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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend: sabato con sfuriata Temporalesca, domenica cambia tutto

21 Giugno 2025, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

IPrevisioni meteo per il weekend del Solstizio d'Estate

NSERITO DA MIKI PAPPACODA Weekend: Sabato 21 Giugno arriva una sfuriata temporalesca con serio rischio di grandine; Domenica poi cambia di nuovo tutto con il caldo africano che tornerà grande protagonista.

 

I due fenomeni, caldo intenso e temporali, paiono scollegati, ma in realtà sono molto più uniti di quanto si possa pensare. Infatti, la sempre più invadente presenza dell'anticiclone africano e l'aumento delle temperature medie in tutte le stagioni, causato dal cambiamento climatico in atto, provoca una maggiore evaporazione dell'acqua del mare che poi si traduce in quel carburante di cui parliamo spesso per l'innesco di eventi meteo estremi.
Il tutto determina un aumento delle precipitazioni convettive (temporali) con serio rischio di grandine grossa e nubifragi.

Insomma, ecco servito uno degli effetti del cambiamento climatico in atto. Due lati della stessa medaglia: all'aumentare del caldo, aumenta il rischio di temporali violenti.

ZONE A RISCHIO TEMPORALI - SABATO 21 GIUGNO
Ebbene, dopo giorni roventi con temperature altissime, già da Sabato 21 Giugno le regioni del Nord si verranno a trovare in una sorta di "zona di convergenza" in cui interagiranno masse d'aria di origine diverse: da una parte il caldo africano, dall'altra le fresche ed instabili correnti in discesa dal Nord Europa. Proprio in questa "terra di nessuno" avvengono i contrasti maggiori e più pericolosi con il serio rischio di locali grandinate e violente raffiche di vento (i temibili downburst: venti lineari fino a 100 km/h in uscita dal temporale).
Stando agli ultimi aggiornamenti la sfuriata temporalesca colpirà in particolare Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige. Come al solito si tratterà di fenomeni della durata di un'ora o due al massimo, quindi non in grado di rovinare l'intera giornata. Entro la notte qualche cella temporalesca sfonderà fino alle zone interne del Centro (Toscana, Umbria, Lazio).Zone a rischio grandinate per la giornata di Sabato 21 Giugno

Zone a rischio grandinate per la giornata di Sabato 21 Giugno

CAMBIA TUTTO - TORNA IL GRANDE CALDO
Dopo la passata temporalesca, da Domenica 22 Giugno l'anticiclone tornerà a ruggire sull'Italia: ecco che inizierà dunque una nuova fase rovente. In particolare, su Puglia, Sardegna e Sicilia si potranno toccare punte massime oltre i 36-37°C durante le ore pomeridiane. Queste condizioni ci accompagneranno per tutta la prossima settimana che si preannuncia a dir poco bollente. IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Uragano Erick investe il Messico con venti spaventosi a 275 km/h

21 Giugno 2025, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Uragano Erick, il primo della storia a colpire il Messico nel mese di Giugno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uragano Erick, il primo della storia a colpire il Messico nel mese di Giugno

E' iniziata la stagione degli uragani e il primo Stato a pagare il conto è stato il Messico.

 

Si chiama Erick e ha già sferzato la costa di Oaxaca, in Messico, presentandosi come un uragano di Categoria 3, con venti che hanno raggiunto i 275 km/h al momento del landfall.
Erick si è ora indebolito ed è stato declassato a tempesta tropicale, ma nonostante la diminuzione dell'intensità dei venti, la situazione rimane critica per le regioni interessate, in particolare Oaxaca e Guerrero, a causa del rischio elevatissimo di inondazioni e frane.

ERICK, IL PRIMO URAGANO A COLPIRE IL MESSICO A GIUGNO
Erick ha fatto la storia come il primo uragano di categoria 3 o superiore a colpire il Messico nel mese di Giugno da quando si hanno i dati, mostrando inizialmente una rapidissima intensificazione da tempesta tropicale a uragano di Categoria 4 in sole 24 ore. Questo fenomeno, sempre più frequente, è un chiaro segnale dei cambiamenti climatici in atto.
L'impatto, tra Mercoledì 18 e Giovedì 19 Giugno, è stato davvero pesante: venti distruttivi, mareggiate e piogge torrenziali hanno causato danni ingenti e, purtroppo, anche due vittime, tra cui un bambino. Molte aree costiere sono state interessate da interruzioni di corrente e difficoltà nei collegamenti.Uragano Erick dal radar

Uragano Erick dal radar

La situazione nelle ultime ore è migliorata e questo mostro si è indebolito diventando una "semplice" tempesta tropicale, ma resta alto il rischio per frane e smottamenti a causa delle ancora persistenti piogge alluvionali nelle zone interne.

 

La stagione degli uragani del Pacifico orientale si è dimostrata molto attiva fin dal suo inizio, a metà Maggio, con Erick che rappresenta già la quinta tempesta e il secondo uragano.
PER APPROFONDIRE: L'uragano Erick colpisce il sud-ovest del Messico: Piogge torrenziali e venti fortissimi, il Video

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA https://mikivettica.over-blog.it/2025/06/almanacco-del-giorno-almanacco-del-21.06.2025-a-cura-di-miki-pappacoda.html

21 Giugno 2025, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Forti temporali, nubifragi e grandinate su alcune regioni

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Già dalle prossime ore su alcune regioni del nostro Paese è atteso l'arrivo di forti temporali che potrebbero dar luogo anche a locali nubifragi. Vediamo quali saranno le aree maggioramente colpite.

 

Nonostante sul bacino del Mediterraneo si stia consolidando un vasto anticiclone di matrice africana, esso tende temporaneamente a sbilanciarsi verso ovest, lasciando aperto un corridoio instabile nel quale si introdurrà un piccolo ma insidioso vortice di aria fredda, pronto a compromettere in modo anche marcato il panorama meteorologico su alcune aree del Nord e parte del Centro.
Dopo una mattinata relativamente tranquilla, anche se con la presenza di parecchie nubi al Nord e qualche fenomeno sparso sui rilievi alpini, ecco che nel corso del pomeriggio il tempo andrà rapidamente peggiorando sulle regioni del Nordovest, con piogge e temporali diffusi, principalmente su Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia occidentale.
Massima attenzione ai temporali, che potranno risultare anche di forte intensità, soprattutto per effetto del marcato contrasto tra l'aria fredda che alimenta il vortice e il caldo umido preesistente nei bassi strati. Questo genere di fenomeni potrà dar luogo a forti ed improvvise raffiche di vento, intensa attività elettrica, nubifragi localizzati e grandinate, rendendo il contesto particolarmente instabile.
Tra la tarda serata e la notte, a fronte di un graduale miglioramento delle condizioni sul Nordovest, l'attività temporalesca tenderà a spostarsi verso il resto dell'Emilia, coinvolgendo anche la Toscana, le Marche fino a raggiungere il settore nord del Lazio, con fenomeni anche qui a tratti intensi.Le precipitazioni previste per il pomeriggio di Sabato 21 Giugno

Le precipitazioni previste per il pomeriggio di Sabato 21 Giugno

Nessun problema rilevante invece per il resto del Centro e per gran parte del Sud, dove le uniche note d'incertezza saranno esclusivamente a carico della dorsale appenninica, dove nelle ore più calde della giornata saranno possibili isolati rovesci e qualche breve temporale estivo, tipico delle aree interne montuose.

 

Questa evidente dicotomia sul fronte meteorologico, che dividerà nettamente il territorio nazionale, si farà ovviamente sentire anche su quello termico. Mentre al Sud, sulle due Isole Maggiori e su gran parte del Centro le temperature si manterranno molto calde, al Nord ci attendiamo una leggera flessione dei valori termici, più apprezzabile nelle aree raggiunte dai temporali e maggiormente esposte al ricambio d’aria fredda in quota. FONTE IL METEO.IT

  

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Carlo Legrottaglie È il carabiniere morto nella sparatoria a Francavilla Fontana VIDEO

15 Giugno 2025, 07:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Chi era Carlo Legrottaglie, il carabiniere ucciso a Francavilla Fontana |  Sky TG24

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

📌 La storia del brigadiere di 59 anni Carlo Legrottaglie, ucciso stamani alle 7 in una sparatoria nelle campagne del brindisino tra Francavilla e Grottaglie, commuove l'Italia e particolarmente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che esprime "il profondo dolore e la commossa partecipazione per la famiglia" aggiungendo la "speranza che si arrivi rapidamente alla cattura dei responsabili".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Temporali forti a Modena, Downburst improvviso e Grandinate in città

15 Giugno 2025, 07:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

IDownburst, l'incredibile fenomeno meteo si abbatte a Modena: terrore e 15  feriti

NSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella serata di sabato 14 giugno, l’Emilia-Romagna è stata colpita da una violenta ondata di maltempo. Forti temporali, accompagnati da fenomeni di downburst, hanno interessato diverse aree della regione, in particolare la zona di Modena, dove si sono registrate anche grandinate con chicchi di dimensioni comprese tra i 2 e i 3 centimetri. I downburst, potenti raffiche di vento discendenti legate ai temporali più intensi, hanno provocato danni localizzati, con alberi abbattuti, tetti scoperchiati e disagi alla viabilità. Le celle temporalesche si sono formate rapidamente nel tardo pomeriggio e hanno colpito con intensità soprattutto l’area centro-occidentale della regione di Alessandro Fazari Meteorologo IL

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend di fuoco in Veneto: «Fino a domenica dichiarato l'allarme climatico» -- Weekend di fuoco in Veneto: «Fino a domenica dichiarato l'allarme climatico» https://www.trevisotoday.it/meteo/treviso-allarme-climatico-regione-veneto-14-giugno-2025.html © TrevisoToday

14 Giugno 2025, 15:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Temperature roventi e afa anche di notte: Regione Veneto e Arpav lanciano l'allarme per le zone costiere e i comuni della pianura. Attivato il numero verde per richieste di aiuto e pronto soccorso, massima attenzione ad anziani e fragili --

Fine settimana rovente a Treviso e in Veneto: a sottolinearlo in queste ore è il Bollettino del disagio fisico e della qualità dell'aria pubblicato da Arpav. In seguito alle temperature odierne e a quelle previste per domenica 15 giugno, la Regione Veneto ha dichiarato lo Stato di allarme climatico per disagio fisico nelle zone costiera e pianeggianti di tutta la Regione. Compresa anche la Pedemontana dove l'afa e il caldo si faranno sentire però meno intensamente.

 

Numero verde

Per segnalazioni e informazioni di ambito socio-sanitario la Regione Veneto ha attivato il numero verde 800 535 535, realizzato con la collaborazione del Servizio Telesoccorso e Telecontrollo. Per segnalazioni di eventuali emergenze di Protezione Civile il numero verde da chiamare è: 800 990 009.

Il commento del sindaco

«È fondamentale che anziani e fragili rimangano protetti - ha detto Mario Conte, primo cittadino di Treviso -. Nei prossimi giorni e per tutta l'estate metteremo a disposizione i centri anziani per tutti i cittadini a rischio. Luoghi di aggregazione in cui queste persone potranno trovare sollievo grazie all'aria condizionata». 



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Weekend di fuoco in Veneto: «Fino a domenica dichiarato l'allarme climatico»
https://www.trevisotoday.it/meteo/treviso-allarme-climatico-regione-veneto-14-giugno-2025.html
© TrevisoToday TrevisoToday

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid, Nimbus fa esplodere i contagi. L'Ecdc: «Valutare mascherine e richiamo dei vaccini». Ma per gli esperti l'aumento è nella norma

14 Giugno 2025, 14:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Covid rialza la testa. L'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, segnala nelle ultime settimane «un lieve aumento dell'attività del virus Sars-CoV-2 rispetto ai bassi livelli basali in molti Paesi dell'Unione europea/Spazio economico europeo». Un trend che l'Ecdc sta «monitorando attentamente» e che collega all'emergere di Nimbus, «la variante discendente di Omicron recentemente identificata, NB.1.8.1», che è stata associata a un aumento delle infezioni in alcuni Paesi asiatici tra cui Cina, Hong Kong e Singapore. 

Nel mirino altre 5 varianti «L'Ecdc - spiega l'agenzia - sta monitorando 5 varianti di Sars-CoV-2 attualmente in circolazione nell'Ue/See, tra cui NB.1.8.1, ora classificata come variante sotto monitoraggio» o Vum sia dal centro europeo che dall'Organizzazione mondiale della sanità. Nonostante il lieve aumento rilevato in Europa, la richiesta di cure primarie per problemi respiratori mantiene «tassi pari o inferiori ai livelli tipicamente osservati durante questo periodo nelle passate stagioni», precisa l'Ecdc. «È importante sottolineare che finora non è stato osservato alcun impatto significativo sugli indicatori di malattia grave, come ricoveri ospedalieri, ricoveri in terapia intensiva o decessi», tiene a puntualizzare l'agenzia 

Incidenza in aumento?

«Sars-CoV-2 circola attualmente a bassi livelli nell'Ue/See, ma la sua incidenza potrebbe aumentare nelle prossime settimane», dichiara Edoardo Colzani, responsabile Virus respiratori dell'Ecdc. «Non prevediamo che la variante NB.1.8.1 rappresenti un rischio maggiore per la salute pubblica rispetto ad altre varianti discendenti da Omicron, né prevediamo un impatto significativo sull'efficacia del vaccino contro la malattia grave - sottolinea l'esperto - Tuttavia, a seguito di un inverno con bassa circolazione di Sars-CoV-2, l'immunità della popolazione contro il virus potrebbe essersi parzialmente attenuata, in particolare tra gli anziani e altri soggetti a più alto rischio di malattia grave, aumentandone potenzialmente la vulnerabilità con la crescita dell'attività virale». 

La copertura vaccinale

«La copertura vaccinale contro Covid-19 negli anziani rimane subottimale in diversi Paesi dell'Unione europea/Spazio economico europeo, con un solo Paese che supera l'80% di copertura tra le persone di 80 anni o più e 7 che raggiungono una copertura superiore al 50%», sottolinea l'Ecdc. L'agenzia ribadisce che «i vaccini anti-Covid continuano a offrire una solida protezione contro le forme gravi», e raccomanda di «mantenere una sorveglianza e una segnalazione tempestive e continue, durante tutto l'anno, dei virus respiratori in tutta l'Ue/See». E «in caso di aumento sostenuto dei casi di Covid-19», gli esperti invitano a valutare l'opportunità di specifiche misure di protezione e richiami vaccinali. 

Le raccomandazioni

Se Covid crescerà in modo significativo, «le raccomandazioni chiave - spiega l'Ecdc - includono rimanere a casa in caso di malattia, adottare buone pratiche di igiene respiratoria e delle mani e garantire un'adeguata ventilazione degli spazi interni. Le persone ad alto rischio di malattia grave, così come i loro caregiver e i contatti stretti, dovrebbero considerare l'uso della mascherina quando si trovano in luoghi pubblici affollati. E' importante che i gruppi a rischio, compresi gli anziani, si mantengano aggiornati con le vaccinazioni contro Covid-19, secondo le raccomandazioni nazionali, per conservare una protezione contro la malattia grave».

«A seconda del tempo trascorso dall'ultima dose e dell'attuale situazione epidemiologica - aggiunge il centro europeo - potrebbero essere prese in considerazione dosi aggiuntive di vaccino anti-Covid al di fuori delle campagne di vaccinazione programmate per i gruppi vulnerabili, come gli ultra 80enni o altri soggetti ad alto rischio idonei, indipendentemente dall'età, al fine di massimizzare la protezione individuale. La protezione tempestiva con i vaccini disponibili - conclude l'Ecdc - dovrebbe essere prioritaria quando il rischio individuale è elevato, piuttosto che attendere la disponibilità di formulazioni vaccinali aggiornate».

Ciccozzi: aumento nella norma

«L'aumento, seppur lieve, dei casi di Covid in Italia, come confermano i dati di maggio e della prima settimana di giugno, è nella norma. Nulla di preoccupante, visto il boom di turisti arrivati a Roma e in Italia anche per il Giubileo. Giustamente l'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, raccomanda l'utilizzo di mascherine alle persone ad alto rischio di malattia grave, così come i loro caregiver e i contatti stretti, quando si trovano in luoghi pubblici affollati. Ma sulle vaccinazioni contro Covid-19 per anziani e fragili non la penso come l'Ecdc: sarei prudente». Così all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Massimo Ciccozzi. «La variante NB.1.8.1 o 'Nimbus' - sottolinea - è 10 volte più lenta rispetto al ceppo originario di Wuhan. Il fatto che stia prendendo sempre più il sopravvento - precisa Ciccozzi - è dovuto anche all'effetto Anno Santo, con fedeli, pellegrini e turisti venuti da ogni parte del mondo, quindi veicoli di trasmissione di virus. Non solo: essendo il Covid una malattia endemica, e non stagionale, è normale che una nuova variante con i suoi picchi sostituisca le vecchie varianti».

Su mascherine e vaccini

Sull'utilizzo delle mascherine, Ciccozzi non ha dubbi: «Vanno sempre valutate soprattutto nei luoghi pubblici e affollati - sostiene - in particolare sui mezzi di trasporto dove l'igiene non esiste. Solo in questo modo possiamo evitare il contagio e la trasmissione di infezioni respiratorie, come il Covid e il virus sinciziale (Rsv)». Sui vaccini, invece, l'epidemiologo è prudente: «Nonostante gli esperti dell'Ecdc invitino 'a valutare l'opportunità di specifiche misure di protezione e richiami vaccinali', noi oggi non abbiamo dati scientifici e sufficienti che ci dicano che la variante Nimbus non sia già coperta dal vaccino che ha come base la variante JN.1, da cui deriva la variante NB.1.8.1. Quindi per ora no al richiamo dei vaccini. Tuttavia, se il Covid oltre ad alzare la testa dovesse continuare a crescere, e vediamo in che modo, con dati alla mano si può anche valutare il richiamo vaccinale solo per anziani e fragili, tra cui soggetti immunodepressi. Il monitoraggio come ci dice l'Agenzia è importante, ma noi in Italia non abbiamo un sistema di sorveglianza e di monitoraggio che funzioni adeguatamente a livello nazionale». LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paesino di mille abitanti invaso da più di 2mila operai cinesi per una fabbrica di batterie: «Li faremo abitare nelle "case mobili"»

14 Giugno 2025, 14:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Accogliere circa 2.200 lavoratori cinesi in un paesino con circa 1.200 residenti: è la sfida affrontata da Figueruelas, piccola località situata in provincia di Saragozza, (Aragona, Spagna), dove è prevista la costruzione di una fabbrica di batterie per il gruppo Stellantis. Il caso è riportato oggi da El País e altri media, che spiegano come questo grande gruppo di operai e altri professionisti, dipendenti della compagnia cinese Catl, sarà proprio addetto a edificare il nuovo stabilimento. 

Il progetto

Già ospite di una fabbrica di Stellantis, il comune di Figueruelas si trova a gestire una grande opportunità dal punto di vista economico (il nuovo progetto comporta investimenti che possono arrivare a oltre 4 miliardi di euro), pur con questioni collaterali non di facile risoluzione. In primis, c'è il problema di trovare sistemazioni adatte per i lavoratori in arrivo nonostante la scarsa disponibilità di case nella zona. «Pensiamo a ricorrere a delle mobile homes per accogliere tutte queste persone», ha spiegato il sindaco della località, Luis Bertol, a radio Cadena Ser. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Suicidio assistito, primo caso in Toscana con la nuova legge: Daniele Pieroni morto a 60 anni, era malato di Parkinson

11 Giugno 2025, 14:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Suicidio medicalmente assistito, arriva il primo caso in Toscana dopo l'approvazione a febbraio della legge regionale su tempi e modalità, redatta partendo dalla pdl 'Liberi subito' dell'associazione Coscioni, poi impugnata dal Governo. Ne dà notizia proprio l'associazione, che da anni si batte per l'eutanasia legalizzata. «Il 17 maggio, in provincia di Siena, Daniele Pieroni, scrittore, ha potuto scegliere con lucidità e serenità di porre fine alla propria vita grazie alla sentenza 242/19 della Consulta e alla legge toscana». L'uomo, sessantenne, era affetto dal 2008 dal morbo di Parkinson e, per «una grave disfagia, era costretto a vivere con la Peg in funzione per 21 ore al giorno». 

La legge impugnata dal governo

«È il primo caso di morte volontaria assistita avvenuto nella Regione da quando la legge è entrata in vigore, a conferma della sua piena applicabilità in virtù di giudicato costituzionale, nonostante l'impugnazione da parte del Governo», spiega l'associazione. Quando per la normativa a maggio è stato annunciato il ricorso alla Consulta da parte del governo lo stesso presidente del Consiglio regionale toscano Antonio Mazzeo aveva spiegato che la legge resta comunque in vigore fino al pronunciamento della Corte costituzionale. 

La decisione ad agosto 2023

Pieroni nell'agosto 2023, tramite un amico, si spiega ancora in una nota, «aveva contattato il numero Bianco dell'associazione Luca Coscioni per ricevere informazioni su come accedere alla morte volontaria assistita. In giornata, Marco Cappato gli aveva fornito tutte le indicazioni necessarie incluse le informazioni anche sulle disposizioni anticipate di trattamento, sul percorso di sedazione palliativa profonda e sul distacco dei trattamenti in corso.

Daniele ha scelto il percorso previsto dalla sentenza Cappato e ha inviato la richiesta formale all'Asl Toscana Sud Est il 31 agosto. Dopo aver ricevuto, lo scorso 22 aprile, l'esito positivo delle verifiche previste dalla sentenza della Corte costituzionale nota come 'Cappato-Dj Fabo', Daniele, meno di un mese dopo, ha confermato la volontà di procedere a casa. 

Come si è svolta la procedura

Il tutto si è svolto nel pieno rispetto della procedura prevista dalla legge toscana e delle condizioni stabilite dalla Consulta. A casa sua è stato preparato il farmaco letale, che Daniele si è autosomministrato». Erano presenti, «su base volontaria, due dottoresse e un medico legale dell'Asl, che hanno agito con grande umanità e professionalità, come confermato da chi era presente. Accanto a Daniele c'erano anche Felicetta Maltese, coordinatrice della cellula toscana dell'associazione Luca Coscioni, il suo fiduciario Leonardo Pinzi, le sue badanti e i familiari.

Alle 16:47 Daniele ha attivato il dispositivo a doppia pompa infusiva e alle 16:50 ha smesso di respirare, serenamente». «Il personale sanitario è stato esemplare, presente non solo sul piano professionale ma anche umano. È importante che la legge abbia funzionato e che l'Asl abbia rispettato i tempi con serietà e rispetto», commenta Maltese, attualmente indagata insieme a Marco Cappato e Chiara Lalli per aver aiutato un altro cittadino toscano, Massimiliano, affetto da sclerosi multipla, ad accedere al suicidio assistito in Svizzera. 

Chi era Daniele Pieroni

Daniele Pieroni da qualche anno si era trasferito vicino Siena, dopo aver vissuto molti anni a Roma. Autore di poesie, saggi, prose, libretti d’opera e soggetti per la danza, Pieroni è il primo caso di suicidio assistito in Toscana. Pieroni che a causa del morbo di Parkinson negli ultimi anni ha dovuto lasciare i suoi esercizi musicali: «Sono un musicista mancato - aveva raccontato - . E ciò è stato sempre motivo di grande rammarico. Ho cercato di porre rimedio tardivamente a questa mia prima attitudine, troppo tardi, purtroppo, quando ormai l’agilità delle mani era compromessa. Però quell’iniziale fallimento nella vita, mi ha aperto la strada ad un’altra vocazione, che dalla musica si origina e di essa si nutre, la poesia». Ha vinto diversi premio tra cui il "Montale Fuori Casa". 

Poeta e scrittore col Parkinson

Daniele Pieroni era nato a Pescara nel 1961. Dopo aver vissuto per 40 anni a Roma si era ritirato a Chiusi in Provincia di Siena. Ha pubblicato libri di poesia e di prosa. Ha collaborato per anni ai Programmi di Radio Rai, a La Repubblica ed ha diretto la rivista dell’Università “Sapienza” di Roma, Ritmica, insieme a Alessandra Briganti ed Elio Pagliarani. Nel 1997 per la sua poesia gli è stato conferito dal Ministero degli Affari Esteri il Premio Erato – Farnesina. D’autore di un libretto d’Opera “La festa dell’Universo” e di soggetti per la danza. Ha esordito con “Scritti ” Milano 1984, a cui sono seguiti “Il libro di Ilaria” Salerno 1991, “Colombario dell’idea” Roma 1995, “Passi esornativi e una palinodia” Grottammare 1999, “Prose” Roma 2003, “Lingua e batticuore” Pescara 2003, “Distici morali” 2007 Roma, “Orazioni” 2006, “Florario” 2012 Monrepos, Como 2014 ; “Solitude” Pescara 2018; “Eis” Pescara 2018. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alpinisti trovati morti sul Monviso: Michele Bruzzone aveva una pizzeria, Daniela Colocci era brigadiere dei carabinieri

11 Giugno 2025, 14:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati ritrovati privi di vita i due alpinisti dispersi sul Monviso. Sono Michele Bruzzone di Cengio (Savona), di 55 anni, titolare della pizzeria La Conca d'Oro di Cengio​, e Daniela Colocci, di 33 anni, brigadiere in servizio nella stazione carabinieri di Varazze (Savona). L'allarme era stato lanciato nella serata di martedì 10 giugno, intorno alle 22, dai familiari che non avevano più notizie dei due alpinisti dal giorno precedente. 

La scalata nella notte

La coppia di alpinisti aveva lasciato l'auto a Pian del Re di Crissolo (Cuneo) in valle Po lunedì 9 giugno, con l'intenzione di risalire il Monviso lungo la parete Nord, fermandosi a dormire una notte nel bivacco Villata. Ieri sera al mancato rientro a casa è scattato l'allarme. Stamattina gli uomini del Soccorso Alpino, con il supporto dell'elicottero della Maxiemergenza, ha individuato i corpi dei due lungo il canale Coolidge, sulla parete Nord del Monviso, a 2400 metri di quota. Dopo il recupero, le salme sono state composte nelle camere mortuarie dell'ospedale di Saluzzo. LEGGO.IT

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