Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Il responsabile, un 40enne di Vedano al Lambro senza precedenti, aveva un tasso alcolemico 5 volte superiore al consentito
Il responsabile, un 40enne di Vedano al Lambro senza precedenti, aveva un tasso alcolemico 5 volte superiore al consentito. I fatti si sono verificati ieri – venerdì – nel pomeriggio a Monza. Tutto ha avuto inizio alle 15.15 quando l’uomo, al volante di un furgone Citroen, ha provocato il primo incidente in viale Libertà, all’angolo con via Bosisio. Anziché fermarsi, ha proseguito la sua corsa innescando, nemmeno un quarto d’ora più tardi, un secondo sinistro, questa volta in via Correggio, all’angolo con viale Sicilia, dove tampona un veicolo.
Anche in questo caso, l’uomo è scappato. Ma la sua fuga non è durata molto. Arrivato in via Morelli si è schiantato contro un veicolo in sosta. E questa volta, visti gli ingenti danni riportati dal suo furgone, lo ha dovuto abbandonare. Sul posto, oltre all’ambulanza, sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale.
Due le persone rimaste ferite, si tratta di una donna di 46 anni residente a Sesto San Giovanni e di una monzese di 23 anni.
Per quanto riguarda il responsabile, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza aggravata dal fatto di aver causato incidenti stradali. Ma dovrà anche rispondere dell’accusa di fuga e omissione di soccorso.
Circolazione momentaneamente sospesa tra le stazioni di CARNATE USMATE e di CALOLZIOCORTE OLGINATE.
Terza notte di fila da incubo a causa del maltempo, nella Brianza Nord Est, e terza notte di maxi lavoro per i Vigili del Fuoco che sono intervenuti a raffica sul territorio meratese e lecchese. La zona maggiormente colpita questa volta è stata quella a sud della provincia, tra la Brianza, il meratese e il confine con la valle san Martino. Nella notte è esondato il torrente Bevera con pesanti conseguenze tra Brivio, Olgiate e Calco.
Interrotte le linee ferroviarie
Come racconta GiornalediLecco.it, al momento è interrotta anche la circolazione ferroviaria sullaLecco-Bergamo-Brescia. Trenord infatti ha fatto sapere che sono “Possibili ritardi fino a 30minuti a causa di un guasto alla linea elettrica per avverse condizioni meteo, che si è verificato nella stazione di CISANO CAPRINO BERGAMASCO. I tecnici di RFI sono al lavoro per consentire il ripristino della circolazione”.
Stessa situazione sullaLecco-Carnate-Milano.
causa dei danni provocati dal maltempo agli impianti, la circolazione è momentaneamente sospesa tra le stazioni di CARNATE USMATE e di CALOLZIOCORTE OLGINATE. I tecnici di RFI sono al lavoro per consentire il ripristino della circolazione. I treni subiranno VARIAZIONI di percorso e CANCELLAZIONI.
I viaggiatori diretti a Milano potranno, in alternativa, viaggiare sulla linea LECCO – MOLTENO – MONZA e sulla linea LECCO – BERGAMO – BRESCIA.
Prestare attenzione ai monitor e agli annunci sonori di stazione.
Presenti bus sostitutivi spolatra CARNATE e CALOLZIOCORTE.
– La fermata di OLGINATE è prevista in VIA TRENTO 11.
La quantità di pioggia caduta questa notte sul Meratese, sulla Brianza e sulla Valle San Martino è davvero impressionante. Situazione resa ancora più drammatica anche dalla violenza del vento.
A fornire i dati sono gli esperti del Meteo Val San Martino. “Intensi temporali nella notte, ancora in corso in Brianza, localmente sono stati veramente intensi ed insistenti” spiegano e guardano alla cartina ploviumetrica aggiungono: “In evidenza la zona del meratese con accumuli notevolissimi: 153 mm a Calco Superiore, 124 mm a Cernusco, 99 mm a Arlate di Calco superati i 70 mm anche a Pontida, Rovagnate, Monza e Villasanta”.
Torino-Wolverhampton 2-3 nell'andata dei playoff di Europa League.Il ritorno si giocherà giovedì 29 agosto in Inghilterra. Ai granata, che per accedere alla fase ai gironi dovranno vincere con due gol di scarto o con uno solo segnandone però almeno 4, servirà un'impresa. Per i granata i gol portano le firme di De Silvestri e Belotti su rigore.
LA PARTITADelusione Toro battuto, (3-2) dal Wolverhampton. Poteva essere un fiasco totale, evitato con il rigore di Belotti, uscito poi dolorante al 90. Ribaltare la sconfitta tra una settimana, vincendo con due gol di scarto (o dal 4-3 in su) è davvero un'impresa. Nell'andata dei playoff di Europa League per entrare nella fase a gironi, il Wolverhamton si dimostra nettamente superiore. Bocciato quasi su tutta la linea il Toro europeo, ma identico all'anno scorso perché il mercato non ha finora portato niente: senza l'infortunato Iago Falque non ha avuto fantasia, deludente la coppia Belotti-Zaza dopo le grandi promesse dell'estate, troppo anonimo il centrocampo, a cominciare da Baselli.
Per contro il Wolverhampton imbottito di estro portoghese ha fatto ottima impressione anche in fase difensiva, confermandosi squadra solida anche se nel finale ha mollato un pò lasciando al Toro l'occasione del 3-3. Mazzarri sapeva che il Wolverhampton sarebbe stato molto chiuso dietro e l'inizio della parotta lo conferma: gli spazi sono strettissimi e Berenguer non riesce a imbeccare la coppia d'attacco Zaza-Belotti, anche gli altri centrocampisti faticano a trovare il passaggio filtrante.
All'opposto i 'lupì inglesi rischiano male quando Traorè e Vinagre accelerano. E mentre i granata faticano a costruire azioni davvero pericolose, Sirigu deve salvarsi di piede (13') e Izzo, che si batte per due, spingendosi anche in attacco, toglie un pallone dalla testa di Jimenez. Il Torino riesce a carburare e al 20' sfiora il gol: controcross di Izzo, colpo di testa di Nkoulou che si stampa sulla superiore della traversa. Il Wolverhampton ribatte con una punizione dello specialista Moutinho deviata da Dendoncker (24'). Izzo rimedia ancora alle difficoltà dei compagni di reparto, Belotti incrocia un destro che finisce non lontano dal palo, Patricio salva su Izzo, spuntato nell'area piccola (39'). Ma sono gli inglesi a far festa: punizione di Moutinho dalla sinistra per un fallo evitabile di De Silvestr, un autogol di Meitè vicino a Saiss, pietrifica Sirigu e gela l'Olimpico Grande Torino. Il tempo finisce con sonori fischi all'arbitro, il portoghese Dias, che ammonisce per gioco pericoloso Belotti, qualche minuto dopo avere perdonato un'entrata molto rude di Boly sul 'Gall' a centrocampo. Jota fa impazzire i difensori granata, Mazzarri sostituisce l'inconcludente Berenguer con Lukic, ma un minuto dopo il Wolverhampton raddoppia con Jota con un tocco facile in mezzo all'area su assist di Traorè.
Un pugno da ko ma il Torino riesca a rialzarsi e prontamente accorcia con De Silvestri - colpo di testa su cross di Ansaldi - riaccendendo la curva Maratona. Mazzarri cerca di aggiungere carica mettendo Rincon al posto di Meitè mentre il suo collega Espirito Santo toglie Traorè che tanti grattacapi ha dato ai granata. Bremer salva su Jimenez, ma l'attaccante messicano punisce i granata sbilanciati al 27' st. Cantano solo più i tifosi inglesi, ma alla fine il rigore di Belotti, che lui stesso si è procurato, lascia una piccolissima speranza. Ma a Wolverhampton servirà un'impresa leggendaria.
IL TABELLINO
Torino-Wolverhampton 2-3 (0-1) Torino(3-4-1-2): Sirigu, Izzo, N'Koulou, Bremer, De Silvestri, Meité (19' st Rincon), Baselli, Ansaldi (26' st Aina), Berenguer (14' st Lukic), Zaza, Belotti. (25 Rosati, 14 Bonifazi, 22 Millico, 30 Djidji). All.: Mazzarri. Wolverhampton(3-5-2): Rui Patricio, Vallejo, Coady, Bola, Traoré (19' Jonny), Dendonchker, Sais, Moutinho, Vinagre, Jimenez (31' st Cutrone), Jota (24' st Neto). (21 Ruddy, 5 Bennett, 8 Neves, 17 Gibbs-White). All.: Espirito Santo.Arbitro:Dias (Portogallo) Reti:nel pt 43' Bremer (aut.). Nel st 14' Jota, 16' De Silvestri, 27' Jimenez, 45' Belotti (rig.). Angoli: 4 a 1 per il Torino. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Ansaldi, Berenguer, Baselli, Bremer, Saiss e Rincon per gioco scorretto, Belotti per gioco pericoloso, Vallejo per proteste. Spettatori: 24.091. Incasso: € 561.930
Volete godervi un buon panino farcito per dimenticare la fine delle ferie? Quale migliore occasione della Sagra della porchetta di Ariccia. Dal 6 all'8 settembre 2019 torna la manifestazione più attesa da romani e non, con la sua 69esima edizione. Pane casereccio, maiale cotto allo spiedo e un buon bicchiere di vino. Insomma, una manifestazione all'insegna del cibo, ma non solo. La 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia sarà anche l'occasione per assistere a spettacoli folkloristici, musicali e d'intrattenimento, per grandi e piccini.La festa avrà inizio alle ore 9 del 6 settembre, con l'allestimento degli stands. Le prime attività avranno inizio nel pomeriggio, a partire dalle 17. Spazio ad intrattenimento per bambini, spettacolo deglli sbandieratori, parata dei bersaglieri e alle 19,15 inaugurazione ufficiale della 69esima Sagra della Porchetta di Ariccia.
È morta a Roma la scrittrice e saggista Giuliana Morandini, 81 anni, di Udine, vincitrice del Premio Prato per la narrativa nel 1978 per I cristalli di Vienna, del Viareggio Saggistica 1977 per E allora mi hanno rinchiusa e del Viareggio per la narrativa 1983 con il suo Caffè Specchi, del Flaiano nel 1992 per Sogno a Herrenberg. Nata nel 1938, viveva tra Venezia e Roma. Nelle sue opere un'attenzione particolare va alle atmosfere mitteleuropee, alla cultura triestina, alla letteratura femminile.
I minori di 16 anni e residenti in Unione europea potrebbero essere banditi daWhatsApp. Stando a quanto riportato dal sitoWaBetaInfo, sarebbe allo studio un sistema per impedire lʼutilizzo della celebre piattaforma di messaggistica a chi non soddisfi il requisito anagrafico.
Come riportato dal documento ufficiale di utilizzo, teoricamente l'uso di WhatsApp è già limitato, nell'UE, a chi abbia compiuto i 16 anni (fuori dall'Unione europea bastano invece 13 anni). Un limite che finora è rimasto solo teorico e che potrebbe ora diventare effettivo: nell'ultimo aggiornamento diWhatsAppci sarebbe infatti traccia di un sistema in via di sviluppo per "bannare" dalla piattaforma tutti coloro che non possiedono i requisiti adatti all'iscrizione.
Non è ancora chiaro come si potrà vietare l'utilizzo della piattaforma. Si vocifera di un possibile incrocio delle informazioni presenti su Facebook e Instagram, visto che in molti casi si potrebbe collegare il numero di cellulare con i dati anagrafici della persona.
Sarebbero circa 11 mila le uscite di dipendenti pubblici che hanno fatto ricorso aQuota 100con decorrenza da agosto, primo mese utile per andare via dalla Pubblica amministrazione attraverso il nuovo meccanismo dipensioneanticipata, che somma età (almeno 62 anni) e contributi.
Gli assegni già liquidati grazie a Quota 100 sono circa 9 mila a cui se ne aggiungerebbero nel mese altri
2000 circa. Queste le stime che, a quanto si apprende da fonti, emergono dai dati in possesso dell'Inps.I dati che iniziano a circolare sulle uscite di dipendenti pubblici grazie aQuota 100 «mostrano che inizia l'ondata di pensionamenti, che si vedrà ancora più chiaramente nel prossimo mese, quando avremo decine di migliaia di uscite nella scuola, dove i pensionamenti scattano hanno a settembre», sottolinea Guglielmo Loy, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell'Inps e segretario confederale Uil. Quota 100per i dipendenti pubblici, che a fine luglio aveva registrato 165 mila richieste, fa sentire i suoi effetti in ritardo, rispetto al settore privato «visto il vincolo di sei mesi» previsto dalla normativa.
«Il problema nella PA - aggiunge Loy - è anche un altro, ovvero quello di un turn over difficile, visto che un qualsiasi concorso richiede almeno un anno per giungere a conclusione. Insomma,Quota 100scarica un doppio costo sullo stato, visto che a quello del pensionamento va aggiunto quello di una eventuale nuova assunzione» e «non ha la programmazione pluriennale che avrebbe dovuto avere» per limitare i disagi nella pubblica amministrazione.
Settembre si avvicina e ilcaldo africanoa breve sarà solo un ricordo: il tempo sul nostro Paese sta infatti cambiando gradualmente, e diventeranno sempre pù frequenti temporali, tuoni, fulmini e grandinate già dal weekend. Aria più fresca dall'atlantico comincia a minare la stagione estiva che nella prossima settimana entrerà in crisi.LE PREVISIONI METEO
Il team del sitoilMeteo.it avvisa che sebbene i valori di pressione saranno elevati sul Bel Paese, la presenza di una goccia fredda in quota sulle regioni centrali nella giornata di sabato 24 agosto condizionerà il tempo su tutta Italia. Al mattino si potranno verificare temporali localmente forti con grandine in Pianura Padana (soprattutto sull'area centro-orientale) e nelle ore più calde violenti episodi d'instabilità su Alpi, Appennini, Toscana, Umbria, Sardegna e rilievi siciliani. Le temperature si manterranno di qualche grado al di sopra della media del periodo e sulla maggior parte del territorio senza afa.
La giornata didomenica 25sarà quasi fotocopia della precedente, a parte l'assenza dei temporali sulla Pianura Padana. Nelle ore pomeridiane grandinate e raffiche di vento improvvise sono attese su tutti gli Appennini, in Toscana, in Sardegna e sulle zone interne della Sicilia. Il team del sitoilMeteo.it avverte inoltre che dalla prossima settimana l'estate sarà in declino. Continueranno ad essere presenti numerosi temporali su tutti i rilievi e localmente sulle zone di pianura, le temperature scenderanno gradualmente fino a rientrare nella media del periodo; l'atmosfera insomma si preparerà ad accogliere l'arrivo dell'autunno meteorologico che comincerà sabato 1 settembre.
L'accordo tra Pd e M5S e il tema del Conte bis: sul tavolo del faccia a faccia tra Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, Come anticipato da Simone Canettieri sul Messaggero.it, ci sarebbe il mantenimento di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. Una linea, questa, su cui Di Maio in queste ore sta puntando con decisione, soprattutto dopo il post con il quale Beppe Grillo ha rilanciato la leadeship dell'attuale presidente del Consiglio. I due leader si sono visti in 'campo neutrò, un appartamento privato, per intavolare la trattativa sulla formazione del possibile nuovo governo targato Pd-M5S, dopo l'incontro di oggi a Montecitorio tra le delegazioni delle due forze politiche. «Un primo incontro tra Zingaretti e Di Maio durato circa un'ora. Al centro del colloquio, molto cordiale, Di Maio ha riproposto un nuovo incarico a Conte come Presidente del Consiglio. Zingaretti ha ribadito la necessità un Governo di Svolta, non per una questione personale, ma per rimarcare una necessaria discontinuità. Il confronto continuerà nelle prossime ore. Altri punti non sono stati affrontati». È quanto si legge in una nota del Pd.
Era tra le mura di casa - ancora una volta - l'orco che sarebbe responsabile di una tremenda storia di violenza ai danni di un minore: una bambina di soli due anni e mezzo sarebbe stata violentata dal padre, un 46enne, che per guadagnarci anche dei soldi postava poi sul dark web i video degli atti sessuali, ad uso delle chat per pedofili. L'uomo si è tradito da solo: pensava che con i video visti nei pc e negli smartphone dell'Australia - paese dove faceva più 'affarì - sarebbe rimasto al sicuro.
Invece l'ha incastrato proprio la polizia australiana, che scandagliando il peggio di internet è incappata in quei filmati, ha notato alcuni frame in cui il violentatore mostrava il volto, parlava in italiano, si lasciava scappare l'immagine della targa di un'auto. Così l'ha segnalato ai colleghi italiani. Si sono messi in moto la Polizia postale, la Procura della Repubblica di Venezia, la squadra mobile, che nei giorni scorsi ha notificato al 46enne, residente in un paese del trevigiano, l'ordinanza di custodia in carcere, firmata dal gip Massimo Vicinanza su richiesta dei pm Giorgio Gava e Roberto Terzo. L'uomo, in prigione a Treviso, è accusato di violenza sessuale aggravata e commercio di materiale pedopornografico. È il padre biologico della bambina. Viveva da solo con lei, dopo che la madre aveva lasciato l'abitazione. L'indagine ha preso avvio alcuni mesi fa. Gli abusi e le violenze documentati nei video risalirebbero invece a 3-4 anni fa. La vittima adesso ha sei anni. L'uomo utilizzava una telecamera amatoriale per riprendere le violenze, poi metteva i filmati in vendita nelle chat frequentate dai pedopornografi. In Australia la polizia era già impegnata in una vasta indagine sulla pedofilia su internet, quando, fra centinaia di video con minorenni, si è soffermata su uno dei più turpi: c'era una bambina di neppure tre anni, ed un adulto, che parlava in italiano, mostrava ad un certo punto il suo voltoIl resto, incrociando i dati della targa e l'accento veneto, l'ha fatto la Polizia italiana. L'uomo è in carcere a Treviso. La bambina, per la quale ora si dovrà valutare l'affido a parenti o, con più probabilità, ad una comunità protetta, deve ancora essere sentita dagli inquirenti. «È una notizia disgustosa: non scrivete padre, è un verme, un infame, non una bestia, le bestie non fanno queste cose», ha twittato il leader della Lega Matteo Salvini. Duri i commenti anche da chi si occupa per motivi professionali di violenza sui bambini, come la criminologa Antonella Cortese, vicepresidente dell'Accademia italiana scienze di polizia investigativa e scientifica«Niente più di umano c'è in chi va a caccia sul web di pedofilia e pedopornografia online, niente più di umano per chi violenta donne e bambine», afferma Cortese, lanciando un avvertimento: «la prima regola è non condividere (e non far condividere) foto dei propri figli sui social media o controllare sempre il livello di privacy dei contenuti multimediali». IL MESSAGGERO