Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Uno scheletro umano è stato ritrovato in piazzale Ostiense a Roma, proprio davanti all'uscita della stazione Piramide della metro b.
Lo scheletro è stato scoperto dai tecnici di Acea durante uno scavo davanti l'ingresso della stazione Piramide.Sembrerebbe conservato bene e potrebbe risalire al massimo ad un secolo fa: forse si tratta di una vittima dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Esami specifici per la certezza della datazione saranno fatti nei prossimi giorni. È stato escluso comunque che lo scheletro possa essere riconducibile a episodi di criminalità recente.
L’area è stata transennata dagli addetti della Sovrintendenza capitolina,che ora sono al lavoro per cercare di risolvere il mistero della scheletro affiorato all'improvviso.
Palazzo Spada ribadisce quanto già espresso da Tar e Antitrust e apre la porta a possibili risarcimenti da 1,2 miliardi verso il Servizio Sanitario Nazionale. Ivo Tarantino (Altroconsumo): "I pazienti si sono visti negati l'accesso alla cura di una malattia grave come la maculopatia". Le case farmaceutiche: "Non c'è stata alcuna collusione, tutti contatti leciti"
A denunciare il cartello all’Antitrust era stata innanzitutto la società dei medici oftalmologi italiana (soi) e un’associazione di cliniche oculistiche private, oltre ad alcune organizzazioni comeCodaconseAltroconsumo. “Ci sono voluti 10 anni e 4 diversi gradi di giudizio – ha dichiarato Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo – ma alla fine l’impegno indefesso che ci ha visto in campo ha pagato. I pazienti si sono visti negati l’accesso alla cura di unamalattia gravecome la maculopatia e il servizio sanitario ci ha rimesso decine di milioni di euro per una scellerataconcertazione illecitadelle due case farmaceutiche”.
Due sentenze di ieri del Consiglio di Stato hanno segnato un punto importante sulcaso Avastin-Lucentis. Nella prima, i giudici hanno confermatola multa da180 milioni di euroche nel 2014 l’Autorità italiana garante della concorrenza e del mercato (Agcm) aveva inflitto contro Roche e Novartis. I due colossi svizzeri del farmaco, secondo l’Agcm, hanno intrapresouna pratica anticoncorrenzialevolta a favorire le vendite delfarmaco più costoso(il Lucentis, prodotto da Novartis, con un prezzo di900 euro a iniezione) a discapito di quello più economico (l’Avastin, della Roche, da circa 80 euro a dose), sebbene equivalente ad esso, per la cura dellamaculopatia, una malattia degli occhi molto grave. Ora grazie a questa sentenza sia il ministero della Salute, sia il Mef, sia le Regioni potranno avanzare una richiesta di risarcimento danni. La perdita patrimoniale subita dal Servizio sanitario nazionale era stata quantificata dal dicastero della Salute in1,2 miliardi di euro: “Circa 45 milioni nel 2012, 540 milioni nel 2013 e 615 milioni nel 2014”.Spiazzatele industrie farmaceutiche. Roche in un comunicato ha espresso “il proprio disaccordo per le conclusioni a cui sono arrivati i magistrati”. “La sentenza – si legge nella nota – lascia privi di risposta tutti gli argomenti difensivi sollevati da Roche in questi lunghi anni.Non c’è stata alcuna collusionecon Novartis riguardo ai due farmaci bevacizumab e ranibizumab”. “Tutti i contatti tra Roche e Novartis – conclude l’azienda – sono statiassolutamente leciti, basati su informazioni veritiere di farmacovigilanza”. Novartis, in un altro comunicato, dice di essere convinta che “che il caso antitrust sia stato guidato damotivi puramente economici, volti a forzare, nel quadro normativo italiano, un cambiamento atto a consentire ilrimborsogeneralizzatodi un farmaco in un’indicazione priva di autorizzazione (off label), nonostante la presenza sul mercato di medicinali autorizzati (on label)”. “Sebbene la sentenza della Corte sia stata sfavorevole, Novartis conferma la correttezza del proprio operato e rimane convinta che l’utilizzo di un farmaco fuori indicazione in presenza di farmaci appropriati costituisca unaminaccia per l’esistente sistema legale, medico e regolatorio, istituito – termina Novartis – per monitorare l’uso efficace e sicuro dei medicinali nei pazienti”.
Ma la svolta forse più dirompente è contenuta nellaseconda sentenzadi Palazzo Spada. Quella in cui i magistrati riconoscono la liceità della determina 622/2014 di Aifa che ha introdotto nella cosiddetta Lista 648 – relativa ai farmaci a carico del Ssn –anche l’Avastinper il trattamento della maculopatia, quindi per un uso off label, cioè per un’indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata. L’Avastin infatti era stato autorizzato dalla Commissione europea il 12 gennaio 2005 per la cura didiverse tipologie di tumori, tra cui quella del colon. Ma dimostrandosi efficace anche per la degenerazione maculare ed essendo molto più conveniente a livello economico del Lucentis bisognava difendere l’interesse pubblico al risparmio di spesa per il Ssn. La novità di Aifa avveniva sulla scorta del decreto Lorenzin (36/2014), che modificando la legge 648 del 1996 disponeva l’inserimento nel suddetto elenco anche quei medicinali per cui sussiste un’alternativa terapeutica on label(quindi autorizzata). Mettendo in discussione l’intoccabile ed esclusivo potere del titolare dei diritti commerciali di definire l’uso terapeutico della molecola, che appunto può portare a delleconseguenzenegativese questa facoltà viene usata per azzerare la concorrenza e massimizzare i profitti. Ad appellarsi contro la determina di Aifa era stata Novartis.Il ricorso però è stato respintosia dai giudici del Tar, sia ieri da quelli del Consiglio di Stato.
di Michele Pappacoda Amalfi Andrea Cretella scrive sul suo profilo facebook: DAL 1 OTTOBRE L' AMBULATORIO PEDIATRICO AD AMALFI SARÀ SOSPESO....LO HA COMUNICATO STAMATTINA ALL'UTENZA LA DOTT.SSA TORINO MILENA ,PEDIATRA DI ZONA..... LE MOTIVAZIONE SONO DOVUTE ALLA MANCANZA DI DISPONIBILITÀ DI UN LOCALE IDONEO DOVE POTER EFFETTUARE LE VISITE..... PRATICAMENTE DAL 1 OTTOBRE I BAMBINI DI AMALFI PER ESSERE VISITATI DEVONO ESSERE PORTATI O A FURORE O POSITANO....PENSATE AI TANTI PROBLEMI DEI LORI GENITORI..... MI AUGURO CHE IL SINDACO DI AMALFI SI ATTIVA IMMEDIATAMENTE PER REPERIRE UN LOCALE ( ANCHE COMUNALE O DELLA CURIA ) IN MODO DI RISOLVERE QUESTO PROBLEMA.....STAREMO A VEDERE.
Ultimi scampoli d’estate, anche se nella parte finale di Settembre potrebbe anche esserci una risalita della temperatura. In ogni caso, da oggi a domenica assisteremo a un progressivo cambiamento del tempo, soprattutto nella giornata festiva. Per oggi, Giovedì 19 Settembre, il bollettino emesso dalla stazione metereologica di Frosinone prevede sostanzialmente cielo molto nuvoloso prevalente, alternato a qualche schiarita, con possibilità di piogge intermittenti, localmente sottoforma di rovescio temporalesco. Venerdì 20 e Sabato 21, invece, avremo sostanzialmente tempo soleggiato con temperature massime gradevoli e comprese tra 26 e 27 °C. Domenica 22, infine, è previsto il primo vero giorno di autunno. Queste le previsioni: Stato del cielo: coperto. Soleggiamento: 0 ore. Precipitazioni: pioggia prevalente. Localmente temporali. Temperature (Frosinone sett. collinare): Min +16 Max +20 Venti (Frosinone): meridionali deboli, ma nelle fasi piu perturbate accelerazioni da scirocco.
DI MICHELE PAPPACODA Le persone con disabilità e le loro famiglie; le organizzazioni che le rappresentano; i funzionari pubblici a livello dell’Unione Europea, nazionale e locale, coinvolti nelle decisioni sulla disabilità; gli operatori sociali; le imprese attive nei servizi per la disabilità e nelle tecnologie assistive: è in particolare a loro che si rivolge fino al 23 ottobre la consultazione pubblica promossa dalla Commissione Europea, che consentirà a tutti i cittadini dell’Unione Europea di collaborare concretamente all’elaborazione della nuova Strategia sulla Disabilità 2020-2030 dell’Unione stessa.
Alle prime ore del mattino, i Carabinieri della sezione Operativa del Comando Compagnia di Battipaglia, della Stazione di Giffoni sei Casali e Giffoni Valle Piana, hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal GIP di Salerno su richiesta della locale Procura, nei confronti di 1 soggetto indagato per omicidio. I particolari dell’operazione saranno illustrati e resi noti, nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 10:45 odierne, presso la Procura della Repubblica di Salerno. LA CITTA
Nuovi disagi su A3 Napoli-Pompei-Salerno: chiuso un tratto, ecco quando 16 20 settembre 2019
„In alternativa, riferisce Autostrade Meridionali, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione autostradale di Cava De' Tirreni, si potrà percorrere la viabilità ordinaria ed eventualmente rientrare a Salerno“
Ancora disagi sulla A3 Napoli-Pompei-Salerno, per alcune attività di monitoraggio: prevista una ridotta circolazione di veicoli, nelle cinque notti consecutive di lunedì 16, martedì 17, mercoledì 18, giovedì 19 e venerdì 20 settembre. Sarà chiuso il tratto compreso tra Cava De' Tirreni e Salerno, verso Salerno, con orario 22-6. I percorsi alternativi In alternativa, riferisce Autostrade Meridionali, dopo l'uscita obbligatoria alla stazione autostradale di Cava De' Tirreni, si potrà percorrere la viabilità ordinaria ed eventualmente rientrare a Salerno. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sul sito autostrade.ii Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24. SalernoToday
LETTERE: carabinieri arrestano 45enne. Dovrà espiare 3 anni e 6 mesi di reclusione per estorsione. I Carabinieri della Stazione di Lettere hanno tratto in arresto Massimo Martino, un 45enne del luogo già noto alle FFOO, raggiunto da un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la corte di Appello di Napoli. Dovrà espiare la pena di 3 anni, 6 mesi di reclusione per il reato di estorsione commesso in Pompei nell’anno 2007. Il 45enne, dopo le formalità di rito, è stato tradotto al carcere di Poggioreale.
Anche i lavoratori in lotta per la chiusura delle loro aziende in attesa del miracolo di San Gennaro. Una delegazione di dipendenti Whirpool e American Laundry ha improvvisato un sit in all'esterno del Duomo. I lavoratori Whirpool : «Le aziende chiudono solo al sud. Siamo in attesa di incontrare il cardinale Sepe». Ancora più complessa la vicenda dei lavoratori di American Laundry: «dal 31 ottobre 250 persone perderanno il posto di lavoro. Intanto gli ospedali sono con l'acqua alla gola e non hanno più nemmeno le lenzuola pulite».
Sei tracce originali compongono la colonna sonora del film “Il Sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone, musica e brani realizzati dal giovane rapper napoletano, Raffale Buonomo, in arte Ralph P, dove “P” sta per percussioni, un omaggio alla prima forma musicale conosciuta e amata. Vincitore del Leoncino d’Oro al Festival di Venezia 2019, il film è in calendario nelle sale italiane come evento il 30 settembre, 1 e 2 ottobre 2019 con Nexo Digital. «Ho vissuto emozioni incredibili, un’esperienza indimenticabile. Salire sul red carpet di Venezia con centinaia di fotografi e giornalisti, la folla che ti applaude, non capita tutti i giorni, soprattutto a un ragazzo della periferia nord di Napoli come me», racconta Ralph P, che di strada ne ha fatta prima di giungere a Venezia. L’avventura con “Il Sindaco del Rione Sanità” ha inizio nel 2017 con l’incontro della Compagnia Nest e del regista Mario Martone che lo sceglie sia come attore sia compositore delle musiche dello spettacolo teatrale. “Niente ‘e nuovo” è il brano che incanta il regista e il pubblico in sala per centinaia di repliche in tutta Italia, oggi presente anche nell’adattamento cinematografico. E non solo. Durante la tournée dello spettacolo scrive una nuova canzone: "Rione Sanità”. «Abbiamo attraversato 25 città italiane diverse, da nord a sud - spiega Ralph - antonio Barracano era diventato un personaggio reale, con cui avevo a che fare ogni sera. Ho scritto questa canzone per lui: sono i pensieri di un uomo che si rende conto che sta per morire, che rivive la sua vita, rivela il suo lato più umano (soprattutto nell’amore verso i figli) e lascia un testamento». Con uno stile del tutto personale che affonda le radici nel tessuto sociale e urbano da cui proviene, attualmente è impegnato nella realizzazione di un nuovo progetto musicale, in cui si fondono le diverse sfaccettature della sua esperienza artistica e umana. I primi due singoli, già fuori da questa estate, sono “Anima dispersa” e “Un mojito e la musica”. «Ho cercato di unire due categorie di ascoltatori: da una parte quella attratta dalle sonorità potenti, i bassi, i ritmi pompati, e dall’altra quella più attenta ai contenuti delle canzoni. Nelle mie canzoni continueranno a esserci temi sociali o comunque testi dall'impatto emotivo profondo, ma con dei ritmi più moderni e accattivanti per una più ampia fascia di pubblico».