Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.economia

SEZ. ECONOMIA I nuovi moduli per chiedere il Reddito di cittadinanza

4 Aprile 2019, 09:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. ECONOMIA I nuovi moduli per chiedere il Reddito di cittadinanza

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono stati pubblicati sul sito Internet dell’Inps il modello aggiornato per la presentazione della domanda del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza e i nuovi modelli Com Ridotto ed Esteso che recepiscono le modifiche introdotte in sede di conversione del decreto legge. I modelli, riferisce l'istituto in una nota, vengono pubblicati dopo avere sentito il ministero del Lavoro e delle politiche sociali ed avere ricevuto il parere del Garante per la tutela in materia di dati personali.

I nuovi modelli accolgono le modifiche apportate al decreto nel corso dell'esame parlamentare. In particolare, i requisiti più favorevoli per l'accesso al reddito per i nuclei con disabili e la documentazione aggiuntiva richiesta agli stranieri per ottenere l'assegno.

L’Istat ottimista

"Sulla base dei risultati ottenuti risulta che il reddito di cittadinanza determinerebbe una riduzione della disuguaglianza nella misura di 0,2 punti percentuali dell’indice di Gini, che passerebbe da 30,1 a 29,9%": lo afferma il direttore del dipartimento dell'Istat, Roberto Monducci, in un'audizione alla commissione Bilancio del Senato sulla relazione sull'andamento degli indicatori di benessere equo e sostenibile per il 2019. "Dal punto di vista macroeconomico il reddito di cittadinanza potrebbe avere un effetto di stimolo pari a 0,2-0,3 decimi di punto di Pil", aggiunge.

“Secondo me non c’è un minor numero di domande rispetto a quanto preventivato. Ripeto, il reddito si può richiedere sempre. E’ iniziato con 800 mila domande circa il primo mese, visto che durerà per sempre immaginiamo tra 12 mesi o tra due anni. Speriamo sempre che la povertà si riduca, ma ripeto, il tiraggio del primo mese è assolutamente in linea con le previsioni perché la misura non si esaurisce”. Così il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, questa mattina a Roma a margine di un convegno sui minori affetti da disabilità organizzato dall’Istituto, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sull’andamento delle domande per il reddito di cittadinanza.

“Il 15 aprile l’INPS sarà già in grado di dare risposta ai beneficiari che hanno fatto domanda nel mese di marzo - ha aggiunto - Entro la fine di aprile saranno erogati i pagamenti del primo mese. La domanda per il reddito di può fare sempre, il reddito di cittadinanza è una misura strutturale”. Inoltre “Non è assolutamente vero che è troppo alto. Quelli troppo bassi in Italia sono i salari. In Italia abbiamo salari bassi e questo lo dice la banca centrale europea e lo dice anche l’Ocse”.


FONTE AGI

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Da aprile riduzioni per quasi sei milioni di pensioni Sindacati in piazza a giugno: 'Governo troppo sordo'

23 Marzo 2019, 09:07am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Foto d'archivio © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scatta dal primo aprile il nuovo meccanismo di rivalutazione delle pensioni all'inflazione, che taglia gli aumenti per i trattamenti di importo superiore ai 1.522 euro lordi al mese. La misura non piace affatto ai sindacati dei pensionati, che comunque attaccano il governo per "la totale mancanza di attenzione nei loro confronti". E per questo unitariamente Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil lanciano la mobilitazione: scenderanno in piazza sabato primo giugno con una manifestazione nazionale in piazza del Popolo a Roma. Piazza che sarà preceduta da tre assemblee, al nord, al centro e al sud, il 9 maggio. Le città scelte sono Padova, Roma e Napoli. La nuova perequazione delle pensioni all'inflazione è prevista dall'ultima legge di Bilancio. Sono attesi risparmi nel triennio 2019-2021 pari a circa 2,2 miliardi di euro (al netto degli effetti fiscali, pari a 253 milioni nel 2019, 745 milioni nel 2020 e 1,2 miliardi nel 2021). Il meccanismo prevede sette fasce. I trattamenti fino a tre volte il minimo non si toccano: la rivalutazione resta piena e quindi la percentuale di aumento è pari all'1,1%. Per quelli sopra tre volte il minimo scattano sei indici per la rimodulazione all'ingiù: si va dal 97% per le pensioni tra tre e quattro volte il minimo (ossia oltre 1.522 e fino a 2.029 euro al mese) con un aumento dell'1,067%, fino al 40% per quelle oltre nove volte il minimo, cioè superiori ai 4.569 euro al mese, con un aumento in questo caso che si ferma allo 0,44%.

ANSA

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Al via il riscatto agevolato della laurea

18 Marzo 2019, 08:54am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. ECONOMIA Al via il riscatto agevolato della laurea

DI MORENA MOTTA Gli over 45 potranno richiedere il riscatto della laurea, ma a soli fini contributivi. Il riscatto può servire sia ad anticipare l’età pensionabile, che ad aumentare l’importo dell’assegno della pensione.

Il Lavoratore deve presentare la domanda per via telematica all’Inps e pagare l’onere per il riscatto, poiché il riscatto contributivo non è gratis ed è calcolato dall’Inps sulla base delle disposizioni che regolano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo, secondo la colorazione temporale in cui ho svolto il periodo getto del riscatto una volta calcolato il costo del riscatto e lavoratore può pagare in unica soluzione o al massimo in 10 anni senza interessi.

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Ford taglierà cinquemila posti di lavoro in Germania

16 Marzo 2019, 08:35am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

La Ford, l'azienda americana di automobili, vuole tagliare 5.000 posti di lavoro in Germania. Lo ha reso noto un portavoce del gruppo. Obiettivo: risparmiare 500 milioni di dollari. Saranno coinvolti dalle misure di risparmio gli stabilimenti di Colonia, Saarlouis e Aquisgrana. «Questo annuncio è parte della ristrutturazione annunciata a gennaio da Ford per l'Europa con l'obiettivo di far tornare velocemente l'Europa un mercato redditizio», ha detto un portavoce di Ford.

 

IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA 18 aprile 1955 (63 anni fa) moriva Albert Einstein

14 Marzo 2019, 12:03pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. ECONOMIA  18 aprile 1955 (63 anni fa) moriva Albert Einstein

DI MICHELE PAPPACODA Albert Einstein: Lui e la scienza sono un tutt'uno, tant'è che definire qualcuno "Einstein", vuol dire attribuirgli il massimo grado di intelligenza nello studio scientifico. Nato ad Ulm, in Germania, e morto a Princeton nell'aprile 1955, fin da piccolo mostrò un carattere riservato e a causa della dislessia imparò a parlare molto tardi. L'amore che nutriva per la scienza lo rendeva insofferente alle rigide regole scolastiche, con inevitabili conseguenze sul suo rendimento come studente. Laureatosi al Politecnico di Zurigo, nel 1900 iniziò a lavorare all'Ufficio Brevetti di Berna, dedicando comunque molto tempo allo studio della fisica, i cui frutti raccolse in tre memorie pubblicate nel 1905. Una di queste espose i principi della teoria della relatività ristretta, primo atto verso quella teoria della relatività generale che più tardi rivoluzionò la fisica classica, rielaborando il sapere newtoniano. Un'altra memoria, dello stesso anno, sull'Elettrodinamica dei corpi in movimento gli valse il premio Nobel per la Fisica nel 1921, motivato «per i contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell'effetto fotoelettrico». Nel 1916 pubblica "I fondamenti della teoria della Relatività generale". Perseguitato dal regime nazista in quanto ebreo e per le sue posizioni pacifiste, emigrò negli USA, da dove si batté con passione contro il pericolo di una guerra nucleare, presentando a Londra, insieme al filosofo Bertrand Russel, un manifesto in favore del disarmo nucleare, introdotto dalla celebre frase «Ricordatevi della vostra umanità, e dimenticate il resto».

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Autisti Ncc in fila per chiedere il reddito di cittadinanza

13 Marzo 2019, 09:55am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. ECONOMIA Autisti Ncc in fila per chiedere il reddito di cittadinanza

DI MORENA MOTTA Tutti in fila per chiedere il reddito di cittadinanza gli autisti Ncc, con presìdi a Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze. Alle ore 10.00 cominceranno presso le sedi delle Regioni per poi proseguire alle ore 2 negli uffici postali. L'iniziativa provocatoria, contro la nuova normativa voluta dal Governo, è promossa dal Comitato Air, rete che collega gli imprenditori del trasporto pubblico non di linea con conducente, in collaborazione con Fai Trasporto Persone.

Così Claudia Pavoletti, portavoce del Comitato Air: "Ci hanno tolto il lavoro e ci faranno chiudere le nostre aziende, ma dobbiamo pur far mangiare le nostre famiglie. Vorrà dire che allora andremo a chiedere il reddito di cittadinanza, siamo alla fase cruciale del confronto con il Governo. A parte scarne rassicurazioni, non c'e' alcuna apertura sulle nostre rivendicazioni. Noi chiediamo che venga modificata la norma sull'obbligo di rientro in rimessa dopo il servizio e l'obbligo di compilare il foglio di servizio che pone evidenti problemi di rispetto della privacy dei nostri clienti".

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Tim: Cassa depositi e prestiti sale all' 8,7% Ago bilancia prossima assemblea, si guarda a rete unica tlc

9 Marzo 2019, 11:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ.ECONOMIA Tim: Cassa depositi e prestiti sale all' 8,7% Ago bilancia prossima assemblea, si guarda a rete unica tlc

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cassa depositi e prestiti è salita all'8,7% del capitale di Tim. Lo si legge da un filing inviato alla Sec (la Consob statunitense). Cdp era stata autorizzata dal consiglio di amministrazione dello scorso 14 febbraio a incrementare la sua quota in Tim fino al 10%.
    La Cdp all'ultima assemblea Tim deteneva il 4,9% di Tim e aveva di fatto preannunciato la sua crescita, entro i tempi perché la quota possa interamente avere i diritti di voto nella prossima assemblea del gruppo tlc del 29 marzo prossimo.
    L'ultima comunicazione alla Sec indicava una quota del 7,1%.
    Non si esclude che questa mossa possa portare a un ulteriore incremento fino a sfiorare il 10%. Ovviamente in questo modo Cdp si pone ancor di più come ago della bilancia tra Elliott e Vivendi in Tim, ma di fatto - essendo anche azionista al 50% di Open Fiber - potrà favorire la costituzione della rete unica, alla quale è favorevole il Governo.

ANSA 

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Gli ultimi agli sportelli, meglio il lavoro del reddito di cittadinanza

7 Marzo 2019, 08:25am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. ECONOMIA Gli ultimi agli sportelli, meglio il lavoro del reddito di cittadinanza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA  – L’esercito degli invisibili, o degli ultimi a seconda se si preferisce la definizione che di loro danno Di Maio o le statistiche dell’Istat, non ha preso d’assalto le Poste e i Caf, rivelandosi alla fine del primo giorno poco più di un plotone. E soprattutto ha difeso la propria dignità: perché il Reddito di Cittadinanza va bene per arrivare a fine mese ma sarebbe meglio, molto meglio avere un lavoro. Che vuol dire certezze, speranza, futuro.  Il ‘pronti via’ di quello che nel mondo dei cinquestelle dovrebbe essere lo strumento per cancellare la povertà, è filato via liscio da Milano a Bari, ben diverso da come in molti se l’aspettavano. Niente caos, niente liti tra ultimi per chi dovesse essere il primo a presentare la domanda, niente urla contro dipendenti e funzionari. Piuttosto, la maggior parte di coloro che si sono presentati agli sportelli delle Poste per fare la domanda o nei Caf per predisporre i documenti, aveva una caratteristica in comune: un senso di inadeguatezza, quasi di vergogna. Che avesse 30, 50 o 80 anni; che vivesse ad Ancona, Roma o Palermo. Come se aver perso il lavoro, esser soli con una pensione da 400 euro o non aver mai avuto altro che lavoretti in nero fosse una colpa. “Lo sai che vuol dire chiedere il reddito a 45 anni invece che andare a lavorare? E’ difficile e umiliante, ma devi farlo” dice la mamma di Benedetta, che al Caf di Cinecittà est, periferia romana, è andata a fare i documenti per la figlia che non vuole farsi vedere. Lavorava in una società che erogava mutui ma il suo posto è saltato subito dopo la crisi: le è rimasto un mutuo da pagare e un monolocale. “Noi l’aiutiamo come possiamo. Io e mio marito siamo due pensionati, io prendo 1.100 euro e pago 900 di mutuo, mio marito un po’ di più. Fatti i conti di quanti soldi ci restano”.    In tutti gli uffici postali hanno messo un cartello in cui si chiede di presentare le domande in base al cognome: oggi le lettere A e B, domani la C e via fino alla S-Z mercoledì prossimo. Poi si ricomincia. Ma è un’indicazione: nessuno ferma nessuno. E la maggior parte di quelli che si sono presentati, chiede il reddito per avere lavoro. “Io non sono affatto contenta di aver fatto la domanda, ma mi è finita l’indennità di disoccupazione e devo pagare l’affitto. Quello che è certo è che non smetto di cercare lavoro, non ci penso proprio” dice Manuela, 39 anni, una laurea in scienze politiche, un licenziamento dalla Croce Rossa e nessuna voglia di stare su un divano. Alle Poste di via Casilina è l’unica che oggi ha fatto la domanda. Stesse ambizioni di Maria, 41enne polacca da 18 anni in Italia che si è presentata al Caf di Pomigliano d’Arco a due passi da casa di Di Maio con le idee chiare. “Sono qui per il lavoro ma vorrei tornare in Polonia, dove la situazione è migliorata tantissimo. I miei figli si sono integrati in Italia, parlano bene italiano, ma io non vedo qui un futuro per loro”. Un futuro lo vuole pure Vincenzo, anche se ha 80 anni. E ha ragione lui. “Ho lavorato in mare sui pescherecci da quando avevo 14 anni, non ho mai chiesto nulla allo Stato – dice fuori dal Caf Cisl di Ancona – Ma vivo con 640 euro di pensione al mese: così non si va avanti”. E Davide, che di anni ne ha 37, due figli di 14 e 4, una moglie disoccupata come lui. E’ uno dei primi in Italia a presentare la domanda, alle 7.50 è già davanti all’ufficio postale. “Avevo una ditta di pesce surgelato che è fallita. Sono 3 anni che sono iscritto ai centri per l’impiego e nessuno mi ha mai chiamato. Ora ci daranno, speriamo, questi soldi. Ma il lavoro me lo trovano?”. Antonio di anni ne ha 50 e da 30 è iscritto “al collocamento”: “ma non mi hanno proposto mai un lavoro vero”. E quindi? “E quindi vendo calzini in strada – ride mentre è in fila al Caf di via Torino a Napoli – mi sposto anche a Roma quando è necessario”.  Di furbetti, per il momento, neanche l’ombra. “E quelli mica vengono qui – sentenzia un dipendente delle Poste dietro garanzia di totale anonimato: “ci hanno detto che non dobbiamo aprire bocca” – se devi fare degli impicci li fai online, mica ti fai vedere”. Ivano Ripari invece si fa vedere da tutti, anche dalle telecamere. Invalido al 100%, vive con l’ossigeno e 280 euro al mese. “Devi essere un disgraziato come me per avere il reddito. Sembra una cosa fatta bene. Speriamo solo che non ce la facciano ripagare in qualche altro modo”.

METROPOLIS 

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Reddito di cittadinanza, ecco il modulo dell'Inps per chiedere il sussidio

5 Marzo 2019, 09:34am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ.ECONOMIA Reddito di cittadinanza, ecco il modulo dell'Inps per chiedere il sussidio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Inps ha pubblicato sul sito il modulo per chiedere il reddito di cittadinanza.

SCARICA IL MODULO

Il reddito di cittadinanza, disciplinato dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, è un sostegno per famiglie in condizioni disagiate finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Consiste in un beneficio economico accreditato ogni mese sulla carta "RdC", una nuova carta prepagata, diversa da quelle rilasciate per altre misure di sostegno. Per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più persone di età pari o superiore a 67 anni, il reddito di cittadinanza assume la denominazione di pensione di cittadinanza. Per sapere come si presenta la domanda, quali sono i requisiti, gli adempimenti e l’importo, e per avere ulteriori informazioni su questo beneficio economico, è possibile consultare il manuale del reddito di cittadinanza.

All'Inps, ancora senza presidente, intanto è tutto pronto per iniziare, dal prossimo 6 marzo, a ricevere le domande per il reddito di cittadinanza. Ad assicurare che la macchina per l'avvio del nuovo sussidio è in pieno movimento è lo stesso istituto di previdenza. Anche la procedura informatica è stata già realizzata e l'Inps sarà in grado già da metà aprile di trasmettere alle Poste il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte emesse per avere il sussidio.

 



Per rendere pienamente operativa la macchina del reddito di cittadinanza saranno comunque necessari almeno altri 15 atti, tra decreti attuativi, a partire da quelli su piattaforme web e monitoraggio delle spese, e intese con le Regioni, dai navigator ai Patti per il lavoro. Tutta da costruire anche la struttura dei controlli, per la quale servirà coinvolgere il Garante della Privacy e, con apposita convenzione, la Guardia di Finanza. 

Alcune norme secondarie erano già previste dal testo originario del decretone, altre sono state aggiunte nel primo passaggio al Senato, a partire da quelle legate alla tutela della privacy. Alcune non sono obbligatorie ma eventuali, come la possibilità, con decreto attuativo, di aggiungere tipologie di spese che si possono sostenere con il reddito - rispetto a quelle già previste dalla carta acquisti - o di modificare l'entità dei prelievi di contanti. O ancora le modalità per presentare la domanda assieme alla dichiarazione sostitutiva unica. Per consentire l'accesso dei cittadini alla Dsu precompilata è previsto comunque un ulteriore decreto attuativo, sentiti Inps, e Garante.

 



La macchina dei controlli non sarà invece pienamente operativa prima di fine aprile, termine entro cui adottare un decreto di concerto con il Mef e sempre sentito il Garante, per il monitoraggio delle spese. Va inoltre stipulata una convenzione con la Guardia di Finanza mentre l'Inps dovrà adottare un provvedimento ad hoc, sentito il Garante, per l'acquisizione delle informazioni necessarie a verificare i requisiti di accesso al beneficio.

Sempre entro aprile il ministero guidato da Luigi Di Maio dovrà anche stilare la lista dei Paesi extra Ue dai quali non è possibile ricevere documentazione su patrimonio e composizione del nucleo familiare, uno dei paletti aggiunti al Senato. Entro luglio poi andrà adottato il decreto per la suddivisione del beneficio ai vari componenti del nucleo familiare, che riceveranno la loro parte ciascuno con una card. Luglio è anche il termine che hanno i comuni per attivare «le procedure amministrative per l'istituzione» dei lavori socialmente utili, fino a 16 ore, per i percettori del reddito. C'è poi la partita con le Regioni, senza scadenza specifica ma con l'urgenza di essere chiusa per fare partire la riforma dei centri per l'impiego. I governatori andranno sentiti sia per l'assunzione dei navigator da parte dell'Anpal, sia per predisporre un modello il Patto per il Lavoro, e un accordo servirà anche per stabilire i casi di esonero dagli obblighi.

LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Inps, pensionati in vacanza con contributo da 800 a 1.400 euro, ecco il bando

2 Marzo 2019, 09:28am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. ECONOMIA Inps, pensionati in vacanza con contributo da 800 a 1.400 euro, ecco il bando

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vacanze finanziate dall'Inps. «Estate INPSieme Senior» è un bando di concorso annuale che offre a circa 4mila pensionati, loro coniugi e figli disabili conviventi, la possibilità di fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Possono partecipare al bando i pensionati a carico della Gestione dipendenti pubblici o che abbiano aderito alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ai sensi del decreto ministeriale 7 marzo 2007, n. 45; a carico della Gestione Fondo ex Ipost. La decorrenza, la durata e le destinazioni dei soggiorni sono indicate nel bando di concorso. La domanda deve essere presentata online all’Inps attraverso il servizio dedicato entro le ore 12 del 25 marzo 2019.  LEGGO.IT

Leggi i commenti