Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRIMO PIANO Fa sesso con la 13enne adescata su facebook, poi chiede aiuto ai carabinieri

15 Marzo 2015, 10:49am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Nel dicembre 2014 aveva adescato, via internet, una 13enne, con la quale aveva poi consumato rapporto sessuale. L´adescatore, un 25enne di Carinola, è stato colpito da un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesso dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. A notificargli l´ordinanza sono stati i carabinieri di Carinola, gli stessi che hanno svolto le indagini e presso i quali lo stesso adescatore nel 2014, consapevole dell´abuso fatto, si era rivolto raccontando una sua versione dei fatti, poi risultata non veritiera. In particolare l´uomo, nel tentativo di crearsi un alibi, si era rivolto proprio ai carabinieri di Carinola asserendo di temere ripercussioni da parte dei familiari di una 13enne che aveva conosciuto e frequentato e con la quale aveva anche consumato un rapporto sessuale a seguito del quale temeva di averla messa incinta. Il racconto non privo di incongruenze ed il fatto stesso che vi fosse coinvolta una minorenne ha indotto i militari dell´arma ad eseguire approfondimenti che hanno portato a scoprire che in effetti l´uomo, dal proprio computer di casa, aveva adescato la ragazzina su Facebook e che si era più volte incontrato con la stessa. Durante uno di questi incontri si era poi consumato un amplesso senza che la stessa restasse incinta.

Fonte: LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA PAOLO VILLAGGIO COLPITO DA MALORE: RICOVERATO D'URGENZA IN CARDIOLOGIA INTENSIVA AL GEMELLI

13 Marzo 2015, 18:11pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA PAOLO VILLAGGIO COLPITO DA MALORE: RICOVERATO D'URGENZA IN CARDIOLOGIA INTENSIVA AL GEMELLI
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA PAOLO VILLAGGIO COLPITO DA MALORE: RICOVERATO D'URGENZA IN CARDIOLOGIA INTENSIVA AL GEMELLI

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Malore per Paolo Villaggio nella sua casa romana. L'attore genovese, che ha compiuto 82 anni lo scorso 30 dicembre , è stato trasportato dal 118 al Pronto soccorso del Policlinico Gemelli. Si è sentito male giovedì pomeriggio, ma la notizia si è appresa solo adesso.Dopo un'accurata visita al Pronto soccorso, Villaggio è stato trasferito nel reparto di Cardiologia Intensiva diretto dal professor Antonio Rebuzzi. Sottoposto a una coronografia - l'attore infatti all'ingresso del Pronto soccorso aveva la pressione molto alta - Paolo Villaggio rimarrà in osservazione ancora per alcuni giorni."Sospettavamo un infarto, non è così. Ora il paziente sta bene, circondato dai suoi familiari, è vigile e cosciente ma ha bisogno di cure e riposo" è quanto trapela dallo staff medico della Cardiologia Intensiva dell'ospedale.

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO

13 Marzo 2015, 17:04pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL NEONATO NON RESPIRA, I GENITORI LO STRINGONO IN UN ABBRACCIO: E AVVIENE IL MIRACOLO

INSERITO DA ANGELA CECERE La gioia della nascita che si trasforma in incubo, il bimbo appena venuto al mondo che non respira. Ma per Kate e David Ogg, una coppia del Queensland, quell'incubo si è a sua volta trasformato in un miracolo. È il 25 marzo del 2010, quando Kate dà alla luce due gemellini, Emily e Jamie, ma per il maschietto sembrano esserci dei problemi. Il piccolo non respira e dopo 20 minuti di tentativi anche l'equipe medica decide di rinunciare.In quel triste momento mamma Kate chiede di poter abbracciare quel corpicino senza vita, visto che sarà l'ultima volta in cui potrebbe farlo. Poi chiede anche al marito David di aiutarla e i due si stringono in un abbraccio pieno d'amore. Così tanto amore che il piccolo Jamie torna a respirare, piange e grida, è vivo. Adesso Jamie ed Emiliy hanno cinque anni, ma la famiglia Ogg ha voluto raccontare la loro storia per aiutare le famiglie colpite dallo stesso dramma e anche per lanciare un forte messaggio. L'amore può essere più forte anche della morte.

LEGGI.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTO

13 Marzo 2015, 16:48pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTOPRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTOPRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DAVID, 27ENNE, SGOZZATO DA UN MAROCCHINO: "L'HA UCCISO PER CASO IN MEZZO ALLA GENTE" FOTO

INSERITO DA ANGELA CECERE TERNI - Tragedia nella notte a Terni: David Raggi, 27 anni di Terni, è stato sgozzato da un marocchino, illegale sul territorio italiano. E il fatto che più inquieta è che il marocchino Amine Aassoul, 29 anni, ha ucciso il giovane ternano "per caso". Il dramma si è consumato in piazza dell'Olmo davanti al bar People, poco prima della Mezzanotte di giovedì 12 marzo. Il 27enne è stata colpito alla gola da un collo di bottiglia rotta. Il presunto autore del folle gesto è stato fermato in via Roma, a poche centinaia di metri da piazza dell'Olmo, abituale luogo di ritrovo notturno dei giovani dove si trovano bar, pub e ristoranti. La polizia di Terni ha bloccato un ragazzo di nazionalità straniera, pare sia un nordafricano, un marocchino, Amine Aassoul, di 29 anni. Alle due di notte di venerdì 13, l'uomo in stato di fermo presso la questura di Terni era ancora in stato confusionale. Si tratta di un irregolare, perché già espulso nel 2007.

Il fermo Sul luogo della tragedia, intorno alle una di notte, si è recato il questore di Terni, Carmine Belfiore: «Una tragedia, ma almeno siamo riusciti a fermare subito il presunto responsabile che è ancora in uno stato visibilmente alterato. Sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica e la nazionalità del fermato»

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, BIMBO FERITO ALLA TESTA ALL'ASILO: COLPITO DA UNA PIGNA, 9 PUNTI DI SUTURA

13 Marzo 2015, 16:35pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, BIMBO FERITO ALLA TESTA ALL'ASILO: COLPITO DA UNA PIGNA, 9 PUNTI DI SUTURA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, BIMBO FERITO ALLA TESTA ALL'ASILO: COLPITO DA UNA PIGNA, 9 PUNTI DI SUTURA

INSERITO DA ANGELA CECERE Nove punti di sutura per una ferita in testa. Questa è la prognosi per un bambino colpito da una pigna nel giardino della scuola dell'infanzia Livio Tempesta in via Salvatore Pincherle 140, nell'VIII Municipio a Roma
A riferirlo è il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori. «Questa volta all'indifferenza del Municipio e di Roma Capitale - sottolinea - è andata bene con 'solo' 9 punti di sutura per un bimbo colpito da una pigna, ma credo sia opportuna una maggiore responsabilità ascoltando le continue sollecitazioni che arrivano dai genitori e dalle direzioni scolastiche». «Di scuole che cadono a pezzi - continua - Roma ne è piena, ma non per questo ci arrendiamo, lasciando che gli istituti frequentati dai nostri figli e dalle future generazioni, da cui ne dipende la formazione culturale e personale, marciscano nell'indifferenza più totale di questa amministrazione Marino». «Il sindaco e la sua squadra - afferma - sono immobili di fronte al degrado devastante in cui versano le scuole della Capitale, spesso insicure, senza i controlli e la manutenzione necessaria a prevenire tragedie, sporche, invase da topi, prede facili di vandali e ladri». «Le segnalazioni di genitori preoccupati che ci arrivano da tutte le parti della Capitale sono allarmanti. Non solo - sottolinea - viene messa a rischio l'incolumità degli alunni, ma si delinea uno spaccato dell'istruzione romana da Terzo Mondo. Non è possibile, come nel caso della scuola dell'infanzia Livio Tempesta in via Salvatore Pincherle n.140, nell'VIII Municipio, che un bambino rischi la vita per una pigna che cade da un albero del cortile». «Senza contare - prosegue - le condizioni di degrado delle attrezzature ludiche utilizzate dai bambini nelle attività ricreative. »Spero che entro breve si intervenga per restituire il giardino a tutti i bambini che rischiano di rimanere segregati all'interno della struttura fino alla fine dell'anno scolastico«, conclude Santori.

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO BIMBA DI 9 MESI MORTA IN CASA: L'AUTOPSIA CONFERMA LA MALNUTRIZIONE

13 Marzo 2015, 16:26pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO BIMBA DI 9 MESI MORTA IN CASA: L'AUTOPSIA CONFERMA LA MALNUTRIZIONE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO BIMBA DI 9 MESI MORTA IN CASA: L'AUTOPSIA CONFERMA LA MALNUTRIZIONE

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - Aveva 9 mesi e viveva in un contesto non consono per un bambino così piccolo ed è stata trovata morta in via Severoli nella notte tra il 27 e il 28 febbraio.
Adesso l'autopsia conferma che la piccola, figlia di una coppia italiana, aveva la febbre alta e prolungata causa di ingrossamento dei linfonodi. il suo corpicino presentava, inoltre, segni di disidratazione e un restringimento del rene destro. Malanni aggravati da uno stato di incuria generale e di malnutrizione in cui era costretta a vive.

LEGGO.IT

13.03.2015.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEDICENNE STUPRATA DAL FIDANZATO E DALL'AMICO: LE RUBAVANO PAGHETTA PER GIOCARE A VIDEOPOKER

13 Marzo 2015, 16:17pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEDICENNE STUPRATA DAL FIDANZATO E DALL'AMICO: LE RUBAVANO PAGHETTA PER GIOCARE A VIDEOPOKER
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEDICENNE STUPRATA DAL FIDANZATO E DALL'AMICO: LE RUBAVANO PAGHETTA PER GIOCARE A VIDEOPOKER

INSERITO DA ANGELA CECERE Una ragazzina è stata violentata dal suo fidanzato con la complicità di un amico. Insieme l'hanno a lungo perseguitata, vessata e minacciata, fino a estorcerle denaro, la paghetta settimanale, che poi si giocavano ai videopoker. Dopo quasi un anno e mezzo la minorenne ha trovato la forza di confessare tutto alla madre e i suoi due aguzzini sono stati arrestati. La squallida vicenda, si è appreso oggi, è accaduta in Valdarno, in provincia di Arezzo. Il 26 febbraio scorso i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni Valdarno e della stazione di Montevarchi hanno arrestato un 18enne e un minorenne di 17 anni in esecuzione di due distinti ordini di custodia cautelare, emessi dal Gip presso il Tribunale di Arezzo e dal Gip presso il Tribunale per i minorenni di Firenze, per violenza sessuale nei confronti di una ragazza minorenne. La vicenda risale a circa un anno e mezzo fa, quando la ragazzina era da poco entrata nella fase più cruciale di ogni giovane, l'adolescenza. Quello che credeva essere il suo fidanzato si è trasformato presto nel suo aguzzino. Tutto ha inizio sul finire dell'estate di due anni fa, quando la ragazza dopo essersi infatuata di un ragazzo, anch'egli minorenne, aveva instaurato con lui una relazione. Il fidanzato però era sempre accompagnato da un suo amico, anch'egli minorenne all'epoca dei fatti i quali, che fin dalle prime uscite, avevano iniziato a vessarla, costringendola, con continue minacce e umiliazioni, a consegnargli piccole somme di denaro, in pratica la sua paghetta settimanale, che poi spendevano per giocare ai videopoker.

LEGGO.IT

13.03.2015

Leggi i commenti

PRIMO PIANO Omicidio Matilda, la Cassazione riapre il caso: accolto ricorso contro l´ex compagno della madre

12 Marzo 2015, 10:30am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VERCELLI - La Cassazione riapre il caso Matilda. A dieci anni dalla morte della bimba di 23 mesi, è stato accolto il ricorso degli avvocati della madre, Elena Romani, contro il non luogo a procedere nei confronti del suo compagno di allora, Antonio Cangialosi. Il fascicolo torna quindi in tribunale a Vercelli, dove sarà affidato a un nuovo giudice. «Una vittoria per noi», commentano i legali Roberto Scheda e Tiberio Massironi, che ora affilano le armi per l´ennesimo round giudiziario di una vicenda ancora senza fine. E, soprattutto, senza un colpevole. Dopo l´assoluzione nel 2012 in via definitiva della madre, hostess di Busto Arsizio (Varese), la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per Cangialosi. Lo scorso 3 giugno, però, il gip di Vercelli Paolo Bargero aveva confermato il non luogo a procedere nei confronti dell´uomo. Eppure i due erano soli nella villetta di Roasio (Vercelli), il 2 luglio di dieci anni fa, quando la bimba, nata da una precedente relazione della madre, si era sentita male ed era poi morta per le conseguenze di una lesione alla schiena. La bimba, che era stata messa a dormire nel letto matrimoniale, piangeva disperatamente: aveva vomitato sulle lenzuola. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la mamma la lavò, poi uscì a stendere i panni. Il convivente restò con la piccina e, ad un certo punto, vedendo che continuava a stare male, chiamò un´ambulanza. Inutilmente. Ma chi era stato a procurare le lesioni sul corpicino di Matilda? Scagionata in primo grado, Elena in appello trovò un giudice, Alberto Oggè, che non solo confermò l´assoluzione, ma indicò in Cangialosi l´autore di un gesto «insensato e feroce»: l´uomo, che secondo il magistrato non amava quella bimba non sua, una volta rimasto solo le aveva posato un piede dietro le spalle, schiacciandolo fino a farle un male irreparabile. E così, mentre la Romani usciva di scena, il bodyguard - che pure era già stato prosciolto una prima volta - ha dovuto fronteggiare una nuova inchiesta. Fino al non luogo a procedere dello scorso 3 giugno, su cui con ogni probabilità sono stati decisivi i risultati dell´ultima perizia, che non ha confermato la ricostruzione del giudice Oggè. In serata l´ennesimo colpo di scena. Per i giudici supremi quel trauma venne prodotto «durante l´assenza dall´abitazione della Romani, uscita nel cortile per stendere all´aria il cuscino lavato». Quindi, il non luogo a procedere nei confronti dell´uomo è annullato. E il caso riaperto.

Fonte: LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mafiasequestrati due ristoranti a Roma

12 Marzo 2015, 10:16am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA I due anni di Papa Francesco che hanno cambiato verso al Vaticano

12 Marzo 2015, 10:16am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

Leggi i commenti