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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La salma del Papa a San Pietro: 100mila fedeli in fila per ore. La bara sarà chiusa venerdì Vaticano blindato per i funerali

23 Aprile 2025, 19:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il rito della traslazione della salma di Papa Francesco nella basilica di San Pietro si è chiuso. Dopo la preghiera dei defunti, l'Eterno riposo, il canto finale è stato dedicato alla Madonna: il Salve Regina. La cerimonia ha preso il via nella Cappella di Casa Santa Marta con la preghiera recitata dal Camerlengo, il cardinale Kevin Farrell. La salma del Papa, trasportata dai sediari, e accompagnata dalla solenne processione, ha fatto ingresso a Piazza San Pietro dall'Arco delle Campane. Tanti i fedeli in piazza a pregare. Un lungo e commosso applauso dei fedeli ha accolto la salma: molte persone hanno catturato le immagini di questo momento, che è comunque storico per la Chiesa, con i loro telefonini. Il Papa viene traslato da Casa Santa Marta alla basilica, passando per Piazza San Pietro, sulla bara aperta trasportata dai sediari. Erano queste le persone che nel passato portavano il Papa sulla sedia gestatoria. Da decenni, ovvero dai tempi di Giovanni Paolo I, trasportano il Papa in pratica solo nell'occasione della morte, e per il resto sono adibiti ad altri compiti. Non più dunque tre casse, ma solo una. Niente catafalco. La salma del Papa, secondo le sue volontà di rendere il rito sobrio, è portata a spalla aperta dai barellieri e dai sediari. Le campane suonano a morto a Piazza San Pietro e l'antifona dal Salmo 22, cantata in latino, accompagna la processione. La salma ha fatto ingresso nella basilica di San Pietro e a partire dalle 11 sarà possibile per tre giorni l'omaggio di tutti i fedeli al Pontefice. 

La fila lunghissima dei fedeli

In più di centomila si sono messi in fila da mercoledì mattina, 23 aprile 2025, per dare l'ultimo saluto in San Pietro a Papa Francesco: un vero e proprio fiume di persone che arriva ben oltre il colonnato, in via della Conciliazione e nelle zone adiacenti. Tra le personalità che sono andate in San Pietro anche la premier Giorgia Meloni.

L'accesso è unico per tutti dalla Porta santa e la fila si snoda lungo la navata centrale. Secondo quanto scrive Repubblica, l'attesa per entrare ammonta fino a otto ore. Il tempo di un rapido saluto al pontefice e viene indicata l'uscita. La fila di fedeli appare molto composta, in silenzio, si vedono bandiere di diversi paesi come quella del Brasile e dell'Argentina, famiglie con bambini piccoli, religiosi e pellegrini. Il papà di una famiglia di tre bambini si è inginocchiato in un angolo in un momento di profonda devozione e commozione. 

Si prolunga l'orario

«In considerazione dell'elevata affluenza di fedeli che desiderano rendere omaggio al Santo Padre - riferisce la sala stampa vaticana - non si esclude l'eventualità di prolungare l'apertura della Basilica Vaticana oltre l'orario stabilito delle ore 24.00». 

La bara sarà chiusa venerdì alle 20

Venerdì prossimo, 25 aprile, alle ore 20.00 nella Basilica di San Pietro, il cardinale Kevin Joseph Farrell, camerlengo di Santa Romana Chiesa, presiederà il rito della chiusura della bara di papa Francesco. Lo annuncia il maestro delle Celebrazioni liturgiche mons. Diego Ravelli.

Alla cerimonia prenderanno parte, oltre al cardinal Farrell, gli altri cardinali Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, Roger Michael Mahony, cardinale presbitero, Dominique Mamberti, cardinale protodiacono, Mauro Gambetti, arciprete della Basilica di San Pietro, Pietro Parolin, già segretario di Stato, Baldassare Reina, vicario generale per la Diocesi di Roma, Konrad Krajewski, elemosiniere di Sua Santità; i monsignori Edgar Peña Parra, sostituto della Segreteria di Stato, Ilson de Jesus Montanari, vice camerlengo di Santa Romana Chiesa, Leonardo Sapienza, reggente della Casa Pontificia; quindi i Canonici del Capitolo Vaticano, i Penitenzieri Minori Vaticani Ordinari, i segretari del Pontefice defunto e altre persone ammesse dal maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie. 

Traslazione e ostensione, cosa sono

Nella liturgia cattolica traslazione è il movimento della salma di un Pontefice dalla sua residenza alla Basilica Vaticana. Mentre ostensione è letteralmente l'esposizione ai fedeli del corpo del Papa. Si parla di ostensione anche durante l'eucarestia quando l'ostia consacrata viene esposta all'adorazione dei federi e viene conservata nell'ostensorio. La traslazione e l'ostensione della salma del Papa sono passaggi stabiliti dal libro liturgico dedicato alle esequie del Romano Pontefice ovvero l'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, la cui seconda edizione, a distanza di 25 anni dalla prima, è stata approvata il 29 aprile 2024 dallo stesso Papa Francesco che ha ricevuto la prima copia del volume stampato il 4 novembre scorso.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Francesco dona 200mila euro ai detenuti prima di morire

23 Aprile 2025, 19:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Francesco dona 200mila euro ai detenuti prima di morire. "Tutto quel che aveva sul conto personale" per il pastificio del carcere minorile di Casal del Marmo. Rivela lo stesso 'don Ben', come lo chiamava Papa Francesco, responsabile della carità e della pastorale carceraria a Roma, che ricorda come fino a “pochi giorni fa era a Regina Coeli. “Gli avevo detto che abbiamo un grosso mutuo per questo pastificio e se riusciamo ad abbatterlo abbassiamo il prezzo della pasta, ne vendiamo di più e assumiamo altri ragazzi. Lui mi ha risposto, 'ho finito quasi tutti soldi ma ho qualcosa ancora sul mio conto”. E mi ha dato 200mila euro", dice monsignor Ambarus all'Ansa.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Zelensky, Mosca non abbandona i tentativi di avanzare 'Fino al mattino bombardamenti e attacchi in varie direzioni'

20 Aprile 2025, 15:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le unità russe hanno effettuato 59 bombardamenti e 5 attacchi d'assalto in varie direzioni della linea del fronte", secondo il "rapporto del comandante in capo (delle forze armate Oleksandr) Syrsky sul fronte alle ore 6:00" (le 5:00 in Italia): il presidente ucraino Volodymyr Zelensky denuncia oggi così ripetute violazioni da parte dell'esercito russo della tregua annunciata ieri da Vladimir Putin. Da questa mattina, aggiunge, "possiamo dire che l'esercito russo sta cercando di creare un'impressione generale di cessate il fuoco, ma in alcuni luoghi non abbandona i singoli tentativi di avanzare e infliggere perdite all'Ucraina". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Kiev, 'attacco russo nel sud dopo tregua, un morto' Ucciso da un drone un uomo di 58 anni nella regione di Kherson

20 Aprile 2025, 14:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'esercito russo ha lanciato ieri sera, dopo l'inizio della tregua di Pasqua annunciata dal presidente Vladimir Putin, un attacco con droni nella regione di Kherson (sud) uccidendo un uomo di 58 anni: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Rbc-Ucraina. "Si è saputo della morte di un uomo nato nel 1967, colpito ieri da un attacco nemico congiunto a Stanislav - ha affermato Prokudin -. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici". L'attacco è avvenuto intorno alle 19:00 ora locale (le 18:00 in Italia), ovvero un'ora dopo l'inizio della tregua. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lite in strada, morto diciassettenne nel Siracusano Accoltellato nella via della movida a Francofonte

20 Aprile 2025, 14:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un diciassettenne è morto dopo essere stato accoltellato ieri sera a Francofonte, nel Siracusano, raggiunto da un fendente al termine di una lite con un ventunenne scoppiata nella centrale via Nastro Azzurro, la cosiddetta "via dei pub". Sembra che i due avessere bevuto. La vittima è caduta a terra in una pozza di sangue e nonostante il rapido intervento dei soccorsi per il giovane non c'è stato nulla da fare. La notizia ha sconvolto la comunità, gettando un'ombra sulle celebrazioni pasquali. Indagano i carabinieri. ANSA 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 🟥 Femminicidio a Udine: uccide la moglie e muore durante la fuga

20 Aprile 2025, 08:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Udine, donna uccisa in casa: sospetti su ex morto in incidente

inserito da Miki Pappacoda Mattinata di sangue in provincia di Udine. Un uomo di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a violenza domestica, ha accoltellato a morte la moglie davanti alla loro abitazione, sotto gli occhi attoniti di alcuni vicini. Subito dopo l’aggressione, l’uomo è fuggito a bordo della propria auto ma, dopo pochi chilometri, ha perso il controllo del veicolo andandosi a schiantare contro una cisterna. È morto sul colpo. Gli investigatori non escludono l’ipotesi del suicidio volontario. La coppia era in crisi da tempo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno. Il corpo della donna è stato ritrovato riverso sull’asfalto, accanto all’ingresso di casa. 🔴 Ancora una tragedia familiare che allunga la lista dei femminicidi in Italia. #Udine #Femminicidio #CronacaNera #ViolenzaDomestica #UltimOra #Giustizia

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, Putin annuncia tregua per Pasqua: cessate il fuoco dalle 17 di oggi fino a lunedì. «Guidati da considerazioni umanitarie»

19 Aprile 2025, 15:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Deputato Usa firma colpo di artiglieria in Ucraina, "per Putin" n membro del Congresso statunitense ha firmato un proiettile di artiglieria indirizzandolo a Vladimir Putin, durante una visita al fronte in Ucraina. Brian Fitzpatrick, un repubblicano filo-ucraino rappresentante della Pennsylvania, ha visitato ieri le truppe ucraine dopo un incontro con Volodymyr Zelensky. Fitzpatrick ha affermato che durante la visita, il gruppo è stato bombardato vicino al confine russo, è stato seguito da droni russi e costretto a effettuare un'evacuazione di emergenza dalla zona. «Stanno lottando per la loro democrazia, stanno lottando per la libertà: tutti noi in America dobbiamo sostenerli», ha detto Fitzpatrick in un video pubblicato su Facebook. «Li ho sempre sostenuti e sempre li sosterrò. Incoraggio tutti i miei colleghi del Congresso a venire qui». In un altro video, Fitzpatrick viene ripreso mentre firma un proiettile di artiglieria con un messaggio «molto personale» al capo del Cremlino. Il messaggio recita: «A: Putin, Da: PA-1. #PaceAttraversoLaForza». PA-1 si riferisce alla comunità della Pennsylvania che Fitzpatrick rappresenta dal 2017. Ha affermato che «il messaggio è stato recapitato nel modo giusto». 6 minuti fa Putin annuncia tregua per Pasqua, "guidati da considerazioni umanitarie" Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una tregua pasquale unilaterale lungo la linea del fronte in Ucraina. «Guidati da considerazioni umanitarie, oggi dalle 18:00 ora di Mosca (17 italiane) fino a mezzanotte di lunedì, la parte russa dichiara una tregua pasquale. Ordino di fermare tutte le operazioni militari per questo periodo», ha dichiarato il capo del Cremlino nel corso di un incontro con il capo di Stato Maggiore, Valery Gerasimov. Lo riporta l’agenzia Tass. Putin ha tuttavia avvertito che le forze armate russe devono rimanere in allerta per possibili violazioni della tregua da parte ucraina. «Le nostre truppe devono essere pronte a respingere qualsiasi provocazione o azione aggressiva da parte del nemico», ha sottolineato il presidente. L’annuncio arriva alla vigilia della Pasqua ortodossa, festività molto sentita nel mondo russo e slavo, e rappresenta un’iniziativa presentata da Mosca come gesto umanitario. Nessuna risposta ufficiale per ora dalla parte ucraina

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pasquetta, a Roma piove spesso, a Milano quasi mai. Lo studio de iLMeteo.it è stupefacente

18 Aprile 2025, 15:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ricerca meteo climatica sulla giornata di Pasquetta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nessuno ricorda, a memoria, una Pasquetta con il sole. Anzi, ormai da questa giornata tutti si aspettano un temporale, quasi come fosse tradizione e non invece un evento meteorologico. Ma il binomio Pasquetta e pioggia è davvero una costante? Per rispondere a questa domanda, abbiamo analizzato i dati climatologici - piogge, temperature, vento - relativi agli ultimi 50 anni, dal 1975 al 2024, nelle 10 principali città italiane, da Roma a Milano, da Firenze a Bari, fino a Napoli, Palermo, Cagliari, Venezia, Torino e Bologna DATI CLIMATICI Dai dati emerge che al primo posto fra le città con la Pasquetta più piovosa degli ultimi 50 anni c’è Roma che nel periodo preso in esame ha annoverato quasi 1 lunedì dell’Angelo “bagnato” su due. La capitale è seguita da Firenze, Bari e Napoli con circa il 38-40% delle Pasquette con almeno uno scroscio di pioggia. A Milano, invece, c’è stata una minore probabilità di pioggia, in 50 anni ha piovuto solo 14 volte. Temperature massime: è capitato poche volte di registrare valori oltre i 24°C, segno che spesso ci siamo trovati a fare i conti con precipitazioni sparse o cieli spesso solcati da nubi. Le temperature minime, infine, sono scese piuttosto di frequente sotto i 5°C (22-30% dei casi) soprattutto al centro-nord con il podio del freddo occupato da Torino, Firenze e Milano. Le città con più vento risultano quelle costiere, con Bari e Cagliari in prima fila.Dati climatici per Pasquetta Dati climatici per Pasquetta ROMA PASQUETTA CON LA PIOGGIA Dalla ricerca emerge che la città con il rischio più alto di pioggia a Pasquetta sia Roma. Dal 1975 a oggi, 21 ‘Pasquette’ su 50 sono state bagnate: le piogge sono aumentate dal 2000 in poi, con 12 giorni di Pasquetta su 25 sotto l’ombrello. La fase storica più sfortunata, in questo senso, è stata quella tra il 2000 e il 2005 quando, praticamente ogni anno, per il giorno di Pasquetta il tempo è stato brutto, salvo rari episodi. Nel 2003 e nel 2004, in particolare, la pioggia risultò forte e in giornate molto perturbate. Da segnalare, infine, il quasi gelo della Pasquetta del 4 aprile 1994, con una minima di 1,7°C, valore molto basso, mai più tornato negli ultimi 30 anni per questa festività.Dati climatici relativi a Roma Dati climatici relativi a Roma MILANO, CLIMA ESTREMO MA LA PASQUETTA E' SALVA A Milano la parola d’ordine a Pasquetta è ‘clima estremo’ con minime piuttosto basse e/o massime che superano anche i 24°C. Tuttavia, la Pasquetta è storicamente salva nel capoluogo meneghino: i dati mostrano come ci sia stato il 28% di Lunedì dell’Angelo con pioggia contro il 72% senza scrosci. In pratica 3 volte su 4 non è servito l’ombrello. La statistica degli ultimi 50 anni evidenzia anche poco vento per Milano, una caratteristica di quasi tutta la Pianura Padana centro-occidentale. Tra gli episodi più interessanti, quello del 20 aprile 1992, una Pasquetta di tanti anni fa con pieno sole e 24,2°C di massima (la più calda dal 1975), mentre la stessa festività nel 2024 è risultata la più piovosa degli ultimi 50 anni.Dati climatici relativi a Milano Dati climatici relativi a Milano FIRENZE, MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA PIOGGIA Firenze è medaglia d’argento dietro Roma per città più piovosa a Pasquetta. Nel 40% degli anni analizzati, la giornata è stata ‘disturbata’ da scrosci spesso brevi e improvvisi. Il lunedì dell’Angelo con le piogge più intense è stato quello del 4 aprile 1983, seguito a ruota dagli anni 2019 e 2024. In effetti, c’è stato un aumento dei rovesci nel XXI secolo con ben 12 ‘Pasquette’ bagnate su 25. Da sottolineare, infine, come la notte tra la Pasqua e la Pasquetta sia stata fredda nel 26% dei casi con punte ‘gelide’ anche vicine ai 2°C. Di contro, nonostante la posizione al centro della nostra penisola, la massima non ha mai superato i 24°C.Dati climatici relativi a Firenze Dati climatici relativi a Firenze PALERMO, IMPREVEDIBILE Palermo rappresenta la città dove è più difficile fare previsioni per la Pasquetta: un anno ci sono 27 gradi, due anni dopo 12°C di massima; un anno vede piogge a dirotto, l’altro un sole cocente con quasi 29°C. Il 34% delle giornate di Pasquetta, dal 1975 a oggi, registra qualche goccia di pioggia - in pratica 1 su 3 - mentre nelle altre due il tempo è stato asciutto. 1 Pasquetta su 3 vede anche soffiare il vento in modo teso, le altre 2 sono caratterizzate da calma o bonaccia. Insomma, un meteo ballerino e variabile. Due i casi storici più significativi: quello del 2024 e quello del 1989, anche se per due motivi opposti: la Pasquetta del 2024 ha fatto registrare quasi 29°C, mentre quella del 1989 (27 marzo) ha visto una minima da brividi per Palermo con soli 6°C all’alba.Dati climatici relativi a Palermo Dati climatici relativi a Palermo PREVISIONI PASQUETTA 2025 Anche quest’anno il binomio Pasquetta e pioggia non sembra smentirsi: l'ingresso di aria più instabile in quota, pilotata da un profondo ciclone presente sul Nord Europa, destabilizzerà non poco l'atmosfera aumentando la probabilità dei classici rovesci temporaleschi dapprima su Alpi e Prealpi, in locale estensione poi alle vicine pianure di Piemonte e Lombardia, con precipitazioni isolate attese anche in Emilia Romagna. Dal pomeriggio, anche nel Lazio c’è il rischio di qualche breve rovescio specie sulle zone collinari e montuose. Maggiori spazi soleggiati sul resto dell'Italia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anticiclone cercasi! Ecco quando arriveranno Sole e più Caldo

18 Aprile 2025, 15:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ecco quando tornerà l'anticiclone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In molti ci state facendo la stessa domanda: "ma quando finirà di piovere e tornerà finalmente il sole?". Sono ore di apprensione su molte regioni d'Italia a causa dell'ennesima ondata di maltempo che sta provocando piogge alluvionali e temporali. Per una prima tregua dovremo attendere il weekend di Pasqua, quando specie Sabato 19 Aprile, il sole riuscirà a splendere su buona parte dei settori. Tuttavia si tratterà solo di un fuoco di paglia in quando già dalla prossima settimana torneranno le precipitazioni. Per un cambio radicale delle configurazioni a livello emisferico ci sarà da aspettare fino all'avvio di Maggio.

SVOLTA: ARRIVA L'ANTICICLONE DELLE AZZORRE Proprio in concomitanza con il Ponte del Primo Maggio una vasta area di alta pressione riguadagnerà lo spazio perduto: dall'oceano Atlantico si espanderà infatti l'anticiclone delle Azzorre dapprima sull'Europa occidentale e poi anche verso il bacino del Mediterraneo e l'Italia. Oltre ad una maggior stabilità atmosferica con tanto sole, ci aspettiamo pure un deciso aumento delle temperature con punte massime ad oltre 22-24°C da Nord a Sud. Queste condizioni meteo dovrebbero accompagnarci per tutta la prima parte del prossimo mese di Maggio con ampi spazi soleggiati su quasi tutta l'Italia. Insomma, dopo un lungo periodo di piogge potrebbe aprirsi una fase meteo decisamente più stabile e anche più calde.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend di Pasqua, da Domenica torna il Maltempo, le aree interessate

18 Aprile 2025, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend di Pasqua tra sole, piogge e nuovi temporali

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il lungo weekend di Pasqua sarà ancora una volta accompagnato da condizioni meteo incerte, con il ritorno del maltempo che rischia di compromettere i programmi all’aperto in diverse regioni.

 

Dopo la forte perturbazione che nella giornata di Giovedì 17 Aprile ha colpito duramente in particolare le regioni del Nordovest, il bacino Mediterraneo sperimenterà una temporanea ripresa della pressione atmosferica. Tuttavia, si tratterà solo di una tregua.

SABATO 19: AMPIE SCHIARITE
Dopo una giornata di Venerdì 18 Aprile ancora caratterizzata da una marcata instabilità atmosferica, con piogge e temporali sparsi, a partire da Sabato 19 Aprile, il quadro meteorologico tenderà a migliorare parzialmente, con un cielo che si presenterà nuvoloso su gran parte del territorio nazionale, ma con schiarite a tratti anche ampie. Non mancherà, tuttavia, qualche debole precipitazione, in particolare a ridosso dell’arco alpino e sull’estremo ovest del Piemonte, dove potranno verificarsi isolati piovaschi, seppur di modesta entità e senza particolari disagi.Le precipitazioni previste per Sabato 19 Aprile 2025

Le precipitazioni previste per Sabato 19 Aprile 2025

DOMENICA DI PASQUA
Nonostante questo miglioramento, l’atmosfera continuerà ad essere instabile. Proprio nella Domenica di Pasqua si assisterà infatti all’ingresso di una nuova perturbazione, generata da una circolazione ciclonica in sviluppo tra la Penisola Iberica e la Francia, che inizierà a muovere verso l’Italia. In attesa del suo ingresso sul nostro Paese, il quadro meteorologico tornerà ad essere fortemente incerto, in particolare sulle regioni di Nordovest, seguite dalla Toscana, dalla Sardegna e, nel corso della giornata, anche dal settore alpino orientale del Triveneto.
Altrove avremo un tempo tutto sommato variabile, con ampie fasi di nuvolosità alternata a momenti di sole. Sarà il classico tempo “ballerino” primaverile, quello che ci costringe a uscire di casa con l’ombrello nello zaino anche quando il sole splende.
Attenzione, infine, alla serata di Domenica 20 Aprile, quando la nuova perturbazione guadagnerà ulteriore terreno verso la nostra Penisola. I primi effetti più marcati si faranno sentire in Sardegna, dove si prevede un deciso peggioramento che anticiperà un Lunedì di Pasquetta all’insegna dell’instabilità diffusa su molte regioni del nostro Paese. IL METEO.IT

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