Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Un 18enne egiziano è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma per tentativa di rapina. Il giovane aveva bloccato una donna di 48 anni, di nazionalità romena, all'altezza di circonvallazione Cornelia, intimandole di consegnare i soldi che aveva con sé.
La vittima è riuscita a scappare e a rifugiarsi in un bar vicino, da dove ha allertato il 112. I carabinieri sono intervenuti prontamente e hanno individuato il giovane, che è stato arrestato.
La donna è stata fortunata a poter scappare e a trovare aiuto, e l'arresto del 18enne è un importante risultato per la sicurezza pubblica.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Nessun ritorno dell’alta pressione e condizioni meteo che si annunciano instabili. È questo lo scenario che pare delinearsi per laprossima settimana, quando l’Italia registrerà anche temperature più fresche rispetto a questa prima parte del mese di Marzo. In altre parole, proprio mentre ci avvicineremo all'Equinozio di Primavera, previsto Venerdì 20 Marzo,si aprirà una fase turbolenta, peraltro tipica del periodo di transizione tra la fine dell’Inverno e l’inizio della stagione primaverile.
Prossima Settimana: situazione barica
Sullo scacchiere europeo domineranno due figure principali: da una parte un’area di alta pressione che, dalla Penisola Iberica, si spingerà sempre più verso Nord, in direzione della Scandinavia; dall'altra, al di sotto il nucleo alto pressorio, e dunque proprio sul bacino del Mediterraneo, si instaurerà unapersistente circolazione ciclonicache, con il passare dei giorni, verrà alimentata da unflusso d’aria più fredda, innescato proprio dallo sbilanciamento dell’alta pressione verso latitudini settentrionali e in scorrimento sul suo bordo orientale.
Situazione barica prevista per la prima parte della settimana
In questo contesto, giàda Lunedì 16 Marzoilvorticeciclonico avrà effetto soprattutto sulle nostre regioni meridionali, conmaltempopiù marcato sullezone ionichee con cieli spesso nuvolosi su tutti i settori orientali della penisola.
Martedì 17 Marzo: Vortice al Sud e Aria Fredda
DaMartedì 17 Marzoè atteso l’ingresso diaria freddadi origine nord-orientale, la quale alimenterà ilvorticecollocatoal Sude favorirà unpeggioramentodel tempo sulmedio e basso Adriatico, nonché sulle regioni meridionali. Il tutto sarà accompagnato da temperature meno miti rispetto a quelle che abbiamo registrato nelle ultime settimane e condizioni simili potrebbero verificarsi anche nella giornata diMercoledì 18 Marzo.
TraGiovedì 19 e Venerdì 20 Marzo, invece, una veloce fase lievemente instabile interesserà il Nord, tuttavia senza conseguenze particolarmente rilevanti, lasciando così l’equinozio in condizioni tutto sommato tranquille.
La situazione potrebbe però cambiare nuovamente nel weekend successivo: tra ilSabato 21 e Domenica 22 Marzoè infatti previsto l’arrivo di unanuova perturbazioneda sud-ovest, pronta a riportare nuvole e precipitazioni su diverse zone del Paese.diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel cuore di Trastevere, aRoma, c’è un luogo dove adulte e bambine possono unirsi e sentirsi al sicuro. Si tratta dellaCasa internazionale delle donne, situata lungo via della Lungara, frequentata da più di 30mila donne l’anno che si impegnano ogni giorno per portare avanti la memoria del femminismo e la lotta per ottenere eguali diritti. «La Casa rappresenta tutte, nel bene e nel male», commentaDalila Novelli, una delle tante voci che ancora oggi urlano all’«emancipazione» e alla «libertà».
«Portiamo sulle spalle il peso di anni e anni di sottomissione, al tempo credevamo davvero di cambiare il mondo», dichiara a Leggo la presidente dell’associazione Assolei - impegnata nella lotta contro la discriminazione, la molestia e le violenze di genere - in occasione dell’8 marzo,Giornata internazionale della donna.
La storia di Dalila
Classe 1954, Dalila inizia a scendere nelle piazze romane intorno agli anni ‘70, periodo in cui il movimento femminista inizia ad affermarsi e a richiedere più diritti per le donne nel mondo del lavoro. Novelli, come altre giovani, si sente protagonista di quel momento storico e politico. «Però la mia è una storia ben diversa - afferma - mi sono sposata presto e in quegli anni ero già mamma. Una maternità tanto cercata, voluta e vissuta bene. E siccome avevo una figlia a casa, mi sentivo in dovere ed ero convinta di abbracciare la causa per regalarle un futuro migliore». Mentre si impegna nella politica, riesce a vincere un concorso pubblico e a ottenere quel riscatto lavorativo che in tante cercavano.
«“Liberazione” e “uguaglianza” erano le nostre parole d’ordine- continua - si sentiva il grande bisogno di essere autonome e credevamo che qualcosa potesse cambiare». E così succede, tanto che molte sue compagne iniziano a rivendicare una propria emancipazione nella vita privata, facendo saltare matrimoni e relazioni. Proprio su questa scia inizia a prendere forma il progetto Assolei, creato da un gruppo di donne per contrastare discriminazioni, molestie e violenze in famiglia e in società.
L’incontro con la Casa
L’associazione prende vita nel 1993 e trova il suo primo “nido” proprio all’interno della Casa internazionale delle donne, nata invece alla fine degli anni ‘80. «La Casa ci aveva aggregato in parecchie», ricorda Dalila. All’interno delle mura del complesso monumentale Buon Pastore iniziano le prime ricerche a sfondo sociologico, realizzate in collaborazione con le università del territorio - come La Sapienza - e mirate a evidenziare le molestie subite da molte donne sul posto di lavoro, specialmente nel settore terziario: «Ma noi non eravamo le sole a combattere questa situazione, l’autocoscienza femminile era esplosa e aveva portato a galla tutte queste sofferenze. Tutte noi volevamo rimboccarci le maniche per cercare di trovare una soluzione».
L’associazione Assolei rimane all’interno della Casa fino al ‘97, anno in cui riesce a trovare una propria sede in via Benedetta, al civico 28.
Poi la stessa Dalila ne diventa presidente, riuscendo a far unire alla causa psicologhe, avvocate e aprendo anche diversi centri anti-violenza.
Le battaglie più importanti
Nel corso degli anni l’impegno di Novelli e delle altre associazioni presenti nella Casa non si limita soltanto a contrastare le differenze nel mondo del lavoro. «Una situazione che, però, oggi non è ancora migliorata - commenta Dalila - in quegli anni, alla fine, abbiamo dovuto cedere al compromesso di dividerci tra famiglia e carriera. Dando all’uomo la possibilità di continuare a scegliere solo la professione, perché alla fine c’eravamo noi a casa con i figli. Ne paghiamo ancora il caro prezzo, perché le donne che contano nelle alte cariche sono ancora troppo poche». A questo punto la domanda sorge spontanea:gli uomini potranno mai essere femministi?«Ne esistono molti rispettosi - risponde - ma alla fineil femminismo è di chi lo vive».
Tra le battaglie più importanti, Dalila ricorda l’impegno della sorellanza per il sostegno al divorzio e all’interruzione di gravidanza: «Ci aiutavamo senza pensare alle conseguenze, c’erano sorelle che accompagnavano le altre all’estero per abortire. “Le donne con le donne possono” era tra i nostri slogan e nessuno osava metterlo in discussione». Una forza che oggi la 72enne ritrova in molte giovani che aderiscono a nuovi movimenti, come Non una di meno: «È tra i più forti ed è uno dei simboli del cambiamento del femminismo, in quanto si è aggiunta anche la lotta transfemminista».
L’8 marzo
La memoria di Dalila Novelli e di tutte le altre donne che si sono impegnate nella lotta all’uguaglianza assume un certo valore l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna. «Ormai è un concetto sdoganato, in tutti i Comuni ci sono cartelli che sottolineano come non bisogna ricordare le donne solo l’8 marzo, come non bisogna lottare contro la violenza solo il 25 novembre. Però è giusto avere una giornata internazionale, serve a non dimenticare», commenta Dalila. La data è stata scelta per ricordare la manifestazione delle donne operaie di San Pietroburgo del 1917, durante la quale chiesero la fine della guerra. Da allora è diventata un simbolo per tutte le lotte portate avanti per raggiungere l’uguaglianza dei diritti.
Una speranza, secondo Novelli, non troppo lontana se si rimane unite. «In questo momento è difficile pensare al futuro, visto che le guerre incidono sulle donne in una maniera molto tragica - conclude - non stiamo vivendo un momento facile, ma è dai momenti di crisi che aumenta la nostra forza. Lo vedo anche dalle mie nipoti, che sono determinate. Ho speranze, insieme ce la possiamo fare». Perché «le donne con le donne possono».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia si ritrova in una sorta di stallo atmosferico, sospesa in un limbo tra le ultime resistenze dell'alta pressione e l'avvicinamento di correnti più instabili. I prossimi giorni non vedranno scossoni eclatanti, ma piuttosto un graduale dinamismo che spazzerà via la staticità e il pulviscolo africano delle ultime ore.
Federico Brescia, meteorologo deiLMeteo.it, conferma che il tempo non subirà grandi variazioni nel brevissimo termine, mantenendosi in un equilibrio precario tra stabilità e infiltrazioni fresche. La giornata di domenica inizierà con ampie schiarite su gran parte del Paese, ma sarà un'illusione mattutina: nelle ore pomeridiane l'instabilità prenderà il sopravvento, specialmente nelle zone interne del Centro-Sud. Qui non sono esclusi i primi temporali di stagione generati dall'attività convettiva, ovvero il riscaldamento del suolo che favorisce lo sviluppo di nubi a evoluzione verticale. Più sole invece al Nord.
Sul fronte della visibilità, le notizie sono positive per gran parte della Penisola. Le fitte nebbie degli ultimi giorni lasceranno spazio a una maggiore limpidezza, con l'unica eccezione rappresentata dalle solite zone lungo il corso del Po. In queste aree, a causa dell'inversione termica e del ristagno di umidità tipico della valle, banchi di nebbia o nubi basse potranno ancora manifestarsi durante le ore più fredde, diradandosi comunque con il passare delle ore.
Da Lunedì anticiclone più debole
Per vedere un cambiamento più organizzato al Nord bisognerà attendere la giornata di martedì. Un debole fronte perturbato riuscirà a scalfire il bordo dell'alta pressione, portando il ritorno delle piogge sui settori del Nord-Ovest e Toscana. Si tratterà di fenomeni localizzati e non particolarmente intensi, ma rappresentano il segnale di un'atmosfera che sta provando a ritrovare la sua naturale variabilità primaverile, mettendo fine alla monotonia anticiclonica che ha caratterizzato l'ultimo periodo.
Poche variazioni a livello termico, il nostro Paese continuerà a restare in compagnia di temperature sopra la media del periodo e non si intravedono importanti cali termici nemmeno a lungo termine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atmosfera assai dinamica nelleprossime orecontrassegnata dapiogge a tratti forti e dai primi temporali primaverili su molte regioni regioni del nostro Paese.
La situazione meteorologica sul Mediterraneo continua a essere caratterizzata da un confronto tra unavasta area di alta pressionee il flusso umido e instabile proveniente dall’Atlantico. Questa dinamica è favorita dalla presenza di unapersistente circolazione ciclonicaposizionata nella parte più occidentale del bacino mediterraneo, capace di convogliare verso l’Italia masse d’aria cariche di umidità e instabilità.
Da una parte l’alta pressione prova progressivamente ad affermare il proprio dominio, cercando di consolidare condizioni più stabili e con caratteristiche sempre più primaverili. Dall’altra, però, questo tentativo viene parzialmente contrastato dal continuo afflusso di correnti atlantiche che mantengono l’atmosfera piuttosto dinamica e variabile, soprattutto sulle regioni centro-meridionali. Il risultato è quindi un quadro meteorologico tipico delle fasi di passaggio stagionale, quando il tempo può cambiare rapidamente e alternare momenti più tranquilli ad altri più instabili.
Piogge e temporali primaverili, le regioni più a rischio
Già in queste prime ore del mattino una certa instabilità interessa molte zone del Centro e del Sud conpiogge sparse e locali rovesci,mentre il Nord e il versante adriatico del Centro beneficiano di condizioni più soleggiate grazie alla maggiore protezione dell’alta pressione fatta eccezione per nubi basse che tendono ad interessare alcuni tratti della Liguria e della Valle Padana.
Nel corso del pomeriggio, soprattutto sulle aree montuose e interne del Centro-Sud e delle due Isole Maggiori, l’aumento delle temperature e il maggiore riscaldamento diurno favoriranno la formazione deiprimi temporali di stagione.Si tratterà di fenomeni tipici dell’inizio dellaprimavera, spesso brevi ma localmente intensi, che potranno svilupparsi sui rilievi per poi estendere temporaneamente la loro influenza anche alle pianure vicine.
Le precipitazioni previste per Domenica 8 Marzo
Dalla serata è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del Paese, con precipitazioni in progressiva attenuazione e schiarite sempre più ampie. Qualche residuopiovascopotrà tuttavia persistere tra la Puglia e l’area ionica.
Non bisognerà tuttavia abbassare la guardia, in quanto, anche l’inizio dellaprossima settimanasembra avere tutte le intenzioni di proporre nuove occasioni perpiogge e temporalisu molte regioni.
INSERITO DA MORENA MOTTA Benzina e gasolio sempre più cari, al settimo giorno di guerra in Iran, e la Guardia di Finanza potenzia i controlli su tutta la filiera distributiva dei carburanti.
Da venerdì scorso i prezzi medi nazionali sono aumentati di 9,2 centesimi per la verde in modalità self, fino a 1,76 euro al litro, secondo il ministero delle Imprese. I rincari sono maggiori per il diesel: +18,9 centesimi, fino a 1,91 euro al litro. E i picchi sono molto più alti: a "livelli astronomici che non si vedevano da anni", secondo il Codacons.
In autostrada aumentano gli impianti che vendono il gasolio in modalità servito sopra la soglia dei 2,5 euro al litro. Per il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, "sulla rete dei distributori italiani non risultano diffusi fenomeni speculativi, al netto di una ventina di casi già segnalati da Mister Prezzi e ora all'esame dei militari delle Fiamme Gialle. L'attenzione si sta quindi ora concentrando sui passaggi a monte della filiera dei benzinai". Sotto la lente finiscono gli "immediati e sensibili" adeguamenti al rialzo dei prezzi consigliati dalle principali compagnie petrolifere, che, secondo il ministero "non risultano ancora giustificati da una reale carenza di prodotto raffinato sul mercato".
INSERITO DA MORENA MOTTA Emirates ha annunciato la ripresa delle operazioni dopo la sospensione temporanea dei voli da e per Dubai:"I passeggeri che hanno confermato la prenotazione per i voli di questo pomeriggio possono recarsi in aeroporto.
Questo vale anche per i clienti in transito a Dubai, se anche il loro volo in coincidenza è operativo", recita una nota della compagnia aerea. L'annuncio dello stop era arrivato poco dopo l'intercettazione aerea di un oggetto vicino all'aeroporto, con un testimone che ha riferito all'Afp di una forte esplosione seguita da una nuvola di fumo. Il sito web di tracciamento Flightradar24 aveva precedentemente mostrato aerei che sorvolavano l'aeroporto in un apparente schema di attesa. I voli dall'aeroporto principale di Dubai erano parzialmente ripresi lunedì, nonostante i quotidiani attacchi di droni contro siti negli Emirati Arabi Uniti. Il governo di Dubai ha affermato in un post che si è verificato "un incidente minore derivante dalla caduta di detriti dopo un'intercettazione", che non ha causato feriti. Ha anche negato "le informazioni che circolano sui social media riguardanti incidenti all'aeroporto internazionale di Dubai", senza fornire ulteriori dettagli. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e di droni provenienti dall'Iran", ha affermato il Ministero della Difesa degli Emirati, senza specificare gli obiettivi degli attacchi. ANSA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA -Venerdì 6 marzo, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha presenziato alla cerimonia di giuramento degli Allievi Ufficiali del 207° Corso “Fermezza” dell’Accademia Militare di Modena.
Alla cerimonia, che quest’anno coincide anche con la celebrazione della Giornata delle Medaglie d’Oro al Valor Militare, hanno preso parte il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose.
I 254 allievi del corso "Fermezza", dei quali 236 italiani, 18 stranieri e 44 donne, insieme ai colleghi del precedente corso "Dignità", prima della formula di giuramento, hanno ascoltato il messaggio augurale del Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare, Generale di Corpo d’ArmataRosario Aiosa, padrino del Corso, rivolto alle allieve e agli allievi che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana.
Questo il messaggio delministro della Difesa Guido Crosetto, rivolto agli allievi.
“Abbiate l’onestà e la forza di difendere le decisioni che prenderete e la lealtà di restare sempre al servizio dell’Italia, anche quando il vostro ruolo vi esporrà a critiche o incomprensioni. La famiglia di cui oggi entrate a far parte vi accompagnerà, vi farà crescere e cercherà di sostenervi nei momenti difficili. Qui imparerete cosa significa appartenere a qualcosa di più grande di voi: disciplina, capacità di resistere, determinazione. Ma soprattutto imparerete a discernere e a decidere. Nei momenti difficili dovrete trovare dentro di voi i valori per scegliere ciò che è giusto. Magari non sceglierete sempre bene. Sbaglierete, è inevitabile. Quando accadrà, rialzatevi e ricordate quel momento. Perché quando vedrete qualcun altro sbagliare dovrete ricordare cosa avete provato voi e porgere una mano. L’Italia ha bisogno di grandi Ufficiali, ma ancora di più di Donne e Uomini veri. Sono onorato di essere qui. Mi inchino davanti alla vostra scelta e vi prometto che sarò sempre il vostro Ministro. Ma per ogni donna e uomo delle Forze Armate cercherò di essere anche un po’ padre. Perché chi serve l’Italia non deve sentirsi mai solo".SUL PANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si terranno oggi nel Duomo di Nola i funerali del piccoloDomenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo con il cuore bruciato trapiantato lo scorso 23 dicembre 2025 e deceduto all'alba del 21 febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli.
A darne il triste annuncio sono il padre Antonio, la madre Patrizia Mercolino, il fratello Antony, la sorella Giovanna, i nonni, gli zii, le zie, i cugini e tutti i parenti.
La salma, proveniente da Napoli, giungerà nel Duomo di Nola alle ore 11 di oggi, 4 marzo. Il rito funebre sarà celebrato alle ore 15 e, al termine della funzione religiosa, il corteo proseguirà verso il cimitero di Nola per la tumulazione.
La redazione si unisce al dolore dei familiari formulando i sentimenti di accorato cordoglio. FONTE POSITANONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sal Da Vinci,con il brano Per sempre sì,è il vincitore del Festival di Sanremo 2026.
Batte al rush finaleSayf, con Tu mi piaci tanto.Sul terzo gradino del podio, Ditonellapiaga con Che fastidio!, che ottiene anche il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale; quarta Arisa con Magica favola, quinti Fedez & Masini - dati tra i favoriti - con Male necessario. Ai due artisti anche il premio Bardotti per il miglior testo, mentre Fulminacci con Stupida sfortuna vince il premio della Critica Mia Martini.
È il responso di una finale che fa i conti con l'eco dell'attacco all'Iran e della crisi internazionale: nei minuti in cui fa il giro del mondo la notizia della morte di Ali Khamenei, la serata si apre con la riflessione di Carlo Conti e delle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, che rilanciano l'appello dell'Unicef per i bambini, in particolare nelle zone di guerra. "Da una parte vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, dall'altra - sottolinea Cardinaletti - si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l'esito. Il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e corrispondenti". "Pace, pace", scandisce il pubblico dell'Ariston a metà serata, al rientro dello spazio del Tg1. E diversi artisti si fanno sentire. Le Bambole di Pezza cantano Resta con me, Cleo mostra la scritta Give Peace a Chance ricamata sull'abito sottoveste rosa cipria, e gridano 'Diamo una chance alla pace'. Leo Gassmann conclude la performance con Naturale con "Abbasso la guerra e le tirannie, viva la pace e l'amore!". Ermal Meta canta Stella Stellina: la filastrocca è un urlo di dolore "per tutti i bambini silenziati dalle bombe". Michele Bravi chiude la sua Prima o poi con una riflessione: "Noi qui abbiamo il lusso di festeggiare una serata incredibile, non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo". "Crediamo che la felicità e la pace siano un lavoro collettivo: siamo tutti responsabili e possiamo fare qualcosa sempre", dicono Maria Antonietta e Colombre, in gara con La felicità e basta.
È un unicum nella storia del festival e della Rai l'investitura in diretta di Conti al successore. Sono trascorse da poco le 23 quando il direttore artistico scende in platea: "Ho un grande onore, per la prima volta accade a Sanremo. Posso annunciare ufficialmente cheStefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del prossimo festival", e prende per mano il presentatore di Affari Tuoi. "È un onore vero, un gesto di generosità non scontata che ricorderò per sempre, voglio ringraziare la Rai, e ora testa bassa e pedalare", il commento di De Martino, che si porta la mano di Conti sul petto ("senti qua", il batticuore) e gli chiede di non spegnere il telefono. Con questa mossa l'azienda gli consente di avere un anno di tempo per preparare il prossimo festival. Il superospite è Andrea Bocelli: arriva in sella al suo cavallo bianco Caudillo, all'esterno dell'Ariston, poi al pianoforte - introdotto dalle immagini di Pippo Baudo - canta Il mare calmo della sera, brano scritto tra gli altri da Zucchero, con cui vinse tra le Nuove Proposte nel 1994, e poi Con te partirò. È standing ovation. Gli eterni Pooh celebrano la loro storia, ma sono sul palco di piazza Colombo dove Conti li raggiunge per il premio alla carriera.
La comicità surreale di Nino Frassica riparte da un anno fa, con l'acconciatura alla Malgioglio, il 'decameron' del bravo presentatore e le notizie improbabili di Novella Bella.
Si volta pagina conGino Cecchettine i 301 nomi delle donne uccise negli ultimi tre anni, che scorrono sullo sfondo della sala. Tra questi, quello di sua figlia Giulia, trucidata nel 2023, e lui si commuove. Il suo messaggio alle donne è che "non sono sole, la loro libertà non è negoziabile, chiedere rispetto è il minimo. Non facciamo la guerra agli uomini, ma al maschilismo tossico che sta minando la nostra vita. L'amore non urla, non ferisce, lascia libera la vita". E Pausini ricorda il 'signal for help', il gesto da fare chiudendo la mano per chiedere aiuto in situazione di violenza domestica o pericolo.
Sanremo chiude come aveva cominciato, nel segno della famiglia. Se quella diSal Da Vinciè una trascinante promessa di amore eterno, Raf intona Ora e per sempre per la moglie Gabriella Labate che lo segue con gli occhi lucidi in platea. Tommaso Paradiso canta I Romantici, poi saluta la mamma: "Non pensavo di potercela fare, sono vivo, ringrazio voi e Dio per essere vivo".
Serena Brancale indossa il vestito della madre scomparsa alla quale è dedicata la struggente Qui con me. Sayf, la rivelazione del festival, canta Tu mi piaci tanto e va a prendere la madre Samia per mano. È la serata delle mamme: anche Samurai Jay coinvolge la sua alla fine di Ossessione, con tanto di lacrime finali.ANSA