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SEZ. RICETTE PASTA E PISELLI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Settembre 2019, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Ingredienti
160 gr di pasta tipo tubetti 
150 gr di  
50 gr di pancetta affumicata 
1 cipolla 
q.b. di pepe nero 
1 filo di olio evo 
Preparazione
  1. Sbucciare la cipolla e tritarla finemente. Trasferirla in una pentola con l’olio e cuocerla per un paio di minuti
  2. Aggiungere la pancetta a cubetti e farla rosolare per 5 minuti o fin quando diventa croccante
  3. Infine unire i Piselli Novelli ancora surgelati insieme a un mestolo di acqua bollente e lasciar cuocere per 7 minuti o fino al grado di cottura preferito
  4. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e scolarla al dente
  5. Una volta cotta farla saltare insieme ai Piselli Novelli e servire subito condendo con un po’ di pepe macinato
Suggerimenti dello Chef
Per una versione vegetariana eliminare la pancetta, ma per avere più sapore sostituire l’acqua della cottura dei Piselli con il brodo vegetale
Metodo di prepara

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve, Inter e Napoli: si fa sul serio Ecco le vere sfide del campionato

9 Settembre 2019, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Juve, Inter e Napoli: si fa sul serio
Ecco le vere sfide del campionato

Dopo le due prove generali la stagione entra nel vivo. Le big si preparano ad affrontare un ciclo di 7 gare in quattro settimane tra campionato e coppe. Sabato la serie A riparte con le tre candidate allo scudetto in campo: la Juve e l'Inter, come da pronostico in testa alla classifica, giocano contro la Fiorentina al Franchi e l'Udinese al Meazza; il Napoli, che ha bruciato per un errore di Koulibaly l'occasione di tornare da Torino con un buon punto dopo una clamorosa rimonta da 0-3 a 3-3, ospita la Samp reduce da due pesanti sconfitte. Nei primi 180' si sono visti un po' dovunque cantieri aperti, con punteggi eccezionali (gli azzurri, ad esempio, hanno segnato 7 gol e ne hanno subiti 7) e partite in cui le difese sono apparse scarsamente reattive, come è accaduto in Juve-Napoli e nel derby di Roma, finito con un pareggio e sei pali. I numerosi cambi di guida tecnica hanno inciso su questo avvio, laddove per il Napoli (al secondo anno con Ancelotti) c'è da registrare la difficoltà ad adattarsi al 4-2-3-1, terzo modulo in un anno. Brillante il Torino di Mazzarri, grazie all'anticipato inizio di preparazione per conquistare la qualificazione in Europa League, poi sfumata: nella seconda coppa europea vi saranno soltanto Lazio e Roma. Verdi sarà la carta in più per i granata: ha voglia di riscatto dopo la deludente esperienza napoletana. La fase di rodaggio ha riguardato anche gli arbitri: al di là delle nuove regole sul fallo di mano, dure da digerire, c'è la necessità che vi sia piena sinergia tra chi è in campo e chi al Var.

 

DI FRANCESCO DE LUCA IL MATTINO

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SEZ. VARIE NEWS Il ritorno del walkman ma la cassetta è virtuale

9 Settembre 2019, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il ritorno del walkman ma la cassetta è virtuale

Operazione nostalgia per Sony. A 40 anni dal lancio del Walkman, lo storico dispositivo che ha cambiato il modo di fruire la musica in mobilità, arriva una edizione limitata che riproduce virtualmente il movimento del nastro. Il nuovo riproduttore musicale è stato lanciato all'Ifa, la fiera tecnologica in corso a Berlino. Il nome del modello è NW-A100TPS e si rifà all'iconico modello TPS-L2 rilasciato per la prima volta nel mercato nel luglio 1979. Esteticamente i due modelli somigliano, ma il dispositivo non può riprodurre le tradizionali musicassette: il movimento del nastro, infatti, è virtuale e riprodotto dal display HD da 3.2 pollici. Il nuovo modello, poi, è in grado di riprodurre i formati audio più diffusi e può archiviare fino a 16 GB di dati e permette anche l'ascolto della musica in streaming. E non sarà necessario portare una scorta di pile in tasca, poiché il nuovo Walkman ha una batteria che promette un giorno di musica. Purtroppo il prezzo non è proprio alla portata di tutti. Era il 1 luglio del 1979 quando Sony introdusse sul mercato il lettore di musicassette, che sarebbe diventato una delle creazioni tecnologiche di maggior successo. Il primo modello, di colore blu e argento, fu lanciato in Giappone il 1 luglio del 1979 e venduto all'equivalente di 150 dollari. L'anno successivo arrivò anche negli Stati Uniti. E divenne l'icona della generazione degli anni Ottanta grazie ad una scena del film Il tempo delle Mele, in cui Sophie Marceau indossava un paio di cuffie e ascoltava musica romantica da un Walkman nella baraonda di una festa, assieme al suo fidanzato. Poi il declino a partire dal 2001 con l'avvento della musica digitale e l'iPod, infine il Walkman fu mandato in pensione definitivamente nel 2010. IL MATTINO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Rocco Hunt primo in classifica con l'album «Libertà»

9 Settembre 2019, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Rocco Hunt 2019

Subito primo in classifica «Libertà»: il nuovo album di Rocco Hunt, uscito a quattro anni di distanza dal precedente, è il disco più venduto della settimana, trascinato in classifica, oltre che dal sound e dalla rime, anche dal clamore suscitato dal paventato ritiro del rapper salernitano, che dopo un momento di sbandamento comunicato via social, ha deciso di tornare alla grande sul ring dell’urban sound italiano. Risultato importante anche per «Nisciun’», uno dei brani in napoletano del disco, duettato con il giovane Geolier, che è arrivato primo nelle tendenze di YouTube. Intanto il ragazzo di «Nu juorno buono» continua il suo giro d’Italia per presentare il lavoro ai suoi fans in un tour di firmacopie «instore».

IL MATTINO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI CULTURA Annalisa Cima morta a Lugano: pittrice e poetessa è stata l'ultima musa di Eugenio Montale

9 Settembre 2019, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

Si è spenta a Lugano nei giorni scorsi a 78 anni Annalisa Cima, pittrice, scrittrice e poetessa, nota per essere stata l'ultima musa del premio Nobel per la Letteratura Eugenio Montale che incontrò nel 1968. Nata a Milano il 20 gennaio del 1941, apparteneva a una famiglia di imprenditori nel settore della carta originaria di Lecco e, assieme al marito Friedrich Glombik, viveva in Svizzera dove si era trasferita da tempo per via della tubercolosi che l'aveva colpita fin dall'adolescenza. I suoi esordi come pittrice risalgono al 1965 con una mostra alla galleria il Cavallino di Venezia cui ne seguirono molte altre anche in Brasile, Usa e in Giappone. In quegli anni conobbe gli artisti Giacomo Manzù, Marino Marini, Aligi Sassu, Max Ernst e Pablo Picasso e frequentò anche l'avanguardia americana. Legata da una grande amicizia con Montale basata su una profonda stima reciproca, con un sodalizio che durò 13 anni, fino alla morte del Nobel, Annalisa Cima è stata l'erede e la curatrice del 'Diario postumò del grande poeta attorno al quale in passato sono sorte polemiche. seguirono molte altre anche in Brasile, Usa e in Giappone. In quegli anni conobbe gli artisti Giacomo Manzù, Marino Marini, Aligi Sassu, Max Ernst e Pablo Picasso e frequentò anche l'avanguardia americana. Legata da una grande amicizia con Montale basata su una profonda stima reciproca, con un sodalizio che durò 13 anni, fino alla morte del Nobel, Annalisa Cima è stata l'erede e la curatrice del “Diario postumo” del grande poeta attorno al quale in passato sono sorte polemiche. IL MATTINO

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SEZ. ECONOMIA Reddito di cittadinanza, guerra ai furbetti: nel mirino della Finanza i lavoratori in nero

9 Settembre 2019, 09:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Reddito di cittadinanza, guerra ai furbetti: nel mirino della Finanza i lavoratori in nero

Reddito di cittadinanza, stretta anti furbetti. La strategia per il contrasto a tutto campo contro gli abusi è stata messa a punto dal Comando generale della Guardia di finanza in una circolare operativa ai reparti che punta a individuare - nel magma dell'economia invisibile e illecita - chi ha provato a approfittare indebitamente del beneficio. Dai lavoratori in nero o pagati con somme fuori busta ai venditori abusivi, da chi affitta le case in evasione d'imposta a chi ha ottenuto il reddito di cittadinanza ma non rinuncia a giocare cifre importanti, di cui non sia nota la fonte, magari anche in punti clandestini di raccolta scommesse. E ancora, dagli immigrati che trasferiscono nel Paese di origine somme non compatibili con i redditi dichiarati a chi viene trovato con auto incompatibili con la misura di sostegno. È vasta la casistica presa in esame dal documento della Gdf, di cui il Sole 24 ha anticipato oggi alcuni contenuti. E comprende anche le conseguenze cui si espongono coloro che forniscono informazioni anagrafiche false, simulando la più conveniente composizione del nucleo familiare, per massimizzare, indebitamente, un vantaggio altrimenti non spettante. Le Fiamme Gialle ricordano di aver svolto nei primi sei mesi del 2019, in materia di prestazioni sociali agevolate e ticket sanitari, 23.259 interventi. Di questi, 12.426, pari al 53% del totale, si sono rivelati irregolari, per un ammontare complessivo della frode accertata pari a circa 8,6 milioni di euro, con un totale di 11.779 persone segnalate, a vario titolo, alle autorità competenti. Il contrasto a chi percepisce indebitamente il reddito di cittadinanza, rileva il Comando generale, impone un'azione di servizio multidisciplinare, volta a valorizzare le capacità operative delle varie componenti d'intervento del Corpo, non soltanto nell'ambito del comparto della tutela delle uscite, ma anche in quello della tutela delle entrate e nel contesto dell'azione di controllo economico del territorio. Per questo sono stati messi a sistema tutti gli elementi raccolti nel corso degli interventi svolti nelle attività di contrasto al sommerso da lavoro o d'azienda, di controllo delle merci e delle persone, nell'attuazione dei dispositivi permanenti di contrasto ai traffici illeciti, alla contraffazione e all'abusivismo commerciale organizzato, nonché quelli acquisiti dai Reparti della componente aeronavale. Lo scopo, indica ancora la Gdf, è «tutelare la fiducia che i cittadini onesti devono poter nutrire nella corretta destinazione delle ingenti risorse che il Paese, non senza sacrifici, destina agli aiuti economici e ai servizi sociali riservati a chi si trovi in una reale condizione economica e sociale di svantaggio». IL MATTINO

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SEZ. POLITICA Oggi la fiducia alla Camera, Conte: crescita e governo di legislatura

9 Settembre 2019, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

DI REDAZIONE Il premier Giuseppe Conte oggi presenterà alla Camera il suo secondo governo. L'impronta sarà quella della pacificazione, dopo la stagione delle contrapposizioni e dei toni urlati. Al suo fianco avrà da un lato Luigi Di Maio e un M5S che non rinnega quanto fatto negli ultimi quattordici mesi, dall'altro Dario Franceschini in rappresentanza di un Pd che chiede di «cambiare tutto». La sfida sarà farli collaborare «lealmente» come non è capitato con la Lega. Nella consapevolezza che fuori, pronti a infiammare le piazze, ci saranno Matteo Salvini e Giorgia Meloni, a invocare le elezioni e protestare contro una maggioranza «usurpatrice». Governo, Conte, la mossa da “garante”: «Torniamo ai tavoli europei» L'EVOLUZIONE Poco più di un anno fa Conte si presentava come l'avvocato del popolo. Al «bis», nel discorso con cui chiederà la fiducia alla Camera (e domani al Senato) rilancerà quello che vorrebbe suo tratto distintivo: la spinta a un «nuovo umanesimo». Insieme all'ambizione di parlare all'intero Paese, a partire da misure attese «da tutti» e «senza contrapposizioni». In Parlamento i numeri sembrano esserci. Alla Camera i partiti della nuova maggioranza contano su 355 deputati e, anche se qualcuno non si dovesse presentare, la fiducia non è in discussione. A Palazzo Madama i numeri sono più risicati perché i senatori sicuramente favorevoli sono 165 ma altri 7 o 8 sono indecisi o si asterranno e dunque anche se qualche senatore di maggioranza per malpancismo politico o per altre cause domani non dovesse votare si alla fiducia, la minoranza resterà staccata di una ventina di voti. In cima all'agenda che Conte illustrerà ci saranno la imminente manovra economica e il tema dei migranti. Argomenti da inquadrare in un rapporto più forte, di dialogo «critico», con l'Europa. Per il resto, come preannunciato ai capi delegazione di M5S, Pd e Leu, il premier dovrebbe sviluppare i ventinove punti del programma di governo, primo canovaccio dell'azione dell'esecutivo. Non ci sarà molto tempo per il rodaggio, questa volta. I primi cento giorni rosso-gialli dovrebbero avere la legge di bilancio al centro, protagonista assoluta. La visita di dopodomani di Conte a Bruxelles darà il via ufficiale alle trattative per ottenere margini di manovra e provare a trasformare una legge di bilancio difficilissima nella chance di dare un primo segnale nel senso di una crescita più equa. Ma in Ue Conte spingerà anche sul fronte immigrazione, nella speranza di avere un sostegno sempre più concreto e registrare passi avanti utili pure a spuntare le armi alla propaganda leghista. Ambiente, diritti, riforme e le modifiche ai decreti sicurezza: sono tra i temi più attesi. L'attenzione sarà forte sull'autonomia regionale. E ancora: aiuti alle fasce deboli, ai terremotati e ai disabili, pensioni di garanzia per i giovani, parità di genere nelle retribuzioni, edilizia residenziale pubblica, lotta alle mafie. Si attende di capire se il presidente del Consiglio citerà le misure di bandiera dell'ultima manovra, quota 100 (scade tra due anni) e reddito di cittadinanza che, anche secondo i pentastellati, si può migliorare nei dettagli. DI DIODATO PIRONE IL MATTINO

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Blitz nel rione del falò di camorra a Castellammare: presi 11 vicini al clan D'Alessandro

9 Settembre 2019, 08:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Castellammare. Blitz anticamorra nel rione dei falò contro i pentiti: in manette 11 affiliati al clan D'Alessandro. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, guidati dal maggiore Donato Pontassuglia, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Cimmarotta della Dda nei confronti di 11 indagati residenti al rione Savorito e ritenuti responsabili a vario titolo di estorsione aggravata in concorso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dalla finalità di agevolare il clan D'Alessandro, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. La notte del 7 dicembre scorso, in quello stesso quartiere bunker dove lo spaccio è controllato dagli Imparato, fu bruciato un falò dell'Immacolata con uno striscione di minacce contro i collaboratori di giustizia e un manichino impiccato. Lo spaccio di droga era il business principale gestito dai "Paglialone", con vendita di hashish, marijuana e cocaina. La piazza era controllata tutto il giorno da vedette in scooter elettrici e, dopo gli arresti, i pusher venivano costantemente sostituiti. Uno degli episodi ricostruiti riguarda un tossicodipendente, picchiato per aver comprato droga da spacciatori rivali, ma poi riabilitato dal boss perché cliente abituale. Parte degli incassi dello spaccio andava nelle casse del clan D'Alessandro. Diversi sono stati i sequestri di armi, con le indagini partite da un'estorsione: il clan aveva imposto la fornitura di estintori ad un negoziante. Inoltre, alcuni degli Imparato faceva leva sulla forza del clan per recuperare crediti, anche da affiliati ad altre cosche.

DI DARIO SAUTTO IL MATTINO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS META DI SORRENTO BASTA!!! FAR PIANGERE I BAMBINI PICCOLI UNA LETTRICE CI SCRIVE SULLA PAGINA FACEBOOK SEI DI META SE...

9 Settembre 2019, 08:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Di Michele Pappacoda Una lettrice scrive sulla pagiana facebook Sei di Meta SE.. BASTA!!! FAR PIANGERE I BAMBINI PICCIOLI. Ma la finite o no di urlare con questi bimbi cosi piccoli,é mai possibile che ogni santa mattina si devono sentire questi pianti strazianti! Vi vergognate o no di alzare anche solo un dito su un esserino cosi piccolo e indifeso? Ma poi...sta cosa che al vostro tre si deve smettere di piangere 😡 e tutti voi che vi lamentate di ogni cosa su questa pagina nn vi sentite piccoli cosi a restare indifferenti? Nessuno parla nessuno si intromette perché vale la regola di farsi i fatti propri vero?

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi da giovedì ritornerà a funzionare l'orologio della chiesa di San Michele Arcangelo

9 Settembre 2019, 07:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi da giovedì ritornerà a funzionare l'orologio della chiesa di San Michele Arcangelo

di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi dopo diversi giorni che l'orologio della chiesa di San Michele Arcangelo non funzionava più finalmente il parroco Don Luigi Di Martino ieri sera ci ha comunicato che giovedì prossimo arriverà il tecnico per aggiustare l'orologio che le campane. Grossa felicità per i paesani che per noi e l'emblema del paese coi suoi rintocchi ogni quarto d'ora. 

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