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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno chiedono soldi agli alunni delle elementari, il giallo dei volontari: «Mai autorizzati»

11 Dicembre 2019, 10:35am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Entrano a scuola per illustrare un progetto sulla sana alimentazione ma, una volta in classe, chiedono soldi agli alunni sostenendo che l’offerta è finalizzata ad aiutare i piccoli malati dei reparti oncologici. Il tutto all’insaputa dei dirigenti scolastici che avevano autorizzato i volontari solo a spiegare l’importanza di una dieta equilibrata e non certo a organizzare una raccolta fondi. L’anomalo episodio si è registrato in alcune scuole elementari della città e i volontari sono già stati segnalati all’associazione che si è dichiarata estranea al tentativo di raggiro messo in atto dai propri dipendenti. È stato il tam–tam rimbalzato nelle chat dei genitori andati su tutte le furie quando hanno visto i propri figli tornare a casa con le bustine. Così, hanno sollevato un vero e proprio caso facendo scattare, in particolare in un plesso della zona orientale della città, un consiglio straordinario nel corso del quale, alla presenza del rappresentante d’istituto, il dirigente ha chiarito la vicenda ribadendo l’estraneità della scuola che non ha mai autorizzato raccolte di fondi a favore dei bambini malati. 

È il 2 dicembre scorso quando i volontari di un’associazione che si occupa della lotta ai tumori, varcano il cancello di una scuola elementare della zona orientale. Dopo aver chiesto e ottenuto dal dirigente l’autorizzazione per spiegare ai piccoli alunni l’importanza di seguire un corretto regime alimentare, cominciano a girare per le classi e alla presenza delle maestre, illustrano i principi della sana alimentazione. Dopo la spiegazione, invece di lasciare la classe mostrano delle bustine ai bambini pregandoli di fare un’offerta per i piccoli malati di cancro. In cambio gli alunni avrebbero ricevuto dei simpatici gadget. Alcune maestre interrompono i volontari facendogli lasciare l’aula, altre acconsentono alla distribuzione delle bustine che sarebbero state ritirate il giorno successivo dai volontari stessi. 

Tornati a casa i bambini chiedono dei soldi da mettere nella bustina ed è qui che i genitori, all’oscuro di tutto, cominciano a segnalare l’anomalia nelle chat invitando i genitori a non lasciare alcuna offerta perché la raccolta fondi non è autorizzata dalla scuola che intanto, ha già avvisato i volontari di non presentarsi per ritirare le offerte. Il tam tam, però, non è immediato e in molte classi dell’istituto la notizia non arriva, così il giorno successivo sono numerosi i bambini che si recano a scuola con l’offerta senza però poterla consegnare perché dei volontari non c’è traccia. Molti bambini ritornano a casa con la bustina, qualcuno la lascia sul tavolo collocato davanti alla segreteria.  solo a questo punto, quando sono gli stessi bambini a riconsegnare i soldi ai genitori sostenendo mestamente che i volontari non sono più tornati, che si scatena il putiferio.

DI VIVIANA DE VITA IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Passeggini pagati e mai consegnati, centinaia di genitori truffati a Napoli

11 Dicembre 2019, 10:31am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «È una truffa ai danni dei bambini» perché, in fondo, sono loro ad essere stati realmente danneggiati. Le parole dei genitori non lasciano dubbi sul maxi-raggiro di cui si sentono vittime. Centinaia di persone, convinte di aver acquistato prodotti per i loro piccoli che, invece, non sono mai stati consegnati. Nel mirino di mamme e papà che non hanno esitato a denunciare la frode, c'è sempre lo stesso negozio in piazza Mercato, a Napoli, dove, da qualche giorno, non c'è più traccia del titolare e la saracinesca è sempre abbassata.I racconti dei genitori truffati sono quasi tutti identici tra loro e nelle denunce depositate presso le caserme dei carabinieri e della Guardia di Finanza, si ha l'impressione di leggere lo stesso copione. Le coppie di sposi napoletani e della provincia, attirati da offerte vantaggiose e prezzi super scontati su prodotti di qualità per l'infanzia, si recavano al negozio e pagavano l'intero importo degli acquisti, in attesa della loro consegna. Ma culle, lettini e fasciatoi non sono mai arrivati a destinazione. «Nella maggior parte dei casi l'imbroglio consisteva nel pagamento anticipato - si legge nelle denunce - il titolare, offriva la consegna gratuita e prezzi vantaggiosi sui prodotti che venivano pagati al momento dell'ordine». Specchio per le allodole, la pagina facebook del negozio dove ora si è scaricata la rabbia e la delusione dei genitori. LEGGI ANCHE Presa nostra signora delle truffe a Caserta «Ho comprato una culla e un fasciatoio, da consegnare per fine ottobre ma non ci hanno recapitato nulla - racconta Raffaele Capasso, 37enne di Quarto - il titolare, prima di sparire e rendersi irreperibile, ci aveva detto che i fornitori erano in ritardo». Ma le scuse durano fino all'inevitabile sospetto che porta molti genitori a investigare sull'accaduto. «Ho contattato personalmente la ditta che avrebbe dovuto fornire i prodotti al negozio, scoprendo che non c'era il mio acquisto - continua Raffaele - così ho denunciato l'episodio ai carabinieri». A pochi giorni dalla nascita del suo primogenito, Raffaele ha dovuto sborsare altri mille euro per non ritrovarsi senza culla e fasciatoio ma «non tutti hanno avuto questa possibilità e abbiamo deciso di organizzarci per aiutarci tra di noi». In pratica, i genitori truffati hanno creato un mega gruppo su whatsApp dove al momento ci sono più di 40 persone, tutte vittime dello stesso raggiro e decise a farsi giustizia. LEGGI ANCHE Soldi in cambio di promesse di lavoro, truffa ai disoccupati A lanciare l'allarme sull'enorme quantità di segnalazioni e denunce che coinvolgono il rivenditore di articoli per l'infanzia, sono stati il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli con un appello rivolto alle istituzioni. «Qualora le forze dell'ordine e la magistratura riscontrino effettivamente il reato - spiegano - ci auguriamo procedano con la massima determinazione, occorre censurare con severità comportamenti del genere nell'interesse dei cittadini e degli operatori onesti del settore». «Le vittime di questa spiacevole storia ci hanno contattati, allegando le denunce alle forze dell'ordine - raccontano Borrelli e Simioli - c'è da segnalare un episodio che dimostra che gli atteggiamenti delinquenziali persistono anche in quella che dovrebbe essere la parte onesta del tessuto economico». Nell'appello viene sottolineata «la tattica dilatoria che ha fatto in modo di rimandare per settimane la consegna di passeggini e fasciatoi ai clienti, prima che presso il suo esercizio commerciale intervenissero i carabinieri», dichiarano ancora Borrelli e Simioli che, come tutti i genitori coinvolti negli episodi denunciati, rivolgono un pensiero ai veri protagonisti del danno causato dagli ordini mai recapitati. Centinaia di piccoli rimasti senza culla, fasciatoio e beni di prima necessità.

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ceggia, incidente d'auto: morto un 43enne. Auto contro albero e nel fossato

11 Dicembre 2019, 10:27am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CEGGIA (VENEZIA) - Una tragedia si è consumata alle 22 circa di martedì 10 dicembre a Pra di Levada a Ceggia: un’auto è finita contro un albero e poi nel fossato, nello schianto ha perso la vita un 43 enne.

La squadra dei pompieri arrivata da San Donà ha messo in sicurezza la vettura ed estratto utilizzando cesoie e divaricatori idraulici l’autista, rimasto bloccato nell’auto deformata. Purtroppo, nonostante i soccorsi, il personale medico del Suem 118 ha dovuto dichiarare la morte dell’uomo. 

IL GAZZETTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Villorba, ladro picchia bambino: «Mio figlio ha rischiato, il ladro aveva un'arma»

11 Dicembre 2019, 10:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Villorba, ladro picchia bambino: «Mio figlio ha rischiato, il ladro aveva un'arma»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VILLORBA - Non è rabbiosa, non alza la voce. Dice di essere semmai amareggiata. E spaventata di fronte a gente che non ha più paura di niente. A parlare è la giovane mamma di Castrette scesa dall’auto, lunedì pomeriggio, per prendere il figlioletto all’asilo di Fontane. Questione di istanti. Il figlio maggiore di 12 anni ha preferito aspettarla in macchina. Un ladro ha mandato in frantumi il finestrino afferrando la borsetta, il ragazzino ha reagito, prendendosi botte e schiaffi a mani e braccia. Resistendo finché ha potuto. Ladro schiaffeggia un bambino un genitore lo prende a pugni Un papà ha sentito le urla, ha colpito il malvivente al fianco, gli ha fatto lasciare la borsa e l’ha costretto alla fuga. Che sentimento si prova il giorno dopo? «Amarezza. Pensavo: non si è accorto del bambino. Una volta che ti accorgi del bambino, che tiene la borsa con tutta la sua forza, lasci perdere e vai via. Invece no, l’ha schiaffeggiato sulle braccia e sulle mani. Lui ha preso paura e ha mollato la borsa. Poi grazie a quel papà ho recuperato tutto, anche se purtroppo il ladro è scappato». DI LINA PARONETTO IL GAZZETTINO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Elezioni 2020: Massimo Coppola presenta “Sorrento Adesso”

11 Dicembre 2019, 10:00am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

coppola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Dopo Mario Gargiulo e Luigi Di Prisco è la volta di Massimo Coppola. L’ex assessore della Giunta municipale di Sorrento guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo, dimessosi poco meno di un mese fa, è pronto a lanciare la sua sfida per le amministrative del prossimo anno. Primo degli eletti nel 2015 con 810 preferenze raccolte, Coppola si appresta a presentare il proprio movimento, “Sorrento Adesso”, non nascondendo l’ambizione di indossare la fascia tricolore per i prossimi 5 anni. “Dall’incontro spontaneo fatto qualche settimana fa è nata l’esigenza da parte di tanti di continuare a fare bene per Sorrento – spiega -. Abbiamo pensato di dare vita ad un movimento senza padrini o padroni, con le persone che vogliono fare qualcosa per la propria città. Riprendiamoci Sorrento adesso”. La presentazione ufficiale è in programma per mercoledì 18 dicembre al Grand Hotel Flora. Massimo Coppola la prossima primavera probabilmente dovrà vedersela con l’altro ex esponente della Giunta Cuomo, Mario Gargiulo, che 4 anni e mezzo fa ottenne 700 voti per essere il secondo degli eletti in Consiglio comunale. Nei mesi scorsi Gargiulo ha presentato il suo gruppo #Sorrentocisto. È poi toccato a Luigi Di Prisco, attuale presidente del Consiglio comunale, annunciare la nascita del proprio movimento. Ai nastri di partenza per la corsa che porterà all’elezione del nuovo sindaco di Sorrento – Cuomo è al secondo mandato consecutivo e quindi fuori dai giochi – potrebbe esserci anche l’ex primo cittadino Marco Fiorentino che ha guidato la città dal 2000 al 2010. Fiorentino dovrà prima risolvere la questione delle vicende giudiziarie che lo contrappongono al Comune – per la vicenda delle provvisionali dovute ai familiari delle vittime della tragedia del primo maggio 2007 – e che hanno portato alla sua decadenza da consigliere votata dall’assemblea lo scorso 29 gennaio. A questa folta pattuglia di pretendenti si aggiungerà quasi certamente un esponente del Partito Democratico che sarà scelto nelle prossime settimane probabilmente con il ricorso alle primarie. Inoltre bisogna capire come si schiereranno l’attuale vice sindaco, Maria Teresa De Angelis, ed un altro ex assessore che pure raccoglie un forte consenso, Raffaele Apreda. Infine non si esclude che possa scendere in campo anche l’attuale amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, che vanta trascorsi politici come assessore e vice sindaco in diverse amministrazioni. MAX SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS MINORI COSTIERA AMALFITANA SOSTITUZIONE TUBATURE DI AMIANTO NELLA FRAZIONE TORRE

11 Dicembre 2019, 09:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA Iniziati ieri nella frazione Torre di Minori i lavori di ripristino della rete fognaria in amianto con tubature in pvc a salvaguardia della salute e dell'incolumità pubblica. Come scrive in una nota il sindaco Andrea Reale

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COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI COSTIERA AMALFITANA SOSPENSIONE IDRICA

11 Dicembre 2019, 09:52am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

DI MICHELE PAPPACODA A causa di lavori alla condotta idrica principale di Maiori, situata nell’alveo del torrente Reghinna Major, per la giornata di oggi e in parte per quella di domani, il paese subirà una interruzione idrica. A comunicarlo è lo stesso Comune di Maiori. L‘interruzione idrica inizierà alle 17.00 di oggi, martedì 10 dicembre, e fino alle 7.00 di domani mattina, mercoledì 11 dicembre. L’interruzione idrica interesserà tutto il territorio comunale di Maiori, ad esclusione delle località Erchie, Capo d’Orso e Cannaverde.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Marini-Gioia approda a Vietri sul Mare: a Marina nuova sede dell’istituto Turistico

11 Dicembre 2019, 09:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Marini-Gioia approda a Vietri sul Mare: a Marina nuova sede dell’istituto Turistico

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’istituto Tecnico per il Turismo “Marini – Gioia” di Amalfi avrá una sede a Marina di Vietri sul Mare.

L’ufficialitá questa mattina durante un incontro all’aula consiliare del Comune costiero a cui hanno preso parte il sindaco Giovanni De Simone, il dirigente scolastico del “Marini – Gioia”, Solange Sabin Sonia Hutter, l’assessore al turismo, Antonello Capozzolo e il consigliere comunale delegalo alla pubblica istruzione, Stefania Fiorillo.

 

 

Si tratta di un’importante novità che potrebbe trasformare la sede distaccata in un punto di riferimento per gli studenti di Vietri sul Mare e dei comuni limitrofi a Salerno.

Piú che soddisfatto il primo cittadino di Vietri sul Mare che, vede nell’apertura della sede scolastica una giornata storica per Vetri sul Mare che, per la prima volta, diventa sede di un istituto superiore.

Per il dirigente scolastico Solange Hutter si tratta “una grande vittoria per i giovani che avranno l’opportunità di frequentare un istituto scolastico superiore a pochi passi dalle proprie abitazioni.

RAMONA BUONOCORE AMALFINOTIZIE

 

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SEZ. RICETTE IL PANETTONE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

11 Dicembre 2019, 09:16am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Ricetta e foto panettone fatto in casa

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Ingredienti panettone

PER IL POOLISH
  • 80 gr di farina manitoba
  • 15 gr di lievito di birra fresco o 6 gr di lievito secco di birra
  • 50 ml di acqua tiepida
PER L'AROMA DI PANETTONE
  • 1 scorza di arancia (1 arancia)
  • 1 scorza di limone (1 limone)
  • 20 gr di miele
  • 1 cucchiaio di Marsala
  • 1 baccello di vaniglia (i semi)
PER IL PRIMO IMPASTO
  • 160 gr di farina manitoba + 100 gr di poolish
  • 180 ml di acqua tiepida
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero
  • 2 tuorli d'uovo
PER IL SECONDO IMPASTO
  • 50 gr di farina manitoba
  • 30 gr di farina 00
  • 2 tuorli d'uovo
  • 50 gr di zucchero
  • 25 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di sale
  • 150 gr di uva passa
  • 40 gr di arancia candita a cubetti
  • 40 gr di cedro candito a cubetti
PER RIFINIRE
  • 20 gr di burro freddo
  • zucchero a velo (facoltativo) qb
  • Tempo Preparazione:
    24 ore
  • Tempo Cottura:
    60 Minuti
  • Tempo Riposo:
    7-10 ore di lievitazione
  • Dosi:
    un panettone artigianale da 1 kg
  • Difficoltà:
    Per esperti
  • Calorie:
    450

Come fare il panettone tradizionale fatto in casa

  1. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 1
    Poolish e aroma del panettone

    La sera, prima di andare a dormire, preparate il poolish e l’aroma del panettone. Il poolish è un lievitino che serve a dar forza al panettone durante le lievitazioni presenti nella preparazione, mentre l’aroma, ben maturato, servirà a profumare maggiormente questo dolce.

    Per l’aroma: grattugiate finemente la scorza di arancia e la scorza di limone. Mettetele in una ciotolina e aggiungete le bacche raschiate dalla stecca di vaniglia, il miele e il vino Marsala. Mescolate il tutto e lasciate riposare.

    Per il poolish: in una ciotola sciogliete il lievito nell’acqua. Versate poi la farina e impastate fino a formare una palla d’impasto. Lavoratela un po’ con le mani. Mettetela di nuovo nella ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare una notte.

  2. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 2
    Preparazione primo impasto

    L’indomani mattina il poolish sarà lievitato e collassato. Questo impasto si presenterà molto colloso. Inumiditevi le mani e prelevatene 100 grammi. Metteteli nella ciotola dell’impastatrice e versateci sopra l’acqua. Incominciate a impastare. Utilizzate sempre la minima velocità della planetaria per impastare.

    A parte miscelate la farina Manitoba e la farina 00. Aggiungetene poca alla volta all’impastatrice in funzione, a cucchiaiate, fino terminarla.

    Quando tutta la farina è stata assorbita dall’impasto, aggiungete un tuorlo alla volta. Lasciate che il primo tuorlo venga impastato e assorbito bene prima di aggiungere anche il secondo.

    Una volta amalgamati i tuorli, versate gradualmente lo zucchero in 3 riprese. Terminato anche lo zucchero, aggiungete a cucchiaini il burro, poco per volta, senza fretta. Fate impastare bene il tutto fino a quando non si staccherà dalle pareti. Nella preparazione del primo impasto ci vorranno circa 30 minuti.

  3. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 3

    Una volta ottenuto un impasto abbastanza sodo, in grado di staccarsi dalle pareti, lasciatelo nella ciotola dell’impastatrice e copritelo con un panno umido o con la pellicola per alimenti. Riponetelo in un luogo caldo (a temperatura ambiente di circa 20° C – 25° C) e al riparo da correnti d’aria. Lasciatelo lievitare per almeno 4 – 6 ore fino a quando avrà quasi triplicato il suo volume.

  4. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 4
    Preparazione secondo impasto

    Mentre attendete che l’impasto lieviti, ammollate l’uva passa in acqua calda, quindi strizzatela bene, asciugatela con della carta da cucina e mescolatela alle scorze di cedro e arancia candite.

    Al termine della lievitazione del primo impasto, versate sulla massa d’impasto l’aroma per panettone preparato il giorno prima. Miscelate la farina Manitoba assieme alla farina 00 per preparare il secondo impasto e aggiungetene metà alla massa lievitata.

    Incominciate a lavorare il tutto con l’impastatrice alla minima velocità aggiungendo gradualmente tutta la farina.

    Quando avrete terminato tutta la farina, aggiungete come per il primo impasto, il sale e lo zucchero a cucchiaiate e in modo graduale.

    Assorbito lo zucchero dall’impasto, aggiungete un tuorlo alla volta aspettando che il primo venga miscelato al composto prima di aggiungere il secondo.

    Terminati i tuorli, aggiungete poco per volta il burro.

    Fermate l’impastatore e, aiutandovi con una spatola pulite il gancio e allargate bene l’impasto nella ciotola. Versate l’uva passa ammorbidita e le scorze d’arancio e cedro candite. Impastate di nuovo il tutto a bassa velocità, fermandovi e aiutandovi con una spatola per miscelare bene l’impasto.

  5. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 5

    Infarinatevi le mani e il piano da lavoro. Mettete l’impasto sul piano da lavoro e allargatelo leggermente con le mani. Procedete con le pieghe:

    1. Arrotolate verso di voi l’impasto a mo’ di salsicciotto
    2. Giratelo e posizionate la piega verso di voi
    3. Arrotolatelo di nuovo a mo’ di salsicciotto e otterrete una sorta di fagottino

  6. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 6

    4. Prendete il fagottino d’impasto lateralmente e fatelo girare più volte facendo scivolare le mani verso la base sottostante.
    5. Procedete fino ad ottenere una palla d’impasto

  7. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 7

    Infarinate la spianatoia e lasciate riposare l’impasto coperto da un telo per almeno 1 ora.

    A questo punto potete decidere di far maturare l’impasto in due modi:

    a) LENTO in frigorifero: adagiate l’impasto in una ciotola. Copritela con un coperchio e riponetela a riposare in frigorifero per 12 – 18 ore. In questo modo otterrete un impasto più aromatico e maturato. Estraete la ciotola dal frigo e lasciatela a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Proseguite quindi con il punto b.

    b) VELOCE : riprendete l’impasto, infarinatelo poco e ripetete tutte le pieghe spiegate sopra dal punto 1 al punto 5.

    Prendete ora l’impasto e adagiatelo nello stampo in cartoncino da panettone da 1 kg. Le dimensioni dello stampo sono di 17 cm di diametro e 12 cm di altezza.

    Riponete a lievitare l’impasto del panettone coperto da un telo bagnato. Adagiate lo stampo dentro a un forno spento in modo che sia al riparo da sbalzi di temperatura. Per evitare che si asciughi la superficie, riponete nel forno spento, accanto allo stampo, un pentolino con dell’acqua bollente e chiudete subito lo sportello. In questo modo il vapore che si formerà aiuterà la lievitazione.

    Fate lievitare l’impasto per un tempo variabile dalle 4 alle 8 ore circa: la lievitazione sarà conclusa quando l’impasto sarà salito lasciando almeno 2 – 3 cm liberi di bordo dello stampo.

  8. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 8

    Nel frattempo fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare.

    Servendovi di una lametta, tagliate delicatamente la superficie del panettone a croce.

    Facendo molta attenzione e, aiutandovi con la lametta o con un coltellino affilato, incidete i lembi della croce sollevando la superficie del panettone. Spennellate con il burro fuso freddo e richiudete i lembi all’interno.

  9. Preparazione panettone fatto in casa passaggio 9

    Lasciate riposare il panettone 15 minuti a temperatura ambiente, scoperto. Scaldate il forno a 190 °C.

    Infornate il panettone e cuocetelo per 10 minuti a 190 °C. Controllate che non si scurisca troppo in superficie. Se dovesse prendere troppo colore, copritelo con un foglio di alluminio.

    Trascorsi i 10 minuti di cottura, abbassate la temperatura a 170 °C e continuate a cuocere il panettone per almeno 45 – 50 minuti. Se avete un termometro da cucina, controllate dopo 45 minuti la temperatura interna centrale del panettone punzecchiandolo di lato. Se questa avrà raggiunto i 90° – 92° C allora il panettone sarà pronto.

    Estraete il panettone dal forno e infilzatelo alla base con dei ferri da calza o con dei lunghi spiedini. Riponetelo capovolto su una grande pentola (assicuratevi prima di infornare il panettone di avere una pentola più alta e più larga del panettone stesso!). In questo modo il panettone non si affloscerà in raffreddamento. Lasciatelo riposare così per almeno 6 ore.

  10. Una volta freddo, trasferitelo in un sacchetto di plastica e chiudetelo ermeticamente.

    Il panettone si gusta meglio se consumato un giorno dopo la cottura. Prima di servirlo, ricordatevi di spolverarlo con un po’ di zucchero a velo che… fa molto Bianco Natale!

Ricetta e foto panettone fatto in casa

fonte

https://www.ricettedellanonna.net/panettone-milanese/

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SEZ. VARIE NEWS Costiera Amalfitana dove so finiti i fondi per la provinciale valico di chiunzi???

11 Dicembre 2019, 09:07am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

di Michele Pappacoda Andrea Cretella scrive sul suo profilo facebok:

CHE FINE HANNO FATTO I TRE MILIONI DI EURO STANZIATI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA PROVINCIALE DEL VALICO DI CHIUNZI....? PRESIDENTE DELLA REGIONE ON.VINCENZO DE LUCA , LO VUOLE SPIEGARE ,VISTO CHE LA STRADA DEL VALICO DI CHIUNZI È ANCORA PERICOLOSA PER LA PRESENZA DI "FOSSE " , SENZA ASFALTO , PIENA DI DETRITI E RIFIUTI DI OGNI GENERE? EPPURE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI RECENTE HA STANZIATO ALTRE SOMME PER LA MANUTENZIONE "FANTASMA" ..... MA A CHI PRENDETE IN GIRO.....VERGOGNA..

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