Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI BARBARA PAPPACODA Oggi i pensionati possono usufruire queste3 speciali agevolazioni:
1. Sconti sulle bollette
In favore degli over 75 sono previsti sconti per bollette telefoniche, di luce e gas edesenzione dal pagamentodel Canone Rai. Per richiedere questi sconti bisogna rivolgersi al CAF e al proprio gestore telefonico o energetico.
2. Esenzioni dal pagamento del ticket sanitario
I pensionati con reddito annuo fino a 36.151,98 euro,possono ottenere esenzioni o riduzioni per il pagamento di ticket sanitari per visite o acquisto di farmaci. La richiesta va effettuata presso la propria ASL di competenza.
3. Convenzione INPS
I pensionati possono richiedere presso le banche e finanziarie convenzionate con l’INPSprestiti agevolati rimborsabili con piccole trattenute sulla pensione.
Ecco alcuni dei vantaggi:
✅ Il tasso è sempre inferiore ai Tassi Soglia Convenzionali
✅ Rata mai superiore al quinto della pensione
✅NO GaranteeNO ipoteche
✅Accessibile anche a cattivi pagatori con finanziamenti in corso
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Siamo pronti a proclamare uno sciopero del pieno per una intera settimana se non si arriverà ad una soluzione che garantisca trasparenza sui prezzi praticati agli automobilisti”, ha detto Rienzi Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha dichiarato che lo sciopero indetto dai benzinai è stato un fallimento, con solo il 24% degli impianti che hanno aderito alla serrata sulla rete autostradale. Rienzi ha annunciato che il Codacons è pronto a prendere contromisure nei confronti dei benzinai e chiede maggiori controlli della Guardia di Finanza presso le pompe di benzina in tutta Italia. "Siamo pronti a proclamare uno sciopero del pieno per una intera settimana se non si arriverà ad una soluzione che garantisca trasparenza sui prezzi praticati agli automobilisti e controlli su tutta la filiera dei carburanti per combattere speculazioni e anomalie che fanno salire immotivatamente i listini alla pompa", ha detto. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente di Federalberghi Campania è stato nominato vice presidente dell'Ascom regionale. Iaccarino: un riconoscimento che conferma il ruolo strategico per l'economia campana riconosciuto al turismo". Napoli. Il sorrentino Costanzo Iaccarino, già presidente di Federalberghi Campania e vice presidente nazionale dell'Associazione degli imprenditori alberghieri, aggiunge un nuovo titolo alla sua prestigiosa carriera di rappresentante del mondo associativo d'impresa. E' stato infatti nominato vice presidente della Confcommercio Campania nell'ambito dei rinnovo della cariche sociali e del nuovo direttivo dell'Organizzazione di categoria. Iaccarino: il ruolo strategico nell'economia campana del comparto turistico “Questo nuovo incarico rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo strategico che il turismo riveste all’interno dell’economia regionale e del suo inscindibile legame con il comparto commerciale”, ha commentato Iaccarino. La struttura organizzativa che riunisce e rappresenta migliaia di imprese attive nei settori del commercio, della logistica, della sanità, del turismo e del terziario avanzato, ha rinnovato ieri il proprio direttivo: il neo-presidente Pasquale Russo è ora affiancato da un Consiglio composto da Costanzo Iaccarino (presidente Federalberghi Campania) e Luigi Muto (presidente di Fedisalute Campania) in qualità di vicepresidenti, oltre Vincenzo Mosella (settore commercio), Pasquale Legora De Feo (presidente di Conftrasporto Campania), Georgia Forte e Marco Spina. “Questa nuova sfida – conclude Iaccarino – mi onora e mi entusiasma ma, nello stesso tempo, costituisce un’ulteriore motivo di responsabilità: in una fase storica come quella che stiamo attraversando, caratterizzata da un’impennata del costo di beni e servizi senza precedenti, i rappresentanti delle forze produttive sono chiamati a trovare soluzioni condivise ed efficaci che siano in grado di dare nuova linfa al commercio e al turismo, asset strategici per l’economia della Campania”. di Vincenzo Califano OTTOPAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Raggiungerà la base di Kourou, il lancio in orbita previsto ad aprile. La missione dell'Esa studierà quali sono le condizioni per la formazione dei pianeti, la comparsa della vita e il Sistema Solare La sonda Juice - Jupiter Icy Moon Explorer dell’Agenzia Spaziale Europea, alla quale ha fortemente collaborato l’Agenzia Spaziale Italiana, lascerà gli stabilimenti di Tolosa per volare verso il centro spaziale di Kourou nella Guyana Francese da dove, ad aprile prossimo, partirà alla volta di Giove. L’obiettivo di Juice, dopo aver raggiunto nel 2030 l’orbita intorno al gigante gassoso, saranno le sue lune ghiacciate: Ganimede, Europa e Callisto. Ampio il coinvolgimento italiano in questa missione e in particolare dell’Asi affiancata dalla comunità scientifica nazionale, per la quale sono stati realizzati 3 strumenti a guida italiana: il Radar Rime, la camera Janus, lo strumento di Radio Scienza 3Gm. A questi si aggiunge la forte partecipazione italiana nello spettrometro Majis (Moons and Jupiter Imaging Spectrometer) dell’agenzia spaziale francese Cnes. L'Asi sottolinea che gli strumenti sono stati realizzati grazie ad una grande collaborazione della comunità scientifica nazionale e della nostra industria ma anche attraverso diverse cooperazioni internazionali tra l’Asi e il Jpl/Nasa, l’agenzia tedesca Dlr, la francese Cnes e l’agenzia spaziale Israeliana, Isa. Jiuce cercherà di studiare quali sono le condizioni per la formazione dei pianeti e la comparsa della vita e come funziona il Sistema Solare. Lo studio comparato dei tre satelliti gioviani in un’unica missione permetterà di comprendere le cause della loro diversità, dominata dall’influenza di Giove. Il principale tema scientifico di Juice riguarda l’eventuale abitabilità degli ambienti dei pianeti giganti. In particolare gli strumenti italiani di Juice sono Rime (Radar for Icy Moon Exploration), radar sottosuperficiale ottimizzato per penetrare la superficie ghiacciata dei satelliti Galileiani fin alla profondità di 9 Km con una risoluzione fino a 30 m. Per il radar Rime, Il cui Principal Investigator è dell’università di Trento, è prevista anche una collaborazione sull’uso e condivisione dei dati scientifici anche con il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Janus (Jovis, Amorum ac Natorum Undique Scrutator), una camera ottica per studiare la morfologia ed i processi globali regionali e locali sulle lune e per eseguire la mappatura delle nubi di Giove. Per Janus, Leonardo ha realizzato, anche grazie alla collaborazione dell’Università Partenope di Napoli, la telecamera ad alta risoluzione dedicata al monitoraggio dell’atmosfera di Giove e lo studio delle sue tre lune ghiacciate per la ricerca di ambienti in grado di ospitare forme di vita. La telecamera è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con l’agenzia tedesca Dlr, che ha partecipato allo sviluppo attraverso un accordo bilaterale con Asi. Altro strumento italiano è 3Gm (Gravity and Geophysics of Jupiter and the Galilean Moons) per radio scienza che comprende un transponder in banda Ka ed un oscillatore ultrastabile. Lo strumento sarà utilizzato per studiare il campo di gravità fino alla 10 armonica di Ganimede e l’estensione degli oceani interni sulle lune ghiacciate. 3Gm prevede anche una collaborazione con l’agenzia spaziale Israeliana, Isa, che ha realizzato USO (Ultra stable Oscillator) un l’esperimento di radioscienza. Importante, inoltre, il coinvolgimento italiano in Majis (Moons and Jupiter Imaging Spectrometer), uno spettrometro iper-spettrale ad immagine per osservare le caratteristiche e le specie minori della troposfera di Giove nonché per la caratterizzazione dei ghiacci e dei minerali sulle lune ghiacciate. Majis, di responsabilità francese è stato realizzato con un accordo bilaterale tra Asi e Cnes. Per quanto riguarda le industrie la realizzazione degli strumenti vede il coinvolgimento sia di Thales Alenia Space che Leonardo. Leonardo ha fornito inoltre la testa ottica iperspettrale per osservare e caratterizzare nubi, ghiaccio e minerali sulle superfici delle tre lune. Di Leonardo sono anche i pannelli solari di Juice, i più grandi mai realizzati per una missione interplanetaria. Il contributo italiano alla missione Juice, costituito dalla strumentazione scientifica e non solo - afferma Angelo Olivieri delegato Asi allo Steering Committee di Juice - rappresenta lo stato dell’arte sia dal punto di vista tecnologico che scientifico". "Siamo convinti che gli sforzi congiunti fatti in questi anni ci porteranno a risultati sorprendenti mai raggiunti prima e rafforzeranno il ruolo di leadership raggiunto dall’Italia in molti settori dell’esplorazione planetaria" aggiunge Olivieri. Gli Enti e Università che compongono i team scientifici per i 4 strumenti a partecipazione italiana sono: Iaps/Inaf, Università di Trento, Sapienza Università di Roma, Università di Roma 3, Fondazione Bruno Kessler (Fbk), Università di Bologna, Osservatorio Astronomico di Abruzzo (Oaab/Inaf, Università di Tor Vergata-Roma, Istituto Geoscienze e Georisorse (Igg) del Cnr, Università Partenope di Napoli, Osservatorio Astronomico di Padova (Oapd)/Inaf, Cisas - Università Padova, Politecnico di Milano, Università del Salento. https://www.adnkronos.com/spazio-il-satellite-juice-lascia-leuropa-a-bordo-importanti-strumenti-realizzati-con-asi_PI8hKlURFGlfZy8VvzSIK
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La media nazionale della verde in fai da te è a 1,82 euro/litro, diesel a 1,87 euro/litro Prosegue anche oggi il lieve rialzo dei prezzi del carburante. La media nazionale della benzina in fai da te è a 1,82 euro/litro, del gasolio a 1,87 euro/litro. Andamento contrastato per le quotazioni dei prodotti raffinati, con la benzina in aumento e il gasolio in calo. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di 1,5 centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di 0,5 cent/litro quelli del gasolio. Per Q8 registriamo un ritocco al rialzo di 0,5 cent/litro su entrambi i prodotti. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,819 euro/litro (+2 millesimi, compagnie 1,820, pompe bianche 1,819), diesel a 1,870 euro/litro (+2, compagnie 1,870, pompe bianche 1,868). Benzina servito a 1,958 euro/litro (+2, compagnie 1,998, pompe bianche 1,878), diesel a 2,008 euro/litro (+1 compagnie 2,049, pompe bianche 1,927). Gpl servito a 0,785 euro/litro (invariato, compagnie 0,795, pompe bianche 0,772), metano servito a 2,205 euro/kg (-9, compagnie 2,252, pompe bianche 2,168), Gnl 2,630 euro/kg (invariato, compagnie 2,666 euro/kg, pompe bianche 2,602 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,904 euro/litro (servito 2,160), gasolio self service 1,952 euro/litro (servito 2,210), Gpl 0,897 euro/litro, metano 2,394 euro/kg, Gnl 2,742 euro/kg. https://www.adnkronos.com/carburanti-prosegue-anche-oggi-lieve-aumento-prezzi_21T7DUerSLfU65ulD52Gl8
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tornano a salire oggi in Italia i prezzi consigliati di benzina e diesel dei maggiori marchi. Sulle medie nazionali dei prezzi praticati però si riversano invece i ribassi dei giorni scorsi, con l'effetto quindi di un lieve calo. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Q8 e Tamoil hanno aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,817 euro/litro (-3 millesimi, compagnie 1,819, pompe bianche 1,813), diesel a 1,871 euro/litro (-3, compagnie 1,872, pompe bianche 1,868). Benzina servito a 1,957 euro/litro (-4, compagnie 1,999, pompe bianche 1,873), diesel a 2,011 euro/litro (-4, compagnie 2,053, pompe bianche 1,926). Gpl servito a 0,787 euro/litro (-1, compagnie 0,798, pompe bianche 0,774), metano servito a 2,257 euro/kg (-33, compagnie 2,306, pompe bianche 2,218), Gnl 2,623 euro/kg (+42, compagnie 2,653 euro/kg, pompe bianche 2,601 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,904 euro/litro (servito 2,160), gasolio self service 1,953 euro/litro (servito 2,209), Gpl 0,896 euro/litro, metano 2,474 euro/kg, Gnl 2,742 euro/kg. https://www.adnkronos.com/carburante-i-prezzi-benzina-e-diesel-oggi-in-italia_64RzXWiKyUGgOVqK1KvAqM
INSERITO DA MORENA MOTTA I gestori saranno obbligati a esporre il prezzo medio nazionale dei carburanti accanto a quello di vendita in ogni distributore di benzina. E' quanto prevede il decreto, approvato in serata dal Consiglio dei ministri, con la norma sulla trasparenza dei prezzi ai distributori. Il prezzo verrà calcolato giornalmente dal ministero dell'Ambiente e comunicato sul sito del dicastero. Non solo. Sulla rete autostradale i prezzi di vendita non potranno essere superiori a una percentuale del prezzo medio nazionale. Verrà, inoltre, irrobustita la collaborazione con la Guardia di Finanza sulle condotte speculative. In caso di violazione, sono previste sanzioni per i recidivi, con possibilità di sospendere l'attività dei 'furbetti' da 7 giorni fino a ben 90.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Partono martedì 10 gennaio, alle ore 10, gli incentivi 2023 per l'acquisto di auto e moto a zero o basse emissioni: un pacchetto totale da 630 milioni di euro che punta a ridurre l'impatto inquinante del parco circolante, e che può essere sfruttato sia da privati, che da aziende, noleggiatori e imprese di car sharing, e che non prevede in alcune fasce la necessità di rottamare un veicolo più anziano e inquinante.
I bonus sono utilizzabili da chi ha sottoscritto un contratto di acquisto tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023 ma la gestione della pratica - sullapiattaforma (CLICCA QUI) - è affidata a concessionari e rivenditori: nientefai da te, insomma. Per capire l'entità dello sconto e le condizioni per ottenerlo bisogna considerare il livello di emissioni del veicolo che si vuole acquistare: i fondi a disposizione e le modalità di utilizzo infatti sono modulati intre fasce.
Le tre fasce
Auto conemissionifra0-20 grammi di CO2 per km. La prima, che mette sul piatto 190 milioni di euro (di cui il 5% riservato a imprese di noleggio e car sharing), è la fascia delle vetture più 'verdi' con includeauto elettriche, quelle alimentate aidrogenoe alcuneibrideplug-in, anche se il tetto al prezzo di listino (pari a 42.700 euro Iva e optional inclusi) limita di molto il numero di modelli che possono accedere al bonus che in caso di rottamazione di un veicolo inquinante ammonta a5mila euro. Senzarottamazioneil contributo scende a3mila euro. Il bonus è dimezzato (rispettivamente 2.500 e 1500 euro per le società di autonoleggio). Fra le condizioni per usufruire degli incentivi, la consegna della nuova vettura entro 180 giorni dalla prenotazione e l'impegno a mantenimento la proprietà dell'auto nuova per almeno 12 mesi (per persone fisiche e imprese di noleggio, si sale a 24 mesi per car sharing). L'auto da rottamare deve essere intestata da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi e deve avere una omologazione fra Euro 0 ed Euro 4.
Auto fra 21 e 60 g/km. È la fascia che include levetture ibrideeplug-ine che ha la dotazione maggiore (235 milioni di cui 11 milioni per imprese di noleggio e car sharing). Loscontoammonta a4mila euroin caso di rottamazione che scendono a2milasenza rottamazione: anche qui incentivi dimezzati per le imprese di autonoleggio. Le condizioni e i tempi sono gli stessi della fascia precedente.
Auto fra 61 e 135 g/km. È la fascia più 'appetibile' dal momento che racchiude moltissimimodelli tradizionali, anche non elettrificati e conmotorea combustione interna, spesso con alimentazione agasegpl. Purtroppo per gli automobilisti italiani è anche quella con la dotazione minore: 150 milioni di euro che 'valgono' 75 mila immatricolazioni, visto che il bonus è di2mila euroed è erogabile solo previarottamazionedi un mezzo più inquinante. Lo scorso anno questa fascia di incentivi è stata quella che è andata esaurita nel minor tempo (circa 20 giorni) e che impone quindi ai clienti la massima 'rapidità' nella prenotazione. In questo caso possono accedere agli incentivi solo le persone fisiche. Resta il tetto dei 180 giorni per la consegna mentre il limite di prezzo è di 42.700 euro, iva e optional inclusi.
Veicoli commerciali elettrici
Sono disponibili 15 milioni di euro per Pmi che esercitano l'attività ditrasportodimerciin conto proprio o in conto terzi. Il bonus vale per l'acquisto di veicoli commerciali dicategoria N1eN2, nuovi di fabbrica e ad alimentazione esclusivamente elettrica e previa rottamazione di un veicolo omologato fra euro 0 ed Euro 4. Gli incentivi vanno da4mila europer l'acquisto di veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate a6mila europer quelli superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate e fino a12mila europer i veicoli N2 da 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate.
Moto
Inoltre, 35 milioni di euro sono destinati amotociclieciclomotori elettrici, mentre gli ultimi 5 milioni di euro sono rivolti a motocicli e ciclomotori a combustione interna. Il contributo è del 30% sul prezzo d'acquisto di un motociclo o ciclomotore elettrico, fino al massimo di 3mila euro più Iva ma si può salire al 40% e fino a 4mila euro più Iva con rottamazione di una moto in una classe da Euro 0 a 3. Per le due ruote a motore 'tradizionale' a fronte di uno sconto del rivenditore del 5%, è previsto un contributo del 40%, fino al massimo di2.500 europiù Iva per un motociclo o ciclomotore nuovo e almeno Euro 5, ma con rottamazione di una moto da Euro 0 a Euro 3. LEGGO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Approvata al fotofinish poche ore prima della fine dell’anno, già dal 1° gennaio 2023 lamanovradi bilancio fa sentire i suoi effetti. Il primo non fa felice gli italiani ed è la fine degli sconti sulle accise dellabenzinama altri faranno sorridere pensionati, lavoratori e liberi professionisti.
Alla pompa i rincari si sono visti subito con balzi in su dei prezzi di benzina e diesel. Per le bollette invece prosegue per il primo trimestre del 2023 l’azzeramento degli oneri sistema e viene rafforzato il bonus sociale. Per le imprese i crediti di imposta salgono al 45% e al 35% per gli esercizi commerciali.
FAMIGLIA.
Si rafforza per i primi figli l’assegno unico(fino ad un anno; fino a 3 anni per chi ha almeno 3 figli). Per i nuclei con 4 o più figli la maggiorazione sale a 150 euro. Novità anche per ilcongedo parentale, che passa dal 30 all’80% per un mese aggiuntivo fino al sesto anno d’età, anche per i papà. L’Iva sui prodotti per l’infanzia scende al 5%.
LAVORO.
Confermato per i redditi fino a 35mila euro il taglio delcuneo fiscaledi due punti, che sale a 3 per redditi fino a 25mila euro. Per autonomi epartite Iva, La tassa piatta al 15% è sui redditi fino a 85.000 euro. Stretta invece sulreddito di cittadinanza: per gli “occupabili” il sussidio nel 2023 resta solo per 7 mensilità e decade dopo il primo rifiuto ad un’offerta anche non “congrua”. Per i 18-29enni che non hanno finito la scuola dell’obbligo è subordinato alla frequenza di corsi formativi. La quota dell’assegno destinata all’affitto sarà pagata direttamente ai proprietari.
Solo per il 2023 le pensioni minime salgono a 600 euro per gli over75. La rivalutazione automatica degli assegni è al 100% per gli assegni fino a 4 volte il minimo e dall’80 all’85% dell’indicizzazione per quelli tra 4 e 5 volte, con una riduzione per gli scaglioni più alti. Nel 2023 si può andare in pensione con 62 anni d’età e 41 anni di contributi. Cambia Opzione donna: l’anticipo sale a 60 anni (riducibili di un anno per figlio fino ad un massimo di due) e per tre sole categorie di donne svantaggiate.
CASA.
Resta ilbonusper l’acquisto di mobili ed elettrodomestici green con un tetto di ottomila euro. Il Superbonus scende al 90%: per i condomini resta al 110% solo per chi ha presentato la Cila entro il 31 dicembre e con delibera assembleare entro il 18 novembre. I mutui a tasso variabile potranno essere rinegoziati passando al fisso, ma solo se fino a 200mila euro, con Isee fino a 35mila euro e senza ritardi nei pagamenti. Prorogato il bonus prima casa per gli under36.
TREGUA FISCALE.
Lo stralcio delle cartelle fino a mille euro e fino al 2015 scatta da fine marzo: per lemultevengono annullati solo gli interessi ma i Comuni potranno decidere di non aderire.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Si apre ufficialmente la stagione dei saldi invernali che scatterà il prossimo venerdì 5 gennaio in Emilia Romagna e nella maggior parte delle regioni italiane. Il primo grande appuntamento commerciale che inaugura ufficialmente il 2023 e un momento molto atteso dalle imprese del commercio e dai consumatori. I saldi sono da sempre un’occasione per poter trovare l’affare giusto, con la possibilità di acquistare un capo di abbigliamento: capispalla, maglie, maglioni e tanto altro a prezzo scontato. “Quello dei saldi è un periodo sempre molto atteso – spiega Roberta Simoni, Presidente FISMO (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Modena – perché consente ai consumatori di acquistare prodotti che magari desiderano da tempo a un prezzo scontato e di supportare le imprese del commercio del territorio. Il consumatore potrà così trovare l’occasione giusta tra un capo d’abbigliamento come capispalla, maglie, abiti, scarpe e tanto altro ad un prezzo scontato e quindi vantaggioso”. Fismo Confesercenti Modena ricorda che anche quest’anno, nei negozi associati a Confesercenti, sarà attivo “Okay il saldo è giusto“, un decalogo a tutela di consumatore ed esercente (in allegato). Un valore aggiunto per il cliente in termini di servizio che solo il negozio di prossimità riesce a garantire. “I saldi sono anche l’occasione per invitare il consumatore a scegliere i negozi di prossimità per gli acquisti. Nei negozi di vicinato la relazione, il servizio, la fiducia e la consegna immediata insieme al prezzo di saldo diventano un’esperienza unica per il consumatore e fanno la differenza in positivo rispetto agli acquisti on-line. Sostenere le imprese del territorio e le piccole imprese che pagano le imposte ai comuni significa anche rendere più vivibili, più accoglienti e quindi anche più sicure le nostre città e i paesi in cui viviamo”. “Inoltre, nei negozi “sotto casa” è possibile verificare la veridicità dell’offerta mentre le tante vendite private online e promozioni speciale sul web disorientano e riducono le tutele degli stessi consumatori, inducendoli a confondere le vendite promozionali con i saldi di fine stagione. I saldi invece si applicano solo a prodotti che abbiano una stagionalità, come abbigliamento e accessori moda, seguendo una disciplina giuridica complessa che va dalla comunicazione preventiva dell’inizio delle vendite di fine stagione all’obbligo del doppio prezzo in cartellino. Per questo si devono rivedere le regole al fine di garantire sconti trasparenti ai consumatori e tutela della concorrenza, anche avvicinando di più la data di partenza delle vendite alla fine reale della stagione” concludeSimoni. SULPANARO.NET