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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Violenza di gruppo su una ragazzina di 13 anni a Catania, sette fermi | Meloni: "Solidarietà alla giovane"

4 Febbraio 2024, 08:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Violenza di gruppo su una ragazzina di 13 anni a Catania, sette fermi | Meloni: "Solidarietà alla giovane"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una ragazzina di 13 anni è stata violentata a Catania da sette persone, nei giardini comunali della Villa Bellini. Le Procure distrettuale e dei minorenni hanno disposto il fermo di sette sospettati: sono tutti egiziani e tre di loro minorenni mentre gli altri quattro sono maggiorenni. La ragazzina sarebbe stata stuprata da due degli indagati sotto gli occhi degli altri cinque. Era con il fidanzato che è stato minacciato, bloccato e tenuto lontano dal branco. Gli abusi sono avvenuti nei bagni pubblici della villa. Il messaggio di Giorgia Meloni: "Solidarietà alla giovane". Contestata la violenza di gruppo aggravata Agli indagati le due Procure contestano la violenza di gruppo aggravata contro la ragazzina. Il branco ha minacciando lei e il fidanzato, 17 anni, abusando poi della 13enne. Sono stati i due ragazzi a denunciare la violenza facendo avviare le indagini dai carabinieri. Dopo il secondo abuso subito, la ragazzina è riuscita a divincolarsi e a fuggire, assieme al fidanzato che per tutto il tempo era stato immobilizzato e costretto ad assistere alla scena. I due poi sono riusciti a raggiungere la centralissima e frequentata via Etnea e chiedere aiuto. La giovane vittima è stata subito trasportata con un'ambulanza al pronto Soccorso pediatrico dell'ospedale Cannizzaro, secondo le procedure del "codice rosa", i cui sanitari hanno confermato la violenza subita. E fin dai primi momenti dopo i fatti, sono subito scattate le indagini. Il messaggio di Giorgia Meloni "Mentre venivo qui ho letto una notizia di cronaca che mi ha molto colpito, una giovane ragazza di 13 anni vittima di una violenza di gruppo. Esprimo la mia solidarietà a lei, lo Stato c'è e garantirà che sia fatta giustizia", ha detto il premier Giorgia Meloni. Le indagini e il tentativo di fuga del settimo fermato Il personale specializzato del Comando Provinciale Carabinieri di Catania è riuscito a individuare in meno di 24 ore le tracce biologiche relative alla violenza tracce che, analizzate in pochissime ore dal Ris di Messina, hanno restituito un "match" positivo coincidente con quello del minore che avrebbe fisicamente violentato la 13enne. Il settimo soggetto è stato fermato dopo essere risultato irreperibile: anche lui minorenne ed esecutore materiale della violenza, è stato raggiunto mentre era in procinto di recuperare i propri effetti personali per poi fuggire nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Un indagato avrebbe collaborato Uno degli indagati nell'inchiesta avrebbe collaborato e fornito riscontri ai carabinieri e alle due Procure che indagano. Si tratta di un egiziano che avrebbe dato indicazioni per identificare gli altri suoi connazionali, poi fermati. Un legale rimette il mandato di difesa di un minore Ha rimesso il mandato uno dei legali delle sette persone fermate. L'avvocato Giovanni Avila ha ritenuto di non accettare l'incarico, che gli era stato affidato d'ufficio, di difensore di un minorenne tra i fermati. Il penalista ha già notificato la sua decisione ritenendo di "non poterla accettare, non sussistendo i profili per assumere l'incarico". TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Ilaria Salis è stanca, vuole tornare a casa»: l'ipotesi domiciliari (difficile) e la speranza di un trasferimento in Italia

3 Febbraio 2024, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Ilaria Salis è stanca, vuole tornare a casa»: l'ipotesi domiciliari (difficile) e la speranza di un trasferimento in Italia

DI MIKI PAPPACODA Ilaria Salis sta male e vorrebbe tornare a casa. A dirlo è proprio la maestra brianzola 39enne, secondo quanto afferma il suo avvocato ungherese Gyorgy Magyar che è andato a trovarla nella prigione nel centro di Budapest dov'è rinchiusa da questi un anno. Come scrive oggi il Corriere della Sera, Ilaria - dopo mesi di incubo - sta vedendo migliorare leggermente le sue condizioni, ma non ce la fa più. «Stanno lentamente venendo incontro alle mie esigenze, ma io continuo a stare male e vorrei tornare a casa», le sue parole. 

«Ilaria è stanca, vuole tornare a casa»

«Ilaria è stanca ma moralmente molto forte - spiega il legale - e continua a resistere. Attualmente sta in una cella con altre sette detenute, ma le condizioni di pulizia e igiene sono migliorate. Le autorità ungheresi hanno compreso la situazione, rispondono alle sue richieste e alle sollecitazioni dell'Italia. Anche la visita in carcere che le ha fatto il procuratore capo va in questa direzione». «Ora - continua - le è stata assicurata assistenza per poter leggere tutti gli atti d'accusa in lingua italiana e anche la possibilità di visionare le riprese delle telecamere di sicurezza che costituiscono la principale prova a suo carico, finora negata».

 

 

L'ipotesi domiciliari L'obiettivo della difesa della 39enne è ottenere gli arresti domiciliari a casa, con il braccialetto elettronico e la garanzia del governo italiano. Ma per ottenerlo ci vorrà almeno un mese, secondo l'avvocato. E non è detto che succeda, dato che gli stranieri senza residenza hanno meno possibilità in questo senso rispetto agli ungheresi: Sarebbe una ingiusta discriminazione, afferma l'avvocato. Più probabile, scrive il Corriere della Sera, che si possa ottenere una custodia cautelare attenuata in qualche residenza a Budapest, mentre più difficile sarebbe un trasferimento in Italia, dato che non ci sono leggi che consentano di passare da una prigione di uno Stato a quella di un altro prima di una sentenza di condanna. Diverso sarebbe nel caso Ilaria ottenga i domiciliari: gli uffici tecnici del Ministero stanno studiando la situazione per capirne la fattibilità. Cosa chiederanno gli avvocati Un testo scritto con le "rassicurazioni da parte del governo all'Ungheria sulle modalità di esecuzione dei domiciliari in Italia", da allegare all'istanza da presentare al Tribunale di Budapest. È ciò che chiederanno il padre e i legali di Ilaria Salis nell'incontro fissato per lunedì con i ministri Antonio Tajani e Carlo Nordio. E se la famiglia e gli avvocati si dicono "fiduciosi" sulle risposte che potranno arrivare, i rappresentanti del governo stanno studiando la questione di quelle "indicazioni esplicative" da fornire, nel caso, all'Ungheria, anche dal punto di vista giurisprudenziale. Consapevoli che si deve ovviamente evitare ogni forma di ingerenza sull'attività giudiziaria ungherese.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CICLONE MEDITERRANEO carico di Pioggia e Neve, impatterà sull'Italia a partire dal 9 Febbraio

3 Febbraio 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Arriva un ciclone Mediterraneo sull'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avviso meteo: possibile formazione di un ciclone Mediterraneo dal 9 Febbraio: se confermato, tornerebbero pioggia e neve sull'Italia.

 

Ci stiamo avvicinando ad una decisa svolta in questa strana stagione invernale, dopo un lungo periodo mite e stabile. Nel corso della prossima settimana sul comparto Nord europeo prenderà vita una vasta depressione in grado di pilotare correnti molto fredde che si dirigeranno dapprima verso il cuore del Vecchio Continente e poi nel bacino del Mediterraneo. Queste masse d'aria di origine polare favoriranno la formazione di un Ciclone Mediterraneo in grado di scatenare precipitazioni intense, anche sotto forma di temporale e violente raffiche di vento. Non solo, dopo tanto tempo tornerà pure la neve, abbondante, sull'arco alpino e sugli Appennini.

Al momento le zone maggiormente a rischio di precipitazioni intense, come confermano gli ultimi aggiornamenti per Venerdì 9 Febbraio, saranno le regioni del Centro-Nord.Ciclone Mediterraneo in formazione dal 9 Febbraio

Ciclone Mediterraneo in formazione dal 9 Febbraio

Nel corso del weekend successivo il maltempo coinvolgerà pure il resto d'Italia, ancora con tante piogge e nevicate sulle zone di montagna. Per i dettagli vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti, in quanto la traiettoria del ciclone potrebbe subire delle variazioni e coinvolgere più o meno intensamente le diverse regioni. di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA WEEKEND, l'Anticiclone sferra l'ultimo colpo di calore, Temperature oltre 20°C su alcune Regioni!

3 Febbraio 2024, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo per il weekend

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci apprestiamo a vivere un fine settimana caratterizzato ancora da un'evidente stabilità atmosferica. Tranne per qualche (rara) eccezione, il clima si annuncia piacevolmente primaverile, un fatto decisamente insolito se consideriamo che ci troviamo ancora in pieno Inverno. L'Anticiclone è pronto a sferrare il suo ultimo colpo di calore verso l'Italia con temperature oltre i 20-22°C su alcune Regioni, prima di iniziare ad 'invecchiare' in avvio della prossima settimana, sinonimo del suo definitivo declino. Questa inusuale situazione meteorologica è il risultato dell'influenza di un robusto anticiclone di origine africana (da noi simpaticamente chiamato Zeus) che da diversi giorni sta esercitando un impatto notevole sulle condizioni climatiche, solitamente associate al rigore invernale, alterandole profondamente. La dominante presenza di questo ampio promontorio anticiclonico sul panorama italiano non mostra segni di una rapida dissoluzione. Anzi, è previsto che, dopo un breve momento di indebolimento nel corso del Venerdì 2, durante il quale avvertiremo l'insinuarsi di correnti d'aria più fresca, l'anticiclone riacquisti vigore proprio in concomitanza con il weekend. Di conseguenza, oltre a un'atmosfera indiscutibilmente stabile, è atteso un marcato aumento delle temperature tra Sabato 3 e Domenica 4. Il Sud e, in particolare la Sicilia, potrebbero registrare valori termici prossimi se non addirittura superiori ai 20°C, una condizione che non si esclude possa verificarsi anche in alcuni tratti dei fondi valle alpini. Pure le regioni centrali non saranno da meno, con temperature massime che si attesteranno ampiamente sopra le medie stagionali, toccando picchi di 15/17°C così come sulle vallate alpine e prealpine. In marcato contrasto con questo scenario quasi primaverile, alcune zone del Paese dovranno fare i conti con le conseguenze di nebbie fitte e banchi di nuvole basse. Questi fenomeni sono abbastanza tipici in presenza di alta pressione durante i mesi invernali. La Pianura Padana, in particolare, è particolarmente incline a queste condizioni climatiche, soprattutto durante le ore notturne e alle prime luci dell'alba. Sorprendentemente tenaci, tuttavia, questi insidiosi elementi potrebbero non diradarsi durante le ore diurne, avvolgendo alcune zone in un velo grigio e nettamente più rigido rispetto ai rispettivi rilievi e al resto della penisola, costringendo così le temperature a rimanere sensibilmente più basse, diciamo in linea con le medie stagionali. Per un radicale cambio della circolazione bisognerà attendere la seconda parte della prossima settimana. Su questi temi è intervenuto Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, al quale abbiamo chiesto cosa prevedono i proverbi popolari per la Candelora. Ecco due dei tantissimi detti che forniscono tendenze previsionali (perlopiù di origine statistica e di bassa attendibilità) seguite ancora da molte persone, soprattutto nel campo agricolo: a Trieste si dice ‘Candelora piova e Bora, de l'inverno semo fora, Candelora sol el vento de l'inverno semo dentro’; anche in Toscana si segue la stessa linea: ‘Se piove o se gragnola dell’inverno semo fora’. Altrimenti siamo dentro! Cosa è previsto oggi? Siamo dentro o fuori dall’Inverno? In Italia oggi è previsto tanto sole quindi, stando a questi proverbi, avremo ancora una lunga fase invernale; il freddo non è finito e avremo ancora la possibilità di belle nevicate nelle prossime settimane. A conferma di questa proiezione statistica, anche le prime tendenze dei supercalcolatori meteo intravedono un sensibile ritorno del freddo ad iniziare dal 9 Febbraio: è probabile che l’anticiclone Zeus non abbia ancora ucciso l’Inverno! Cosa succederà nelle prossime ore? Per quanto riguarda le previsioni a breve scadenza, intanto, al Sud avremo temperature leggermente sotto la media nella giornata di oggi per il passaggio di un corpo nuvoloso, accompagnato anche da venti tesi specie sul Basso Adriatico; sul resto della nostra bella Italia il tempo sarà invece in prevalenza soleggiato e mite, come già definito per capire la tendenza della Candelora. Come sarà il tempo Sabato 3? Sabato 3 il sole sarà ancora protagonista con una giornata mite e piacevole ovunque: anche in questo caso, come spesso accade durante l’Inverno con l’alta pressione, saranno però possibili fitte nebbie in Pianura Padana. Anche Domenica il tempo sarà dominato dall’Anticiclone Zeus? Praticamente sì, anzi le temperature saliranno ancora di qualche grado ed il sole sarà prevalente; dobbiamo segnalare però qualche maggiore movimento intorno al Mar Ligure con l’arrivo del LIbeccio: questo vento spingerà umidità e corpi nuvolosi verso Liguria di Levante ed Alta Toscana, con possibilità anche di pioviggine. Altrove il meteo sarà ancora anticiclonico e soleggiato e con la persistenza del caldo anomalo anche in alta montagna con quasi 10°C di massima a 2000 metri. In pianura arriveremo a 20°C in Sicilia e Puglia e sembrerà Primavera. Conclusioni? In sintesi, dopo un bel weekend, secondo i proverbi popolari della Candelora (confermati anche dalle previsioni meteorologiche a lunga scadenza) l’anticiclone Zeus potrebbe sgonfiarsi: da Venerdì 9 Febbraio avremo pioggia e neve al Nord, un graduale peggioramento meteo anche sul resto della Penisola con il rientro a pieno regime nell’Inverno. In questo modo anche il detto triestino verrà rispettato al 100%: ‘Candelora sol el vento de l'inverno semo dentro’. STEFANO ROSSI IL METEO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di un mese abbandonato nell'androne di un palazzo a Milano, accanto un biglietto scritto in arabo: «Non riesco a prendermene cura»

2 Febbraio 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di un mese abbandonato nell'androne di un palazzo a Milano, accanto un biglietto scritto in arabo: «Non riesco a prendermene cura»

INSERITO DA ANGELA CECERE Un bimbo di circa un mese è stato abbandonato in un androne a Milano. Il piccolo è stato ritrovato in un caseggiato popolare in via degli Apuli, alla periferia Ovest zona Giambellino, del capoluogo lombardo dopo le 16 di mercoledì 1 febbraio. Aveva accanto un biglietto scritto in arabo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente mortale sull'A1, due vittime e feriti gravi a Cassino. Traffico bloccato, chiuso tratto dell'autostrada

2 Febbraio 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente mortale sull'A1, due vittime e feriti gravi a Cassino. Traffico bloccato, chiuso tratto dell'autostrada

INSERITO DA ANGELA CECERE Due morti per un incidente sull'A1 nel tratto compreso tra Cassino e Caianello verso Napoli, ora chiuso al traffico. Lo schianto mortale ha coinvolto due furgoni e le vittime, da quanto si apprende, erano a bordo dei due mezzi. Sul luogo dell'evento sono intervenuti i soccorsi sanitari, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 6° Tronco di Cassino di Autostrade per l'Italia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Villa Certosa in vendita, gli eredi di Berlusconi cedono la storica proprietà del Cav: costa 500 milioni

1 Febbraio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Villa Certosa in vendita, gli eredi di Berlusconi cedono la storica proprietà del Cav: costa 500 milioni

DI ANGELA CECERE Villa Certosa è in vendita. La storica proprietà di Silvio Berlusconi è sul mercato. Prezzo di base, 500 milioni di euro. Gli eredi del Cav hanno incaricato l'agenzia milanese Dils, con l'obiettivo di monetizzare sulla villa dove l'ex presidente di Forza Italia passava gran parte delle sue vacanze estive. Lo riporta il Financial Times.  Berlusconi, l'olgettina Giovanna Rigato (ex Grande Fratello) a processo per estorsione: «Gli chiese 1 milione». I 5 figli parte civile La famiglia Berlusconi vende villa Certosa Come fa sapere il FT, l'agenzia Dils con sede in piazza Diaz ha avuto incarico di vendere Villa Certosa con un prezzo fissato a 500 milioni di euro (ma potrebbe essere inferiore). La dimora di Porto Rotondo era stata acquistata dall'imprenditore negli anni Settanta. Qui, si sono tenuti incontri con i capi di Stato di diversi Paesi, da Putin a Bush. Adesso, gli eredi hanno deciso di monetizzare sull'asset e dividere i proventi. È composta da 68 vani, 181 metri quadrati di autorimessa e altri 174 di posti auto. Poi, riporta il Corriere, 4 bungalow, il teatro, la torre fronte teatro, la serra, la palestra, la talassoterapia, 297 mq di orto medicinale. Il tutto è immerso in un parco di 580.477 metri quadrati.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Infermiera travolta da una catasta di legna, Ombretta Castellani è morta sul colpo: aveva 50 anni

1 Febbraio 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Infermiera travolta da una catasta di legna, Ombretta Castellani è morta sul colpo: aveva 50 anni

DI ANGELA CECERE Donna travolta da una catasta di legna: è morta sul colpo. La vittima è l'infermiera Ombretta Castellani, 50enne che si era recata nella legnaia nel cortile della propria abitazione. La tragedia nel pomeriggio di ieri, 31 gennaio, poco dopo le 16.30 in via Erbe a Roncade. L'allarme A dare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa allarmati dal forte rumore ma per la donna non c'è stato niente da fare, è morta schiacciata dal peso della legna che le è piombata addosso. Stando infatti ad una prima ricostruzione dei fatti, la 50enne, che era a casa da sola, è stata investita dalla legna accatastata rovinando a terra. Una trappola mortale che non le ha lasciato scampo. Immediato l'arrivo dei carabinieri e dei sanitari del Suem 118 che hanno spostato la legna per soccorrere la donna ma niente altro hanno portuto fare se non constatarne il decesso. Per i soccorsi, erano stati allertati anche i vigili del fuoco ma sono subito rientrati in quanto il corpo della donna era già stato liberato.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Forte mal d'orecchie, neonata di 4 mesi ricoverata in ospedale muore dopo una notte d'agonia

1 Febbraio 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Forte mal d'orecchie, neonata di 4 mesi ricoverata in ospedale muore dopo una notte d'agonia

DI ANGELA CECERE Una neonata di quattro mesi appena compiuti è morta martedì all'ospedale all'Angelo di Mestre. La piccola era stata portata il giorno prima perché lamentava un gran mal d'orecchie ma le sue condizioni, al momento del ricovero, non erano sembrate preoccupanti. Poi l'improvviso aggravemento che ha portato alla morte della neonata. La notizia la riferisce il Gazzettino. Oggi l'autopsia Una morte che ancora non ha spegazioni per i medici dell'ospedale dell'Ussl Serenissima. Di qui è stata presa la decisione di fare l'autopsia sul corpicino della bimba che sarà eseguita oggi. Una prassi, in casi come questi, per cercare di dare una spiegazione a una tragedia che ha distrutto una famiglia. Il passaggio successivo - riferisce sempre il Gazzettino - potrebbe essere una segnalazione alla Procura per avviare un'indagine.La corsa in ospedale e il ricovero I genitori della bambina, preoccupati perché la piccola lamentava un dolore si sono precipitati all'ospedale dove però il quadro clinico iniziale non aveva destato allarme nei medici della Pediatria che comunque l'aveva ricoverata in reparto. Poi il peggioramento nella notte nella notte tra lunedì e martedì. La piccola era nata a fine settembre, e non aveva mai avuto problemi di salute. Mangiava, dormiva e crescieva senza problemi, almeno fino all'inizio di questa settimana quando ha cominciato a stare male. All'apparenza soffriva di un dolore alle orecchie che aveva spinto il pediatra a consigliare di portarla in ospedale. Il precedente La morte della bimba arriva poche settimane dopo quella di Beatrice Angela Gobbo, 5 anni, di Padova, morta in ospedale nel giro di pochi giorni per un'infezione scatenata - sembra - da più virus. Un caso rarissimo su cui sono ancora in corso degli approfondimenti

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sandra Milo, il suo "ultimo viaggio": «Anche per morire ci vuole un bel rossetto»

30 Gennaio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sandra Milo, il suo "ultimo viaggio": «Anche per morire ci vuole un bel rossetto»

DI ANGELA CECERE È con profonda tristezza che abbiamo appreso la notizia della scomparsa di Sandra Milo, la "diva bambina" del cinema italiano, che ha incantato generazioni con il suo talento e la sua grazia senza tempo. A 90 anni, l'iconica attrice e conduttrice ci ha lasciato, lasciando un vuoto nel panorama cinematografico e in quello televisivo italiano. Conosciuta come la musa di Federico Fellini e una delle figure più amate dello spettacolo, Sandra Milo ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del mondo dello spettacolo. L'intervista Tuttavia, in queste ultime ore, un video emerso su TikTok sta suscitando interesse e commozione per la sua scomparsa. Nell'intervista, l'attrice parlava di una strana sensazione che prevedeva la sua prossima partenza verso l’ultimo viaggio, usando parole che, nonostante la malinconia implicita, sono intrise di ironia e trasmettono un messaggio di bellezza e accettazione della vita che non smette di emozionare.

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