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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend: l'Anticiclone delle Azzorre si risveglia, ecco dove tornerà il sole Sabato e Domenica

20 Febbraio 2026, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Siamo giunti ormai all’epilogo della lunghissima fase dominata dal flusso oceanico e dalle perturbazioni atlantiche che hanno provocato piogge abbondanti su gran parte del Bel Paese.
Dopo una prolungata assenza si risveglierà l’Anticiclone delle Azzorre, pronto ad espandersi sul bacino del Mediterraneo e a sbarrare la strada alle correnti instabili, favorendo così un netto miglioramento del tempo, già per l'imminente weekend.

 

Sabato 21 Febbraio: rinforzo dei venti e ampie schiarite
Dopo le ultime note instabilità che ancora si manifesteranno nel corso di Venerdì 20 Febbraio, già dalla giornata di Sabato 21 Febbraio, sotto la spinta di venti settentrionali, diretta conseguenza dello spostamento dell’alta pressione verso l’Italia, saranno evidenti i segnali di un ritorno a condizioni meteorologiche decisamente più stabili rispetto alle ultime settimane.
L’aumento della pressione atmosferica, infatti, favorirà un contesto decisamente più soleggiato, sebbene non del tutto esente da residui disturbi.
Al Nord, i venti settentrionali potranno provocare degli addensamenti e qualche sporadica nevicata sui rilievi alpini, specialmente sui settori di confine.
Inoltre, qualche nota instabile, eredità dell'ultimo fronte perturbato attualmente in spostamento verso i Balcani, potrà registrarsi sulle estreme regioni meridionali, in particolare sul settore più meridionale della Calabria e su quello nord-orientale della Sicilia.
Altrove, a parte qualche nube sparsa, il quadro meteorologico si manterrà stabile, senza particolari sorprese.

Domenica 22 Febbraio: il sole conquista l'Italia, ma occhio ai banchi di nebbia
La giornata di Domenica 22 Febbraio vedrà un ulteriore rinforzo dell’alta pressione. Si dissolveranno così anche gli ultimi disturbi al Sud e il sole conquisterà l'Italia, eccezion fatta solo per alcuni tratti del Nord:
non va dimenticato, infatti, che siamo nel mese di Febbraio, ovvero in un periodo ancora invernale, durante il quale, in presenza di espansioni anticicloniche, si eleva il rischio della formazione di banchi di nebbia, foschie o nubi basse, soprattutto sulle regioni settentrionali e in particolare sulla Valle Padana durante la notte e al primo mattino
Anche per questa ragione, a fronte di un discreto aumento delle temperature massime al Centro e al Sud, sulle regioni settentrionali l'ascesa termica sarà più moderata.

In sintesi, al netto di queste locali eccezioni, ci attende comunque un weekend decisamente diverso dagli ultimi, dal sapore simil-primaverile per gran parte del Paese.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Venti Forti di Burrasca, attese raffiche a 90 km/h e mareggiate

19 Febbraio 2026, 11:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Italia è interessata da una nuova perturbazione, verosimilmente l'ultima di una lunga serie e che sta già provocando maltempo su diverse regioni. Tuttavia, mentre il fronte depressionario scivolerà rapidamente verso est, da ovest rimonterà il primo vero anticiclone un pochino duraturo di questo 2026.
Questo avvicendamento tra figure bariche provocherà un netto rinforzo dei venti tra Giovedì 19 e Venerdì 20 Febbraio.
Questo marcato gradiente barico, causato dalla rimonta anticiclonica e dal minimo in allontanamento, innescherà correnti occidentali sostenute.

 

Ponente e Maestrale: attese raffiche di burrasca, mare molto agitato
I veri protagonisti delle prossime ore saranno le correnti di Ponente e il Maestrale. Già dal pomeriggio di Giovedì 19 Febbraio e poi per tutta la giornata di Venerdì 20 Febbraio, il Centro-Sud sarà sferzato, ancora una volta, da venti di burrasca: attenzione, in particolare, a Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale.
Il mare si presenterà agitato o addirittura molto agitato lungo le coste esposte, con il rischio concreto di mareggiate. Le raffiche di vento potranno toccare e superare i 90 km/h, rendendo necessaria la massima prudenza negli spostamenti e nelle zone costiere.
Scirocco intenso è atteso invece sul Salento nella serata di Giovedì 19 Febbraio.

Centro-Sud ancora nel mirino del vento

Dopo questo passaggio il nostro Paese potrà godere di una tregua di almeno 5-6 giorni, con il ritorno di condizioni migliori, di stampo anticiclonico.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente sull’A1, camion invade la carreggiata opposta tra Firenze Sud e Incisa: ferito il conducente del tir

16 Febbraio 2026, 11:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE – Un incidente si è verificato questa mattina, attorno alle ore 8:30, sulla A1 nel tratto tra i caselli di Firenze sud e Incisa Reggello, direzione sud. Un mezzo pesante ha sbandato e poi si è schiantato contro il new jersey centrale, invadendo la carreggiata opposta. Stando a quanto appreso nelle ultime ore, si tratterebbe di un incidente autonomo. Fortunatamente nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nel sinistro.

Nell’incidente è rimasto ferito il conducente del camion, un 38enne di origini straniere, trasportato in ospedale per le cure. Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco, intervenuti con due squadre e l’autogru. A causa dell’evento, il tratto tra Firenze Sud e Incisa-Reggello in direzione Roma è stato chiuso e riaperto intorno alle 10. Il traffico scorre su una sola corsia e si registrano code fino a 6 km, in aumento, verso Roma, con rallentamenti anche nella direzione opposta. IL MERIDIANO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un treno deraglia in Svizzera a causa di una valanga, ci sono feriti

16 Febbraio 2026, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ferrovie svizzere,  'il deragliamento del treno causato da una valanga ' - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una valanga è la causa del deragliamento di un treno regionale con a bordo 80 persone, verificatosi questa mattina nel tratto ferroviario tra Goppenstein e Briga, nel Cantone svizzero del Vallese, in cui sono rimaste ferite alcune persone.

 

 

Lo riferisce la società Ferrovie federali svizzere (Ffs), precisando che l'interruzione della linea Frutigen - Brig si protrarrà almeno fino a domani.

Il convoglio era partito da Spiez, vicino a Berna. 

La polizia vallese afferma su X che circa 30 persone sono state evacuate. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nuovo ciclone a metà settimana con pioggia, neve a bassa quota e vento forte. I dettagli

16 Febbraio 2026, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo venerdì

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Minimo di bassa pressione in approfondimento sul Nord Italia, maltempo da nord a sud. 

Una buona notizia e una meno buona. Quella buona è che i modelli fisico matematici vedono sul medio lungo periodo un'attenuazione del maltempo con un periodo di stabilità più duraturo. Quella meno buona è che prima che ciò accada avremo a che fare con un nuovo incisivo peggioramento collegato all'approfondimento di un minimo ciclonico sull'Italia. Le giornate sotto osservazione sono quelle di giovedì e di venerdì con qualche isolata pioggia anticipatrice nella giornata di mercoledì. Come quasi tutti i precedenti vortici anche questo arriverà dalla Francia e sarà preceduto e accompagnato da una forte ventilazione che potrebbe vedere raffiche superiori ai 90km/h. Il guasto si propagherà rapidamente dalle regioni centro settentrionali a quelle meridionali e coinvolgerà l'intera penisola. Sarà pioggia battente al Centro Metà settimana con nuovo vortice di maltempoSud con neve in una prima fase (giovedì) solo a quote medio alte, mentre al Nord la neve potrà cadere localmente fino a quote basse tra Piemonte e Lombardia. Venerdì è previsto un calo termico più significativo e un generale abbassamento della quota neve anche al Centro-Sud. Vediamo con le ultime elaborazioni modellistiche che cosa si prevede:

METEO GIOVEDÌ: Nord, maltempo diffuso al mattino con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco e neve dal 500/700m sulle Alpi ma localmente tra Piemonte e Lombardia fin sotto i 300m. Graduale miglioramento dal pomeriggio a partire da ovest. Centro, perturbato con rovesci e temporali in estensione da ovest a est. Neve in Appennino sopra i 1500/1600m in calo serale. Sud, instabile su Sardegna e Campania con rovesci e qualche temporale in estensione al resto dei settori peninsulari entro sera. Più riparata la Sicilia e la Calabria ionica. Temperature in calo al Nord, stabili o in lieve calo altrove. Venti forti a rotazione ciclonica. Mari fino ad agitati con mareggiate lungo le coste esposte.

METEO VENERDÌ: Nord, sereno o poco nuvoloso salvo addensamenti e qualche isolato fenomeno sull'Emilia Romagna, nevoso in Appennino fino a quote collinari. Centro, instabile con rovesci e schiarite, queste ultime più probabili sulla fascia tirrenica. Neve in Appennino fin sotto i 1000m. Sud, instabile con rovesci e temporali intermittenti più frequenti su Sicilia, Adriatico ed estremo Sud. Temperature in diminuzione. Venti forti tra Nord e NO. Mari agitati con possibili mareggiate lungo le coste esposte.Meteo venerdì

16 febbraio 2026
ore 11:23
di Carlo Migliore 3B METTEO 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana, prove di cambiamento ma ci saranno ostacoli, le novità

15 Febbraio 2026, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Se pensate di poter mettere via gli ombrelli dopo San Valentino, dovete ricredervi: è vero, durante la prossima settimana il meteo farà delle prove di cambiamento, l'anticiclone proverà a prendersi la scena, ma qualcosa andrà ancora storto nel senso che ci saranno ostacoli.

 

INIZIO SETTIMANA SOTTO IL MAESTRALE
Lunedì 16 febbraio
 un vortice ciclonico scorrerà lungo il fianco orientale del nostro Paese, interessando maggiormente i Balcani, lasciando però strascichi di maltempo sul versante adriatico e al Meridione, con rovesci intensi tra Marche, Lazio, Campania e Calabria tirrenica. Da segnalare venti burrascosi di Maestrale con mareggiate importanti ancora una volta sui versanti esposti.
Al Settentrione la situazione migliorerà più in fretta, con ampie schiarite che si faranno strada già nel corso del pomeriggio, regalando un lunedì decisamente più asciutto.
La neve cadrà in abbondanza sulle Alpi confinali occidentali, a Courmayeur sono attesi più di 40 centimetri in 24 ore.

TEMPORANEA PAUSA ANTICICLONICA
Tra martedì 17 e mercoledì 18 febbraio assisteremo a una breve parentesi di stabilità grazie a una timida avanzata dell’alta pressione delle Azzorre. Il sole tornerà a dominare su gran parte della penisola, portando un clima più gradevole durante le ore diurne, sebbene le minime resteranno basse con rischio di gelate nelle aree interne settentrionali e centrali. Tuttavia, non sarà un addio definitivo al maltempo: residui addensamenti continueranno a interessare le isole maggiori, segnalando un equilibrio atmosferico ancora precario.

Temporanea rimonta anticiclonica tra martedì e mercoledì

NUOVO PEGGIORAMENTO DA GIOVEDI' 19
Il quadro cambierà drasticamente da giovedì 19 febbraio, quando un nuovo vortice punterà dritto verso l'Italia. Entro venerdì 20, il maltempo tornerà a farsi sentire pesantemente con piogge diffuse, venti forti e un nuovo calo termico. Questa instabilità sembra intenzionata a insistere per tutto il fine settimana del 21 e 22 febbraio, confermando un trend turbolento che non concederà ancora spazio alla primavera.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Una perturbazione ogni 48 ore, una condizione infrequente in Inverno; parla Federico Brescia

15 Febbraio 2026, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia si trova attualmente al centro di un vero e proprio "corridoio" atmosferico, con una sequenza ininterrotta di fronti atlantici che non concede tregua. La configurazione attuale è straordinaria per persistenza: da quasi un mese assistiamo a un peggioramento strutturato mediamente ogni 48 ore. Si tratta di un dinamismo meteorologico così spiccato che non si registrava con questa frequenza da moltissimi anni nel nostro Paese. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma come uno scenario meteorologico simile e così dinamico non si registrava con questa frequenza da moltissimi anni nel nostro Paese.

Nonostante l'abbondanza di precipitazioni, il quadro termico rimane la vera anomalia della stagione. Le temperature si mantengono costantemente e abbondantemente sopra la media del periodo, spinte da correnti oceaniche relativamente miti. Questo impedisce il ritorno del vero freddo, confinando le nevicate solo alle alte quote, generalmente oltre i 1500 metri, e un elevate rischio di valanghe.

L’attenzione ora si sposta sull'inizio della prossima settimana, quando una nuova perturbazione innescherà una violenta risposta dei venti. Il protagonista sarà il Maestrale, previsto in rinforzo burrascoso su gran parte del Centro-Sud e sulle isole maggiori. Sono attese raffiche intense che potrebbero causare forti mareggiate lungo le coste esposte e disagi alla navigazione.

Questo flusso perturbato, sebbene portatore di piogge preziose per le riserve idriche, sta mettendo a dura prova la tenuta del territorio a causa del continuo dilavamento. La mancanza di pause soleggiate impedisce al suolo di drenare l'acqua in eccesso, creando un terreno fertile per criticità idrogeologiche locali. Una luce in fondo al tunnel sembra però intravedersi verso la fine del mese. I modelli matematici ipotizzano un graduale cambio di circolazione, con il possibile ritorno di un anticiclone più solido e strutturato. Questa tregua alta-pressoria porterebbe finalmente stabilità atmosferica e una pausa dal maltempo cronico, permettendo al Paese di uscire da questa estenuante sequenza di perturbazioni atlantiche.


Ancora maltempo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossime ore: piogge sparse e nevicate in montagna, le regioni coinvolte

15 Febbraio 2026, 08:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI EMANUEL ZUPPARDO Il vortice di San Valentino si appresta ad abbandonare l’Italia nelle prossime ore, ma prima di allontanarsi definitivamente lascerà ancora strascichi di instabilità che coinvolgeranno alcune regioni del Paese dove ci attendiamo ancora delle piogge e delle nevicate in montagna.

 

Già dal mattino, pur in un contesto di residua variabilità, ampie schiarite si affermeranno sulle regioni settentrionali, in particolare sul Nordovest. Il miglioramento si estenderà progressivamente anche alla Sardegna e a tutto il settore tirrenico del Centro, dalla Toscana al Lazio.

Piogge e nevicate, ecco dove
Nubi più dense e piogge sparse interesseranno il medio versante adriatico, dal sud della Romagna fino a Marche, Abruzzo e Molise, coinvolgendo inoltre gran parte delle regioni meridionali. I fenomeni risulteranno più frequenti sul comparto tirrenico tra Campania, Calabria e Sicilia.
Non mancherà qualche nevicata lungo la dorsale appenninica: al Centro la quota neve si attesterà mediamente intorno ai 1200-1300 metri, mentre al Sud sarà necessario salire a quote più elevate per osservare i fiocchi bianchi.
Con il passare delle ore, grazie a ulteriori rasserenamenti al Nord e sulle regioni tirreniche centrali, le precipitazioni tenderanno gradualmente ad attenuarsi anche altrove. Entro sera i fenomeni insisteranno soprattutto sull’estremo settore tirrenico meridionale, in particolare tra Calabria e nord della Sicilia, con la possibilità di qualche piovasco sparso anche sulla Sardegna.

PER APPROFONDIRE: Allerta Meteo, la protezione civile lancia un avviso per pioggia, temporali e colpi di vento

Precipitazioni previste per Domenica 15 Febbraio 2026

Un miglioramento più diffuso si registrerà nel corso della notte, ma sarà solo temporaneo. Da ovest è infatti atteso un nuovo e veloce fronte perturbato che, con l’inizio della settimana, attraverserà la Penisola riportando piogge e nevicate, soprattutto al Centro-Sud e sui rilievi di confine del Nord.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allerta Meteo, escalation di NEVE e GELO da domani: in arrivo nevicate storiche tra Benelux, Balcani e Italia | DETTAGLI

14 Febbraio 2026, 15:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

allerta neve europa

DI MIKI PAPPACODA L'inverno 2026 sta per scrivere una delle sue pagine più spettacolari. Una potente irruzione artica si prepara a travolgere il continente, portando accumuli storici di neve dal Benelux ai Balcani, fino alle sedi delle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Cosa ci aspetta?

A partire da domani sera, una sequenza di nevicate attraverserà l'Europa da nord-ovest a sud-est, coinvolgendo metropoli, pianure e rilievi alpini e balcanici con accumuli che si preannunciano da record.

Le aree più colpite

- Nord Europa: Norvegia, Svezia e Finlandia
- Europa centrale: Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Austria
- Italia: Alpi e Appennino centro-settentrionale

Rimani aggiornato per le ultime previsioni e preparati a vivere una settimana di passione bianca!

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vento Forte: in arrivo raffiche ad oltre 100 km/h e Mareggiate

11 Febbraio 2026, 20:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia sta per essere interessata da vera e propria burrasca: nelle prossime ore e almeno fino a Venerdì 13 Febbraio intensi venti di Maestrale (e Ponente) spazzeranno il nostro Paese, specialmente il versante occidentale, con raffiche fino ad oltre 100 km/h, le quali potranno provocare delle pericolose mareggiate lungo le coste più esposte, con le onde che potrebbero raggiungere la considerevole altezza di 6 metri.

 

Raffiche oltre i 100 km/h: le zone più colpite
ll protagonista assoluto sarà il vento, che soffierà con intensità di burrasca o addirittura di tempesta a partire da Mercoledì 11 Febbraio.
Le due cartine qui sotto mostrano che le zone più colpite nel corso di Giovedì 12 e Venerdì 13 Febbraio saranno tutto il versante tirrenico e le due Isole maggiori: il colore rosa chiaro, in particolare sulle coste nord-orientali della Sardegna per la giornata di Giovedì, indica un vento medio previsto tra gli 89 e i 102 km/h, ma le raffiche potranno superare agevolmente i 100 km/h.

Il vento medio previsto per Giovedì 12 Febbraio

Il vento medio previsto per Venerdì 13 Febbraio

Attenzione alle mareggiate: attese onde fino a 6 metri
Le correnti, provenienti prevalentemente dai quadranti nord-occidentali (Maestrale) o occidentali (Ponente) caricheranno di energia tutto il bacino tirrenico, provocando oltre a maltempom anche mareggiate importanti lungo le aree costiere vulnerabili.
La cartina qui sotto mostra per Giovedì 12 Febbraio un'altezza media delle onde prevista fino a 4 metri su Liguria di levante, Toscana, basso Tirreno, Sardegna e Sicilia occidentali, ma le onde potrebbero raggiungere anche la considerevole misura di 6 metri sul Tirreno meridionale e coste nord-occidentali della Sardegna.

Il contrasto: l'Adriatico protetto dalla barriera appenninica
Il quadro risulterà diametralmente opposto lungo la fascia adriatica. Grazie alla protezione offerta dalla dorsale appenninica, che fungerà da barriera naturale ai flussi da Ovest, le regioni del versante Adriatico godranno di una situazione decisamente più tranquilla. Qui il vento risulterà più debole con soltanto qualche raffica improvvisa e il mare rimarrà poco mosso sotto costa.

Tendenza: instabilità almeno fino a Venerdì
Questo scenario fortemente ventoso ci accompagnerà almeno fino alla giornata di Venerdì 13 Febbraio, in attesa poi di un cambio di circolazione nel weekend. Oltre al vento, il flusso occidentale manterrà un contesto di forte instabilità con piogge frequenti, specialmente sui settori tirrenici, che riceveranno il carico di umidità trasportato proprio da queste correnti impetuose. di Federico Brescia Meteorologo IL METEO.IT

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