Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Facebookcambia pelle. Ed ora punta suldating, la funzionalità che facilita gli incontri reali con altri utenti presenti sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Da oggi, infatti, Facebook Dating debutta in 20 paesi, America compresa, ma Italia esclusa. Solo per ora, perché nel nostro paese l'opzione sarà diffusa nel 2020. Questa nuova implementazione ricalca quello cheTinder,rende già possibile da anni, e cioè la possibilità di conoscere nuove persone - non per forza il compagno o la compagna per la vita, ma anche solo una nuova amicizia - che abbiano interessi simili ai nostri.Infatti è l'algoritmo di Dating a suggerire chi potremmo incontrare: requisito indispensabile, prima di attivarlo, è che gli utenti iscritti siano maggiorenni. La creazione del profilo si potrà creare separatamente da quello di Facebook, che però consentirà di inserire tutti i nostri contatti, compresi i followers di Instagram (ed in futuro anche le stories) con l'obiettivo di incontrare l'anima gemella. Il suggerimento di Dating avverrà sulla base delle preferenze impostate dall'utente al momento della creazione del profilo, ma anche in base alla partecipazione a gruppi Facebook, alla vicinanza geografica o alle caratteristiche comuni.
Da Menlo Park, ci tengono a far sapere, che la sicurezza degli incontri viene prima del business e quindi l'utente avrà sin da subito l'opzione per segnalare o bloccare persone sgradite, ben sapendo che nei messaggi si potrà vietare l'invio di foto, video, collegamenti, e soprattutto pagamenti, per evitare situazioni di sfruttamento. A differenza di Tinder però, l'utente non potrà visualizzare la “vetrina” delle persone disponibili all'incontro, ma avrà la chance di scrivere un messaggio, magari commentando una foto, e solo se il destinatario risponderà al gradimento, si avvierà una conversazione aperta.
Un ulteriore aiuto, per far incontrare persone in cerca dell'altra metà, è offerto dall'opzione “secret crush” (cotta segreta) con cui l'utente segnala a Facebook il suo particolare interesse per una persona e solo se condivide lo stesso sentimento, i due cuori solitari, saranno avvisati della “cotta” reciproca.
Fase di stagnazione per l'economia italiana. Da quanto emerge dalla nota mensile di agosto dell'Istat, l'andamento economico del nostro Paese continua ad arretrare. «Il recente peggioramento e l'elevata instabilità del quadro congiunturale si sono riflessi sull'andamento dell'indicatore anticipatore che ha segnato un'ampia flessione suggerendo il proseguimento della fase di debolezza dei livelli di attività economica». I colpevoli di questa stagnazione sarebbero, a livello internazionale, le turbolenze geopolitiche dovute sia all'evoluzione incerta degli accordi commerciali internazionali, vedi Cina e Stati Uniti, e all'aumento del rischio di concretizzazione di un'ipotesi di hard brexit hanno penalizzato ulteriormente la congiuntura economica mondiale. Sul piano nazionale, l'incertezza degli ultimi mesi sulla tenuta o meno del Governo sarebbe stato un altro fattore di destabilizzazione. Andando nello specifico, nel secondo trimestre dell'anno ilPilsi è mantenuto sugli stesi livelli dei tre mesi precedenti, senza crescere nè diminuire, così l'indice di fiducia diconsumatorieimpreseha subito un peggioramento. In particolare sono le imprese manufatturiere che hanno evidenziato un deterioramento delle attese e dei giudizi sulle scorte, nonostante un lieve miglioramento sugli ordini. Cala poi la spesa della PA assieme a una crescita nulla della spesa delle famiglie, soprattutto con una marcata riduzione degli acquisti di beni semidurevoli e durevoli.La stagnazione del Pil si è anche riflessa in negativo sull'input del lav, interrompendo la fase di crescita positiva che aveva invece caratterizzato il periodo precedente, dando qualche speranza agli italiani. Sono diminuite le ore lavorate dello 0,1 %, mentre le unità di lavoro si sono tendenzialmente mantenute stabili. I segnali di rallentamento del mercato del lavoro si sono estesi anche a luglio, con il numero di occupati in lieve calo e un modesto aumento della disoccupazione. La crescita tendenziale dei redditi da lavoro dipendente pro-capite ha mostrato la stessa intensità di quella del deflatore implicito dei consumi delle famiglie (+0,8%).
Estate disastrosa per l'ex ministro dell'Interno che si vede scavalcare dal premier. I leghisti perdono nei sondaggi, i grillini rimbalzano e il Pd tiene
Quella che doveva essere l'estate dei portenti si è trasformata nella stagione del crollo. Salvini esce dalla crisi d'agosto ridimensionato dai numeri: netto calo della fiducia in lui da parte degli italiani e flessione dei consensi per la Lega. È quello che i sondaggisti chiamano "effetto Papeete", ovvero il risultato delle decisioni prese dall'ex ministro dai giorni della vacanza a Milano Marittima in poi. Con una significativa postilla: non è vero, come dice il leader del Carroccio, che "il governo giallo-rosso non rispecchia affatto la maggioranza del Paese". Le ultime rilevazioni dicono che le percentuali della coalizione di governo sono più o meno analoghe a quelle dell'opposizione.
Alessandra Ghisleri, direttore di Euromedia Research, ha condotto un'analisi del sentiment degli elettori nei confronti della crisi: "A prevalere sono stati confusione e rabbia, unite allo sconcerto per non aver capito. Ai più questa rottura del sodalizio gialloverde è apparsa personale, non sui temi. E Salvini ha pagato in termini di fiducia: dal 40 per cento è sceso al 37 ma soprattutto è stato scavalcato dal premier Conte". Emg Acqua di Fabrizio Masia ha fatto una prima rilevazione del consenso delle forze politiche, proprio sul finire della crisi: "Il Pd non è distante dal voto delle Europee (22,7%) e dunque non ha subito sconquassi, mentre i 5Stelle hanno avuto un rimbalzo positivo, attestandosi al 19-20%.
La Lega è scesa rispetto alle rilevazioni di inizio agosto, dal 38 al 34: ha perso quello che aveva guadagnato dopo il voto per Strasburgo. Fi e Fdi sono entrambe attorno al 7 per cento". E soprattutto, conferma Masia, gli ultimi sondaggi testimoniano le perdite di Salvini negli indici di popolarità e fiducia: "Quaranta giorni superavano il 50 per cento. Ora siamo 8 punti più giù. Conte, se non ha superato l'ex ministro, lo ha raggiunto". Quale fattore ha spinto di più il leader leghista nella sua discesa? "Io credo che Salvini non abbia sofferto semplicemente un errore politico ma con quello abbia perso il suo alone vincente: l'impressione prevalente è che ci sia stato qualcuno più bravo di lui a muovere gli scacchi".
La permanenza all'opposizione logorerà o rafforzerà il capo dei lumbard? "Il sentimento degli italiani cambia presto: se il nuovo governo riesce a realizzare almeno una parte dei 26 punti, se bloccherà l'aumento dell'Iva e inciderà subito su tasse e lavoro, credo che il trend di crescita di Pd e M5S possa accentuarsi". Attualmente le distanze fra maggioranza e opposizione non sono forti. Secondo Youtrend, che registra da luglio un calo del 4,5% della Lega e una crescita sensibile di M5S (+3) e Pd (+0,9), lo schieramento giallo-rosso è distante di appena 0,4 punti dal centrodestra. Per Demopolis l'alleanza fra dem e grillini, assieme a Leu, potrebbe addirittura essere avanti.
"Il dato certo - commenta Pietro Vento (Demopolis) - è che allo stato attuale Salvini per essere competitivo ha bisogno di Berlusconi. Fino a un mese fa non era così". Demopolis ha stimato non solo la fiducia in Conte (pari al 53%) ma ha sondato anche il giudizio degli elettori "rosso" e "giallo" nei confronti del nuovo esecutivo: "Lo valuta positivamente il 75 per cento di chi vota il M5S e quasi l'80 per cento degli elettori del Pd. Elemento non scontato: si tratta di due elettorati che, in un mese, hanno modificato in modo significativo orientamento: ha convinto quasi tutti l'obiettivo di evitare il ritorno alle urne". EMANUELE LAURIA LA REPUBBLICA
Si è imposta su Sevmi Fernando e Serena Petralia. Nella giornata della finale arriva la critica dell'ex presidente della Camera Laura Boldrini: "La Rai vuole fare i concorsi per le ragazze? Bene, faccia quelli per regolarizzare il personale precario che lavora in azienda, altro che quelli di bellezza"
JESOLO (VENEZIA) - Miss Italia 2019 è Carolina Stramare, eletta con il 36% delle preferenze, arrivata come Miss Lombardia. Vent'anni anni, occhi verdi felini, chioma castana era data come favorita. Nata a Genova, vive a Vigevano, ha perso la mamma a luglio dell'anno scorso, e dal palco ha ringraziato i nonni, seduti nel PalaInvent di Jesolo, che la applaudivano.
La nuova reginetta di bellezza era stata esclusa nelle precedenti fasi di votazione, ma è stata ripescata dalla giuria delle 'Miss storiche', che poteva riportare in finale una concorrente. Poi ha deciso il televoto, il popolo sovrano, vero protagonista dell'ottantesima edizione del concorso di bellezza. Una maratona televisiva in diretta su Rai1 - era il ritorno in Rai, dopo sei anni su La7 - che si è chiusa all'una e mezza di notte. Dalle 80 finaliste si è passati a 40, quindi a 20, 10 e infine a due, Sevmi Tharuka Fernando (Miss Rocchetta Bellezza Veneto), al centro degli insulti razzisti, e Serena Petralia, Miss Sicilia, alle quali si è aggiunta con il ripescaggio Stramare.
Tre ventenni. La votazione definitiva del pubblico ha premiato lei, la bella miss Lombardia, che sfiora il metro e ottanta di altezza. Studia grafica all'Accademia di Belle Arti di Sanremo, lavora come modella, dice di avere un debole "per le persone dagli occhi buoni e sinceri". "Eravamo tutte e 80 bellissime, tutte con qualcosa di particolare. Ringrazio la giuria del ripescaggio", ha commentato. Pratica equitazione a livello agonistico (salto ostacoli) da circa otto anni, ed è una vera sportiva: "Nuoto, è lo sport più completo per mantenersi in forma e quando le giornate lavorative mi appesantiscono un po' mi piace andare a correre per scaricare la tensione. Adoro gli animali, specialmente i cavalli, per questo, anche nei giorni in cui non ho lezione amo passare parte della mia giornata in maneggio, strigliare i cavalli, seguire i bambini più piccoli".
Come tante coetanee, Carolina Stramare segue la moda, dice che "i viaggi siano i regali migliori e al contempo i soldi spesi meglio. Amo passare il mio tempo libero con la famiglia, con le amiche e col mio fidanzato".
Maratona televisiva infinita, Miss Italia è tornata in Rai e i social sono impazziti. Tra le miss "storiche", ospiti sul palco tipo commissione di esame, mancavano quelle che, a furor di popolo, sono considerate le più belle: Miriam Leone e Valle. Madrina della serata Lina Lollobrigida, 92 anni, eroica, più tonica degli spettatori del palazzetto a cui Greco urlava in continuazione "Forza pubblico!" per sollecitare gli applausi. L'organizzatrice del concorso Patrizia Mirigliani difende Miss Italia fino alla fine, dicendo che "la bellezza è importante, è un'opportunità in più. Le donne hanno tante possibilità, il mondo nelle loro mani. Studiano, si laureano".
Tutto vero. Però in questo spettacolo extralarge, con battibecchi esilaranti (Caterina Balivo versus Lorena Bianchetti: "Qui si giudica la bellezza, e basta!"), le ragazze per la prova di portamento sfilano ancora in abito da sposa. Sui social c'è chi protesta e chi ironizza. Lo show è un patchwork. Greco il maratoneta ricorda il patron del concorso Enzo Mirigliani e di Fabrizio Frizzi, storico conduttore di Miss Italia. Seduta su una poltrona rossa, Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, aspetta il momento in cui restituire la corona.
Nella giornata della finale arriva la critica dell'ex presidente della Camera Laura Boldrini: "La Rai vuole fare i concorsi per le ragazze? Bene, faccia quelli per regolarizzare il personale precario che lavora in azienda, altro che quelli di bellezza". Gli autori mettono insieme campionesse delle sport, archeologhe, Eleonora Daniele incontra la mamma di Giordana di Stefano, uccisa dal compagno con quarantotto coltellate. L'aveva denunciato per stalking.
Sul palco centinaia di scarpe rosse, simbolo della battaglia contro la violenza sulle donne. Poi la musica, Fausto Leali, Benji e Fede, Peppino di Capri, Tosca fa un monologo che purtroppo non fa ridere. Milly Carlucci, più atletica delle concorrenti, viene data in pasto alle domande delle ragazze. Un'intrepida chiede alla conduttrice se sia mai stata molestata, la risposta ovviamente è no.
Greco dà lezioni di vita: "La donna deve mandare messaggi chiari agli uomini che ci provano". Ci vorrebbe Isabella Ragonese che nei panni della professoressa Isabetta Ragonelli, faceva il tutorial nel programma di Serena Dandini: "Si può fare/non si può fare". Un'altra miss domanda se il marito l'abbia mai tradita. La lady di ferro Carlucci ride: "Lo uccido".
Chissà se Miss Italia continuerà, lo diranno gli ascolti e il gradimento. Sui social, tra noia, divertimento e critiche, ha già vinto.
DI MICHELE PAPPACODAAmalfi a lutto per la morte di Eugenio Farina, già sindaco dell'antica città marinara. Il suo cuore ha cessato di battere alle prime luci del nuovo giorno. Aveva 70 anni. Da tempo conviveva con una grave malattia degenerativa, sostenuto dall'affetto dei suoi cari, la moglie Concetta, i figli Idolo e Maria. Oltre a ricoprire il ruolo di primo cittadino dal 1981 al 1983 sotto lo scudo crociato al fianco di Andrea Amendola, Farina, laureato in Giurisprudenza, è stato dirigente amministrativo dell'Unità Sanitaria Locale 49 di Amalfi e successivamente dell'ex distretto 5 dell'Asl.
Si fa sempre più concreta la possibilità che l’apertura delle scuole in Costiera Amalfitana venga rinviata. Come è accaduto già in diversi Comuni del salernitano, anche nei territori della Divina gli istituti potrebbero non aprire l’11 settembre, ma il 16. In particolare, per quanto riguarda i 7 Comuni in provincia di Salerno, il rinvio è stato dovuto al clima caldo e alla stagione balneare ancora in atto.
Si tratta dei Comuni diSapri, Vallo della Lucania, Centola, Vibonati, Torraca, Tortorella e Agropoli.
Stessa cosa potrebbe accadere anche in Costiera Amalfitana, dove il sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino, ha già fatto sapere che è orientato verso questa opzione. Stessa volontà anche quella del sindaco di Positano, Michele De Lucia. Insomma, un modo per evitare che centinaia e centinaia di studenti possano patire il caldo in istituti che, ricordiamo, sono anche sprovvisti di aria condizionata.
AGGIORNAMENTO – Poco fa i Comuni di Praiano e Positano hanno appena ufficializzato il rinvio al 16 settembre.
Venti di tempesta sull'Italia con raffiche fino a quasi 100 km/h
Prima seria perturbazione di stampo autunnale sull'Italia. In questo oresono già in ATTO VENTI di TempestaconRAFFICHE di Bora, Maestrale e Tramontanache potrebbero presto raggiungerepunte fino a 100 km/h. Scopriamo subito leAREE più a RISCHIOnelle prossime ore.
Come possiamo vedere dagli ultimissimi aggiornamenti e dalle carte meteo a nostra disposizione nel corso divenerdì 6 Settembreunprofondo vortice ciclonicosi muoverà da Nord Ovest verso Sud Est innescando oltre aforti temporali(Allerta Protezione Civile)anche furiose raffiche di vento.
Nelle prossime ore ci aspettiamo un ulteriore rinforzo delle correnti con violente raffiche diMaestralefino a quasi 100 km/htra la Sardegna e la Sicilia occidentale. Anche il moto ondoso è previsto di conseguenza in aumento, cononde alte fino a 4 metri. Invitiamo a prestare la massima attenzione quindi anche allepossibili mareggiate, soprattutto sulle province di Sassari, Carbonia Iglesias e Oristano.
Nel frattempo sullaLiguriasi attiverannofresche e burrascose correnti di Tramontana, con raffichead oltre 60 km/h.Non andrà meglio suisettori adriaticidove, dai Balcani, è pronta a fare il suo ingresso impetuoso laBora, che spazzerà le coste diFriuli Venezia Giulia, Veneto e Romagna,con venti adoltre 50 km/h.
Nel corso delweekendpoi un altro vortice ciclonico alimentato da correnti instabili in discesa dal Nord Europa attraverserà i nostri mari. Per questo motivo avremo unarotazione delle correnti attorno al minimo depressionario chediverranno in prevalenza dai quadranti meridionali. Soffierà infatti molto forte ilLibecciosullecoste tirreniche del Centro Sud, e loSciroccosu quelleadriatiche.
Articolo del 6/09/2019 ore 15:40 diCarlo TestaMeteorologo
Prossima Settimana con ciclone impazzito in Italia
La circolazione generale sull'Italia è ancora ben lontana dal tornare tranquilla. Unforte dinamismocaratterizzerà infatti anche buona parte dellaPROSSIMA SETTIMANA,quando unciclone impazzitoprovocherà una nuova fase di maltempo, caratterizzata daforti temporali, grandine e anche da un elevato rischio di nubifragi. Vediamo più neldettagliocosa ci attende dunque per i prossimi giorni.
Dopo unweekendche sarà caratterizzato da unsabato un po' più tranquillo(ma in ogni caso instabile) e unadomenicainvece decisamente più turbolenta, specie alNord, la nuovasettimanasi aprirà all'insegna di un rinnovato bel tempo che coinvolgerà praticamente tutto il Paese. Ma si tratterà solamente di una tregua temporanea. Ilquadro meteorologicosarà infatti ancora ben lungi dal ritrovare una prolungatastabilità atmosferica. A conferma di ciò, ecco che già damartedì 10un nuovo ed insidiosovortice ciclonicosi affaccerà all'Italia con l'intento di provocare un'altra fase dimaltempo.
Tuttavia, va sottolineato come, a differenza dei precedenti, questominimo di bassa pressioneseguiràuna traiettoria diversa. Il suo obbiettivo, infatti, pare essere laSpagna. Tuttavia, le conseguenze in termini dimaltemposi faranno ugualmente sentire su diverse regioni italiane.Martedìci attendiamopiogge e temporaliall'estremoNord Ovest, sulle due Isole Maggiori e sull'area centrale tirrenica. Altrove avremo un contesto dimoderata variabilità,con localirovescipomeridiani a ridosso dei monti.
Mercoledì 11ilvortice depressionariosi posizionerà tra la Spagna, il Marocco e l'Algeria, interessando con il suo carico di maltempo molte regionicentro-meridionali. Come mostra la mappa elaborata dal Centro di calcolo europeo, avremo occasione perforti piogge, con rischio di nubifragi,su gran parte dell'area ionica della Sicilia, della Calabriafino a quella compresa tra laBasilicata e la Puglia. Altriintensi rovescipotrebbero colpire inoltre laSardegna, laCampaniae lecoste adriatiche. Sul resto del Paese il quadro si manterrà più tranquillo.
Giovedì 12ilil maltempocomincerà ad attenuarsi, risalendo lungo l'Adriatico e portando ancoradei fenomenisullaRomagnae su parte delleMarche. Qualche disturbo sarà possibile anche sullaSardegnae su alcuni tratti delSud,tuttavia in un contesto di generalemiglioramento. DaVenerdì 13infatti, a dispetto della superstizione, la pressione subirà ungenerale aumentocon il ritorno ad unafase di tempo più clemente, soleggiato un po' per tutti, contemperaturein generale aumento.
Resta dunque confermato il fatto che saremo in presenza di unvortice "impazzito", così definito per il fatto che la sua traiettoria potrebbe subire imprevedibili cambiamentiin corso d'opera. A tal proposito vi invitiamo a seguire i nostriprossimi aggiornamenti.
Articolo del 6/09/2019 ore 19:18 diStefano RossiMeteorologo
Stiamo vivendo in queste ore unafase di forte maltempoche colpisce molti settori del nostro Paese. La nostraMeteoCRONACA DIRETTAè dunque inEMERGENZAperpiogge intense e temporaligià in atto ma in possibile ed ulteriore intensificazione nellePROSSIME ORE. Cerchiamo di capire quali saranno le zonemaggiormente a rischio.
Violenti rovesci anche a sfondo temporalescohanno interessato molte aree del Nord Italia e principalmente sull'Emilia-Romagna, l'alto Veneto e tutto il Friuli Venezia Giulia nel corso del pomeriggio. Focolai temporaleschihanno inoltre interessato sviluppando il sud dellaMarche,dell'Abruzzofino ai rilievi dellaBasilicata, nel sud della Puglia, sui rilievi della Calabria e della Sicilia nord orientale.
Ci sono dunque tutti i presupposti per prevedere che nellePROSSIME ORE arrivi il peggiocon una parentesi diintenso maltempoche colpirà principalmente l'area centrale delPiemonte, la fascia centro meridionale dellaLombardiacompresaMilanoe poi ancoraforti precipitazionisono attese sul comparto pianeggiante emilianoe su tutto quello del Triveneto.
Lasevera fase di brutto tempoproseguirà in serata concentrando la sua maggior energia sulNord Estspecie sui settorisettentrionali emiliani e sul basso Veneto. A rischio diforti piogge, temporali e locali grandinatesaranno le zone delreggiano, modenese, ferraresefino alle province venete diRovigo, Padova e Venezia.Su queste aree i fenomeni cominceranno aperdere di energianel corso dellanottesuccessiva quando il quadro meteorologico risulterà più tranquillo nonostante alcuni rovesci residui ancora una volta sulle pianure venete, emilianee sulle zone interne dellaToscana.
Si ricorda inoltre che sulla base delle previsioni e dei fenomeni in atto, laProtezione Civileha emesso per la giornata divenerdì 6 Settembre, un'Allerta Gialla su ben 13 Regionie per la precisione suValle d'Aosta, buona parte del Piemonte, della Lombardia e sui settori occidentali del Veneto, sull'Emilia-Romagna, tutta la Toscana occidentale, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, sui bacini settentrionali della Puglia e su quelli occidentali della Basilicata. Si ricorda inoltre che le informazioni sui vari avvisi emessi dalDipartimento della Protezione Civilesono disponibili all'interno delBollettino Nazionale.
Ciclone sul Mar Ligure. Maltempo dal Nordovest-Toscana verso il Nordest entro sera; attese precipitazioni forti, vento, temporali e grandinate. Qualche temporale anche sulle regioni adriatiche e su Sicilia ionica.
NORD
Maltempo dal Nordovest verso il Nordest (specie Emilia Romagna). Venti forti di Bora sull'alto Adriatico, di Tramontana sul Ligure.
Temperature
In sensibile calo.
CENTRO e SARDEGNA
Piogge e temporali su Toscana centro-settentrionale, Umbria e poi regioni adriatiche, più soleggiato altrove.
Temperature
Senza particolari variazioni.
SUD e SICILIA
Qualche rovescio su Sicilia orientale e Puglia settentrionale, parzialmente nuvoloso altrove.