Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Creduta morta, stava per essere cremata, quando ha bussato dall'interno della bara per segnalare che era viva. E' successo in Thailandia, in un tempio buddista alla periferia di Bangkok, dove il personale è rimasto "sorpreso" nel sentire il leggero bussare proveniente dalla cassa di legno. A quel punto, il direttore del tempio, Pairat Soodthoop ha chiesto che venisse aperta e ha visto la donna "aprire leggermente gli occhi". "Deve aver bussato per un bel po' di tempo", ha raccontato. Secondo il fratello della donna 65enne, erano stati i funzionari locali della località in cui viveva a comunicare che la sorella era morta, senza che gli venisse consegnato alcun certificato di morte. Proprio mentre Soodthoop cercava di spiegare come ottenerlo, il personale del tempio ha sentito un leggero bussare provenire dall'interno della bara. Una volta appurato che la donna era viva, il responsabile del tempio buddista ha disposto che venisse immediatamente trasferita in ospedale, dove un medico ha riferito chela 65enne aveva sofferto di una grave ipoglicemia, escludendo che avesse subito un arresto respiratorio o cardiaco.
La donna, secondo il racconto del fratello, era allettata da un paio d'anni e, con il peggioramento delle sue condizioni di salute, sembrava che avesse smesso di respirare sabato scorso. ADNCRONOS
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO MERCOLEDÌ POMERIGGIO/SERA NEVICATE LUNGO LE CRESTE ALPINE, E VENTI DI FOEHN AL NORD OVEST.
IN NOTTATA ROVESCI SU FRIULI VENEZIA GIULIA ED ALTO VENETO, CON NEVE SOPRA I 1200-1300 m, IN CALO VERSO I 900 m. LIMITE DELLA NEVE PIÙ BASSO SULLE ALPI GIULIE, FINO A 500-600 m SUL TARVISIANO
NELLA NOTTE SEGUENTE ROVESCI SULLA ROMAGNA, CON NEVE NELL'ENTROTERRA SOPRA I 700 m, MA IN CALO FINO A 350-500 m ENTRO LA MATTINATA DI GIOVEDÌ, CON EPISODI DI NEVE TONDA A TRATTI ANCHE LUNGO I LITORALI A 100-200 m SUL RIMINESE - PESARESE
GIOVEDI MATTINA PROPAGAZIONE DELL'ARIA FREDDA ARTICA LUNGO IL MEDIO VERSANTE ADRIATICO ED APPENNINICO, CON FREQUENTI ROVESCI DI PiOGGIA, GRAUPEL E NEVE.
QUOTA NEVE DAI 550-600 m TRA MARCHE - EST UMBRIA - REATINO - ABRUZZO, CON POSSIBILI FIOCCHI ANCHE PIÙ IN BASSO DURANTE I ROVESCI MAGGIORMENTE INTENSI.
FIOCCHI SUI RILIEVI SARDI CENTRO- SETTENTRIONALI.
INTENSE NEVICATE IN APPENNINO UMBRO -MARCHIGIANO SUI 900-1000 m
NELLA SERATA DI GIOVEDÌ 26, I ROVESCI DOVREBBERO INTERESSARE MAGGIORMENTE IL CHIETINO, IL MOLISE E LA PUGLIA SETTENTRIONALE, CON EPISODI DI GRAUPEL ( NEVE TONDA ) FINO ALLE BASSE QUOTE DI 150-200 m, E DI NEVE A PARTIRE DAI 350-500 m, SPECIE TRA MOLISE E GARGANO.
NEVICATE MODERATE SOPRA GLI 8-900 m IN APPENNINO
IN SEGUITO VENERDÌ 27 SI AVRANNO ROVESCI SULLA CALABRIA TIRRENICA E SULLA SICILIA SETTENTRIONALE, CON QUOTA NEVE INTORNO AI 900-1000 m SULLA SILA, SULLE SERRE VIBONESI, IN ASPROMONTE, E SUI RILIEVI DELLA SICILIA SETTENTRIONALE
TEMPERATURE IN FORTE CALO LUNGO TUTTA LA PENISOLA, PIÙ SENSIBILE SU ALPI ED APPENNINO
Cnn: Iran disposta ad ascoltare se c'è un piano sostenibile
Fra gli Stati Uniti e l'Iran ci sono stati dei «contatti» e Teheran è disposta ad ascoltare proposte «sostenibili» per mettere fine alla guerra. Lo afferma Cnn citando una fonte iraniana, secondo la quale ad avviare i contatti è stata Washington. «Sono stati ricevuti messaggi tramite intermediari per sondare la possibilità di raggiungere un accordo per mettere fine alla guerra», spiega la fonte a Cnn mettendo in evidenza che l'Iran non chiede incontri o colloqui ma è disposto ad ascoltare qualora ci fosse un piano sostenibile. Qualsiasi proposta, ha aggiunto, deve includere la revoca tutte le sanzioni imposte all'Iran.
Incontri fra gli intermediari dietro la retromarcia di Trump sull'Iran
Una serie di incontri a porte chiuse fra i ministri degli esteri di Egitto, Turchia, Arabia Saudita e Pakistan a Riad ha aperto la strada al cambio di rotta di Donald Trump sull'Iran. L'intelligence egiziana - riporta il Wall Street Journal - è riuscita ad aprire la scorsa settimana un canale di comunicazione con il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie e avanzare una proposta per una sospensione delle ostilità di cinque giorni nel tentativo creare le premesse per un cessate il fuoco. Gli Stati Uniti hanno aperto alla via diplomatica in seguito agli sforzi degli intermediari e Trump ha annunciato che le trattative erano in corso. Nonostante questo, fra i mediatori arabi c'è scetticismo sulla possibilità che un'intesa possa essere raggiunta a breve fra Washington e Teheran visto che le posizioni sono ancora molto distanti. Come condizione per mettere fine alla guerra, l'Iran ha chiesto che Stati Uniti e Israele si impegnino a non sferrare futuri attacchi. Teheran chiede anche un risarcimento per i danni subiti durante il conflitto. Nel corso delle trattative dei giorni scorsi, particolare attenzione è stata dedicata alla riapertura dello Stretto di Hormuz con la richiesta che sia supervisionato da un comitato neutrale. L'Iran però ha chiesto di essere pagato per il transito delle navi, così come l'Egitto fa per il Canale di Suez. Un'idea a cui l'Arabia Saudita si è opposta non essendo intenzionata a concedere a Teheran la leva maggiore nelle operazioni nello Stretto.
Media Iran, ieri raid Usa-Israele contro infrastrutture energetiche
L'Iran sostiene che attacchi statunitensi-israeliani avrebbero preso di mira ieri strutture legate al settore energetico nella provincia iraniana di Isfahan e nella città sud-occidentale di Khorramshahr «poche ore» dopo l'annuncio di Trump di rinviare per 5 giorni i raid sull'energia.
Lo riportano i media iraniani, citati da Anadolu. A Isfahan, sono stati colpiti un edificio dell'amministrazione del gas naturale e una stazione di riduzione della pressione del gas, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Fars. A Khorramshahr, è stato preso di mira un gasdotto appartenente a una centrale elettrica. Non sono segnalati feriti.
Dopo attacchi Iran Israele bombarda Teheran
Dopo l'attacco missilistico iraniano, con almeno un missile con una testata da 100 chilogrammi di esplosivo che ha causato almeno 6 feriti e ingenti danni nel cuore di Tel Aviv, le forze israeliane stanno colpendo lanciatori di missili e infrastrutture nell'Iran occidentale. Lo riferiscono i media israeliani.
Raid Usa contro miliziani filo-Teheran in Iraq, 15 morti
Un raid attribuito alle forze statunitensi nell'ovest dell'Iraq ha causato la morte di 15 miliziani dell'ex coalizione paramilitare Hashed al-Shaabi, note anche come Forze di mobilitazione popolare, in prima linea nella lotta all'Isis e ora integrate nell'esercito di Baghdad.
Kim, 'la Corea del Nord non rinuncerà mai alle armi nucleari'
- La Corea del Nord non rinuncerà mai alle armi nucleari. Lo ha affermato il leader del Paese, Kim Jong-un, aggiungendo che Pyongyang designerà presto la Corea del Sud come «Stato più ostile». Lo riportano i media statali, come l'agenzia di stampa ufficiale Korean Central News Agency (Kcna). In un discorso fatto ieri al Parlamento, Kim ha anche dichiarato che gli Stati Uniti stanno commettendo «terrorismo di Stato», in un apparente riferimento ai loro attacchi militari contro l'Iran. «Continueremo a consolidare con fermezza il nostro status di Stato dotato di armi nucleari come percorso irreversibile, intensificando al contempo in modo aggressivo la nostra lotta contro le forze ostili», ha detto Kim all'Assemblea popolare suprema. «In linea con la missione affidataci dalla Costituzione della Repubblica», ha aggiunto, «espanderemo e potenzieremo ulteriormente la nostra deterrenza nucleare a scopo di autodifesa». Mentre gli Usa e Israele hanno dichiarato che i loro attacchi contro l'Iran mirano a impedire alla Repubblica islamica di sviluppare armi nucleari, si ritiene che le attività atomiche di Pyongyang siano, al confronto, anni luce avanti e che la Corea del Sud disponga di decine di testate nucleari e del materiale fissile per molte altre, oltre ad aver effettuato sei test nucleari.
Stamattina l'Iran ha lanciato un'altra ondata di missili contro Israele, secondo quanto annunciato dalla televisione di Stato, dopo che precedenti attacchi avevano colpito un edificio nel nord dello Stato ebraico e una forte esplosione era stata sentita a Gerusalemme. «L'Iran lancia una nuova ondata di missili contro i territori occupati», ha scritto su Telegram l'emittente statale della Repubblica islamica dell'Iran (Irib). Poco dopo ha aggiunto che «i missili iraniani hanno attraversato diverse difese missilistiche israeliane». I servizi di emergenza di Israele hanno diffuso un video di un edificio danneggiato nel nord del Paese, affermando che non ci sono state vittime. L'esercito israeliano ha emesso stamattina diversi comunicati in cui affermava di aver rilevato missili iraniani in arrivo e di essere al lavoro per intercettarli.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gino Paoliè morto.Il cantautore aveva 91 anni. Lo ha annunciato la famiglia: «Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall'affetto dei suoi cari», dichiara la famiglia Paoli in una nota in cui chiede la massima riservatezza.
Gino Paoli: un poeta senza tempo
Gino Paoli è uno dei personaggi chiave della scena musicale italiana, un personaggio dalla vicenda esistenziale tormentata e intensissima che ha dato un contributo decisivo all'evoluzione della canzone, un individualista spigoloso che ha anticipato le caratteristiche della figura del cantautore.
Sono sue alcune delle canzoni più belle e famose mai scritte nel nostro Paese: «Senza fine», «Il cielo in una stanza», «Sapore di sale», «Che cosa c'è", «La gatta», «Una lunga storia d'amore», titoli sufficienti a far rimanere ben impressi nella memoria collettiva il suo nome e la sua musica.
Chi era Gino Paoli
Era nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 ma fin da bambino ha vissuto a Genova, la sua vera città. Il tragitto che lo ha portato al successo è quello classico degli artisti deraciné degli anni '50: studente svogliato, appassionato di pittura e di jazz, ai libri preferiva una boheme fatta di pochi soldi, notti infinite e amici come Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Giorgio Calabrese, i fratelli Reverberi, insomma i nomi dei fondatori di quello «Scuola Genovese» che, nutrendosi delle canzoni di Brassens e Jacques Brel, ha di fatto fondato la canzone d'autore italiana.
È proprio Gianfranco Reverberi ad aprirgli la strada per Milano, dove entra in contatto con l'industria musicale ma anche con Giorgio Gaber e Mina che incide «Il cielo in una stanza», ottenendo un grande successo. Un successo bissato da un altro brano, un 3/4 quasi jazzistico: «Senza fine», interpretata da Ornella Vanoni, che all'epoca era ancora «la cantante della mala» e che vivrà con lui una lunga relazione. Il brano ha fatto il giro del mondo ma soprattutto ha segnato l'inizio di un sodalizio durata tutta la vita celebrato qualche decennio più tardi quando, dopo un lungo periodo di crisi, Paoli e la Vanoni fecero una tournée insieme ottenendo un successo strepitoso.
Negli anni '60, in pieno boom del 45 giri, esce uno dei titoli che ha segnato la storia del costume: «Sapore di sale», arrangiato da Ennio Morricone con il celebre assolo di sax di Gato Barbieri.
Gli amori, il tentato suicidio, la carriera
Uomo tormentato, già sposato, vive una travolgente storia d'amore con Stefania Sandrelli, allora adolescente, una relazione dalla quale è nata Amanda. Poi l'11 luglio 1963 un gesto ancora oggi dai contorni misteriosi: Paoli tenta il suicidio sparandosi all'altezza del cuore. Il proiettile però non colpisce zone vitali e resta conficcato nella zona del pericardio, da dove non è mai stato estratto.
Il grande successo non dura molto: nella seconda metà degli anni '60 comincia un lungo periodo di crisi professionale e umana, segnato anche da alcol e droga, che culmina in un pauroso incidente stradale. Per il suo ritorno da protagonista bisogna attendere gli anni '80 quando prima incide un bell'album-tributo al suo amico Piero Ciampi, «Ha tutte le carte in regola» e poi, nel 1985, riconquista le classifiche con «Una lunga storia d'amore». L'anno dopo è la volta di «Ti lascio una canzone», poi negli anni '90 c'è «Quattro amici al bar». Nel corso della sua carriera ha interpretato canzoni di Joan Manuel Serrat, Charles Aznavour, ha avuto un'intensa attività come autore, firmando per Zucchero «Come il sole all'improvviso».
Nel 1987 è stato eletto deputato nelle file del PCI. Negli ultimi anni della sua lunghissima carriera ha suonato accanto ad alcuni dei migliori jazzisti italiani, in particolare Danilo Rea, pianista di livello mondiale, che lo ha accompagnato nelle sue più recenti tournée. Personaggio schivo, poco incline alle concessioni mediatiche, interprete dallo stile tutt'altro che tradizionale, Gino Paoli resta uno dei personaggi più amati e prestigiosi della canzone italiana, l'autore di brani che fanno parte della storia del nostro Paese. Leggo.it
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante l’ingresso ufficiale della Primavera le prospettive per laprossima settimanarisultano in contro tendenza. Addirittura, entroGiovedì 26 Marzola stagione potrebbe fare un improvviso passo indietro, ovvero ci attende un vero e propriocolpo di coda invernale.a causa dell'irruzione di una massa d'aria di origine polare-artica.
Inizio di settimana con relativa stabilità
I primi giorni della prossima settimana, tuttavia, trascorreranno all’insegna di una relativa stabilità atmosferica e di un clima tutto sommato in linea con il periodo. TraLunedì 23 e Martedì 24 Marzoavremo dei disturbi solamente su Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud, a causa di una circolazione ciclonica ereditata dal weekend, ma in graduale spostamento verso la Grecia.
Da Giovedì 26 Marzo: irruzione artica e vortice persistente
Dopo un Mercoledì 25 Marzo ancora caratterizzato da una sostanziale quiete atmosferica, ecco che daGiovedì 26 Marzosi assisterà a undeciso peggioramento. L’atmosfera subirà una vera e propria metamorfosi sotto l’influenza dimasse d’aria molto fredde di origine artica, che favoriranno la formazione di un insidiosovorticedestinato a posizionarsi nel cuore del Mediterraneo con l'intento, per altro, dipersistere per alcuni giorni. Si preannuncia quindi una giornata particolarmente complicata per diverse regioni: il maltempo colpirà inizialmente gran parte delNord, per poi estendersi aToscana,Umbria,LazioeMarche. Entro sera sono attesi poi fenomeni anche al Sud, in particolare suCampaniaeSicilia, dove le precipitazioni potranno risultare localmente abbondanti, nonché essere accompagnate datemporali e grandinate. Arriverà pure lanevesui rilievi, prevista a quote via via più basse fino a raggiungere i fondi valle, soprattutto sui settori alpini centro-orientali e a quote più alte sul distretto appenninico.
Il colpo di coda invernale durerà almeno 4 giorni
Questo colpo di coda invernale proseguirà ancheVenerdì 27 Marzocon l'Italia si troverà ancora nella morsa di una fredda circolazione ciclonica: le condizioni peggiori interesseranno inizialmente l’estremo Sud e il Nord-Est, estendendosi poi nel corso della giornata anche alle aree montuose in genere. Il tutto sarà acuito da venti sostenuti e freddi dai quadranti settentrionali.
Situazione barica prevista tra Giovedì 26 e Venerdì 27 Marzo
Non finirà lì. Verosimilmente anche gran parte delweekend del 28/29 Marzovedrà una marcata instabilità atmosferica e un clima freddo per il periodo. IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Primavera è appena scoccata, ma l'Inverno ha deciso di lasciare un'impronta profonda, candida e a tratti turbolenta sul nostro Paese. Preparatevi, perché iprossimi giornisarannoinstabili, un vero e proprio ottovolante meteorologico.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media deiLMeteo.it, conferma che la prima grande notizia riguarda le nostre montagne.Sulle Alpioccidentali avremo altri accumuli importanti, fino a30-40 cm di neve frescagià a partire dai 900 metri di quota. Si tratta di un altro carico prezioso, in questo nevosissimo 2026: una vera e propria manna dal cielo per combattere lo spettro della siccità estiva, oltre che una splendida sorpresa per la gioia di sciatori e amanti della montagna.
La traiettoria del maltempo vedrà i fenomeni spostarsi, nella giornata di Sabato, dalle Dolomiti verso ovest: dalla serata inizierà a nevicare in modo ben più intenso proprio sulle Alpi occidentali, dove il maltempo sarà l'assoluto protagonista fino alla tarda mattinata di Domenica.
La giornata di Domenica si aprirà dunque con piogge su gran parte del Nord-Ovest; successivamente, però, il tempo in queste zone tenderà a migliorare, mentre l’instabilità aumenterà al Centro-Sud.
Assisteremo alla più classica delle instabilità primaverili: tra Lazio, Abruzzo, Molise e gran parte del Meridione scoppieranno frequenti rovesci pomeridiani, che risulteranno più intensi e organizzati a ridosso dei rilievi.
Se durante questo weekend potremo ancora aggrapparci al concetto di "instabilità primaverile" (pur con neve a quote medio-basse sulle Alpi), nella nuova settimana la parola d’ordine sarà una sola, perentoria e inequivocabile: “Colpo artico nel cuore del Mediterraneo”.
A partire dalla serata di Mercoledì 25 Marzo, una gelida massa d'aria artica marittima scenderà in picchiata verticale verso l'Italia. A tre mesi esatti dal Natale, quasi fossero trainate dalle renne, queste correnti polari porteranno un vero e proprio crollo termico.
Tornerà la neve fino a 500 metri di quota al Centro-Nord, accompagnata da venti tempestosi e mari in burrasca. Si preannuncia unafase estrema tra il 25 e il 28 Marzo, con unaforte perturbazionecapace di innescare fenomeni anche violenti (temporali e grandinate). Seguiremo dunque con attenzione la traiettoria esatta di questo fronte artico, ma possiamo già affermare con elevata confidenza che le temperature resteranno inesorabilmente sotto la media almeno fino alla Domenica delle Palme.
E per la SantaPasqua? Qui entriamo nel campo del fantameteo, e la situazione si fa incredibilmente affascinante. Fino a ieri i modelli matematici indicavano uno scenario pasquale ancora fresco, dominato dal vento e dall'incertezza. Le ultimissime emissioni di oggi, coadiuvate dall’Intelligenza Artificiale, hanno invece ribaltato tutto, propendendo per un periodo pasquale decisamente più caldo e soleggiato.
Questa elevata "varianza" (cioè il drastico cambio di previsione da un giorno all'altro) è la prova lampante che le previsioni oltre i 10 giorni, specie in questo periodo dell'anno, sono meno attendibili.
Prossimi Giorni, instabilità e neve sulle Alpi, forte perturbazione Mercoledì/Giovedì
Noi meteorologi continueremo a monitorare l'evoluzione per fornirvi una linea di tendenza affidabile: al momento siamo abbastanza bravi ad anticipare l'arrivo di ondate di caldo o di gelo estremo a lungo termine, ma per inquadrare le configurazioni intermedie e ballerine della Primavera ci dobbiamo ancora lavorare! IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPACODA Unnuovo fronte carico di aria freddaraggiungerà nelleprossime orele regioni del Nord, dove è atteso il ritorno dipiogge e nevicate sulle Alpi fino a quote relativamente basse.
Proseguono i tipici alti e bassi primaverili sul fronte meteorologico: in questi giorni, infatti, il bacino del Mediterraneo è interessato da una reiteratacircolazione ciclonicache, a fasi alterne, richiamaimpulsi d’aria fredda e instabileverso il nostro Paese, responsabili di continui e repentini cambiamenti del tempo.
Unvorticesi sta allontanando proprio in queste ore dalle regioni meridionali verso la Grecia, mentre un nuovofronte di aria fredda, attualmente posizionato sulla Polonia, si sta mettendo in viaggio verso le nostre regioni settentrionali.
Tornano piogge e neve a bassa quota
Già dal mattino si osserverà una spiccata variabilità su gran parte del Paese, con alternanza di nubi e schiarite, ma in un contesto per lo più asciutto. Nel corso del pomeriggio, a fronte di qualche debolepiovascorelegato alle estreme regioni del Sud, le nubi tenderanno a intensificarsi su alcuni settori del Nord, a partire dalle aree alpine orientali, dove sono attese anche le primeprecipitazioni, nevose intorno ai 1100-1200 metri di quota.
Sarà tuttavia tra il tardo pomeriggio e la sera che il quadro meteorologico subirà un peggioramento più evidente su tutto l’arco alpino, con laquota neve in calo fino a 700-800 metrisui settori centro-orientali. Nel frattempo, arriveranno anche alcunepiogge tra il Piemonte e il Ponente ligure.
Ulteriore peggioramento tra sera e notte
Attenzione poi tra la sera e la notte, quando ilfronte di aria freddasi sposterà ulteriormente verso ovest, provocando una fase dimaltempopiù marcata che colpirà soprattutto la Valle d’Aosta e l’alto Piemonte. In queste zone lanevepotrà cadereabbondanteanchesotto i 1000 metri di quota, mentre continuerannopioggesparse tra il basso Piemonte e la Liguria di Ponente.
Andrà meglio sul resto del Paese, dove le uniche condizioni di instabilità si registreranno ancora all’estremo Sud, in particolare sul versante ionico tra Calabria e Sicilia.
Precipitazioni previste entro la sera di Sabato 21 Marzo
Insomma, prepariamoci a vivere uninizio di weekendtutt'altro che stabile e sereno a conferma di come l'inizio diPrimaverasia spesso soggetto a repentini cambiamenti del tempo anche nell'arco di breve tempo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mancano ormai pochissime ore alla fine dell’Inverno. La natura si prepara al grande cambio di stagione con un temporaneo miglioramento atmosferico, ma con temperature ancora sotto la media del periodo.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media deiLMeteo.it, delinea le tappe di questa transizione:"Giovedì avremo ancora a che fare con residui fenomeni al Sud, dove cadrà un po' di neve sugli Appennini oltre i 1000 metri di quota. Ma l'attesa è tutta per Venerdì 20 Marzo: alle 15:46 scatterà ufficialmente l’Equinozio di Primavera, portando in dote un generale e piacevole miglioramento del tempo su quasi tutta l'Italia".
Tuttavia, chi sperava di festeggiareil primo fine settimana di Primaveraall'insegna del sole incontrastato dovrà rivedere i propri piani. Il weekendsi preannunciainfattiincerto: Sabato farà capolino qualche fiocco di neve a ridosso dei rilievi al Nord, mentre Domenica una depressione di origine nordafricana risalirà la Penisola, portandoacquazzonie instabilità al Sud e su parte del Centro.
La vera sorpresa arriverà però con la nuova settimana.Da Mercoledì 25 Marzo, a tre mesi esatti dal Natale,l’Inverno vorrà far sentire di nuovo, e a gran voce,il suo ruggito. Unciclone simil-invernalein discesa dal Nord Europa punterà dritto verso l'Italia.
Si tratterà di una saccatura associata a un nucleo diaria articain partenza nientemeno che da Capo Nord, in Norvegia. Nel suo lungo percorso verso il Mediterraneo la massa d'aria diventerà via via meno gelida, ma manterrà comunque energia a sufficienza per scatenare una probabileondata di maltempo, conneve a bassa quotaal Centro-Sud e un veloce, insidiosopeggioramentoal Nord.
Se la traiettoria di questa irruzione fredda norvegese venisse pienamente confermata nei prossimi aggiornamenti, ci aspettanotemperature sotto la media del periodo almeno fino agli inizi di Aprile: l'alta pressione, infatti, sembra voler restare pigramente adagiata sui settori occidentali del Vecchio Continente, lasciando l'Italia esposta e indifesa contro le discese di aria fredda settentrionale.
Primo Fine Settimana di Primavera incerto tra sole
In ambito medico esiste l'ipertimesia, ovvero la straordinaria capacità di ricordare in modo vivido e dettagliato tutti gli eventi della propria vita grazie a una "super memoria": ebbene, è evidente che il nostro clima non goda affatto di questa dote, tra poche ore inizia la Primavera e il Clima sembra essersi scordata della data del calendario.
Dovremo dunque continuare a nasconderci nei cappotti fino ad Aprile, salvo rare eccezioni; la Primavera che ci aveva illusi ad inizio Marzo è scomparsa. IL METEO.IT
DI MORENA MOTTA F1 conferma, Gp in Bahrein e Arabia Saudita cancellati per la guerra in Iran
I Gran Premi del Bahrain e dell'Arabia Saudita sono stati cancellati «a causa della situazione in corso in Medio Oriente». La Formula 1 ha confermato che le gare non si svolgeranno il mese prossimo, «così come le gare di F2, F3 e F1 Academy». «Sebbene siano state prese in considerazione delle alternative, non verranno effettuate sostituzioni ad aprile», ha aggiunto la Formula 1 in un comunicato stampa diffuso su X.
Riad annuncia abbattimento 10 droni, ma Teheran 'non sono nostri'
Il Ministero della Difesa saudita ha dichiarato di aver intercettato e distrutto 10 droni a Riad e nelle regioni orientali. In precedenza, il ministero aveva comunicato di aver distrutto sette droni a Riyadh e nelle regioni orientali. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha però fatto sapere che l'attacco con droni all'Arabia Saudita non ha alcun collegamento con l'Iran. «L'Arabia Saudita ha annunciato di aver attaccato e distrutto 10 droni su Riad e Sharqiya - scrive l'ufficio stampa dei pasdaran, ripreso dall'agenzia iraniana Tasnim - Questo attacco non ha alcun collegamento con la Repubblica Islamica dell'Iran e il governo saudita dovrebbe indagare sulla provenienza degli attacchi»
Cinque raid nella notte su Israele, due feriti a Holon
Notte di raid su Israele: dalla mezzanotte, stando al Times of Israel, si sono susseguiti cinque attacchi.
Il bilancio è di due due persone rimaste leggermente ferite a Holon, nel centro del Paese, a seguito del secondo attacco. Le ferite sono state causate dall'impatto nella zona, probabilmente da frammenti caduti dopo un'intercettazione. L'Idf ha avviato un'indagine sulle circostanze dell'accaduto. Il servizio medico di emergenza israeliano ha dichiarato che un uomo di circa 80 anni sta ricevendo cure mediche sul posto per lievi ferite causate da schegge di vetro, e una donna, anch'essa di circa 80 anni, è in cura per sintomi da inalazione di fumo. Diverse altre persone sono in cura per shock.
«L'incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionistaNetanyahue la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze». Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars.
Il dipartimento di pubbliche relazioni delle Guardie Rivoluzionarie lo ha sottolineato in un comunicato, che recita tra l'altro «Gli obiettivi dei criminali terroristi sionisti americani nel primo round di ingiusta vendetta di sangue per i martiri iraniani sono stati distrutti con forza e intensità nelle posizioni nei territori occupati e in 3 basi americane nella regione da un'operazione congiunta delle forze delle Guardie Rivoluzionarie». «Il suono continuo delle sirene delle ambulanze e l'ammissione da parte delle istituzioni sioniste del crescente numero di morti e feriti a seguito di questa efficace operazione iraniana - scrivono ancora i pasdaran - hanno rivelato la profondità dell'impatto dei missili pesanti delle Guardie Rivoluzionarie sui settori industriali di Tel Aviv.
Anche i settori industriali e il centro di raduno delle forze americane presso le basi aeree di Harir a Erbil e le basi di Ali Salem e Arifjan sono stati distrutti da potenti missili e droni iraniani» LEGGO.IT
INSERITO DA MORENA MOTTA «La possibilità di poter interagire con altre persone, simili a me, mi aiuta a sentirmi meno sola». Questa è soltanto una delle giovani voci che provengono daFood for mind, un centro con sedi presenti in tuttaItaliache, grazie al lavoro di esperti e volontari, si occupa di aiutare i pazienti ad affrontare e a guarire dal propriodisturbo alimentare.
Tra di loro, però, c’è anche un piccolo aiutante a quattro zampe: si tratta diRaudy, un Golden Retriever di quattro anni che, grazie a delle giornate dedicate all’intervento assistito con gli animali, riesce ad aumentare la calma e a far crescere la speranza anche nei pazienti più fragili. «L’obiettivo è quello di spostare il focus dal cibo alle relazioni», spiegano a Leggo le psicologhe del centro e le esperte dell’associazione Il Collare d’oro in occasione del 15 marzo,Giornata nazionale del fiocchetto lilla.
Le storie
Quando si pensa ai disturbi alimentari, si tende erroneamente a confinarli soltanto al rapporto con il cibo. Ma, in realtà, si insinuano lentamente anche nel modo in cui una persona vive le relazioni. La paura, il controllo e il senso di inadeguatezza che accompagnano queste difficoltà possono creare, spesso, delle barriere invisibili tra chi soffre e chi gli sta accanto. Spesso ci si sente non compresi, giudicati o troppo fragili per mostrarsi davvero. E così l’intimità lascia spazio al silenzio, all’isolamento o alla distanza emotiva.
Per questa ragione il sabato mattina, nella sede di Milano di Food for mind, ragazzi e ragazze si riuniscono per passare insieme un’ora in cui svolgere delle attività con la compagnia di Raudy. Tra di loro ci sono pazienti che seguono un percorso multidisciplinare per difficoltà evolutive e per la cura dell’ARFID: disturbo evitante o restrittivo dell’assunzione di cibo, caratterizzato da una persistente incapacità di soddisfare le necessità nutrizionali, senza un’alterata percezione del corpo. Solitamente si manifesta con disinteresse per l’alimentazione, evitamento sensoriale o paura di conseguenze negative, come soffocamento e vomito. Tra coloro che hanno preso parte al progetto ci sonoGiada,Alice eMarco, che hanno preferito mantenere anonime le proprie identità per proteggere le fragilità del momento che stanno attraversando.
«Penso che l’attività mi abbia aiutato nel tempo con le relazioni sociali - racconta Giada, 21 anni - avendo avuto difficoltà in passato sul piano relazionale, la possibilità di poter interagire con le altre persone in di un animale mi ha aiutata a “scaricare la tensione” a riuscire ad avere interazioni più positive». Loro, tra una coccola e l’altra a Raudy, mentre realizzano tappetini sensoriali o altri giochi per il loro peloso amico riescono a interagire, abbassando sempre di più quel muro che hanno costruito. «Mi è utile perché mi fa sentire bene, mi piace e mi diverto», dichiara Marco, che invece ha soltanto 12 anni, seguito da Alice che ne ha 17: «L'attività è utile e rilassante, mi ha fatto stare bene e ha fatto scoprire nuove cose. Raudy è troppo bello e coccoloso».
Il progetto
L’idea di realizzare degli interventi assistiti con gli animali nasce da un’iniziativa ancora più grande:formare dei veri e propri cani di assistenza per le persone che soffrono di disturbi alimentari. «Ma le leggi sono cambiate e i cani di assistenza non rientrano più nelle categorie delle persone affette da DCA o da altri disturbi psichiatrici», spiegano dall’associazione Il Collare d’oro.
Così cambiano strada, perché l’intenzione di far interagire i pazienti con un animale rimane. Con incontri completamente gratuiti, in un gruppo misto i partecipanti riescono a creare sinergie con altre persone grazie alla presenza del Golden Retriever. «Il cane entra in gioco nello spazio della cura - spiegaMartina Pertisetti, dottoressa in Scienze Cinotecniche e coadiutrice del cane negli interventi assistiti - attraverso lo spazio laboratoriale e la relazione con il cane usiamo altre “parole” per comunicare, insegnandoci cose nuove e come possiamo essere nel legame. Raudy, poi, è un cane molto socievole e riesce a ricreare un ambiente sereno».
La Giornata nazionale
Insomma, un nuovo modo di poter aiutare i pazienti che soffrono di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), di cui oltre 3 milioni presenti solo in Italia. Dei numeri che sono aumentati dopo la pandemia da Coronavirus e riscontrati specialmente nelle donne (circa il 90%). Ma i dati, come è possibile leggere sul sito dell’ospedale Bambin Gesù di Roma, sono in forte crescita anche tra gli uomini e giovanissimi, con un esordio che spesso si verifica sotto i 10 anni.
Per questo ogni 15 marzo si continua a celebrare la Giornata nazionale del fiocchetto lilla. «Alcune volte non ci si pensa, ma il disturbo alimentare ricade spesso sulla socialità - concludono le psicologheMargherita BoltrieGiulia Caterina Spada- stare in un gruppo misto è nuovo modo di poter instaurare un legame. Crediamo molto che, grazie all’aiuto dell’animale, nel paziente si possa instaurare un nuovo senso di calma, spostando l’attenzione dal cibo a chi ci sta accanto. Capendo come ci si possa prendere cura di noi e dell’altro». LEGGO.IT