Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri della Stazione di Tramonti (Compagnia di Amalfi), supportati dal 7° Elinucleo di Pontecagnano-Faiano, dopo alcuni giorni di incessante attività d’indagine, sono riusciti ad individuare un appezzamento di terreno, di circa 25mq, in area altamente impervia da raggiungere, sito in località Vene Capo dell’Acqua nella frazione di Pucara, ove insisteva una piantagione illegale di cannabis indica non distante dai terrazzamenti destinati alla coltivazione dei famosi limoni della costiera amalfitana. Le piante, di dimensioni variabili comprese tra 0,5 e 1,8 metri, erano in tutto trentuno, ben occultate nella fitta vegetazione di quel luogo ed irrigate con un sistema artigianale di fusti posti a monte del terrazzamento, al fine di consentire, tramite una serie di condotti, una irrorazione costante dei fusti. L’intervento d’iniziativa ha consentito di tagliare e sequestrare un quantitativo di sostanza stupefacente per un valore complessivo di circa 30 mila euro, (Marijuana) che sarebbero stati tutti destinati al mercato illegale degli stupefacenti della costiera, ove numerose sono le serate di movida che caratterizzano la zona. Il tutto è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria del Tribunale di Salerno. Sono in corso indagini volte ad individuare gli effettivi utilizzatori del fondo, di proprietà demaniale. SUDTV
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - schianto all'alba in via Ligea: 1 morto e 4 feriti. Questo il pesante bilancio del sinistro avvenuto alle prime ore del mattino nei pressi del porto di Salerno. Per cause ancora in fase di chiarimento, un'auto, una fiat Panda, con a bordo 5 persone, tutte provenienti dalla provincia di Avellino, è finita fuori strada ribaltandosi. nel violento impatto uno degli occupanti dell'utilitaria ha perso la vita, mentre gli altri quattro sono stati immediatamente trasferiti all'ospedale Ruggi D'Aragona a causa delle ferite riportate. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto i giovani dalle lamiere contorte.
L’augurio dell’arcivescovo ai salernitani: "Lasciamoci afferrare dalla bellezza della Tradizione"
Se chiedessimo ai nostri giovani, ma anche ai meno giovani, cosa significa celebrare ogni anno il santo Patrono Matteo Apostolo e il perché della ripetitività di gesti che diventano segni eloquenti, scopriremmo che forse non ci capirebbero. Di fatto, per il linguaggio e lo stile di vita dei giovani, ripetitività significa noia. Ma per San Matteo non è così, e non lo è nella misura in cui si afferra il senso della Tradizione autentica, quella vivente della Chiesa, che per sua natura non è mai statica ma sempre in divenire. Chi non ha fatto l’esperienza di leggere e rileggere un passo del Vangelo e scoprire che ha sempre qualcosa di nuovo da dire? San Matteo è il redattore di un Vangelo attraverso il quale Gesù parla a ciascuno proponendo un incontro che stravolge la vita e rende forti e gioiosi. Il Vangelo di Matteo conduce a un apostolo vivo e attualissimo semplicemente perché il Testo Sacro è sempre una novità concreta. Inoltre la vita di un santo è costantemente profetica e ha la capacità di indicare la strada attraverso un’esperienza vissuta, non morta e conclusa, ma esemplare e da imitare. San Matteo ha incontrato Cristo, ha lasciato tutto e lo ha seguito, ha documentato la Buona Novella che ha scompaginato innanzitutto lui e per questa storia, diventata la sua storia, ha dato la vita. È innegabile che la domanda di senso sta crescendo in modo esponenziale. Non si limita più a chiedersi da dove veniamo e dove andiamo, in fondo la stessa irragionevolezza del postulare il caso come causa del tutto si è arresa alla ragionevolezza impressa nell’ordine delle cose, ma la domanda diventa più puntuale e la si può racchiudere nel chiedersi il perché di tanta irrequietezza e confusione? Perché al progresso non corrisponde una realizzazione percepita e vissuta dall’uomo? È un interrogativo che si legge nell’arte, nella musica e nella cultura in generale. Il cantautore Roberto Vecchioni cita spesso Leopardi affermando di voler credere che “amasse la vita nello stile di un amante che si sente tradito”. Eppure Leopardi in una famosa poesia si chiede: “Ove tende/ Questo vagar mio breve/ Il tuo corso immortale?”. Narra così la chiarezza della pretesa di felicità dell’homo religiosus. Beh, San Matteo con la ripetitività della sua festa non si stanca di collocare la risposta sotto ai nostri occhi. Potremmo liberamente non coglierla e la vita non cambierebbe ma potremmo agguantarla e diventare testimoni della gioia. Il mio augurio è quello di lasciarci afferrare dalla bellezza della Tradizione e dalla ricchezza della pietà popolare.
NAPOLI, Cinque lavoratori dell'American Laundry che hanno partecipato al blocco stradale davanti alla Galleria IV Giornate di Napoli sono stati portati in Questura e denunciati per interruzione di pubblico servizio. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, i lavoratori avevano avuto l'autorizzazione a svolgere un presidio davanti la sede della Regione ma poi hanno deciso di muoversi in corteo e poi di effettuare un blocco della circolazione in via Chiatamone. La Polizia ha cercato di dissuadere i manifestanti che hanno tentato una resistenza passiva. Nel frattempo nel tunnel erano bloccati sia mezzi di soccorso che autobus. I lavoratori sono stati spostati di peso per consentire la ripresa della circolazione. Ieri i lavoratori della American Laundry avevano effettuato un presidio all'esterno del Duomo di Napoli in occasione delle celebrazioni per la festività del patrono, San Gennaro.
Condizioni meteo in deciso peggioramento nei prossimi giorni su buona parte dell'Italia. Anche i VENTI sono previsti in rinforzo con l'arrivo dello SCIROCCO che soffierà burrascoso ad oltre 80 km/h. Scopriamo quando e le aree più colpite. Dall'analisi degli ultimi dati a nostra disposizione emerge che nel corso di domenica 22 Settembre un profondo vortice ciclonico in arrivo dall'Atlantico si avvicinerà pericolosamente all'Italia. Nel suo incedere esso richiamerà a sé forti correnti che inizieranno a ruotare intorno al minimo depressionario aumentando sempre più di potenza. In particolare ci aspettiamo raffiche di Scirocco tra la Sicilia occidentale e la Sardegna, con punte fino a 70/80 km/h in estensione poi al resto dei settori tirrenici. Anche il moto ondoso è previsto in aumento, fino a molto agitato: non sono da escludere locali mareggiate lungo le coste più esposte. Sulla Liguria invece soffierà la Tramontana e anche qui il mare risulterà molto mosso o agitato. Prestare attenzione perché la convergenza tra questi due venti (Scirocco e Tramontana) potrebbe dar vita a imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo veri e propri nubifragi specie tra Levante ligure e alta Toscana. All'inizio della prossima settimana e in particolare nel corso della giornata di Lunedì 23, il ciclone si sposterà verso la Penisola Balcanica. Per questo motivo sul nostro Paese i venti si disporranno dai quadranti settentrionali con raffiche violente di Maestrale sulla Sardegna occidentale e sul medio basso Tirreno.
SETTEMBREha mostrato fin dai primi giorni parvenze d'autunno prematuro seguite poi da una lunga parentesi stabile e soleggiata, a tratti calda, che ci ha regalato la tipica estate settembrina. Per questo possiamo definirel'avvio della nuova stagione FOLLEtra piogge, fresco, repentini aumenti termici seguiti da ondate di maltempo fugaci, ma incisive. Sono le classiche configurazioni che confermano ilpassaggio del testimone tra l'estate e la stagione delle piogge. Un nuovo cambiamento difatti sta per concretizzarsi tra qualche ora con l'arrivo di una perturbazione al Centro-Nord carica di pioggia e nubi.L'instabilitàpermarrà probabilmente per gran parte dellaPROSSIMA SETTIMANAfino alla fine del mese. E dunque, è lecito chiedersi:cosa accadrà ad OTTOBRE?
Prepariamoci a vivere un mese, il prossimo, all'insegna delle piogge. Stando agli ultimissimi aggiornamenti l'elemento caratterizzante diOTTOBREsarà quello delle perturbazioni.Lo spostamento dell'Anticiclone delle Azzorre in pieno Oceano Atlantico lascerà la porta aperta al transito di intense e vaste masse d'aria perturbateche si dirigeranno sul Mediterraneo, da Nord-Ovest. Una volta giunte nei nostri mari, il transito di aria di origine oceanica su quella mite della superficie marina, darà vita allosviluppo di intensi sistemi cicloniciperturbati che evolveranno inCICLONI MEDITERRANEI.In gergo, iTLC (dall'inglese Tropical Like Cyclone)sono una vera minaccia per il nostro paese, poiché riescono a far precipitare al suolo ingenti quantitativi di pioggia in alcuni casi a carattere alluvionale. Perciò resta alta l'attenzione per il rischio diFENOMENI ESTREMI,specie al Nord-Ovest.Le piogge riusciranno ad interessare gran parte dell'Italia,da Nord a Sud, in un contesto climatico ancora mite, seppur non mancheranno giorni in cui le temperature subiranno flessioni verso il basso.
NOVEMBRE invece?Anche l'ultimo mese d'autunno (dal punto di vista meteorologico)inizierà perturbato,ma resta alta l'ipotesi che giunga verso lo Stivale unatemporanea tregua anticiclonicache, come accade oramai ogni anno, ci farà assaporare un periodo più stabile, mite e soleggiato: non mancherà dunquel'Estate di San Martino.I veri cambiamenti e sconquassi meteorologici però non tarderanno ad arrivare e difatti, nell'ultima decade diNOVEMBRE,l'inverno metterà piede sull'acceleratoregiungendo prematuramente sull'Europa e sull'Italia. E' ipotizzabile quindi la primavera e propria irruzione d'aria artico-polare che determinerà precoci nevicate a bassa quota al Norde eccezionalmente i fiocchi potrebbero imbiancare anche lepianure del Nord-Ovest.
Sabato discreto, domenica arriva una Burrasca autunnale
Siamo di nuovo in uncontesto nettamente più normalesul fronte meteo climatico. Sono tornatele piogge, i temporali,ma soprattutto letemperaturehanno ripreso unaspetto più consono al calendario. Tutto ciò grazie a correnti d'ariafreddache tutt'ora condizionano soprattutto il quadro termico. Le condizionimeteostanno invece lentamente migliorando grazie ad un temporaneo aumento della pressione. Si tratterà tuttavia solo di una breve tregua che ci regalerà unsabatodi quiete, ma unadomenicadove si attende l'arrivo diunaburrasca autunnale,conpiogge, temporalie addirittura con il rischio di localinubifragi. Vediamo meglio neldettagliocosa ci attende per l'imminenteweekend.
Iniziamo il nostro viaggio dalla giornata disabato, sicuramente quella più tranquilla dal punto di vista meteorologico. Ilmeteorisulterà discreto, peraltro contemperaturepiuttosto fresche al mattino, spesso sotto i 10 gradi al Nord. Per il resto non ci saranno particolari problemi, salvo perun po' di nubiin arrivo verso sera sui settorinord-occidentalie sullaSardegna,preludio ad un peggioramento atteso per la seconda parte delweekend.
Ladomenicaassumerà infatti un aspetto decisamente diverso rispetto alsabato,anche se non per tutti. L'attesaperturbazioneatlantica comincerà a dispensaremolte nubi e qualche pioggiagià nel corso della mattinata, ad appannaggio delNordovest e delle coste di Toscana e Sardegna.Col passare delle ore iventi, in rinforzo da Scirocco,contrasteranno con quelli diTramontanaprovocando un ulteriore peggioramento sullaLiguriadove si potranno registrareforti precipitazioni per parecchie ore, con locali nubifragi. Il maltempo si acutizzerà anche sullaToscanaspecie lungo le coste (sarà forte in Versilia e sul grossetano). Tra il pomeriggio e la sera, piogge attese su tutto ilNord, sul resto della Toscana, in Umbria, sui settori orientali della Sardegnaed inoltre su gran parte delLazio,dove in serata sono attesidei temporali anche suRoma. Più asciutto e spesso soleggiato solamente al Sud.
Si invita a prestare attenzione anche aiforti ventiche si orienteranno da Scirocco su tutti i mari con rinforzi ulteriori sul medio e basso Tirreno.Le miti correnti sciroccaliinoltre, contribuiranno a far cresce di qualche grado letemperaturein particolare laddove non colpirà ilmaltempo.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno San Matteo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,9-13. In quel tempo, Gesù passando, vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Un’iniziativa, quella di stamane, partita un po’ per caso. A livello nazionale dal 20 al 22 si sono svoltele giornate di Legambiente dedicate al “Puliamo il Mondo” dove vengono chiamati a raccolta i cittadini a prendersi cura della propria città, pulendone le strade, sensibilizzando anche sul tema della raccolta differenziata, del corretto smaltimento dei rifiuti“. ÈMario Bove, direttore del circolo Legambiente Battipaglia – Bellizzi, a parlarci dell’iniziativa che ha visto, questa mattina, Battipaglia palcoscenico di una giornata positivaall’insegna dell’amore per l’ambiente e della responsabilità.
“Un grido forte. Una richiesta di aiuto”
Tuttavia l’estate battipagliese è stata caratterizzata da momenti infelici – a tratti drammatici -, ed è per questo motivo che l’iniziativa di Legambiente, almeno quest’anno, ha assunto un valore diverso, ancora più profondo ed inclusivo. Decisamente trasversale, e lo conferma Bove: “La manifestazione di Battipaglia, quest’anno, a causa di roghi, miasmi ed altri problemi legati al tema rifiuti-ambiente, e questo intreccio tra politica debole e inerte, con scarica barile tra i vari Enti, e un attacco alla zona di Battipaglia, si è trasformata per un giorno per qualcosa diverso.Un grido forte dei più piccoli, per chiedere aiuto, affinché i più grandi si possano muovere, così come sta facendoGreta Thunberg“.
La manifestazione
“La manifestazione di oggi è nata su sollecitazione, in particolare,dell’Istituto Comprensivo Marconi-Calamandrei. Il legame tra il circolo Legambiente Battipaglia – Bellizzi e l’istituto vive già da diversi anni, la direzione scolastica è sensibile alle nostre iniziative. L’intento della scuola era quello dicompiere una protesta, un gesto simbolico: abbiamo deciso tutto in poco tempo. Docenti e alunni si sono occupati dei contenuti, dai cartelloni, sino ai cori e alle coreografie(cantando e ballando ‘Nu juorno buono’ di Rocco Hunt),mentre noi ci siamo occupati della cornice burocratica, dai permessi sino all’allerta delle Forse dell’Ordine“.
Ma nessuna protesta può terminare con un nulla di fatto. La creatività e la sensibilità dei bambini, infatti, hanno permesso laconsegna al Governo cittadino di una serie di pensieri, idee e anche richieste.
Le adesioni
Il corteo, inoltre, ha riscosso ancheadesioni “speciali e a sorpresa”, come in modo entusiasta sottolinea Bove: “Autonomamente, al di fuori dell’organizzazione di questa iniziativa,si sono uniti i ragazzi delle scuole Salvemini, che sono convogliati in Piazza Aldo Moro, quando è arrivato il corteo principale, facendoci una vera a propria sorpresa. Siamo stati tutti insieme,rafforzando questo sprone all’Amministrazioneche, fra mille problemi, ma sta facendo alcune cose, tra inerzia e dibattiti. Sicuramenteper noi non basta, vogliamo un’azione molto più incisiva, per quanto riguarda gli impianti privati che sfuggono ad un censimento, anche per una mancata chiarezza tra i vari livelli istituzionali.Quello che chiediamo a gran voce, e con noi le scuole, sono maggiori controlli, dagli sversamenti illegali, ai roghi, sino al semplice sacchetto gettato dalla spazzatura, oltre ad una risoluzione del problema dei miasmi.”
Puliamo il Mondo, a partire dalle scuole di Battipaglia
“L’iniziativa‘Puliamo il Mondo’ è iniziata dalle 8:30 e, sino alle 10:30, alla scuola primaria – asilo e elementari delle Marconi – i bambini hanno vissuto un gioco. I giardini erano già puliti,ma abbiamo ribadito ai ragazzi la possibilità di essere protagonisti delle attività cittadine. Abbiamo coinvolto i ragazzi più piccoli perché sin dalla giovane età bisogna acquisire quest’abitudine, che deve partire dalle scuole e dai genitori“, conclude Bove.
Una giornata che ha visto al centro dell’attenzione il ruolo dal cittadino attivo, consapevole e responsabile del proprio ruolo nella società. Una giornata che – definitivamente – fa capire cheil futuro, per fortuna, può essere diverso. Può essere migliore.