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SEZ. VARIE NEWS Su Facebook arriva dating, si potrà rimorchiare con un'App

7 Settembre 2019, 07:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Facebook cambia pelle. Ed ora punta sul dating, la funzionalità che facilita gli incontri reali con altri utenti presenti sulla piattaforma di Mark Zuckerberg. Da oggi, infatti, Facebook Dating debutta in 20 paesi, America compresa, ma Italia esclusa. Solo per ora, perché nel nostro paese l'opzione sarà diffusa nel 2020. Questa nuova implementazione ricalca quello che Tinder, rende già possibile da anni, e cioè la possibilità di conoscere nuove persone - non per forza il compagno o la compagna per la vita, ma anche solo una nuova amicizia - che abbiano interessi simili ai nostri. Infatti è l'algoritmo di Dating a suggerire chi potremmo incontrare: requisito indispensabile, prima di attivarlo, è che gli utenti iscritti siano maggiorenni. La creazione del profilo si potrà creare separatamente da quello di Facebook, che però consentirà di inserire tutti i nostri contatti, compresi i followers di Instagram (ed in futuro anche le stories) con l'obiettivo di incontrare l'anima gemella. Il suggerimento di Dating avverrà sulla base delle preferenze impostate dall'utente al momento della creazione del profilo, ma anche in base alla partecipazione a gruppi Facebook, alla vicinanza geografica o alle caratteristiche comuni.
 



Da Menlo Park, ci tengono a far sapere, che la sicurezza degli incontri viene prima del business e quindi l'utente avrà sin da subito l'opzione per segnalare o bloccare persone sgradite, ben sapendo che nei messaggi si potrà vietare l'invio di foto, video, collegamenti, e soprattutto pagamenti, per evitare situazioni di sfruttamento. A differenza di Tinder però, l'utente non potrà visualizzare la “vetrina” delle persone disponibili all'incontro, ma avrà la chance di scrivere un messaggio, magari commentando una foto, e solo se il destinatario risponderà al gradimento, si avvierà una conversazione aperta.

Un ulteriore aiuto, per far incontrare persone in cerca dell'altra metà, è offerto dall'opzione “secret crush” (cotta segreta) con cui l'utente segnala a Facebook il suo particolare interesse per una persona e solo se condivide lo stesso sentimento, i due cuori solitari, saranno avvisati della “cotta” reciproca.

PAOLO TRAVISI IL MATTINO

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SEZ. ECONOMIA Istat, Pil: segnali di peggioramento. La stagnazione si riflette sul lavoro

7 Settembre 2019, 07:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Istat, stop alla crescita. Pil in stagnazione e decrescita dei consumi

Fase di stagnazione per l'economia italiana. Da quanto emerge dalla nota mensile di agosto dell'Istat, l'andamento economico del nostro Paese continua ad arretrare. «Il recente peggioramento e l'elevata instabilità del quadro congiunturale si sono riflessi sull'andamento dell'indicatore anticipatore che ha segnato un'ampia flessione suggerendo il proseguimento della fase di debolezza dei livelli di attività economica». I colpevoli di questa stagnazione sarebbero, a livello internazionale, le turbolenze geopolitiche dovute sia all'evoluzione incerta degli accordi commerciali internazionali, vedi Cina e Stati Uniti, e all'aumento del rischio di concretizzazione di un'ipotesi di hard brexit hanno penalizzato ulteriormente la congiuntura economica mondiale. Sul piano nazionale, l'incertezza degli ultimi mesi sulla tenuta o meno del Governo sarebbe stato un altro fattore di destabilizzazione.  Andando nello specifico, nel secondo trimestre dell'anno il Pil si è mantenuto sugli stesi livelli dei tre mesi precedenti, senza crescere nè diminuire, così l'indice di fiducia di consumatori e imprese ha subito un peggioramento. In particolare sono le imprese manufatturiere che hanno evidenziato un deterioramento delle attese e dei giudizi sulle scorte, nonostante un lieve miglioramento sugli ordini. Cala poi la spesa della PA assieme a una crescita nulla della spesa delle famiglie, soprattutto con una marcata riduzione degli acquisti di beni semidurevoli e durevoli. La stagnazione del Pil si è anche riflessa in negativo sull'input del lav, interrompendo la fase di crescita positiva che aveva invece caratterizzato il periodo precedente, dando qualche speranza agli italiani. Sono diminuite le ore lavorate dello 0,1 %, mentre le unità di lavoro si sono tendenzialmente mantenute stabili. I segnali di rallentamento del mercato del lavoro si sono estesi anche a luglio, con il numero di occupati in lieve calo e un modesto aumento della disoccupazione. La crescita tendenziale dei redditi da lavoro dipendente pro-capite ha mostrato la stessa intensità di quella del deflatore implicito dei consumi delle famiglie (+0,8%).

OL MATTINO

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SEZ. POLITICA Governo, fiducia degli elettori, Conte supera Salvini. Il segretario della Lega paga l'effetto Papeete

7 Settembre 2019, 07:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Estate disastrosa per l'ex ministro dell'Interno che si vede scavalcare dal premier. I leghisti perdono nei sondaggi, i grillini rimbalzano e il Pd tiene

Governo, fiducia degli elettori, Conte supera Salvini. Il segretario della Lega paga l'effetto Papeete

Quella che doveva essere l'estate dei portenti si è trasformata nella stagione del crollo. Salvini esce dalla crisi d'agosto ridimensionato dai numeri: netto calo della fiducia in lui da parte degli italiani e flessione dei consensi per la Lega. È quello che i sondaggisti chiamano "effetto Papeete", ovvero il risultato delle decisioni prese dall'ex ministro dai giorni della vacanza a Milano Marittima in poi. Con una significativa postilla: non è vero, come dice il leader del Carroccio, che "il governo giallo-rosso non rispecchia affatto la maggioranza del Paese". Le ultime rilevazioni dicono che le percentuali della coalizione di governo sono più o meno analoghe a quelle dell'opposizione.

Alessandra Ghisleri, direttore di Euromedia Research, ha condotto un'analisi del sentiment degli elettori nei confronti della crisi: "A prevalere sono stati confusione e rabbia, unite allo sconcerto per non aver capito. Ai più questa rottura del sodalizio gialloverde è apparsa personale, non sui temi. E Salvini ha pagato in termini di fiducia: dal 40 per cento è sceso al 37 ma soprattutto è stato scavalcato dal premier Conte".
Emg Acqua di Fabrizio Masia ha fatto una prima rilevazione del consenso delle forze politiche, proprio sul finire della crisi: "Il Pd non è distante dal voto delle Europee (22,7%) e dunque non ha subito sconquassi, mentre i 5Stelle hanno avuto un rimbalzo positivo, attestandosi al 19-20%.


La Lega è scesa rispetto alle rilevazioni di inizio agosto, dal 38 al 34: ha perso quello che aveva guadagnato dopo il voto per Strasburgo. Fi e Fdi sono entrambe attorno al 7 per cento". E soprattutto, conferma Masia, gli ultimi sondaggi testimoniano le perdite di Salvini negli indici di popolarità e fiducia: "Quaranta giorni superavano il 50 per cento. Ora siamo 8 punti più giù. Conte, se non ha superato l'ex ministro, lo ha raggiunto". Quale fattore ha spinto di più il leader leghista nella sua discesa? "Io credo che Salvini non abbia sofferto semplicemente un errore politico ma con quello abbia perso il suo alone vincente: l'impressione prevalente è che ci sia stato qualcuno più bravo di lui a muovere gli scacchi".

La permanenza all'opposizione logorerà o rafforzerà il capo dei lumbard? "Il sentimento degli italiani cambia presto: se il nuovo governo riesce a realizzare almeno una parte dei 26 punti, se bloccherà l'aumento dell'Iva e inciderà subito su tasse e lavoro, credo che il trend di crescita di Pd e M5S possa accentuarsi". Attualmente le distanze fra maggioranza e opposizione non sono forti. Secondo Youtrend, che registra da luglio un calo del 4,5% della Lega e una crescita sensibile di M5S (+3) e Pd (+0,9), lo schieramento giallo-rosso è distante di appena 0,4 punti dal centrodestra. Per Demopolis l'alleanza fra dem e grillini, assieme a Leu, potrebbe addirittura essere avanti.

"Il dato certo - commenta Pietro Vento (Demopolis) - è che allo stato attuale Salvini per essere competitivo ha bisogno di Berlusconi. Fino a un mese fa non era così". Demopolis ha stimato non solo la fiducia in Conte (pari al 53%) ma ha sondato anche il giudizio degli elettori "rosso" e "giallo" nei confronti del nuovo esecutivo: "Lo valuta positivamente il 75 per cento di chi vota il M5S e quasi l'80 per cento degli elettori del Pd. Elemento non scontato: si tratta di due elettorati che, in un mese, hanno modificato in modo significativo orientamento: ha convinto quasi tutti l'obiettivo di evitare il ritorno alle urne". EMANUELE LAURIA LA REPUBBLICA 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Miss Italia: vince Carolina Stramare. Eletta con il televoto, ha ottenuto il 36% di preferenze

7 Settembre 2019, 07:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Si è imposta su Sevmi Fernando e Serena Petralia. Nella giornata della finale arriva la critica dell'ex presidente della Camera Laura Boldrini: "La Rai vuole fare i concorsi per le ragazze? Bene, faccia quelli per regolarizzare il personale precario che lavora in azienda, altro che quelli di bellezza"

Miss Italia: vince Carolina Stramare. Eletta con il televoto, ha ottenuto il 36% di preferenze

JESOLO (VENEZIA) - Miss Italia 2019 è Carolina Stramare, eletta con il 36% delle preferenze, arrivata come Miss Lombardia. Vent'anni anni, occhi verdi felini, chioma castana era data come favorita. Nata a Genova, vive a Vigevano, ha perso la mamma a luglio dell'anno scorso, e dal palco ha ringraziato i nonni, seduti nel PalaInvent di Jesolo, che la applaudivano.

La nuova reginetta di bellezza era stata esclusa nelle precedenti fasi di votazione, ma è stata ripescata dalla giuria delle 'Miss storiche', che poteva riportare in finale una concorrente. Poi ha deciso il televoto, il popolo sovrano, vero protagonista dell'ottantesima edizione del concorso di bellezza. Una maratona televisiva in diretta su Rai1 - era il ritorno in Rai, dopo sei anni su La7 - che si è chiusa all'una e mezza di notte. Dalle 80 finaliste si è passati a 40, quindi a 20, 10 e infine a due, Sevmi Tharuka Fernando (Miss Rocchetta Bellezza Veneto), al centro degli insulti razzisti, e Serena Petralia, Miss Sicilia, alle quali si è aggiunta con il ripescaggio Stramare.

Tre ventenni. La votazione definitiva del pubblico ha premiato lei, la bella miss Lombardia, che sfiora il metro e ottanta di altezza. Studia grafica all'Accademia di Belle Arti di Sanremo, lavora come modella, dice di avere un debole "per le persone dagli occhi buoni e sinceri". "Eravamo tutte e 80 bellissime, tutte con qualcosa di particolare. Ringrazio la giuria del ripescaggio", ha commentato. Pratica equitazione a livello agonistico (salto ostacoli) da circa otto anni, ed è una vera sportiva: "Nuoto, è lo sport più completo per mantenersi in forma e quando le giornate lavorative mi appesantiscono un po' mi piace andare a correre per scaricare la tensione. Adoro gli animali, specialmente i cavalli, per questo, anche nei giorni in cui non ho lezione amo passare parte della mia giornata in maneggio, strigliare i cavalli, seguire i bambini più piccoli".

 


Come tante coetanee, Carolina Stramare segue la moda, dice che "i viaggi siano i regali migliori e al contempo i soldi spesi meglio. Amo passare il mio tempo libero con la famiglia, con le amiche e col mio fidanzato".

Maratona televisiva infinita, Miss Italia è tornata in Rai e i social sono impazziti. Tra le miss "storiche", ospiti sul palco tipo commissione di esame, mancavano quelle che, a furor di popolo, sono considerate le più belle: Miriam Leone e Valle. Madrina della serata Lina Lollobrigida, 92 anni, eroica, più tonica degli spettatori del palazzetto a cui Greco urlava in continuazione "Forza pubblico!" per sollecitare gli applausi. L'organizzatrice del concorso Patrizia Mirigliani difende Miss Italia fino alla fine, dicendo che "la bellezza è importante, è un'opportunità in più. Le donne hanno tante possibilità, il mondo nelle loro mani. Studiano, si laureano".

Tutto vero. Però in questo spettacolo extralarge, con battibecchi esilaranti (Caterina Balivo versus Lorena Bianchetti: "Qui si giudica la bellezza, e basta!"), le ragazze per la prova di portamento sfilano ancora in abito da sposa. Sui social c'è chi protesta e chi ironizza. Lo show è un patchwork. Greco il maratoneta ricorda il patron del concorso Enzo Mirigliani e di Fabrizio Frizzi, storico conduttore di Miss Italia. Seduta su una poltrona rossa, Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, aspetta il momento in cui restituire la corona.

Nella giornata della finale arriva la critica dell'ex presidente della Camera Laura Boldrini: "La Rai vuole fare i concorsi per le ragazze? Bene, faccia quelli per regolarizzare il personale precario che lavora in azienda, altro che quelli di bellezza". Gli autori mettono insieme campionesse delle sport, archeologhe, Eleonora Daniele incontra la mamma di Giordana di Stefano, uccisa dal compagno con quarantotto coltellate. L'aveva denunciato per stalking.

Sul palco centinaia di scarpe rosse, simbolo della battaglia contro la violenza sulle donne. Poi la musica, Fausto Leali, Benji e Fede, Peppino di Capri, Tosca fa un monologo che purtroppo non fa ridere. Milly Carlucci, più atletica delle concorrenti, viene data in pasto alle domande delle ragazze. Un'intrepida chiede alla conduttrice se sia mai stata molestata, la risposta ovviamente è no.

Greco dà lezioni di vita: "La donna deve mandare messaggi chiari agli uomini che ci provano". Ci vorrebbe Isabella Ragonese che nei panni della professoressa Isabetta Ragonelli, faceva il tutorial nel programma di Serena Dandini: "Si può fare/non si può fare". Un'altra miss domanda se il marito l'abbia mai tradita. La lady di ferro Carlucci ride: "Lo uccido".

Chissà se Miss Italia continuerà, lo diranno gli ascolti e il gradimento. Sui social, tra noia, divertimento e critiche, ha già vinto.

SILVIA FUMAROLA LA REPUBBLICA 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi a lutto: si è spento l’ex sindaco Eugenio Farina

7 Settembre 2019, 07:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Amalfi a lutto per la morte di Eugenio Farina, già sindaco dell'antica città marinara. Il suo cuore ha cessato di battere alle prime luci del nuovo giorno. Aveva 70 anni. Da tempo conviveva con una grave malattia degenerativa, sostenuto dall'affetto dei suoi cari, la moglie Concetta, i figli Idolo e Maria. Oltre a ricoprire il ruolo di primo cittadino dal 1981 al 1983 sotto lo scudo crociato al fianco di Andrea Amendola, Farina, laureato in Giurisprudenza, è stato dirigente amministrativo dell'Unità Sanitaria Locale 49 di Amalfi e successivamente dell'ex distretto 5 dell'Asl.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Apertura scuole in Costiera, confermato rinvio a Positano e Praiano: si partirà il 16 settembre

6 Settembre 2019, 19:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Positano: Open day della musica 2019 alla scuola primaria deoll IC L.Porzio

Si fa sempre più concreta la possibilità che l’apertura delle scuole in Costiera Amalfitana venga rinviata. Come è accaduto già in diversi Comuni del salernitano, anche nei territori della Divina gli istituti potrebbero non aprire l’11 settembre, ma il 16. In particolare, per quanto riguarda i 7 Comuni in provincia di Salerno, il rinvio è stato dovuto al clima caldo e alla stagione balneare ancora in atto.

Si tratta dei Comuni di Sapri, Vallo della Lucania, Centola, Vibonati, Torraca, Tortorella e Agropoli.

 Stessa cosa potrebbe accadere anche in Costiera Amalfitana, dove il sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino, ha già fatto sapere che è orientato verso questa opzione. Stessa volontà anche quella del sindaco di Positano, Michele De Lucia. Insomma, un modo per evitare che centinaia e centinaia di studenti possano patire il caldo in istituti che, ricordiamo, sono anche sprovvisti di aria condizionata.

AGGIORNAMENTO – Poco fa i Comuni di Praiano e Positano hanno appena ufficializzato il rinvio al 16 settembre.

POSITANONEWS 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VENTI di Tempesta già in Atto. Raffiche di Maestrale e Tramontana fino a 100 km/h tra Poco. Ecco Dove

6 Settembre 2019, 19:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Venti di tempesta sull'Italia con raffiche fino a quasi 100 km/hVenti di tempesta sull'Italia con raffiche fino a quasi 100 km/h

Prima seria perturbazione di stampo autunnale sull'Italia. In questo ore sono già in ATTO VENTI di Tempesta con RAFFICHE di Bora, Maestrale e Tramontana che potrebbero presto raggiungere punte fino a 100 km/h. Scopriamo subito le AREE più a RISCHIO nelle prossime ore.

Come possiamo vedere dagli ultimissimi aggiornamenti e dalle carte meteo a nostra disposizione nel corso di venerdì 6 Settembre un profondo vortice ciclonico si muoverà da Nord Ovest verso Sud Est innescando oltre a forti temporali (Allerta Protezione Civile) anche furiose raffiche di vento.

Nelle prossime ore ci aspettiamo un ulteriore rinforzo delle correnti con violente raffiche di Maestrale fino a quasi 100 km/h tra la Sardegna e la Sicilia occidentale. Anche il moto ondoso è previsto di conseguenza in aumento, con onde alte fino a 4 metri. Invitiamo a prestare la massima attenzione quindi anche alle possibili mareggiate, soprattutto sulle province di Sassari, Carbonia Iglesias e Oristano.

Nel frattempo sulla Liguria si attiveranno fresche e burrascose correnti di Tramontana, con raffiche ad oltre 60 km/h. Non andrà meglio sui settori adriatici dove, dai Balcani, è pronta a fare il suo ingresso impetuoso la Bora, che spazzerà le coste di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Romagna, con venti ad oltre 50 km/h.

Nel corso del weekend poi un altro vortice ciclonico alimentato da correnti instabili in discesa dal Nord Europa attraverserà i nostri mari. Per questo motivo avremo una rotazione delle correnti attorno al minimo depressionario che diverranno in prevalenza dai quadranti meridionali. Soffierà infatti molto forte il Libeccio sulle coste tirreniche del Centro Sud, e lo Scirocco su quelle adriatiche.

 

Articolo del 6/09/2019
ore 15:40
di Carlo Testa Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA, CICLONE Impazzito sull'Italia. Temporali, Grandine e anche Nubifragi. I Dettagli

6 Settembre 2019, 19:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossima Settimana con ciclone impazzito in ItaliaProssima Settimana con ciclone impazzito in Italia

La circolazione generale sull'Italia è ancora ben lontana dal tornare tranquilla. Un forte dinamismo caratterizzerà infatti anche buona parte della PROSSIMA SETTIMANA, quando un ciclone impazzito provocherà una nuova fase di maltempo, caratterizzata da forti temporali, grandine e anche da un elevato rischio di nubifragi.
Vediamo più nel dettaglio cosa ci attende dunque per i prossimi giorni.

Dopo un weekend che sarà caratterizzato da un sabato un po' più tranquillo (ma in ogni caso instabile) e una domenica invece decisamente più turbolenta, specie al Nord, la nuova settimana si aprirà all'insegna di un rinnovato bel tempo che coinvolgerà praticamente tutto il Paese. Ma si tratterà solamente di una tregua temporanea. Il quadro meteorologico sarà infatti ancora ben lungi dal ritrovare una prolungata stabilità atmosferica.
A conferma di ciò, ecco che già da martedì 10 un nuovo ed insidioso vortice ciclonico si affaccerà all'Italia con l'intento di provocare un'altra fase di maltempo.

Tuttavia, va sottolineato come, a differenza dei precedenti, questo minimo di bassa pressione seguirà una traiettoria diversa. Il suo obbiettivo, infatti, pare essere la Spagna. Tuttavia, le conseguenze in termini di maltempo si faranno ugualmente sentire su diverse regioni italiane. Martedì ci attendiamo piogge e temporali all'estremo Nord Ovest, sulle due Isole Maggiori e sull'area centrale tirrenica. Altrove avremo un contesto di moderata variabilità, con locali rovesci pomeridiani a ridosso dei monti.

Mercoledì 11 il vortice depressionario si posizionerà tra la Spagna, il Marocco e l'Algeria, interessando con il suo carico di maltempo molte regioni centro-meridionali. Come mostra la mappa elaborata dal Centro di calcolo europeo, avremo occasione per forti piogge, con rischio di nubifragi, su gran parte dell'area ionica della Sicilia, della Calabria fino a quella compresa tra la Basilicata e la Puglia. Altri intensi rovesci potrebbero colpire inoltre la Sardegna, la Campania e le coste adriatiche.
Sul resto del Paese il quadro si manterrà più tranquillo.

Giovedì 12 il il maltempo comincerà ad attenuarsi, risalendo lungo l'Adriatico e portando ancora dei fenomeni sulla Romagna e su parte delle Marche. Qualche disturbo sarà possibile anche sulla Sardegna e su alcuni tratti del Sud, tuttavia in un contesto di generale miglioramento.
Da Venerdì 13 infatti, a dispetto della superstizione, la pressione subirà un generale aumento con il ritorno ad una fase di tempo più clemente, soleggiato un po' per tutti, con temperature in generale aumento.

Resta dunque confermato il fatto che saremo in presenza di un vortice "impazzito", così definito per il fatto che la sua traiettoria potrebbe subire imprevedibili cambiamenti in corso d'opera.
A tal proposito vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti.

 

Articolo del 6/09/2019
ore 19:18
di Stefano Rossi Meteorologo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA in Emergenza: Forte Maltempo in atto. Il Peggio nelle PROSSIME ORE. Ecco Dove

6 Settembre 2019, 18:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Prossime ore in Emergenza per forte MaltempoProssime ore in Emergenza per forte Maltempo

Stiamo vivendo in queste ore una fase di forte maltempo che colpisce molti settori del nostro Paese. La nostra Meteo CRONACA DIRETTA è dunque in EMERGENZA per piogge intense e temporali già in atto ma in possibile ed ulteriore intensificazione nelle PROSSIME ORE. Cerchiamo di capire quali saranno le zone maggiormente a rischio.

Violenti rovesci anche a sfondo temporalesco hanno interessato molte aree del Nord Italia e principalmente sull'Emilia-Romagna, l'alto Veneto e tutto il Friuli Venezia Giulia nel corso del pomeriggio.
Focolai temporaleschi hanno inoltre interessato sviluppando il sud della Marche, dell'Abruzzo fino ai rilievi della Basilicata, nel sud della Puglia, sui rilievi della Calabria e della Sicilia nord orientale.

Ci sono dunque tutti i presupposti per prevedere che nelle PROSSIME ORE arrivi il peggio con una parentesi di intenso maltempo che colpirà principalmente l'area centrale del Piemonte, la fascia centro meridionale della Lombardia compresa Milano e poi ancora forti precipitazioni sono attese sul comparto pianeggiante emiliano e su tutto quello del Triveneto.
La severa fase di brutto tempo proseguirà in serata concentrando la sua maggior energia sul Nord Est specie sui settori settentrionali emiliani e sul basso Veneto. A rischio di forti piogge, temporali e locali grandinate saranno le zone del reggiano, modenese, ferrarese fino alle province venete di Rovigo, Padova e Venezia. Su queste aree i fenomeni cominceranno a perdere di energia nel corso della notte successiva quando il quadro meteorologico risulterà più tranquillo nonostante alcuni rovesci residui ancora una volta sulle pianure venete, emiliane e sulle zone interne della Toscana.

Si ricorda inoltre che sulla base delle previsioni e dei fenomeni in atto, la Protezione Civile ha emesso per la giornata di venerdì 6 Settembre, un'Allerta Gialla su ben 13 Regioni e per la precisione su Valle d'Aosta, buona parte del Piemonte, della Lombardia e sui settori occidentali del Veneto, sull'Emilia-Romagna, tutta la Toscana occidentale, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, sui bacini settentrionali della Puglia e su quelli occidentali della Basilicata. Si ricorda inoltre che le informazioni sui vari avvisi emessi dal Dipartimento della Protezione Civile sono disponibili all'interno del Bollettino Nazionale.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 06.09.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

6 Settembre 2019, 18:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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Ciclone sul Mar Ligure. Maltempo dal Nordovest-Toscana verso il Nordest entro sera; attese precipitazioni forti, vento, temporali e grandinate. Qualche temporale anche sulle regioni adriatiche e su Sicilia ionica.

 

NORD

Maltempo dal Nordovest verso il Nordest (specie Emilia Romagna). Venti forti di Bora sull'alto Adriatico, di Tramontana sul Ligure.

Temperature

In sensibile calo.

CENTRO e SARDEGNA

Piogge e temporali su Toscana centro-settentrionale, Umbria e poi regioni adriatiche, più soleggiato altrove.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Qualche rovescio su Sicilia orientale e Puglia settentrionale, parzialmente nuvoloso altrove.

Temperature

Stazionarie.

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