Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Il debutto inBorsasarà sicuramente nel 2019, escludo che prima della fine del 2018 arrivino indicazioni dal nuovo Parlamento". Lo ha detto Renato Mazzoncini,ad di Fs, a margine della presentazione dei nuovi treni Rock e Pop a Torino. "Completeremo il piano emissioni prima di Natale - aggiunge Mazzoncini -. Ne abbiamo emessi per 3,1 miliardi, l'obiettivo è arrivare a 4 miliardi". A proposito della conferma del rating da parte di Fitch e dell'innalzamento da parte di Standard&Poor's, Mazzoncini ha commentato: "E' un'ottima notizia, la davamo abbastanza per scontata. Per noi è molto importante, ci finanzieremo a costo ancora più basso". Quanto all'Iran, "dobbiamo vedere se e come chiudere l'investimento. Stiamo lavorando sull'alta velocità", ha concluso, ricordando che in Grecia le Fs stanno partecipando a una gara per una società di manutenzione.
Arrivano anche in Piemonte i primi treni regionali Rock e Pop, costruiti negli stabilimenti italiani di Hitachi Rail Italy e Alstom Italia. Fanno parte della maxicomnessa per una fornitura di 450 treni da 4,5 miliardi di euro. Le prime consegne in tutta Italia a partire dal 2019. Il piano è stato illustrato dall'ad di Fs Renato Mazzoncini e dall'ad di Trenitalia Orazio Iacono in occasione della presentazione dei nuovi treni regionali a Torino. In Piemonte sono nove e le prime consegne sono previste nel 2020 con un investimento iniziale di 102 milioni di euro, in parte di Trenitalia (42 milioni) e in parte della Regione (60 milioni)
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Il principio di adeguamento dell'età pensionabile resta confermato". Così il ministro Pier Carlo Padoan al termine del tavolo a Palazzo Chigi con i sindacati nel corso del quale è stato stabilito un tavolo sulla "possibilità di estendere le categorie assoggettate ai lavori gravosi per staccarle dall'aumento automatico". Padoan ha anche riferito che "nella riunione molti punti della legge di bilancio sono stati apprezzati dai sindacati".
Il 13 novembre "verificheremo se davvero c'è la disponibilità a cambiare i meccanismi dell'età pensionabile e a differenziare i lavori, oppure se non c'è". Ha detto il leader della Cgil, Susanna Camusso.
All'incontro si è anche deciso, ha detto ancora Padoan, "che nel tavolo tecnico si considererà la possibilità di modificare e migliorare i meccanismi che determinano la cadenza di adeguamento dell'età pensionabile sotto il vincolo della sostenibilità del sistema previdenziale, pilastro fondamentale della sostenibilità finanziaria del Paese".
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net
DI MORENA MOTTA Rinviato al 2019 l'aumento dell'IVA. L'aliquota al 10% salirà di 1,5 punti percentuali nel 2018 e di altri 1,5 punti dal 2020, mentre quella al 22% aumenterà di 2,2 punti percentuali dal 2019, di ulteriori 0,7 punti percentuali dal 2020 e di 0,1 punti dal 2021. Confermato l'aumento delle accise dal 2019.
Il tetto di reddito sale da 24.000 a 24.600 euro e da 26.000 a 26.600 euro, garantendo così il beneficio per chi, per effetto degli aumenti del rinnovo contrattuale di 85 euro mensili, supera la soglia prevista di 26.000 euro. Prevista una sforbiciata al fondo taglia tasse con una riduzione della dotazione di circa 756 milioni di euro nel biennio 2018-2019 e di altri 507,8 milioni nel 2020. Dal 2021 ulteriore taglio di 376,5 milioni. Proroga della cedolare secca al 10% per gli affitti a canone concordato che non sarà strutturale, ma varrà per il biennio 2018-2019.
Solo per il 2018, le agevolazioni valgono anche per i contratti stabili per chi non ha ancora compiuto 35 anni. Il bonus è trasferibile senza limiti di età e sale al 100% per l'assunzione dall'alternanza scuola/lavoro. Sgravi contributivi al 100% per tre anni anche per imprenditori agricoli e coltivatori diretti under 40 che si iscriveranno alla previdenza agricola nel 2018.
Per ogni licenziamento effettuato nell'ambito di un licenziamento collettivo, la somma dovuta dal datore di lavoro, passa dal 41% all'82% del massimale mensile di Naspi per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni.
Il reddito di inclusione (REI) per le famiglie numerose sale fino a 534 euro al mese. Per i nuclei con 5 o più componenti, la misura aumenta il contributo massimo dagli attuali 485,41 euro mensili fino a circa 534 euro.
E c'è anche il fondo per le politiche della famiglia con una dotazione di 100 milioni di euro l'anno a partire dal 2018. Prorogato il bonus energia e quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all'acquisto di mobili.
Dal prossimo anno scatta un piano straordinario quinquennale di 7.394 assunzioni tra corpi di polizia e vigili del fuoco con l'obiettivo di aumentare il controllo del territorio e il contrasto al terrorismo ma anche per prevenire e combattere gli incendi. Il maxi-piano prevede 350 ingressi per il 2018, 700 per il 2019, 2.112 per il 2020, 2.114 per il 2021 e 2.118 per il 2022.
L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione le informazioni per i prospetti periodici, una bozza di dichiarazione annuale Iva e dei redditi e le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte degli autonomi che scelgono di fatturare su internet.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
DI MORENA MOTTA Aumentano le vendite dei distrubutori automatici di cibo e bevande nella nostra Nazione. Il fatturato è aumentato a 3,5 miliardi (+ 2,13%) con quasi 11 miliardi di consumazioni. Ecco cosa consumano gli Italiani alle macchinette:
Il caffè è il prodotto più venduto: 2,7 miliardi le consumazioni ai distributori automatici, il 55,5% dei consumi totali in questo canale. Ammontano a 5,8 miliardi le capsule e cialde vendute nel 2016. Un italiano su due, quindi, sceglie il caffè "self service".
Spicca la crescita del ginseng (che cresce del +15,3%). Tra gli snack più diffusi quelli a base di cioccolato (+1,47%) e dei biscotti (+5,76%). Ma il balzo in avanti più significativo è quello della frutta fresca (+55%) e secca (+50%). Flessione nel consumo di bevande fredde (-2,64%): l’acqua ha contenuto le perdite (-1,23%) rispetto alle altre bevande fredde. In controtendenza nettari e succhi 100% (+4,03%) e degli Energy drink.
Il 36% delle consumazioni avvengono all’interno di industrie e grandi aziende. Nel comparto del lavoro privato si concentra il 17% dei consumi, mentre quello commerciale si attesta al 13%. Le erogazioni dei distributori collocati nei luoghi pubblici valgono il 6% dei consumi complessivi.
Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA, l'associazione che rappresenta la filiera della distribuzione automatica in Italia, dichiara: "La distribuzione automatica è un settore economico dinamico ed apprezzato, in particolare in Italia. Il nostro Paese detiene il primato europeo di vending machine installate (oltre 800 mila), che offrono ristoro in uffici, scuole e università, ospedali e luoghi di transito. Dietro a queste macchine c’è una filiera dinamica e socialmente rilevante composta da circa 3.000 imprese di gestione, di cui l’80% sono piccole e medie imprese, che in questi anni hanno fatto molti sforzi per migliorare e ampliare l’offerta alimentare per renderla più vicina ai gusti e alle esigenze nutrizionali dei consumatori. I produttori italiani dei distributori automatici sono leader a livello mondiale e rappresentano un esempio pratico di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione. ”.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
DI MICHELE PAPPACODA Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che inserisce anche le testate online nel provvedimento a sostegno dell'editoria, che riconosce un credito d'imposta al 75% le imprese e i lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie su quotidiani e periodici, emittenti Tv e radio locali. Il decreto legge, all'inizio riguardava solo stampa, radio e tv, andrà in aula la settimana prossima per la conversione in legge.
le testate digitali inserite nel provvedimento dovranno essere in linea con quanto richiesto dalla nuova legge sull'editoria, che prevede una serie di adempimenti, tra cui la registrazione in Tribunale e al Roc.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Via libera del governo al decreto fiscale, con alcune importanti novità, tra le quali il ritorno della rottamazione per le cartelle (la misura riguarda i ruoli fiscali e contributivi pendenti dal primo gennaio al 30 settembre 2017). E oggi è arrivata anche la conferma che la legge di Bilancio approderà lunedì in consiglio dei ministri.
In un'intervista ai Tg Rai,il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha affermato che 'le tasse stanno calando''. Il decreto fiscale, ha rilevato, non prevede alcun problema per ''famiglie e imprese che continueranno a ricevere il sostegno attuale''.
Per Padoan, la legge di bilancio continua sulla strada dell'aggiustamento dei conti e della lotta alla disoccupazione. ''In 3 anni sono stati creati quasi 1 milione di posti di lavoro. la disoccupazione giovanile è la priorità'' ha aggiunto. La ''legge di bilancio è compatta ed efficace. Sono fiducioso nel parlamento'', ha affermato il ministro dell'Economia, rispondendo a chi gli chiedeva se temesse l'esame del parlamento
Il governo, sempre nel decreto fiscale, ha poi rafforzato le norme della Golden Powere ne ha esteso l'applicazione a settori ''ad alta intensità tecnologica quali, ad esempio, le infrastrutture critiche o sensibili''. Per colmare alcune lacune e allo stesso tempo potenziare gli strumenti di garanzia - spiega il comunicato - la normativa viene estesa, "con esclusivo riferimento alle ipotesi di operazioni poste in essere da soggetti esterni all'Ue, l'ambito di applicazione dei poteri speciali nel quadro della garanzia della sicurezza ed ordine pubblico".
Il decreto fiscale approvato prevede, tra le altre norme, anchela proroga del prestito ponte per Alitalia.
Il decretoanticipa parte della sterilizzazione delle clausole Iva che gravano sul 2018. L'ammontare sminato sarebbe di circa un miliardo di euro. Nella Nota di aggiornamento al Def, il governo si è impegnato ad eliminare totalmente le clausole che porterebbero l'anno prossimo ad aumenti dell'aliquota per 15,7 miliardi di euro.
Nuove misure anche sul diritto d'autore: arriva l'apertura a tutti gli organismi di gestione collettiva purché no profit e di proprietà degli autori, di rappresentare i propri associati e anche di procedere direttamente alla raccolta dei diritti, senza l'obbligatoria intermediazione della Siae. Il tax credit per le spese aggiuntive in pubblicità su giornali, radio e tv, scatta già per quelle sostenute da metà 2017.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MORENA MOTTA Non ci sono più i falliti di una volta. Con l’approvazione in Senato, l’11 ottobre, della riforma sulla crisi di impresa e l'insolvenza, viene mitigata la figura di chi subisce una sconfitta imprenditoriale. Tra le novità la scomparsa della figura del ‘fallito’, che potrà godere di una seconda possibilità imprenditoria, ma anche meccanismi di prevenzione, regole processuali semplificate e un potenziamento della figura del curatore fallimentare.
“Il ‘fallito’ non sarà più tale, senza più lo stigma che sinora lo ha accompagnato”, ha dichiarato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. “Chi ha subito sconfitta imprenditoriale con la riforma potrà ritentare, ma c'è anche un'attenzione particolare ad anticipare le procedure rispetto alle condizioni reali dell'impresa in modo da non attendere che sia decotta per intervenire e dividere le spoglie”.
Ora i decreti attuativi
Adesso il Governo avrà a disposizione dodici mesi per attuare i decreti attuativi necessari a rendere operativa la riforma. La riforma della disciplina fallimentare va a modificare un istituto mai cambiato dal 1942, adeguando così la legge alle nuove forme dell’economia globalizzata. Lo stesso primo Ministro, Paolo Gentiloni, si è rallegrato su Twitter per il successo della riforma, approvata con 172 voti favorevoli, 34 contrari e nessun astenuto.
Prevenire prima che sia troppo tardi
La riforma introdurrà “meccanismi di allerta per impedire alle crisi aziendali di diventare irreversibili e ampio spazio agli strumenti di composizione stragiudiziale per favorire le mediazioni fra debitori e creditori per gestire l'insolvenza”, come ha scritto il Sole 24 Ore.”Dominus nella liquidazione giudiziale sarà il curatore, con poteri decisamente rafforzati: accederà più facilmente alle banche dati della Pa, potrà promuovere le azioni giudiziali spettanti ai soci o ai creditori sociali, sarà affidata a lui (anziché al giudice delegato) la fase di riparto dell'attivo tra i creditori. Ci sarà però una stretta sulle incompatibilità.”
Scopo degli strumenti di allerta preventiva, secondo Ipsoa, sarà quello di “incentivare l'emersione anticipata della crisi e ad agevolare lo svolgimento di trattative tra debitore e creditori prevedendo:
che gli organi di controllo societari, il revisore contabile e le società di revisione, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni, assumano l'obbligo di avvisare immediatamente l'organo amministrativo della società dell'esistenza di fondati indizi della crisi;
che creditori pubblici qualificati, tra cui in particolare l'Agenzia delle Entrate, gli enti previdenziali e gli agenti della riscossione delle imposte, assumano l'obbligo, a pena di inefficacia dei privilegi accordati ai crediti di cui sono titolari o per i quali procedono, di segnalare immediatamente agli organi di controllo della società il perdurare di inadempimenti di importo rilevante;
l'istituzione presso ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di un apposito organismo che assista il debitore nella procedura di composizione assistita della crisi.”
Soddisfatti i creditori, priorità all’impresa
Nel Ddl anche regole processuali semplificate. Lettera 43 spiega che “nel trattare le proposte, priorità viene data a quelle che assicurano la continuità aziendale, purché funzionali al miglior soddisfacimento dei creditori, considerando la liquidazione giudiziale come extrema ratio. Si punta poi a ridurre durata e costi delle procedure concorsuali (responsabilizzando gli organi di gestione e contenendo i crediti prededucibili). Il giudice competente sarà individuato in base alle dimensioni e alla tipologia delle procedure concorsuali, assegnando in particolare quelle relative alle grandi imprese al tribunale delle imprese a livello di distretto di corte d'appello.”
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Roma. Il palcoscenico per l'annuncio ufficiale sarà quello del Campidoglio dove oggi si apre la terza Conferenza nazionale per la Famiglia a ben 7 anni da quella precedente: i fondi per le famiglie povere saranno raddoppiati. Il grosso delle nuove risorse sarà destinato al Reddito di Inserimento, ovvero all'assegno mensile previsto per le famiglie disagiate che già da queste settimane è in corso di distribuzione da parte dei servizi sociali dei Comuni. Per capire la portata dell'operazione bisogna fissare alcuni paletti. Il Fondo nazionale per la lotta alla povertà dispone di 1,7 miliardi per il 2018 e di 1,85 per il 2019. Nella Finanziaria si dovrebbe prevedere che la parte di questi fondi destinata al Reddito di inserimento (1,5 miliardi per il 2018 e 1,56 per il 2018) aumenti di una somma fra l e 1,5 miliardi che però fatalmente sarà spesa soprattutto nel 2019. L'aumento dovrebbe essere ancora più pingue per il 2020. Dell'operazione si accenna nella Nota di aggiornamento del Def. Tracce scarne che però raccontano abbastanza chiaramente come intende muoversi il governo con la prossima legge di Bilancio, che sarà portata in Parlamento tra una ventina di giorni. Nella logica più volte enunciata dal ministro Padoan di un «sentiero stretto», lungo il quale l'esecutivo è obbligato a concentrare le poche risorse su obiettivi prioritari, con la manovra verrà potenziato lo strumento di contrasto alla povertà finanziato e pronto a diventare operativo dal 2018. Dunque in questa fase il maggiore impegno per le famiglie riguarderà quelle che si trovano in una situazione di disagio o che rischiano di precipitarvi.
Si tratta di una scelta più che ragionevole sulla carta visto che l'Istat e altri istituti di ricerca individuano proprio nei nuclei con figli piccoli la fascia di popolazione maggiormente a rischio, anche rispetto - ad esempio - a quella anziana. Semmai le osservazioni critiche a questo progetto del governo si sono concentrate sul fatto che le somme finora messe in gioco sono insufficienti ad affrontare il problema nella sua interezza.
Per quanto riguarda invece le politiche familiari in senso più ampio, quindi quelle destinate non solo alla componente più bisognosa, occorrerà attendere la prossima legislatura per vedere qualche novità rilevante. Un'idea è potenziare le attuali detrazioni per carichi familiari assorbendo risorse dalla cancellazione di altre agevolazioni, nell'ambito del riordino delle tax expenditures. Alla razionalizzazione delle (molte) forme di sostengo alla famiglia già esistenti, per canalizzarle in un assegno unico, punta un disegno di legge attualmente fermo in commissione al Senato, a prima firma Stefano Lepri (Pd).
Va ricordato che il Reddito di inserimento (Rei) è uno strumento che, pur non avendo valenza esclusivamente monetaria, prevede un beneficio da 187,5 a 485,41 euro mensili a secondo del numero dei figli e che già quest'anno dovrebbe arrivare a tutti i minori poveri italiani (circa 1 milione).
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA "Andiamo verso un periodo in cui le relazioni economiche internazionali saranno più dure, e dunque l'Italia deve avere anche la capacità di essere assertiva quando deve difendere le proprie posizioni. Questo vale quando applichiamo finalmente, per la prima volta, il golden power, e quando a Bruxelles difendiamo il principio per cui non si possono indebolire gli strumenti anti dumping per fare un favore alla Cina". Così il ministro Carlo Calenda nel videomessaggio inviato a Orlando per l'iniziativa sul centrosinistra.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche a Lissone, come in altre città della Brianza, l’inizio della scuola parte “a bordo” del Piedibus. Sono aperte infatti le iscrizioni al servizio di accompagnamento nei plessi scolastici insieme ai volontari. Piedibus: l’inziativa con EquiBici Anche per l’anno scolastico 2017-2018 il progetto Piedibus sarà garantito grazie alla collaborazione dell’associazione EquiBici e della cooperativa “Spazio Giovani”. L’Amministrazione ha infatti iniziato la campagna per le adesioni al servizio che ormai ha coinvolto tutte le scuole primarie della città. Tutte le informazioni e i moduli di iscrizione si possono recuperare in Comune oppure visitando il sito web dedicato.