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sez.politica

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SEZ. POLITICAReddito di cittadinanza, Conte: "Cintura di protezione povertà" "Per il Movimento 5 Stelle è una battaglia fondamentale"

20 Settembre 2021, 11:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICAReddito di cittadinanza, Conte: "Cintura di protezione povertà" "Per il Movimento 5 Stelle è una battaglia fondamentale"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il reddito di cittadinanza è un problema attuale. Per il Movimento 5 Stelle è una battaglia fondamentale, non occasionale, non nasce da un sondaggio come fanno altre forze politiche. No. Ancor più nel nuovo corso non succederà: parleremo con voi, non ci affideremo ai sondaggi". Così Giuseppe Conte, presidente dei pentastellati, a Cavallino (Lecce), dopo aver invitato accanto a lui una donna che gli chiedeva la posizione del Movimento sul reddito di cittadinanza. "E' inutile che puntiamo al 6 o al 10 % di Pil, che parliamo di miracolo economico se non c'è miracolo sociale che è più importante di quello economico. Il reddito di cittadinanza è una misura di protezione per le persone in povertà", ha concluso.

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Di Maio-Fico-Raggi eletti Garanti M5s Fraccaro eletto nel collegio dei Probiviri

17 Settembre 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Di Maio-Fico-Raggi eletti Garanti M5s Fraccaro eletto nel collegio dei Probiviri

INSERITO DA ANGELA CECERE Luigi Di Maio, Roberto Fico e Virginia Raggi sono stati eletti membri del Comitato dei Garanti del M5S. La sindaca di Roma si piazza prima con 22.289 preferenze. In seconda posizione Roberto Fico con 11.949 voti, seguito da Luigi Di Maio con 11.748 voti.  L'ex ministro e sottosegretario Riccardo Fraccaro entra nel Collegio dei Probiviri del M5S e va a sostituire Raffaela Andreola. Fraccaro ha ottenuto 21.097 voti e ha sconfitto Grazia Di Bari, seconda con 8.976.  "Grazie di cuore a tutti, un'altra tappa raggiunta insieme. Un ringraziamento anche ai componenti uscenti del Comitato di Garanzia Vito Crimi, Roberta Lombardi e Giancarlo Cancelleri, che hanno portato avanti il loro incarico con grande impegno. Avanti con unità e determinazione in questo nuovo corso con Giuseppe Conte. Il MoVimento 5 Stelle c'è". Lo scrive su Fb il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

ANSA 

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SEZ. POLITICA Green pass, Sindacati: 'Dal governo obbligo per statali e privati' Via libera del Senato al decreto di fine luglio con 189 sì, è legge

16 Settembre 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Green pass, Sindacati: 'Dal governo obbligo per statali e privati' Via libera del Senato al decreto di fine luglio con 189 sì, è legge

INSERITO DA ANGELA CECERE E' iniziata la cabina di regia a Palazzo Chigi sulle nuove misure sull'obbligo del Green Pass per i lavoratori del settore pubblico e di quello privato. Alla riunione, presieduta dal premier Mario Draghi partecipano i capidelegazione di M5S. Lega, Fi, Pd, Iv e Leu. La riunione è stata preceduta da un vertice tra Draghi e i ministri Daniele Franco e Roberto Cingolani sul dossier bollette. I capodelegazione presenti alla riunione con Draghi a Palazzo Chigi sono il ministro della Cultura Dario Franceschini per il Pd, il titolare del Mise Giancarlo Giorgetti per la Lega, il ministro per gli Affari Regionali Maria Stella Gelmini per FI, la titolare per le Politiche Giovanili Elena Bonetti per Iv, il ministro della Salute Roberto Speranza per Leu. Per il M5S, assente Stefano Patuanelli impegnato al G20 sull'Agricoltura a Firenze, c'è il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. Green pass obbligatorio per entrare in tutti i luoghi di lavoro. Ecco la scelta del governo, sul fronte della lotta al Covid. Bisogna fare in fretta, per raggiungere entro un mese almeno la soglia 'di sicurezza' dell'80% di vaccinati. Perciò Mario Draghi decide di puntare sul certificato verde: "Funziona, è monitorato, è una soluzione accomodante", dice ai sindacati, spiegando perché si è preferito imporre il Pass e - per ora - non l'obbligo di vaccinazione. E' un "percorso che unifica", sottolinea il premier. Dalla metà di ottobre bisognerà essere vaccinati, aver fatto un tampone o essere guariti dal Covid, per entrare in uffici pubblici e privati, ma l'obbligo dovrebbe essere esteso anche a studi professionali, negozi, ristoranti. Per chi si presenta al lavoro senza, ci saranno sanzioni: una multa, che dovrebbe andare dai 400 ai 1000 euro, e disciplinari, che saranno modulate sulle diverse categorie. Sarà espressamente previsto il divieto di licenziare, recependo una preoccupazione sindacale. Mentre resta il nodo dei tamponi: la richiesta di Cgil, Cisl e Uil e di alcuni ministri, è renderli gratuiti per tutti, ma la linea del governo ad ora resta contraria, perché il rischio è disincentivare i vaccini. Proseguirà ancora nelle prossime ore il lavoro tecnico sul decreto per il "super" Green pass: tra le ipotesi c'è quella di differenziare l'entrata in vigore delle misure, scaglionandole tra l'1 e 15 ottobre. Draghi convoca per primi i sindacati a Palazzo Chigi, per illustrare loro la linea del governo. Nella mattina di giovedì fissa poi una cabina di regia per le scelte politiche finali, che il governo subito dopo comunicherà alle Regioni. Alle 16, infine, il testo dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri per il via libera. Restano agli atti i dubbi di Matteo Salvini, che si dice contrario a imporre il Pass "a tutti gli italiani". I mal di pancia leghisti si riverberano nei voti parlamentari sui precedenti decreti Green pass. Ma difficilmente la Lega, che continua a chiedere la gratuità dei tamponi, si smarcherà. Giancarlo Giorgetti, che con Renato Brunetta, Roberto Speranza e Andrea Orlando affianca Draghi al tavolo con i sindacati, ha già espresso pubblicamente il suo favore alla misura, che piace anche ai governatori del Nord. Ad oggi, secondo dati del governo, 13,9 milioni di lavoratori ha già il Green pass, 4,1 milioni ancora non lo ha: l'obbligo riguarderebbe in totale, quindi, circa 18 milioni di persone. Secondo i dati del commissario Figliuolo, inoltre, saremmo vicini alla "immunità sociale": accelerare ora sul Pass nei luoghi di lavoro, serve ad avvicinarsi in 3 o 4 settimane a un "punto di sicurezza", entro la metà di ottobre arrivare alla vaccinazione completa di 44 milioni di persone, l'81,7% della platea. A Palazzo Chigi i segretari di Cgil e Uil Maurizio Landini e Angelo Colombini della Cisl reiterano la richiesta di obbligo vaccinale, ma è una via che il governo per ora sceglie di non percorrere. Lamentano anche, i sindacalisti, di aver dovuto fare il tampone per entrare nel palazzo, nonostante avessero il Green pass: "E' una contraddizione", affermano. E chiedono che almeno in una fase transitoria i tamponi siano gratuiti per tutti, in modo da consentire a chi non ha il vaccino di entrare al lavoro a costo zero. Ma sul punto il premier e la gran parte di ministri nutrirebbero dubbi, per l'effetto disincentivante: si applicano e continueranno ad applicarsi prezzi calmierati. Deciderà però la cabina di regia: fino all'ultimo, un periodo transitorio di gratuità non si può escludere. "Se viene imposto il Pass allora i tamponi siano rapidi e gratis", chiede dall'opposizione Giorgia Meloni. Altro aspetto delicato è quello delle sanzioni, difficili da applicare soprattutto nel privato, ma da modulare anche nel pubblico a seconda del tipo di amministrazione, con diversi procedimenti disciplinari: ci sarebbe la sospensione dal lavoro e dallo stipendio dopo violazioni reiterate per alcune categorie, come già per gli insegnanti. Di sicuro, l'obbligo si applicherà ai tribunali e anche per gli organi costituzionali ci sarà una spinta ad adeguarsi: "Il Green pass deve servire anche per entrare in Parlamento", chiedono i sindacati. "Ho parlato questa mattina ministro Giorgetti: al momento non esiste un progetto definito", si mostra intanto prudente Salvini, che dice no all'estensione "a 60 milioni di italiani" (scelta ad ora non in discussione). Ma la Lega non sembra scegliere una linea di rottura. Al Senato vota la fiducia al primo decreto Green pass. Alla Camera vota contro, invece, un parere sul secondo dl Green pass, che riguarda scuole e trasporti, in commissione Cultura. Ma non sembra un avviso di strappo: proverà a far passare emendamenti, fortemente voluti soprattutto dai deputati che contro il Pass sono anche scesi in piazza. Più test salivari e tamponi gratis per tutti, sono alcune delle richieste leghiste. Mentre Fi difende con forza la scelta del governo: "Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi", dice Mariastella Gelmini.

 ANSA

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SEZ. POLITICA Salvini: 'Una centrale nucleare in Lombardia? Nessun problema' Lo afferma il leader della Lega a Radio anch'io su Radio Rai

15 Settembre 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Salvini: 'Una centrale nucleare in Lombardia? Nessun problema' Lo afferma il leader della Lega a Radio anch'io su Radio Rai

INSERITO DA ANGELA CECERE "Metterei una centrale nucleare in Lombardia? Che problema c'è". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini a Radio anch'io su Radio Rai.  "La Svezia di Greta ha 8 centrali. Ci sono centrali nei centri storici di grandi città: a Copenaghen c'è un termovalorizzatore in centro città, con una pista di sci", aggiunge.  "Aspettiamo la proposta sul green pass. Non commento i se, se c'è il contatto con il pubblico avrebbe senso, altrimenti se uno è chiuso nel suo ufficio che senso avrebbe? Ma ripeto, non commento i se, aspetto il testo. Occorre equilibro, non ci sto alle tifoserie", afferma inoltre il leader della Lega. "Per non far alzare la bolletta, il governo deve abbassare le tasse  dice Salvini - Chi paga 100 euro, la maggioranza di quei 100 euro sono costi come l'Iva. Il governo deve ridurre l'Iva".

 ANSA 

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SEZ. POLITICA I mastelliani a Moretti: accuse assurde, pensi alle storture delle sue attività

14 Settembre 2021, 08:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

i mastelliani a moretti accuse assurde pensi alle storture delle sue attivita

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'attuale sindaco di Benevento ha creato una classe dirigente che ancora oggi dice la sua" Benevento. Ancora un botta e risposta tra la coalizione Arco e i mastelliani. Alle dichiarazioni del candidato sindaco Angelo Moretti, il coordinamento delle liste a sostegno del candidato sindaco Clemente Mastella ha deciso di replicare: "L'imprenditore della carità interessata Moretti - scrivono - prima di parlare di Clemente Mastella dovrebbe azionare il cervello. Dimentica che l'attuale primo cittadino ha creato una classe dirigente che ancora oggi dice la sua nel panorama politico locale, regionale e nazionale. Nava, Izzo, Fucci, oltre a tanti sindaci e presidenti di enti, nel corso degli anni sono stati protagonisti della realtà politico-amministrativa sannita grazie alla leadership nazionale di Clemente Mastella, e non va dimenticato che anche a livello regionale vi sono numerosi esponenti politici attuali che provengono dall’Udeur, addirittura anche un ex ministro Cinque Stelle ha militato nel Campanile. A proposito di tradimenti, invece, sono stati i ‘figli’ che hanno tentato, invano, di uccidere il Conte Ugolino, per citare un personaggio tanto caro a Moretti, e non viceversa. Comunque sia, diversi dirigenti cresciuti con Mastella sono diventati parlamentari, nonostante qualcuno se ne sia dimenticato, e tanti altri invece sono stati ottimi deputati e senatori impegnati anche nel volontariato vero, e non di certo in quello della carità interessata. Oggi sussiste una classe dirigente capace, professionale e in grado di annovera tre le proprie fila giovani brillanti che stanno dimostrando capacità di governo locale, e tra questi saranno scelti i successori per la guida territoriale. A proposito, infine, delle attività di Moretti, potremmo elencare tutte le storture 'contra legem', e se dovesse rendersi necessario, lo faremo prossimamente”. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Melito spazio ai giovani con Luciano Mottola, domenica in piazza la presentazione del programma e della squadra

11 Settembre 2021, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La lista di presenterà ufficialmente ai cittadini di Melito MELITO – Domenica 12 settembre, a partire dalle ore 9, la lista “SPAZIO AI GIOVANI” si presenterà ufficialmente ai cittadini di Melito. In piazza Santo Stefano sarà, infatti, installato un gazebo informativo in presenza dei giovani candidati, che discuteranno del programma elettorale e distribuiranno ai cittadini un booklet illustrativo dell’idea di città. Presente, naturalmente, il candidato sindaco sostenuto dai giovani, Luciano Mottola, che ha fortemente voluto la presenza di una lista composta da soli under 30 a questa competizione elettorale. “Siamo l’unica reale novità di questa elezioni – hanno fatto sapere i ragazzi – Per la prima volta ai nastri di partenza ci sarà una lista composta da soli ragazzi e ragazze, liberi da legami con la vecchia politica e non imparentati con alcun politico locale. Vogliamo invertire una tendenza, quella che vede i giovani scappare da Melito. Solo rendendo vivibile la città e andando a rompere tutti gli stereotipi negativi che ci identificano potremo ricominciare a costruire una struttura solida che invogli la gente a restare qui. Ci siamo trovati davanti ad una scelta, fare come tanti e lasciar scorrere davanti a noi tutto ciò che succede qui oppure rischiare, provare ad andare controtendenza ed abbattere quest’idea che Melito sia un paese da cui scappare. Abbiamo così deciso di sostenere Luciano, perché è sempre stato una figura presente ed importante per noi giovani melitesi. Così quando ha deciso di compiere il grande passo di candidarsi come sindaco di Melito abbiamo sposato con grande entusiasmo la sua causa”. COMUNICATO STAMPA By Emanuela Condè IL MERIDIANO

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SEZ. POLITICA Green pass: in Cdm solo per le mense scolastiche e l'università. Letta: 'Non fermare il Paese

9 Settembre 2021, 10:36am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Mario Draghi durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi la scorsa settimana © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il segretario del Pd: 'La vuole maggioranza italiani, non possiamo permetterci giochi' Si allungano i tempi per l'estensione dell'obbligo di Green pass. Oggi in Consiglio dei ministri si esamineranno solo alcune norme per introdurre il Pass per i lavoratori esterni della scuola e delle università, come addetti alle mense e alle pulizie, e per il personale delle Rsa. "E' un primo passo", spiegano da Palazzo Chigi. Come a dire: altri seguiranno. Un approfondimento è in corso, spiegano, con sindacati e imprese sull'estensione ai lavoratori del pubblico e del privato. Ma Matteo Salvini, dopo una telefonata col premier, sembra intestarsi la frenata e dichiara che Draghi non vuole l'estensione generalizzata del Green pass a tutti i lavoratori. Con parole che irritano chi in maggioranza avrebbe voluto da subito - come pure nei giorni scorsi si era ipotizzato - un intervento più deciso. "Abbiamo questi 200 miliardi dell'Ue da spendere, non possiamo permetterci per giochi politici di fermare il Paese", dice il segretario del Pd Enrico Letta parlando di Green Pass a Radio Anch'io. Secondo Letta "la grande maggioranza del Paese vuole ripartire e non può farsi limitare da una minoranza che non vuole il rispetto delle regole. Chiedo al governo di tener conto del giudizio della maggioranza degli italiani, di andare avanti nell'estensione del green pass nel pubblico e nel privato, a partire dall'estensione a livello nazionale della norma che la Toscana ha lanciato sull'estensione obbligatoria al personale sanitario". ANSA

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SEZ. POLITICA Vaccino, Speranza: "Non abbiamo paura di disporre obbligo se necessario" "Nell'articolo 32 della Costituzione è già presente l'obbligo vaccinale"

8 Settembre 2021, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Vaccino, Speranza: "Non abbiamo paura di disporre obbligo se necessario" "Nell'articolo 32 della Costituzione è già presente l'obbligo vaccinale"

INSERITO DA ANGELA CECERE "In queste ore stiamo lavorando per l'estensione del Green Pass, poi valuteremo i dati, se i dati renderanno necessario l'obbligo non abbiamo sicuramente paura di disporlo come abbiamo già fatto per il personale sanitario. E' una scelta che il Governo farà sulla base dei dati e dell'evidenza scientifica. Credo che però serva ancora qualche settimana di approfondimento". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite a diMartedì su La7, rispondendo a una domanda sull'eventualità dell'estensione dell'obbligo vaccinale per il Covid-19. "Non è una scelta già presa ma un'opzione possibile, la Costituzione all'articolo 32 ci consente, infatti, in Italia sono già obbligatori alcuni vaccini ed è anche obbligatorio il vaccino Covid in particolare per il personale sanitario", ha aggiunto. "Quindi noi abbiamo questa possibilità, ma la campagna sta andando bene e nelle prossime ore lavoriamo per estendere l'utilizzo del green pass che è uno strumento che ormai i nostri concittadini hanno imparato bene a conoscere e poi valuteremo. Questa - ha spiegato Speranza - è una possibilità: se dovessimo renderci conto che l'obbligo è indispensabile per mettere in sicurezza il Paese, evitare chiusure, evitare difficoltà negli ospedali e nuovi decessi non avremo sicuramente paura ad applicarlo". 

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Reddito di cittadinanza: Conte, Draghi non lo cancellerà Fico: "Lo difenderemo". Giorgetti: 'Trasformarlo in lavoro di cittadinanza'

7 Settembre 2021, 10:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Reddito di cittadinanza: Conte, Draghi non lo cancellerà Fico: "Lo difenderemo". Giorgetti: 'Trasformarlo in lavoro di cittadinanza'

INSERITO DA ANGELA CECERE "Cosa fa il M5s se si cancella il Reddito di cittadinanza? Sarebbe la rottura di un patto di lealtà e di una logica di sostegno e collaborazione: ma il M5s sosterrà il governo dal momento che Draghi ha confermato che condivide la misura". Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, a Coffe Break su La7. Parlare di abrogazione del reddito di cittadinanza significa fare "un ragionamento ed avere un comportamento vigliacco, fare un'aggressione vigliacca. Stiamo parlando anche di pensionati e di una platea di beneficiari che non ha di che mangiare. Spesso viene utilizzato l'argomento degli abusi: se anche ce ne fosse stato qualcuno non è normale abrogarlo, chiudere la questione per questo. Io dico però che i può migliorarlo, in Germania hanno impiegato tanto tempo per metterlo a punto. Ma ora, dopo un anno di Covid, dire di abrogarlo è folle e vigliacco", ha inoltre detto l'ex premier  a L'Aria che tira su La7. "Il reddito di cittadinanza è una misura importantissima per le persone in difficoltà. Il M5S lo difenderà". Così il presidente della Camera Roberto Fico, presente ad una manifestazione elettorale del M5S nel Rione Sanità, a Napoli "Se ci sono dei miglioramenti da fare - ha aggiunto Fico - si faranno, ma il reddito rimane ". Alle domande dei giornalisti sulle critiche al reddito del leader della Lega Matteo Salvini, il presidente della Camera ha replicato: "è una misura ottima che ha dato un contributo importante alle persone in difficoltà".  "Dobbiamo cominciare a ragionare di lavoro di cittadinanza. La costituzione italiana recita che é il lavoro che ci rende pienamente cittadini. Lo sforzo é di trasformare il reddito di cittadinanza in lavoro di cittadinanza". Così il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, rispondendo ad una domanda sul reddito di cittadinanza a margine del Salone del Mobile

 ANSA

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SEZ. POLITICA Green pass: Salvini apre sugli statali, Conte frena su obbligo vaccinale Brunetta: 'E' una patente di libertà'. Letta e Conte favorevoli all'estensione ma l'esponente M5s frena sull'obbligo vaccinale

6 Settembre 2021, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Green pass: Salvini apre sugli statali, Conte frena su obbligo vaccinale Brunetta: 'E' una patente di libertà'. Letta e Conte favorevoli all'estensione ma l'esponente M5s frena sull'obbligo vaccinale

INSERITO DA ANGELA CECERE Continua il dibattito tra le forze politiche sull'estensione del Green Pass. Apre il leader della Lega Matteo Salvini.Il green pass per gli Statali proposto dal ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta "per chi ha a che fare con il pubblico può essere un ragionamento" secondo il segretario della Lega Matteo Salvini. Se ne parla settimana prossima in cabina di regia" ha detto aggiungendo che "diverso è il green pass per uno che sta a casa e fa un esame all'università da remoto", quello è "teatro dell'assurdo". Per Brunetta il Pass "è una patente di libertà". Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione,in una intervista a Rai News24 a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio. "Il green pass ti apre alla vita - ha aggiunto - al lavoro e alla socializzazione. Cosa accadrà nei prossimi giorni lo ha detto il presidente Draghi affermando che intende estendere il green pass. Io lo estenderei a tutto il mondo del lavoro, sia pubblico che privato. Se questo accadrà il passo successivo, almeno per quanto mi riguarda, sarà il ritorno a lavoro in presenza di tutti i dipendenti pubblici". "Siamo pronti in ogni condizione. Il governo userà tutti gli strumenti laddove fosse necessario". Così il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, risponde a una domanda sulla possibilità dell'obbligo vaccinale a scuola durante SkyTg24. "Noi sosteniamo il governo Draghi convintamente nell'estensione del green pass e degli obblighi vaccinali là dove è necessario". Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta sottolineando che "la serietà dell'applicazione delle regole vuol dire essere in grado di ripartire in sicurezza" . "Dobbiamo essere tutti seri, tutti responsabili, e nessuno giochi - ha aggiunto - non si può essere per il green pass e contro, si dicano parole di chiarezza" . "Crediamo - ha concluso - che l'intero Paese debba lottare contro il virus e non contro il green pass" . Favorevole ad un maggiore uso del green Pass anche Giuseppe Conte. "Io sono favorevole ad un utilizzo maggiore del green pass", per quanto riguarda "l'obbligo secco vaccinale, se sarà necessario dobbiamo considerarlo come estrema ratio". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte alla festa del Fatto Quotidiano. "Valutiamo i dati e manteniamoci aperti a tutte le soluzioni che diano sicurezza ai cittadini", ha aggiunto. 

ANSA

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