Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le ricerche diSamira Sbiaa, la donna di origine marocchinascomparsa17 anni fa da Settimo Torinese, sono riprese stamattina nella casa dell'ex marito Salvatore Caruso. L'uomo, oggi 68enne, è indagato per omicidio. Oggi potrebbe essere la giornata decisiva nella risoluzione del caso, un vero e proprio giallo cominciato il 7 aprile del 2002: è da quel giorno che Samira Sbiaa, all'epoca 32enne, sembra esserere scomparsa nel nulla.Oggi i cani specializzati nelle ricerca di resti umani in forze all'unità cinofila dell'Arma di Bologna hanno portato i carabinieri in direzione di un box auto nel cortile della casa di Salatore Caruso. I carabinieri stanno eseguendo accertamenti con l'utilizzo del luminol, il composto chimico utilizzato per rilevare tracce di sangue.
Già ieri Simba e Aska, i due Breton, avevano dato segnali di avere avvertito qualcosa di sospetto, probabilmente in un muro della casa.
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inserito da Morena Motta Collirio ritirato: la Società Neopharmed Gentili, ha comunicato di aver attivato, su richiesta dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), il ritiro dal mercato di due lotti.
Collirio ritirato dalle farmacie
Nello specifico, si tratta del lotto n. 510118 scad. Gennaio 2020 e del lotto n. 512317 scad. Ottobre 2019 della specialità medicinale LATAY (LATAY*COLL 30FL 0,2ML 0,005% – AIC 038613030).
Problema di impurezze
Il provvedimento si è reso necessario, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, a seguito di un problema di qualità dovuto ad impurezze nel suddetto medicinale. Poiché il medicinale LATAY è commercializzato dalla Società Visufarma come concessionario esclusivo, il ritiro dei due lotti è gestito direttamente da Visufarma attraverso i propri canali commerciali di distribuzione. Il latanoprost è indicato per la riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti con glaucoma ad angolo aperto e in pazienti con ipertensione oculare. Riduzione della pressione intraoculare elevata in pazienti pediatrici con elevata pressione intraoculare e in pazienti con glaucoma pediatrico.
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SAN PROSPERO – Aggredita e minacciata di morte davanti al suo negozio. E’ quanto accaduto martedì mattina a una nota commerciante. La donna era nel suo negozio con un paio di clienti quando è arrivato un uomo che, per futili motivi, tra improperi e parolacce l’ha aggredita e minacciata di morte.
Tanta la paura, con l’uomo che è scappato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Lievemente ferita la commerciante, illese le clienti. Indagano i Carabinieri.
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DI MICHELE PAPPACODA L'amica Rosa Malapena porge gli auguri al suo carissimo figlio e noi tutti dello staff Giornale Vettica di Amalfi Online porgiamo gli auguri a questo carissimo amico che possa essere per lui un giorno speciale e felice come lui desidera.
GLI AUGURI DELLA MAMMA
TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO E CENTO DI QUESTI GIORNI CHE LA VITA TI SORRIDE SEMPRE E TI DARÀ TUTTO QUELLO CHE DESIDERI SIAMO FIERI DI TE NOI GENITORI E TUTTO IL RESTO DELLA FAMIGLIA BACI DA ME FIGLIO MIO 🎉🎉🎉🎉❤❤❤❤❤
Alcuni lo considerano, forse con una certa esagerazione, il pittore più rappresentativo dell'età contemporanea, altri solo un geniale marketing manager dell'arte, capace di imporre uno stile di pittura come se fosse un brand. Impossibile non riconoscere subito un quadro di Botero, senza dimenticare che si tratta forse dell'unico caso di artista moderno finito su cartoline, bigliettini e altri ammennicoli commerciali.
Certo è che dopo la morte diBalthus, sublime nella sua astrattezza anoressica e un po' morbosa, il mondo florido e opulento di Fernando Botero è l'unico capace di rispecchiare in maniera grottesca e metaforica certe caratteristiche dell'ipertrofica società contemporanea. L'artista per riempire grandi campi di colore, dilata la forma: uomini e paesaggi acquistano dimensioni insolite, apparentemente irreali, dove il dettaglio diventa la massima espressione e i grandi volumi rimangono indisturbati. I personaggi di Botero non provano gioia né dolore, hanno lo sguardo perso nelvuotoe sono immobili, quasi fossero rappresentazioni di sculture.
Nato il 19 aprile 1932 a Medellin, in Colombia, Fernando Botero negli anni della fanciullezza frequenta la scuola elementare e prosegue gli studi alla scuola secondaria deigesuitia Medellin. A dodici anni lo zio lo iscrive a una scuola per toreri dove rimarrà per due anni (non a caso la sua prima opera conosciuta è un acquerello raffigurante un torero).
Inizia a pubblicare illustrazioni per "El Colombiano", giornale di Medellin, nel lontano 1948, a soli sedici anni.
Frequentando il caffè "Automatica" conosce alcuni personaggi dell'avanguardia colombiana tra cui lo scrittore Jorge Zalamea grande amico diGarcìa Lorca. Le discussioni dei giovani pittori che frequentano il caffè hanno come argomento principale l'arte astratta.
Successivamente si trasferisce a Bogotà dove entra in contatto con circoli culturali, poi a Parigi dove si dedica allo studio degli antichi maestri.
Tra il 1953 e il 1954 Botero viaggia tra Spagna e Italia ed esegue copie di artisti rinascimentali, qualiGiottoed Andrea del Castagno: un'ascendenza figurativa che è sempre rimasta ben salda nella sua espressione pittorica.
Dopo vari spostamenti fra New York e ancora Bogotà, nel 1966 si trasferisce definitivamente a New York (Long Island), dove si immerge in un lavoro instancabile, cercando soprattutto di sviluppare l'influenza cheRubensstava via via assumendo nella sua ricerca, soprattutto sull'utilizzo delle forme plastiche. Intorno ai primi anni '70 inizia a realizzare le sue prime sculture.
Sposatosi nel 1955 e poi separato con Gloria Zea, ha avuto da lei tre figli. Nel 1963 si è risposato con Cecilia Zambiano. Purtroppo in questi anni il figlio Pedro, di appena quattro anni, muore in un incidente stradale, in cui lo stesso Botero rimane ferito. Dopo il dramma Pedro diviene il soggetto di molti disegni, dipinti e sculture. Nel 1977 viene inaugurata la sala Pedro Botero al Museo Zea di Medellin con la donazione di sedici opere in memoria del figlio scomparso.
Separatosi anche dalla Zambiano, negli anni 1976 e 1977 si dedica quasi esclusivamente alla scultura, riproducendo i soggetti più svariati: un grande torso, gatti, serpi ma anche una caffettiera gigante.
Le mostre in Germania e negli USA lo portano al successo e anche il settimanale "Time" esprime una critica molto positiva. Successivamente si sposta tra New York, la Colombia e l'Europa, realizzando mostre nella grande mela e nella "sua" Bogotà. Il suo stile in questi anni si afferma definitivamente realizzando quella sintesi da tempo cercata dall'artista, sempre più celebrato con personali e allestimenti in Europa (Svizzera e Italia), negli Stati Uniti, in America Latina e Medio Oriente.
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di Michele Pappacoda Quest'anno la XXXI Coppa della Primavera la mitica corsa che si svolgeva in costiera amalfitana sul tratto di strada Conca dei Marini, Furore, Agerola si svolgerà. a Battipaglia presso il Circuito Del Sele con una speciale edizione di SlalomXL per auto stradali e storiche. Info e dettagli presso Automobile Club Salerno ACI, su http://www.salerno.aci.it o via e-mail: sport@salerno.aci.it
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un'area di alta pressione sembra volersi riaffacciare al nostro Paese con l'intento di riportarci condizioni di tempo stabile proprio a cavallo del prossimo WEEKEND. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per vivere un SABATO ed una DOMENICA dal rinnovato bel tempo e dalle temperature in generale aumento! Insomma , con tutta probabilità, si potranno tornare ad usare indumenti leggerio addirittura le MANICHE CORTE su alcune zone del Paese. Tuttavia, tutta questa CALMA atmosferica non deve INGANNARCI, sarà infatti una sorta di quiete prima della tempesta, in quanto, questo nuovo scenario meteo, finirà molto presto. Ma vediamo meglio nel dettaglio.
SABATO, sarà davvero una bella e calda giornata di sole su gran parte dell'Italia. Gli unici disturbili registreremo solo in Sicilia, un angolo del Paese che dovrà fare i conti con un vortice di bassa pressione proprio a sud dell'Isola e che condizionerà negativamente il meteo per tutto il corso della giornata con nubi e piogge sparse, specie sui settori meridionali. Qui, ovviamente, avremo anche un tipo di clima decisamente più fresco rispetto al resto della Penisola. DOMENICA potremo fare una sorta di "copia e incolla" visto che l'alta pressione resterà ancora ben salda sul Bel Paese regalandoci una giornata di festa con il bel tempo e con temperature oltre i 20-22°C su molte regioni. Fanalino di coda, in questo mare di bel tempo, sarà ancora una volta la Sicilia, costretta a subire i dispetti del vortice di bassa pressione tuttaviain fase di graduale esaurimento.
Attenzione però, se tutto verrà confermato, già da Lunedì 25 Marzo, l'alta pressione, comincerà a perdere di energia ed in seguito si avvicinerà a grandi passi un freddo vortice depressionario dal Nord Europa. Quest'ultimo potrebbe provocare un nuovo cambiamento dello scenario meteorologico generale con il ritorno del tempo instabile e di un rinnovato raffreddamento su tutto lo Stivale. Tornerebbe così a farci visita un CLIMA decisamente più INVERNALE che primaverile. Attendiamo conferme.
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DI MICHELE PAPPACODA Tra pochi giorni, Domenica 31 Marzo 2019, alle ore 2:00 scatterà il momento dell'ORA LEGALE quando dovremo spostare in avanti le lancette degli orologi di un'ora, passando direttamente alle ore 3:00. Quest'anno però potrebbe essere l'ultima volta, a breve potrebbe arrivare un cambiamento STORICO con effetti anche sull'Italia. Cerchiamo di fare chiarezza sulla questione. Ricordiamo che l'ora legale è la convenzione di spostare avanti di un'ora le lancette degli orologi per sfruttare al meglio le ore di luce nell'arco della giornata durante il periodo primaverile/estivo. Nell'Unione Europea le disposizioni relative all'ora legale sono in vigore dal 1980 con l'obiettivo di unificare i diversi regimi nazionali. Dal 2000 la direttiva 2000/84/CE obbliga gli Stati ad introdurla fra il 25 e il 31 marzo di ogni anno e a rimuoverla fra il 25 e il 31 ottobre, per armonizzarne l'utilizzo in tutta la Ue. Negli ultimi anni, sempre a livello europeo, si sta discutendo in maniera animata sulla possibilità di eliminare il cambio dell'ora lasciando così la possibilità ad ogni Stato facente parte dell'Unione Europea di scegliere se continuare ad usufruire dell'ora solare o di quella legale. Per il momento l'idea di porre fine al doppio regime orario è rimandata al 2021 se non interverranno altre modifiche o consultazioni. In Italia per momento la questione non è ancora stata affrontata pubblicamente anche se data la posizione e la latitudine del nostro Paese il vantaggio derivante dal cambio dell'ora è rilevante sia dal punto di vista economico che ambientale. Da una ricerca condotta da Terna (operatore per la trasmissione dell’energia elettrica) è emerso che in tutta Italia nel 2016 tra i mesi di Marzo e Novembre, periodo in cui è in vigore l'ora legale, il risparmio è stato di circa 573 milioni di kilowattora. Un numero piuttosto rilevante che si traduce in un risparmio di 90 milioni di euro calcolando il consumo medio di 210 mila famiglie italiane. Meno consumi di elettricità = meno emissioni di CO2 in atmosfera (principale gas ad effetto serra responsabile dei cambiamenti climatici) per la produzione di energia. La situazione rimane ancora dibattuta e materia di scontro. Per quest'anno comunque tutti pronti con l’orologio alla mano, l'ora legale entrerà in vigore domenica 31 marzo e terminerà domenica 27 ottobre 2019.
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di Michele Pappacoda Nella giornata di ieri un tragedia nella caserma Caretto, a Miano nel Napoletano. Un militare si è tolto la vita con un colpo in testa con la propria pistola di ordinanza non si conoscono le cause dell'insano gesto.
Il carabiniere aveva 60 anni e lascia una moglie e una figlia. Sul posto si attende l'arrivo del magistrato della Procura militare per le indagini del caso e capire quale sia stata la causa che ha potuto scatenare questo gesto..
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un giorno di terrore per 51 ragazzini a Milano: un senegalese di 47 anni, Ousseynou Sy, autista di autobus, ha dirottato un mezzo e ha sequestrato gli studenti a bordo per poi dargli fuoco minacciando di uccidersi. «Voglio farla finita, vado a fare una strage a Linate. Vanno fermate le morti nel Mediterraneo», avrebbe detto prima di venire arrestato dai carabinieri e portato in ospedale. Sull'autobus, che stava percorrendo la strada provinciale 415 all'altezza di San Donato Milanese (Milano), si trovava una scolaresca.
IL PM: UN MIRACOLO «È un miracolo, poteva essere una strage»: il procuratore di Milano Francesco Greco e il ministro dell'Interno Matteo Salvini dicono senza tanti giri di parole quello che ha pensato chiunque abbia visto la carcassa del pullman completamente bruciato lungo la Paullese. Non ci sono state invece conseguenze fisiche per 51 ragazzini che, però, difficilmente dimenticheranno in fretta la spaventosa esperienza che hanno vissuto questa mattina.
Dalla palestra esterna all'istituto, dovevano tornare nella loro scuola media, la Vailati di Crema (Cremona), sul pullman guidato daOusseynou Sy, un autista che altre volte li aveva accompagnati. E invece ilsenegalese di 47 annicon cittadinanza italiana, da 15 anni impiegato della società Autoguidovie lombarda senza mai creare problemi al lavoro, aveva un altro programma: fare «un gesto eclatante» per risvegliare l'Africa contro le politiche migratorie europee. E ha quindi imboccato la strada in direzione Milano per raggiungere l'aeroporto di Linate, dando inizio a 40 minuti di viaggio di terrore.
«Da qui non uscirà vivo nessuno», ha detto, tirando fuori una tanica di benzina e ordinando poi a un docente di legare con delle fascette di plastica i polsi dei ragazzi.«Diceva che se ci muovevamo, versava la benzina e accendeva il fuoco. Continuava a dire che le persone in Africa muoiono e la colpa è di Di Maio e di Salvini», ha raccontato una studente.«Voglio farla finita, vanno fermate le morti nel Mediterraneo», ha aggiunto, facendo posare i cellulari ai ragazzi e ai tre adulti che li accompagnavano. Non li ha raccolti tutti, però, e così sono arrivate le prime telefonate di allarme alla scuola e alle forze dell'ordine, con gli insegnanti rimasti alla Vailati che hanno«sentito le voci concitate dei ragazzi e in quel momento abbiamo capito che stava succedendo qualcosa».
Il primo blocco di due macchine dei carabinieri è stato forzato da Sy, che ha continuato la sua corsa fino a quando altre tre macchine dei militari lo hanno raggiunto, riuscendo a bloccare l'autobus contro il guard rail. È stato quello ilmomento di massima tensione: due carabinieri lo hanno fronteggiato non appena è sceso con in mano un accendino con cui ha poi dato fuoco al pullman, mentre gli altri militari dopo aver rotto due finestrini riuscivano a far scappare tutti i passeggeri dalla parte posteriore del mezzo. Chi urlando, chi piangendo, tutti sono corsi in strada verso la salvezza.
NESSUN FERITO Nessuno si è fatto male, 14 tra ragazzi e adulti sono rimasti leggermente intossicati per il fumo che si è alzato con una lunga colonna nera dal mezzo che andava in fiamme, mentre gli altri sono stati portati in una scuola della vicina San Donato Milanese, con l'immediato supporto di uno psicologo. «Hanno compiuto un'operazione che si vede nei film delle squadre speciali. Se non stiamo a piangere 51 bambini è grazie a loro», ha detto il procuratore Greco, aggiungendosi ai tanti, dal ministro Elisabetta Trenta al governatore Attilio Fontana, che hanno fatto i complimenti ai militari dell'Arma.
UNA PROTESTA FOLLE Fermato con le accusa di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza, con l'aggravante della finalità terroristica, dal primo interrogatorio sembra che quella del senegalese sia stata solo una folle protesta contro la politica sui migranti del governo italiano. Ha ammesso di aver organizzato tutto da tempo e aveva già mandato un video in Senegal «per dire Africa sollevati», come ha spiegato il responsabile dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili, che ha escluso legami con l'Isis e che la vicenda vada inquadrata nel «terrorismo islamico». La Procura cercherà di capire però come Sy, con precedenti per violenza sessuale e guida in stato di ebbrezza, potesse svolgere l'attività di autista di bus. E il ministro dell' Interno, Matteo Salvini, annuncia «una circolare a tutti i sindaci: chi lavora con il pubblico, specie con i ragazzini, porti la fedina penale. Serve il certificato penale obbligatorio».