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sez.economia

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SEZ. ECONOMIA Ocse: Pil Italia allo 0,6% nel 2023, all'1% nel 2024 Inflazione al 6,7% in 2023, 2,5% in 2024

17 Marzo 2023, 12:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Ocse: Pil Italia allo 0,6% nel 2023, all'1% nel 2024 Inflazione al 6,7% in 2023, 2,5% in 2024

INSERITO DA ANGELA CECERE PARIGI, Il Pil dell'Italia dovrebbe passare dal 3,8% del 2022, allo 0,6% del 2023, all'1% del 2024: è quanto si legge nelle prospettive economiche intermedie dell'Ocse presentate oggi a Parigi. L'inflazione dell'Italia dovrebbe passare dall'8,7% del 2022, al 6,7% del 2023, al 2,5% del 2024. Nella zona euro, l'inflazione globale dovrebbe passare dall'8,4% del 2022, al 6,2% del 2023 al 3% del 2024.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat, nel IV trimestre forte calo spesa famiglie Nota su economia italiana febbraio,-1,9% beni durevoli e servizi

14 Marzo 2023, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Istat, nel IV trimestre forte calo spesa famiglie Nota su economia italiana febbraio,-1,9% beni durevoli e servizi

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Nel quarto trimestre del 2022 il Pil ha segnato un calo dello -0,1%). Tra le componenti della domanda interna i consumi finali nazionali sono diminuiti dell'1,1% a seguito di un aumento della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (+0,5%) e di un calo di quella delle famiglie residenti e delle Istituzioni sociali private (-1,6%). Così l'Istat nella Nota mensile sull'economia italiana ."La spesa delle famiglie ha mostrato forti cali per tutti i tipi di acquisti: i beni durevoli e i servizi sono diminuiti rispettivamente dell'1,9% e dell'1,5% e la spesa per beni non durevoli dell'1,3%, la terza flessione congiunturale consecutiva".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Banche Usa sotto pressione, borse ko. Biden: 'Americani, i vostri risparmi sono al sicuro'

13 Marzo 2023, 15:20pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Operatori di borsa (archivio) © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Biden prova a rassicurare i mercati ma l'Europa non lo segue: Milano resta la più pesante, fuga verso i bond. Wall street recupera dopo un avvio negativo Sprofondano le Borse europee sui timori che il fallimento della Silicon Valley Bank possa propagarsi al sistema finanziario globale nonostante l'intervento del governo americano e della Fed per cercare di circoscrivere la crisi. Wall Street riduce le perdite dopo un avvio in territorio negativo. Il Dow Jones sale dello 0,21% a 31.980,94 punti, il Nasdaq cede lo 0,29% a 11.108,84 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,24% a 3.852,46 punti. Il presidente americano, Joe Biden prova a rassicurare i mercati dopo il fallimento della Silicon Valley Bank ma le Borse europee non arrestano la caduta. Milano resta la più pesante con il Ftse Mib che lascia sul terreno oltre il 4% con le banche che perdono mediamente l'8%. Bper è la peggiore con un -10%. Tra le altre Piazze Francoforte cede il 3,2%, Parigi il 3%, Londra il 2,4%, Madrid il 3,4%. Lo spread tra Btp e Bund sale a a 194 punti mentre il rendimento del decennale italiano scende al 4,14%. Le chance che la Fed non alzi i tassi di interesse alla prossima riunione di marzo sono al 66%. E' quanto emerge dall'andamento degli swap, secondo quanto riporta Cnbc. A pesare sono le tensioni sul sistema bancario innescate da Svb. L'INTERVENTO DI BIDEN "Gli americani possono stare tranquilli: i loro depositi sono al sicuro". Lo afferma Joe Biden in merito al collasso di Svb e alle tensioni sul sistema bancario "Nessuna perdita sarà a carico dei contribuenti". Lo afferma Joe Biden in merito alle misure "rapide" prese dall'amministrazione per il fallimento di Svb. Il presidente Usa sottolinea: 'Il sistema bancario americano è sicuro' I TITOLI DI STATO Il cambio di scenario ha fatto decollare i titoli di Stato i cui rendimenti sono in picchiata: in media nell'Eurozona oltre una ventina di punti sulla parte a dieci anni, anche il doppio per Francia e Germania sui due anni. Il decennale italiano scende al 4,15% (-14 punti base) ma i timori sul debito pubblico italiano provocano un aumento di quasi dieci punti dello spread con il Bund, che sale a 189 punti base. Le preoccupazioni per nuovi casi Svb tra le banche regionali americane si materializzano a Wall Street dove First Regional Bank cede oltre il 60% nel pre-trading, nonostante le rassicurazioni sulla sua posizione di liquidità. Hsbc, che ha rilevato la filiale britannica dei Svb per una sterlina cede il 3,4%. A dare la misura del grado di paura sui mercati è l'indice Vix, che misura la volatilità a Wall Street, balzato ai massimi dallo scorso ottobre AGENZIA ANSA Svb: Usa, tutti i depositi dei clienti saranno pagati - Economia 'La nostra azione sarà forte, il sistema bancario è resiliente'. La Fed, pronti a far fronte ad ogni problema di liquidità. Una seconda banca, Signature Bank, è stata chiusa dalle autorità (ANSA) OGGI L'EUROGRUPPO L'eurogruppo in programma oggi "discuterà" anche del crac dell'americana Svb. Lo ha affermato, in un'intervista a Bloomberg Tv, il presidente dell'Eurogruppo Paschal Donohoe. "L'esposizione dell'area dell'euro all'americana Svb" è "molto limitata", ha spiegato, Donohoe, sottolineando come nel vecchio Continente ci sia un quadro di regole molto forte in tema di vigilanza e gestione delle crisi. Il ministero dell'Economia e delle finanze fa sapere che il ministro Giancarlo Giorgetti sta seguendo con attenzione gli sviluppi delle vicende legate alla Silicon Valley Bank e le decisioni prese dalle autorità monetarie americane. E spiega che "il sistema bancario italiano ed europeo è regolarmente monitorato dalle autorità di vigilanza e supervisione assicurandone così la stabilità". "Apprezziamo la tempestività con cui le autorità americane sono intervenute - scrive il Mef - e confidiamo che, se necessario, anche le autorità europee intervengano con la medesima tempestività valutando anche le implicazioni per la condotta della politica monetaria e per la stabilità finanziaria". Il ministro delle finanze francesi, Bruno le Maire, non vede rischi di contagio per le banche del paese dal crollo di Svb visto che il settore "è solido". Parlando a France Info, il ministro ha spiegato che "quello che è successo negli Stati Uniti è unico, con una banca che è esposta esclusivamente al settore tecnologico". "Non c'è un allarme specifico per il settore bancario francese, certamente stiamo seguendo la vicenda strettamente" ha aggiunto. Anche il ministero delle finanze tedesco sta monitorando con la situazione insieme alla Bafin (organo di sorveglianza che corrisponde alla Consob in Germania) e alla Bundesbank. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bollette: Pichetto, valutiamo proroga sconti dopo 31 marzo Trend è buono ma serve cautela, ministero Economia ha cordoni della borsa

10 Marzo 2023, 12:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Bollette: Pichetto, valutiamo proroga sconti dopo 31 marzo Trend è buono ma serve cautela, ministero Economia ha cordoni della borsa

INSERITO DA ANGELA CECERE Sulla eventuale conferma degli sconti che scadono il 31 marzo per le bollette energetiche "stiamo facendo una valutazione in questi giorni in raccordo con il ministero dell'Economia che tiene i cordoni della borsa e questo influirà certamente nell'inserire anche tutto, in parte o nulladei cosiddetti oneri di sistema nella bolletta. Ma confermo che dopo un primo ribasso del 20% nel precedente trimestre dovremo riavere un altro 20% che si unisce al 34% del gas e al successivo 10. Quindi il trend è abbastanza buono" ma per per un nuovo intervento bisogna andare con cautela. Così il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto a "Start".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Btp Italia: Mef, rendimento definitivo confermato al 2% Oggi seconda fase collocamento presso investitori istituzionali

9 Marzo 2023, 12:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Btp Italia: Mef, rendimento definitivo confermato al 2% Oggi seconda fase collocamento presso investitori istituzionali

INSERITO DA ANGELA CECERE Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo della diciannovesima emissione del Btp Italia, il titolo indicizzato all'inflazione italiana (Indice Foi, senza tabacchi), con godimento 14 marzo 2023 e scadenza 14 marzo 2028, è pari al 2,00%. Lo comunica il ministero dell'Economia e delle Finanze confermando il tasso annunciato prima dell'avvio dell'emissione. Chiusa ieri la fase di collocamento retail con una raccolta di 8,5 miliardi, si apre questa mattina quella presso gli investitori istituzionali che si concluderà oggi stesso.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Commercio:Istat, vendite gennaio +6,2% valore,-2,4% volume Su dicembre aumento dell'1,7% in valore e dell'1,2% in volume

8 Marzo 2023, 12:27pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Commercio:Istat, vendite gennaio +6,2% valore,-2,4% volume Su dicembre aumento dell'1,7% in valore e dell'1,2% in volume

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, A gennaio 2023 si stima un aumento congiunturale per le vendite al dettaglio dell'1,7% in valore e dell'1,2% in volume. Lo rileva l'Istat sottolineando che su base annua si registra un aumento del 6,2% in valore e un calo del 2,4% in volume. Il dato è legato alla crescita dei prezzi. Su base tendenziale a gennaio si registra un andamento analogo sia per le vendite dei beni alimentari (+7,5% in valore e -4,4% in volume), sia per quelle dei beni non alimentari (+5,2% in valore e -0,9% in volume).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Tasse, come cambiano le aliquote Irpef: tre scaglioni di reddito e meno detrazioni. Sconti alle imprese che investono

7 Marzo 2023, 15:38pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo disegno di legge approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri la prossima settimana 

Riforma del Fisco, nuovo atto. Il governo Meloni prova a mettere mano al macrotema che da anni resta come una chimera di ogni esecutivo. Il nuovo disegno di legge approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri la prossima settimana. La novità principe è la conferma di portare l'Irpef da quattro a tre scaglioni di reddito, con relativa riduzione delle corrispondenti aliquote.

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Fisco, cosa potrebbe cambiare 

Già il governo Draghi, lo scorso anno, aveva ridotto scaglioni e aliquote da cinque a quattro nel tentativo di rendere più equa la principale imposta dello Stato che garantisce al sistema quasi la metà delle sue entrate, e che grava quasi esclusivamente sui lavoratori dipendenti. Il governo Meloni passa ora da quattro a tre aliquote secondo una visione di riforma che il centrodestra immagina da tempo.

L'obiettivo è quello di ridurre l'imposizione fiscale generale, ma senza compromettere l'equilibrio dei conti. «Avvieremo un processo di riduzione del carico fiscale» ha assicurato il titolare del dicastero dell'Economia Giancarlo Giorgetti, aggiungendo però che la riduzione sarà un «processo graduale». 

Il sistema a tre aliquote

In questi mesi, il gruppo di studio sulla riforma, creato al Mef da Maurizio Leo, ha elaborato diversi schemi di tenuta di un sistema a tre aliquote. «Penso che ci siano le condizioni per arrivare a un sistema a 3 aliquote, ci stiamo lavorando con la Ragioneria» ha detto il viceministro. Per recuperare il mancato gettito si ricorrerà a una revisione, riduzione, delle agevolazioni fiscali, detrazioni e deduzioni, che ormai ammontano a oltre 600 e che, ha rilevato Leo, «cubano circa 156 miliardi» di mancate entrate. «Là si può intervenire. Se si fa una revisione attenta si possono trovare le risorse per calibrare meglio le aliquote». Il precedente governo per ridurre le aliquote Irpef ha messo in bilancio una copertura di 7 miliardi di euro per i mancati incassi.

Scoglio Irpef

Ora il governo Meloni tenta di andare oltre, ma agire sull'Irpef è impresa delicata se non altro perché si opera sul primo pilastro del sistema fiscale (l'altro è l'Iva). Secondo il Preconsuntivo del bilancio dello Stato diffuso lunedì dal Mef, nel 2022 l'Irpef ha portato alle casse dell'erario 205,8 miliardi di euro. Di questi 81 circa provengono dai dipendenti del settore pubblico e 85,6 dai dipendenti del settore privato. Per avere un'idea delle proporzioni, le entrate tributarie complessive nel 2022 sono state 544,5 miliardi. L'Iva, pagata dai consumatori finali, ne vale 171,6 miliardi. «Il fisco può essere una leva per accelerare la ripresa», confida il viceministro Leo, professore e avvocato tributarista. Il pacchetto che sarà presentato in cdm dovrà riordinare «tutto il sistema tributario». Non solo Irpef quindi ma anche intervenire sull'Ires, l'Iva e altri tributi minori, alcuni dei quali si possono anche eliminare, rendendo più coerente l'ordinamento italiano con «le regole dell'Unione europea e internazionali» dice Leo. Nella nuova riforma confidano i proprietari di negozi e locali commerciali, che da tempo chiedono di una cedolare secca (cioè un'Irpef ad aliquota agevolata) anche su questi immobili. Ma anche le famiglie delle Acli che vorrebbero poter detrarre dall'imposta il costo dei loro "dipendenti", badandi, baby sitter, assistenti domestici, equiparandone la spesa a quelle "sanitarie". Ma la soluzione potrebbe anche essere di equiparare le famiglie alle imprese, prevedendo la deduzione del costo del dipendente dal reddito complessivo della famiglia. Se i tempi saranno rispettati il disegno di legge di riforma del Fisco dovrebbe approdare in Parlamento fra fine marzo e i primi di aprile. LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA 8 marzo, i lavori domestici sono da donne per 77% italiani Studio Taskrabbit, uomini preferiti per guasti elettrici e tubi

6 Marzo 2023, 15:50pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  8 marzo, i lavori domestici sono da donne per 77% italiani Studio Taskrabbit, uomini preferiti per guasti elettrici e tubi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  ROMA, Alle donne le pulizie di casa, agli uomini la riparazione di guasti elettrici e la manutenzione. La maggioranza degli italiani intervistati dalla piattaforma di tuttofare Taskrabbit mostra quanto siano ancora radicati i pregiudizi di genere nei lavori domestici. L'84% del campione ritiene che gli uomini e le donne possano svolgere gli stessi lavori, ma tanti poi, al momento di decidere a chi affidare i panni da stirare o un tubo da sistemare, hanno precise preferenze. Una donna viene così preferita di un uomo per pulire la casa (le si affiderebbe il 77% del campione contro 41%), per riordinare i vestiti nell'armadio (79% contro il 39%) e per stirare (76% contro il 36%). Ma solo un intervistato su tre si fiderebbe di una lavoratrice per riparare un guasto elettrico o sistemare un tubo che perde. Per accrescere la consapevolezza delle donne nelle proprie capacità e per contrastare gli stereotipi di genere, Taskrabbit ha lanciato un programma di mentorship per le nuove tuttofare iscritte alla piattaforma, in cui le mentori saranno colleghe particolarmente attive nei lavori di riparazione e montaggio mobili.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA La crescita del Pil per il 2023 è dello 0,4%, cala la spesa delle famiglie Confermato -0,1% nel quarto trimestre, abbassa dato annuale al +1,4%

3 Marzo 2023, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  La crescita del Pil per il 2023 è dello 0,4%, cala la spesa delle famiglie Confermato -0,1% nel quarto trimestre, abbassa dato annuale al +1,4%

INSERITO DA ANGELA CECERE La variazione acquisita del Pil per il 2023, quella che - in base alla spinta del 2022 - si otterrebbe se tutti i trimestri di quest'anno registrassero una variazione nulla, è pari al +0,4%. Lo rileva l'Istat nella statistica sui Conti economici trimestrali, confermando il dato diffuso il 31 gennaio scorso. Per quanto riguarda invece il quarto trimestre del 2022, il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dell'1,4% nei confronti del quarto trimestre del 2021. La nuova stima comunicata dall'Istat conferma il dato congiunturale diffuso il 31 gennaio, mentre abbassa quello tendenziale (la crescita era risultata dell'1,7%). Nel quarto trimestre del 2022 il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dell'1,4% nei confronti del quarto trimestre del 2021. Lo rileva l'Istat, che conferma il dato congiunturale diffuso il 31 gennaio, mentre riduce la stima tendenziale (la crescita era risultata dell'1,7%). Nel quarto trimestre del 2022 la spesa delle famiglie sul territorio economico ha registrato una diminuzione in termini congiunturali dell'1,3%. Lo rileva l'Istat diffondendo la statistica sui Conti economici trimestrali. "In particolare gli acquisti di beni durevoli sono diminuiti dell'1,9%, quelli di beni non durevoli dell'1,3%, quelli dei beni semidurevoli dello 0,1%, mentre quelli di servizi dell'1,5%", precisa l'Istituto di statistica.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Inflazione: Istat, a febbraio scende al 9,2% Con la flessione dei prezzi energetici, ma accelerano alimentari

2 Marzo 2023, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Inflazione: Istat, a febbraio scende al 9,2% Con la flessione dei prezzi energetici, ma accelerano alimentari

INSERITO DA ANGELA CECERE A febbraio "si consolida la fase di rapido rallentamento" dell'inflazione. Secondo le stime preliminari dell'Istat l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e del 9,2% su base annua, da +10,0% nel mese precedente. Il rallentamento si deve alla flessione su base annua dei prezzi dei beni energetici regolamentati (da -12,0% a -16,7%) e alla decelerazione di quelli degli energetici non regolamentati (da +59,3% a +40,8%). In accelerazione invece i prezzi degli alimentari lavorati (da +14,9% a +16,2%) e non lavorati (da +8,0% a +8,4%).  Il carrello della spesa accelera dal 12% al 13%.

ANSA

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