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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Spazio: il satellite Juice lascia l'Europa, a bordo importanti strumenti realizzati con Asi

20 Gennaio 2023, 16:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA Raggiungerà la base di Kourou, il lancio in orbita previsto ad aprile. La missione dell'Esa studierà quali sono le condizioni per la formazione dei pianeti, la comparsa della vita e il Sistema Solare La sonda Juice - Jupiter Icy Moon Explorer dell’Agenzia Spaziale Europea, alla quale ha fortemente collaborato l’Agenzia Spaziale Italiana, lascerà gli stabilimenti di Tolosa per volare verso il centro spaziale di Kourou nella Guyana Francese da dove, ad aprile prossimo, partirà alla volta di Giove. L’obiettivo di Juice, dopo aver raggiunto nel 2030 l’orbita intorno al gigante gassoso, saranno le sue lune ghiacciate: Ganimede, Europa e Callisto. Ampio il coinvolgimento italiano in questa missione e in particolare dell’Asi affiancata dalla comunità scientifica nazionale, per la quale sono stati realizzati 3 strumenti a guida italiana: il Radar Rime, la camera Janus, lo strumento di Radio Scienza 3Gm. A questi si aggiunge la forte partecipazione italiana nello spettrometro Majis (Moons and Jupiter Imaging Spectrometer) dell’agenzia spaziale francese Cnes. L'Asi sottolinea che gli strumenti sono stati realizzati grazie ad una grande collaborazione della comunità scientifica nazionale e della nostra industria ma anche attraverso diverse cooperazioni internazionali tra l’Asi e il Jpl/Nasa, l’agenzia tedesca Dlr, la francese Cnes e l’agenzia spaziale Israeliana, Isa. Jiuce cercherà di studiare quali sono le condizioni per la formazione dei pianeti e la comparsa della vita e come funziona il Sistema Solare. Lo studio comparato dei tre satelliti gioviani in un’unica missione permetterà di comprendere le cause della loro diversità, dominata dall’influenza di Giove. Il principale tema scientifico di Juice riguarda l’eventuale abitabilità degli ambienti dei pianeti giganti. In particolare gli strumenti italiani di Juice sono Rime (Radar for Icy Moon Exploration), radar sottosuperficiale ottimizzato per penetrare la superficie ghiacciata dei satelliti Galileiani fin alla profondità di 9 Km con una risoluzione fino a 30 m. Per il radar Rime, Il cui Principal Investigator è dell’università di Trento, è prevista anche una collaborazione sull’uso e condivisione dei dati scientifici anche con il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Janus (Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator), una camera ottica per studiare la morfologia ed i processi globali regionali e locali sulle lune e per eseguire la mappatura delle nubi di Giove. Per Janus, Leonardo ha realizzato, anche grazie alla collaborazione dell’Università Partenope di Napoli, la telecamera ad alta risoluzione dedicata al monitoraggio dell’atmosfera di Giove e lo studio delle sue tre lune ghiacciate per la ricerca di ambienti in grado di ospitare forme di vita. La telecamera è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con l’agenzia tedesca Dlr, che ha partecipato allo sviluppo attraverso un accordo bilaterale con Asi. Altro strumento italiano è 3Gm (Gravity and Geophysics of Jupiter and the Galilean Moons) per radio scienza che comprende un transponder in banda Ka ed un oscillatore ultrastabile. Lo strumento sarà utilizzato per studiare il campo di gravità fino alla 10 armonica di Ganimede e l’estensione degli oceani interni sulle lune ghiacciate. 3Gm prevede anche una collaborazione con l’agenzia spaziale Israeliana, Isa, che ha realizzato USO (Ultra stable Oscillator) un l’esperimento di radioscienza. Importante, inoltre, il coinvolgimento italiano in Majis (Moons and Jupiter Imaging Spectrometer), uno spettrometro iper-spettrale ad immagine per osservare le caratteristiche e le specie minori della troposfera di Giove nonché per la caratterizzazione dei ghiacci e dei minerali sulle lune ghiacciate. Majis, di responsabilità francese è stato realizzato con un accordo bilaterale tra Asi e Cnes. Per quanto riguarda le industrie la realizzazione degli strumenti vede il coinvolgimento sia di Thales Alenia Space che Leonardo. Leonardo ha fornito inoltre la testa ottica iperspettrale per osservare e caratterizzare nubi, ghiaccio e minerali sulle superfici delle tre lune. Di Leonardo sono anche i pannelli solari di Juice, i più grandi mai realizzati per una missione interplanetaria. Il contributo italiano alla missione Juice, costituito dalla strumentazione scientifica e non solo - afferma Angelo Olivieri delegato Asi allo Steering Committee di Juice - rappresenta lo stato dell’arte sia dal punto di vista tecnologico che scientifico". "Siamo convinti che gli sforzi congiunti fatti in questi anni ci porteranno a risultati sorprendenti mai raggiunti prima e rafforzeranno il ruolo di leadership raggiunto dall’Italia in molti settori dell’esplorazione planetaria" aggiunge Olivieri. Gli Enti e Università che compongono i team scientifici per i 4 strumenti a partecipazione italiana sono: Iaps/Inaf, Università di Trento, Sapienza Università di Roma, Università di Roma 3, Fondazione Bruno Kessler (Fbk), Università di Bologna, Osservatorio Astronomico di Abruzzo (Oaab/Inaf, Università di Tor Vergata-Roma, Istituto Geoscienze e Georisorse (Igg) del Cnr, Università Partenope di Napoli, Osservatorio Astronomico di Padova (Oapd)/Inaf, Cisas - Università Padova, Politecnico di Milano, Università del Salento. https://www.adnkronos.com/spazio-il-satellite-juice-lascia-leuropa-a-bordo-importanti-strumenti-realizzati-con-asi_PI8hKlURFGlfZy8VvzSIK

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SEZ. ECONOMIA Carburante, lieve aumento prezzi benzina e gasolio oggi in Italia

18 Gennaio 2023, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La media nazionale della verde in fai da te è a 1,82 euro/litro, diesel a 1,87 euro/litro Prosegue anche oggi il lieve rialzo dei prezzi del carburante. La media nazionale della benzina in fai da te è a 1,82 euro/litro, del gasolio a 1,87 euro/litro. Andamento contrastato per le quotazioni dei prodotti raffinati, con la benzina in aumento e il gasolio in calo. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di 1,5 centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di 0,5 cent/litro quelli del gasolio. Per Q8 registriamo un ritocco al rialzo di 0,5 cent/litro su entrambi i prodotti. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,819 euro/litro (+2 millesimi, compagnie 1,820, pompe bianche 1,819), diesel a 1,870 euro/litro (+2, compagnie 1,870, pompe bianche 1,868). Benzina servito a 1,958 euro/litro (+2, compagnie 1,998, pompe bianche 1,878), diesel a 2,008 euro/litro (+1 compagnie 2,049, pompe bianche 1,927). Gpl servito a 0,785 euro/litro (invariato, compagnie 0,795, pompe bianche 0,772), metano servito a 2,205 euro/kg (-9, compagnie 2,252, pompe bianche 2,168), Gnl 2,630 euro/kg (invariato, compagnie 2,666 euro/kg, pompe bianche 2,602 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,904 euro/litro (servito 2,160), gasolio self service 1,952 euro/litro (servito 2,210), Gpl 0,897 euro/litro, metano 2,394 euro/kg, Gnl 2,742 euro/kg. https://www.adnkronos.com/carburanti-prosegue-anche-oggi-lieve-aumento-prezzi_21T7DUerSLfU65ulD52Gl8

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SEZ. ECONOMIA Carburante, i prezzi benzina e diesel oggi in Italia

13 Gennaio 2023, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tornano a salire oggi in Italia i prezzi consigliati di benzina e diesel dei maggiori marchi. Sulle medie nazionali dei prezzi praticati però si riversano invece i ribassi dei giorni scorsi, con l'effetto quindi di un lieve calo. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Q8 e Tamoil hanno aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,817 euro/litro (-3 millesimi, compagnie 1,819, pompe bianche 1,813), diesel a 1,871 euro/litro (-3, compagnie 1,872, pompe bianche 1,868). Benzina servito a 1,957 euro/litro (-4, compagnie 1,999, pompe bianche 1,873), diesel a 2,011 euro/litro (-4, compagnie 2,053, pompe bianche 1,926). Gpl servito a 0,787 euro/litro (-1, compagnie 0,798, pompe bianche 0,774), metano servito a 2,257 euro/kg (-33, compagnie 2,306, pompe bianche 2,218), Gnl 2,623 euro/kg (+42, compagnie 2,653 euro/kg, pompe bianche 2,601 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,904 euro/litro (servito 2,160), gasolio self service 1,953 euro/litro (servito 2,209), Gpl 0,896 euro/litro, metano 2,474 euro/kg, Gnl 2,742 euro/kg. https://www.adnkronos.com/carburante-i-prezzi-benzina-e-diesel-oggi-in-italia_64RzXWiKyUGgOVqK1KvAqM

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SEZ. ECONOMIA Decreto Benzina, prezzo medio esposto nei distributori. Tetto aumenti in autostrada

11 Gennaio 2023, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA I gestori saranno obbligati a esporre il prezzo medio nazionale dei carburanti accanto a quello di vendita in ogni distributore di benzina. E' quanto prevede il decreto, approvato in serata dal Consiglio dei ministri, con la norma sulla trasparenza dei prezzi ai distributori. Il prezzo verrà calcolato giornalmente dal ministero dell'Ambiente e comunicato sul sito del dicastero. Non solo. Sulla rete autostradale i prezzi di vendita non potranno essere superiori a una percentuale del prezzo medio nazionale. Verrà, inoltre, irrobustita la collaborazione con la Guardia di Finanza sulle condotte speculative. In caso di violazione, sono previste sanzioni per i recidivi, con possibilità di sospendere l'attività dei 'furbetti' da 7 giorni fino a ben 90.

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SEZ. ECONOMIA Incentivi auto e moto, bonus al via: ecco gli sconti e le condizioni attivi da domani Partono domattina, 10 gennaio, alle ore 10 gli incentivi 2023 per l'acquisto di auto e moto a zero o basse emissioni

10 Gennaio 2023, 11:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Partono martedì 10 gennaio, alle ore 10, gli incentivi 2023 per l'acquisto di auto e moto a zero o basse emissioni: un pacchetto totale da 630 milioni di euro che punta a ridurre l'impatto inquinante del parco circolante, e che può essere sfruttato sia da privati, che da aziende, noleggiatori e imprese di car sharing, e che non prevede in alcune fasce la necessità di rottamare un veicolo più anziano e inquinante. 

I bonus

I bonus sono utilizzabili da chi ha sottoscritto un contratto di acquisto tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023 ma la gestione della pratica - sulla piattaforma (CLICCA QUI) - è affidata a concessionari e rivenditori: niente fai da te, insomma. Per capire l'entità dello sconto e le condizioni per ottenerlo bisogna considerare il livello di emissioni del veicolo che si vuole acquistare: i fondi a disposizione e le modalità di utilizzo infatti sono modulati in tre fasce

Le tre fasce

Auto con emissioni fra 0-20 grammi di CO2 per km. La prima, che mette sul piatto 190 milioni di euro (di cui il 5% riservato a imprese di noleggio e car sharing), è la fascia delle vetture più 'verdi' con include auto elettriche, quelle alimentate a idrogeno e alcune ibride plug-in, anche se il tetto al prezzo di listino (pari a 42.700 euro Iva e optional inclusi) limita di molto il numero di modelli che possono accedere al bonus che in caso di rottamazione di un veicolo inquinante ammonta a 5mila euro. Senza rottamazione il contributo scende a 3mila euro. Il bonus è dimezzato (rispettivamente 2.500 e 1500 euro per le società di autonoleggio). Fra le condizioni per usufruire degli incentivi, la consegna della nuova vettura entro 180 giorni dalla prenotazione e l'impegno a mantenimento la proprietà dell'auto nuova per almeno 12 mesi (per persone fisiche e imprese di noleggio, si sale a 24 mesi per car sharing). L'auto da rottamare deve essere intestata da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi e deve avere una omologazione fra Euro 0 ed Euro 4. 

Auto fra 21 e 60 g/km. È la fascia che include le vetture ibride e plug-in e che ha la dotazione maggiore (235 milioni di cui 11 milioni per imprese di noleggio e car sharing). Lo sconto ammonta a 4mila euro in caso di rottamazione che scendono a 2mila senza rottamazione: anche qui incentivi dimezzati per le imprese di autonoleggio. Le condizioni e i tempi sono gli stessi della fascia precedente.

Auto fra 61 e 135 g/km. È la fascia più 'appetibile' dal momento che racchiude moltissimi modelli tradizionali, anche non elettrificati e con motore a combustione interna, spesso con alimentazione a gas e gpl. Purtroppo per gli automobilisti italiani è anche quella con la dotazione minore: 150 milioni di euro che 'valgono' 75 mila immatricolazioni, visto che il bonus è di 2mila euro ed è erogabile solo previa rottamazione di un mezzo più inquinante. Lo scorso anno questa fascia di incentivi è stata quella che è andata esaurita nel minor tempo (circa 20 giorni) e che impone quindi ai clienti la massima 'rapidità' nella prenotazione. In questo caso possono accedere agli incentivi solo le persone fisiche. Resta il tetto dei 180 giorni per la consegna mentre il limite di prezzo è di 42.700 euro, iva e optional inclusi. 

Veicoli commerciali elettrici

Sono disponibili 15 milioni di euro per Pmi che esercitano l'attività di trasporto di merci in conto proprio o in conto terzi. Il bonus vale per l'acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica e ad alimentazione esclusivamente elettrica e previa rottamazione di un veicolo omologato fra euro 0 ed Euro 4. Gli incentivi vanno da 4mila euro per l'acquisto di veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate a 6mila euro per quelli superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate e fino a 12mila euro per i veicoli N2 da 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate.

Moto

Inoltre, 35 milioni di euro sono destinati a motocicli e ciclomotori elettrici, mentre gli ultimi 5 milioni di euro sono rivolti a motocicli e ciclomotori a combustione interna. Il contributo è del 30% sul prezzo d'acquisto di un motociclo o ciclomotore elettrico, fino al massimo di 3mila euro più Iva ma si può salire al 40% e fino a 4mila euro più Iva con rottamazione di una moto in una classe da Euro 0 a 3. Per le due ruote a motore 'tradizionale' a fronte di uno sconto del rivenditore del 5%, è previsto un contributo del 40%, fino al massimo di 2.500 euro più Iva per un motociclo o ciclomotore nuovo e almeno Euro 5, ma con rottamazione di una moto da Euro 0 a Euro 3. LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Pensioni, benzina, mutui, cuneo fiscale: bonus e stangate, cosa cambia nel 2023 Manovra, ecco tutte le norme in vigore da subito. E l’anno comincia con una raffica di aumenti

4 Gennaio 2023, 16:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Approvata al fotofinish poche ore prima della fine dell’anno, già dal 1° gennaio 2023 la manovra di bilancio fa sentire i suoi effetti. Il primo non fa felice gli italiani ed è la fine degli sconti sulle accise della benzina ma altri faranno sorridere pensionati, lavoratori e liberi professionisti.

Incentivi auto e moto 2023, ecco quali sono e a quali categorie spettano

Alla pompa i rincari si sono visti subito con balzi in su dei prezzi di benzina e diesel. Per le bollette invece prosegue per il primo trimestre del 2023 l’azzeramento degli oneri sistema e viene rafforzato il bonus sociale. Per le imprese i crediti di imposta salgono al 45% e al 35% per gli esercizi commerciali.

FAMIGLIA.

Si rafforza per i primi figli l’assegno unico (fino ad un anno; fino a 3 anni per chi ha almeno 3 figli). Per i nuclei con 4 o più figli la maggiorazione sale a 150 euro. Novità anche per il congedo parentale, che passa dal 30 all’80% per un mese aggiuntivo fino al sesto anno d’età, anche per i papà. L’Iva sui prodotti per l’infanzia scende al 5%.

LAVORO.

Confermato per i redditi fino a 35mila euro il taglio del cuneo fiscale di due punti, che sale a 3 per redditi fino a 25mila euro. Per autonomi e partite Iva, La tassa piatta al 15% è sui redditi fino a 85.000 euro. Stretta invece sul reddito di cittadinanza: per gli “occupabili” il sussidio nel 2023 resta solo per 7 mensilità e decade dopo il primo rifiuto ad un’offerta anche non “congrua”. Per i 18-29enni che non hanno finito la scuola dell’obbligo è subordinato alla frequenza di corsi formativi. La quota dell’assegno destinata all’affitto sarà pagata direttamente ai proprietari.

 

Solo per il 2023 le pensioni minime salgono a 600 euro per gli over75. La rivalutazione automatica degli assegni è al 100% per gli assegni fino a 4 volte il minimo e dall’80 all’85% dell’indicizzazione per quelli tra 4 e 5 volte, con una riduzione per gli scaglioni più alti. Nel 2023 si può andare in pensione con 62 anni d’età e 41 anni di contributi. Cambia Opzione donna: l’anticipo sale a 60 anni (riducibili di un anno per figlio fino ad un massimo di due) e per tre sole categorie di donne svantaggiate.

CASA.

Resta il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici green con un tetto di ottomila euro. Il Superbonus scende al 90%: per i condomini resta al 110% solo per chi ha presentato la Cila entro il 31 dicembre e con delibera assembleare entro il 18 novembre. I mutui a tasso variabile potranno essere rinegoziati passando al fisso, ma solo se fino a 200mila euro, con Isee fino a 35mila euro e senza ritardi nei pagamenti. Prorogato il bonus prima casa per gli under36.

TREGUA FISCALE.

Lo stralcio delle cartelle fino a mille euro e fino al 2015 scatta da fine marzo: per le multe vengono annullati solo gli interessi ma i Comuni potranno decidere di non aderire.


DI ALESSANDRA SEVERINI OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Al via i saldi invernali, a Modena e provincia si parte il 5 gennaio

2 Gennaio 2023, 15:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al via i saldi invernali, a Modena e provincia si parte il 5 gennaio

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Si apre ufficialmente la stagione dei saldi invernali che scatterà il prossimo venerdì 5 gennaio in Emilia Romagna e nella maggior parte delle regioni italiane. Il primo grande appuntamento commerciale che inaugura ufficialmente il 2023 e un momento molto atteso dalle imprese del commercio e dai consumatori. I saldi sono da sempre un’occasione per poter trovare l’affare giusto, con la possibilità di acquistare un capo di abbigliamento: capispalla, maglie, maglioni e tanto altro a prezzo scontato. “Quello dei saldi è un periodo sempre molto atteso – spiega Roberta Simoni, Presidente FISMO (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Modena – perché consente ai consumatori di acquistare prodotti che magari desiderano da tempo a un prezzo scontato e di supportare le imprese del commercio del territorio. Il consumatore potrà così trovare l’occasione giusta tra un capo d’abbigliamento come capispalla, maglie, abiti, scarpe e tanto altro ad un prezzo scontato e quindi vantaggioso”. Fismo Confesercenti Modena ricorda che anche quest’anno, nei negozi associati a Confesercenti, sarà attivo “Okay il saldo è giusto“, un decalogo a tutela di consumatore ed esercente (in allegato). Un valore aggiunto per il cliente in termini di servizio che solo il negozio di prossimità riesce a garantire. “I saldi sono anche l’occasione per invitare il consumatore a scegliere i negozi di prossimità per gli acquisti. Nei negozi di vicinato la relazione, il servizio, la fiducia e la consegna immediata insieme al prezzo di saldo diventano un’esperienza unica per il consumatore e fanno la differenza in positivo rispetto agli acquisti on-line. Sostenere le imprese del territorio e le piccole imprese che pagano le imposte ai comuni significa anche rendere più vivibili, più accoglienti e quindi anche più sicure le nostre città e i paesi in cui viviamo”. “Inoltre, nei negozi “sotto casa” è possibile verificare la veridicità dell’offerta mentre le tante vendite private online e promozioni speciale sul web disorientano e riducono le tutele degli stessi consumatori, inducendoli a confondere le vendite promozionali con i saldi di fine stagione. I saldi invece si applicano solo a prodotti che abbiano una stagionalità, come abbigliamento e accessori moda, seguendo una disciplina giuridica complessa che va dalla comunicazione preventiva dell’inizio delle vendite di fine stagione all’obbligo del doppio prezzo in cartellino. Per questo si devono rivedere le regole al fine di garantire sconti trasparenti ai consumatori e tutela della concorrenza, anche avvicinando di più la data di partenza delle vendite alla fine reale della stagione” concludeSimoni. SULPANARO.NET

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SEZ. ECONOMIA Bollette: Tabarelli, per la luce atteso -25% e per gas +20% Arera diffonde tariffe elettricità entro dicembre, gas a gennaio

28 Dicembre 2022, 15:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un fornello © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Per le tariffe dell'elettricità "arrivano finalmente buone notizie" mentre per il gas non è ancora tempo di ribassi. E' la previsione di Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, secondo cui "la variazione stimata in base ai prezzi all'ingrosso dell'elettricità, scesi sulla pressione di quelli del gas, è dell'ordine del 25%, circa 16 centesimi di euro in meno a kWh che dovrebbe portare di nuovo le tariffe verso i 50 centesimi a kWh". L'Arera renderà nota la variazione entro fine anno. Quanto al gas, ha spiegato Tabarelli all'ANSA, è atteso "un aumento delle bollette di dicembre del 20% a 1,48 euro al metro cubo". Le buone notizie per le tariffe dell'elettricità - per il mercato tutelato - arrivano "anche grazie al metodo di calcolo che vede un adeguamento ogni tre mesi e con l'ultimo fatto a fine settembre, quando i prezzi del gas erano al massimo, è inevitabile ora un ribasso", spiega Tabarelli. Il calo della tariffa porta, "per una famiglia tipo che consuma 2700 kWh all'anno, a una riduzione di 430 euro in meno su base annua. Per i prossimi trimestri - stima il presidente di Nomisma energia - si attendono ulteriori riduzioni, sia per le recenti dinamiche dei prezzi del gas che per i probabili correttivi che il governo introdurrà in particolare per il tetto ai prezzi dell'elettricità da rinnovabili". Per il gas, "dopo le modifiche nel meccanismo di calcolo introdotte dallo scorso ottobre" dall'Arera (l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) sempre per i clienti in maggior tutela, "le tariffe sono più instabili e seguono la media mensile, con quella di dicembre che verrà calcolata il prossimo inizio gennaio" ricorda Tabarelli. "Anche con prezzi bassi intorno agli 80 euro/MWh negli ultimi giorni, come probabile, la media di dicembre sarà comunque in crescita sul mese precedente, in quanto a inizio mese i valori erano quasi doppi degli attuali, oltre i 140 euro/MWh - ricorda ancora Tabarelli - L'effetto sarà un aumento delle bollette del gas di dicembre del 20% a 1,48 euro/metro cubo. Per una famiglia tipo che consuma 1400 metri cubi anno, questo incremento rispetto al mese precedente equivale a una maggiore spesa, su base annua di 360 euro. I cali per le bollette del gas dovrebbero essere solo rinviati sulla media di gennaio, che verrà calcolata ad inizio febbraio e, se dovessero rimanere gli attuali prezzi del Ttf del mercato di Amsterdam di 80 euro, la riduzione potenziale sarebbe del 30%". Tabarelli osserva inoltre che "la domanda da parte di famiglie e imprese è rallentata sia per una questione climatica" viste le attuali temperature più miti rispetto alla media del periodo "e sia per risparmi dei consumi fra novembre e dicembre fra il 10 e il 15%". Il calo della domanda c'è stato anche in Europa, osserva Tabarelli rilevando tuttavia che "Olanda e Germania hanno accelerato nel fare altri rigassificatori, noi invece andiamo a rilento su Piombino, nonostante il pronunciamento del Tar" che ha rigettato la richiesta di sospensione. "Dobbiamo intervenire sui fondamentali - ha rilevato Tabarelli - sulle strutture". Per conoscere le nuove tariffe dell'elettricità per il mercato tutelato valide per il primo trimestre 2023 bisognerà aspettare la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di bilancio che dovrà confermare le risorse per azzerare gli oneri di sistema e dopo l'Arera renderà nota la variazione, attesa entro il 29 dicembre. Quanto al gas, le nuove tariffe del mercato tutelato sono attese il 3 gennaio 2023. CODACONS, PER IL GAS + 2MILA EURO A FAMIGLIA "Se dovessero trovare conferma le previsioni di Nomisma Energia, il forte ribasso della luce del -25% equivarrebbe a un risparmio su base annua pari a 432 euro a famiglia sulla bolletta dell'elettricità" afferma il Codacons, che fa i calcoli sulle ripercussioni dei prossimi aggiornamenti tariffari per le tasche dei consumatori. "Una discesa del 25% delle tariffe della luce porterebbe la bolletta media dell'energia elettrica ad attestarsi a quota 1.350 euro annui a famiglia, con una riduzione rispetto alla spesa sostenuta nell'intero 2022 (1.782 euro) di ben 432 euro - analizza il Codacons . Al contrario un rialzo del gas del 20%, così come previsto da Nomisma, porterebbe le tariffe a quota a 1,48 euro al metro cubo, equivalente a una spesa annua pari in media a 2.072 euro a famiglia. In ogni caso sul futuro andamento dei prezzi di luce e gas nel 2023 pesano numerose incognite - afferma il Codacons - Dopo il clima mite delle ultime settimane, l'arrivo del freddo nei mesi di gennaio e febbraio potrebbe far schizzare al rialzo le quotazioni del gas, con effetti sull'aggiornamento tariffario mensile di Arera. Occorrerà poi capire se e come sarà attuato il price cap varato dall'Europa, meccanismo sulla cui reale efficacia si nutrono molti dubbi" conclude l'associazione a difesa dei consumatori. ANSA

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SEZ. ECONOMIA I giovani imprenditori di Salerno, Avellino e Benevento in campo per Ischia Cena di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alla Caritas dell'isola colpita dalla frana

25 Dicembre 2022, 11:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

i giovani imprenditori di salerno avellino e benevento in campo per ischia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Lo scorso 20 dicembre ha avuto luogo la cena di beneficenza organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, Avellino e Benevento. L’iniziativa di solidarietà ha consentito di raccogliere fondi destinati alla Curia Vescovile di Ischia – Caritas Diocesana per supportare la popolazione di Ischia gravemente colpita dalla frana dello scorso 26 novembre. Con il ricavato i Giovani imprenditori contribuiranno a sostenere il pranzo di Natale dei cittadini che attualmente sono senza un’abitazione e acquisteranno i doni per i loro bambini. In particolare, venerdì 6 gennaio 2023 il presidente Marco Gambardella, insieme ai Giovani Imprenditori di Salerno, Avellino e Benevento, sarà ad Ischia per consegnare i doni della Befana destinati ai piccoli Ischitani. "Quest’anno abbiamo ritenuto di allargare lo sguardo oltre i singoli territori, di unire le forze insieme ai giovani imprenditori di Avellino e Benevento, per sostenere i nostri corregionali così duramente colpiti dagli avversi eventi climatici ed idrogeologici - ha dichiarato Marco Gambardella, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno -. Il nostro pensiero va alle famiglie che hanno perso i propri cari e al dolore e alla tragedia che hanno vissuto gli abitanti di Casamicciola Terme. Abbiamo ritenuto di impegnarci in prima persona perché siamo convinti che valori come il sostegno e la solidarietà vadano coltivati dentro e fuori le nostre aziende. L’auspicio, nel caso di Ischia, è che i suoi cittadini, le attività economiche e quelle turistiche, ritornino al più presto alla normalità".

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SEZ. ECONOMIA Spazio, l'Asi guarda alle nuove sfide del 2023

24 Dicembre 2022, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MORENA MOTTA L'Agenzia Spaziale Italiana pronta a nuovi traguardi mentre archivia un 'Anno Vecchio' "tutto da ricordare" L'Agenzia Spaziale Italiana guarda alle nuove sfide nello spazio del 2023 che sta per cominciare lasciandosi però alle spalle un 'Anno Vecchio' tutto da ricordare. Eventi, lanci, missioni di successo, risultati scientifici di rilevanza internazionale e, soprattutto, accordi storici che fanno del "2022 un anno tutto da ricordare" scandisce l'Asi. A cominciare da Ixpe, primo osservatorio spaziale dedicato allo studio della polarizzazione dei raggi X. Nato dalla collaborazione esclusiva tra la Nasa e l’Agenzia Spaziale Italiana, l’11 gennaio, un mese dopo il lancio, il telescopio vede la prima luce, puntando i suoi telescopi su Cassiopea A, prima di una lunga serie di sorgenti che Ixpe ha studiato nel corso di quest’anno. Il 1° febbraio segna il primo liftoff con carico italiano: a bordo di un vettore Falcon 9 della SpaceX, raggiunge l’orbita il secondo satellite di CosmoSky-Med second generation. La costellazione per l’osservazione della Terra dell’Asi e del Ministero della Difesa sale così a quota 6 esemplari, un ‘upgrade’ che consente tempi di rivisitazione ancora più rapidi e rende il sistema radar uno strumento ancora più efficace nella gestione delle emergenze. Torna in orbita Samantha Cristoforetti il 27 aprile con la missione Minerva. L’astronauta italiana dell’Esa trascorre 170 giorni sulla Iss, è la prima donna europea a fare una passeggiata spaziale e a diventare comandante della Iss, oltre ad essere la prima astronauta italiana a volare a bordo della capsula crew Dragon della SpaceX. https://www.adnkronos.com/spazio-lasi-guarda-alle-nuove-sfide-del-2023_5FaRvumGnDi4zmy5bL7KfI

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