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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: dal 15 Aprile riprende il flusso atlantico, tornano perturbazioni e piogge. La Tendenza

3 Aprile 2026, 18:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO La tendenza per le prossime settimane di Aprile si fa sempre più interessante, tra prime fiammate calde ed improvvisi break temporaleschi con grandine.
L'aggiornamento del Centro Europeo, infatti, inizia a delineare un quadro ben preciso con scossoni atmosferici a livello europeo: insomma si rischia una stagione sottosopra sul fronte meteo.
Già nel corso della prossima settimana ci aspetta un scenario anomalo, con un netto aumento delle temperature a causa della prima avanzata dell'anticiclone subtropicale.

 

Da metà di Aprile riprende il flusso Atlantico, tornano perturbazioni e piogge
La tendenza sul lungo periodo (da metà Aprile in avanti) iniziano a intravedere la possibilità di una ripresa del flusso atlantico che potrebbe pilotare perturbazioni (e conseguenti piogge), dapprima sull'Europa occidentale, poi anche sull'Italia. Ecco servito il lato "capriccioso" della stagione primaverile, dovuto principalmente agli scambi meridiani (da nord verso sud) tipici delle stagioni intermedie, quando ancora le masse d'aria sono libere di scorrazzare per il continente.

Flusso perturbato ed instabile dal Nord Atlantico per la seconda parte di Aprile (fonte ecmwf)

Forti temporali, occhio alla grandine
In particolare, l'ingresso di spifferi freddi e instabili in quota potrebbe agire da innesco per lo scoppio, anche improvviso, di forti temporali, spesso accompagnati da grandine, in particolare durante le ore pomeridiane e almeno fino alla seconda decade di Aprile.
Con questo tipo di dinamiche, maggiormente esposte sarebbero le nostre regioni centro-settentrionali.

 

Riepilogando, viviamo sempre più spesso in una sorta di altalena con l'alternanza tra fasi anticicloniche caratterizzate da temperature sopra media e improvvise irruzioni di aria fredda in grado di scatenare eventi meteo rapidi e violenti. Questi probabilmente sono i segnali dei cambiamenti climatici in atto e gli effetti si notano, sempre più marcati, anche sul nostro Paese.di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aumento del prezzo del gasolio: cosa significa per te

2 Aprile 2026, 19:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il prezzo dei carburanti continua a salire a causa della guerra in Iran e  la situazione in Medio Oriente. In Italia il valore di benzina e diesel è  in aumento, con il

DI MIKI PAPPACODA Il prezzo del gasolio continua a salire, raggiungendo i 2,067 euro al litro in Italia, con picchi nelle province del Trentino Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia. La situazione è preoccupante, soprattutto considerando che tra una settimana, se non arriverà una proroga al decreto taglia-accise, si potrebbero raggiungere cifre superiori alla crisi del 2022.

Cause dell'aumento

L'aumento del prezzo del greggio è una delle principali cause di questo rialzo. Il prezzo del Brent è salito a 108,25 dollari al barile, dopo aver superato i 110 dollari al barile il 19 marzo. Inoltre, le accise e l'IVA sul gasolio sono rimaste stabili, a 0,838 euro al litro.

Cosa fa il governo

Il governo è pronto a riunirsi in Consiglio dei ministri venerdì per discutere un nuovo intervento sui carburanti. I tecnici dei ministeri stanno lavorando per trovare una soluzione, ma non è semplice, considerando che l'intervento varato il 18 marzo è costato 400 milioni di euro.

Proteste dei camionisti

I camionisti sono scesi in piazza per protestare contro l'aumento del prezzo del gasolio. Trasportounito ha proclamato il fermo nazionale dei tir dal 20 al 25 aprile, mentre Unatras ha convocato assemblee permanenti nelle piazze di cento città italiane.

Prezzi della benzina

La benzina costa in media 1,751 euro al litro in Italia, con picchi a Bolzano e in Sicilia. Tuttavia, senza sconto, il costo medio sarebbe vicino ai due euro al litro per gli automobilisti

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allerta Meteo, la Protezione Civile lancia l'avviso: ancora Piogge, Temporali e Neve. Le zone colpite

2 Aprile 2026, 19:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il vortice depressionario in lento allontanamento dall'Italia, continuerà a provocare condizioni di maltempo diffuso su molte regioni del Centro-Sud, con piogge, temporali e nevicate sui rilievi. I fenomeni più intensi sono attesi sulle aree del medio-basso Adriatico dove non si escludono possibili criticità idrogeologiche.

 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto la Protezione Civile ha valutato, per la giornata di Venerdì 3 Aprile, ALLERTA ROSSA su alcuni settori di Abruzzo, Molise e Puglia. ALLERTA ARANCIONE su alcune aree di Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. ALLERTA GIALLA su alcune aree di Marche, Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Calabria e Sicilia.

Le zone in allerta per Venerdì 3 Aprile

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pasqua e Pasquetta: sole e caldo sull'Italia

2 Aprile 2026, 19:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo Pasqua e Pasquetta: dal Weekend l'Anticiclone delle Azzorre abbraccia  l'Italia, Sole e punte di 25°C

DI MIKI PAPPACODA Dopo una settimana di maltempo, l'Italia si prepara a un cambio di scenario radicale in concomitanza con le festività pasquali. Un possente anticiclone ibrido, misto tra azzorriano e africano, porterà stabilità e clima gradevole, spazzando via il maltempo e regalandoci un clima più da primavera avanzata.

Temperature in aumento

Per Pasqua (5 Aprile) e Pasquetta (6 Aprile), si attendono temperature massime di 25°C in molte città di pianura del Nord, sui settori tirrenici e in Sardegna. Si tratta di valori ben oltre le medie climatiche di riferimento. In ogni caso, saremo sopra i 20°C praticamente ovunque.

Fuori gli abiti leggeri!

Insomma, è il momento di tirare fuori gli abiti più leggeri e di prepararsi a gite fuori porta! L'alta pressione sarà in deciso rinforzo da Pasqua, garantendo sole e caldo sull'Italia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend 28-29 Marzo: Vortice sui Balcani, ancora Rovesci e Vento al Centro-Sud

28 Marzo 2026, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Nonostante il quadro meteorologico inizierà a mostrare nelle prossime ore i primi segnali di miglioramento, soprattutto sulle regioni settentrionali, nemmeno nel corso dell'imminente weekend si potrà contare su una granitica stabilità: il tempo continuerà infatti ad essere parzialmente condizionato dalla presenza di un vortice balcanico che alimenterà un consistente afflusso di aria fredda e moderatamente instabile.

 

Sabato 28 Marzo: Vortice sui Balcani, Rovesci e Vento su almeno mezza Italia
Qualche buona notizia, per gli amanti del bel tempo, ci sarà al Nord e sul medio Tirreno: Sabato 28 Marzo sarà verosimilmente la giornata migliore del weekend, quanto meno per quanto riguarda il soleggiamento: su questi settori si potranno osservare solo alcuni innocui passaggi nuvolosi, ma senza fenomeni associati.
Situazione diversa, invece, per il versante adriatico del Centro e per il Sud, dove il vortice presente sui Balcani determinerà un inizio di weekend caratterizzato ancora da una marcata instabilità, con rovesci sparsi e tanto vento, ma anche con nevicate a quote relativamente basse: tra i 500 e gli 800 metri lungo il medio-basso Adriatico, intorno ai 1000 metri sul basso Tirreno.
Da segnalare un aumento delle temperature massime, più evidente al Nord e nelle zone interne del Centro, mentre le minime risulteranno ancora piuttosto freddine.

Domenica 29 Marzo: nubi compatte e qualche precipitazione
Nonostante una lieve risalita della pressione, anche Domenica 29 Marzo il tempo non riuscirà a garantire condizioni di stabilità soddisfacenti. Anzi, un rinforzo dei venti freddi e instabili provenienti da nord, innescati dall’alta pressione in espansione verso l’area nord-occidentale del Vecchio Continente, favorirà la formazione di una nuvolosità piuttosto compatta su gran parte del Paese, con cieli anche coperti su molte regioni.
Le precipitazioni saranno limitate e a carattere locale: interesseranno soprattutto alcuni settori della Sicilia, come il messinese tirrenico e occasionalmente la Sardegna sud-occidentale.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Primavera in ritardo: instabilità e calo termico anche la prossima settimana. Il punto di Tedici

28 Marzo 2026, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA La Primavera è in ritardo e si farà ancora attendere. Chi sperava in un rapido cambio di rotta dovrà pazientare ancora: il tempo non sembra affatto indirizzato verso una "completa guarigione" e i prossimi giorni saranno caratterizzati da un clima che di primaverile avrà ben poco, con temperature che faticheranno a tornare in media.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che il weekend si aprirà all'insegna di una residua instabilità tra Medio Adriatico e Sud, con neve che cadrà ancora a quote collinari. Massima attenzione anche ai venti, che soffieranno tesi su queste zone dove saranno possibili anche delle mareggiate. Dal punto di vista termico vivremo forti contrasti: dopo una mattinata gelida, con temperature minime scese anche sotto lo zero in Val Padana e localmente al Centro Italia, le massime saliranno in modo sensibile su buona parte del territorio. Nonostante questo tepore diurno, i valori resteranno comunque leggermente sotto la media stagionale.

La Domenica delle Palme sarà una classica giornata di transizione. Il cielo si presenterà in prevalenza nuvoloso, con qualche fenomeno isolato limitato alla Sardegna, ma nel complesso la giornata trascorrerà all'insegna del tempo asciutto.

Sarà solo la quiete prima di una nuova tempesta. La prossima settimana, infatti, vedrà l'arrivo di un'insidiosa perturbazione in discesa dalla Scandinavia. La giornata di Lunedì inizierà bene, ma finirà male: dal pomeriggio le precipitazioni diverranno via via più intense sulle regioni centrali e localmente al Nord-Est, accompagnate dal ritorno della neve sull'Appennino oltre i 900 metri. L'aria scandinava provocherà, oltre all'instabilità, anche un nuovo, inevitabile calo termico.
Martedì si preannuncia dunque come un'altra giornata di stampo prettamente invernale, con precipitazioni frequenti e localmente intense, anche a carattere temporalesco, concentrate soprattutto al Centro-Sud.

Di fronte a un quadro che sembra decisamente grigio e triste, le buone notizie potrebbero arrivare proprio per le festività pasquali. Al momento, i modelli intravedono il grande ritorno dell'Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo e sull'Italia a partire dal Venerdì Santo.
Se questa tendenza venisse confermata, si prospetta una Santa Pasqua asciutta e finalmente un po' più mite, seguita da una Pasquetta discreta. Tuttavia, essendo una previsione a lunga scadenza, le certezze in questo periodo sono veramente poche.

Primavera in ritardo

Sappiamo bene come la Pasquetta sia storicamente "traditrice" per le nostre gite fuori porta, per le aspettative dei parenti e persino per noi meteorologi, che quest'anno ci troviamo a fronteggiare una dinamica atmosferica ancora più complessa. Il consiglio, dunque, è quello di incrociare le dita, tenere a portata di mano gli ombrelli e continuare a monitorare attentamente i nostri prossimi bollettini meteo!

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Prossime Ore, ancora piogge e vento al Sud e adriatiche, entro sera è atteso un cambiamento

28 Marzo 2026, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA Prosegue la fase di tempo instabile sul nostro Paese: nelle prossime ore altre piogge e forti venti interesseranno soprattutto le regioni del Sud, ma anche alcuni tratti del versante adriatico. Entro sera, tuttavia, è atteso un nuovo cambiamento.

 

Situazione generale
Negli ultimi giorni la primavera ha fatto un deciso passo indietro, sotto l’influenza di una fredda circolazione ciclonica che ha provocato condizioni di maltempo diffuso, con piogge intense, temporali, nevicate a bassa quota e un sensibile rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali. Un vero e proprio colpo di coda dell’inverno, che ha fatto dimenticare i primi tepori primaverili riportando un contesto termico decisamente più frizzante.

Ancora piogge e vento
Attualmente la circolazione di bassa pressione ha spostato il suo centro motore verso l’area dei Balcani, ma continua a influenzare negativamente il tempo al Sud e sulle regioni adriatiche del Centro.
Già in queste prime ore del mattino sono presenti tante nubi e piogge sul medio e basso Adriatico, in particolare tra Abruzzo e Molise fino ai settori centrali e settentrionali della Puglia. Qualche precipitazione si registra anche sul settore nord-orientale della Sicilia.
La situazione appare invece più tranquilla sul resto del Paese, soprattutto sulle regioni tirreniche e al Nord, dove il cielo si presenta più sereno, pur in un contesto ancora piuttosto freddo.
Nel corso della mattinata non sono attese variazioni significative: mentre il Nord e il versante tirrenico del Centro godranno di condizioni stabili e soleggiate, i freddi venti settentrionali continueranno a rendere il tempo a tratti instabile su alcune zone del Sud e, marginalmente, sul lato adriatico. In queste aree, oltre a piogge e vento, si segnala anche la possibilità di nevicate fino a quote collinari sul versante adriatico e attorno ai 900-1000 metri sui restanti rilievi meridionali.

Precipitazioni previste per Sabato 28 Marzo 2026

Nuovo cambiamento entro la sera
Entro la fine della giornata, però, si assisterà a un cambiamento più generale: mentre l’atmosfera mostrerà segnali di miglioramento sulle regioni adriatiche e al Sud, un nuovo afflusso di aria fredda dal Nord-Est europeo favorirà un aumento della nuvolosità, che inizierà a interessare anche le regioni settentrionali e il resto del Centro. Questo rappresenterà il preludio a una Domenica 29 più incerta per gran parte del Paese, anche se le piogge dovrebbero coinvolgere solo poche aree d’Italia.di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Oggi è L’ultimo giorno con l’ora solare 28 marzo

28 Marzo 2026, 09:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE L’ultimo giorno con l’ora solare: Nella notte tra oggi e domani, si passa all’ora legale. Infatti, in tutta l’Unione Europea, questa viene adottata tra l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre. Ufficialmente alle due si sposta la lancetta delle ore in avanti, alle tre. In pratica... dormiremo un’ora in meno!
Negli Stati Uniti, invece, l'ora legale è già partita (parte la seconda domenica di marzo) per poi terminare la prima domenica di novembre.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUMENTO DEI PREZZI DEI CARBURANTI IN SLOVENIA: LA SITUAZIONE

25 Marzo 2026, 16:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Conviene ancora fare benzina in Slovenia? E c'è davvero un tetto al pieno?  Tutte le risposte | Il Piccolo

DI MIKI PAPPACODA La Slovenia ha registrato un nuovo aumento dei prezzi dei carburanti, con la benzina a 95 ottani che sale a 1,581 euro al litro (+11,5 centesimi) e il gasolio che tocca quota 1,696 euro (+16,8 centesimi). Questo aumento è superiore a quanto previsto dal Governo di Lubiana e risente delle forti tensioni internazionali con la guerra in Medio Oriente.

LE MISURE DEL GOVERNO SLOVENO

Il Governo sloveno ha introdotto un tetto ai rifornimenti di 50 litri al giorno per i privati e ha deciso di fissare i prezzi settimanalmente a partire dal 31 marzo, per seguire più velocemente le oscillazioni del mercato mondiale.

CONFRONTO CON IL FRIULI VENEZIA GIULIA

In Friuli Venezia Giulia, i prezzi dei carburanti sono già stati influenzati dal taglio delle accise di 25 centesimi deciso dal Governo Meloni. Tuttavia, secondo i dati del Ministero, la media dei prezzi in modalità self è di 1,724 euro al litro per la benzina e 2,005 euro al litro per il diesel. Un rifornimento di 50 litri di benzina costa circa 79 euro in Slovenia contro gli 86 euro in FVG, mentre per il diesel la spesa è di circa 85 euro in Slovenia e 100 euro in FVG ¹ ² ³.

LA CONVENIENZA DI ANDARE IN SLOVENIA

Allo stato attuale, considerando anche il tragitto, andare in Slovenia a fare il pieno non è conveniente, ma con i continui rialzi di prezzi non si sa quanto ciò possa durare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo, svolta in arrivo: freddo e venti di burrasca sul Nord Italia

25 Marzo 2026, 16:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Perturbazione in arrivo (Fotogramma/Ipa)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torna il maltempo oggi, mercoledì 25 marzo, sul Nord Italia. E' in arrivo una perturbazione che proviene dall’Europa settentrionale. Il dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso per oggi un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse.

Le aree interessate

L'avviso prevede dal pomeriggio di oggi venti di burrasca dai quadranti settentrionali su Valle d'Aosta e Piemonte in particolare nelle valli e adiacenti zone di pianura. Piogge sparse, generalmente deboli, sono previste inizialmente sulla provincia Massa-Carrara, per estendersi, a partire dal pomeriggio di oggi nelle province di Lucca e Pistoia. In tarda serata e nelle ore notturne le precipitazioni interesseranno anche le zone interne centro-settentrionali della Toscana con calo della quota neve da 1500 a 600-800 metri.

 

Raffiche di vento anche fino a 100 km/h

Ma sarà il forte vento, soprattutto, a caratterizzare la giornata di oggi, con vento di libeccio in rinforzo dal pomeriggio e raffiche fino a 80-100 km/h su Arcipelago a nord di Capraia e localmente anche sulla costa pisana-livornese e i crinali appenninici.

Per questo la sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta con codice giallo per vento forte che interesserà, in particolare, la Romagna toscana e il bacino del Reno, con durata dalle ore 13 fino alla mezzanotte di oggi. ADNCRONOS

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