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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Il gas piatto a 40 euro al Megawattora, ai minimi pre guerra Sul mercato di Amsterdam di riferimento per l'Europa

20 Aprile 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Il gas piatto a 40 euro al Megawattora, ai minimi pre guerra Sul mercato di Amsterdam di riferimento per l'Europa

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Prezzo del gas sui 40 euro al Megawattora in apertura del mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa. I future sul metano si trovano ai minimi dei giorni precedenti alla guerra in Ucraina, con il valore sceso sotto quota 40 euro in chiusura nella seduta del 20 marzo scorso.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa debole dopo l'inflazione in Gb, Milano -0,23% In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato

19 Aprile 2023, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa debole dopo l'inflazione in Gb, Milano -0,23% In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Sono deboli le Borse europee. La peggiore è Londra dopo che l'inflazione nel Regno Unito è rimasta a doppia cifra (10,1% a marzo dal 10,4% di febbraio) con un rallentamento inferiore alle attese (9,8%) che ha spinto il mercato a prevedere ulteriori rialzi dei tassi dalla Bank of England. L'effetto è stato il rafforzamento della sterlina e il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato, non solo inglesi. Lo spread Btp-Bund sale al 183,3% col il rendimento del bond italiano al 4,33%. Debole anche Francoforte (-0,15%), male Amsterdam (-0,5%) dove il gigante dei chip Asml cede il 2,5% sulla scia dei conti. A Milano (-0,23%) pesante Tim (-3,8%) dopo i tiepidi rilanci di Kkr e Cdp sulle offerte per la rete, lontani dalle valutazioni del socio Vivendi. Meglio fa Parigi (+0,01%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat lima al ribasso l'inflazione di marzo al 7,6% I prodotti ad alta frequenza d'acquisto frenano da +9% a +7,6%

17 Aprile 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Istat lima al ribasso l'inflazione di marzo al 7,6% I prodotti ad alta frequenza d'acquisto frenano da +9% a +7,6%

INSERITO DA ANGELA CECERE Nelle stime definitive l'Istat ha rivisto al ribasso il dato sull'inflazione di marzo al +7,6%. Nella stima preliminare era +7,7%. Nel mese di marzo 2023, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività al lordo dei tabacchi registri una diminuzione dello 0,4% su base mensile e un aumento del 7,6% su base annua, da +9,1% nel mese precedente. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano una seppur lieve decelerazione in termini tendenziali (da +12,7% a +12,6%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto mostrano una più decisa frenata (da +9,0% a +7,6%). "A marzo prosegue la fase di rapido rientro dell'inflazione (scesa a +7,6%), guidata dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici" osserva l'Istat. A determinare il forte ribasso dell'inflazione di marzo è la componente energetica, trascinata dal prezzo delle bollette sul mercato tutelato che sono in continua flessione con dinamiche a segno meno, seguito dal rallentamento dell'aumento dei prezzi sul libero mercato. Nel dettaglio, il rallentamento dell'inflazione si deve alla decelerazione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (da +40,8% a +18,9%) e all'accentuarsi della flessione di quelli degli energetici regolamentati (da -16,4% a -20,3%), i cui effetti sono stati solo in parte compensati dall'accelerazione dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +8,7% a +9,1%), di quelli dei servizi relativi all'abitazione (da +3,3% a +3,5%), dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +6,1% a +6,3%) e dei tabacchi (da +1,8% a +2,5%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,8% su base mensile, per la fine dei saldi stagionali di cui il Nic non tiene conto, e dell'8,1% su base annua (in netto rallentamento da +9,8% di febbraio); la stima preliminare era +8,2%. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,4% su base mensile e un aumento del 7,4% su base annua. Nel primo trimestre 2023 l'impatto dell'inflazione, misurata dall'Ipca, è più ampio sulle famiglie con minore capacità di spesa rispetto a quelle con livelli di spesa più elevati (+12,5% e +8,2% rispettivamente). Istat rivede l'inflazione acquisita per il 2023 al 5%. Nelle stime definitive di marzo sull'inflazione l'Istat lima al ribasso anche il dato sull'inflazione acquisita per il 2023, rivisto a +5,0% per l'indice generale e a +4,0% per la componente di fondo. Era rispettivamente 5,1% e 4,1% nelle stime preliminari. Nel mese di marzo, l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +6,3%, così come quella al netto dei soli beni energetici, che si attesta a +6,4%. "Dopo la progressione che ha caratterizzato il 2022, l'inflazione di fondo si stabilizza al +6,3%", commenta l'Istituto nazionale di statistica. Codacons, il calo dell'inflazione è un'illusione. "La frenata dell'inflazione registrata a marzo dall'Istat è purtroppo una illusione ottica dovuta al ribasso delle bollette di luce e gas, mentre i beni più acquistati dalle famiglie, dagli alimentari al carrello della spesa, continuano a crescere a ritmi vertiginosi". Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall'Istat. Il ribasso dell'inflazione è dovuto ancora una volta unicamente alla discesa delle tariffe di luce e gas sul mercato tutelato e su quello libero, ma per tutti gli altri prodotti siamo ancora in presenza di una emergenza prezzi, con il carrello della spesa che sale del 12,6% su anno - analizza il Codacons - L'inflazione al 7,6% equivale ad una maggiore spesa pari a 2.223 euro annui per la famiglia tipo che sale a 2.879 euro per un nucleo con due figli". Fortissime poi le differenze territoriali sul fronte dei prezzi al dettaglio. Il Codacons, sulla base dei dati provinciali diffusi oggi dall'Istat, ha elaborato la classifica delle città dove l'inflazione cresce di più a marzo, e le relative ricadute di spesa sulle famiglie in base ai consumi medi dei cittadini residenti. Genova la città dove l'inflazione cresce di più a marzo, con un tasso del 9,8%, fanalino di cosa Potenza, dove i prezzi aumentano solo del 4,8% su base annua. A Bolzano e Milano le ricadute più pesanti, con la famiglia tipo che a causa dell'inflazione spende oltre 2.200 euro in più su base annua". Coldiretti, +18% prezzi pasta ma grano giù del 30%. Aumenta del 18% il prezzo della pasta nell'ultimo anno mentre il grano duro per produrla viene pagato agli agricoltori il 30% in meno nello stesso periodo. E' quanto denuncia la Coldiretti in occasione della diffusione dei dati Istat sull'inflazione a marzo che in controtendenza rispetto ad una decelerazione generale evidenzia una stabilità nella crescita tendenziale dei prezzi dei beni alimentari, in media a +12,9%. Per Coldiretti, sui listini della pasta "la distorsione appare chiara anche dall'andamento dei prezzi medi al consumo che secondo l'Osservatorio del Ministero del Made in Italy variano per la pasta da 2,3 euro al chilo di Milano ai 2,2 euro al chilo di Roma, dai 1,85 di Napoli ai 1,49 euro al chilo di Palermo mentre le quotazioni del grano sono pressochè uniformi lungo tutta la Penisola a 38 centesimi di euro al chilo. Una anomalia di mercato sulla quale - sostiene la Coldiretti - occorre indagare anche sulla base della nuova normativa sulle pratiche sleali a tutela delle 200mila imprese agricole che coltivano grano. I ricavi - sottolinea la Coldiretti - non coprono infatti i costi sostenuti dalle imprese agricole e mettono a rischio le semine ma anche la sovranità alimentare del Paese. Le superfici agricole coltivate a frumento duro, secondo le prime previsioni del Masaf per quest'anno, sono in flessione per un investimento di 1,22 milioni ettari con una riduzione di circa il 2% rispetto all'anno precedente. La produzione nazionale di pasta è di 3,6 milioni di tonnellate di pasta, pari a circa 1/4 di tutta quella mondiale - conclude Coldiretti -, con 200mila aziende agricole italiane impegnate a fornire grano duro di qualità a una filiera che conta 360 imprese e circa 7500 addetti, per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro".

 ANSA

 

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SEZ. ECONOMIA Borsa: l'Europa positiva tra il nodo dei tassi e le trimestrali Poco mossi i titoli di Stato. L'euro si rafforza sul dollaro

14 Aprile 2023, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: l'Europa positiva tra il nodo dei tassi e le trimestrali Poco mossi i titoli di Stato. L'euro si rafforza sul dollaro

INSERITO DA ANGELA CECERE Le Borse europee proseguono in rialzo mentre si cercano spunti sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte del rialzo dei tassi. Gli investitori sono pronti a scommettere sulla fine del ciclo della stretta monetaria mentre si attendono gli esiti della stagione delle trimestrali.Poco mossi i titoli di Stato mentre l'euro scambia a 1,1055 sul dollaro. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,5%. Positive Francoforte (+0,45%), Parigi (+0,28) e Madrid (+0,22%), con l'inflazione che si conferma in calo in seconda lettura, e Londra (+0,26%). I principali listini sono sostenuti dal comparto immobiliare (+2%) e dalla farmaceutica (+1%). In luce il lusso (+0,9%), con Hermes (+1%) e Dr Martens (+2,3%), dopo i dati sui ricavi. Acquisti sulle utility (+0,3%), con il prezzo del gas in netto calo. Ad Amsterdam le quotazioni scendono del 2,3% a 41,1 euro al megawattora. In ordine sparso i titoli finanziari con le banche che guadagnano lo 0,2% e le assicurazioni in calo dell'1%. Debole il settore dell'energia (-0,3%), con il petrolio in flessione. Il Wti scende dello 0,1% a 82,1 dollari al barile e il Brent a 85,97 dollari (-0,1%). Non si arresta la corsa dell'oro che sale dello 0,3% a 2.033 dollari l'oncia. Sul fronte dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund è stabile a 185 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,23%.

ANSA

 

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SEZ. ECONOMIA Il gas parte in leggero rialzo a 43 euro al Megawattora Incremento dell'1% sul mercato di Amsterdam

13 Aprile 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Il gas parte in leggero rialzo a 43 euro al Megawattora Incremento dell'1% sul mercato di Amsterdam

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Il prezzo del gas sale marginalmente in avvio di seduta sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: il future sul metano con consegna a maggio cresce dell'1% a 43,5 euro al Megawattora.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bankitalia, a febbraio tassi dei nuovi mutui oltre il 4% Al 4,12%. In aumento anche sui prestiti al consumo

12 Aprile 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Bankitalia, a febbraio tassi dei nuovi mutui oltre il 4% Al 4,12%. In aumento anche sui prestiti al consumo

INSERITO DA ANGELA CECERE Salgono oltre la soglia del 4%, a febbraio, i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Taeg). E' quanto si legge nei dati pubblicati dalla Banca d'Italia secondo cui i tassi si sono collocati al 4,12% (3,95 in gennaio). Il tasso sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 9,88 per cento (9,79 nel mese precedente).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Opec fa balzare quotazioni, Brent sui livelli di marzo Staffetta, aumentano prezzi alla pompa, verde servito a 2,038

4 Aprile 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Opec fa balzare quotazioni, Brent sui livelli di marzo Staffetta, aumentano prezzi alla pompa, verde servito a 2,038

INSERITO DA ANGELA CECEE Il taglio della produzione di petrolio deciso dai Paesi dell'OpecPlus - Arabia Saudita in testa - ha fatto balzare le quotazioni petrolifere. Il Brent è tornato al livello di inizio marzo, recuperando tutto il terreno perduto nell'ultimo mese per via della crisi delle banche. Balzo anche per le quotazioni dei prodotti raffinati. E forte rialzo anche per i prezzi dei carburanti alla pompa - rialzo che sulle medie nazionali dei prezzi praticati si vedrà a partire da domani. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di un cent/litro quelli del gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,862 euro/litro (invariato, compagnie 1,864, pompe bianche 1,858), diesel a 1,770 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,774, pompe bianche 1,762). Benzina servito a 1,998 euro/litro (invariato, compagnie 2,038, pompe bianche 1,919), diesel a 1,910 euro/litro (invariato, compagnie 1,953, pompe bianche 1,824). Gpl servito a 0,792 euro/litro (invariato, compagnie 0,799, pompe bianche 0,783), metano servito a 1,688 euro/kg (-2, compagnie 1,681, pompe bianche 1,694), Gnl 1,618 euro/kg (-1, compagnie 1,634 euro/kg, pompe bianche 1,607 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,931 euro/litro (servito 2,193), gasolio self service 1,852 euro/litro (servito 2,126), Gpl 0,887 euro/litro, metano 1,748 euro/kg, Gnl 1,587 euro/kg.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA L'Opec+ a sorpresa taglia la produzione di petrolio Da maggio per tutto il 2023 -1 milione di barili al giorno

3 Aprile 2023, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  L'Opec+ a sorpresa taglia la produzione di petrolio Da maggio per tutto il 2023 -1 milione di barili al giorno

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Mossa a sorpresa dell'Opec+ che ha annunciato un taglio della produzione di petrolio a partire dal mese di maggio per tutto il 2023 di 1 milione di barili al giorno. La notizia arriva pochi minuti dopo quella del taglio più massiccio tra i paesi che aderiscono all'organizzazione allargata dei maggiori produttori di petrolio mondiale, quello di mezzo milione di barili che sarà effettuato dall'Arabia saudita. In dettaglio poi, gli Emirati arabi uniti ridurranno la produzione di 144mila barili, il Kuwait di 128mila. L'Iraq, da solo contribuirà con un taglio di 211 mila barili, il Kazakistan di 78mila, l'Algeria di 48 mila barili al giorno e l'Oman di 40 mila barili. La Russia dal canto suo prolungherà il taglio della produzione, sempre di 500 mila barili al giorno, che già aveva previsto e comunicato, da marzo a giugno, per tutto il 2023.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA L'inflazione scende al 7,7% a marzo, minimo da maggio Cala l'energia ma per il carrello della spesa impennata del 13%

31 Marzo 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  L'inflazione scende al 7,7% a marzo, minimo da maggio Cala l'energia ma per il carrello della spesa impennata del 13%

INSERITO DA ANGELA CECERE A marzo "prosegue la fase di rapido rientro dell'inflazione" che scende al 7,7% dal 9,1% del mese precedente, guidata dalla dinamica dei prezzi dell'energia, secondo le stime preliminari dell'Istat. Il tasso tocca così il livello più basso degli ultimi mesi, a partire da maggio 2022, quando al 6,8%. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo registra una diminuzione dello 0,3%. Continuano, intanto, le tensioni al rialzo dei prezzi dei beni alimentari non lavorati, e l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimenti freschi, registra "ancora una moderata accelerazione" (da +6,3% a +6,4%). Il rallentamento della corsa prezzi non si riflette così nel "carrello della spesa". Secondo i dati preliminari dell'Istat, la crescita dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona rimane stabile su base tendenziale al 12,7%. È superiore di cinque punti percentuali al tasso dell'inflazione (7,7%). "Il rallentamento del tasso di inflazione si deve, in prima battuta, alla decelerazione su base annua dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (da +40,8% a +18,9%) e alla flessione più marcata di quelli degli energetici regolamentati (da -16,4% a -20,4%) e, in misura minore, dalla contrazione dei prezzi degli alimentari lavorati (da +15,5% a +15,3%), dei beni non durevoli (da +7,0% a +6,8%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +6,4% a +6,3%). Tali effetti sono stati solo in parte compensati dall'accelerazione dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +8,7% a +9,3%), dei tabacchi (da +1,8% a +2,5%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +6,1% a +6,3%)", si legge nella nota.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA La benzina rincara, self service è a 1,858 euro al litro Cala il gasolio a 1,777 euro al litro in modalità fai-da-te

30 Marzo 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  La benzina rincara, self service è a 1,858 euro al litro Cala il gasolio a 1,777 euro al litro in modalità fai-da-te

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Sale la benzina e scende il gasolio nei prezzi medi comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico. La benzina self service raggiunge 1,858 euro al litro con un rincaro medio di 2 millesimi (+2 millesimi, compagnie 1,860, pompe bianche 1,852) e il diesel cala a 1,777 euro al litro (-3, compagnie 1,780, pompe bianche 1,771.  secondo i dati rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18 mila impianti, elaborati da Staffetta Quotidiana. Stando a questa elaborazione Tamoil ha aumentato i prezzi consigliati della benzina di un centesimo al litro. La Benzina servito risulta a 1,995 euro/litro (+1, compagnie 2,036, pompe bianche 1,914), diesel a 1,917 euro/litro (-4, compagnie 1,960, pompe bianche 1,832). Gpl servito a 0,794 euro/litro (invariato, compagnie 0,801, pompe bianche 0,785), metano servito a 1,721 euro/kg (+1, compagnie 1,715, pompe bianche 1,725), Gnl 1,628 euro/kg (+1, compagnie 1,652 euro/kg, pompe bianche 1,611 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,927 euro/litro (servito 2,191), gasolio self service 1,861 euro/litro (servito 2,135), Gpl 0,889 euro/litro, metano 1,786 euro/kg, Gnl 1,579 euro/kg.

ANSA

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