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SEZ. POLITICA Benevento ha scelto Mastella. E lo hanno scelto contrade e rioni popolari Il vantaggio di 1500 voti accumulato in particolare a Epitaffio, San Vitale, Capodimonte e Libertà

19 Ottobre 2021, 10:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Benevento ha scelto Mastella. E lo hanno scelto contrade e rioni popolari Il vantaggio di 1500 voti accumulato in particolare a Epitaffio, San Vitale, Capodimonte e Libertà

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Benevento ha scelto, e ha scelto Mastella. Il dato inequivocabile che viene fuori dalle urne per il ballottaggio che ha confermato l'ex ministro della Giustizia a sindaco di Benevento è questo: si trattava a tutti gli effetti di un referendum su Clemente Mastella, e Clemente Mastella l'ha vinto. L'ha vinto con oltre 15mila voti, il 52,68 per cento contro i 13899 di Perifano, il 47,32 per cento. La città ha scelto la continuità, una scelta in particolare delle contrade, più che dei rioni popolari stavolta: è lì che il voto per il sindaco Mastella esplode. Ed è la prima volta che le contrade risultano determinanti nell'elezione di un sindaco. Il vantaggio di circa 1500 voti di Mastella viene accumulato tutto in sezioni di Rione Libertà, Capodimonte e poi Epitaffio e San Vitale.  Perchè? Sarà materia di analisi per gli sconfitti. Mastella ne esce giganteggiando, la realtà è questa, pur con un voto inevitabilmente combattuto e con una percentuale che, probabilmente, il primo cittadino si sarebbe aspettato più rosea: ma anche questa è questione ormai di poco rilievo. Il sindaco infatti già rivendica una battaglia cui da i crismi di uno scontro epico: «Hanno fatto una squadra tutta contro di me e contro il popolo di Benevento. Un'arca di Noè ideologicamente immorale da destra a sinistra contro di me. Feudalisti e feudatari. Pd e Cinque Stelle irrilevanti: io ero alleato solo con il popolo di Benevento». E ancora, sempre sui Cinque Stelle: «Alle prossime elezioni scompariranno per sempre dalle urne», ed è difficile non credergli, stando alla totale estemporaneità della gestione di quest'elezione, dal prima sì, a poi no, all'assurdo endorsement ufficiale a 4 giorni (4 GIORNI!) dal ballottaggio. E poi a De Caro: «Silente e carsico come succede spesso in certe culture». E ancora: « Perifano è un centravanti che non riesce a fare gol. Li abbiamo messi da parte in maniera definitiva. Campagna elettorale che mai avevo visto in vita mia: morale perfida contro di me. Dato condito anche dalla presenza delle Logge da cui ero molto spaventato. Ma io sono coi cittadini di Benevento, faremo belle cose assieme.» E poi su Letta, segretario nazionale del Pd che era venuto in città per sostenere il primo cittadino uscente, Luigi Diego Perifano: «Dispiace sia venuto qui a dire certe cose, anche perché quando era professore universitario a Parigi mi diceva cose diverse...in particolare rispetto ad alcuni esponenti locali del Partito Democratico. Ne prendo atto». Dunque, l'accreditarsi come “pop”, vicino al popolo e contro le elite è stata a tutti gli effetti una narrazione vincente per Mastella che l'ha portato a vincere nonostante i problemi in amministrazione: Mastella era un sindaco dimissionario e senza più maggioranza nel febbraio del 2020, con qualcuno che gli preparava già la successione... ma ancora una volta nella sua ormai quasi cinquantennale carriera-vita politica ha dimostrato di saper venir fuori dalle acque in tempesta, magari tirando fuori la sua amata parabola di San Clemente. Di fronte probabilmente il quinquennio più importante nella storia recente di Benevento: il Pnrr e il dovere di strappare una città delle aree interne a un destino di declino. Non sarà facile.

OTTO PAGINE

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SEZ. POLITICA Ballottaggi: Roma e Torino al centrosinistra. Dipiazza: 'Ho vinto a Trieste'. Il tempo reale

18 Ottobre 2021, 18:25pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Roberto Gualtieri in piazza Santi Apostoli per festeggiare la vittoria per le comunali di Roma © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il centrosinistra ha vinto in oltre metà delle venti città, fra capoluoghi di regione e di provincia, andati al voto per eleggere il sindaco nella tornata di amministrative conclusa oggi con i ballottaggi. Ne ha conquistate 13, e il bottino si è arricchito di Roma e Torino, reduci entrambe da cinque anni di amministrazione del M5s. Dopo i successi al primo di Napoli (con l'alleanza Pd-M5s), Bologna e Milano, l'en plein del centrosinistra nei capoluoghi di regione oggi sfuma solo per il risultato di Trieste, dove ha vinto la coalizione di centrodestra. Il centrosinistra si conferma a Varese, dove non riesce il ribaltone alla Lega, che si vede sfilare anche Savona.

E al ballottaggio la coalizione progressista vince a Latina, Caserta, Cosenza e Isernia, dopo averlo fatto al primo turno anche a Ravenna e Rimini. Il centrodestra chiude queste elezioni con 4 capoluoghi, confermandosi a Pordenone, Novara e Grosseto.

Sono liste civiche quelle che hanno vinto a Salerno (d'area di centrosinistra) e a Benevento, dove si è imposto nuovamente Clemente Mastella.

Segui i risultati dei ballottaggi dalle città.

"Ho sempre imparato che la cosa più importante è ascoltare gli elettori. E loro sono più avanti di noi, si sono saldati e fusi, quelli del centrosinistra e della coalizione larga che ho voluto costruire. Con una vittoria trionfale", ha sottolineato il segretario del Pd, Enrico Letta, commentando l'esito del voto, al Nazareno.

Per il leader della Lega, Matteo Salvini, "se uno viene eletto da una minoranza della minoranza è un problema non per un partito, ma per la democrazia". "Centrodestra esce sconfitto alle amministrative: non riusciamo a strappare al centrosinistra le grandi città - ha commentato la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni -. Ma da sconfitta a debacle, è eccessivo. Debacle è del M5s, il Pd sta festeggiando sulle spoglie degli alleati grillini".

"Grande soddisfazione, i risultati delle proiezioni stanno confermando le percezioni che avevamo. Il centrosinistra unito vince quasi ovunque", ha detto Francesco Boccia, responsabile enti locali del Pd, commentando il voto al Nazareno.

TORINO - "Non nego emozione. Questa vittoria la dedico a una persona che per me è stato un maestro, un padre, una guida, don Aldo Rabino". Sono le prime parole di Stefano Lo Russo, che al suo comitato elettorale commenta l'esito dello spoglio del ballottaggio. Salesiano, storico cappellano del Torino, è stato il sacerdote, morto nel 2015, ad avviare Lo Russo al volontariato e alla politica.

TRIESTE - Roberto Dipiazza è, per la quarta volta, sindaco di Trieste. Candidato del centrodestra, ha vinto il ballottaggio contro il candidato del centrosinistra, Francesco Russo, autore tuttavia di una incredibile rimonta. Lo ha detto lui stesso - "ho vinto" - intervenendo in collegamento in diretta con l'emittente televisiva TeleQuattro. Quando sono state scrutinate tutte le 238 sezioni, il dato definitivo è 51,29% per Dipiazza e 48,71% per Russo. Sono stati 76.613 i votanti mentre i voti validi sono stati 75.674. Dipiazza ha riferito di aver già telefonato all'antagonista per annunciargli la disponibilità a una maggiore condivisione nel grande progetto di trasformazione del Porto Vecchio.

ROMA - "Sarò il sindaco di tutti, delle romane, dei romani e di tutta la città. Inizia un lavoro straordinario per rilanciare Roma e per farla crescere, per farla diventare più inclusiva e per farla funzionare": così Roberto Gualtieri, in una dichiarazione al suo comitato. 

Alla chiusura dei seggi è del 43,94% l'affluenza alle urne rilevata per il turno di ballottaggio nei 63 Comuni centri chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia). Al primo turno alla chiusura dei seggi aveva votato il 52,67%. Dunque ha votato molto meno della metà degli elettori, con un calo di circa 9 punti percentuali rispetto all'affluenza, pur bassa, di due settimane fa.

LA PAGINA DEDICATA AI BALLOTTAGGI

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SEZ. POLITICA Passaro: "Forza Italia è un partito assente, il mio impegno finisce qua" L'annuncio del coordinatore avellinese del partito

16 Ottobre 2021, 10:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

passaro forza italia e un partito assente il mio impegno finisce qua

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO Avellino. "Alle amministrative, appena passate, le urne sono state disertate dagli elettori per colpa di una politica che continua a cercare una mediazione di comodo, con il potere, senza interessarsi ai bisogni dei cittadini. La “Mediocrazia” è lo scenario a cui siamo costretti giornalmente in parole e fatti. Manca poco alle elezioni provinciali. All’orizzonte una nuova competizione elettorale, certo ristretta agli eletti, durante la quale si dovrà lavorare con impegno e dedizione. Lo scorso anno ho accettato di rientrare in un partito, dopo sette anni, confidando, con l’ausilio di Martusciello, in un ritrovato rinnovamento. Allo stato attuale il partito che rappresento è assente. Alla luce della storia che mi contraddistingue e che mi ha visto sempre in prima linea a garanzia dei diritti della gente non mi sento di avallare strategie personalistiche inaugurate dalla vecchia classe dirigente protratte con funamboli e proseguita tutt’oggi con il mancato rinnovamento. Da questo momento il mio impegno con Forza Italia si conclude". Così Massimo Passaro in una nota stampa. OTTOPAGINE

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SEZ. POLTICA Comunali: Letta, se vinciamo a Roma e Torino è un trionfo Sul Green pass: 'Se si cede su una regola fondamentale tutto è più difficile'. Non vaccinarsi non è motivazione per bloccare il Paese

14 Ottobre 2021, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLTICA  Comunali: Letta, se vinciamo a Roma e Torino è un trionfo Sul Green pass: 'Se si cede su una regola fondamentale tutto è più difficile'. Non vaccinarsi non è motivazione per bloccare il Paese

INSERITO DA ANGELA CECERE "Il primo turno è andato già molto bene, siamo tornati in sintonia con il Paese, abbiamo tre sindaci di grandi metropoli, ora il nostro sforzo è far sì che Gualtieri a Roma e Lo Russo a Torino completino il quadro. Se così fosse sarebbe un trionfo, ma è già un successo con il primo turno. Aspetto di vedere il ballottaggio, credo di poter dire che se vincessero sarebbe molto importante per Torino e Roma". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a Radio anch'io su Radio 1, in vista dei ballottaggi per le elezioni Comunali. "E' necessario continuare sull'azione di convincimento e richiesta di buonsenso. Se si cede su una regola fondamentale, a cui tutti ci siamo adeguati e che ci sta portando fuori dall'emergenza, diventa tutto più complicato". Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a Radio anch'io su Radio 1, alla vigilia dell'entrata in vigore dell'obbligo del Green pass. "Spero non si paralizzi il Paese, sarebbe una grave responsabilità di una minoranza - aggiunge -. Non vaccinarsi non è una motivazione reale per bloccare il Paese. L'abbiamo fatta tutti, non si vede perché qualcuno che non vuole vaccinarsi debba bloccare il Paese, non ha senso". "Non vedo quale delegittimazione ci sia - dice inoltre replicando alle parole di ieri di Salvini a Draghi - c'è bisogno di delegittimare le frange estreme squadriste fasciste che hanno assaltato la sede della Cgil. Lo si può fare senza bisogno ogni volta di dire che bisogna delegittimare anche un lungo elenco di qualunque forma di violenza. Bisogna accusare quanto successo sabato. Punto, dopo di che ci si ferma lì. Noi saremo sabato in piazza senza bandiere di partito". "E' evidente che ci sono stati problemi e falle, ma gli attacchi della Meloni sono strumentali. E' un modo per coprire quanto accaduto e soprattutto l'assunzione di responsabilità. Ha passato giorni a dire che non sapeva la matrice, ora cerca di scaricare su Lamorgese, ma non vedo cosa c'entri con la richiesta di pacificazione che ha fatto Salvini dopo aver incontrato Meloni".

ANSA

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SEZ. POLITICA Lamorgese oggi al question time sulla manifestazione di sabato Risponde a Fdi anche su scioglimento associazioni sovversive

13 Ottobre 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Lamorgese oggi al question time sulla manifestazione di sabato Risponde a Fdi anche su scioglimento associazioni sovversive

INSERITO DA ANGELA CECERE La ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, risponderà oggi, nel corso del question time delle 15 in aula alla Camera dei deputati, a una interrogazione sulla gestione dell'ordine pubblico in occasione della manifestazione svoltasi a Roma il 9 ottobre scorso e in ordine allo scioglimento di associazioni sovversive. La ministra, che riferirà il 19 ottobre in aula sui fatti di sabato a Roma e Milano, risponderà oggi ad un'interrogazione del capogruppo Fdi Francesco Lollobrigida.

ANSA

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SEZ. POLITICA Di Maio: rafforzare multilateralismo commerciale con Wto 'Per una ripresa, sostenibile inclusiva e resiliente'. Al via il G20 del Commercio a Sorrento

12 Ottobre 2021, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Di Maio: rafforzare multilateralismo commerciale con Wto 'Per una ripresa, sostenibile inclusiva e resiliente'. Al via il G20 del Commercio a Sorrento

INSERITO DA ANGELA CECERE  Dopo la pandemia, "l'impegno a 'costruire meglio' per una ripresa sostenibile, inclusiva e resiliente va di pari passo con la necessità di rafforzare il sistema commerciale multilaterale con l'Organizzazione Mondiale del Commercio al suo centro". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, aprendo il G20 del Commercio a Sorrento. Il ministro ha quindi introdotto l'agenda dei lavori: "La riunione di oggi chiude l'anno di lavoro nel filone del commercio e degli investimenti ed è strutturata in tre sessioni, ognuna delle quali copre due argomenti: la sessione mattutina si concentrerà su commercio e salute e su commercio e sostenibilità ambientale. La seconda sessione, una colazione di lavoro, sarà incentrata su servizi e investimenti, e sulla partecipazione delle micro, piccole e medie imprese al commercio mondiale. La terza sessione offrirà uno scambio di opinioni sul sostegno governativo e la riforma dell'Organizzazione Mondiale del Commercio". "Con il vostro aiuto, vorremmo che la riunione ministeriale del G20 sul commercio e gli investimenti sia un trampolino di lancio per un esito positivo della dodicesima conferenza ministeriale dell'Omc, che si terrà a Ginevra alla fine di novembre", ha sottolineato Di Maio, rivolgendosi ai partecipanti ai lavori della ministeriale. Presente anche la direttrice generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala.  "L'idea di un nuovo inizio, per una 'better recovery', è anche al centro del motto della nostra Presidenza del G20: People, Planet, Prosperity. Il commercio ha infatti un ruolo chiave al servizio delle Persone, del Pianeta e della Prosperità globale - ha spiegato Di Maio -. Nonostante l'impatto del Covid-19 sull'economia mondiale, il sistema commerciale multilaterale è stato una fonte di stabilità e ha contribuito a mitigare le ripercussioni della pandemia", ha aggiunto.

ANSA

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SEZ. POLITICA Draghi in visita alla sede della Cgil alle 12.15 Dopo l'assalto di sabato scorso, il premier incontrerà il segretario Maurizio Landini

11 Ottobre 2021, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Draghi in visita alla sede della Cgil alle 12.15 Dopo l'assalto di sabato scorso, il premier incontrerà il segretario Maurizio Landini

INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente del Consiglio Mario Draghi andrà in visita alla sede della Cgil a Roma. Il premier incontrerà il leader della Cgil Maurizio Landini a Corso d'Italia alle 12.15. "Il governo può sciogliere le organizzazioni eversive. Perché il Pd che negli ultimi 10 anni ha governato non lo ha ancora fatto? Il governo se deve agire lo faccia. Draghi prenda provvedimenti che competono a lui e non al Parlamento", ha detto nell'Aula della Camera il capogruppo di Fdi Francesco Lollobrigida. "Ho già condannato quello che è successo sabato e manifestato solidarietà personalmente al segretario della Cgil Landini, e rinnovo la mia solidarietà alle forze dell'ordine che si ritrovano ad avere a che fare con soggetti che in piazza non dovrebbero stare. Noi siamo e restiamo il partito della legalità". "Alcuni appartenenti a Forza Nuova, con un gesto oltremodo proditorio, hanno deviato dal percorso intrapreso dai partecipanti per il deflusso, e dopo aver tentato ripetute azioni di forza, hanno perpetrato un vile e violento attacco, invadendo la sede della Cgil e riuscendo a forzare la barriera che le Forze di polizia avevano eretto a protezione dell'ingresso", afferma in una nota il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, in riferimento agli scontri avvenuti sabato a Roma. "L'invasione ha avuto durata limitata, con le Forze dell'ordine che successivamente riuscivano a liberare l'immobile prima che i danni si aggravassero ulteriormente, ma è stata in ogni caso - afferma il prefetto della Capitale - sufficiente per evocare di per sé i momenti più bui della vita del nostro Paese e restituire plasticamente la carica eversiva ed antidemocratica che si annida nelle deprecabili azioni di questi delinquenti. Ci tengo in proposito ad associarmi ai sentimenti di vicinanza e solidarietà che un coro unanime ha rivolto al Sindacato, e garantisco che sarà massima la determinazione e l'impegno per far sì che a questo vile gesto seguano conseguenze esemplari".

ANSA

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SEZ.POLITICA Draghi incontra Angela Merkel: «Un esempio per l'Europa». Lei: «Il mio amore per l'Italia continuerà»

10 Ottobre 2021, 10:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Draghi e Merkel, l'incontro a Roma: «Questo è il tempo della collaborazione»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il premier Mario Draghi ha incontrato la cancelliera tedesca Angela Merkel in quello che probabilmente è l'ultimo incontro bilaterale in Italia di quest'ultima nel ruolo che sta per lasciare. Draghi ha ricevuto la Merkel a Palazzo Chigi, successivamente i due hanno parlato alla stampa e infine si sono recati all'hotel Eden, dove si intratterranno per un pranzo privato. Draghi ha anticipato di qualche minuto la sua ospite. Imponente lo spiegamento di forze dell'ordine davanti all'albergo romano.

 

 

 

Draghi: Pnrr occasione per l'Italia

 

 

 

«Ringrazio la cancelliera a nome del governo e mio personale per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell'Europa in questi anni», ha detto Draghi in conferenza stampa con la Merkel. «La cancelliera è stata una campionessa del multilateralismo quando altri paesi si schierarono con il protezionismo. Ed è stato un esempio per tante ragazze e tante donne interessate alla politica».

 

 

 

«Durante gli anni alla guida Bce la cancelliera ha sostenuto con grande convinzione l'indipendenza della banca centrale anche quando venivamo attaccati per le politiche espansive necessarie per salvaguardare l'integrità della moneta unica, criticati perché agivamo per allontare i rischi di deflazione, le sono personalmente grato per gli scambi in quegli anni difficili». «In questi anni la cancelliera ha saputo guidare la Germania e l'Unione europea, con calma determinazione e sincero europeismo». 

 

 

 

«Next generation Eu è un'occasione straordinaria per l'Italia, per la crescita, per riempire il vuoto accumulato nelle infrastrutture, nella ricerca, nell'educazione e in molte altre aree che è stato con noi per molti anni».  «Abbiamo avuto la fetta maggiore nei programmi, 191 miliardi, e abbiamo la maggiore responsabilità nello spendere bene, perché tutto quel che spendiamo contribuisca a una crescita sostenibile, equa e forte, e con onestà. La prima responsabilità verso noi stessi e i nostri cittadini europei che pagano le tasse è attuare questo programma di cui beneficiamo. Attenzione, efficacia, onestà», aggiunge. 

 

 

 

Merkel: Draghi garante dell'euro

 

 

 

«Forse sarà il nostro ultimo incontro bilaterale, mi fa molto piacere essere qui. In pochi mesi di collaborazione si è creata una collaborazione molto stretta», ha detto dal canto suo la cancelleria tedesca Angela Merkel in una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi. «Anche quando era alla Banca centrale abbiamo collaborato e Draghi è stato un garante dell'euro», ha sottolineato.

«Il mio amore per l'Italia conitnuerà, farò un soggiorno a Roma, tornerò in Italia in altre vesti», ha aggiunto Merkel. «Dobbiamo lavorare anche sugli investimenti futuri da fare, partendo dalla crisi del Covid e dobbiamo portare avanti un lavoro comunitario». «Dobbiamo lavorare insieme, anche sulla Libia dove l'Italia è molto coinvolta», ha detto ancora. «Questo è il tempo della collaborazione», ha sottolineato Merkel. «In Europa ci sono delle differenze tra l'Italia e la Germania, ognuno rappresenterà il proprio Paese. Dalla nostra voce dipendono un pò di cose», ha detto ancora la cancelliera tedesca. «Noi possiamo apprendere moltissimo dall'Italia, noi abbiamo grandi rappresentanti nei paesi mebri dell'Ue e l'Italia è uno di questi», ha sottolineato.

 

 

 

Draghi: i vaccini salvano vite

 

 

 

«Il messaggio ai nostri concittadini deve essere molto chiaro. I vaccini sono sicuri. I vaccini salvano vite». Così il premier Mario Draghi al settimo summit dei Presidenti dei Parlamenti dei Paesi del G20. «Nei Paesi ricchi, le dosi di vaccino sono ampiamente disponibili, ma una minoranza dei nostri concittadini rifiuta di vaccinarsi, o esita a farlo. Questo comportamento è spesso dovuto alla paura che i vaccini non siano sicuri o efficaci, nonostante l'evidenza scientifica dimostri il contrario». I Parlamenti «possono fare molto» per sostenere i Governi «nel loro impegno contro la disinformazione in materia di vaccini».

 

 

 

«La pandemia è finalmente sotto controllo in molte parti del mondo grazie a campagne di vaccinazione efficaci. Ma il Covid-19 continua a colpire duramente molti Paesi. A fine settembre, si contavano più di 50.000 morti al giorno, nonostante l'enorme aumento della produzione di vaccini. Un numero così alto di morti è semplicemente inaccettabile». 

 

 

 

Draghi: «La ripresa è ancora fragile e disomogenea»

 

 

 

«I Parlamenti hanno un ruolo molto importante nel favorire una ripresa equa e sostenibile». Il premier ha ricordato che «la ripresa è ancora fragile e disomogenea, anche a causa della diversa intensità nelle risposte di politica economica alla crisi». I Parlamenti «possono fare la loro parte, promuovendo provvedimenti che rilancino gli investimenti, rimuovano ostacoli alla crescita e aiutino economicamente i Paesi più fragili. Dobbiamo impegnarci, tutti insieme, per una ripresa dell'economia globale sostenuta, durevole, e che non lasci indietro nessuno».

 

 

 

«Le sfide che abbiamo davanti richiedono un multilateralismo forte e pragmatico, che coinvolga Governi, Parlamenti, società civile. Il Vertice dei capi di Stato e di Governo del G20 a Roma a fine ottobre rappresenta un'occasione unica per concordare risposte comuni ed efficaci». E poi ha sottolineato che «il nostro lavoro beneficerà moltissimo» delle discussioni del P20. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Raggi: Non darò indicazioni voto, i cittadini non sono mandrie Così la sindaca dopo l'incontro con Michetti

8 Ottobre 2021, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA   Raggi: Non darò indicazioni voto, i cittadini non sono mandrie Così la sindaca dopo l'incontro con Michetti

INSERITO DA ANGELA CECERE "Non darò nessuna indicazione di voto. Ho già detto che gli elettori non sono mandrie da portare al pascolo" Lo ha detto la sindaca uscente di Roma, Virginia Raggi, durante il punto stampa in Aula Giulio Cesare, dopo l'incontro avvenuto con il candidato del centrodestra Enrico Michetti.

ANSA

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SEZ. POLITICA G20, Draghi: 'Crescita ancora fragile, non lasciare indietro nessuno ' Il premier: Covid sotto controllo ma numero morti inaccettabile'

7 Ottobre 2021, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  G20, Draghi: 'Crescita ancora fragile, non lasciare indietro nessuno ' Il premier: Covid sotto controllo ma numero morti inaccettabile'

INSERITO DA ANGELA CECERE I Parlamenti hanno un ruolo molto importante nel favorire una ripresa equa e sostenibile". Così il premier Mario Draghi al settimo summit dei Presidenti dei Parlamenti del G20 ricordando che "la ripresa è ancora fragile e disomogenea, anche a causa della diversa intensità nelle risposte di politica economica alla crisi". I Parlamenti "possono fare la loro parte, promuovendo provvedimenti che rilancino gli investimenti, rimuovano ostacoli alla crescita e aiutino economicamente i Paesi più fragili. Dobbiamo impegnarci, tutti insieme, per una ripresa dell'economia globale sostenuta, durevole, e che non lasci indietro nessuno". "La pandemia è finalmente sotto controllo in molte parti del mondo grazie a campagne di vaccinazione efficaci. Ma il Covid-19 continua a colpire duramente molti Paesi. A fine settembre, si contavano più di 50.000 morti al giorno, nonostante l'enorme aumento della produzione di vaccini. Un numero così alto di morti è semplicemente inaccettabile". Così il premier Mario Draghi alla 7ª Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dei Paesi del G20. "Il messaggio ai nostri concittadini deve essere molto chiaro. I vaccini sono sicuri. I vaccini salvano vite". "Nei Paesi ricchi, le dosi di vaccino sono ampiamente disponibili, ma una minoranza dei nostri concittadini rifiuta di vaccinarsi, o esita a farlo. Questo comportamento è spesso dovuto alla paura che i vaccini non siano sicuri o efficaci, nonostante l'evidenza scientifica dimostri il contrario". I Parlamenti "possono fare molto" per sostenere i Governi nel loro impegno contro la disinformazione in materia di vaccini". "I Parlamenti  - ha sottolineato il premier - sono stati motore di sviluppo economico e civile. Avete vigilato sull'operato dei Governi e indirizzato lo scontro politico verso soluzioni costruttive. Avete mediato tra gli interessi di diversi gruppi, lavoratori e imprenditori, giovani e anziani. Avete raggiunto compromessi difficili tra libertà e sicurezza, profitto e solidarietà.Vi siete battuti per il progresso delle nostre società e avete difeso lo Stato di diritto e le libertà fondamentali. Dobbiamo essere grati ai Parlamenti per ciò che hanno fatto e per quello che continuano a fare". "Le sfide che abbiamo davanti richiedono un multilateralismo forte e pragmatico, che coinvolga governi, Parlamenti, società civile. Il Vertice dei capi di Stato e di Governo del G20 a Roma a fine ottobre rappresenta un'occasione unica per concordare risposte comuni ed efficaci".  Il premier è intervenuto anche sulla questione dell'Afghanistan. "La condizione femminile è una priorità della Presidenza italiana del G20". Difendere i diritti delle donne è "obbligo morale" dei membri del G20, "ovunque, soprattutto nelle regioni dove sono minacciate. Penso in particolare all'Afghanistan, dove le donne stanno perdendo i loro diritti e le loro libertà. Dopo 20 anni in cui la presenza delle donne nella vita politica e parlamentare afghana era in miglioramento, oggi assistiamo a una loro inaccettabile esclusione". "I Paesi del G20 - ha detto la presidente maria Elisabetta Casellati - rappresentano il 60% della popolazione mondiale, l'80% della ricchezza globale e il 75% del commercio internazionale. Ma le convergenze maturate in seno al G20 contano, in realtà, per tutto il mondo. Questo pone anche a noi legislatori una grande responsabilità, perché i nostri Parlamenti costituiscono, ognuno nel solco della propria tradizione costituzionale, il serbatoio di rappresentanza, di democrazia e di dibattito su cui poggia l'impegno internazionale dei nostri governi".  "È un grande onore essere qui con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Grazie per la sua leadership sulla crisi del coronavirus, sulla questione climatica e su molte altre sfide". Lo afferma la Speaker della Camera dei Rappresentanti Usa Nancy Pelosi nel suo intervento al settimo summit dei Presidenti dei Parlamenti G20 al Senato. Per la pandemia "siamo uniti non soltanto nel dolore, ma anche nella gratitudine per il coraggio dell'Italia sotto la leadership di Draghi, il cui esempio ha contribuito a riunire la comunità internazionale intorno ad un'azione forte e coordinata. Grazie, presidente Draghi", ha aggiunto Pelosi.

ANSA

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