Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

SEZ. POLITICA Manovra: riprendono lavori in Commissione Senato Plastic tax salva tetrapack. Salta stretta sconti sanità

10 Dicembre 2019, 11:45am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Manovra: riprendono lavori in Commissione Senato Plastic tax salva tetrapack. Salta stretta sconti sanità

Sono ripresi i lavori in Commissione Bilancio del Senato sulla manovra, per l'esame degli emendamenti. Il programma prevede anche sedute pomeridiana e serale. Seduti al tavolo della presidenza anche i viceministri Laura Castelli e Antonio Misiani. Rinvio della tassa sulla plastica e sullo zucchero. Robin tax che si applica solo ai concessionari dei trasporti ma sale al 3,5%. E niente stretta sulle spese sanitarie, che si potranno continuare a portare in detrazione indipendentemente dal reddito. Cambia ancora la manovra, anche se ancora in commissione al Senato non si è praticamente iniziato a votare. Relatori e governo hanno presentato un nuovo pacchetto di modifiche che recepisce l'intesa della maggioranza raggiunta dopo il vertice fiume di 14 ore di venerdì. Se arriverà il 'travaso' del decreto Alitalia, pur tra le proteste, non entrerà, invece, il Milleproroghe: il governo aveva avanzato la proposta di una cinquantina di proroghe, dalle intercettazioni alla stabilizzazione dei precari della P.a. che dovrebbero arrivare invece con il tradizionale decreto di fine anno. In arrivo, invece, la soluzione per tutelare da eventuali richieste di risarcimento gli orfani di femminicidio, come nel caso delle due sorelle di Massa Carrara. NIENTE PLASTIC TAX SUL TETRAPACK,SLITTANO MICROTASSE: come promesso il governo di fatto ha quasi azzerato le varie imposte 'di scopo' introdotte con la manovra. La tassa sulla plastica si fermerà a 50 centesimi al chilo (da 1 euro) e partirà da luglio. Non si applicherà non solo su tutte i contenitori di medicinali e sui dispositivi medici, sulla plastica compostabile e su quella riciclata ma nemmeno sul tetrapack. Per il 2020 l'incasso scende da 1,1 miliardi a circa 150 milioni. Idem per la sugar tax, l0 euro a ettolitro sulle bevande con zuccheri aggiunti. Portava 233 milioni ora poco meno di 60. Resta solo 1 milione di maggiori introiti invece dalla revisione delle tasse sulle auto aziendali, rimodulata in 4 fasce: le auto più ecologiche impatteranno sul reddito per il 25%, le più inquinanti fino al 60%. STANGATA SUI GIOCHI, TASSA FORTUNA AL 20%: gran parte delle nuove risorse arrivano da una ulteriore stretta sui giochi, per 308 milioni. Dal primo marzo sale al 20% il prelievo sulle vincite oltre i 500, comprese le lotterie istantanee come i Gratta e Vinci. Nel caso delle new slot, le Vlt, il prelievo sale al 20% sopra i 200 euro, e la novità parte dal 15 gennaio. Rivisti anche il Preu e il payout per le varie slot, cioè la percentuale di somme giocate destinate alle vincite. ROBIN TAX PER 3 ANNI, CAMBIA INDUSTRIA 4.0: l'addizionale Ires doveva essere un'altra voce di copertura ma ne è stata ridotta la portata. Sostituisce la stretta sugli ammortamenti dei concessionari autostradali e si applicherà dal 2019 al 2021 solo ai concessionari di autostrade, porti, aeroporti e ferrovie. Novità anche per il pacchetto di incentivi alle imprese che investono: non più ammortamenti ma un credito d'imposta. RITOCCHI A GREEN NEW DEAL E BONUS FACCIATE: i fondi per gli investimenti green potranno andare anche alla riduzione della plastica e a sostenere imprenditoria giovanile e femminile. Il bonus facciate viene esteso anche agli alberghi. PIU' FONDI A VIGILI FUOCO, ENTI LOCALI, 5xMILLE: arriveranno risorse aggiuntive per i Vigili del fuoco, un pacchetto di misure per gli enti locali con più spazio per gli investimenti e per i servizi. Sale la dotazione del fondo per la non autosufficienza, fino a 300 milioni l'anno dal 2022. Al 5 per mille, come annunciato, vengono destinati 10 milioni in più. Mentre altri 100 milioni aggiuntivi vengono appostati per il rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione. Monopattini come bici, possono circolare - I monopattini elettrici, a potenza limitata, sono equiparati alle biciclette e potranno circolare, rispettando il Codice della Strada. Lo prevede un emendamento alla manovra di Italia Viva, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. L'obiettivo, viene spiegato, era quello in primis di superare il problema delle multe. Raddoppiano fondi per borse studio università - Raddoppiano i fondi per le borse di studio per l'università. La commissione Bilancio del Senato ha approvato alcuni emendamenti riformulati, sottoscritti da tutta la maggioranza, che porta da 16 a 31 milioni il finanziamento aggiuntivo nel 2020 per promuovere il diritto allo studio universitario. Ok all'unanimità, corsi antibullismo ai prof - Via libera all'unanimità ai corsi contro il bullismo e il cyber bullismo per i prof. La commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento che stanzia, anche per combattere le discriminazioni di genere, un milione l'anno per tre anni. Ok anche a 11 milioni nel 2020 per la "qualificazione" degli insegnanti in favore dell'inclusione scolastica. Conte apre a verifica governo a gennaio. Caos manovra Una verifica di governo a gennaio. Un tavolo per "tracciare una roadmap di governo chiara con le priorità e un cronoprogramma" per "governare fino al 2023". Se qualcuno non ci sta, sarà quello il momento per dirlo. Lo ufficializza il premier Giuseppe Conte, rispondendo ad una sollecitazione del Pd, nel giorno in cui i partiti di maggioranza avviano una "maratona" prenatalizia assai impegnativa. E tesa. Non c'è solo la trattativa sulla risoluzione di maggioranza sul Mes (su una prima bozza si cerca di convincere la fronda M5s). Si litiga sulle intercettazioni, con un tentativo M5s di rinvio che fa irritare il Pd. Ma è sulla manovra che l'allarme cresce. Perché al Senato si procede di rinvio in rinvio, senza neanche un voto. I presidenti delle Camere si dicono "preoccupati" per la compressione dell'esame in Parlamento. E l'opposizione si prepara alle barricate: "Si rischia l'esercizio provvisorio di bilancio", accusa la Lega. Nel giorno in cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna a porre l'accento sulla necessità di combattere l'evasione fiscale "indecente", la maggioranza mostra qualche difficoltà a chiudere il testo della legge di bilancio. Un tour de force di riunioni porta a un nuovo pacchetto di emendamenti dei relatori e un subemendamento del governo che riscrive la tassa sulla plastica, che partirà da luglio, la sugar tax al via da ottobre e anche la Robin tax al 3,5% sull'Ires dei concessionari di autostrade, porti e aeroporti. Tra le novità, c'è lo stop alla stretta sulle detrazioni delle spese sanitarie. Ma il testo è ancora un work in progress: si cerca di recepire al Senato anche alcune delle modifiche che avrebbero dovuto fare i deputati, visto che la manovra arriverà alla Camera blindata. L'imperativo è approvare in Aula la manovra entro venerdì, per incassare il via libera definitivo entro l'anno (si cercherà di farcela prima di Natale). Roberto Fico scrive a Elisabetta Casellati per esprimere "preoccupazione" per l'esame del Parlamento. E il presidente del Senato sottoscrive l'invito a dare spazio alle Camere di esprimersi. Il caos è tale che in Aula il capogruppo leghista Massimiliano Romeo evoca lo spettro dell'esercizio provvisorio di bilancio. In quella ipotesi si ricorrerebbe un decreto per bloccare l'aumento dell'Iva. Ma vorrebbe dire - spiega una fonte di maggioranza - che è saltato tutto, non solo la manovra ma il governo. Dal governo assicurano che con calma ogni cosa andrà al suo posto. Poi, chiusa la manovra, Conte si dedicherà a definire il cronoprogramma che consenta alla maggioranza di andare avanti, con l'obiettivo di arrivare al 2023. E' il Pd, con Goffredo Bettini, a spingere perché si faccia una vera e propria "verifica" di governo. "Lavoriamo con Conte a un'Agenda 2020", dichiara Nicola Zingaretti. E a stretto il giro il premier dice che sì, l'idea Pd è anche la sua: "Mi farò portatore di questa iniziativa, è assolutamente necessario". L'asse tra Zingaretti e il premier è ormai "conclamato", notano da Iv. Ma Luigi Di Maio afferma che il M5s "settimane fa" aveva chiesto di "stilare un'agenda" di priorità. Poi aggiunge: "Il governo deve andare avanti su temi come casa, sanità, lavoro". Plaude da Leu Roberto Speranza. E anche Iv con Ettore Rosato si dice pronto a sedere al tavolo a partire "da taglio dell'Irpef e piano di shock di investimenti", "purché - sottolinea - non sia un rito da prima Repubblica". Da qui all'appuntamento però altri nodi sono destinati a venire al pettine. Uno viene solo rinviato. Tra le pieghe del provvedimento Milleproroghe, che il governo ipotizza di inserire come emendamento alla manovra, spunta infatti un rinvio di sei mesi della riforma Orlando delle intercettazioni, da gennaio a giugno. I Dem non erano informati e si irritano parecchio. Perché sulle intercettazioni, come sulla prescrizione, si sta cercando una mediazione. Difficile e non scontata. Telefonate di fuoco arrivano al ministro Alfonso Bonafede e via Arenula precisa che si trattava di una norma "solo cautelativa": "Siamo aperti all'accordo". Il Milleproroghe intanto non entra in manovra, ci sarà qualche giorno di più per discuterne.

 ANSA

Leggi i commenti

…

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO A quanto sembra, volare in aereo non è ancora per tutti

10 Dicembre 2019, 11:33am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO A quanto sembra, volare in aereo non è ancora per tutti

Secondo la compagnia, la batteria della mia carrozzina elettrica superava la potenza massima consentita per viaggiare su un aereo, ma secondo la scheda tecnica, quella stessa batteria era idonea. E così mi hanno lasciato a terra»: il Presidente della UILDM di Palermo (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) racconta la disavventura vissuta con la compagnia low cost Volotea, le cui scuse e la promessa di un rimborso gli fanno auspicare che «questa mia disavventura possa essere utile agli altri viaggiatori con disabilità e alle stesse compagnie aeree» Persona con disabilità in un aeroporto, insieme a familiari e a persona dell'assistenzaGiovanni D’Aiuto, presidente della UILDM di Palermo (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ha una patologia neuromuscolare e si muove in carrozzina elettrica. Una decina di giorni fa si imbarca su un volo di Ryan Air, da Palermo a Treviso, per partecipare a un corso di formazione per allenatori di wheelchair hockey (hockey in carrozzina), in programma a Lignano Sabbiadoro (Udine). «Il viaggio di andata – racconta – non ha avuto intoppi. Io mi muovo in carrozzina elettrica e la compagnia aerea qualche giorno prima mi aveva contattato per avere informazioni dettagliate sul tipo di ausilio e sul tipo di batterie che la alimentano. Per ogni evenienza ho portato con me tutta la documentazione e le schede tecniche». I problemi, però, iniziano la domenica a Venezia, al banco del check-in del viaggio di ritorno. «Per il ritorno avevo acquistato un biglietto aereo della compagnia low cost Volotea, che nei giorni precedenti al viaggio aveva richiesto ulteriori informazioni sul tipo di carrozzina e sull’assistenza di cui avevo bisogno, ma non sul tipo di batterie». Ed è proprio con le batterie che nascono i problemi. Il personale addetto al check-in, infatti, non permette a D’Aiuto  di partire dichiarando che, secondo il regolamento, le batterie superano la potenza massima consentita per viaggiare su un aereo. «Ho chiesto di vedere il regolamento – spiega il Presidente della UILDM di Palermo – , ma ho ricevuto risposte molto vaghe. Ho spiegato che, se si trattava delle batterie, potevano essere tranquillamente sigillate per viaggiare in sicurezza essendo a tenuta stagna. Ho presentato tutta la documentazione in mio possesso, ma non ho avuto risposte dalla compagnia».
Volotea non cambia idea e D’Aiuto non riesce a imbarcarsi. «Non mi sono perso d’animo e ho fatto presente l’accaduto all’Ente gestore dell’Aeroporto Marco Polo e agli ufficiali di polizia sul posto». Trascorrono molte ore e solo in serata D’Aiuto, insieme al suo accompagnatore, riesce a prenotare un volo per Palermo in partenza da Treviso con la compagnia Ryan Air. Alle 2 di notte finalmente atterra in Sicilia. «Dopo il mio ritorno a casa – dice – sono stato contattato da un referente di Volotea che mi ha offerto il rimborso per le spese sostenute, ma non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale sulle motivazioni per cui sono rimasto a terra. Le batterie che alimentano la carrozzina sono sicure, basta avere alcuni accorgimenti nel trattarle. Non è giusto che mi sia stato negato il diritto di volare. Sono trent’anni che prendo aerei, in Italia e all’estero, e non ho mai avuto problemi con le compagnie aeree, tutti si sono sempre dimostrati disponibili a trovare soluzioni e alternative nei casi particolari». «Basterebbe – aggiunge – uniformare i regolamenti delle compagnie aeree e renderli più trasparenti. A volte basterebbe semplicemente più accoglienza e disponibilità da parte del personale per trovare soluzioni alle specifiche problematiche. E anche più formazione sulle tematiche della disabilità. Gli operatori negli aeroporti, infatti, sono preparati ad accogliere persone con carrozzine manuali, ma spesso manca una formazione specifica su altri ausili, quali le carrozzine elettriche. Non tutte le persone con disabilità possono essere trasferite agevolmente da una carrozzina elettrica a una manuale, a causa di una certa postura o di necessità specifiche».  «Spero che questa disavventura – auspica in conclusione – possa essere utile agli altri viaggiatori con disabilità e alle compagnie aeree. E credo che grazie alla UILDM e a tutte le altre Associazioni che si occupano di disabilità possiamo senz’altro trovare soluzioni per promuovere il diritto alla mobilità». (Alessandra Piva)

SUPERANDO

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: assegnate le Benemerenze Civiche 2019 – I PREMIATI La cerimonia di consegna è in programma il 19 dicembre alle ore 17.

10 Dicembre 2019, 11:19am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

VELASCA VIMERCATE NEWS Vimercate: assegnate le Benemerenze Civiche 2019 – I PREMIATI La cerimonia di consegna è in programma il 19 dicembre alle ore 17.

Vimercate: assegnate le Benemerenze Civiche 2019. La cerimonia di consegna in programma il 19 dicembre alle ore 17. Ecco tutti i premiati. Vimercate: assegnate le Benemerenze Civiche 2019 Si svolgerà alle ore 17 di giovedì 19 dicembre, presso la Sala Cleopatra di Palazzo Trotti, la cerimonia di consegna delle Benemerenze Civiche per il 2019, con le quali ogni anno l’Amministrazione Comunale premia chi, partendo da Vimercate o restando al servizio della città, le ha dato lustro conseguendo importanti risultati in ambito professionale, sportivo, artistico o di sostegno alla comunità. I premiati I premiati di quest’anno sono: Luisa Sanna: non vimercatese di nascita (è nata a Luino nel 1944) ma cittadina di Vimercate da circa 40 anni. Insegnante di matematica, ora in pensione. Premiata per il suo impegno decennale nella formazione e in particolare nell’ambito del Centro Orientamento Immigrati, Sanna è stata insegnante anche del programma di istruzione serale per adulti. Nella sua carriera figurano due ruoli nelle istituzioni comunali, come consigliere e come assessore all’istruzione, negli anni Novanta. Eleonora Fiammini e Giuseppe Bovolini, le due anime dell’Università del Tempo Libero vimercatese, una realtà che conta oggi più di 500 iscritti e che, anche grazie al loro impegno ormai trentennale, rappresenta uno dei fiori all’occhiello delle politiche di welfare per gli anziani. Erminia Colnaghi, classe 1959, attualmente vicepresidente di AVOLVI, con alle spalle una lunga permanenza nell’Associazione in vari ruoli e impegnata, fra le altre attività, nella formazione dei nuovi volontari.  Bando "Lombardia è dei giovani": finanziati anche quattro progetti brianzoli Terry Rigamonti: si tratta di un riconoscimento alla memoria della pittrice vimercatese scomparsa nel gennaio del 2018. Nata a Vimercate nel 1940, Rigamonti si è affermata come acquarellista a livello nazionale e internazionale, non dimenticando la promozione dell’arte e delle donne artiste sul territorio della sua città. Riccardo Stucchi che, a soli 10 anni, si è laureato campione italiano di equitazione ai campionati Pony (categoria Pulcini Salto Ostacoli) della Federazione Italiana Sport Equestri, svoltisi a Cervia in luglio. Stucchi è stato selezionato dalla Federazione a partecipare ai campionati nazionali grazie a un palmares di tutto rispetto: tre medaglie d’oro e tre medaglie d’argento regionali conquistate nell’ultimo anno in specialità differenziate dell’equitazione. Attestati di merito L’Amministrazione Comunale poi ha assegnato due attestati di merito alla Scuola dell’Infanzia Ponti e all’Associazione Salute Donna Onlus, che di recente ha festeggiato il traguardo di vent’anni di attività. Cerimonia aperta a tutti La cerimonia del 19 dicembre è aperta a tutti e sarà seguita da un aperitivo offerto dall’Amministrazione Comunale e curato dai giovani allievi del corso di cucina e ristorazione di Enaip Vimercate: durante la cerimonia che premia le eccellenze cittadine, questa sinergia diventa, per Palazzo Trotti, l’occasione per promuovere un’altra eccellenza.

GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

…

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Tir urta contro balcone, sfiorata la tragedia E' accaduto questa mattina in via Traversa Mele.

10 Dicembre 2019, 10:53am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Tir urta contro balcone, sfiorata la tragedia  E' accaduto questa mattina in via Traversa Mele.

Ci risiamo. In via Traversa Mele un camion in transito ha urtato il balcone di un abitazione al primo piano del “palazzo del Sole” sradicando l’inferriata del balcone. Erano da poco passate le 9 di questa mattina quando un “camion frigorifero” in transito in via Traversa Mele, non accorgendosi dell’altezza ridotta del balcone dell’appartamento al primo piano del palazzo ad angolo con via De Gasperi ha urtato violentemente contro il frontalino. Il boato è stato enorme mentre gran parte della balconata è stata completamente divelta finendo sulla strada. Fortunatamente nessuno si trovava in quel momento sul balcone così come nessun pedone si è trovato a transitare nella zona. Sul posto è intervenuta la polizia municipale che ha provveduto a transennare la zona ed a regolare il traffico. Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere. Nel novembre del 2018 un tir urtò un balcone dello stesso palazzo, pochi metri prima di quello distrutto questa mattina. Anche in quel caso per fortuna non si registrarono feriti.

 STABIA CHANNEL

Leggi i commenti

…

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Restituisce un portafoglio e riceve in dono una cesta di Natale

10 Dicembre 2019, 10:47am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Restituisce un portafoglio e riceve in dono una cesta di Natale

A ritrovare l’oggetto smarrito con tanto di documenti e denaro è stata una signora nigeriana che lo ha subito portato alla Polizia Locale  MODENA – Forse riteneva di essere stata derubata senza nemmeno essersene accorta a causa la destrezza del ladro, invece il portafoglio lo aveva proprio perso, magari tra un banco e l’altro del mercato settimanale. A ritrovarlo è stata un’altra cliente del mercato, una signora di nazionalità nigeriana che, constatato come nel portafoglio vi fossero documenti e denaro in contante, lo ha riconsegnato al vicino Posto integrato della Polizia Locale di Modena. La proprietaria dopo aver recuperato il portafoglio ha ricompensato l’autrice del ritrovamento con una bella cesta natalizia, omaggio all’onestà e al senso civico dimostrato.  

MODENA IN DIRETTA

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Malore per un 25enne sulla Sp Monza Trezzo SIRENE DI NOTTE Il giovane, 25 anni, è stato soccorso e trasportato in ospedale.

10 Dicembre 2019, 10:39am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

MONZA E PROVINCIA NEWS Malore per un 25enne sulla Sp Monza Trezzo SIRENE DI NOTTE Il giovane, 25 anni, è stato soccorso e trasportato in ospedale.

Ragazzo si sente male in strada. E’ accaduto nella notte sulla Sp Monza Trezzo. Il giovane, 25 anni, è stato soccorso e trasportato in ospedale. Malore per un 25enne Lieve malore nella notte appena trascorsa per un giovane di 25 anni. Il ragazzo si è sentito male pochi minuti prima delle due sulla Sp Monza Trezzo, all’altezza di Busnago. Subito raggiunto dai soccorritori, provenienti da Vimercate, il 25enne è stato visitato sul posto e poi trasportato all’Ospedale di Vimercate in codice verde. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

GIORNALE DI MONZA

Leggi i commenti

…

CARPI NEWS Carpi, 'semina' cocaina. Arrestato un big dello spaccio di droga Aveva in tasca oltre 7mila euro in contanti

10 Dicembre 2019, 10:24am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CARPI NEWS Carpi, 'semina' cocaina. Arrestato un big dello spaccio di droga Aveva in tasca oltre 7mila euro in contanti

Carpi (Modena), 7 dicembre 2019 – Semina cocaina. I carabinieri hanno arrestato (video) uno spacciatore marocchino di 37 anni, un 'pesce grosso' dello spaccio. In tasca aveva oltre settemila euro, mentre in un terreno di Fossoli nascondeva un chilo e mezzo di cocaina purissima proveniente dalla Colombia. La recuperava poco prima di incontrare i clienti.

IL RESTO DEL CARLINO MODENA 

Leggi i commenti

…

CAPRI NEWS Addio a Dorotea Liguori, l’italo-giapponese imprenditrice del lusso amante di Capri

10 Dicembre 2019, 10:15am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAPRI NEWS Addio a Dorotea Liguori, l’italo-giapponese imprenditrice del lusso amante di Capri

E’ rimbalzata immediatamente a Capri, dove era molto conosciuta e amata, la notizia della morte di Dorotea Liguori, l’impenditrice del lusso. Se n’è andata a 93 anni la “giapponese”, così era chiamata da tutti per le sue origini e i suoi lineamenti tipicamente orientali. Di padre italiano e madre nipponica, si trasferì a Torre del Greco a soli 20 anni lasciando la sua Kobe distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Piglio forte, carattere per molti aspetti difficile ma anche di grande umanità con un cuore sempre aperto alla solidarietà (aveva creato anche una fondazione), Dorotea Liguori lavorava nel settore dei gioielli, dei coralli e delle pietre preziose gestendo l’azienda di famiglia. Aveva “creato” dal nulla l’hotel Sakura a Torre del Greco, l’albergo a cinque stelle che poi aveva ceduto alla Deiulemar. Capri è stata una parentesi importante nella sua lunga vita, con una boutique di preziosi in via Vittorio Emanuele e la grande mondanità che aveva il clou in piena estate quando organizzava annualmente, insieme al figlio Amerigo, un party esclusivo a villa Bismarck a Palazzo a Mare. Con l’avanzare dell’età la regina del lusso aveva lasciato Capri sotto l’aspetto imprenditoriale ma aveva mantenuto legami affettivi molto solidi con l’isola.
La sua vita l’ha voluta raccontare in un libro, Yaeko, uscito nel 1990. «Forse avere tanti soldi – scriveva la Liguori – cancella la cattiva coscienza. Nel senso che la gente ricca spesso specula sui mali dell’umanità, perché di solito è su quelli che costruisce la propria fortuna».

CAPRI NEWS
 

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Napoli, inizia una giornata di disagi: sciopero dei trasporti con la partita

10 Dicembre 2019, 10:01am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, inizia una giornata di disagi: sciopero dei trasporti con la partita

Sembra che si divertano, i sindacati, a provocare ulteriori disagi a Napoli. Già il trasporto pubblico è quello che è, con continue cancellazioni dei treni della metropolitana e con gli autobus che passano quando vogliono loro, oggi, scegliendo proprio il giorno della partita di calcio per provocare ulteriore caos e massacrare gli utenti, i sindacati autonomi Usb, Orsa e Faisa Confail, hanno proclamato uno sciopero del trasporto pubblico locale di 24 ore. Come sempre, molti dipendenti dell'Anm pur non aderendo ad uno di questi sindacati, alcuni dalle sigle quasi sconosciute, non lavoreranno in modo da vedersi la partita di Champions tranquillamente a casa propria.  Anm Napoli: arriva anche l'aumento dei biglietti L'Anm sembra essersi dimenticata dello sciopero e nel suo sito, dove vanta l'efficienza della metropolitana che, nelle ore di punta e solo nelle ore di punta, passa, pensate un po', una volta ogni 9 minuti (nel resto del mondo sviluppato è ogni 3 minuti), non fornisce agli utenti alcuna informazione in merito allo sciopero e alle fasce protette. Visto che l'Anm è latitante, meglio precisare che sono garantite le fasce di garanzia. Per i bus: il servizio è garantito dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 17 alle 20. Poiché la partita finisce alle 21 è facile immaginare il caos totale in cui vengono lasciati gli utenti che escono dallo stadio San Paolo, con conseguenze per il traffico che si estendono a tutta la città. Ovviamente gli orari sono solo indicativi, perché le ultime partenze vengono effettuate 30 minuti prima dell'inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero, quindi, in realtà, niente autobus dalle 8 fino alle 17,30 e fine dei trasporti dalle 19,30. Sulla metropolitana Linea 1, la fascia di garanzia del mattino prevede prima corsa da Piscinola alle ore 6.40, da Garibaldi alle ore 7.20 e ultima corsa da Piscinola alle ore 9.14 e da Garibaldi alle ore 9.18. Il servizio riprende con la prima corsa da Piscinola delle 17.11 e da Garibaldi, addirittura, alle 17.51 cioé non mezz'ora dopo la fine dello sciopera ma 51 minuti dopo, 20 minuti dopo anche l'orario in cui le corse dovrebbero riprendere. L'ultima partenza da Piscinola è alle 19.44 e da Garibaldi alle 19.48. Di fatto la fascia di garanzia, sulla carta di 3 ore, si riduce a due ore, un capolavoro perché l'altra ora sarà pagata normalmente ai dipendenti Anm. Stessa situazione per le funicolari Centrale, Chiaia, Montesanto e Mergellina: ultima corsa alle 9.20 e, nel pomeriggio, prima corsa alle 17 e ultima corsa alle 19.50. Tra le motivazioni alla base dello sciopero la vertenza su riorganizzazione del lavoro e miglioramenti economici, sblocco del premio di risultato (e chi utilizza i mezzi pubblici a Napoli si chiederà quali risultati abbiano mai raggiunto i dipendenti Anm), disciplina della mobilità interna del personale. La sensazione è che, più che queste motivazioni, sia determinante la possibilità di vedersi la partita di Champions. In occasione dell'ultimo sciopero indetto dagli stessi sindacati, il 25 ottobre, al di fuori delle fasce di garanzia, il blocco della circolazione ha riguardato la Linea 1 metropolitana con un'adesione del personale in turno del 24% e le Funicolari Centrale, Chiaia e Mergellina con un'adesione pari al 43%. Sui bus l'adesione del personale allo sciopero è stata del 30.4%

IL MATTINO

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Afragola, «stagione delle bombe»: 19 arresti nel clan Moccia, 9 in fuga

10 Dicembre 2019, 09:49am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Afragola, «stagione delle bombe»: 19 arresti nel clan Moccia, 9 in fuga

Diciannove tra affiliati e boss del clan Moccia di Afragola, sono stati arrestati questa notte nel corso di un blitz della polizia di Stato tra la stessa Afragola e Casoria. L’indagine, svolta dagli agenti del commissariato di Afragola diretta dal vice questore Stefano Iuorio ha fatto luce su una serie di estorsioni e anche sulla stagione delle bombe, quando tra Afragola e Casoria furono fatti  esplodere ben 20 ordigni piazzati nelle serrande di esercizi commerciali e attività imprenditoriali. Napoli, ammazzata per aver tradito il clan Moccia: il killer arrestato dopo 15 anni, tradito dal cappellino Nove gli arrestati ancora in libertà , Mentre egli altri 10 coinvolti nel Blitz gli agenti hanno notificato l’ordine di cattura in carcere. L’operazione è stata coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli. Fra gli arrestati vi sono soggetti già condannati tra cui il capo Renato Tortora e Ciro Serrapiglia, e i massimi esponenti del clan come Domenico Tuccillo, figlio del boss Gennaro, conosciuto come Zi’ Sante. Le indagini sono partita dal 2018 quando a San Pietro a Paterno era gravemente ferito Giuseppe Fonzo. Per il tentato omicidio venivano arrestati Francesco Carpentieri, Cristian Scognamiglio, Rosario Garzia e Emanuele Angelo Maugeri tutti del gruppo capeggiato da Tortora. Dalle indagini è emerso come Renato Tortora, con i gli Enrico e Pietro e la moglie Rosa Mauro, avesse assunto il pieno controllo delle attività criminali a Casoria, paganto affiliati, detenuti e le loro famiglie del clan Moccia. Avvicinandosi il Natale, il clan aveva preparato una completa lista dei commercianti e degli imprenditori da sottoporre ad ulteriori estorsioni. Ecco l'elenco completo degli arrestati: il boss Renato Tortora, con i figli Enrico e Pietro e la moglie Rosa Mauro. Poi Ciro Serrapiglia,  Domenico Tuccillo, Domenico Ambrosio, Antonio Spagnoli, Luigi Migliozzi, Lucio Caputo, Gianni Urgherait, Gennaro Ferrara, Vincenzo Cervo, Cristian Scognamiglio, Rosario Garzia, Francesco Carpentieri, Emanuele ANgelo Maugeri.

IL MATTINO

Leggi i commenti