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sez ricette

SEZ. RICETTE Lasagne al forno alla Bolognese

30 Dicembre 2015, 16:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Lasagne al forno alla Bolognese
SEZ. RICETTE Lasagne al forno alla Bolognese

INSERITO DA ANGELA CECERE Le lasagne al forno, chiamate spesso anche lasagne alla Bolognese, sono un ricco e gustoso piatto tipico della cucina Emiliana preprato con sfoglie di pasta all'uovo, ragù, besciamella e Parmigiano.

Le lasagne al forno alla Bolognese sono un primo piatto molto ricco, nutrizionalmente completo, spesso per questo servito come piatto unico oppure in occasione di feste e ricorrenze speciali.

Le lasagne al forno alla Bolognese possono essere preparate un giorno prima, cotte e lasciate in frigorifero fino al momento di gratinarle. Ottime, se avanzano, anche il giorno dopo, scaldate nel forno a 200°C per una decina di minuti. Se tendono a scurirsi troppo coprirle con la carta stagnola.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI
  • 8 persone
  • 580 Kcal a porzione
  • difficoltà difficile
  • pronta in 2 ore
  • si può preparare in anticipo
  • si può mangiare fuori
PREPARAZIONE
  • Con 500 g di pasta all'uovo si realizzano in genere 5 strati in una teglia di 35x25 cm, sufficiente per 8 persone. Dopodichè ci possono essere delle variazioni dovute allo spessore della sfoglia. Per una riuscita perfetta ci vuole un po' di esperienza.
  • La preparazione della lasagna inizia sempre con il ragù che vi consiglio di preparare con la nostra ricetta base, preferibilmente un giorno prima in modo da averlo pronto al momento di assemblare la lasagna. Per preparare 1 Kg di ragù utilizzare mezzo chilo di carne. Metterlo a scaldare a fuoco basso in modo che al momento di utilizzarlo sia bello caldo.
  • Preparare e stendere la pasta all'uovo secondo la nostra ricetta base. Per ottenere 500 grammi di pasta occorrono in genere 300 grammi di farina e 3 uova.
  • Tagliare le sfoglie della lunghezza necessaria a foderare la pirofila.
  • In una casseruola bassa, capace di contenere la lunghezza della sfoglia, far bollire l'acqua, salarla e mettervi un filo d'olio.
  • Lessare le sfoglie un minuto per parte, quindi scolarle e metterle ad asciugare su uno strofinaccio pulito.
  • A questo punto il ragù dovrebbe essere bello caldo. Spegnere il fuoco e tenerlo coperto. Non mescolarlo perchè mentre lo si è riscaldato tutta la parte più unta dovrebbe essere venuta a galla e ci servirà come descritto più avanti.
  • Preparare la besciamella secondo la nostra ricetta base.
  • Imburrare la pirofila e cospargerla con "l'unto del ragù", ovvero la parte più superficiale del ragù, che è ricca di olio.
  • Unire ora un filo di besciamella, quindi cominciare a farcire la lasagna.
  • Mettere uno strato di pasta, uno di besciamella, uno di ragù ed una manciata di Parmigiano.
  • Continuare a farcire la lasagna fino ad ottenere 5 strati, terminando con il Parmigiano.
  • Coprire con la carta stagnola ed infornare a 200° C per 30 minuti.
  • Togliere la stagnola, e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
  • Se necessario, per ottenere una migliore doratura superficiale, accendere il grill e cuocere per altri 5 minuti.
  • Una volta sfornata, lasciar riposare la lasagna almeno 10 minuti prima di servirla.


PREPARAZIONE CON LA PASTA SECCA

  • La lasagna si può preparare anche con la pasta secca che si acquista già pronta. Bisogna utilizzarne un 30% in meno rispetto alla pasta fresca. Ad esempio, se nella ricetta dovete utilizzare 500 grammi di pasta fresca, ne occorreranno 350 di pasta secca.
  • La pasta secca può essere lessata come indicato per la pasta fresca, oppure condita direttamente. In questo caso tenere la besciamella un po' più liquida e spargerla molto uniformemente affinché ricopra bene tutta la pasta.
STAGIONE

Ricetta per tutte le stagioni.



Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/lasagne-forno#ixzz3vok7t8Tu

30.12.2015 16.10

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SEZ RICETTE Panzanella di lenticchie di Capodanno

29 Dicembre 2015, 14:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Panzanella di lenticchie di Capodanno
SEZ RICETTE Panzanella di lenticchie di Capodanno

A CURA DI MORENA MOTTA Questa panzanella di lenticchie di Capodanno è un’ottima alternativa per presentare le classiche lenticchie con il cotechino alla mezzanotte del 31 di Dicembre.

Ingredienti
  • 300 gr di lenticchie umbre decorticate
  • 1 piccolo cotechino
  • 2 cespi piccoli di radicchio tardivo di Treviso
  • 1 foglia di alloro
  • 2 grosse fette di pane toscano senza sale
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico
  • sale e pepe

Procedimento

Sciacquate e lessate le lenticchie assieme alla foglia di alloro in abbondante acqua leggermente salata. Scolatele bene e mettetele da parte.

In una capiente pentola, lessate il cotechino per un’ora. Sgrassatelo e lasciatelo raffreddare. Tagliatelo a dadini. Riducete a dadini il pane, mettetelo in una ciotola e conditelo con un filo d’olio. Scaldate una pentola e fate dorare il pane assieme al cotechino.

Nel frattempo, lavate accuratamente le foglie di radicchio tardivo, riducetele in pezzetti più piccoli e mescolateli assieme alle lenticchie in una ciotola. Preparate una vinaigrette emulsionando olio d’oliva, aceto balsamico, sale e pepe e condite il tutto.
Una volta che i dadini di pane e di cotechino si saranno dorati, aggiungeteli all’insalata di radicchio e lenticchie.

Mescolate e servite questa panzanella di lenticchie di Capodanno tiepida.

29/12/2015 14:51

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SEZ.RICETTE Tartufi bianchi al cioccolato A CURA DI MICHELE PAPPACODA

26 Dicembre 2015, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE Tartufi bianchi al cioccolato A CURA DI MICHELE PAPPACODA

a cura di michele pappacoda INGREDIENTI

  • 60 g di cioccolato bianco
  • 60 g di pasta di nocciola
  • 25 g di granella di nocciole tostate
  • 65 g di zucchero a velo
  • 2 g di cacao amaro
  • zucchero a velo per finitura
  • TAPPE DI PREPARAZIONE
  • TAPPA 1

    Spezzettare il cioccolato bianco, metterlo in una ciotola e scioglierlo a bagno maria.
    Una volta sciolto, toglierlo dal fuoco e farlo intiepidire.
    Aggiungervi la pasta di nocciola, la granella di nocciole tostate, lo zucchero a velo, e il cacao amaro.
    Mescolare il tutto, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
    Riporlo in frigorifero per circa 30 minuti per farlo solidificare .

    TAPPA 2

    Spolverizzare di zucchero il piano di lavoro.
    Togliere il composto dal frigorifero e poco a poco formare dei filoncini.
    Tagliare i filoncini a tocchetti della stessa dimensione, modellarli tra le mani a forma di pallina.
    Passare i tartufi cosi' ottenuti nello zucchero a velo.

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SEZ. RICETTE Pasta cozze e pangrattato

23 Dicembre 2015, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Pasta cozze e pangrattato
SEZ. RICETTE Pasta cozze e pangrattato

INSERITO DA ANGELA CECERE La pasta cozze e pangrattato è un primo piatto a base di cozze, insaporito con briciole di pane grattugiato. Preparato al momento con cozze fresche e saporite ha veramente un sapore unico.

La pasta cozze e pangrattato si presta bene ad aprire un pranzo importante a base di pesce, ma può essere anche un primo veloce da gustare in famiglia o con gli amici.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI
  • 2 persone
  • 470 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 45 minuti
  • ricetta light
PREPARAZIONE
  • Pulire le cozze lavandole accuratamente sotto acqua corrente. Raschiare la superficie esterna della conchiglia per rimuovere eventuali incrostazioni, staccare il bisso strattonandolo con la lama di un coltello.
  • Metterle in una capace pentola senza nient'altro.
  • Porre sul fuoco a fiamma vivace ed attendere che le cozze si aprano. Generalmente occorrono 5-7 minuti. Mescolare di tanto in tanto.
  • Scolare le cozze a fine cottura, aprirle e staccarle dalle valve, tenendone da parte soltanto qualcuna con la conchiglia per decorare.
  • Filtrare l'acqua di cottura attraverso un colino a maglie fini e lasciarlo riposare in una ciotolina affinché si sedimentino le impurità.
  • Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.
  • Mettere metà olio in una padella e farvi rosolare, a fiamma media, il trito di aglio e prezzemolo fintanto che non sarà leggermente dorato. Unire le cozze assieme ad un paio di cucchiai del loro liquido di cottura.
  • Farle insaporire per un paio di minuti, spegnere e coprire.
  • Mettere il restante olio in un padellino antiaderente, portarlo sul fuoco e quando è caldo mettervi il pangrattato. Farlo dorare mescolando di continuo, quindi metterlo in una ciotolina. Fare attenzione perché tende a bruciare facilmente prendendo così un sapore amaro.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungere mezzo mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco.
  • Saltare la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.
  • Servire immediatamente cospargendo con il pangrattato e pepe nero appena macinato.
PASTA DI ABBINAMENTO IDEALE

Bucatini, spaghetti, linguine.

STAGIONE

Maggio, giugno, luglio, agosto.



Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/pasta-cozze-pangrattato#ixzz3v9xJDoii

23.12.2015 16.47

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SEZ RICETTE Biscotti di Natale: omini di pan di zenzero

22 Dicembre 2015, 16:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Biscotti di Natale: omini di pan di zenzero
SEZ RICETTE Biscotti di Natale: omini di pan di zenzero

A CURA DI MORENA MOTTA Gli omini di pandizenzero sono dei biscotti che si preparano in particolar modo sotto il periodo natalizio per essere solitamente appesi all'albero di natale.

Ingredienti per i biscotti:

  • 350 gr farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di burro
  • 150 gr di miele
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1/4 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • 1 pizzico di sale
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 1 albume
  • coloranti alimentari
  • Tempo Preparazione: 1 ora
  • Tempo Cottura: 10 Minuti
  • Tempo Riposo: 1 ora
  • Dosi: 8 omini (14cm x 7cm)
  • Difficoltà: Media

Procedimento:

In un recipiente setacciate la farina e unite tutte le spezie in polvere, il bicarbonato e il sale. In un’altra ciotola invece sbattete il burro con lo zucchero, aggiungendo l’uovo e alla fine il miele.

A poco a poco unite a quest’ultimo composto la farina con le spezie. Lavorate per bene l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente. Mettetela a riposare in frigorifero per qualche ora. Ottimo sarebbe preparare l’impasto il giorno prima di cuocere i biscotti.

Trascorso il tempo di riposo, aiutandovi con della farina per non far attaccare l’impasto al piano, stendete la pasta col mattarello fino a formare una sfoglia di 5 mm di altezza.

Siete pronti a tagliare i biscotti con le formine ad omino. Se non le avete potete acquistare questo modello della Birkmann. E’ un bel set completo nel quale oltre alla forma dell’omino c’è anche il fiocchetto, il bottoncino, il fiorellino e il cuore. In questa maniera si riescono a comporre e a decorare tanti omini diversi con facilità.

Ciò non toglie che potete tranquillamente scaricare da internet un disegno di un omino come questo, stamparlo, tagliarlo e utilizzarlo come forma di ritaglio per la vostra pasta.

Una volta tagliati i vostri omini di pandizenzero, infornateli in forno preriscaldato statico a 180 °C per circa 8-10 minuti.

Ogni forno è diverso da un altro, pertanto fate attenzione e controllate la prima cottura per regolarvi in base al vostro forno. Devono venire leggermente dorati.

Una volta sfornati, fateli raffreddare su una gratella e una volta induriti decorateli. Fate attenzione a quando li togliete dalla griglia perchè sono particolarmente fragili e potrebbero perdere la testa!

Preparate la glassa sbattendo a neve ferma l’albume, quindi incorporate poco alla volta lo zucchero a velo. Ponete la glassa in tante ciotoline diverse e mescolate ciascuna col colorante alimentare scelto.

22/12/2015 16:36

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SEZ. RICETTE Pandoro farcito

21 Dicembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Pandoro farcito
SEZ. RICETTE Pandoro farcito

INSERITO DA ANGEA CECERE Il pandoro farcito è un classico pandoro natalizio farcito con una crema al mascarpone e decorato con cioccolato fondente. Ottimo per pranzi e cene del periodo natalizio, è molto scenografico e decorativo, oltre che buono.

Il pandoro farcito si può preparare un giorno prima e conservare fino a tre giorni in frigorifero. Tenerlo sempre ben coperto quando lo si ripone, altrimenti si seccherà. Al momento di servirlo tagliarlo in verticale.

INGREDIENTI

INFORMAZIONI
  • 12 persone
  • 570 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 45 minuti
  • si può preparare in anticipo
PREPARAZIONE
  • Lavorare con una frusta manuale, in una terrina, il mascarpone con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere il rum e lavorare delicatamente fino ad incorporarlo completamente.
  • Spezzettare grossolanamente il cioccolato e fonderlo a bagnomaria, con la tecnica a secco, a fuoco molto basso.
  • Tagliare il pandoro a fette orizzontali dello spessore di 3 centimetri circa.
  • Mettere la prima fetta di pandoro (la base) su un tagliere, quindi cospargerla con uno strato di crema al mascarpone. Coprire con la fetta immediatamente soprastante sfalsandola in modo che le punte restino scoperte. Continuare così fino all'ultima fetta.
  • Cospargere con lo zucchero a velo quindi, aiutandosi con un cucchiaio di legno, colare a filo il cioccolato fuso. Inclinare il tagliere per colare il cioccolato anche sulle pareti laterali del pandoro.
  • Decorare con i confettini di zucchero argentati.
  • Mettere il pandoro in un piatto da portata, coprirlo accuratamente con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigorifero almeno un'ora prima di servire.
STAGIONE

Dicembre.



Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/pandoro-farcito#ixzz3uy3znCfN

21.12.2015 15.47

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SEZ. RICETTE MANGIARE SENZA LATTOSIO, MA CON GUSTO

18 Dicembre 2015, 19:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE MANGIARE SENZA LATTOSIO, MA CON GUSTO
SEZ. RICETTE MANGIARE SENZA LATTOSIO, MA CON GUSTO

INSERITO DA ANGELA CECERE Vi è mai capitato una mezz'ora dopo aver gustato un ottimo e cremoso cappuccino di accusare pesantezza di stomaco, dolori addominali e magari anche una fastidiosa sensazione di aria nella pancia? E che dire di quella irresistibile mozzarella pugliese che avete mangiato tutti i giorni, mentre eravate in vacanza proprio lì? Eccezionale al palato, vi provocava inaspettatamente nausea durante la digestione. Se è così, probabilmente siete intolleranti al lattosio (vedi sotto) e dovete correre ai ripari. Ma non è un grosso problema. La dieta è fondamentale: eliminate non solo latte e derivati, fate anche attenzione alle etichette di tanti alimenti che lo contengono, a volte inimmaginabili, insospettabili come pane e prodotti da forno o i surgelati… L'unico formaggio davvero tollerato è il parmigiano. Potete sostituire il latte vaccino con quelli di soia, riso, farro e mandorle: sono vegetali, non contengono colesterolo e apportano alla vostra dieta fibre, vitamine e minerali. Tra l’altro sugli scaffali della grande distribuzione è ormai presente una gamma abbastanza ampia di questi prodotti “a basso contenuto” o addirittura “senza lattosio”.
Comunque il fai-da-te non va bene: se pensate di avere questo problema, consultate il vostro medico.

Intolleranza al lattosio, che vuol dire?
Ma cosa significa essere intolleranti al lattosio, lo zucchero del latte? Vuol dire avere una carenza di lattasi, enzima necessario alla digestione di latte e latticini. Carenza che provoca aria nella pancia, dolori e crampi addominali, a volte diarrea. Se trascurato può presentare sintomi anche più seri. Si diagnostica attraverso il breath test specifico (che prescrive il medico), un semplice esame che consiste nel soffiare in un tubo che raccoglie l'aria espirata e analizza la quantità di idrogeno presente: se è più alta della norma vuol dire che si è intolleranti al lattosio. Il rimedio? Eliminarlo dalla tavola. Purtroppo questo enzima o ce l’hai o non ce l’hai.

Qualche ricetta senza lattosio
Ecco tre preparazioni classiche, con ingredienti lattosio-free. Buoni fornelli a tutte!



Besciamella
Un must per le lasagne e le verdure al forno, qui in versione light.

Ingredienti
800 ml di latte di soia (o di mandorla non dolce); 80 g di margarina vegetale (o burro di soia); 80 g di farina; sale; noce moscata.

Preparazione
Metti sul fuoco il latte con dentro la margarina (o il burro di soia), quindi versaci piano piano la farina setacciata mescolando velocemente con una frusta. Aggiungi il sale e la noce moscata continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Quando il composto avrà raggiunto l'ebollizione, abbassa leggermente la fiamma e lascia sul fuoco per 5 minuti, quindi raffredda la besciamella a bagnomaria in acqua fredda, continuando sempre a mescolare per evitare che si formi la crosticina.

La Variante Victoria: per una consistenza più liquida puoi aggiungere anche a freddo del latte di soia, mescolando il tutto energicamente con una frusta affinché non si creino grumi.


Frittelle
Gustose frittelle per la colazione (o la merenda) con la marmellata o come accompagnamento di qualsiasi salsa.

Ingredienti per 9 pancake
150 g di farina; 2 cucchiai di zucchero semolato; 2 cucchiaini di lievito per dolci;
1/2 cucchiaino di sale; 300 ml di acqua; 1 cucchiaio di olio per friggere.

Preparazione
Setaccia farina, lievito e sale e uniscili allo zucchero in una ciotola capiente. In una ciotolina versa acqua e olio e mescolali bene. Fai un buco al centro degli ingredienti in polvere e versa acqua e olio. Mescola finché saranno bene amalgamati. La pastella sarà grumosa. Su fuoco medio-alto riscalda una padella leggermente oliata. Falla cuocere a due cucchiate alla volta, fino a quando si formeranno delle bollicine e i bordi diverranno secchi. Servendoti di una spatola, gira poi la frittella e cuocila dalla parte opposta. Ripeti l'operazione fino a esaurimento della pastella.

La Variante Victoria: per un gusto più europeo, usa l'olio extravergine di oliva.


Tiramisù
Ora che fa meno caldo, si può ricominciare a farlo. Ecco uno dei dolci più amati in versione adatta a tutti. Sempre goloso, ma ha meno calorie!

Ingredienti
Per i savoiardi:
380 g di farina; 20 g di fecola di patate; 80 g di frumina; 100 g di margarina senza grassi idrogenati; 180 g di zucchero di canna; 170 g di latte di soia + 20 g di acqua (o 190 g di latte di riso) ; 2 cucchiai di sciroppo di riso; 1 cucchiaino di bicarbonato; 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere o estratto di vaniglia; 2 cucchiaini di lievito per dolci.

Per la crema:
500 grammi di tofu vellutato; 450 ml di panna vegetale zuccherata (altrimenti zuccherare a piacere);
1 bustina di vanillina; 3 cucchiai di rum; caffè q.b.; cacao per la copertura.

Preparazione
Inizia con i savoiardi. In una ciotola capiente setaccia tutti gli ingredienti secchi, escluso lo zucchero. In un’altra ciotola, sciogli lo zucchero dentro il latte, aggiungi la margarina a temperatura ambiente e unisci agli ingredienti secchi, sino a formare un impasto omogeneo e abbastanza appiccicoso. Lascia riposare in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso questo tempo accendi il forno a 190° e, aiutandoti con un cucchiaio e con le mani umide, preleva piccole porzioni di impasto dalla ciotola e disponile su una teglia foderata con carta da forno. Liscia la superficie dei biscotti con un dito bagnato d’acqua e inforna per 15 minuti, o sino a leggera doratura. Quando sono freddi, con un coltello ben affilato dividili a metà nel senso della lunghezza per renderli più sottili. Ora prepara la crema. Monta la panna vegetale (se non è già zuccherata, aggiungi lo zucchero prima di montarla). Quando sarà bella compatta, unisci il tofu vellutato, il rum e la vaniglia e monta ancora. Nel frattempo, prepara una macchinetta grande di caffè, quindi bagnaci bene i biscotti e forma il primo strato di dolce nelle singole coppe o in un contenitore unico più grande. Aggiungi uno alcuni cucchiai di crema a coprire e procedi a strati fino ad arrivare ai bordi (probabilmente sarà necessario preparare altro caffè durante la preparazione). Concludi con uno strato di cacao amaro setacciato con un colino per il latte. Lascia riposare in frigorifero almeno un'ora prima di servire.

VICTORIA50

18.12.2015 19.07

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SEZ RICETTE Petto di pollo al forno

17 Dicembre 2015, 18:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Petto di pollo al forno
SEZ RICETTE Petto di pollo al forno

A CURA DI MORENA MOTTA

Persone: 2

Cottura: 30 min

Realizzazione: 50 min

Difficoltà: Facile

1. Lavate il petto di pollo e pulitelo togliendo tutte le parti di grasso e cartilagine. Tagliate il petto a metà, formando due porzioni uguali. Preparate una pirofila di vetro. Lavate un peperoncino fresco, tagliate via il gambo ed eliminate i semi, quindi tagliatelo a pezzettini piccoli ed aggiungeteli al pollo.

2. Sbucciate uno spicchio d’aglio e schiacciatelo. Aggiungetelo al pollo. Salate il petto da entrambi i lati. Aggiungete il pepe al limone.

3. Cospargete la carne con il timo e versate sopra un po’ di olio di oliva. Massaggiate con le mani il pollo da tutti lati. Coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per 30 minuti. Riscaldate un po’ di olio in una padella e rosolate il petto di pollo da tutti i lati per qualche minuto. Rimettetelo nella pirofile, coprite con la carta stagnola e mettete in forno preriscaldato a 200 °C per 30 minuti.

Il petto di pollo al forno è pronto da servire.

17/12/2015 18:13

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SEZ. RICETTE Pollo al forno con patate A CURA DI MICHELE PAPPACODA

16 Dicembre 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE  Pollo al forno con patate A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Il pollo al forno con patate è un classico della cucina casalinga. Semplice da preparare, leggero e poco calorico, nella nostra versione il pollo viene cotto senza pelle, ma insaporito con il Parmigiano Reggiano.

Il pollo al forno con patate, una volta preparato e infornato, cuoce da solo per una quarantina di minuti. Lascia quindi tempo da dedicare ad altre attività o alla preparazione di un pranzo o una cena piuttosto strutturati. Io lo preparo molto spesso quando ci sono gli amici: piace a tutti e le patate vanno a ruba!

INGREDIENTI

INFORMAZIONI
  • 4 persone
  • 450 Kcal a porzione
  • difficoltà facile
  • pronta in 1 ora e ½
  • ricetta light
PREPARAZIONE
  • Rifilare le cosce e le sovracosce di pollo per eliminare il grasso in eccesso. Tamponarle bene con carta da cucina.
  • Lavare accuratamente le patate, sbucciarle e tagliarle a spicchi.
  • Lavare il rosmarino.
  • Ungere una capace pirofila con l'olio, mettere le patate, il pollo, una macinata di pepe e cospargere di salamoia bolognese (o sale aromatico) e mescolare.
  • Aggiungere l'aglio spellato e il rosmarino spezzettando il rametto in più punti.
  • Cospargere con abbondante Parmigiano grattugiato.
  • Infornare a 200° C per 40 minuti. Controllare la cottura prima di sfornare. Accedere in grill per qualche minuto se le patate non sono ben dorate.
 
 
STAGIONE

Ricetta per tutte le stagioni.

AUTORE

Ricetta realizzata da . Fotografia di Giovanni Caprilli.



Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/pollo-forno-patate#ixzz3uTbJ22L5

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SEZ. RICETTE Spaghetti con colatura di alici di Cetara e briciole di pane tostato

15 Dicembre 2015, 16:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTE Spaghetti con colatura di alici di Cetara e briciole di pane tostato
SEZ. RICETTE Spaghetti con colatura di alici di Cetara e briciole di pane tostato

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti per 2 persone:

– 200 gr. di spaghetti
– 2 cucchiai di colatura di alici di Cetara
– 2 spicchi d’aglio
– abbondante prezzemolo
– olio extravergine d’oliva
– peperoncino (se di gradimento)
– mollica di pane

Preparazione:

Preparate un bel trito di aglio, prezzemolo e peperoncino

In una zuppiera mescolate il trito con la colatura di alici di Cetara (1 cucchiaio a persona) e olio extravergine d’oliva; niente sale perché la colatura di alici è già sapida.

Nel frattempo mettete a scaldare una piastra o una padella per abbrustolire il pane. Quindi sbriciolatelo fino a ottenere delle briciole di pane tostato.

Mescolate gli spaghetti scolati nella zuppiera con il trito di trito di aglio e prezzemolo, colatura e olio, se necessario aggiungete altro olio extravergine d’oliva.

Impiattate e servite aggiungendo le briciole di pane tostato; se preferite una consistenza più fine del pane, potete sostituire le briciole di pane tostato con pangrattato tostato.

Aggiungete ancora un filo di olio extravergine.

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