Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Francesco dona 200mila euro ai detenuti prima di morire. "Tutto quel che aveva sul conto personale" per il pastificio del carcere minorile di Casal del Marmo. Rivela lo stesso 'don Ben', come lo chiamava Papa Francesco, responsabile della carità e della pastorale carceraria a Roma, che ricorda come fino a “pochi giorni fa era a Regina Coeli. “Gli avevo detto che abbiamo un grosso mutuo per questo pastificio e se riusciamo ad abbatterlo abbassiamo il prezzo della pasta, ne vendiamo di più e assumiamo altri ragazzi. Lui mi ha risposto, 'ho finito quasi tutti soldi ma ho qualcosa ancora sul mio conto”. E mi ha dato 200mila euro", dice monsignor Ambarus all'Ansa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le unità russe hanno effettuato 59 bombardamenti e 5 attacchi d'assalto in varie direzioni della linea del fronte", secondo il "rapporto del comandante in capo (delle forze armate Oleksandr) Syrsky sul fronte alle ore 6:00" (le 5:00 in Italia): il presidente ucraino Volodymyr Zelensky denuncia oggi così ripetute violazioni da parte dell'esercito russo della tregua annunciata ieri da Vladimir Putin. Da questa mattina, aggiunge, "possiamo dire che l'esercito russo sta cercando di creare un'impressione generale di cessate il fuoco, ma in alcuni luoghi non abbandona i singoli tentativi di avanzare e infliggere perdite all'Ucraina". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'esercito russo ha lanciato ieri sera, dopo l'inizio della tregua di Pasqua annunciata dal presidente Vladimir Putin, un attacco con droni nella regione di Kherson (sud) uccidendo un uomo di 58 anni: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Rbc-Ucraina. "Si è saputo della morte di un uomo nato nel 1967, colpito ieri da un attacco nemico congiunto a Stanislav - ha affermato Prokudin -. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici". L'attacco è avvenuto intorno alle 19:00 ora locale (le 18:00 in Italia), ovvero un'ora dopo l'inizio della tregua. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un diciassettenne è morto dopo essere stato accoltellato ieri sera a Francofonte, nel Siracusano, raggiunto da un fendente al termine di una lite con un ventunenne scoppiata nella centrale via Nastro Azzurro, la cosiddetta "via dei pub". Sembra che i due avessere bevuto. La vittima è caduta a terra in una pozza di sangue e nonostante il rapido intervento dei soccorsi per il giovane non c'è stato nulla da fare. La notizia ha sconvolto la comunità, gettando un'ombra sulle celebrazioni pasquali. Indagano i carabinieri. ANSA
inserito da Miki Pappacoda Mattinata di sangue in provincia di Udine. Un uomo di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a violenza domestica, ha accoltellato a morte la moglie davanti alla loro abitazione, sotto gli occhi attoniti di alcuni vicini. Subito dopo l’aggressione, l’uomo è fuggito a bordo della propria auto ma, dopo pochi chilometri, ha perso il controllo del veicolo andandosi a schiantare contro una cisterna. È morto sul colpo. Gli investigatori non escludono l’ipotesi del suicidio volontario. La coppia era in crisi da tempo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno. Il corpo della donna è stato ritrovato riverso sull’asfalto, accanto all’ingresso di casa. 🔴 Ancora una tragedia familiare che allunga la lista dei femminicidi in Italia. #Udine #Femminicidio #CronacaNera #ViolenzaDomestica #UltimOra #Giustizia
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Deputato Usa firma colpo di artiglieria in Ucraina, "per Putin" n membro del Congresso statunitense ha firmato un proiettile di artiglieria indirizzandolo a Vladimir Putin, durante una visita al fronte in Ucraina. Brian Fitzpatrick, un repubblicano filo-ucraino rappresentante della Pennsylvania, ha visitato ieri le truppe ucraine dopo un incontro con Volodymyr Zelensky. Fitzpatrick ha affermato che durante la visita, il gruppo è stato bombardato vicino al confine russo, è stato seguito da droni russi e costretto a effettuare un'evacuazione di emergenza dalla zona. «Stanno lottando per la loro democrazia, stanno lottando per la libertà: tutti noi in America dobbiamo sostenerli», ha detto Fitzpatrick in un video pubblicato su Facebook. «Li ho sempre sostenuti e sempre li sosterrò. Incoraggio tutti i miei colleghi del Congresso a venire qui». In un altro video, Fitzpatrick viene ripreso mentre firma un proiettile di artiglieria con un messaggio «molto personale» al capo del Cremlino. Il messaggio recita: «A: Putin, Da: PA-1. #PaceAttraversoLaForza». PA-1 si riferisce alla comunità della Pennsylvania che Fitzpatrick rappresenta dal 2017. Ha affermato che «il messaggio è stato recapitato nel modo giusto». 6 minuti fa Putin annuncia tregua per Pasqua, "guidati da considerazioni umanitarie" Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una tregua pasquale unilaterale lungo la linea del fronte in Ucraina. «Guidati da considerazioni umanitarie, oggi dalle 18:00 ora di Mosca (17 italiane) fino a mezzanotte di lunedì, la parte russa dichiara una tregua pasquale. Ordino di fermare tutte le operazioni militari per questo periodo», ha dichiarato il capo del Cremlino nel corso di un incontro con il capo di Stato Maggiore, Valery Gerasimov. Lo riporta l’agenzia Tass. Putin ha tuttavia avvertito che le forze armate russe devono rimanere in allerta per possibili violazioni della tregua da parte ucraina. «Le nostre truppe devono essere pronte a respingere qualsiasi provocazione o azione aggressiva da parte del nemico», ha sottolineato il presidente. L’annuncio arriva alla vigilia della Pasqua ortodossa, festività molto sentita nel mondo russo e slavo, e rappresenta un’iniziativa presentata da Mosca come gesto umanitario. Nessuna risposta ufficiale per ora dalla parte ucraina
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nessuno ricorda, a memoria, una Pasquetta con il sole. Anzi, ormai da questa giornata tutti si aspettano un temporale, quasi come fosse tradizione e non invece un evento meteorologico. Ma il binomio Pasquetta e pioggia è davvero una costante? Per rispondere a questa domanda, abbiamo analizzato i dati climatologici - piogge, temperature, vento - relativi agli ultimi 50 anni, dal 1975 al 2024, nelle 10 principali città italiane, da Roma a Milano, da Firenze a Bari, fino a Napoli, Palermo, Cagliari, Venezia, Torino e Bologna DATI CLIMATICI Dai dati emerge che al primo posto fra le città con la Pasquetta più piovosa degli ultimi 50 anni c’è Roma che nel periodo preso in esame ha annoverato quasi 1 lunedì dell’Angelo “bagnato” su due. La capitale è seguita da Firenze, Bari e Napoli con circa il 38-40% delle Pasquette con almeno uno scroscio di pioggia. A Milano, invece, c’è stata una minore probabilità di pioggia, in 50 anni ha piovuto solo 14 volte. Temperature massime: è capitato poche volte di registrare valori oltre i 24°C, segno che spesso ci siamo trovati a fare i conti con precipitazioni sparse o cieli spesso solcati da nubi. Le temperature minime, infine, sono scese piuttosto di frequente sotto i 5°C (22-30% dei casi) soprattutto al centro-nord con il podio del freddo occupato da Torino, Firenze e Milano. Le città con più vento risultano quelle costiere, con Bari e Cagliari in prima fila.Dati climatici per Pasquetta Dati climatici per Pasquetta ROMA PASQUETTA CON LA PIOGGIA Dalla ricerca emerge che la città con il rischio più alto di pioggia a Pasquetta sia Roma. Dal 1975 a oggi, 21 ‘Pasquette’ su 50 sono state bagnate: le piogge sono aumentate dal 2000 in poi, con 12 giorni di Pasquetta su 25 sotto l’ombrello. La fase storica più sfortunata, in questo senso, è stata quella tra il 2000 e il 2005 quando, praticamente ogni anno, per il giorno di Pasquetta il tempo è stato brutto, salvo rari episodi. Nel 2003 e nel 2004, in particolare, la pioggia risultò forte e in giornate molto perturbate. Da segnalare, infine, il quasi gelo della Pasquetta del 4 aprile 1994, con una minima di 1,7°C, valore molto basso, mai più tornato negli ultimi 30 anni per questa festività.Dati climatici relativi a Roma Dati climatici relativi a Roma MILANO, CLIMA ESTREMO MA LA PASQUETTA E' SALVA A Milano la parola d’ordine a Pasquetta è ‘clima estremo’ con minime piuttosto basse e/o massime che superano anche i 24°C. Tuttavia, la Pasquetta è storicamente salva nel capoluogo meneghino: i dati mostrano come ci sia stato il 28% di Lunedì dell’Angelo con pioggia contro il 72% senza scrosci. In pratica 3 volte su 4 non è servito l’ombrello. La statistica degli ultimi 50 anni evidenzia anche poco vento per Milano, una caratteristica di quasi tutta la Pianura Padana centro-occidentale. Tra gli episodi più interessanti, quello del 20 aprile 1992, una Pasquetta di tanti anni fa con pieno sole e 24,2°C di massima (la più calda dal 1975), mentre la stessa festività nel 2024 è risultata la più piovosa degli ultimi 50 anni.Dati climatici relativi a Milano Dati climatici relativi a Milano FIRENZE, MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA PIOGGIA Firenze è medaglia d’argento dietro Roma per città più piovosa a Pasquetta. Nel 40% degli anni analizzati, la giornata è stata ‘disturbata’ da scrosci spesso brevi e improvvisi. Il lunedì dell’Angelo con le piogge più intense è stato quello del 4 aprile 1983, seguito a ruota dagli anni 2019 e 2024. In effetti, c’è stato un aumento dei rovesci nel XXI secolo con ben 12 ‘Pasquette’ bagnate su 25. Da sottolineare, infine, come la notte tra la Pasqua e la Pasquetta sia stata fredda nel 26% dei casi con punte ‘gelide’ anche vicine ai 2°C. Di contro, nonostante la posizione al centro della nostra penisola, la massima non ha mai superato i 24°C.Dati climatici relativi a Firenze Dati climatici relativi a Firenze PALERMO, IMPREVEDIBILE Palermo rappresenta la città dove è più difficile fare previsioni per la Pasquetta: un anno ci sono 27 gradi, due anni dopo 12°C di massima; un anno vede piogge a dirotto, l’altro un sole cocente con quasi 29°C. Il 34% delle giornate di Pasquetta, dal 1975 a oggi, registra qualche goccia di pioggia - in pratica 1 su 3 - mentre nelle altre due il tempo è stato asciutto. 1 Pasquetta su 3 vede anche soffiare il vento in modo teso, le altre 2 sono caratterizzate da calma o bonaccia. Insomma, un meteo ballerino e variabile. Due i casi storici più significativi: quello del 2024 e quello del 1989, anche se per due motivi opposti: la Pasquetta del 2024 ha fatto registrare quasi 29°C, mentre quella del 1989 (27 marzo) ha visto una minima da brividi per Palermo con soli 6°C all’alba.Dati climatici relativi a Palermo Dati climatici relativi a Palermo PREVISIONI PASQUETTA 2025 Anche quest’anno il binomio Pasquetta e pioggia non sembra smentirsi: l'ingresso di aria più instabile in quota, pilotata da un profondo ciclone presente sul Nord Europa, destabilizzerà non poco l'atmosfera aumentando la probabilità dei classici rovesci temporaleschi dapprima su Alpi e Prealpi, in locale estensione poi alle vicine pianure di Piemonte e Lombardia, con precipitazioni isolate attese anche in Emilia Romagna. Dal pomeriggio, anche nel Lazio c’è il rischio di qualche breve rovescio specie sulle zone collinari e montuose. Maggiori spazi soleggiati sul resto dell'Italia.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In molti ci state facendo la stessa domanda: "ma quando finirà di piovere e tornerà finalmente il sole?". Sono ore di apprensione su molte regioni d'Italia a causa dell'ennesima ondata di maltempo che sta provocando piogge alluvionali e temporali. Per una prima tregua dovremo attendere il weekend di Pasqua, quando specie Sabato 19 Aprile, il sole riuscirà a splendere su buona parte dei settori. Tuttavia si tratterà solo di un fuoco di paglia in quando già dalla prossima settimana torneranno le precipitazioni. Per un cambio radicale delle configurazioni a livello emisferico ci sarà da aspettare fino all'avvio di Maggio.
SVOLTA: ARRIVA L'ANTICICLONE DELLE AZZORRE Proprio in concomitanza con il Ponte del Primo Maggio una vasta area di alta pressione riguadagnerà lo spazio perduto: dall'oceano Atlantico si espanderà infatti l'anticiclone delle Azzorre dapprima sull'Europa occidentale e poi anche verso il bacino del Mediterraneo e l'Italia. Oltre ad una maggior stabilità atmosferica con tanto sole, ci aspettiamo pure un deciso aumento delle temperature con punte massime ad oltre 22-24°C da Nord a Sud. Queste condizioni meteo dovrebbero accompagnarci per tutta la prima parte del prossimo mese di Maggio con ampi spazi soleggiati su quasi tutta l'Italia. Insomma, dopo un lungo periodo di piogge potrebbe aprirsi una fase meteo decisamente più stabile e anche più calde.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il lungo weekend di Pasquasarà ancora una volta accompagnato dacondizioni meteo incerte, con il ritorno delmaltempoche rischia di compromettere i programmi all’aperto in diverse regioni.
Dopo la forte perturbazione che nella giornata diGiovedì 17 Aprileha colpito duramente in particolare le regioni del Nordovest, il bacino Mediterraneo sperimenterà unatemporanea ripresa della pressioneatmosferica. Tuttavia, si tratterà solo di una tregua.
SABATO 19: AMPIE SCHIARITE
Dopo una giornata diVenerdì 18 Aprileancora caratterizzata da una marcata instabilità atmosferica, con piogge e temporali sparsi, a partire daSabato 19 Aprile, il quadro meteorologico tenderà a migliorare parzialmente, con un cielo che si presenterà nuvoloso su gran parte del territorio nazionale, ma con schiarite a tratti anche ampie. Non mancherà, tuttavia, qualchedebole precipitazione, in particolare a ridosso dell’arco alpinoe sull’estremo ovest delPiemonte, dove potranno verificarsi isolati piovaschi, seppur di modesta entità e senza particolari disagi.
Le precipitazioni previste per Sabato 19 Aprile 2025
DOMENICA DI PASQUA Nonostante questo miglioramento, l’atmosfera continuerà ad essere instabile. Proprio nellaDomenicadi Pasquasi assisterà infatti all’ingresso di unanuova perturbazione, generata da una circolazione ciclonica in sviluppo tra la Penisola Iberica e la Francia, che inizierà a muovere verso l’Italia. In attesa del suo ingresso sul nostro Paese, il quadro meteorologico tornerà ad essere fortemente incerto,in particolare sulle regioni diNordovest, seguite dallaToscana, dallaSardegnae, nel corso della giornata, anche dalsettore alpino orientale del Triveneto. Altrove avremo un tempo tutto sommato variabile, con ampie fasi di nuvolosità alternata a momenti di sole. Sarà il classico tempo “ballerino” primaverile, quello che ci costringe a uscire di casa con l’ombrello nello zaino anche quando il sole splende. Attenzione, infine, alla serata diDomenica 20 Aprile, quando lanuova perturbazioneguadagnerà ulteriore terreno verso la nostra Penisola. I primi effetti più marcati si faranno sentire inSardegna, dove si prevede un decisopeggioramentoche anticiperà un Lunedì di Pasquetta all’insegna dell’instabilità diffusa su molte regioni del nostro Paese. IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una giornata drammatica quella vissuta oggi a Castellammare di Stabia, segnata dal tragico crollo della Funivia del Faito, che ha causato 4 vittime ed un ferito grave. A cedere sarebbe stata una delle funi trainanti dell’impianto, provocando il precipitare di una delle cabine durante il tragitto. Un guasto improvviso che ha trasformato un normale trasferimento in una tragedia annunciata, con lo spettro del vento forte che ha sferzato la zona nelle ultime ore come possibile concausa. Secondo una prima ricostruzione, uno dei cavi sarebbe finito su un tratto della linea ferroviaria vesuviana, proprio all’altezza del primo pilone, andando ad abbattersi su alcuni tralicci dell’alta tensione. Il bilancio provvisorio è pesantissimo, e i soccorsi sono ancora al lavoro tra i rottami per cercare il disperso e accertare l’esatto numero delle persone coinvolte. Sul luogo dell’incidente è immediatamente giunto il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio, accompagnato da tecnici e dirigenti dell’azienda regionale dei trasporti, mentre è atteso nelle prossime ore anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari. In arrivo anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, per seguire da vicino l’evolversi della situazione e coordinare le prime risposte istituzionali. La città è sotto shock. L’incidente ha risvegliato paure sopite e ricordi dolorosi, in una comunità fortemente legata a quell’impianto storico che collega il cuore di Castellammare alla montagna, simbolo di bellezza e attrazione turistica. Le indagini sulle cause del cedimento sono già in corso e si concentrano sullo stato della fune trainante, sulle condizioni meteorologiche al momento dell’incidente e sulle procedure di sicurezza adottate. Mentre le autorità si preparano a gestire le conseguenze tecniche, sociali e politiche dell’accaduto, ciò che resta è la profonda ferita lasciata in una comunità che ora piange le vittime e attende risposte chiare e rapide. STABIACHANNEL