Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NAPOLI, Un uomo è stato ucciso a Napoli mentre era alla guida della sua auto. L'agguato si è verificato lungo la strada provinciale 500 dell'Asse perimetrale di Melito-Scampia, all'altezza dello svincolo per Scampia. Ad essere raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco è stato Gennaro Sorrentino, 50enne di Scampia, già noto alle forze dell'ordine È deceduto in pochi istanti e l'utilitaria è finita contro il guardrail. Sul posto i carabinieri della compagnia di Marano. ANSA
(SALERNO) - E' iniziato alle 5 in punto il piano di evacuazione allestito a Battipaglia (Salerno) per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alle seconda guerra mondiale. Sono in totale 36.177 le persone (19.995 famiglie) che dovranno lasciare la propria abitazione. I mezzi della protezione civile regionale stanno passando al setaccio la zona rossa (estesa per un raggio di 1600 metri dal punto di ritrovamento della bomba), annunciando con gli altoparlanti che "l'evacuazione è in corso, i cittadini devono lasciare le abitazioni". Le forze dell'ordine stanno presidiando i varchi di chiusura, impedendo l'accesso a chiunque. Decine di ambulanze di associazioni di volontariato stanno, invece, provvedendo a recuperare e trasportare nei centri di accoglienza i pazienti allettati. Nella struttura allestita in via Rosa Jemma sono arrivate - soprattutto con le navette allestite dal Comune di Battipaglia - centinaia di persone, tra cui diversi bambini.
inserito da Leone Buongiorno Ecco i percorsi alternativi comunicati dall'Anas in merito alle operazioni di disinnesco della bomba bellica a Battipaglia, prevista per l'8 settembre
Ecco i percorsi alternativi comunicati dall’Anas in merito alle operazioni di disinnesco della bomba bellica a Battipaglia, prevista per domenica 8 settembre.
Anas comunica i percorsi alternativi in occasione del disinnesco dell’ordigno bellico a Battipaglia
L’Anas comunica i percorsi alternativi da seguire in occasione del disinnesco della bomba a Battipaglia. Secondo la comunicazione, anche un tratto della Statale 18 sarà chiuso.
Le attività avranno inizio alle ore 5 e 30 del mattino. I percorsi alternativi saranno poi visibili e disponibili sul portale della provincia di Salerno. Il tutto sarà avviato domenica 8 settembre. Si comincerà con la chiusura del transito veicolare nella tratta Pontecagnano Nord-Eboli, in ambo le direzioni di marcia.
Le rampe di uscita saranno chiuse per i veicoli provenienti dall’autostrada e resteranno disponibili solo le rampe di ingresso dell’autostrada A2 sia in direzione Sud sia in direzione Nord. Alle 9:30 circa saranno completamente chiuse anche le rampe di ingresso dello svincolo di Battipaglia e l’intero tratto autostradale.
Interdetta al traffico anche la SS18 “Tirrena Inferiore” tra i km 71,800 e 76,800, nel territorio comunale di Battipaglia.
Ecco i percorsi alternativi forniti da Anas
Per le lunghe percorrenze in direzione Nord verrà istituita un’uscita obbligatoria in corrispondenza dello svincolo di Eboli, indirizzando il flusso veicolare lungo la SP 30b, con prosecuzione lungo la SP 417 Aversana e la ex SS18 Tangenziale di Salerno, con rientro in A2 presso lo svincolo di Pontecagnano Nord.
In direzione Sud verrà istituita un’uscita obbligatoria presso lo svincolo di Pontecagnano Nord da dove i flussi, percorrendo la suddetta viabilità alternativa in direzione opposta nord-sud, potranno rientrare in autostrada presso lo svincolo di Eboli.
I percorsi alternativi sono stati condivisi in esito a specifici tavoli istituzionali coordinati dalla Prefettura di Salerno, da tutte le amministrazioni ed organi tecnici territorialmente competenti con riguardo alla viabilità alternativa disponibile.
I percorsi alternativi saranno disponibili sul geoportale della provincia di Salerno http://geoportale.provincia.salerno.it/gfmaplet/?token=NULLNULLNULLNULL, cliccando “Temi e mappe”, cartella “Cartografia collaborazioni” e “Viabilità Alternativa Evacuazione”.
LIGNANO (Ud) - Si chiama Maria Andrea Virgilio, ha 23 anni e a Lignano ha vinto icampionati Italiani Fitarco: sembra tutto normale, visto che gareggiavano i cosiddetti normodotati, ma c'è un dettaglio: la giovane neocampionessa è una atleta "diversamente abile" e in carrozzina che ha partecipato al campionato vincendolo.
Lei è palermitana ed è salita a Nordest per l'evento accompagnata dai familiari e dal veneziano Gianni Bonas, suo psicologo nella nazionale Pararchery. Nella foto eccoli tutti sorridenti con Willy Fuchsova, l’allenatore della stessa nazionale e coach di Maria in Sicilia.
La Virgilio ha battuto sulla linea di tiro anche ex campionesse del mondo normodotate.
Domenica 8 settembre vedrà il rapido arrivo di un pericolosoCICLONE ATLANTICOche porteràpiogge, temporali forti ed anche nubifragi. Vediamodovecolpiranno i fenomeni inquesta giornatache possiamo definire a tutti gli effettinera!
Il brutto tempo coinvolgerà dalmattinotutte leregioni settentrionalicontemporali diffusi,locali nubifragi,grandinee furioseraffiche di ventoin spostamento da ovest verso est. I fenomeni potranno essere particolarmente violenti suLiguria centro-orientale,Lombardia ed Emilia (al mattino) e Triveneto (entro sera).Non è da escludere in Liguria ad inizio giornata e sulle pianure del Triveneto entro la serata la formazione di locali trombe d’aria (o marine). In nottata migliora al nord ovest.
Al Centrosi avrannorovesci o temporali sparsi fin dal mattino sulla Toscana settentrionaledove in serata i fenomeni potranno assumere carattere di forte intensità.Al Sud e sulle Isole maggioritempo in prevalenzasoleggiatocon solo qualche piovasco possibile sull’Appennino campano e calabro. La quotaneveal mattino sulle cime alpine sarà intorno ai 2000 metri e calerà in seratafino a 1400 metri. Letemperaturesubirannoun brusco calo eil clima sarà più fresco. Le massime infattisupereranno di poco i 20°Cnelle aree interessate dalle piogge.
L’Italia è ostaggio del maltempo,ed è solo l’inizio di questa fase perturbata che durerà diversi giorni.Nelle PROSSIME ORE assisteremo ad un ulteriore peggioramentodel tempo che riguarderà diversi settori del nostro Paese,da Nord a Sud.
Cerchiamo dunque di entrare nel dettaglio e di capire quali saranno le aree maggiormente interessate daifenomeni temporaleschi e da acquazzoni.
Già nelle prime ore della giornatasegnaliamo temporali,a tratti violenti, suTrentino Alto Adige, Lazio, Campania e Calabria Tirrenica.Nel corso della giornata e fino a tarda sera, prevediamo un'intensificazione dei fenomeni che interesserannogran parte del Nord-Est(specie Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale), irilievi alpini occidentali(tra Lombardia e Piemonte), l'appennino tosco-emiliano,ilGargano,leMurge el'appennino calabrese.
Attenzione però: in nottata avremo un ulteriore peggioramento, ben più intenso,in arrivo da Nord e che provocherà altri temporali, grandinate, con precipitazioni che potranno risultareintensesu gran parte delle regioni settentrionali, dove non si escludono dei nubifragi, specie suLiguria,bassa LombardiaedEmilia occidentale.
A causa delle avverse condizioni meteo previste per le prossime 24 ore sull'Italia, anchelaProtezione Civileha emesso per la giornata di sabato 7 Settembre, un'Allerta Gialla su 9 Regioni(Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata sud-occidentale e Calabria tirrenica.
Si ricorda inoltre che le informazioni sui variavvisi emessi dalDipartimento della Protezione Civilesono disponibili all'interno delBollettino Nazionale.
Articolo del 7/09/2019 ore 9:28 diMarco CastelliMeteorologo
Venti di tempesta sull'Italia con raffiche fino a quasi 100 km/h
Prima seria perturbazione di stampo autunnale sull'Italia. In questo oresono già in ATTO VENTI di TempestaconRAFFICHE di Bora, Maestrale e Tramontanache potrebbero presto raggiungerepunte fino a 100 km/h. Scopriamo subito leAREE più a RISCHIOnelle prossime ore.
Come possiamo vedere dagli ultimissimi aggiornamenti e dalle carte meteo a nostra disposizione nel corso divenerdì 6 Settembreunprofondo vortice ciclonicosi muoverà da Nord Ovest verso Sud Est innescando oltre aforti temporali(Allerta Protezione Civile)anche furiose raffiche di vento.
Nelle prossime ore ci aspettiamo un ulteriore rinforzo delle correnti con violente raffiche diMaestralefino a quasi 100 km/htra la Sardegna e la Sicilia occidentale. Anche il moto ondoso è previsto di conseguenza in aumento, cononde alte fino a 4 metri. Invitiamo a prestare la massima attenzione quindi anche allepossibili mareggiate, soprattutto sulle province di Sassari, Carbonia Iglesias e Oristano.
Nel frattempo sullaLiguriasi attiverannofresche e burrascose correnti di Tramontana, con raffichead oltre 60 km/h.Non andrà meglio suisettori adriaticidove, dai Balcani, è pronta a fare il suo ingresso impetuoso laBora, che spazzerà le coste diFriuli Venezia Giulia, Veneto e Romagna,con venti adoltre 50 km/h.
Nel corso delweekendpoi un altro vortice ciclonico alimentato da correnti instabili in discesa dal Nord Europa attraverserà i nostri mari. Per questo motivo avremo unarotazione delle correnti attorno al minimo depressionario chediverranno in prevalenza dai quadranti meridionali. Soffierà infatti molto forte ilLibecciosullecoste tirreniche del Centro Sud, e loSciroccosu quelleadriatiche.
Articolo del 6/09/2019 ore 15:40 diCarlo TestaMeteorologo
Prossima Settimana con ciclone impazzito in Italia
La circolazione generale sull'Italia è ancora ben lontana dal tornare tranquilla. Unforte dinamismocaratterizzerà infatti anche buona parte dellaPROSSIMA SETTIMANA,quando unciclone impazzitoprovocherà una nuova fase di maltempo, caratterizzata daforti temporali, grandine e anche da un elevato rischio di nubifragi. Vediamo più neldettagliocosa ci attende dunque per i prossimi giorni.
Dopo unweekendche sarà caratterizzato da unsabato un po' più tranquillo(ma in ogni caso instabile) e unadomenicainvece decisamente più turbolenta, specie alNord, la nuovasettimanasi aprirà all'insegna di un rinnovato bel tempo che coinvolgerà praticamente tutto il Paese. Ma si tratterà solamente di una tregua temporanea. Ilquadro meteorologicosarà infatti ancora ben lungi dal ritrovare una prolungatastabilità atmosferica. A conferma di ciò, ecco che già damartedì 10un nuovo ed insidiosovortice ciclonicosi affaccerà all'Italia con l'intento di provocare un'altra fase dimaltempo.
Tuttavia, va sottolineato come, a differenza dei precedenti, questominimo di bassa pressioneseguiràuna traiettoria diversa. Il suo obbiettivo, infatti, pare essere laSpagna. Tuttavia, le conseguenze in termini dimaltemposi faranno ugualmente sentire su diverse regioni italiane.Martedìci attendiamopiogge e temporaliall'estremoNord Ovest, sulle due Isole Maggiori e sull'area centrale tirrenica. Altrove avremo un contesto dimoderata variabilità,con localirovescipomeridiani a ridosso dei monti.
Mercoledì 11ilvortice depressionariosi posizionerà tra la Spagna, il Marocco e l'Algeria, interessando con il suo carico di maltempo molte regionicentro-meridionali. Come mostra la mappa elaborata dal Centro di calcolo europeo, avremo occasione perforti piogge, con rischio di nubifragi,su gran parte dell'area ionica della Sicilia, della Calabriafino a quella compresa tra laBasilicata e la Puglia. Altriintensi rovescipotrebbero colpire inoltre laSardegna, laCampaniae lecoste adriatiche. Sul resto del Paese il quadro si manterrà più tranquillo.
Giovedì 12ilil maltempocomincerà ad attenuarsi, risalendo lungo l'Adriatico e portando ancoradei fenomenisullaRomagnae su parte delleMarche. Qualche disturbo sarà possibile anche sullaSardegnae su alcuni tratti delSud,tuttavia in un contesto di generalemiglioramento. DaVenerdì 13infatti, a dispetto della superstizione, la pressione subirà ungenerale aumentocon il ritorno ad unafase di tempo più clemente, soleggiato un po' per tutti, contemperaturein generale aumento.
Resta dunque confermato il fatto che saremo in presenza di unvortice "impazzito", così definito per il fatto che la sua traiettoria potrebbe subire imprevedibili cambiamentiin corso d'opera. A tal proposito vi invitiamo a seguire i nostriprossimi aggiornamenti.
Articolo del 6/09/2019 ore 19:18 diStefano RossiMeteorologo
Stiamo vivendo in queste ore unafase di forte maltempoche colpisce molti settori del nostro Paese. La nostraMeteoCRONACA DIRETTAè dunque inEMERGENZAperpiogge intense e temporaligià in atto ma in possibile ed ulteriore intensificazione nellePROSSIME ORE. Cerchiamo di capire quali saranno le zonemaggiormente a rischio.
Violenti rovesci anche a sfondo temporalescohanno interessato molte aree del Nord Italia e principalmente sull'Emilia-Romagna, l'alto Veneto e tutto il Friuli Venezia Giulia nel corso del pomeriggio. Focolai temporaleschihanno inoltre interessato sviluppando il sud dellaMarche,dell'Abruzzofino ai rilievi dellaBasilicata, nel sud della Puglia, sui rilievi della Calabria e della Sicilia nord orientale.
Ci sono dunque tutti i presupposti per prevedere che nellePROSSIME ORE arrivi il peggiocon una parentesi diintenso maltempoche colpirà principalmente l'area centrale delPiemonte, la fascia centro meridionale dellaLombardiacompresaMilanoe poi ancoraforti precipitazionisono attese sul comparto pianeggiante emilianoe su tutto quello del Triveneto.
Lasevera fase di brutto tempoproseguirà in serata concentrando la sua maggior energia sulNord Estspecie sui settorisettentrionali emiliani e sul basso Veneto. A rischio diforti piogge, temporali e locali grandinatesaranno le zone delreggiano, modenese, ferraresefino alle province venete diRovigo, Padova e Venezia.Su queste aree i fenomeni cominceranno aperdere di energianel corso dellanottesuccessiva quando il quadro meteorologico risulterà più tranquillo nonostante alcuni rovesci residui ancora una volta sulle pianure venete, emilianee sulle zone interne dellaToscana.
Si ricorda inoltre che sulla base delle previsioni e dei fenomeni in atto, laProtezione Civileha emesso per la giornata divenerdì 6 Settembre, un'Allerta Gialla su ben 13 Regionie per la precisione suValle d'Aosta, buona parte del Piemonte, della Lombardia e sui settori occidentali del Veneto, sull'Emilia-Romagna, tutta la Toscana occidentale, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, sui bacini settentrionali della Puglia e su quelli occidentali della Basilicata. Si ricorda inoltre che le informazioni sui vari avvisi emessi dalDipartimento della Protezione Civilesono disponibili all'interno delBollettino Nazionale.
L'atmosfera sta iniziando a risvegliarsi dopo illungo letargodel periodo estivo. Le alte pressioni non godono più di quella perfetta forma dei mesi mesi scorsi e lefigure antagoniste di bassa pressionecominciano ad affacciarsi al nostro Paese con il loro carico difrescoe dibrutto tempo. Ed ecco infatti che nellePROSSIME OREil quadrometeorologicogenerale sarà ancora caratterizzato da una residua instabilità all'estremoSuddove sono giàpronti a colpire nuovi forti temporaliessenzialmente tra laSicilia e la Calabria ionica più meridionale.
Sul resto del Paese ilmeteosi manterrà più tranquillo anche se non per molto. Tra ilpomeriggio e la serainfatti, un nuovo peggioramento si farà strada ad iniziare dalle regioni delNord Ovestdove anche su queste aree arriverannoforti temporalipronti a fareda apripista ad unpiù deciso peggioramentodelle condizionimeteoche si attiverà tra lanotte e la giornata di venerdìeche coinvolgerà tutte leregioni settentrionali e ad alcuni settori del Centro.
Tornando invece alla giornata digiovedì, vi segnaliamo che sulla base dei fenomeni previsti, laProtezione Civileha emesso un'allerta gialla per temporali e rischio Idrogeologico su Sicilia, Calabria, Basilicata, oltre che sui bacini meridionali dell’Abruzzo, sui bacini occidentali del Piemonte e su ampi settori della Lombardia settentrionale.
Il quadrometeorologicoe dellecriticità previstesull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all'evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sulsito del Dipartimento della Protezione Civileinsieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso dimaltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali diprotezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.