Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le cause dell'incidente sono in corso di accertamento, il traffico è deviato sulla viabilità locale Ennesimo incidente mortale a Roma. L'autostrada Roma-Fiumicino è chiusa in direzione dell'aeroporto Leonardo Da Vinci all'altezza del chilometro 16 a causa di un incidente in cui è morta una persona. Come riportato dall'Anas, il traffico verso l'aeroporto è deviato sulla viabilità locale. Le cause dell'incidente sono in corso di accertamento. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell'ordine, per consentire la riapertura della carreggiata nel più breve tempo possibile.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due donne di 28 e 38 anni sono state aggredite per strada nel pomeriggio di domenica a Garbagnate Milanese, in piazza Ambrogio Allievi. La persona che le ha aggredite ha utilizzato uno di quei martelletti di emergenza che di solito si trovano sui mezzi pubblici. La 38enne, colpita alla testa, è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Niguarda di Milano, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. La 28enne, invece, è stata medicata in codice verde all'ospedale di Garbagnate. Sul posto, intorno alle 17.45, sono intervenuti i soccorritori del 118 e i carabinieri della compagnia di Rho che indagano per ricostruire l'accaduto. Ad aggredire le due donne nell'area antistante la stazione ferroviaria è stata una italiana di 29 anni. Residente a Legnano e tossicodipendente, la 29enne era già stata in cura presso il reparto di Psichiatria dell'ospedale di Garbagnate Milanese. Avrebbe aggredito le passanti senza motivazione apparente utilizzando un martello frangivetri. La donna è stata trasportata in ospedale per accertamenti in merito al suo stato psicologico.
INSERITO DA ANGELA CECERE Mourad Lamrabatte è morto in vacanza tentando un'audace acrobazia. Il Vitesse ha voluto ricordare il suo ex tesseratoMourad Lamrabatte è morto lanciandosi da una scogliera. La tragedia è avvenuta davanti alla moglie e i due figli che stavano riprendendo l'audace acrobazia dell'ex calciatore. Ha tentato di lanciarsi da un'alta scogliera per un tuffo in mare, ma purtroppo ha sbattuto violentemente contro la roccia. Il 31enne, ex calciatore professionista, che aveva giocato per la società olandese Vitesse, era in vacanza con la famiglia sull’Isla di Maiorca, in Spagna, quando giovedì 12 maggio ha tentato il pericoloso tuffo finito in dramma. L’uomo voleva fare un salto di oltre trenta metri ma forse non ha calcolato bene la distanza dalle rocce e ha trovato la morte orribile. La tragica scena si è consumata sotto gli occhi sconvolti di moglie e figli che stavano filmando il salto con un cellulare da una barca ancorata proprio di fronte alla scogliera. Il gruppo era in vacanza nei pressi della città di villeggiatura maiorchina di Santa Ponsam, vicino a Magaluf, e aveva noleggiato l’imbarcazione proprio nella mattinata. Nel video si vede Lamrabatte lanciarsi, ma non riesce a distanziarsi abbastanza dalle rocce sottostanti finendovi contro tra le urla della moglie. Inutili i soccorsi per il l'ex calciatore che è stato recuperato già privo di vita. Secondo l’autopsia disposta dalla magistratura locale, l’ex calciatore non è morto direttamente per le ferite riportate nell’impatto ma è annegato in uno stato di semi incoscienza in cui era finito dopo lo schianto contro le rocce. La notizia della tragica morte di Mourad Lamrabatte ha colpito anche la sua ex squadra. Il club olandese ha voluto esprimere il suo cordoglio alla famiglia. E su Twitter la società olandese ha scritto: «Il Vitesse ha ricevuto la triste notizia che Mourad Lamrabatte è tragicamente morto. Ha vestito i colori del club durante la stagione 2010/2011, quando faceva parte della squadra U23 che quella stagione ha vinto la Coppa U23».
INSERITO DA MORENA MOTTA La bara che ondeggia sotto la carica della polizia fin quasi a cadere a terra. È l'immagine che ha segnato i funerali, con migliaia di persone, della reporter di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh oggi a Gerusalemme in mezzo a nuovi violenti scontri con gli agenti israeliani. Scene che hanno fatto il giro del mondo suscitando indignazione. A partire dalla Casa Bianca, che le ha definite «inquietanti». Shireen Abu Akleh, giornalista di Al Jazeera uccisa negli scontri in Cisgiordania La portavoce Jen Psaki ha espresso il «rammarico» dell'amministrazione Biden e ha definito le violenze «un'intrusione in una processione pacifica». «L'Unione europea è sconvolta», ha denunciato l'Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell, condannando «l'uso sproporzionato della forza e il comportamento irrispettoso della polizia israeliana nei confronti dei partecipanti al corteo funebre». In Italia il segretario del Pd Enrico Letta - che ha postato il video della carica da parte della polizia israeliana - ha scritto su Twitter che «nessuna spiegazione può giustificare questo scempio». «Indegno. Punto», è stato il secco commento anche del leader di Azione Carlo Calenda. Gli scontri ai funerali di Shireen Gli incidenti sono cominciati all'uscita del feretro dall'ospedale a Beit Hanina, quartiere arabo di Gerusalemme est, quando la polizia ha impedito che la bara della giornalista uccisa mercoledì in Cisgiordania in un conflitto a fuoco fra miliziani palestinesi e un'unità militare israeliana, coperta dalla bandiera palestinese, fosse issata in spalla da un gruppo di persone. Il feretro, sotto la carica degli agenti, ha basculato ed è quasi caduto a terra. Le foto della scena sono eloquenti. Tuttavia gli israeliani hanno spiegato la carica sostenendo che dal corteo funebre, compresi da quelli che portavano a spalla la bara, è partito un lancio di pietre e altri oggetti contro gli agenti. Il tutto, secondo la loro versione, accompagnato da slogan nazionalistici. «I manifestanti - ha proseguito la polizia - hanno anche danneggiato il veicolo del funerale e provato ad impedire che questi proseguisse». Sei i dimostranti arrestati - e 10 i feriti ricorsi alle cure dei medici - durante gli incidenti che hanno caratterizzato la prima parte delle esequie. Al-Jazeera durante la diretta ha ripetutamente criticato il comportamento «aggressivo» mantenuto dalla polizia israeliana in questa circostanza. Il corteo si è poi diretto verso la Porta di Giaffa, dove nella Chiesa greco-melchita (il credo cattolico di rito bizantino di Shireen Abu Akleh) si è svolta la funzione religiosa. Infine la tumulazione, sempre con molta gente, nel vicino cimitero del Monte Sion, mentre le chiese vicine suonavano le campane. Stavolta senza alcun incidente. Quasi in contemporanea con quanto succedeva a Gerusalemme est, un poliziotto israeliano, Noam Raz (47 anni), è stato ucciso in scontri con palestinesi armati nei pressi di Jenin. Era un veterano dell'unità antiterrorismo della polizia Yamam e lascia moglie e 6 figli. È stato colpito - ha fatto sapere la polizia - in scontri con palestinesi armati (11 i feriti, secondo l'agenzia palestinese Wafa) durante un'operazione per catturare sospetti terroristi nella città di Burqin, vicino Jenin, luogo dal quale sono arrivati molti degli autori degli ultimi attentati in Israele. «È morto un eroe, un soldato che ha dato la sua vita per la sicurezza di Israele in una complessa e delicata operazione antiterrorismo», ha detto il premier Naftali Bennett. LEGGO.IT
INSERITO DA MORENA MOTTA In Ucraina notte di bombardamenti: le truppe russe hanno colpito per tutta la notte il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest dell'Ucraina, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo: lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, riporta Ukrinform. "Hanno bombardato tutta la notte", spiega, usando anche le "munizioni vietate al fosforo e a grappolo". Un attacco in mattinata anche su Zelenodolsk, sempre nell'oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS, spiega Vilkul precisando che un civile è rimasto ucciso e un altro è stato ferito. Nella notte, ancora, un aereo russo ha colpito Novgorod-Siversky nella regione di Chernihiv, nel nord est, ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale di Chernihiv Vyacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riferisce Ukrinform. "Nella notte sulla città di Novgorod-Siversky, i russi hanno sferrato diversi attacchi aerei su infrastrutture critiche", tra cui scuole, ha detto Chaus precisando che ci sono morti e feriti. Sono stati inoltre danneggiati edifici amministrativi ed abitazioni. I carri armati russi nella giornata di ieri hanno stretto l'assedio sulla martoriata acciaieria Azovstal di Mariupol mentre Vladimir Putin è già pronto a prendersi Kherson. IL SINDACO DI KIEV "Purtroppo oggi non possiamo garantire la sicurezza di ogni residente. Ogni angolo dell'Ucraina, ogni città e paese, è minacciato mentre la Russia continua la sua barbara guerra contro il nostro Paese", dice il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, in un post su Telegram con una sua intervista alla Cnn in cui gli viene chiesto se gli abitanti di Kiev che che hanno lasciato la città possono già tornare a casa. Nell'intervista Klitschko spiega che "senza dubbio" la capitale è per i russi il "principale obiettivo" e si dice "preoccupato" che Putin possa usare armi nucleari. L'ATLANTIC COUNCIL A WASHINGTON Applausi e standing ovation per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla serata dell'Atlantic Council a Washington, dove ha inviato un messaggio videoregistrato in occasione della premiazione del premier Mario Draghi per la sua leadership politica, insieme al ceo di Eni Claudio Descalzi per la sua leadership imprenditoriale. "L'Ucraina ha bisogno di un piano Marshall per la ricostruzione", ha proposto il premier Mario Draghi nel suo discorso per il premio dell'Atlantic Council. Secondo la speaker della Camera americana, Nancy Pelosi, "a lotta per la libertà in Ucraina è una lotta per la libertà nel mondo e gli Usa sono pronti a fare la loro parte". ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Un giovane di 30 anni è stato ritrovato senza vita nella sua abitazione questa mattina a Porto Sant'Elpidio. Quando sul posto sono arrivati i soccorritori oramai non c'era più nulla da fare , nè c'è stato bisogno di alcuna pratica rianimatoria. Sul posto anche i carabinieri per cercare di ricostruire le ultime ore del giovane. A stroncare il trentenne di Porto Sant'Elpidio potrebbe essere stato uin malore fulminante ma i carabinieri non escludono nemmeno l'ipotesi dell'overdose ma saranno eventualmente gli esami dell'autopsia a chiarire le cause del decesso.
INSERITO DA ANGELA CECERE La presunta assassina ha lasciato una lunga scia di sangue tra le stradine di Melbourne fino a un'area giochi per bambini Una donna di 44 anni è accusata di aver ucciso a coltellate il fidanzato Samir Esbeck, 59 anni e un amico di 61 anni Sarkis Abboud in un appartamento di Brunswick a Melbourne, in Australia. Non solo, la donna avrebbe anche tagliato i genitali al partner che frequentava da 10 anni. Esbeck è stato trovato morto sul posto, il 61enne è invece deceduto in ambulanza durante la corsa d’urgenza in ospedale. La killer, riporta il Daily Mail, è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza di diversi negozi mentre camminava in strada a torso nudo con la maglietta avvolta intorno alla mano e le scarpe ricoperte di macchie rosse, presumibilmente il sangue della scena del delitto. Una scia di tracce ematiche lunga quasi due chilometri che hanno condotto la polizia tra stradine buie fino a un parco giochi per bambini. La 44 enne è stata infine arrestata all’alba di giovedì su un tram a Carlton sobborgo della capitale australiana e portata in ospedale per delle ferite superficiali. Tra i luoghi analizzati dalla scientifica, l’appartamento del duplice accoltellamento, la zona intorno al tram dove è stata rintracciata e uno strip club a circa 350 metri da dove sono stati trovati i corpi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Grave incidente stradale lunedì 9 maggio poco dopo le 16: i vigili del fuoco sono intervenuti infatti in via dei Laghi a San Donà di Piave (Venezia) per lo scontro semi-frontale tra un’auto e un camion: 3 i feriti - tutti trevigiani - tra i quali una bambina di un anno e mezzo e i suoi genitori (la più grave sarebbe la mamma). I pompieri hanno messo in sicurezza l’Alfa Romeo Giulietta e coadiuvato i soccorsi sanitari del personale del Suem. I feriti, trevigiani di Conegliano, sono stati stabilizzati e trasferiti in ospedale in elicottero e ambulanza. Illeso l’autista del camion. I carabinieri hanno deviato il traffico ed eseguito i rilievi del sinistro. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo due ore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Delitto di Lauretta Toffoli a Udine: c'è una persona fermata con l'accusa di omicidio. Si tratta del 40enne Vincenzo Paglialonga. Come fa sapere la polizia in una nota, dall'attività di polizia giudiziaria, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Claudia Finocchiaro, sono emersi «gravi indizi di colpevolezza per l'omicidio» per un italiano 40enne, «residente nello stesso stabile della vittima, al piano inferiore, che, poco prima di mezzogiorno, era stato arrestato dai poliziotti delle volanti per evasione dagli arresti domiciliari ai quali era ristretto nel proprio appartamento». In tarda serata l'uomo, sottoposto ad interrogatorio alla presenza del difensore di fiducia si è avvalso della facoltà di non rispondere. Poco dopo, in esecuzione del fermo di indiziato di delitto disposto dal pm, è stato portato in carcere. Sono in corso ulteriori indagini da parte della polizia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. Ieri sera, durante una cena con alcuni medici, a Pozzuoli, un malore ha ucciso Benedetto Pepe, coordinatore nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria. Ne dà notizia il presidente dello stesso sindacato, Paolo Ficco, che ricorda Pepe come «medico psichiatra tra i più attivi del nostro sindacato, padre esemplare, raro esempio di generosità sul lavoro e nella vita sociale». Nello stesso tempo, evidenzia «col dolore per la sua scomparsa il rammarico per la mancata tempestività dell'intervento dell'ambulanza del 118 lungamente attesa nel ristorante laddove i medici presenti si erano prontamente attivati per praticare i primi possibili soccorsi del caso», conclude Ficco.