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giornalino associazione diversabili penisola sorrentina della dott.rosa de martino

SEZ. DISABILITà NEWS Mondello più accessibile per i disabili: nuova sedia a rotelle per facilitare l'ingresso in acqua „

6 Agosto 2016, 10:09am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Mondello più accessibile per i disabili: nuova sedia a rotelle per facilitare l'ingresso in acqua „

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La spiaggia di Mondello diventa ancora più accessibile. Stamattina infatti lo Skal International Italia (Associazione di viaggi e turismo professionali) ha consegnato alla Mondello Italo Belga, una nuova sedia a rotelle (Job) che facilita l’ingresso in acqua per chi ha difficoltà motorie. La terza sedia si aggiunge alle due già in dotazione alla Italo Belga: una in convenzione con l’INPS al Lido Sirenetta e una seconda in comodato dalla FINP al lido low cost Costa Picca.

La sedia Job è il frutto di una donazione dei soci dello Skal Club Palermo su spinta della presidente Elisabetta Calandrino e in collaborazione con Finp Sicilia. “Tutto lo Skal a livello nazionale è impegnato in iniziative a sostegno di un tipo di clientela che non solo risponde a esigenze particolari, ma rappresenta anche un’opportunità per l’intero sistema dell’accoglienza italiana – commenta Toti Piscopo, presidente di Skal International Italia. “In linea con l’indicazione fornita da Skal Italia – aggiunge Elisabetta Calandrino – abbiamo iniziato ad occuparci di turismo accessibile organizzando un ciclo di Open Forum, con un primo appuntamento a Palermo, e altri un po’ in tutta Italia. A distanza di pochi mesi, è nato questo gesto, simbolico ma concreto, per sottolineare il nostro sostegno alla civiltà non solo del dire, ma anche del fare”.

Mondello più accessibile per i disabili: nuova sedia a rotelle per facilitare l'ingresso in acqua „Beppe Castellucci della Società Italo Belga spiega "di essere felice del fatto che Skal International abbia voluto affidare alla nostra gestione la sedia Job. Interpretiamo questo gesto nobile e concreto come un riconoscimento della sensibilità che dimostriamo verso l'accessibilità dei nostri servizi. I lidi della Italo Belga sono infatti accessibili ai disabili, con passerelle percorribili dalle carrozzelle e cabine attrezzate per chi è in difficoltà, e il nostro personale è a disposizione per aiutare chiunque ne abbia bisogno". La donazione prevede anche la possibilità di offrire l’ingresso gratuito per un giorno per ogni ospite della struttura alberghiera, affetto da disabilità motorie. Eventuali accompagnatori pagheranno la normale tariffa convenzionata con la struttura. "E’ un’opportunità - si legge in una nota - dedicata agli ospiti dei soci dello Skal, l’associazione mondiale degli operatori turistici professionali, ma che viene ampliata per questa stagione a tutti gli alberghi della città. Il servizio sarà disponibile previa prenotazione telefonica, fino al giorno precedente a quello di visita al lido". Beppe Castellucci della Società Italo Belga spiega "di essere felice del fatto che Skal International abbia voluto affidare alla nostra gestione la sedia Job. Interpretiamo questo gesto nobile e concreto come un riconoscimento della sensibilità che dimostriamo verso l'accessibilità dei nostri servizi. I lidi della Italo Belga sono infatti accessibili ai disabili, con passerelle percorribili dalle carrozzelle e cabine attrezzate per chi è in difficoltà, e il nostro personale è a disposizione per aiutare chiunque ne abbia bisogno". La donazione prevede anche la possibilità di offrire l’ingresso gratuito per un giorno per ogni ospite della struttura alberghiera, affetto da disabilità motorie. Eventuali accompagnatori pagheranno la normale tariffa convenzionata con la struttura. "E’ un’opportunità - si legge in una nota - dedicata agli ospiti dei soci dello Skal, l’associazione mondiale degli operatori turistici professionali, ma che viene ampliata per questa stagione a tutti gli alberghi della città. Il servizio sarà disponibile previa prenotazione telefonica, fino al giorno precedente a quello di visita al lido".

http://www.palermotoday.it/cronaca/mondello-spiagge-disabili-sedia-rotelle.html

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SEZ. DISABILITà NEWS Lissone, il Comune dà il via alla mappatura delle barriere architettoniche del centro

6 Agosto 2016, 10:09am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Lissone, il Comune dà il via alla mappatura delle barriere architettoniche del centro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scorso anno l’amministrazione comunale di Lissone prometteva di finanziare la mappatura delle barriere architettoniche nelle cento strade del centro cittadino. Oggi, grazie al progetto “Insieme per una città senza barriere”, promosso dall’assessorato alla persona in collaborazione con l’associazione Stefania di Lissone, il comune brianzolo sembra essere più vicino all’obiettivo prefissato nel 2015.

I lavori dell’amministrazione comunale si divideranno in tre diverse fasi: dapprima verranno in individuate le barriere architettoniche presenti nelle cento strade del centro cittadino attraverso la mappatura, dopodiché si pianificheranno gli interventi per l’abbattimento, e infine verranno segnalati con un “logo etico” tutti quegli edifici idonei all’accesso da parte dei diversamente abili. Lissone sembra quindi pronta a stanziare un contributo pari a 8000 euro, che consentirà alle persone con un deficit minore di reperire informazione circa l’accessibilità delle strutture e dei percorsi pedonali. Un’iniziativa capace di coinvolgere non soltanto la Giunta comunale, ma anche i commercianti del centro storico, la relativa associazione di categoria, ed i referenti per il territorio di Lissone di Confcommercio, oltre ad Apa e Confartigianato. Una cooperazione tra diverse realtà cittadine che viene sottolineata anche dall’assessore alla Persona, Anna Maria Mariani: “L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di promuovere una piena partecipazione alla vita cittadina da parte delle persone con disabilità motoria, ma vogliamo al tempo stesso sensibilizzare la cittadinanza e gli esercizi commerciali sulle concrete difficoltà che la disabilità motoria comporta. Garantire il superamento delle stesse permette di promuovere pari opportunità sociali”.

Sulla stessa linea dell’assessore Mariani anche il sindaco Concetta Monguzzi , che ribadisce l’importanza di un progetto come “Insieme per una città senza barriere” ricordando infine che:“I dati sull’accessibilità degli esercizi commerciali saranno a disposizione di tutta la cittadinanza, che potrà usufruirne a secondo del bisogno: dalle persone in carrozzina alle mamme con passeggini”.

DI LUCA GIOVANNONI http://www.mbnews.it/2016/08/lissone-il-comune-da-il-via-alla-mappatura-delle-barriere-architettoniche-del-centro/

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SEZ. DISABILITà NEWS Scoperta la causa dei movimenti incontrollati in Parkinson, distonia e malattia di Huntington

6 Agosto 2016, 10:01am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Scoperta la causa dei movimenti incontrollati in Parkinson, distonia e malattia di Huntington

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Queste patologie avrebbero un comune difetto: l'incapacità di alcuni neuroni di tornare alla posizione "zero" Patologie tra loro diverse - sia come origine che caratteristiche - come malattia di Parkinson,distonia e malattia di Huntington, hanno degli elementi comuni, ovvero i movimenti incontrollati del corpo in chi ne è colpito. Ora una ricerca sembra aver compreso il funzionamento di questi movimenti involontari, che accomunerebbe queste patologie: i responsabili sarebbero alcunineuroni, i quali, dopo essere stati stimolati per apprendere un movimento, non sarebbero più in grado di ritornare alla "posizione zero", ovvero a riposo. Sono giunti a questa scoperta i ricercatori della Fondazione Santa Lucia Irccs e dell'Università di Perugia, coordinati dal Professore Paolo Calabresi, insieme al gruppo di ricerca del Professor Antonio Pisani, dell'Università di Tor Vergata, e ai colleghi inglesi e spagnoli dello University College di Londra e dell'Istituto Carlos III di Madrid. Lo studio Hyperkinetic disorders and loss of synaptic downscaling è stato pubblicato dalla rivista Nature Neuroscience. NEURONI E APPRENDIMENTO DEL MOVIMENTO- I neuroni coinvolti, spiegano, sono quelli di una regione interna del nostro cervello, detta striato, deputata ad organizzare il movimento. Gli stimoli elettrici che sollecitano questi neuroni, producono effetti di due tipi, positivi e negativi, chiamatiLTP (long term potentiation) e LTD (long term depression). Quando il neurone è a riposo, è come se fosse sullo zero. Questa alternanza di impulsi fa sì che noi impariamo da bambini, per progressivi aggiustamenti, a muovere mani e braccia, a camminare, ad andare in bicicletta. Poi, per tutta la vita, grazie ai medesimi impulsi, i neuroni del nostro cervello guidano i movimenti, li adattano all'ambiente, ne correggono quando necessario la traiettoria e in generale li tengono sotto controllo come movimenti volontari. UN MECCANISMO CHE SI INCEPPA - "Questo meccanismo - spiega la dottoressa Veronica Ghiglieri, ricercatrice presso il Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia -funziona tuttavia solo finché i nostri neuroni conservano la capacità di tornare alla posizione "zero"dopo ogni LTP o di poter esprimere un comportamento del tipo LTD. Ed è proprio questa incapacità di "downscaling" che abbiamo dimostrato essere comune ai pazienti affetti da malattia di Parkinson, distonia e malattia di Huntington". CAUSA COMUNE DELL'IPERCINESIA- L'aspetto più caratteristico dello studio è il fatto che unacausa comune dell'ipercinesia sia stata riconosciuta in pazienti con patologie di origine tanto diversa, come appunto una malattia neurodegenerativa con cause multifattoriali, quale è la malattia di Parkinson, accanto a patologie di origine genetica come distonia e malattia di Huntington. "In effetti, le nostre ricerche sono partite anni fa proprio dalla malattia di Parkinson studiando gli effetti collaterali della terapia più utilizzata per questo disturbo: la levodopa - spiega il Professor Paolo Calabresi - Il tratto comune a queste ipercinesie è che il meccanismo interessa i recettori dopaminergici. Questo studio tuttavia dimostra che all'origine dei movimenti incontrollati c'è una disfunzione che si presenta identica anche in pazienti con patologie che non sono causate dalla mancanza di dopamina". COME INTERVENIRE - Essendo questa incapacità dei neuroni di tornare nella posizione "zero" dopo ogni stimolazione la causa dei movimenti incontrollati, è proprio nel trovare il modo di rifarli funzionare correttamente uno degli obiettivi futuri della ricerca. "Senza questa capacità (di "downscaling", ndr) - osserva la dottoressa Barbara Picconi, ricercatrice del Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia - è come se i neuroni, chiamati a compiere un nuovo movimento, portassero con sé gli stimoli ricevuti per movimenti precedenti, creando una confusione nel messaggio di controllo. Immaginiamoci in queste condizioni un rumore di sottofondo che si traduce in movimenti incontrollati e impedisce quelli corretti". QUANTO ALLA CURA: "È possibile cercare soluzioni terapeutiche sviluppando farmaci, oppure adeguati metodi di neurostimolazione profonda o stimolazione magnetica transcranica che restituiscano una corretta plasticità ai neuroni. Va tuttavia anche considerato che la nostra conoscenza del cervello fisiologico è oggi ancora incompleta. Ogni nuova conoscenza di base è già per sé importante". Redazione Foto © FSL - Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia. Diretto dal Prof. Paolo Calabresi

http://www.disabili.com/medicina/articoli-qmedicinaq/scoperta-la-causa-dei-movimenti-incontrollati-in-parkinson-distonia-e-malattia-di-huntington

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SEZ. DISABILITà NEWS Apertura conto bancario soggetto minore con disabilità

6 Agosto 2016, 09:56am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Apertura conto bancario soggetto minore con disabilità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Buongiorno, Le scrivo in quanto la mia banca mi ha obbligato ad aprire un conto per l'incasso della pensione di mia figlia di anni 4 disabile al 100% in quanto ha una malattia genetica rara. Ho letto la modulistica ma mi sono rifiutato di firmare il contratto in quanto impone 2 principi: 1) in caso di contrasto nell'utilizzo della pensione la banca è autorizzata a consentire le operazioni di prelievo soltanto dietro autorizzazione del giudice tutelare 2) non si possono delegare terze persone all'utilizzo del conto, per cui in caso di decesso o malattia grave nostra figlia non è tutelata. Ha qualche consiglio da darci? E. G. C. La risposta dell'avvocato Colicchia Gentile E.G.C.; La questione da lei sottoposta è stata spesso oggetto di discussione e di richiesta di chiarimenti da parte di genitori che si trovavano nelle sue stesse condizioni. Giova dunque porre l'attenzione su quanto espressamente stabilito dall'INPS con il messaggio n. 3606 del 26 marzo 2014, tramte cui sono stati precisati quali sono i diritti dei genitori dei ragazzi disabili o di chi ne fa le veci. Al riguardo l'ente ha previso che : non serve l'autorizzazione da parte del Giudice tutelare per gestire e aprire un conto corrente intestato al minore beneficiario dell'indennità di accompagnamento o di frequenza. Tali indennità, infatti, devono essere gestite direttamente dai genitori o da chi ne fa legalmente le veci per l'assistenza e la cura del minore. In genere, se sul conto vengono effettuati versamenti e prelievi di importi limitati, alla banca potrà bastare l'esercizio della potestà genitoriale, ovvero basterà dimostrare di essere i genitori del minore o il legale rappresentante. Per altri atti dispositivi che eccedano l'ordinaria amministrazione, ovvero che prevedono l'esborso di somme più importanti, invece, la banca dovrà pretendere l'autorizzazione del giudice tutelare. Questo perché l'indennità di frequenza o di accompagnamento è destinata ad essere utilizzata dai genitori o da chi ne fa le veci per provvedere all'assistenza e alla cura del minore disabile. Le somme, quindi, sono liberamente utilizzabili dai genitori ad esempio per la frequenza di corsi scolastici o di formazione, cure mediche, trattamenti riabilitativi, terapeutici e riabilitativi e per l'assistenza di un accompagnatore. Spero di esserle stato di aiuto. Cordiali saluti AVV. ROBERTO COLICCHIA Via Risorgimento Prol. 66 89135 - Reggio Calabria Via G. Garibaldi, 118 91020 - Petrosino (Tp) Cell. 329.7014305 Fax 0965.037245 email avvocatodisabili@libero.it

FONTE http://www.disabili.com/gli-esperti-rispondono/esperto-avvocato-risponde/apertura-conto-bancario-soggetto-minore-con-disabilita

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SEZ. DISABILITà NEWS Ventimiglia, allo studio percorso pedonale senza barriere architettoniche dal centro alla spiaggia per disabili Il costo degli interventi previsti si aggira sui 45.000 euro

6 Agosto 2016, 09:50am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Ventimiglia, allo studio percorso pedonale senza barriere architettoniche dal centro alla spiaggia per disabili Il costo degli interventi previsti si aggira sui 45.000 euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ventimiglia. Buone notizie per i cittadini e turisti diversamente abili. Il Comune ha infatti intenzione di creare dei percorsi pedonali privi di barriere architettoniche. Questi collegheranno vari punti della città con la spiaggia per disabili da poco entrata in attività sulla passeggiata Trento Trieste.

In primis verranno collegati allo stabilimento balneare la stazione ed il centro cittadino, attraverso interventi sui marciapiedi e i passaggi pedonali. I punti d’intervento saranno circa una ventina, e interesseranno le seguenti zone: -piazza Battisti

–via alla Stazione –via Hanbury -via Hanbury presso ingresso Uffici Comunali -via Cavour,incrocio con via della Stazione -via Aprosio in corrispondenza dell’accesso al Mercato coperto -via Ruffini , incrocio con via Cavour – via V. Veneto in prossimità dell’ingresso Giardini Pubblici T. Reggio -incrocio via Repubblica -lungo Roja G. Rossi in corrispondenza accesso passerella Squarciafichi passeggiata G. Oberdan -incrocio via Roma -via Carso -via Aprosio, in prossimità dell’ingresso del Teatro comunale -via G. Mameli -incrocio via Chiappori – lungomare Cavallotti -incrocio passeggiata Trento Trieste – via Tacito -incrocio via Hanbury – via Martiri della Libertà -incrocio via Roma – via G. Matteotti

Il costo degli interventi si aggira sui 45.000 euro.

DI LUCA SIMONCELLI http://www.riviera24.it/2016/08/ventimiglia-allo-studio-percorso-pedonale-senza-barriere-architettoniche-dal-centro-alla-spiaggia-per-disabili-231355/

-piazza Battisti –via alla Stazione –via Hanbury -via Hanbury presso ingresso Uffici Comunali -via Cavour,incrocio con via della Stazione -via Aprosio in corrispondenza dell’accesso al Mercato coperto -via Ruffini , incrocio con via Cavour – via V. Veneto in prossimità dell’ingresso Giardini Pubblici T. Reggio -incrocio via Repubblica -lungo Roja G. Rossi in corrispondenza accesso passerella Squarciafichi passeggiata G. Oberdan -incrocio via Roma -via Carso -via Aprosio, in prossimità dell’ingresso del Teatro comunale -via G. Mameli -incrocio via Chiappori – lungomare Cavallotti -incrocio passeggiata Trento Trieste – via Tacito -incrocio via Hanbury – via Martiri della Libertà -incrocio via Roma – via G. Matteotti

Il costo degli interventi si aggira sui 45.000 euro.

-piazza Battisti –via alla Stazione –via Hanbury -via Hanbury presso ingresso Uffici Comunali -via Cavour,incrocio con via della Stazione -via Aprosio in corrispondenza dell’accesso al Mercato coperto -via Ruffini , incrocio con via Cavour – via V. Veneto in prossimità dell’ingresso Giardini Pubblici T. Reggio -incrocio via Repubblica -lungo Roja G. Rossi in corrispondenza accesso passerella Squarciafichi passeggiata G. Oberdan -incrocio via Roma -via Carso -via Aprosio, in prossimità dell’ingresso del Teatro comunale -via G. Mameli -incrocio via Chiappori – lungomare Cavallotti -incrocio passeggiata Trento Trieste – via Tacito -incrocio via Hanbury – via Martiri della Libertà -incrocio via Roma – via G. Matteotti

Il costo degli interventi si aggira sui 45.000 euro.

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SEZ. DISABILITà NEWS Miramare, così i gestori hanno protetto i disabili

4 Agosto 2016, 12:25pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Miramare, così i gestori hanno protetto i disabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cena con polemiche al ristorante, parla un’educatrice del centro diurno «Sono stati bravi a difendere i ragazzi da quel cliente che si era lamentato»

TIRRENIA. Loro non si sono accorti di niente. I disabili che la sera di mercoledì erano a cena al Miramare di Tirrenia neanche si sono resi conti del cliente indispettito per il semplice fatto che fossero a poca distanza dal suo tavolo. Uno che, indignato per la serata storta, al ristoratore ha avuto la sfrontatezza di dire: «Se sapevo che c’erano tutti quei disabili avrei disdetto la prenotazione». E che è stato zittito con una risposta schietta: «Non siamo tenuti a informare nessuno e se vuole andare a mangiare altrove può farlo». Isabella Bambino è un’educatrice del centro diurno “L’orizzonte” di via Derna, una struttura Asl gestita dalla cooperativa Agape che segue 22 portatori di handicap afflitti da gravi disabilità. «Devo dire che i responsabili del locale si sono dimostrati dei signori anche nel gestire questa situazione incresciosa – spiega l’educatrice presente alla serata –. I ragazzi non hanno capito cosa era successo, e a dire la verità neanche noi, e così non sono rimasti turbati. Poi abbiamo saputo di quella frase infelice e ne siamo stati tutti addolorati. Il Miramare è la nostra oasi felice e accogliente. E ci torneremo anche il prossimo anno». Valerio Laurenza, livornese, figlio del gestore del ristorante nello stabilimento Miramare, ha raccontato che «il locale era pieno quei ragazzi disabili erano fantastici e, nessuno dei clienti si era mai lamentato. Ho un solo rammarico: non aver invitato quel signore a uscire e andarsene immediatamente. È stato tutto il tempo a mangiare in silenzio, accanto a una signora, e io ho pensato: ma come fa a non vergognarsi?» Dilemmi interiori a parte, l’episodio ha messo a confronto rigurgiti di intolleranza neutralizzati dalla sensibilità di chi riesce a conciliare commercio e sociale. L’altra sera la persona sbagliata nel posto sbagliato era proprio l’avventore “disturbato” dai disabili.

«A quella cena dei saluti eravamo circa 45 – racconta Isabella Bambino –. Oltre ai ragazzi c’erano operatori e familiari. Ci avevano riservato la terrazza con vista mare. Accanto a noi c’erano dei tavoli separati, ma non abbiamo fatto caso se erano contrariati dalla nostra presenza». La scelta dello spazio nel ristorante non era casuale. Era il dettaglio di un’attenzione che non è pietismo, ma volontà di integrazione. «Da tre anni nel mese di luglio due volte alla settimana portiamo gli ospiti del centro al Miramare – prosegue l’educatrice –. Ci siamo trovati sempre più che bene. Arriviamo la mattina e nel pomeriggio andiamo via. Capita, per le esigenze dei nostri ospiti, di dover chiedere anche dei pasti particolari e ogni volta la cucina ci accontenta senza problemi. Nel bagno hanno anche costruito una pedana apposta per chi è sulla sedia a rotelle». L’educatrice ricorda che in passato le porte chiuse in faccia erano frequenti. «Con la scusa che non c’era spazio in tanti ci dicevano di no, soprattutto i bar, quando ci presentavamo in gruppo con le carrozzine» chiosa Isabella Bambino che aggiunge: «Abbiamo viso che pure i frequentatori del bagno ci accolgono volentieri – ricorda –. E non è proprio scontato. I tempi sono cambiati e oggi con maggiore sensibilità e cultura certe situazioni non vengono più vissute come un ostacolo». Il clamore mediatico, da elogio per il Miramare, deflagrato con il moltiplicatore virtuale dei social ha sorpreso i responsabili. Per loro non è una notizia accogliere un gruppo di disabili e zittire chi non li gradisce. «Quello che è successo per noi è la regola – spiega Sandro Cini –. Non vorremmo parlarne ancora perché il caso sta montando anche troppo. Come abbiamo fatto finora anche per l’estate 2017 aspettiamo gli amici del centro».

Pietro Barghigiani IL TIRRENO http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2016/08/02/news/miramare-cosi-i-gestori-hanno-protetto-i-disabili-1.13908068

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SEZ. DISABILITà NEWS Presentata Smart Stop, la nuova app per il parcheggio dei disabili

4 Agosto 2016, 12:18pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Presentata Smart Stop, la nuova app per il parcheggio dei disabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stamattina a Piazza della Concordia è stato inaugurato "Smart Stop", il parcheggiatore virtuale che segnalerà agli automobilisti il primo posto auto disponibile. "Smart Stop è la nuova APP realizzata totalmente in città", sottolinea con orgoglio l'ideatrice Linda Spampanato che per il supporto tecnologico si è avvalsa dell'azienda Nettuno di Francesco Virtuoso. In questa prima fase sperimentale, ci si rivolgerà esclusivamente agli automobilisti disabili che, muniti di relativo permesso, saranno in grado di visualizzare attraverso la nuova APP la disponibilità di un posto auto presso gli undici stalli messi a disposizione da Salerno Mobilità. Piazza della Concordia è la prima area utilizzata ma il Comune di Salerno sta già individuando nuove postazioni nell'area di parcheggio Foce Irno. "E' sintomo di grande civiltà individuare e soprattutto rispettare zone di parcheggio per disabili all'interno di una più vasta area adibita alla sosta - dice l'Assessore comunale alla Mobilità Mimmo De Maio - undici stalli sono un numero sufficiente e direttamente proporzionale alla capienza complessiva degli altri posti auto. Immaginiamo in futuro un'applicazione che garantisca a tutti gli utenti di conoscere in tempo reale la disponibilità di posti liberi in una determinata area di parcheggio. Faccio una raccomandazione a cittadini e furbetti: le aree saranno controllate, nessuno pensi di parcheggiare qui comodamente perché fioccheranno multe salatissime". "L'APP è già disponibile per sistemi Android e tra 3 giorni, al massimo 4, potrà essere utilizzata anche per dispositivi Apple - dice Linda Spampanato, ideatrice - alla smart stop speciale per disabili sarà abbinata a breve un'altra destinazione d'uso, la market. Gestirà in provincia il controllo delle presenze degli operatori mercatali". "E' una prima sperimentazione, si tratta del primo passo - sottolinea Massimiliano Giordano, amministratore unico di Salerno Mobilità - abbiamo cominciato con i disabili che è l'utenza alla quale va data attenzione in più. Con la presenza di 11 stalli a Piazza della Concordia si risolve anche il problema del sovraffollamento nei parcheggi in occasione di Luci d'Artista. Da qualche anno c'è già un'idea, che portiamo avanti con il Comune di Salerno, di controllo centralizzato delle aree di parcheggio. Per Piazza della Libertà, ad esempio, sarà prevista una prenotazione on line del parcheggio. In attesa che accada, salutiamo con soddisfazione l'arrivo di Smart Stop. Si può procedere in futuro anche con un'APP per il parcheggio degli automobilisti normodotati ma bisognerebbe intervenire su un perimetro di parcheggio molto più ampio".

SALERNOTODAY

 

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SEZ. DISABILITà NEWS Torre Annunziata. Minaccia disabili per denaro: in manette 30enne I maltrattamenti andavano avanti da tempo. Sequestrata pistola giocattolo

4 Agosto 2016, 12:09pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Torre Annunziata. Minaccia disabili per denaro: in manette 30enne I maltrattamenti andavano avanti da tempo. Sequestrata pistola giocattolo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORRE ANNUNZIATA - Minacciava con una pistola, risultata giocattolo ma priva di tappo rosso (in foto), due parenti disabili che vivevano con lui per farsi consegnare soldi. È accaduto oggi a Torre Annunziata, dove i carabinieri della locale stazione (agli ordini del del maresciallo Egidio Valcaccia e del capitano Andrea Rapone) hanno arrestato un 30enne incensurato con le accuse di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e minaccia. Raggiunta la sua abitazione, i militari hanno bloccato il giovane e perquisito i locali, trovando una pistola a salve modello New Police privata del tappo rosso e del tutto simile a un'arma vera. Sul posto, grazie alle informazioni rese da alcuni testimoni e alla denuncia fatta dalle vittime, i carabinieri hanno ricostruito che i maltrattamenti e le minacce con l'arma andavano avanti da molto tempo.In pratica, il giovane pretendeva denaro, picchiando e minacciando i due parenti disabili conviventi. L'uomo si trova ora agli arresti domiciliari, presso l'abitazione di altri familiari.

FONTE  http://www.lostrillone.tv/torre-annunziata-minaccia-disabili-per-denaro-in-manette-30enne-/9823.html#sthash.P7Ot9lsb.dpuf

 

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SEZ. DISABILITà NEWS Sant'Anastasia Napoli Ladri nel centro disabili: rubano anche i bastoni per ciechi „

4 Agosto 2016, 11:01am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Sant'Anastasia Napoli Ladri nel centro disabili: rubano anche i bastoni per ciechi „

inserito da Michele Pappacoda Hanno preso di tutto: computer, sveglie, una dattiloscrivente Braille, persino bastoni per ciechi. È il bottino di un gruppo di ladri che è penetrato la scorsa notte in un centro polifunzionale di Sant'Anastasia. Un furto particolarmente grave, che ha danneggiato soprattutto persone disabili.Il presidente della locale sezione dell'Unione italiana ciechi, Giuseppe Fornaro, lancia un appello: "Il danno economico è di poche migliaia di euro, ma il materiale serve poco a chi non è disabile". Vorrebbe i malviventi restituissero quanto hanno preso. "Quanta povertà morale ci vuole – prosegue – per andare a vandalizzare gli spazi di un'associazione di disabili della vista?". Fornaro chiede che chi trovi il materiale possa farsi vivo con l'associazione: "Sono oggetti che non sono ricettabili e sicuramente questi malviventi quando se ne accorgeranno l'abbandoneranno in strada o chissà dove". I ladri si sono introdotti nella struttura forzando un ingresso. Hanno portato via il bottino servendosi di una valigia trovata proprio all'interno del centro.

FONTE NAPOLITODAY

 

 

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SEZ. DISABILITà NEWS Proteste di disabili, ispezione in ospedale a Gela

4 Agosto 2016, 10:53am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Proteste di disabili, ispezione in ospedale a Gela

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GELA. L' ospedale «Vittorio Emanuele» è finito al centro delle accuse dell' associazione a difesa dei diritti dei disabili e delle visite ispettive ordinate dal Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) del Distretto sanitario. Secondo il presidente dell' associazione «Io non mollo», Gaetano Passanisi, «tra le corsie del presidio ospedaliero non esistono servizi igienici a norma per essere utilizzati dai disabili costretti alla carrozzina - spiega - Molti scivoli sono pericolosi e non praticabili. L' abbattimento delle barriere architettoniche impedisce di accedere in ogni unità operativa, creando ostacoli a chi come me è costretto a vivere su una sedia a rotelle».

Luciano Fiorella, direttore del presidio ospedaliero di via Palazzi appartenente all' Azienda sanitaria provinciale (Asp) Cl2 replica: «Verificheremo la veridicità delle accuse - replica Fiorella - Sono tranquillo sulla regolarità della struttura. Le numerose visite ispettive avute negli ultimi mesi avrebbero permesso ai tecnici specializzati di evidenziare queste anomalie».

di Luca Macanuco http://caltanissetta.gds.it/2016/08/03/proteste-di-disabili-ispezione-in-ospedale-a-gela_547670/

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