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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINOCani guida, cosa fare quando li si incontra per strada

16 Ottobre 2019, 10:43am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

È la Giornata nazionale del cane guida, molto più che un compagno di vita per persone cieche o ipovedenti. Che ancora oggi subiscono troppe discriminazioni. Nelle strade, nei locali, sui mezzi pubblici. E nelle città a ostacoli...

Non solo compagno di vita
Un cane guida, per un non vedente o un ipovedente, non è soltanto un fedele compagno di vita. È un’estensione di se stesso, un prolungamento del corpo. Il cane è chiamato a sostituire gli occhi della persona, diventa la sua chiave di accesso al mondo. È un pezzo stesso della vita di colui o colei a cui presta assistenza. E quando muore, circostanza che si verifica più volte nella vita di un non vedente essendo la vita media di un cane molto più breve di quella di un essere umano, è un pezzo della persona che se ne va. Per questo, per la sua importanza sociale, ogni anno viene celebrato con una giornata nazionale (che in realtà sono più giornate, quest’anno dal 15 al 19 ottobre) promossa dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Il suo ruolo nella società dovrebbe ormai essere riconosciuto, accettato e valorizzato ad ogni livello. Purtroppo non sempre è così.

Le discriminazioni
I cani guida ancora oggi sono spesso discriminati. L’associazione registra casi frequenti di situazioni che penalizzano non solo l’animale ma anche e soprattutto il suo amico umano. Divieti ad accedere ad autobus o taxi, limitazioni nei locali pubblici, nei ristoranti, negli alberghi. La legge in teoria tutela le persone accompagnate da un cane guida, ma nella realtà non sempre i loro diritti vengono garantiti, con un pretesto o con l’altro. Anche per questo, la Giornata di quest’anno, giunta alla 14esima edizione, vuole accendere i riflettori sulla legge 37 del 1974 (e successive modificazioni) che sancisce il diritto al libero accesso l dei cani guida nei luoghi aperti al pubblico e sui mezzi di trasporto, senza costi aggiuntivi o limitazioni, salvo l’utilizo della museruola.

Comportamenti da evitare
Ci sono poi i comportamenti errati da parte delle persone che incontrano una coppia formata da non vedente e dal suo animale. In alcuni casi si tratta di ingenuità, altre volte di assoluta non conoscenza di cosa sia il «lavoro» di un cane guida. Vengono pertanto messi in atto comportamenti sbagliati, che ostacolano e qualche volta rendono pericolosi gli spostamenti nelle nostre città. Per questo l’Unione italiana ciechi ha predisposto un decalogo per spiegare a tutti come comportarsi in presenza di un non vedente e del suo cane. Vediamo di seguito alcuni dei suoi punti più qualificanti.

Non distrarre il cane guida
La prima regola è non dare da mangiare, non distrarre il cane con fischi o richiami e non tentare carezze senza prima avere chiesto il consenso al proprietario. I cani guida sono spesso labrador o golden retriever, cani docili che ispirano grande simpatia, e per questo in molti hanno la tentazione di avvicinarli per qualche coccola. Ma questo può avvenire solo con il consenso della persona che viene accompagnata, che in quel momento è conscia che il cane sta ricevendo attenzioni da altri e sa come comportarsi di conseguenza.

Gli altri cani liberi
Un secondo problema può essere rappresentato dalla presenza di altri cani: i proprietari dovrebbero evitare di lasciare i propri amici liberi in presenza di un cane guida che sta svolgendo una importante funzione e non può essere in alcun modo distratto. Va detto che si tratta di cani addestrati, che sanno bene come comportarsi in ogni occasione. Ma vanno comunque messi nella migliore condizione in cui operare.

A bordo dei mezzi pubblici
Non servirebbe neppure precisarlo, ma una volta a bordo di un autobus o di un treno una persona non vedente dovrebbe essere aiutata a trovare un posto comodo in cui stare. E comodo significa che possa stare in sicurezza con il proprio cane accanto. Sui mezzi pubblici, come detto, per i ciechi accompagnati da animali non è previsto il pagamento di alcun sovrapprezzo.

Rispettare i percorsi pedonali
Nei percorsi urbani non va ostacolato il passaggio su rampe e marciapiedi: auto e motorini parcheggiati negli spazi destinati ai pedoni sono fastidiosi per chiunque si muova a piedi. Ma per un non vedente possono diventare ostacoli a volte non sormontabili. Allo stesso modo bisognerebbe cercare di evitare di lasciare oggetti che possono costituire un pericolo di inciampo sia sui marciapiedi sia in generale nei luoghi di passaggio. E da non ostruire sono ovviamente le strisce pedonali, che spesso (ma non sempre) sono regolate con avvisatori acustici che aiutano il non vedente a capire quanto tempo manca allo scattare del rosso.

Nessuna paura
Del cane guida nessuno dovrebbe avere paura. E non solo perché vengono impiegate razze docili e adeguate al ruolo, ma anche e soprattutto perché si tratta di animali addestrati alla perfezione. Talmente bene addestrati da non «sporcare» in luoghi non adeguati. E qualora capitasse, il padrone è esentato dal dover ripulire. Pertanto non ha alcun senso inveire contro l’animale, e tanto meno con la persona a cui si accompagna.

I costi dell’addestramento
Un cane guida per non vedenti richiede un addestramento complesso, che inizia quando il cane è ancora cucciolo. Deve imparare a riconoscere gli ostacoli, ad aggirarli, a trovare una posizione sicura ove condurre il suo proprietario quando qualche ostacolo lungo la strada non consente di completare il consueto percorso. Impara inoltre a distinguere tra il momento in cui è «in servizio», ed è trattenuto mediante il maniglione applicato alla pettorina, e i momenti in cui può comportarsi liberamente da cane, per esempio quando è semplicemente al guinzaglio (quando magari altri membri della famiglia lo portano a spasso). Ma una simile preparazione ha dei costi altissimi ed è per questo che le sorti delle persone con problemi di vista sono davvero affidate alla buona volontà delle persone che effettuano donazioni alle associazioni che addestrano i cani da assegnare loro. L’addestramento di un cane guida si stima costi non meno di 25 mila euro.

I numeri
In Italia la disabilità visiva riguarda circa 360.000 italiani ciechi assoluti e oltre 1.500.000 persone con deficit visivi gravissimi, mentre nel mondo si contano 235 milioni di ipovedenti, il 4% della popolazione mondiale, di cui 35 milioni di ciechi assoluti (dati OMS).

Gli appuntamenti
Per la Giornata nazionale del cane guida sono stati promossi diversi appuntamenti sotto lo slogan «La tua zampa, la mia mano... La nostra storia». Cuore della manifestazione di quest’anno sono Messina, con il centro «Helen Keller» Polo Nazionale per l’autonomia e scuola cani guida, e Scandicci (Firenze), con la scuola di addestramento che proprio nel 2019 compie 90 anni. E per questo nel capoluogo toscano saranno presenti cani guida provenienti da tutta Italia. Una particolare iniziativa è prevista anche a Roma: una «caccia all’ostacolo» in cui una delegazione di non vedenti compirà un percorso alla ricerca delle barriere che impediscono la mobilità nella capitale. «Così facendo — spiegano i promotori — sarà costruita una mappa di casi pratici che verrà portata all’attenzione della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che incontrerà la delegazione alle 10 a Palazzo Giustiniani».
di Alessandro Sala CORRIERE DELLA SERA
 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sant'Agata Sui Due Golfi vinti 5milioni con un Gratta e Vinci

16 Ottobre 2019, 10:34am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

miliardario-maxi-massa lubrense

MASSA LUBRENSE. In tutta la penisola sorrentina è caccia al fortunato che ha vinto 5milioni di euro con un Gratta e Vinci. Il biglietto è stato venduto nella ricevitoria di corso Sant’Agata, a Massa Lubrense. La clamorosa vincita è avvenuta alcune settimane fa ed ora si tenta di dare un volto ed un nome al neo milionario.

Si pensa ad un residente della zona di Sant’Agata sui due Golfi o di quale altra frazione collinare di Massa Lubrense, ma non si può escludere si tratti di uno dei tanti turisti che durante l’estate frequentano la costiera, compresi i proprietari di seconde case dell’area collinare della penisola.

Il Gratta e Vinci che ha portato alla sostanziosa vincita è della serie “Miliardario Maxi”, un biglietto che costa ben venti euro e consente ai più fortunati di incassare fino ad un massimo di cinque milioni, proprio la vincita centrata a Sant’Agata sui due Golfi.

MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tragedia a Massa Lubrense: Cade da un albero e muore

16 Ottobre 2019, 10:30am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

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MASSA LUBRENSE. Era impegnato nella raccolta delle olive in un terreno della frazione di Nerano quando il ramo sul quale si trovava si è spezzato provocando la caduta al suolo. Subito sono scattati i soccorsi ed è stato trasportato prima al “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento e poi trasferito al “Cardarelli” di Napoli, ma non c’è stato nulla da fare.

La vittima dell’incidente è Emilio Di Leva, 52enne agricoltore di Massa Lubrense. Sposato e padre di tre figli, l’uomo è precipitato al suolo da un’altezza di oltre sette metri ed è arrivato all’ospedale di Sorrento già in condizioni disperate. Poi il trasferimento al presidio sanitario di Napoli dove è morto nella serata di lunedì.

Intanto la polizia municipale di Massa Lubrense ha eseguito i primi rilievi nel podere dove è avvenuta la tragedia, mentre la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto l’autopsia sul cadavere di Emilio Di Leva. Risulta indagato per omicidio colposo il napoletano proprietario del fondo in cui il 52enne stava lavorando quando si è verificato il tragico incidente.

MAX SORRENTOPRESS

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VELASCA VIMERCATE NEWS Pakistano trovato privo di sensi a Concorezzo, è mistero Giallo questa notte nella zona industriale del paese.

16 Ottobre 2019, 10:00am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Pakistano trovato privo di sensi a Concorezzo, è mistero. Giallo nella notte in via Brodolini, nella zona industriale del paese.

Condizioni critiche

L’uomo, 36 anni, residente a Monza, è stato rinvenuto privo di sensi questa notte, poco dopo le 3. N.A B.A. (queste le iniziali, dell’uomo) è stato soccorso in via Brodolini 10, inizialmente in codice giallo. Le condizioni del pakistano sono però peggiorate nel corso dell’intervento e l’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza. Al momento è ricoverato in terapia intensiva neurochirurgica. Le sue condizioni sono critiche e la prognosi riservata. Restano da capire le cause del malore che ha colpito l’uomo.

IL GIORNALE DI MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Albero sradicato dal maltempo si abbatte su una macchina FOTO

16 Ottobre 2019, 09:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Albero sradicato dal maltempo si abbatte su una macchina. E’ accaduto a Varedo. Fortunatamente nessun ferito.

Albero sradicato dal maltempo si abbatte su una macchina

Grande spavento ma fortunatamente nessuna conseguenza per l’automobilista che ieri sera, intorno alle 23.20, ha visto una pianta abbattersi sul cofano della propria auto mentre transitava in viale Europa a Varedo.

Probabilmente a causa del maltempo e del vento moderato che nella serata di ieri hanno interessato tutta la Brianza il grosso albero ha ceduto finendo lungo la carreggiata e centrando la vettura.

Nessun ferito

Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo per rimuovere il grosso fusto dalla carreggiata. Fortunatamente il conducente non ha riportato conseguenze.

 

IL GIORNALE DI MONZA

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CARPI NEWS Carpi vuole un grande parco.

16 Ottobre 2019, 09:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE In una grande area verde che si affianca a quella di Santa Croce e che rispetterà la biodiversità

CARPI (Modena) – La Fondazione Cassa di risparmio di Carpi punta sull’ambiente, il verde, l’aggregazione culturale e sulle iniziative sportive, di gioco che possono interessare i cittadini, compresi i più piccoli ai quali è dedicata un’area ad hoc. Nascerà un parco polifunzionale, una grande area verde che si affianca a quella di Santa Croce e che rispetterà la biodiversità: già ora sono stati piantati 3 mila esemplari di ben 38 specie arboree diverse. Non solo, la Fondazione punta sull’innovazione con l’intenzione di realizzare un Polo dedicato all’innovazione e alla Tecnologia con auditorium e centro congressi.
Un progetto importante in termini di rigenerazione verde in un ottica di crescita e di conoscenza.

DANIELA GRASSI TRCTELEMODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, fuga di gas in strada: notte di lavoro

16 Ottobre 2019, 09:40am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Mirandola, fuga di gas in strada: notte di lavoro

 

Sul posto vigili del fuoco e tecnici Aimag per riparare la perdita

MIRANDOLA (Modena) – Fuga di gas ieri sera verso le 20, a Mirandola. I residenti avevano segnalato un odore forte, apparentemente gas, nella zona di via per Concordia, nel tratto tra la via Marchesa e la rotonda con via Agnini.
Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, che assieme ai tecnici Aimag, hanno individuato la perdita nella condotta sotto la sede stradale. I pompieri hanno garantito l’assistenza ai tecnici durante operazion di scavo e di riparazione, che si sono concluse verso le 2.30.

TRCTELEMODENA

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CAMPANIA Elezioni regionali Campania: patto anti-De Luca, il flirt 5 Stelle-DeMa

16 Ottobre 2019, 09:29am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NAPOLI - È il fronte anti Vincenzo De Luca che, giorno dopo giorno, s’arricchisce di nuovi adepti, mentre il governatore mette a punto la sua coalizione a dispetto anche del suo stesso partito il Pd. De Luca va avanti, senza tregua. L’obiettivo degli avversari dell’altro centosiistra è quello di defenestrare il governatore uscente, in tutti i modi. Perciò si guarda ad una colazione civica di larghe intese, naturalmente senza De Luca, come alternativa al centrodestra. Il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, del resto, l’ha detto a chiare lettere: «Mai con De Luca». Ed è pronto a scendere in campo, con o senza il Pd che, nel frattempo, si guarda intorno, anche se lo zoccolo duro dei dem campani sembra essere con De Luca, così come i renziani. L’affondo con offerta del sindaco De Magistris. La sfida a De Luca, comunque, è partita e il progetto piace anche al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che sabato 19 ottobre sarà a Cava de’ Tirreni, per concludere la manifestazione “A colpi di matita”. «Abbiamo un primo test che sono le regionali in Campania tra qualche mese – afferma - si può provare a creare una coalizione regionale civica larga, a chi vuole essere alternativo all’estremismo di Salvini e al continuismo di De Luca. Se ci fosse un metodo interessante, e una candidatura votabile, potrebbe essere un laboratorio unico a livello regionale ». De Magistris mette in risalto come si stia vivendo «una fase nuova, in cui si debba valorizzare le esperienze di governo civiche, come ad esempio quella di Napoli, l’unica grande esperienza autonoma al di fuori dei partiti». Anche perché de Magistris è convinto che senza il suo appoggio la coalizione anti-centrodestra non riuscirà a vincere: «Io faccio il sindaco di Napoli fino al 2021 – sottolinea - però se si mette in campo una candidatura forte noi ci siamo. Se invece si mette in campo qualcosa di vecchio, asfittico e di schemi dei partiti tradizionali allora noi ci candidiamo da soli. Facciamo una lista forte, turno unico, corpo a corpo, sono le elezioni che ci piacciono di più. Dipende da loro e non da noi».

Gaetano de Stefano LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, le opere “dimenticate”: conto da 900 milioni

16 Ottobre 2019, 09:22am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO - Cambiano gli addendi ma il risultato non cambia: 900 milioni di euro. È il conto salato delle opere pubbliche in standby secondo le ultime rilevazioni del Ministero delle Infrastrutture nella sola provincia di Salerno. Un danno per l’economia, sia da un punto di vista delle infrastrutture che del lavoro. Perché se gli interventi partissero, arriverebbe una boccata d’ossigeno per tante aziende costrette a combattere contro la mancanza di lavoro. Non è un mistero, difatti, che a soffrire maggiormente della crisi nel Salernitano sia stato il comparto edile: in 10 anni l’edilizia ha visto la riduzione delle attività e del valore di oltre il 50%. Basti pensare che la massa salariale versata nel 2008 era di 170 milioni, nel 2018 di 73 milioni.

Gaetano de Stefano LA CITTA 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, testimone cambia nome: negati i soldi

16 Ottobre 2019, 09:15am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Risolse il caso di un delitto di camorra, con la nuova identità non può incassare il buono postale di 55mila euro

SALERNO - Deve rinunciare ai soldi che gli spettano, quei risparmi accumulati nel giro di trentatré anni. Il gruzzolo racimolato gli viene negato dai funzionari di Poste perché... ha assistito a un omicidio di camorra. Ed ora nessuno sa più chi sia. È un testimone di giustizia, Francesco. È nato a Salerno, nel ’74, ma l’inflessione dialettale campana s’è mitigata col tempo, visto che da una decina d’anni abita a Monza: il mare resta un ricordo sbiadito, l’amarcord salato di un’esistenza precedente, quella durante la quale si chiamava Antonio. Fu interrotta bruscamente da un colpo di pistola, da una pallottola che si prese una vita: a quei tempi Antonio aveva poco più di una trentina d’anni e si ritrovò ad assistere ad un delitto di camorra. Gli occhi sgranati mentre un uomo morente esalava l’ultimo respiro e la sua anima volava via: un terremoto che sconquassa ogni cosa. C’è un prima e c’è un dopo: di mezzo c’è una storia personale che muta per sempre. Scelse di fare la cosa giusta, Francesco: si presentò davanti alle forze dell’ordine e decise di raccontare ciò che aveva visto. «Costi quel che costi», ripeteva a sé stesso, frugando nel cuore alla ricerca del coraggio necessario a cambiare radicalmente e letteralmente vita in nome della verità.

LA CITTA 

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