Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Ho vissuto 17 anni con l’anoressia tra ricadute e anni bui, ma ora lo faccio per mio figlio: non voglio più solo sopravvivere, voglio tornare a vivere per lui»

15 Marzo 2026, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Diciassette anni vissuti con l'anoressia, tanti ricoveri e ricadute, la voglia di uscirne perché «il solo sopravvivere alla malattia non significa vivere», poi una svolta inaspettata, un figlio. Anna oggi ha 31 anni ed un bambino di 4, Leonardo: «Sono ancora in cura ma combatto per mio figlio, per dargli una madre sana che possa essere al suo fianco, e lancio un messaggio ai genitori: non sottovalutate i sintomi di una bambina o ragazza che inizia a non mangiare - afferma - e non abbiate paura di guardare in faccia la realtà».

Le radici del malessere

Anna è di Verona e nel 2025 è stata ricoverata nel centro specializzato "Il nido delle rondini" di Todi, dove è attualmente in cura, dopo vari ricoveri in Veneto. «Soffro di anoressia nervosa da quando avevo 14 anni, ma in realtà il mio malessere è iniziato molto prima. Mia madre - racconta - ha sofferto dello stesso disturbo, quindi ho da sempre vissuto a contatto con questo tipo di problematiche. Per me però la svolta in negativo è stata la fase dello sviluppo nell'adolescenza, quando mi sono ritrovata a dover accettare una mia diversa forma corporea: vedevo il mio corpo che si trasformava e questo da subito non l'ho accettato. L'anoressia mi ha permesso in qualche modo di rimanere bambina, costringendo il mio corpo a non crescere, per cercare di sentirmi maggiormente accettata anche da mia madre, con la quale ho avuto una relazione che mi ha resa molto vulnerabile e insicura, perché non mi sentivo accettata da lei, a causa dei suoi problemi».

Il baratro

Ed ancora: «Mentre andavo a scuola, lo studio mi permetteva di non perdermi completamente nell'anoressia, ma finito il liceo la malattia mi ha completamente inghiottita, divorata. La chiamano "luna di miele" con l'anoressia - dice Anna - perché è la fase in cui vedi solo i "benefici" che la malattia ti trasmette e ti aggrappi a lei per avere ciò che ti promette, cioè il dimagrimento, che poi è un tuo inconscio grido d'aiuto».

Poi sono seguiti anni bui, in cui all'anoressia si è aggiunta anche una fase di iperattività: «Pesavo 34 chili, ma la mattina andavo a correre, andavo in palestra e poi a lavorare a Verona come commessa, prendendo il treno tutte le mattine dal mio paese, e non mangiavo fino a sera. Andavo anche all'Università ma non riuscivo a stare dietro agli esami».

La maternità e la cura attuale

Cinque anni fa un cambiamento importante: «Ho conosciuto il mio compagno e nel 2022 ho avuto un bambino, il mio Leonardo. Però, nonostante tutto, ho sempre continuato a convivere con l'anoressia, tanto che facevo molta fatica anche a dare da mangiare correttamente a mio figlio, perché era come se lui fosse un mio "prolungamento". È un qualcosa legato alla mia malattia, ma di cui oggi mi vergogno».

Ora Anna continua a curarsi e vede Leonardo due volte al mese perché, racconta, «anche se frequento il centro solo di giorno, la distanza da Verona è tanta e non posso andarci spesso».

Il messaggio

Nella Giornata di sensibilizzazione sui Disturbi alimentari Anna lancia un messaggio: «Ai genitori dico di stare attenti, di fare attenzione ai segnali ed ai sintomi, di non avere paura di ciò che si deve affrontare, di accettare la malattia della propria figlia o figlio e di affidarsi subito agli specialisti, perché se non si affronta sin dall'inizio, questa malattia diventa una convivenza forzata che dura anni».

Nel suo caso, dice ancora, «c'è stata anche un po' di sottovalutazione del problema, perché qualche anno fa non c'era tanta sensibilità come ora, e mi dicevano "vedrai che ti passa". Ai miei genitori era stato proposto un primo ricovero quando avevo 14 anni ma non hanno voluto. Oggi penso sia stato un errore».

Il sogno per il futuro

La tenacia di continuare in un percorso di cura comunque duro e lungo non le manca, ed Anna spera che la sua esperienza possa un giorno essere di aiuto ad altri. Infatti, ha un grande sogno nel cassetto: «Ritenermi guarita al punto tale da poter aprire nella mia città un centro di aiuto per ragazzi e ragazze con disturbi alimentari, perché queste malattie non ti privano solo del cibo ma, passo dopo passo - conclude - ti privano della tua intera esistenza». LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tentativa di rapina sventata a Roma: 18enne egiziano arrestato

14 Marzo 2026, 09:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

18enne egiziano blocca e rapina in strada una donna. Arrestato a Roma -  InLiberaUscita

DI MIKI PAPPACODA Un 18enne egiziano è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma per tentativa di rapina. Il giovane aveva bloccato una donna di 48 anni, di nazionalità romena, all'altezza di circonvallazione Cornelia, intimandole di consegnare i soldi che aveva con sé.

La vittima è riuscita a scappare e a rifugiarsi in un bar vicino, da dove ha allertato il 112. I carabinieri sono intervenuti prontamente e hanno individuato il giovane, che è stato arrestato.

La donna è stata fortunata a poter scappare e a trovare aiuto, e l'arresto del 18enne è un importante risultato per la sicurezza pubblica.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossima Settimana: dal 16 Marzo Vortice al Sud con Aria Fredda, si apre una fase turbolenta. Tendenza

14 Marzo 2026, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Nessun ritorno dell’alta pressione e condizioni meteo che si annunciano instabili. È questo lo scenario che pare delinearsi per la prossima settimana, quando l’Italia registrerà anche temperature più fresche rispetto a questa prima parte del mese di Marzo.
In altre parole, proprio mentre ci avvicineremo all'Equinozio di Primavera, previsto Venerdì 20 Marzo, si aprirà una fase turbolenta, peraltro tipica del periodo di transizione tra la fine dell’Inverno e l’inizio della stagione primaverile.

 

Prossima Settimana: situazione barica
Sullo scacchiere europeo domineranno due figure principali: da una parte un’area di alta pressione che, dalla Penisola Iberica, si spingerà sempre più verso Nord, in direzione della Scandinavia; dall'altra, al di sotto il nucleo alto pressorio, e dunque proprio sul bacino del Mediterraneo, si instaurerà una persistente circolazione ciclonica che, con il passare dei giorni, verrà alimentata da un flusso d’aria più fredda, innescato proprio dallo sbilanciamento dell’alta pressione verso latitudini settentrionali e in scorrimento sul suo bordo orientale.

Situazione barica prevista per la prima parte della settimana

In questo contesto, già da Lunedì 16 Marzo il vortice ciclonico avrà effetto soprattutto sulle nostre regioni meridionali, con maltempo più marcato sulle zone ioniche e con cieli spesso nuvolosi su tutti i settori orientali della penisola.

 

Martedì 17 Marzo: Vortice al Sud e Aria Fredda
Da Martedì 17 Marzo è atteso l’ingresso di aria fredda di origine nord-orientale, la quale alimenterà il vortice collocato al Sud e favorirà un peggioramento del tempo sul medio e basso Adriatico, nonché sulle regioni meridionali. Il tutto sarà accompagnato da temperature meno miti rispetto a quelle che abbiamo registrato nelle ultime settimane e condizioni simili potrebbero verificarsi anche nella giornata di Mercoledì 18 Marzo.

Tra Giovedì 19 e Venerdì 20 Marzo, invece, una veloce fase lievemente instabile interesserà il Nord, tuttavia senza conseguenze particolarmente rilevanti, lasciando così l’equinozio in condizioni tutto sommato tranquille.
La situazione potrebbe però cambiare nuovamente nel weekend successivo: tra il Sabato 21 e Domenica 22 Marzo è infatti previsto l’arrivo di una nuova perturbazione da sud-ovest, pronta a riportare nuvole e precipitazioni su diverse zone del Paese.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Femminista per mia figlia, noi donne insieme possiamo ancora cambiare il mondo. L’8 marzo? È sdoganato, ma è giusto ricordare»

8 Marzo 2026, 09:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel cuore di Trastevere, a Roma, c’è un luogo dove adulte e bambine possono unirsi e sentirsi al sicuro. Si tratta della Casa internazionale delle donne, situata lungo via della Lungara, frequentata da più di 30mila donne l’anno che si impegnano ogni giorno per portare avanti la memoria del femminismo e la lotta per ottenere eguali diritti. «La Casa rappresenta tutte, nel bene e nel male», commenta Dalila Novelli, una delle tante voci che ancora oggi urlano all’«emancipazione» e alla «libertà».

«Portiamo sulle spalle il peso di anni e anni di sottomissione, al tempo credevamo davvero di cambiare il mondo», dichiara a Leggo la presidente dell’associazione Assolei - impegnata nella lotta contro la discriminazione, la molestia e le violenze di genere - in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna

La storia di Dalila

Classe 1954, Dalila inizia a scendere nelle piazze romane intorno agli anni ‘70, periodo in cui il movimento femminista inizia ad affermarsi e a richiedere più diritti per le donne nel mondo del lavoro. Novelli, come altre giovani, si sente protagonista di quel momento storico e politico. «Però la mia è una storia ben diversa - afferma - mi sono sposata presto e in quegli anni ero già mamma. Una maternità tanto cercata, voluta e vissuta bene. E siccome avevo una figlia a casa, mi sentivo in dovere ed ero convinta di abbracciare la causa per regalarle un futuro migliore». Mentre si impegna nella politica, riesce a vincere un concorso pubblico e a ottenere quel riscatto lavorativo che in tante cercavano. 

«“Liberazione” e “uguaglianza” erano le nostre parole d’ordine - continua - si sentiva il grande bisogno di essere autonome e credevamo che qualcosa potesse cambiare». E così succede, tanto che molte sue compagne iniziano a rivendicare una propria emancipazione nella vita privata, facendo saltare matrimoni e relazioni. Proprio su questa scia inizia a prendere forma il progetto Assolei, creato da un gruppo di donne per contrastare discriminazioni, molestie e violenze in famiglia e in società.

L’incontro con la Casa

L’associazione prende vita nel 1993 e trova il suo primo “nido” proprio all’interno della Casa internazionale delle donne, nata invece alla fine degli anni ‘80. «La Casa ci aveva aggregato in parecchie», ricorda Dalila. All’interno delle mura del complesso monumentale Buon Pastore iniziano le prime ricerche a sfondo sociologico, realizzate in collaborazione con le università del territorio - come La Sapienza - e mirate a evidenziare le molestie subite da molte donne sul posto di lavoro, specialmente nel settore terziario: «Ma noi non eravamo le sole a combattere questa situazione, l’autocoscienza femminile era esplosa e aveva portato a galla tutte queste sofferenze. Tutte noi volevamo rimboccarci le maniche per cercare di trovare una soluzione».

L’associazione Assolei rimane all’interno della Casa fino al ‘97, anno in cui riesce a trovare una propria sede in via Benedetta, al civico 28. 

Poi la stessa Dalila ne diventa presidente, riuscendo a far unire alla causa psicologhe, avvocate e aprendo anche diversi centri anti-violenza.

 

Le battaglie più importanti

Nel corso degli anni l’impegno di Novelli e delle altre associazioni presenti nella Casa non si limita soltanto a contrastare le differenze nel mondo del lavoro. «Una situazione che, però, oggi non è ancora migliorata - commenta Dalila - in quegli anni, alla fine, abbiamo dovuto cedere al compromesso di dividerci tra famiglia e carriera. Dando all’uomo la possibilità di continuare a scegliere solo la professione, perché alla fine c’eravamo noi a casa con i figli. Ne paghiamo ancora il caro prezzo, perché le donne che contano nelle alte cariche sono ancora troppo poche». A questo punto la domanda sorge spontanea: gli uomini potranno mai essere femministi? «Ne esistono molti rispettosi - risponde - ma alla fine il femminismo è di chi lo vive».

Tra le battaglie più importanti, Dalila ricorda l’impegno della sorellanza per il sostegno al divorzio e all’interruzione di gravidanza: «Ci aiutavamo senza pensare alle conseguenze, c’erano sorelle che accompagnavano le altre all’estero per abortire. “Le donne con le donne possono” era tra i nostri slogan e nessuno osava metterlo in discussione». Una forza che oggi la 72enne ritrova in molte giovani che aderiscono a nuovi movimenti, come Non una di meno: «È tra i più forti ed è uno dei simboli del cambiamento del femminismo, in quanto si è aggiunta anche la lotta transfemminista».

L’8 marzo

La memoria di Dalila Novelli e di tutte le altre donne che si sono impegnate nella lotta all’uguaglianza assume un certo valore l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna. «Ormai è un concetto sdoganato, in tutti i Comuni ci sono cartelli che sottolineano come non bisogna ricordare le donne solo l’8 marzo, come non bisogna lottare contro la violenza solo il 25 novembre. Però è giusto avere una giornata internazionale, serve a non dimenticare», commenta Dalila. La data è stata scelta per ricordare la manifestazione delle donne operaie di San Pietroburgo del 1917, durante la quale chiesero la fine della guerra. Da allora è diventata un simbolo per tutte le lotte portate avanti per raggiungere l’uguaglianza dei diritti. 

Una speranza, secondo Novelli, non troppo lontana se si rimane unite. «In questo momento è difficile pensare al futuro, visto che le guerre incidono sulle donne in una maniera molto tragica - conclude - non stiamo vivendo un momento facile, ma è dai momenti di crisi che aumenta la nostra forza. Lo vedo anche dalle mie nipoti, che sono determinate. Ho speranze, insieme ce la possiamo fare». Perché «le donne con le donne possono».

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Graduale dinamismo meteorologico, primi acquazzoni primaverili; parla Federico Brescia

8 Marzo 2026, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia si ritrova in una sorta di stallo atmosferico, sospesa in un limbo tra le ultime resistenze dell'alta pressione e l'avvicinamento di correnti più instabili. I prossimi giorni non vedranno scossoni eclatanti, ma piuttosto un graduale dinamismo che spazzerà via la staticità e il pulviscolo africano delle ultime ore.

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il tempo non subirà grandi variazioni nel brevissimo termine, mantenendosi in un equilibrio precario tra stabilità e infiltrazioni fresche. La giornata di domenica inizierà con ampie schiarite su gran parte del Paese, ma sarà un'illusione mattutina: nelle ore pomeridiane l'instabilità prenderà il sopravvento, specialmente nelle zone interne del Centro-Sud. Qui non sono esclusi i primi temporali di stagione generati dall'attività convettiva, ovvero il riscaldamento del suolo che favorisce lo sviluppo di nubi a evoluzione verticale. Più sole invece al Nord.

Sul fronte della visibilità, le notizie sono positive per gran parte della Penisola. Le fitte nebbie degli ultimi giorni lasceranno spazio a una maggiore limpidezza, con l'unica eccezione rappresentata dalle solite zone lungo il corso del Po. In queste aree, a causa dell'inversione termica e del ristagno di umidità tipico della valle, banchi di nebbia o nubi basse potranno ancora manifestarsi durante le ore più fredde, diradandosi comunque con il passare delle ore.

Da Lunedì anticiclone più debole

 

Per vedere un cambiamento più organizzato al Nord bisognerà attendere la giornata di martedì. Un debole fronte perturbato riuscirà a scalfire il bordo dell'alta pressione, portando il ritorno delle piogge sui settori del Nord-Ovest e Toscana. Si tratterà di fenomeni localizzati e non particolarmente intensi, ma rappresentano il segnale di un'atmosfera che sta provando a ritrovare la sua naturale variabilità primaverile, mettendo fine alla monotonia anticiclonica che ha caratterizzato l'ultimo periodo.

Poche variazioni a livello termico, il nostro Paese continuerà a restare in compagnia di temperature sopra la media del periodo e non si intravedono importanti cali termici nemmeno a lungo termine.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossime ore, piogge sparse e primi temporali di Primavera, le regioni più a rischio

8 Marzo 2026, 09:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atmosfera assai dinamica nelle prossime ore contrassegnata da piogge a tratti forti e dai primi temporali primaverili su molte regioni regioni del nostro Paese.

 

La situazione meteorologica sul Mediterraneo continua a essere caratterizzata da un confronto tra una vasta area di alta pressione e il flusso umido e instabile proveniente dall’Atlantico. Questa dinamica è favorita dalla presenza di una persistente circolazione ciclonica posizionata nella parte più occidentale del bacino mediterraneo, capace di convogliare verso l’Italia masse d’aria cariche di umidità e instabilità.
Da una parte l’alta pressione prova progressivamente ad affermare il proprio dominio, cercando di consolidare condizioni più stabili e con caratteristiche sempre più primaverili. Dall’altra, però, questo tentativo viene parzialmente contrastato dal continuo afflusso di correnti atlantiche che mantengono l’atmosfera piuttosto dinamica e variabile, soprattutto sulle regioni centro-meridionali. Il risultato è quindi un quadro meteorologico tipico delle fasi di passaggio stagionale, quando il tempo può cambiare rapidamente e alternare momenti più tranquilli ad altri più instabili.

Piogge e temporali primaverili, le regioni più a rischio
Già in queste prime ore del mattino una certa instabilità interessa molte zone del Centro e del Sud con piogge sparse e locali rovesci, mentre il Nord e il versante adriatico del Centro beneficiano di condizioni più soleggiate grazie alla maggiore protezione dell’alta pressione fatta eccezione per nubi basse che tendono ad interessare alcuni tratti della Liguria e della Valle Padana.
Nel corso del pomeriggio, soprattutto sulle aree montuose e interne del Centro-Sud e delle due Isole Maggiori, l’aumento delle temperature e il maggiore riscaldamento diurno favoriranno la formazione dei primi temporali di stagione. Si tratterà di fenomeni tipici dell’inizio della primavera, spesso brevi ma localmente intensi, che potranno svilupparsi sui rilievi per poi estendere temporaneamente la loro influenza anche alle pianure vicine.

Le precipitazioni previste per Domenica 8 Marzo

Dalla serata è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del Paese, con precipitazioni in progressiva attenuazione e schiarite sempre più ampie. Qualche residuo piovasco potrà tuttavia persistere tra la Puglia e l’area ionica.

 

Non bisognerà tuttavia abbassare la guardia, in quanto, anche l’inizio della prossima settimana sembra avere tutte le intenzioni di proporre nuove occasioni per piogge e temporali su molte regioni.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La benzina cresce ancora, accuse di speculazione Su indicazione del Mef dopo aumento dei prezzi degli ultimi giorni. L'allarme del Qatar: "Se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l'export dell'energia"

7 Marzo 2026, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un distributore di benzina © ANSA/AFP

INSERITO DA MORENA MOTTA Benzina e gasolio sempre più cari, al settimo giorno di guerra in Iran, e la Guardia di Finanza potenzia i controlli su tutta la filiera distributiva dei carburanti.

 

 

Da venerdì scorso i prezzi medi nazionali sono aumentati di 9,2 centesimi per la verde in modalità self, fino a 1,76 euro al litro, secondo il ministero delle Imprese. I rincari sono maggiori per il diesel: +18,9 centesimi, fino a 1,91 euro al litro. E i picchi sono molto più alti: a "livelli astronomici che non si vedevano da anni", secondo il Codacons.

In autostrada aumentano gli impianti che vendono il gasolio in modalità servito sopra la soglia dei 2,5 euro al litro. Per il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, "sulla rete dei distributori italiani non risultano diffusi fenomeni speculativi, al netto di una ventina di casi già segnalati da Mister Prezzi e ora all'esame dei militari delle Fiamme Gialle. L'attenzione si sta quindi ora concentrando sui passaggi a monte della filiera dei benzinai". Sotto la lente finiscono gli "immediati e sensibili" adeguamenti al rialzo dei prezzi consigliati dalle principali compagnie petrolifere, che, secondo il ministero "non risultano ancora giustificati da una reale carenza di prodotto raffinato sul mercato".

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Emirates ferma e poi riprende l'attività. L'aeroporto di Dubai riapre dopo uno stop

7 Marzo 2026, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Un aereo della Emirates © ANSA/EPA

INSERITO DA MORENA MOTTA Emirates ha annunciato la ripresa delle operazioni dopo la sospensione temporanea dei voli da e per Dubai: "I passeggeri che hanno confermato la prenotazione per i voli di questo pomeriggio possono recarsi in aeroporto.

 

 

Questo vale anche per i clienti in transito a Dubai, se anche il loro volo in coincidenza è operativo", recita una nota della compagnia aerea. L'annuncio dello stop era arrivato poco dopo l'intercettazione aerea di un oggetto vicino all'aeroporto, con un testimone che ha riferito all'Afp di una forte esplosione seguita da una nuvola di fumo. Il sito web di tracciamento Flightradar24 aveva precedentemente mostrato aerei che sorvolavano l'aeroporto in un apparente schema di attesa. I voli dall'aeroporto principale di Dubai erano parzialmente ripresi lunedì, nonostante i quotidiani attacchi di droni contro siti negli Emirati Arabi Uniti. Il governo di Dubai ha affermato in un post che si è verificato "un incidente minore derivante dalla caduta di detriti dopo un'intercettazione", che non ha causato feriti. Ha anche negato "le informazioni che circolano sui social media riguardanti incidenti all'aeroporto internazionale di Dubai", senza fornire ulteriori dettagli. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e di droni provenienti dall'Iran", ha affermato il Ministero della Difesa degli Emirati, senza specificare gli obiettivi degli attacchi. ANSA

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il ministro della Difesa Guido Crosetto a Modena per il Giuramento degli Allievi Ufficiali del 207° Corso “Fermezza”

7 Marzo 2026, 09:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA -Venerdì 6 marzo, il Ministro della DifesaGuido Crosetto, ha presenziato alla cerimonia di giuramento degli Allievi Ufficiali del 207° Corso “Fermezza” dell’Accademia Militare di Modena.

Alla cerimonia, che quest’anno coincide anche con la celebrazione della Giornata delle Medaglie d’Oro al Valor Militare, hanno preso parte il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose.

I 254 allievi del corso "Fermezza", dei quali 236 italiani, 18 stranieri e 44 donne, insieme ai colleghi del precedente corso "Dignità",  prima della formula di giuramento, hanno ascoltato il messaggio augurale del Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare, Generale di Corpo d’Armata Rosario Aiosa, padrino del Corso, rivolto alle allieve e agli allievi che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana. 

Questo il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto, rivolto agli allievi.


“Abbiate l’onestà e la forza di difendere le decisioni che prenderete e la lealtà di restare sempre al servizio dell’Italia, anche quando il vostro ruolo vi esporrà a critiche o incomprensioni.
La famiglia di cui oggi entrate a far parte vi accompagnerà, vi farà crescere e cercherà di sostenervi nei momenti difficili. Qui imparerete cosa significa appartenere a qualcosa di più grande di voi: disciplina, capacità di resistere, determinazione.
Ma soprattutto imparerete a discernere e a decidere. Nei momenti difficili dovrete trovare dentro di voi i valori per scegliere ciò che è giusto.
Magari non sceglierete sempre bene. Sbaglierete, è inevitabile. Quando accadrà, rialzatevi e ricordate quel momento. Perché quando vedrete qualcun altro sbagliare dovrete ricordare cosa avete provato voi e porgere una mano.
L’Italia ha bisogno di grandi Ufficiali, ma ancora di più di Donne e Uomini veri.
Sono onorato di essere qui. Mi inchino davanti alla vostra scelta e vi prometto che sarò sempre il vostro Ministro.
Ma per ogni donna e uomo delle Forze Armate cercherò di essere anche un po’ padre. Perché chi serve l’Italia non deve sentirsi mai solo".SUL PANARO.NET

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A Nola i funerali di Domenico, il bimbo di 2 anni morto dopo il trapianto di cuore

4 Marzo 2026, 16:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Domenico Caliendo, domani i funerali a Nola: «Un angelo di 2 anni è volato  in cielo»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si terranno oggi nel Duomo di Nola i funerali del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo con il cuore bruciato trapiantato lo scorso 23 dicembre 2025 e deceduto all'alba del 21 febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli.

A darne il triste annuncio sono il padre Antonio, la madre Patrizia Mercolino, il fratello Antony, la sorella Giovanna, i nonni, gli zii, le zie, i cugini e tutti i parenti.

Funerali di Domenico Caliendo in diretta, Patrizia Mercolino: "Ognuno di  noi lo conservi in un angolo del suo cuore", la folla grida: "Giustizia"La salma, proveniente da Napoli, giungerà nel Duomo di Nola alle ore 11 di oggi, 4 marzo. Il rito funebre sarà celebrato alle ore 15 e, al termine della funzione religiosa, il corteo proseguirà verso il cimitero di Nola per la tumulazione.

La redazione si unisce al dolore dei familiari formulando i sentimenti di accorato cordoglio. FONTE POSITANONOTIZIE

Leggi i commenti