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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avviso Meteo: Venerdì 17 nero, pesante ondata di maltempo! Ecco le Regioni a rischio Alluvioni

15 Gennaio 2025, 21:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Avviso Meteo: Venerdì 17 Gennaio rischio alluvioni su Calabria, Sicilia e Sardegna

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prepariamoci ad un Venerdì 17 nero. No, non c'entra nulla la scaramanzia, le insidie in questo caso sono meteorologiche: ci attende, infatti, una pesante ondata di maltempo per parte dell'Italia con, purtroppo, rischio di alluvioni su alcune regioni.

 

Nei prossimi giorni un ulteriore flusso di aria molto fredda ed instabile, in discesa dal Nord Europa, farà irruzione sul bacino del Mediterraneo, favorendo la formazione di un ciclone nei pressi dell'Africa settentrionale. Questo vortice, muoverà successivamente verso l'Italia, traendo nuova energia dall'attraversamento delle miti acque del mare e diventando così una temibile macchina atmosferica pronta ad innescare quella che sarà una fase davvero perturbata. Le prime conseguenze sono attese già Giovedì 16 Gennaio, con piogge sulle Isole Maggiori.

L'attenzione è puntata tuttavia su Venerdì 17 Gennaio quando le precipitazioni si intensificheranno notevolmente, assumendo anche carattere di nubifragio, alimentate da intensi venti sciroccali che soffieranno con raffiche che potranno addirittura raggiungere i 100 km/h provocando onde fino a 4 metri di altezza (per intenderci, come il primo piano di un'abitazione): a rischio saranno le coste di Sicilia, Calabria e Sardegna.
Il vento caldo favorirà un repentino aumento delle temperature con la fusione di buona parte della neve che è caduta sui rilievi del Centro-Sud in quest'ultimo periodo: ciò potrebbe favorire l'ingrossamento dei torrenti con improvvise onde di piena.
Si stima che in poche ore potrebbero cadere fino a 2/300 mm d'acqua (ovvero fino a 300 litri d'acqua su una superficie di un metro quadrato!). Con questi quantitativi pluviometrici, purtroppo il rischio di alluvioni o quanto meno di allagamenti è concreto. Non sono da escludere inoltre locali trombe d'aria (o marine) durante i fenomeni temporaleschi; andrà prestata particolare attenzione alle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Messina, Reggio Calabria e Catanzaro. Col passare delle ore il maltempo investirà in pieno anche la Sardegna, specie i settori orientali dell'Isola: anche qui salirà il rischio alluvionale.
Le condizioni meteo si manterranno molto instabili almeno per tutto il weekend: raccomandiamo quindi di seguire passo passo tutti gli aggiornamenti e gli eventuali avvisi della Protezione Civile per quella che si preannuncia una severa ondata di maltempo.
PER APPROFONDIRE: Meteo: Weekend, Vento e Pioggia anche forte su parte d'Italia tra Sabato e Domenica; le PrevisioniPrecipitazioni cumulate previste nei prossimi giorni su Calabria e Sicilia

Precipitazioni cumulate previste nei prossimi giorni su Calabria e Sicilia

IL PUNTO DI TEDICI
Sul tema è intervenuto anche Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo, al quale abbiamo chiesto se dopo l'aria artica torneranno pioggia, neve e vento.
Sì. I venti freddi di Grecale continueranno a soffiare con insistenza fino a Giovedì, dopo di che, sulle regioni centro-meridionali essi verranno sostituiti da quelli decisamente più miti di Scirocco che ruoteranno attorno al ciclone. Per questo motivo le temperature tenderanno ad aumentare su almeno mezza Italia, sia nei valori massimi, sia in quelli minimi. Il clima rimarrà ancora piuttosto freddo solo al Nord dove i venti soffieranno ancora dai quadranti nordorientali.

Per quanto riguarda le precipitazioni?
Da Giovedì tornerà a piovere sulle Isole Maggiori, ma sarà Venerdì 17 che il maltempo si accanirà con violenza su Sardegna orientale, Sicilia e poi anche sulla Calabria ionica. Pioverà pure in Basilicata, mentre il cielo inizierà a coprirsi sulle regioni centrali raggiunte dalle spire del ciclone.
Nel corso del weekend il vortice impatterà sull’Italia. Pioverà ancora insistentemente sulla Sardegna, in Calabria e poi anche su Campania, Abruzzo, Molise e Lazio. Oltre alle piogge, che potrebbero risultare anche alluvionali sulle Isole Maggiori, la neve tornerà a cadere sui rilievi, ma stavolta a quote superiori ai 1500 metri. 
di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vortice Polare a pezzi! Conseguenze in Italia a Fine Gennaio

15 Gennaio 2025, 20:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vortice Polare: ultimi aggiornamenti e tendenza per fine Gennaio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In questo inizio del 2025 un importante fenomeno atmosferico sta interessando il nostro emisfero e in particolare il Vortice Polare: lo stratwarming, ovvero un anomalo riscaldamento della stratosfera sopra al Polo Nord con aumenti di temperatura fino a +30°C oltre le medie in pochissimi giorni.

 

Nelle prossime settimane sarà fondamentale capire gli effetti che tale riscaldamento avrà propagandosi nella troposfera, cioè in quello strato dell’atmosfera terrestre dove avvengono i principali fenomeni meteorologici come nubi e precipitazioni. La fase finale di Gennaio e anche il mese di Febbraio potrebbero essere influenzati, con verosimili conseguenze anche per l'Italia.
Ad oggi, a dire il vero, una prima ripercussione è già avvenuta: il calore in trasferimento alla troposfera sta provocando infatti un dislocamento del Vortice Polare e poi una sua divisione in due lobi, come mostra la mappa qui sotto. Insomma, il Vortice Polare sta letteralmente finendo a pezzi!Vortice Polare diviso in due Vortice Polare diviso in due Ebbene, quando il Vortice Polare si divide/indebolisce le probabilità che il freddo raggiunga anche il nostro Paese crescono notevolmente. Tale configurazione è stata all'origine delle più intense ondate di gelo che hanno investito l'intera Europa (Italia compresa) nel 1929, 1963, 1985, 1996, 2012 solo per citarne alcune.

Ebbene, le conseguenze di questi immensi movimenti atmosferici non tarderanno ad arrivare. Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo iniziano a fiutare una tendenza piuttosto interessante per la fine di Gennaio con la discesa di imponenti masse d'aria gelida dal Polo Nord verso il cuore del Vecchio Continente e il bacino del Mediterraneo. Da valutare successivamente se e dove si formeranno dei minimi depressionari e di conseguenza dove si registreranno le precipitazioni che potrebbero risultare anche nevose fino a bassa quota (o addirittura in pianura) dal momento che le le temperature sono previste in sensibile diminuzione.

di Mattia Gussoni MeteorologoIL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Emilio Martini uccide Maria Porumbescu con una fucilata, poi si suicida: la relazione di 10 anni, la figlia di un altro e l'ultima lite

15 Gennaio 2025, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Emilio Martini uccide Maria Porumbescu con una fucilata, poi si suicida: la relazione di 10 anni, la figlia di un altro e l'ultima lite

INSERITO DA ANGELA CECERE Emilio Martini e Maria Porumbescu stavano insieme da 10 anni quando l'uomo ha imbracciato il fucile e ha sparato alla compagna, poi ha puntato la canna contro se stesso e si è suicidato. I due non si erano mai sposati, e sembra che si fossero lasciati e ripresi più volte, specialmente nell'ultimo periodo. Finché non c'è stata l'ultima rottura, apparentemente definitiva, dopo una lite a Capodanno. Eppure avevano continuato a vivere insieme al civico 8 di via Po, a Rivoli (Torino). Proprio la volontà della donna di trasferirsi sembra essere alla base dell'omicidio.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di 6 anni investito all'uscita da scuola, è grave. Caccia al pirata che non si è fermato È accaduto poco dopo le 17 in corrispondenza dell'incrocio con via Marconi, nei pressi della scuola Elementare di Cervaro

15 Gennaio 2025, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambino di 6 anni investito all'uscita da scuola, è grave. Caccia al pirata che non si è fermato È accaduto poco dopo le 17 in corrispondenza dell'incrocio con via Marconi, nei pressi della scuola Elementare di Cervaro

INSERITO DA ANGELA CECERE Investe un bambino di 6 anni all'uscita da scuola e si dilegua. Caccia all'automobilista pirata che nel pomeriggio di oggi, martedì 14 gennaio, ha investito e lasciato a terra un bambino di che stava attraversando corso della Repubblica a Cervaro dandosi poi alla fuga senza prestare soccorso. È accaduto poco dopo le 17 in corrispondenza dell'incrocio con via Marconi, nei pressi della scuola Elementare di Cervaro mentre il bambino stava salendo a bordo dell'auto parcheggiata dalla madre lungo la strada. Per soccorrere il bambino è arrivata un'eliambulanza del 118 da Roma che lo ha trasferito al Bambin Gesù. Ora i carabinieri stanno esaminando le immagini della rete urbana di videosorveglianza, alla ricerca di elementi utili per identificare l'automobilista. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Scala: a sei mesi muore improvvisamente la piccola Anita

14 Gennaio 2025, 20:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scala è avvolta in un silenzio irreale dopo la notizia della tragica e improvvisa scomparsa della piccola Anita Bottone, di appena sei mesi. Una comunità attonita e straziata si stringe attorno ai genitori, Anna e Lorenzo, e ai familiari, colpiti da un dolore indescrivibile. L'accaduto si è verificato questa mattina, 14 gennaio, nella frazione San Pietro. Secondo le prime informazioni, nulla lasciava presagire la tragedia. La bambina avrebbe iniziato a manifestare un malessere improvviso, accompagnato da una perdita di sangue dal naso. Il tempestivo intervento del personale sanitario del 118 non è servito purtroppo a salvarla. Nonostante i tentativi di rianimazione, Anita non ce l'ha fatta. Sul luogo sono intervenuti anche i Carabinieri per adempiere alle formalità di rito. La Procura di Salerno, informata dell'accaduto, potrebbe disporre un esame autoptico per chiarire le cause del decesso. Il sindaco di Scala, Ivana Bottone, ha espresso il cordoglio personale e di tutta la comunità con un messaggio toccante: "Oggi la nostra comunità è stata scossa da un profondo e lacerante dolore, l'improvvisa morte della piccola Anita Bottone. Una notizia straziante, rispetto alla quale non ci sono parole, ma solo silenzio e raccoglimento. Esprimo a nome mio e di tutta la comunità di Scala la nostra sentita e sincera vicinanza ad Anna e Lorenzo e a tutti i familiari, con la speranza che possano trovare conforto nella memoria del suo sorriso e della sua innocenza. Preannuncio che per il giorno del funerale sarà proclamato il lutto cittadino in segno di vicinanza e profondo cordoglio. Buon viaggio dolce Anita." In segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia, sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie. Un gesto simbolico per una tragedia che lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti. L'intera comunità si unisce in preghiera e raccoglimento, custodendo nel ricordo il dolce sorriso di Anita, spezzato troppo presto. IL VESCOVADO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Patricia Masithela, chi è la ragazza di 29 anni sbranata dai cani a Latina: barista col sogno di diventare cantante, aveva un figlio di 5 anni La sua morte è ancora avvolta nel mistero

14 Gennaio 2025, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Patricia Masithela, chi è la ragazza di 29 anni sbranata dai cani a Latina: barista col sogno di diventare cantante, aveva un figlio di 5 anni La sua morte è ancora avvolta nel mistero

INSERITO DA ANGELA CECERE Si chiamava Patricia Masithela la 29enne di Latina sbranata e uccisa da un branco di cani randagi, nella notte tra domenica e lunedì 13 gennaio. Lavorava come barista, ma sognava di diventare una cantante. Lascia un figlio di 5 anni. La sua morte è ancora avvolta nel mistero. Cosa ci faceva in quella casa a notte fonda? È uno degli aspetti chiave che gli inquirenti vogliono chiarire. Probabilmente la donna aveva una relazione con il quarantenne proprietario dei cani. Cosa è successo Appena si è avvicinata al giardino della villa di un suo amico i cani si sono avventati contro di lei azzannandola a morte. L'allarme è scattato intorno alle 3 della scorsa notte in via Piccarello, alla periferia di Latina. Ad attivare i soccorsi alcuni vicini che hanno sentito le urla disperate della giovane aggredita dal branco di animali. In pochi istanti è stata letteralmente assalita nel giardino dell'abitazione di un amico che in quel momento non era in casa. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della questura pontina. Al loro arrivo la vittima era a terra in una pozza di sangue ancora circondata dal branco. Un agente per allontanare i cani, ancora inferociti, e consentire ai soccorritori di avvicinarsi a lei ha sparato con la pistola d'ordinanza. Uno degli animali è stato abbattuto mentre un secondo sarebbe rimasto ferito. Gli altri, sprovvisti di microchip, sono scappati. A quel punto la donna è stata soccorsa dal personale sanitario e con un'ambulanza del 118 è stata trasportata all'ospedale Santa Maria Goretti in gravissime condizioni. Aveva profonde ferite su varie parti del corpo. I tentativi di salvarla sono stati inutili ed è deceduta poche ore dopo l'arrivo in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate. Le indagini: cosa non torna Sono ora in corso indagini per chiarire con esattezza la dinamica di quello che è accaduto e stabilire eventuali responsabilità. A quanto ricostruito, già la scorsa settimana gli stessi animali - quattro o cinque - avevano aggredito il proprietario e la fidanzata. Ieri sera però le cose sono andate diversamente perché in casa non c'era nessuno a fermare il branco inferocito. L'uomo è stato rintracciato dalla polizia mentre la salma della vittima è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli esami medico legali. L'abitazione, attualmente disabitata, è stata posta sotto sequestro. Pare si trovasse in condizioni di degrado e che gli animali fossero denutriti. Resta anche da stabilire come mai la vittima sia entrata nel giardino nel cuore della notte. E la tragedia avviene a pochi mesi di distanza dalla morte di un bambino di soli 15 mesi attaccato da due pitbull di un'amica della madre ad aprile scorso alle porte di Eboli, in provincia di Salerno. Il bimbo era in braccio allo zio quando fu aggredito e la mamma, nel tentativo di difenderlo, rimase ferita. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio agli Spedali Civili di Brescia, reparto evacuato e un ustionato: il rogo colpa di una sigaretta

14 Gennaio 2025, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio agli Spedali Civili di Brescia, reparto evacuato e un ustionato: il rogo colpa di una sigaretta

INSERITO DA ANGELA CECERE L'incendio potrebbe essere stato provocato da una sigaretta accesa da un paziente: le indagini sono ancora in corso Un incendio è divampato nel reparto di terza medicina degli Spedali Civili di Brescia. Una persona è rimasta gravemente ustionata e ora si trova in terapia intensiva, mentre altre 27 sono sotto osservazione. Il reparto è stato chiuso e gli inquirenti stanno comprendendo le cause che hanno fatto scoppiare l'incendio. Cosa è successo Le fiamme sono divampate nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 gennaio. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, che sta ancora svolgendo le indagini, l'incendio potrebbe essere stato provocato da una sigaretta accesa da un paziente che avrebbe dato fuoco a un materasso in una stanza del reparto di degenza spiega Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, arrivati quando le fiamme erano già state domate dalla squadra anti incendio del Civile, che si è subito attivata non appena è scattato l'allarme all'interno della struttura ospedaliera. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morti nella valanga, cosa è successo? Gli amici sopravvissuti: «Non ci siamo accorti di niente». Gli airbag "esplosi" e il volo di 500 metri

13 Gennaio 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morti nella valanga, cosa è successo? Gli amici sopravvissuti: «Non ci siamo accorti di niente». Gli airbag "esplosi" e il volo di 500 metri

INSERITO DA ANGELA CECEREUna tragedia che lascia senza parole. Matteo Auguadro, Enzo Bonini e Matteo Lomazzi, tre amici appassionati di montagna, hanno perso la vita a mezzogiorno di ieri, domenica 12 gennaio, a causa di una valanga che si è staccata sul crinale est della Punta Valgrande, cima di 2856 metri nelle Alpi Lepontine al confine tra la provincia del Verbano-Cusio-Ossola e la Svizzera, nel territorio comunale di Trasquera. Auguadro, 48 anni, era un famoso velista (aveva fatto parte anche dell'equipaggio di Mascalzone Latino), Bonini aveva 65 anni ed era titolare di un'autoscuola, mentre Lomazzi, 34 anni, era un operaio.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Albero cade su uno scuolabus: «Colpa del forte vento». Paura tra i bambini

13 Gennaio 2025, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Albero cade su uno scuolabus: «Colpa del forte vento». Paura tra i bambini

INSERITO DA ANGELA CECERE Un albero è caduto su uno scuolabus nel comune di Rignano sull'Arno (Firenze). Sul posto intervenuti i sanitari inviati dal 118 e i vigili del fuoco. Da quanto emerso non ci sarebbero feriti gravi. Tutto è accaduto intorno alle 8.20 lungo la strada comunale del Salceto. L'incidente sarebbe avvenuto per colpa del forte vento. I bambini coinvolti nell'incidente stanno tutti bene, si apprende dal Comune stesso, il cui sindaco, Giacomo Certosi, si è recato sul luogo dell'incidente.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Inizia il primo periodo gelido del 2025, tre giorni di crudo Inverno; parla Mattia Gussoni

11 Gennaio 2025, 12:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Editoriale: inizia il primo periodo gelido del 2025, tre giorni di crudo Inverno

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO E’ ufficiale: il 2024 è l’anno più caldo della storia a livello europeo e globale, ma nei prossimi 3 giorni farà freddissimo in Italia.

 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che c'è una bella differenza tra clima e tempo: il clima si misura su periodi almeno trentennali, mentre le previsioni del tempo riguardano il meteo dei prossimi giorni, al più fino a 10-15 giorni.
E’ quindi normale che, in un’epoca di forte Riscaldamento Globale con il nuovo record assoluto del 2024 (che batte tra l’altro il 2023), ci possano essere brevi periodi gelidi, tra l’altro confinati ad una piccola parte del globo.
Il primo periodo gelido del 2025 per l'italia inizierà tra poche ore.

L’Europa fino a Martedì sperimenterà una fase di crudo Inverno, in particolare sul settore orientale dalla Russia fino ai Balcani con tanta neve in arrivo Oltre Adriatico: per quanto riguarda il nostro Paese avremo una bella ‘sberla fredda’ russa.
Nelle prossime ore, infatti, si scontreranno correnti più umide ed instabili in arrivo dalla Francia con l’aria artica in discesa dal Bassopiano Sarmatico, confine tra Russia europea e Repubbliche Baltiche: questo scontro tra masse d’aria differenti, una umida e l’altra secca ma molto fredda, causerà piogge diffuse dalla Sardegna verso le regioni centrali ed in seguito verso tutto il Sud. Vivremo, dunque, un Sabato perturbato con un iniziale calo delle temperature e tanto vento dai quadranti settentrionali.

Ma il vero calo termico si avvertirà da Domenica 12 con il termometro in discesa anche di 10°C: la quota neve si abbasserà fino al livello collinare e localmente i fiocchi raggiungeranno anche le alte pianure del Centro-Sud. In altre parole, nevicherà a bassa quota sul Medio Adriatico, avremo rovesci intensi al Sud con la dama bianca oltre i 400-500 metri, venti impetuosi e mareggiate sulle coste esposte. Non sarà proprio una Domenica mite e gradevole al Sud e su parte del Centro, sarà invece bella e tersa al Nord.

Lunedì il maltempo continuerà al Sud e su parte del Medio Adriatico con precipitazioni diffuse, nevose fino in pianura tra Abruzzo e Molise e a quote intorno ai 300-400 metri sulle regioni meridionali: prudenza per i fenomeni più intensi che potrebbero causare disagi al traffico.Editoriale: inizia il primo periodo gelido del 2025, tre giorni di crudo Inverno

Editoriale: inizia il primo periodo gelido del 2025, tre giorni di crudo Inverno

Un miglioramento è atteso solo da Martedì, seppur con residui fenomeni anche nevosi in collina al Sud, vento forte e locali piogge persistenti.
Da metà Gennaio poi tornerà l’anticiclone su gran parte del Vecchio Continente e parleremo nuovamente di temperature fino a 10-12°C ‘sopra’ la media del periodo, dopo aver sperimentato una brevissima fase artica nel cuore dell’Europa. IL METEO.IT

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