Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTALa difesa aerea russa ha abbattuto oltre 500 droni ucraini la scorsa notte.
Lo ha dichiarato il Ministero della Difesa russo in un comunicato riportato dalla Tass.
"La difesa aerea ha intercettato e distrutto 556 droni la scorsa notte. I velivoli senza pilota sono stati abbattuti sopra le regioni di Belgorod, Kaluga, Kursk, Oryol, Bryansk, Voronezh, Tula, Smolensk, Pskov, Lipetsk, Tver, Rostov, Krasnodar e Mosca, nonché sopra la Crimea, il Mar Nero e il Mar d'Azov".
Almeno tre morti e alcune decine di feriti. Si tratta, ha dichiarato il governatore Andrey Vorobyov, di un attacco "su vasta scala" contro l'area intorno alla capitale russa. Oltre 70 droni sono stati abbattuti.
Le vittime sono una donna colpita all'interno della propria abitazione e due uomini rimasti uccisi nel crollo della loro casa. Un'altra persona è intrappolata sotto le macerie. Si contano anche alcune decine di feriti: 12 operai in un cantiere della capitale e altri nei dintorni.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La sorella di un ferito: "Si ricorda tutto, è stato catapultato"
"Mio fratello non sta bene, ma fortunatamente non è in fin di vita.
È stata una cosa terribile, devastante". Così Maria Grazia Muccini, la sorella di una delle persone travolte ieri a Modena da Salim El Koudri, alla guida dell'auto che ha falciato alcuni passanti ferendone gravemente 4. Fuori dall'ospedale di Baggiovara dov'è ricoverato il 60enne, di professione chef, la donna si ferma per qualche minuto. "Mio fratello è stato tra i primi a essere travolto all'inizio del centro storico. È lucido e vigile, si ricorda tutto. Ha visto le persone saltare per aria, lui è stato praticamente catapultato in mezzo alla strada".
In via Emilia a Modena il giorno dopo, silenzio e choc
Il giorno dopo Modena si sveglia sotto shock. In via Emilia Centro dove ieri il 31enne Samil El Koudri ha investito sette persone e ne ha ferita una con un coltello, tutto è stato ripulito. L'unico segno visibile è la vetrina del negozio di abbigliamento 'Dallari' dove la Citroen C3 ha travolto l'ultima passante presa di mira nel suo percorso impazzito. La domenica mattina in giro Modena ci sono poche persone, che si fermano a guardare il luogo, in silenzio. "Ero qui ieri pomeriggio, stavo andando a prendere un caffè quando ho visto un'auto correre a tutta velocità sulla via", che è all'interno della ztl. "Ho visto le persone saltare e scappare, una scena orribile. Sono tornato qui stamattina perché penso alle vittime".
08:51
Meloni annulla la visita a Cipro, andrà a Modena con Mattarella
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro, dove era previsto un incontro bilaterale con il Presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia e recarsi a Modena insieme al Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.
08:36
Mattarella visita feriti ad ospedali di Modena e Bologna
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi visiterà i feriti nel grave episodio avvenuto ieri a Modena. Alle 11 sarà all'Ospedale Baggiovara di Modena e alle 12 all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati le 8 vittime, falciate ieri con l'auto da Salim El Koudri, che ha poi accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Lo si apprende dal Quirinale. ANSA
DI EMANUEL ZUPPARDO Nelle ultime 24-48 ore, gran parte dell'Europa centro-occidentale e settentrionale ha registrato un marcato calo termico, con temperature scese anche di 10-15°C rispetto ai valori registrati pochi giorni fa. Germania, Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e parte dei Balcani sono state le aree più colpite, con massime rimaste bloccate tra 8 e 13°C sotto pioggia e vento freddo.
Sulle Alpi, la neve è tornata a cadere con accumuli importanti oltre i 1800-2000 metri, e fiocchi localmente fino a quote insolitamente basse per metà maggio, attorno ai 1000-1200 metri. In diverse aree rurali, le minime notturne si sono avvicinate allo zero, con gelate tardive e danni alle colture già in fase avanzata.
Anche la Francia e la Spagna hanno registrato giornate molto fredde, con la neve tornata a cadere sui Pirenei oltre i 1400-1800 metri. Le regioni interne della Spagna hanno registrato un brusco calo termico, con massime precipitate localmente sotto i 15°C
DI MICHELE PAPPACODA Una donna romana di 36 anni ha scoperto di essere incinta al terzo mese nell'ottobre 2025. Tutti gli esami e le visite sono stati nella norma fino al 4 maggio, quando è avvenuta una morte in utero al Fatebenefratelli Isola Tiberina di Roma. La Procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo, ma al momento non ci sono indagati.
La donna aveva fissato il parto per il 26 aprile, ma è stato rinviato. Il 4 maggio è avvenuta l'induzione al parto, con la consapevolezza che la figlia non c'era più. L'Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina è un istituto di cura storico di Roma, noto per la sua eccellenza nella sanità e per aver ospitato importanti eventi e personalità
DI MIKI PAPPACODA Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, ha rilasciato un'intervista a Quarto Grado, negando ogni coinvolgimento nel delitto. "Non ho commesso l'omicidio, non ho ammazzato Chiara Poggi", ha dichiarato. Sempio ha commentato le intercettazioni raccolte a suo carico, respingendo l'ipotesi di un interesse ossessivo per la vittima.
L'uomo ha anche difeso il rapporto con la famiglia di Chiara, affermando che la sua posizione non è cambiata. Sempio ha ammesso di vedere un solo lato positivo nella fase processuale: "Siamo arrivati alla fine di questo percorso e questa è l'unica cosa buona".
Sulle intercettazioni e gli scritti emersi dalle indagini, Sempio ha dichiarato: "Non ho mai visto i video di Chiara, non c'è mai stato questo mio interesse verso Chiara". Ha anche riconosciuto che con il senno di poi alcune cose si vedono diversamente, ma ha aggiunto che il momento delle spiegazioni non è ancora arrivato
DI MICHELE PAPPACODA È stato ritrovato il corpo di Gianluca Benedetti, l'istruttore e capobarca padovano, all'interno di una grotta sommersa a circa 50 metri di profondità nelle Maldive. La sua bombola era completamente scarica, il che fa pensare che il gruppo sia rimasto intrappolato nella cavità fino all'esaurimento dell'ossigeno.
Benedetti faceva parte di un gruppo di cinque sub italiani che sono scomparsi durante un'immersione subacquea nell'atollo di Vaavu. Gli altri quattro italiani ancora dispersi sono Monica Montefalcone, docente di Ecologia dell'Università di Genova, sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e l'istruttore subacqueo Federico Gualtieri.
Le ricerche sono state sospese a causa del maltempo e delle condizioni proibitive del mare, ma riprenderanno oggi. Le autorità maldiviane credono che i corpi potrebbero trovarsi nella terza e ultima parte del sistema di grotte, a circa 60 metri di profondità
DI MIKI PAPPACODA Vitantonio Lovallo, 112 anni, è l'uomo più anziano d'Italia e il 58° più anziano del mondo. Nato il 25 marzo 1914 a Sarnelli, in provincia di Potenza, ha vissuto oltre un secolo di storia, dalle guerre mondiali alla nascita della Repubblica.
La vita di "Ziton"
Vitantonio, noto come "Ziton", ha lavorato nei campi fin da bambino e ha affrontato la vita con coraggio, nonostante le difficoltà. Ha sposato e ha avuto 4 figli, e durante la seconda guerra mondiale è stato prigioniero in Germania.
Abitudini e alimentazione
Fino a 109 anni si è fatto la barba da solo e fino a 103 ha lavorato nei campi. La sua alimentazione è basata su verdura, frutta, legumi e vino prodotto da lui stesso.
Un esempio di vita
La storia di Vitantonio Lovallo è un esempio di come la vita possa essere vissuta con coraggio e determinazione, anche a 112 anni
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Procura di Pavia ha chiuso le indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Secondo gli inquirenti, il responsabile dell'omicidio sarebbe Andrea Sempio, un amico di famiglia della vittima. Sempio, ora 38enne, aveva 19 anni all'epoca dei fatti e avrebbe ucciso Chiara dopo un rifiuto a una sua avance.
Le prove contro Sempio
Gli inquirenti hanno raccolto diverse prove contro Sempio, tra cui:
- Un'agenda con frasi sospette: Sempio aveva annotato frasi che potrebbero essere interpretate come una confessione.
- Intercettazioni telefoniche: Sempio aveva parlato con persone a lui vicine, esprimendo la speranza di non essere arrestato.
- DNA e testimoniali: Gli inquirenti hanno raccolto prove DNA e testimoniali che indicano Sempio come l'autore del delitto.
La storia del caso
Il caso Chiara Poggi ha avuto una lunga storia, con diverse indagini e processi. Inizialmente, l'ex fidanzato di Chiara, Alberto Stasi, fu condannato a 16 anni di carcere per l'omicidio. Tuttavia, nuove prove hanno portato alla riapertura delle indagini e all'identificazione di Sempio come il presunto autore del delitto ¹.
Cosa succederà ora?
La Procura di Pavia chiederà il rinvio a giudizio per Sempio, che potrebbe essere processato per l'omicidio di Chiara Poggi. La famiglia di Chiara e gli inquirenti sperano che la verità finalmente emerga.
DI MIKI PAPPACODA Un tragico incidente è avvenuto stamattina a Chioggia, in località Ca' Lino, lungo l'Idrovia Sant'Anna. Un minivan con nove persone a bordo è finito fuori strada e si è ribaltato in un canale. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma purtroppo il bilancio è tragico: tre uomini sono stati trovati senza vita all'interno del veicolo.
L'allarme è scattato alle 6.30 quando un passante ha notato il veicolo ribaltato nell'acqua. Carabinieri, vigili del fuoco e sanitari sono intervenuti sul posto, insieme a sommozzatori e un'autogrù da Mestre. Sei persone sono riuscite a uscire autonomamente dal mezzo, ma tre sono rimaste disperse. Dopo due ore di ricerche, i corpi sono stati recuperati dai sommozzatori
DI MIKI PAPPACODA Un delitto ha scosso il Villaggio Santa Rosalia a Palermo, dove un uomo di 51 anni è stato ucciso all'interno della propria abitazione in via Buonpensiero. Il presunto assassino, un ragazzo di 16 anni, si è costituito spontaneamente in questura, confessando l'omicidio.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe reagito a presunte avance sessuali da parte della vittima, colpendola fatalmente al capo. Gli inquirenti della Mobile sono ora al lavoro per verificare la testimonianza del minore e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto