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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
AVELLINO NEWS Inchiesta sugli appalti comunali, si apre la settimana decisiva Si svelano gli atti della Procura. I difensori degli indagati entrano in possesso dei documenti
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INSERITO DA MORENA MOTTA AVELLINO Da domani i difensori dei sei indagati nell’inchiesta sugli appalti comunali potranno entrare in possesso di tutta la documentazione redatta dagli inquirenti. Venerdì pomeriggio, infatti, è stato depositato l’intero carteggio e sono state fissate le prime udienze di riesame per tre dei sei indagati. I primi a discutere l’udienza saranno gli avvocati Marino Capone per i due Guerriero (Diego e Fabio, rispettivamente consigliere comunale e architetto) e l’avvocato Marco Campora, per la dirigente comunale Filomena Smiraglia che hanno impugnato i sequestri eseguiti al termine delle perquisizioni disposte dal pm Vincenzo Toscano. La prima udienza di riesame è stata fissata per il 22 marzo. Nell’inchiesta sugli appalti sono finiti anche il sindaco Gianluca Festa e i fratelli Gennaro e Andrea Canonico, rispettivamente presidente e commercialista della FelDes cestistica irpina. Ora si attende che venga fissato il riesame anche per il primo cittadino, difeso dall’avvocato Luigi Petrillo. La pubblica accusa sostiene che i sei abbiano condizionati gli appalti pubblici in cambio di sponsorizzazioni. Ipotesi di reato che al momento sono provvisorie. Copie forensi Intanto la settimana prossima sarà anche quella decisiva per gli accertamenti tecnici sui cellulari e computer sequestrati ai sei indagati accusati di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d’ufficio, falso in atto pubblico, emissione di false fatture per operazioni inesistenti. La procura di Avellino, guidata dal procuratore Domenico Airoma, è pronta a conferire l’incarico ad un consulente per effettuare le copie forensi. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
CASERTA NEWS Paura nel casertano: grosso incendio distrugge un capannone, Vigili del Fuoco sul posto

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INSERITO DA MORENA MOTTA MARCIANISE (CE) – Diverse squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta sono al lavoro per spegnere un incendio sviluppatosi all’interno di un capannone di un’azienda sita in via Lecco nel comune di Marcianise. Le squadre, una intervenuta dalla sede centrale del Comando, una dal distaccamento di Marcianise e una dal distaccamento di Aversa sono immediatamente intervenute ed al loro arrivo sul posto il capannone, contenente generi alimentari e un muletto per la movimentazione delle merci, era totalmente avvolto dalle fiamme con una grossa nube nera ben visibile da lontano. In supporto alle squadre, per domare il grosso incendio, sono intervenute anche due autobotti: una dalla sede centrale del Comando e una dal distaccamento di Aversa. Le operazioni di spegnimento sono in corso. IL MERIDIANO
NAPOLI NEWS Napoli, spaccio a domicilio: un arresto e due denunce

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INSERITO DA MORENA MOTTA Gli agenti del Commissariato San Ferdinando, durante i servizi all’uopo predisposti, hanno notato in via Domenico Fontana un uomo sopraggiungere a bordo di una vettura e sostare nei pressi di uno stabile.Il prevenuto ha atteso che dal balcone si affacciasse una donna che, velocemente, ha calato un paniere contenente del denaro; l’uomo ha prelevato il denaro e ha messo nel paniere una busta per poi dirigersi verso l’auto dove ad attenderlo c’erano due donne. I poliziotti sono immediatamente intervenuti bloccando l’auto con le tre persone a bordo e hanno rinvenuto la somma di 75 euro e un involucro di 0,22 grammi di anfetamina mentre, nell’abitazione dell’acquirente, hanno rinvenuto 0,35 grammi di cocaina. Pertanto, un 38enne napoletano con precedenti di polizia, è stato tratto in arresto per detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti mentre le due donne, una 23enne e una 48enne, entrambe napoletane, sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; l’acquirente è stata sanzionata amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
IL MERIDIANO
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Frattamaggiore, si spara alla tempia giocando alla roulette russa: 19enne in ospedale
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INSERITO DA MORENA MOTTA FRATTAMAGGIORE – Questa mattina i carabinieri di Frattamaggiore sono intervenuti presso l’ospedale di Pozzuoli per un 19enne ferito alla tempia con quello che sembrava un oggetto metallico. Il corpo estraneo è rimasto incastrato e sporgeva dal cranio. Secondo quanto ricostruito dai militari il giovane era stato trasportato all’ospedale di Frattamaggiore e poi a quello di Pozzuoli, da un’ambulanza che lo aveva preso a bordo in via Vergara (Frattamaggiore). Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di documentare che l’oggetto incastrato era un proiettile esploso con una pistola a salve modificata. A premere il grilletto lo stesso 19enne, mentre sfidava un giovane amico, minorenne, alla “roulette russa”. I due sono stati identificati e denunciati per Detenzione abusiva e ricettazione di arma alterata. Sequestrata la pistola, rinvenuta in una campagna di Frattamaggiore su indicazione dei due ragazzi. Il 19enne non è in pericolo di vita ed è stato ritenuto guaribile in gg 10. FONTE IL MERIDIANO
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, Liverani in bilico dopo la sconfitta con il Lecce L'amministratore delegato Milan ha ammesso: «La società sta riflettendo»

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INSERITO DA MORENA MOTTA Fabio Liverani è in bilico dopo la sconfitta contro il Lecce. Il tecnico della Salernitana, subentrato a Filippo Inzaghi, potrebbe essere sollevato dall’incarico nelle prossime ore. A confermarlo è stato l’amministratore delegato del club Maurizio Milan ai microfoni di Dazn. «È l’ennesima sconfitta, c’è grande delusione e grande rammarico specialmente per una tifoseria che non ha mai abbandonato la squadra. Si apre un momento di grande riflessione, che sarà breve, abbiamo deciso col presidente Iervolino di non far parlare nessun tesserato». L’amministratore delegato incalzato se la società stia facendo riflessioni sul futuro del mister ha risposto: «Il fatto che Liverani non sia qui è già una risposta, faremo tutte le valutazioni del caso», ha concluso. LA CITTA
SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, allarme Fuorni: aggredito il vice-parroco

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INSERITO DA MORENA MOTTA L’emergenza povertà, purtroppo, sta dominando gli anni della “ripresa” post-pandemia. Anche Salerno non è immune da questa situazione: negli ultimi anni, così come spiegano a cadenza ritmica le associazioni e le altre realtà che cercano di sostenere gli indigenti, sono cresciute in maniera esponenziale le persone che hanno necessità di essere sostenute. E, inevitabilmente, l’assistenza non è tutta rosa e fiori. Ne sa qualcosa, ad esempio, don Stefano Pesce: il vice-parroco della parrocchia Santa Maria Regina Pacis di Fuorni, infatti, è stato costretto a chiamare le forze dell’ordine per “difendersi” dalle richieste d’aiuto che sono ben presto degenerate. È accaduto nella prima serata di martedì scorso: il “braccio destro” di don Alfonso D’Alessio è stato raggiunto da un uomo. Caos in carcere Un volto conosciuto: si tratta di un indigente con problemi d’alcolismo che bivacca nella zona del quartiere più periferico della zona orientale che, già in passato, si era reso protagonista di qualche situazione “allarmante”. L’ha avvicinato chiedendogli qualcosa. Probabilmente una piccola somma di denaro. Ma, al rifiuto, è andato in escandescenza, tentando di aggredire il sacerdote con uno schiaffo. E sono stati alcuni residenti del quartiere che, visto quanto stava accadendo, hanno sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti gli agenti della Questura di Salerno: i poliziotti hanno riportato la situazione alla calma. Il vice-parroco di Fuorni, poi, ha preferito non sporgere denuncia. LA CITTA
SALERNO E PROVINCIA NEWS Minacce all’avvocato: «Incendiamo lo studio». Condannata coppia

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INSERITO DA MORENA MOTTA Ottenuta la pensione di invalidità dall’Inps per il marito, assieme alla moglie, avrebbero minacciato perfino di incendiare lo studio professionale dell’avvocatessa pur di non pagarle il compenso pattuito. Sono stati condannati due coniugi salernitani a due mesi di reclusione (pena sospesa) per tentata violenza privata nei confronti del legale, al termine di una vicenda assai singolare. L’avvocatessa salernitana, difesa dal collega Francesco Paolo Laudisio, aveva presentato nel 2016 una querela nei confronti dell’assistito e della consorte. Il racconto La professionista aveva raccontato quanto accaduto nel suo studio, con tanto di intervento di un’ambulanza del 118 e della polizia. Il legale vittima della tentata violenza privata e un sessantenne salernitano avevano pattuito un compenso del 15% una volta recuperati gli arretrati dall’Inps di Alessandro Mosca LA CITTA
CAMPANIA NEWS Fidanzati trovati morti in un box, chi erano le vittime: Vincenzo aveva 24 anni, Vida 20. «Uccisi dai fumi dell'auto»
Chi sono i due fidanzati morti Lui studente universitario napoletano residente in quel quartiere, lei studentessa di origine iraniana domiciliata a Napoli, secondo una prima ipotesi sono morti a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate dall'auto del 24enne. I due giovani si erano appartati nel garage di Vincenzo, che aveva lasciato il motore della vettura acceso. Proprio i fumi sprigionati dall'auto avrebbero lentamente ucciso i due fidanzati.
A scoprire i due cadaveri questa mattina in traversa Fossa del Lupo a Secondigliano è stato il padre di Vincenzo, che ha subito dato l'allarme. Vani sono stati i soccorsi del personale del 118, che ha potuto solamente constatare il decesso dei giovani. La Procura ha aperto un'inchiesta e, dopo l'esame esterno delle salme, il pm di turno - fascicolo aperto dal sostituto Maria Sofia Cozza - incaricherà il medico legale per l'autopsia. L'ipotesi principale porta comunque gli inquirenti ad ipotizzare una tragedia, anche se saranno valutate tutte le altre piste. LEGGO.IT
NEWS ITALIA E DAL MONDO Chioggia, uomo investito e ucciso da un camion dei rifiuti in retromarcia.

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DI MORENA MOTTA Tragico incidente all'alba a Chioggia, in provincia di Venezia. Un uomo è stato travolto e ucciso questa mattina alle 7 da un camion della raccolta rifiuti che stava facendo retromarcia Il mezzo, uno dei più nuovi della multiutility Veritas, stava operando presso un cassonetto dei rifiuti collocato tra la sede del Comune e un ristorante.
Alla guida - riferisce l’azienda - c'era un autista esperto di 50 anni, con una trentina di anni di servizio. Mentre eseguiva la manovra di avvicinamento al cassonetto in retromarcia, e controllava l’operazione sulla telecamera di bordo - riferisce sempre l’azienda - l’autista ha sentito un colpo e si è accorto di aver investito l’uomo, probabilmente sbucato all’improvviso dalla recinzione di un cantiere che si trova in quella zona.
L’autista ha bloccato il camion, è sceso e ha chiamato immediatamente i soccorsi. L’uomo ancora respirava, ma successivamente è deceduto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. Il camion è stato portato nel deposito di Veritas.
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