PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il nuovo comandante dei vigili di Sorrento arriva dal Casertano

SORRENTOPRESS
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

SORRENTOPRESS


“Le persone civili ed oneste esistono ancora. Ci arriva da Diamante (Calabria) una bellissima storia di umanità che ha come protagonista una donna di Napoli, del rione villa San Giovanni. La signora ha ritrovato un borsello con all’interno 3500 euro, ma invece di intascare il denaro, nonostante non ci fossero documenti all’interno, si è messa alla ricerca del proprietario per restituirli. E ci è riuscita. Un gesto meraviglioso che denota il grande cuore della parte sana di Napoli, di quella fetta di popolazione che non si piega alla criminalità e alla cialtroneria, ma rispetta il prossimo e vive secondo legalità. La storia di questa donna sia da esempio per tutti”. Lo ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi.
“Una storia che mi emoziona solo a parlarne. I campani, così come tutti i meridionali, sono visti sempre come dei malviventi. Ma non è così. Questa signora napoletana – ha raccontato Carmen (nella foto), proprietaria del lido ‘La Sirenetta di Diamante, teatro della vicenda – ha compiuto un gesto meraviglioso che ha commosso un’intera spiaggia. Ha restituito 3500 euro ad una famiglia, disperata, che avrebbe dovuto pagare le vacanze. Lo ha trovato per strada, sarebbe stato facilissimo intascarli; e invece ha deciso di fare la cosa giusta. Da lei possiamo solo imparare”.
IL MATTINO

POLLA - Il Vallo di Diano è pronto alle barricate. Dopo che il sindaco di Polla, Rocco Giuliano, impugnerà l’ordinanza del presidente della Provincia e già numerosi cittadini hanno annunciato di essere pronti a levare le barricate qualora dovessero arrivare i camion con i rifiuti trattati da scaricare all’interno dell’impianto pollese. Il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Raffaele Accetta, ha convocato per lunedì 5 agosto, a Padula, alle 18, presso la sede dell’Ente Montano, tutti i sindaci e gli amministratori comunali valdianesi. «Non possiamo essere sempre noi - tuona Accetta - a far fronte alle emergenze, già in passato lo abbiamo fatto mettendo a disposizione la discarica di Polla. Adesso è venuto il momento di dire basta, il Vallo di Diano si ritrova nuovamente vittima di una aggressione e non abbiamo alcuna intenzione di piegarci a chi non ha alcun rispetto per noi».
Erminio Cioffi LA CITTA


NOCERA INFERIORE - Indaga la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore sulla morte di Anna Milite, la 46 enne di Nocera Superiore con la passione per il culturismo, deceduta il 28 luglio scorso presso l’hospice dell’Asl “La casa di Lara”, a Salerno, dove la donna era ricoverata in gravi condizioni dal marzo scorso a causa probabilmente di un uso eccessivo di anabolizzanti. Il corpo della Milite è stato posto sotto sequestro dai carabinieri della stazione di Nocera Superiore. I militari diretti dal comandante Angelo Arienzo, dopo le denunce dei familiari della 46enne, avevano avviato le indagini che hanno consentito di individuare un presunto giro di sostanze dopanti che potrebbe coinvolgere numerose palestre dell’Agro. Sono tre le persone che risultano al momento indagate per la morte della donna nocerina: S.S., un medico 44 enne di Pompei, e due giovani, rispettivamente di Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino, il 36enne G.R. e il 38enne G.B, rappresentanti di prodotti anabolizzanti venduti in numerose centri fitness del comprensorio. I tre devono rispondere dell’accusa di istigazione al suicidio.
Luisa Trezza LA CITTA

Battipaglia - Nella “Beirut dei rifiuti” si contano i danni quando alle sei del mattino i vigili del fuoco, stremati, spengono il rogo. E quando le prime luci dell’alba gettano i primi fasci di luce della domenica si fanno i conti e si vede il paesaggio: un rogo da 10mila tonnellate di rifiuti, i mezzi meccanici tra le “macerie” che è immondizia bruciata, tossica che per oltre dodici ore ha diffuso diossina sulla piana del Sele. L’incendio è spento ed alle sei di domenica mattina il primo escavatore pieno di sabbia “soffoca” le ultime fiamme. Le 10mila tonnellate di ecoballe continuano a produrre fumo. Il vento spinge la nuvola tossica in direzione ovest, verso Battipaglia. Sembra una maledizione, si rinnova da oltre due anni.
LA CITTA

SALERNO - Identificato almeno uno di due giovani che ieri pomeriggio, a bordo di un’auto, hanno causato una serie di incidenti da Torrione fino all’altezza di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia, dove sono piombati sui tanti fedeli che stavano attraversando la strada per raggiungere il lungomare per assistere, di lì a poco, all’arrivo della processione della Madonna che viene dal mare. Si è rischiato veramente molto, ieri sera, per la gimkana della “Suzuki Swift” di colore grigio che ha seminato il panico in più punti della città. I due, poco dopo le 18.30, all’altezza del quartiere di Torrione, hanno iniziato la loro folle corsa in auto, tamponando una prima vettura; quindi hanno proseguito a velocità sostenuta lungo corso Giuseppe Garibaldi. La vettura, correndo, per le strade trafficate e con tantissime famiglie che attraversavano per raggiungere il lungomare, ha urtato le auto incolonnate per il rientro. Arrivati intorno alle 19 all’altezza di Palazzo Sant’Agostino, i due sulla Swift hanno svoltato a sinistra e di nuovo a sinistra, incuranti che in quel momento stessero attraversando la strada tantissime persone per raggiungere la parte di piazza Cavour sul lungomare dove doveva arrivare la processione della Madonna che viene dal mare. La piazza, infatti, era piena di fedeli, famiglie intere, bambini, anziani ed autorità. La vettura è entrata nella piccola area di parcheggio di fronte alla sede della Provincia, ha travolto una Fiat 500 in sosta e poi uno scooter che stava transitando facendolo finire sulla siepe, e poi è ritornata su via Roma, fuggendo in direzione di Vietri sul Mare. Il panico si è diffuso tra le tantissime persone che hanno assistito all’incredibile scena: alcuni hanno temuto pure che si trattasse di un attentato. Fortunatamente così non era. Salvatore De Napoli LA CITTA


Si rinnova a Tovere di Amalfi l’appuntamento con la Sagra della Patata, giunta quest’anno alla sua 23esima edizione. La Sagra della Patata si svolgerà venerdì 9 agosto, a partire dalle 20.30 quando nel borgo collinare di Amalfi si darà il via al gustoso appuntamento gastronomico tutto incentrato sui gustosi tuberi. La caratteristica festa, che si svolge tra musica e degustazioni, coinvolge l’intera popolazione del borgo e vede protagonisti i tanti contadini che conferiscono all’organizzazione i loro tuberi prodotti nei terrazzamenti digradanti verso il mare e coltivati in condizioni ambientali uniche.La patata viene proposta in svariate ricette, dai primi piatti fino ai dolci. Ricette delle quali sono custodi le massaie di Tovere. Un’interessante incursione gastronomica nei sapori tipici locali, che ogni anno richiama un alto numero di appassionati della buona cucina e dei prodotti sani. Nel dettaglio il menù di quest’anno prevede: insalata di patate, gnocchi al pomodoro, pasta e patate lardellata; maialino alla brace, patatine fritte, frutta di stagione, zeppole di patate e limoncello e sangria. Ad allietare la sagra ci sarà la musica folkloristica a cura del “Popolo Vascio”. La Sagra della Patata rientra nel cartellone estivo di eventi promosso dal Comune di Amalfi.


Grave episodio di violenza domestica registrato questa mattina a Maiori. Una ragazza di appena vent’anni, originaria di Roma, è giunta in ambulanza al Pronto Soccorso del Costa d’Amalfi alle 6 e 30. Per lei vistose ecchimosi e abrasioni al volto, gonfio e con un occhio livido. Lo scrive Il Vescovado.it La ragazza, in evidente stato di choc, ha confermato ai medici di aver subito violenza a casa del 25enne di Maiori col quale aveva una relazione. Sottoposta alle analisi di routine, la tac ha svelato fratture ossee e contusioni multiple al cranio, specie al viso, compreso il naso, guaribili in 30 giorni. Tanto è bastato a far scattare la segnalazione ai Carabinieri della Stazione di Maiori, subito intervenuti presso l’abitazione del giovane – persona conosciuta in paese – trovata a soqquadro. Il giovane è stato portato in caserma per essere interrogato. Per lui una denuncia a piede libero per lesioni personali aggravate.

Tragedia al Giro della Polonia. Bjorg Lambrecht, 22enne promessa del ciclismo belga, è morto in seguito alle conseguenze di una rovinosa caduta in cui è rimasto coinvolto durante la terza tappa. A dare la drammatica notizia è la sua squadra, la Lotto-Soudal, su Twitter. "La più grande tragedia che può accadere alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra di Bjorg è arrivata... Riposa in pace". Lambrecht è stato immediatamente soccorso dopo la caduta, ma le sue condizioni sono subito apparse molto critiche. Verificato che non era possibile trasportarlo in elicottero, è stato trasferito in ambulanza in ospedale, dove è deceduto. Inutili i tentativi di rianimarlo.
The biggest tragedy possible that could happen to the family, friends and teammates of Bjorg has happened… Rest in peace Bjorg...
Secondo le prime ricostruzioni, fatale a Lambrecht è stata una brutta caduta in un fosso, non è ancora chiaro se a causa della pioggia o di un malore (l'autopsia chiarirà l'esatta dinamica dei fatti), quando mancava una settantina di chilometri al traguardo della Chorzow-Zabre. Lambrecht era una promessa del ciclismo belga: l'anno scorso aveva vinto l'argento ai Mondiali juniores di Innsbruck. Quest'anno il suo nome si è imposto al pubblico grazie a piazzamenti prestigiosi: quarto alla Freccia Vallone, sesto all'Amstel Gold Race. Il Giro di Polonia era una tappa di preparazione al grande obiettivo della sua stagione, la Vuelta.
La tragedia di oggi sulle strade polacche richiama alla memoria altre morti dolorose, ultima in ordine di tempo quella del connazionale Michael Goolaerts, scomparso l'8 aprile dello scorso anno a causa di un malore e arresto cardio-respiratorio mentre disputava la Parigi-Roubaix. Due anni prima era morto, investito da una moto durante la Gand-Wevelgem, un altro corridore belga,Antoine Demoitiè.
TGCOM24

inserito da Leone Buongiorno A dare la drammatica notizia la sua squadra, la Lotto-Soudal
Tragedia al Giro della Polonia. Bjorg Lambrecht, 22enne promessa del ciclismo belga, è morto in seguito alle conseguenze di una rovinosa caduta in cui è rimasto coinvolto durante la terza tappa. A dare la drammatica notizia è la sua squadra, la Lotto-Soudal, su Twitter. "La più grande tragedia che può accadere alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra di Bjorg è arrivata... Riposa in pace". Lambrecht è stato immediatamente soccorso dopo la caduta, ma le sue condizioni sono subito apparse molto critiche. Verificato che non era possibile trasportarlo in elicottero, è stato trasferito in ambulanza in ospedale, dove è deceduto. Inutili i tentativi di rianimarlo.
Dramma nel ciclismo: Lambrecht muore a 22 anni
Secondo le prime ricostruzioni, fatale a Lambrecht è stata come detto una brutta caduta, non è ancora chiaro se a causa della pioggia o di un malore (l'autopsia chiarirà l'esatta dinamica dei fatti), quando mancava una settantina di chilometri al traguardo della Chorzow-Zabre. Lambrecht era una promessa del ciclismo belga: l'anno scorso aveva vinto l'argento ai Mondiali juniores di Innsbruck. Quest'anno il suo nome si è imposto al pubblico grazie a piazzamenti prestigiosi: quarto alla Freccia Vallone, sesto all'Amstel Gold Race. Il Giro di Polonia era una tappa di preparazione al grande obiettivo della sua stagione, la Vuelta.
La tragedia di oggi sulle strade polacche richiama alla memoria altre morti dolorose, ultima in ordine di tempo quella del connazionale Michael Goolaerts, scomparso l'8 aprile dello scorso anno a causa di un malore e arresto cardio-respiratorio mentre disputava la Parigi-Roubaix. Due anni prima era morto, investito da una moto durante la Gand-Wevelgem, un altro corridore belga, Antoine Demoitiè.
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