Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno Natività di Santa Maria S. Tomás (Tommaso) da Villanueva vescovo (1488-1555) B. Federico Ozanam cofondatore S.S.V.P. (1813-1853).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 14,25-33. In quel tempo, siccome molta gente andava con lui, Gesù si voltò e disse: «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro. Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace. Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».
NAPOLI, 8 SET - Il quarto componente del commando che lo scorso 20 luglio rapinò un centro scommesse di Quarto (Napoli) ferendo gravemente il cassiere del locale è stato catturato dai Carabinieri della compagnia di Pozzuoli (Napoli) a Pomigliano d'Arco, nel Napoletano, in collaborazione con i militari dell'Arma locale. Salvatore Somma, di 33 anni, è stato bloccato in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli: nei suoi confronti l'accusa di rapina aggravata e tentato omicidio in concorso. I rapinatori fecero irruzione poco dopo la mezzanotte nel centro scommesse di via Campana, intimò a tutti di stendersi a terra e di consegnare i soldi che erano in cassa ma quando un dipendente reagì i banditi non esitarono a far fuoco per ben sei volte. Quattro colpi di pistola raggiunsero e ferirono Diego Scaramuccio, 64 anni.
Indimenticabile il suo "Allegria!". E' stato conduttore, autore, partigiano, intrattenitore, scrittore, scalatore. Ha fatto la storia della tv italiana, prima sulla Rai poi su Mediaset, che ha contribuito a inventare e rivoluzionare. L'8 settembre di 10 anni fa moriva a 85 anni Mike Bongiorno, stroncato da un infarto in una suite dell'hotel Metropole di Montecarlo, dove si trovava per una breve vacanza con la moglie Daniela Zuccoli.
Nel giorno del decimo anniversario della morte, lo ricorda anche il presidente Mattarella: "Dieci anni sono trascorsi dalla scomparsa di Mike Bongiorno. Ai familiari e a quanti gli erano legati da stima e amicizia, desidero anzitutto esprimere la mia vicinanza e la condivisione del ricordo. Il nome e la personalità di Mike Bongiorno - scrive il capo dello Stato - hanno segnato gli esordi della televisione italiana e ne hanno accompagnato lo sviluppo per oltre mezzo secolo. Della tv Mike Bongiorno è stato dapprima un pioniere e quindi un vero e proprio simbolo, una popolarissima icona che con modi semplici e ironia ha saputo parlare agli italiani di diverse età. Ha tenuto a battesimo le trasmissioni della Rai e poi la stagione del pluralismo delle emittenti televisive. Non si è mai fermato nelle sue sfide professionali: progettava ancora nuovi programmi su nuove piattaforme quando le forze gli sono venute meno. I suoi motti, i suoi quiz, la sua "allegria" resteranno nella storia delle comunicazioni"
Il re del tele-quiz, che ha tenuto a battesimo la tv italiana, è stato premiato venti volte con il Telegatto, ha presentato undici festival di Sanremo, a partire dal '63 e fino al '97 (quando formò la strana coppia con Piero Chiambretti).
Nonostante la lunga carriera a Mediaset, i 25 anni in Rai sono rimasti un filo ininterrotto. Mike c'era da sempre. Prima, importando dagli Stati Uniti il quiz televisivo. Poi, dando vita a format innovativi. Oltre alla moglie, al momento della morte lasciava tre figli, Michelino, Nicolò e Leonardo. Si preparava a un nuovo debutto: quello con il quiz Riskytutto su Sky, dove era approdato dopo la scadenza del contratto con Mediaset. E dove aveva conosciuto una seconda giovinezza al fianco di Fiorello: prima negli spot tv, poi con le incursioni nei suoi show.
Michael Nicholas Salvatore Bongiorno nasce a New York il 26 maggio del 1924. Mamma torinese, padre italoamericano, si trasferisce in Italia da bambino, studia in un liceo di Torino e collabora giovanissimo alle pagine sportive della Stampa.
Durante la Seconda guerra mondiale si unisce alle formazioni partigiane: parla l'inglese, perfetto come staffetta per comunicare con gli alleati. Catturato dai nazisti, trascorre sette mesi nel carcere di San Vittore (vicino di cella di Indro Montanelli), in seguito viene trasferito prima nel campo di concentramento di Bolzano poi in quello di Mauthausen. Si salva grazie a uno scambio di prigionieri. Dopo essere rientrato per un periodo negli Stati Uniti, torna in Italia definitivamente, nel 1953, chiamato a lavorare alla neonata televisione. E inaugura il primo giorno di trasmissioni, il 3 gennaio del 1954, con il programma Arrivi e partenze. A decretare il suo successo è Lascia o raddoppia? (1955). Il riscontro di pubblico va al di là di ogni previsione. Chi non possiede una tv in casa si incontra nei bar, il quiz diventa un momento di aggregazione popolare, quando il programma va in onda le sale cinematografiche chiudono i battenti. Da quel momento ogni suo programma è un trionfo. Da Campanile sera (1960) a Caccia al numero (1972), da La fiera dei sogni (1963-1965) a Giochi in famiglia (1966-1967), da Ieri e oggi (1976) a Scommettiamo (1977) a Flash (1980). Con Rischiatutto (1970-1974) - uno dei programmi più importanti di Mike. Nasce la figura della "valletta parlante", Sabina Ciuffini.
Fondamentale l'apporto di Bongiorno alla nascita e all'ascesa delle tv private. Risale alla fine degli anni Settanta l'incontro con Silvio Berlusconi. All'epoca, per la sua Telemilano - la futura Canale 5 - sceglie i personaggi allora più noti e apprezzati del piccolo schermo: Bongiorno, ma anche Corrado, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Mike ha frequentato il modello americano, conosce le regole del marketing e per primo introduce, nei programmi delle tv del biscione, le sponsorizzazioni. Si apre una nuova fase della sua carriera, con un successo che gli vale la vicepresidenza di Canale 5, nel 1990. Ed è di provenienza americana anche il game show che gli vale un nuovo trionfo (tremila puntate): La ruota della fortuna. Una carriera senza sosta, quella di Bongiorno, che lo vede anche fare l'attore in alcuni film come C'eravamo tanto amati, Il giudizio universale, Totò lascia o raddoppia?, Sogni mostruosamente proibiti, Ragazze d'oggi, I miliardari.
Sportivissimo fino ad età avanzata: nel 2001 (a 77 anni) parte con una spedizione diretta al Polo Nord. Nel 2004 l'allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, gli conferisce l'onorificenza di Grande Ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica. Negli anni recenti Bongiorno si era dedicato a due quiz su Rete4, mentre nel 2007 era tornato in Rai per presentare la 68/a edizione di Miss Italia, insieme a Loretta Goggi. Nel 2008 era uscita la sua autobiografia, La versione di Mike. Ma l'ultimo quiz da risolvere Mike lo lascia per dopo la sua morte: il 25 gennaio 2011 alcuni ignoti trafugano la salma del presentatore dal cimitero di Dagnente (Arona). Dopo molte settimane, appelli, interrogatori, sciacalli, il feretro verrà ritrovato, ancora intatto, l'8 dicembre dello stesso anno nei pressi di Vittuone (MI). La salma viene subito dopo cremata nel cimitero monumentale di Torino su decisione della moglie in accordo con i figli: le ceneri sono state disperse nelle valli del Cervino in Valle d'Aosta.
Dal 21 ottobre 2015 a Milano c'è via Mike Bongiorno, a Porta Nuova.
Ilpollo al forno con patateè la classica ricetta della nonna presente nella memoria di ognuno di noi. La ricetta per preparare un ottimo piatto è davvero molto semplice ma bisogna acquistare una carne di buona qualità per evitare che rilasci acqua in cottura e abbia un odore poco gradevole. Per far sì che i pezzi di pollo siano morbidi e umidi dentro e croccanti e dorati fuori andranno rosolati sul fuoco a famma viva per qualche minuto, in questo modo non sarà necessario prolungare la cottura in forno oltre il necessario. A fare la differenza saranno poi delle buone patate e gli aromi freschi con cui andrete a profumare il tutto, per me maggiorana, salvia e rosmarino. Vi lascio il link di un'altra ricetta che amo molto, ilpollo al forno con pomodorini e olive.
Lavate le patate, sbucciatele e poi tagliatele a spicchi, tutti della stessa dimensione. Metteteli in una ciotola piena d'acqua e risciacquateli più volte. Versate abbondante olio in un tegame da forno che può andare anche su fiamma.
Fate riscaldare l'olio e poi mettete nel tegame i pezzi di pollo. Fateli rosolare a fiamma viva da entrambi i lati.
Aggiungete il vino facendo molta attenzione ai probabili schizzi di olio e continuate la cottura fino a che non sarà completamente evaporato. Aggiungete le patate, salate, pepate e sistemate tutti gli aromi freschi. Cuocete il pollo con le patate in forno preriscaldato a 200° per almeno 1 ora (il pollo dovrà risultare ben dorato).
CONSERVAZIONE
Il pollo al forno con patate si può conservate in frigorifero per un giorno al massimo.
Coppa Volpi femminile a Ariane Ascaride. Premio speciale della giuria a La mafia di Franco Maresco
Alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia vince il Leone d'oro per il miglior filmJOKERdi Todd Phillips (USA). Luca Marinelli, protagonista di Martin Eden di Pietro Marcello, è il vincitore della Coppa Volpi maschile. "Devo questo premio - afferma Marinelli sul palco - anche a Jack London, che ha creato la figura di Martin Eden, un marinaio. E perciò dedico questo premio a coloro che sono in mare a salvare altri esseri umani che fuggono e che ci evitano di fare una figura pessima con il prossimo. Viva l'umanità e viva l'amore".
COPPA VOLPIper la migliore attrice a: Ariane Ascaride nel filmGLORIA MUNDIdi Robert Guédiguian (Francia, Italia)
GRAN PREMIO DELLA GIURIAa:J'ACCUSEdi Roman Polanski (Francia, Italia)
LEONE D'ARGENTOper la migliore regia a: Roy Andersson per il film OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS) (Svezia, Germania, Norvegia)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIAa:LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTAdi Franco Maresco (Italia)
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURAa Yonfan per il film animatoJI YUAN TAI QI HAO (N. 7 CHERRY LANE)(Hong Kong SAR, Cina)
PREMIO MARCELLO MASTROIANNIa un giovane attore emergente a Toby Wallace nel filmBABYTEETHdi Shannon Murphy (Australia)
LEONE DEL FUTURO- PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) aYOU WILL DIE AT 20di Amjad Abu Alala (Sudan, Francia, Egitto, Germania, Norvegia, Qatar)
GUARDA LE FOTOVenezia: da Marinelli a Phoenix, il red carpet della cerimonia di premiazione
"Per fortuna non è stato un verdetto all'unanimità, i premi sono stati frutto di grande dialogo. Sono la presidente di una giuria democratica, quindi non abbiamo bisogno dell'unanimità per metterci tutti d'accordo". Lo ha detto la presidente di giuria Lucrecia Martel rispondendo ai giornalisti su come si sia arrivati al palmares della 76/a Mostra del Cinema di Venezia.
ORIZZONTI
La Giuria Orizzonti della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da da Susanna Nicchiarelli e composta da Eva Sangiorgi, µlvaro Brechner, Mark Adams e Rachid Bouchareb dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 13 Cortometraggi in concorso, assegna:
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: ATLANTIS di Valentyn Vasyanovych (Ucraina)
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: Théo Court per il film BLANCO EN BLANCO (Spagna, Cile, Francia, Germania)
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: VERDICT di Raymund Ribay Gutierrez (Filippine)
il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a: Marta Nieto nel film MADRE di Rodrigo Sorogoyen (Spagna, Francia)
il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a: Sami Bouajila nel film BIK ENEICH - UN FILS di Mehdi M. Barsaoui (Tunisia, Francia, Libano)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Jessica Palud, Philippe Lioret, Diastème per il film REVENIR di Jessica Palud (Francia)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: DARLING di Saim Sadiq (Pakistan)
il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2019 a: CÇES QUE LADRAM AOS PASSAROS (DOGS BARKING AT BIRDS) di Leonor Teles (Portogallo)
Mostra di Venezia, applausi per "Joker"
VENEZIA CLASSICI
La Giuria presieduta da Costanza Quatriglio e composta da 22 studenti - indicati dai docenti - dei corsi di cinema delle università italiane, assegna
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a: BABENCO - ALGUÉM TEM QUE OUVIR O CORAÇÇO E DIZER: PAROU (BABENCO - TELL ME WHEN I DIE) di Barbára Paz (Brazil)
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a: EXTASE (ECSTASY) di Gustav Machatì (Cecoslovacchia, 1932)
VENICE VR
La Giuria presieduta da Laurie Anderson e composta da Francesco Carrozzini e Alysha Naples dopo aver visionato i 27 progetti in concorso, assegna:
Il GRAN PREMIO DELLA GIURIA PER LA MIGLIORE OPERA VR IMMERSIVA a THE KEY di Céline Tricart (USA)
il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO INTERATTIVO a A LINHA di Ricardo Laganaro (Brasile)
il PREMIO MIGLIORE STORIA VR IMMERSIVA PER CONTENUTO LINEARE a DAUGHTERS OF CHIBOK di Joel Kachi Benson (Nigeria)
LEONE D'ORO ALLA CARRIERA 2019 a: PEDRO ALMODàVAR e JULIE ANDREWS
JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2019 a: COSTA-GAVRAS
Mega-schermi tv anche da oltre 200 pollici e risoluzioni fin troppo futuristiche, evoluzioni nel campo dei comandi vocali, elettrodomestici che 'parlano' fra loro, cellulari pieghevoli o pronti per il 5G, tecnologia da indossare: nella sterminata gamma di prodotti in mostra all'Ifa di Berlino, la fiera dell'elettronica di consumo e dei dispositivi intelligenti più importante d'Europa, sono queste le tendenze principali.
Ad attirare l'attenzione per dimensioni, immagini in movimento ed esplosione di colori sono anche quest'anno i mega-schermi televisivi proposti da giganti come Sony e LG con risoluzione 8k, quindi 16 volte maggiore rispetto a un FullHD.
Samsung ne espone uno - per un target business, quindi destinato alle aziende - da monumentali 219 pollici: E uno, luxury, per private manie di grandezza da 146": anche gli schermi da 'solo' 98" sono uno spettacolo per gli occhi sebbene manchino ancora film e serie realizzati per questa tecnologia.
Nel tripudio di offerte dei quasi 1.950 espositori annunciati ci sono anche proposte mirate alla qualità della vita e al rispetto dell'ambiente come i monopattini elettrici dell'italiana Nilox. Nella smart home del futuro ormai presente in cui gli elettrodomestici interagiscono, spicca un'asciugatrice Bosch a cui la connessa lavatrice dice quanto bagnato è il capo da asciugare e quindi quanto lungo e intenso deve essere il processo.
Seguendo la tendenza "hand free" che sta decretando la fine dei telecomandi, sostituiti da quelli vocali anche se ci sono segni di stanchezza del mercato (-9,3%), Amazon e Grundig hanno appena presentato un nuovo televisore che si accende seguendo ordini impartiti da qualsiasi punto della stanza.
- "L'aspetto chiave è rafforzare l'alleanza tra Renault e Nissan e sono stato molto chiaro: Renault e Nissan devono proporre una visione strategica chiara del loro futuro e secondo me è sempre meglio procedere per gradi e non fare tutto insieme". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire in conferenza stampa a Cernobbio, interpellato sulla possibilità di un rilancio del piano di fusione tra Fca e Renault alla luce della nascita del nuovo governo italiano. La priorità per Renault e Nissan ora è definire una comune strategia per il futuro del gruppo industriale. Sapete che l'industria dell'automotive ha ricche sfide, come l'auto elettrica o l'auto autonoma, io voglio sapere qual è la strategia industriale di Renault-Nissan", ha aggiunto Le Maire. "Definire una strategia richiede tempo e quando viene definita una strategia non è il momento per aprire nuovi dossier", ribadendo come al momento la priorità sia ridefinire i rapporti tra Renault e Nissan. (ANSA)
Il Cdm, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha deliberatodi impugnare una legge del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il comunicato del Cdm. Si tratta della legge n. 9 del 08/07/2019, "Disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale", in quanto "numerose disposizioni sono risultate eccedere dalle competenze Statutarie della Regione". Tra le motivazioni si legge che "talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie".
Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale del Friuli Venezia Giulia perché "numerose disposizioni sono risultate eccedere dalle competenze Statutarie della Regione. In particolare: alcune norme - a quanto rende noto il comunicato stampa del Cdm - violano la competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione; talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie, in contrasto con i principi di cui all'articolo 3 della Costituzione e in violazione della competenza esclusiva statale nella materia di cui all'articolo 117, secondo comma lettera b) della Costituzione; una previsione in materia di strutture di primo intervento sanitario risultano in contrasto con previsioni statali espressione della competenza in materia di livelli essenziali delle prestazioni e costituenti principi fondamentali in materi di tutela della salute, in violazione dell'articolo 117, secondo comma lettera m) e terzo comma della Costituzione; infine altre norme, riguardanti il rapporto di lavoro del personale regionale, invadono la materia dell'ordinamento civile, in violazione dell'articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, ponendosi altresì in contrasto con le disposizioni statali volte a costituire principi generali di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell'art. 117, terzo comma, della Costituzione".
"Si tratta di un'attività ordinaria, corrente e oserei dire anche banale. C'era una legge regionale che violava una serie di norme, la Regione Friuli solo ieri sera ha scritto che avrebbe scelto di adeguarsi, ci auguriamo che lo faccia. I termini per impugnare la legge scadevano domani e il Consiglio dei ministri aveva già deciso di impugnarla. Se il Friuli Venezia Giulia si adeguerà si potrà pensare anche di ritirare il provvedimento". Così su RaiNews 24 il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia sulla legge sui migranti.
di Michele Pappacoda Vettica di Amalfi Nei pressi delle scale della chiesa di San Michele in via Giovanni D'Amalfi vi e nella cunetta una grata dello scolo acqua rotta, traballante e molto pericolosa da giorni e ricoperta da una base di legno quando il Comune di Amalfi vorrà aggiustare??
Le Lamentere dei cittadini su facebook
Vettica, di fronte alle scale della chiesa di San Michele. Credo che dopo 15 giorni sia arrivato il momento di sistemare questa grata traballante e pericolosa.