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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Bollette, via libera al nuovo decreto: aiuti a famiglie e imprese per 4,9 miliardi, lo sconto sul gas e tutte le altre novità

29 Marzo 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bollette, via libera al nuovo decreto: aiuti a famiglie e imprese per 4,9 miliardi, lo sconto sul gas e tutte le altre novità

INSERITO DA ANGELA CECERE Approvato il decreto con misure a sostegno di famiglie e imprese contro il caro bollette e interventi in favore del settore sanitario Nuovo incentivo al risparmio energetico per tutti i cittadini, senza limiti di reddito, che a partire dal prossimo 1 ottobre al 31 dicembre 2023 avranno un contributo a compensazione delle spese di riscaldamento. Lo prevede il nuovo decreto legge Bollette. Secondo una nota del Ministero dell'economia e delle finanze i criteri per l'assegnazione verranno definiti con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Mef. Inoltre, l'Arera determinerà le modalità applicative e la misura del contributo che verrà erogato, in quota fissa e differenziato in base alle zone climatiche Misure per famiglie e imprese Nella riunione del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, è stato approvato il decreto con misure a sostegno di famiglie e imprese contro il caro bollette e interventi in favore del settore sanitario per un ammontare complessivo di risorse stanziate nel provvedimento pari a 4,9 miliardi di euro. Le misure a sostegno di famiglie e imprese contro caro energia sono state ridisegnate su base trimestrale tenendo conto sia dell’andamento dei prezzi dell’energia, sia dell’obiettivo di favorire il risparmio energetico.
Iva al 5% per il gas Per il gas - si legge nella nota del Consiglio dei ministri - è confermata nel prossimo trimestre (1 aprile - 30 giugno 2023) la riduzione dell'Iva al 5% e l'azzeramento degli oneri di sistema. Prorogata anche l'aliquota Iva ridotta al 5% per il teleriscaldamento e per l'energia prodotta con il gas metano. In considerazione della riduzione dei prezzi del gas naturale all'ingrosso il contributo introdotto a favore dei consumatori fino a 5.000 metri cubi è confermato solo per il mese di aprile e sarà in misura ridotta (pari al 35% del valore applicato nel trimestre precedente). Le novità A sostegno delle famiglie è stato prorogato fino al 30 giugno il bonus sociale, lo sconto sulle bollette di luce e gas per le famiglie con Isee fino a 15mila euro. La novità introdotta con il decreto riguarda il nuovo incentivo al risparmio energetico per tutti i cittadini, senza limiti di reddito, che a partire dal prossimo 1 ottobre al 31 dicembre 2023 avranno un contributo a compensazione delle spese di riscaldamento, i cui criteri per l'assegnazione verranno definiti con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Inoltre, l'Arera determinerà le modalità applicative e la misura del contributo che verrà erogato, in quota fissa e differenziato in base alle zone climatiche.
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Credito di imposta Le imprese potranno invece continuare a beneficiare fino al 30 giugno dei crediti d'imposta al 40% e al 45% se nel primo trimestre del 2023 hanno registrato un incremento del prezzo delle bollette di luce e gas superiore al 30% rispetto al primo trimestre del 2019. Per l'anno di imposta 2022 agli imprenditori agricoli che producono e cedono energia fotovoltaica è garantita, per la componente riconducibile all'energia ceduta, un regime di tassazione più favorevole basato sul minor valore tra il prezzo medio di cessione dell'energia elettrica, determinato dall'ARERA e il valore di 120 euro/MWh.
Salute Nel decreto - riferisce il Mef - il governo è inoltre intervenuto in materia di salute, stanziando circa 1,1 miliardi di euro in favore di Regioni e Province autonome per limitare l'impatto del payback dei dispositivi medici sulle aziende del settore. Fisco In materia fiscale, riguardo alle scadenze introdotte con la legge di bilancio sono stati ricalendarizzati dal 31 marzo al 31 ottobre 2023 i termini di pagamento della prima rata per regolarizzare le violazioni di natura formale commesse fino al 31 ottobre 2022. Prorogati rispettivamente al 30 settembre 2023, al 31 ottobre 2023 e al 30 novembre 2023 i termini per il pagamento della prima, della seconda e della terza rata per il ravvedimento speciale sulle dichiarazioni validamente presentate per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Borsa: l'Europa parte in crescita, Londra +0,5% Più convinte Madrid (+1%), Francoforte e Parigi

28 Marzo 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: l'Europa parte in crescita, Londra +0,5% Più convinte Madrid (+1%), Francoforte e Parigi

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Mercati azionari del Vecchio continente in aumento in avvio di giornata: la Borsa migliore è quella di Madrid che cresce di un punto percentuale, con Parigi in rialzo dello 0,9%, Francoforte dello 0,8% e Amsterdam dello 0,7%. Più cauta Londra che cresce di mezzo punto percentuale.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bce, 'i redditi bassi colpiti il doppio dai prezzi del gas' Le famiglie più povere sono le più penalizzate dai rincari

27 Marzo 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Bce, 'i redditi bassi colpiti il doppio dai prezzi del gas' Le famiglie più povere sono le più penalizzate dai rincari

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, L'impennata dei prezzi energetici ha colpito maggiormente le famiglie nella fascia più bassa di reddito, facendogli perdere il doppio del potere d'acquisto rispetto a quelle nel quintile più alto, nonostante gli aiuti dei governi: è quanto emerge da un rapporto della Banca centrale europea che ha analizzato i dati tra il terzo trimestre del 2021 e il terzo trimestre del 2022. Diversi i motivi. Primo, le esposizioni energetiche variano in modo significativo tra i gruppi di reddito (le famiglie nel quintile più basso spendono il 12% del loro reddito in elettricità, gas e riscaldamento, mentre le famiglie nel quintile più alto spendono solo il 4%). Anche l'elasticità del reddito cambia molto tra le famiglie, poiché il reddito da lavoro, la principale fonte per le famiglie della fascia più bassa, è meno ciclico, mentre il reddito non da lavoro (percepito principalmente dalle famiglie ricche) è più ciclico. Inoltre, le riserve di liquidità delle famiglie più povere sono minori.

ANSA

  

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SEZ. ECONOMIA Borsa: l'Europa rallenta, si guarda alla stabilità delle banche In calo i tassi dei titoli di Stato. L'euro scende sul dollaro

24 Marzo 2023, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: l'Europa rallenta, si guarda alla stabilità delle banche In calo i tassi dei titoli di Stato. L'euro scende sul dollaro

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee rallentano con gli investitori che concentrano la loro attenzione sulla stabilità del settore finanziaria, dopo le crisi delle banche regionali degli Usa e del Credit Suisse. Resta sotto i riflettori anche il tema delle politiche monetarie delle banche centrali mentre i rendimenti dei titoli di Stato continuano a scendere. Sul fronte valutario l'euro è in lieve calo a 1,0774 sul dollaro.L'indice d'area stoxx 600 cede l'1,3%. Sono in netto calo Madrid (-1,6%), Parigi e Francoforte (-1,5%) e Londra (-1,4%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dal comparto delle banche (-3,1%) con Commerzbank (-5%), Societe Generale (-4,1%), Bnp Paribas (-3,5%) e Banco Santander (-3,3%). Seduta negativa anche per l'energia (-2,7%), con il prezzo del petrolio in flessione. Il Wti scende dell'1,7% a 68,78 dollari al barile e Brent a 74,77 dollari (-1,5%). Vendite anche sulle auto (-2,3%) con Renault (-3,6%) e Volkswagen (-3,2%). In flessione le utility (-1,1%), con il prezzo del gas che scende dell'1% a 42,7 euro al megawattora. Sul fronte dei titoli di Stato il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,97%, con un calo di 8 punti base. Scende anche il Bund tedesco che cede 11 punti al 2,07%. Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 190 punti. In rialzo l'oro, bene rifugio per eccellenza, con le quotazioni che salgono dello 0,4% a 1.986 dollari l'oncia.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Inps, nel 2022 volano i contratti stabili, +336.455 Dopo lo stop crescono anche i licenziamenti economici (+41%)

23 Marzo 2023, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Inps, nel 2022 volano i contratti stabili, +336.455 Dopo lo stop crescono anche i licenziamenti economici (+41%)

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel 2022 sono stati attivati 8.058.560 contratti di lavoro mentre ne sono cessati 7.617.318 con un saldo positivo di 441.242 unità: lo si legge nell'Osservatorio Inps sul precariato secondo il quale si è registrata una variazione netta positiva soprattutto per i contratti a tempo indeterminato che sono risultati 336.455 in più rispetto al 2021 (al netto dei somministrati e degli intermittenti). Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 1.374.342 mentre sono state 864.661 le trasformazioni in contratto stabile. Tra gennaio e dicembre le cessazioni da contratto stabile sono state 1.863.593. Crescono però anche i licenziamenti economici: nel 2022 sono stati 377.423 con un aumento del 40,89% sul 2021. Il confronto è con un anno nel quale vigeva fino al 30 giugno il blocco dei licenziamenti a causa dell'emergenza economica legata alla pandemia. Rispetto al 2019 quando i licenziamenti furono 504.264 si registra un calo del 25,15%. Nel 2022 si sono registrate anche 1.255.706 dimissioni con un aumento del 9,74% sul 2021. Rispetto al 2019, prima che scoppiasse l'epidemia da Covid (1.012.637 dimissioni) l'incremento è del 24%.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Riforma Irpef, via libera del Cdm: tre le aliquote. Il Ministero: «La pressione fiscale sarà ridotta»

21 Marzo 2023, 15:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con la riforma dell'Irpef, spiega il Mef, si garantisce l'equità orizzontale, attraverso la riduzione della pressione fiscale La riforma del fisco è stata approvata dal Consiglio dei ministri all'unanimità. Lo riferiscono fonti di governo a Cdm in corso. Riforma fiscale, verso riduzione pressione «La delega fiscale approvata dal Cdm riscrive completamente l'attuale sistema tributario varato negli anni 70. Le nuove regole, operative entro 24 mesi dall'entrata in vigore della legge delega, vanno nella direzione di semplificare e ridurre la pressione fiscale, favorire investimenti e assunzioni e instaurare un rapporto tra contribuenti e amministrazione finanziaria nella logica di un dialogo mirato tra le parti secondo le esigenze di cittadini e imprese». Così il ministero dell'Economia e delle finanze in una nota. Superbonus, le ultime novità: proroga villette fino a giugno, sblocco dei crediti e stop al sequestro Passaggio da 4 a 3 aliquote Irpef Con la riforma dell'Irpef, spiega il Mef, si garantisce l'equità orizzontale, attraverso la riduzione della pressione fiscale, passando da 4 a 3 aliquote e con l'obiettivo della flat tax per tutti. Inoltre viene garantita la razionalizzazione e semplificazione dell'intero sistema Irpef (Redditi agrari, fabbricati, finanziari, da lavoro dipendente, autonomo, d'impresa e diversi). La delega prevede anche la revisione delle tax expenditures, (oggi più di 600 voci) e l'equiparazione della no tax area per lavoratori dipendenti (8174 euro e pensionati 8500 euro). Per quanto riguarda le imprese - prosegue la nota - è prevista una riduzione dell'attuale aliquota Ires per chi investe e\o assume. Ci sarà anche una graduale eliminazione dell'Irap. Con l'istituzione del concordato preventivo biennale e il rafforzamento dell'adempimento collaborativo si riscrivono le regole della lotta all'evasione fiscale che diventa preventiva e non più repressiva. Evasione fiscale «Con l'istituzione del concordato preventivo biennale e il rafforzamento dell'adempimento collaborativo si riscrivono le regole della lotta all'evasione fiscale che diventa preventiva e non più repressiva». Lo afferma il Ministero dell'economia e delle finanze in una nota sull'ok in cdm della delega al governo per la riforma fiscale. LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA Benzina: prezzi scendono, verde sotto 1,86 euro al self Diesel in calo a 1,8 euro al litro

20 Marzo 2023, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Benzina: prezzi scendono, verde sotto 1,86 euro al self Diesel in calo a 1,8 euro al litro

INSERITO DA ANGELA CECERE Prezzi in calo sulla rete carburanti. Recependo i ribassi segnalati nei giorni scorsi, le medie dei prezzi praticati alla pompa di benzina e soprattutto diesel risultano infatti in discesa. In base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 19 marzo, il prezzo medio praticato della benzina in modalità self è 1,859 euro al litro (1,863 nella precedente rilevazione). Il prezzo medio praticato del diesel self è 1,805 euro al litro (contro 1,816). Sul servito per la benzina il prezzo medio praticato è 1,999 euro al litro (2,003 il dato precedente). La media del diesel servito è 1,947 euro/litro (contro 1,958).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Ocse: Pil Italia allo 0,6% nel 2023, all'1% nel 2024 Inflazione al 6,7% in 2023, 2,5% in 2024

17 Marzo 2023, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Ocse: Pil Italia allo 0,6% nel 2023, all'1% nel 2024 Inflazione al 6,7% in 2023, 2,5% in 2024

INSERITO DA ANGELA CECERE PARIGI, Il Pil dell'Italia dovrebbe passare dal 3,8% del 2022, allo 0,6% del 2023, all'1% del 2024: è quanto si legge nelle prospettive economiche intermedie dell'Ocse presentate oggi a Parigi. L'inflazione dell'Italia dovrebbe passare dall'8,7% del 2022, al 6,7% del 2023, al 2,5% del 2024. Nella zona euro, l'inflazione globale dovrebbe passare dall'8,4% del 2022, al 6,2% del 2023 al 3% del 2024.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat, nel IV trimestre forte calo spesa famiglie Nota su economia italiana febbraio,-1,9% beni durevoli e servizi

14 Marzo 2023, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Istat, nel IV trimestre forte calo spesa famiglie Nota su economia italiana febbraio,-1,9% beni durevoli e servizi

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Nel quarto trimestre del 2022 il Pil ha segnato un calo dello -0,1%). Tra le componenti della domanda interna i consumi finali nazionali sono diminuiti dell'1,1% a seguito di un aumento della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (+0,5%) e di un calo di quella delle famiglie residenti e delle Istituzioni sociali private (-1,6%). Così l'Istat nella Nota mensile sull'economia italiana ."La spesa delle famiglie ha mostrato forti cali per tutti i tipi di acquisti: i beni durevoli e i servizi sono diminuiti rispettivamente dell'1,9% e dell'1,5% e la spesa per beni non durevoli dell'1,3%, la terza flessione congiunturale consecutiva".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Banche Usa sotto pressione, borse ko. Biden: 'Americani, i vostri risparmi sono al sicuro'

13 Marzo 2023, 15:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Operatori di borsa (archivio) © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Biden prova a rassicurare i mercati ma l'Europa non lo segue: Milano resta la più pesante, fuga verso i bond. Wall street recupera dopo un avvio negativo Sprofondano le Borse europee sui timori che il fallimento della Silicon Valley Bank possa propagarsi al sistema finanziario globale nonostante l'intervento del governo americano e della Fed per cercare di circoscrivere la crisi. Wall Street riduce le perdite dopo un avvio in territorio negativo. Il Dow Jones sale dello 0,21% a 31.980,94 punti, il Nasdaq cede lo 0,29% a 11.108,84 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,24% a 3.852,46 punti. Il presidente americano, Joe Biden prova a rassicurare i mercati dopo il fallimento della Silicon Valley Bank ma le Borse europee non arrestano la caduta. Milano resta la più pesante con il Ftse Mib che lascia sul terreno oltre il 4% con le banche che perdono mediamente l'8%. Bper è la peggiore con un -10%. Tra le altre Piazze Francoforte cede il 3,2%, Parigi il 3%, Londra il 2,4%, Madrid il 3,4%. Lo spread tra Btp e Bund sale a a 194 punti mentre il rendimento del decennale italiano scende al 4,14%. Le chance che la Fed non alzi i tassi di interesse alla prossima riunione di marzo sono al 66%. E' quanto emerge dall'andamento degli swap, secondo quanto riporta Cnbc. A pesare sono le tensioni sul sistema bancario innescate da Svb. L'INTERVENTO DI BIDEN "Gli americani possono stare tranquilli: i loro depositi sono al sicuro". Lo afferma Joe Biden in merito al collasso di Svb e alle tensioni sul sistema bancario "Nessuna perdita sarà a carico dei contribuenti". Lo afferma Joe Biden in merito alle misure "rapide" prese dall'amministrazione per il fallimento di Svb. Il presidente Usa sottolinea: 'Il sistema bancario americano è sicuro' I TITOLI DI STATO Il cambio di scenario ha fatto decollare i titoli di Stato i cui rendimenti sono in picchiata: in media nell'Eurozona oltre una ventina di punti sulla parte a dieci anni, anche il doppio per Francia e Germania sui due anni. Il decennale italiano scende al 4,15% (-14 punti base) ma i timori sul debito pubblico italiano provocano un aumento di quasi dieci punti dello spread con il Bund, che sale a 189 punti base. Le preoccupazioni per nuovi casi Svb tra le banche regionali americane si materializzano a Wall Street dove First Regional Bank cede oltre il 60% nel pre-trading, nonostante le rassicurazioni sulla sua posizione di liquidità. Hsbc, che ha rilevato la filiale britannica dei Svb per una sterlina cede il 3,4%. A dare la misura del grado di paura sui mercati è l'indice Vix, che misura la volatilità a Wall Street, balzato ai massimi dallo scorso ottobre AGENZIA ANSA Svb: Usa, tutti i depositi dei clienti saranno pagati - Economia 'La nostra azione sarà forte, il sistema bancario è resiliente'. La Fed, pronti a far fronte ad ogni problema di liquidità. Una seconda banca, Signature Bank, è stata chiusa dalle autorità (ANSA) OGGI L'EUROGRUPPO L'eurogruppo in programma oggi "discuterà" anche del crac dell'americana Svb. Lo ha affermato, in un'intervista a Bloomberg Tv, il presidente dell'Eurogruppo Paschal Donohoe. "L'esposizione dell'area dell'euro all'americana Svb" è "molto limitata", ha spiegato, Donohoe, sottolineando come nel vecchio Continente ci sia un quadro di regole molto forte in tema di vigilanza e gestione delle crisi. Il ministero dell'Economia e delle finanze fa sapere che il ministro Giancarlo Giorgetti sta seguendo con attenzione gli sviluppi delle vicende legate alla Silicon Valley Bank e le decisioni prese dalle autorità monetarie americane. E spiega che "il sistema bancario italiano ed europeo è regolarmente monitorato dalle autorità di vigilanza e supervisione assicurandone così la stabilità". "Apprezziamo la tempestività con cui le autorità americane sono intervenute - scrive il Mef - e confidiamo che, se necessario, anche le autorità europee intervengano con la medesima tempestività valutando anche le implicazioni per la condotta della politica monetaria e per la stabilità finanziaria". Il ministro delle finanze francesi, Bruno le Maire, non vede rischi di contagio per le banche del paese dal crollo di Svb visto che il settore "è solido". Parlando a France Info, il ministro ha spiegato che "quello che è successo negli Stati Uniti è unico, con una banca che è esposta esclusivamente al settore tecnologico". "Non c'è un allarme specifico per il settore bancario francese, certamente stiamo seguendo la vicenda strettamente" ha aggiunto. Anche il ministero delle finanze tedesco sta monitorando con la situazione insieme alla Bafin (organo di sorveglianza che corrisponde alla Consob in Germania) e alla Bundesbank. ANSA

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