CAPRI NEWS Trasporto pubblico, De Luca e Cascone senza vergogna: “Proroga ai bus euro zero a Capri”. Insorge il sindacato Usb: “Revocare le concessioni, altro che deroghe”

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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono state sei le pattuglie del “Nucleo antidegrado” impegnate dalla Polizia Locale fra il 18 e il 24 novembre nel territorio comunale, per effettuare controlli mirati in zone sensibili e contro reati particolari: due controlli anti-parcheggiatori abusivi, tre servizi di prevenzione nei parchi, tre di osservazione contro il furto di velocipedi, due controlli anti-questua, cinque servizi di prevenzione nell’area mercatale e del Centro storico, due servizi di prevenzione dello spaccio stupefacenti.
Nella settimana in oggetto, sul fronte stradale sono state impegnate 52 auto-pattuglie, che oltre al costante presidio nelle aree regolamentate del Centro storico, hanno rilevato otto sinistri e controllato 169 veicoli.
Tra lunedì 18 e mercoledì 20 la Polizia Locale ha svolto attività ininterrotta, 24 ore su 24, come già nei giorni precedenti a causa del maltempo e del conseguente rischio idrogeologico: il servizio è stato garantito da un operatore nella Centrale operativa e una pattuglia esterna.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ finito in manette ieri un marocchino 42enne, pregiudicato, per il reato di lesioni personali aggravate e minacce nei confronti della moglie e per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Carpi dopo una violenta lite con la moglie minacciata con un coccio di bottiglia. In casa gli agenti hanno trovato la donna in lacrime e con evidenti segni di percosse, mentre il marito, in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti, urlava e si dimenava cercando di strapparsi di dosso la maglietta. Dopo aver infranto con un pugno il vetro di una finestra, si è poi avvicinato con una sigaretta accesa alla bombola del GPL, minacciando di far saltare in aria l’appartamento. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo con non poche difficoltà, ricorrendo all’utilizzo dello spray urticante. Una volta calmati gli animi, è stato richiesto l’intervento dei sanitari, che hanno trasportato la donna al Pronto Soccorso di Carpi. Per lei una prognosi di 10 giorni a causa delle percosse subite. Anche gli agenti sono rimasti lievemente feriti nel corso della colluttazione. La donna, ascoltata nella “ala Audizioni Protette, inaugurata pochi giorni fa in Commissariato, ha confidato agli operatori che da anni era costretta a subire continue angherie da parte del marito tossicodipendente e ha deciso di sporgere querela nei suoi confronti. Il G.I.P. del Tribunale di Modena, in esito al processo con rito direttissimo, ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo.


di Michele Pappacoda direttore Arcore piange il poeta e giornalista torinese Enrico Bergaglio. Il letterato si è spento ieri all’età di 82 anni.
Ad annunciarlo è stata la figlia Gabriella su Facebook.
“Oggi (ieri, ndr) è un triste giorno – ha scritto la figlia Gabriella – Il mio papà ci ha lasciati. Se volete dargli un ultimo saluto il funerale sarà lunedì pomeriggio, alle ore 14.15, nella chiesa di Sant’Eustorgio di Arcore. Lo saluteremo anche a Castagneto Po, dove sarà sepolto. Non fiori ma opere di bene per la Fondazione Cottolengo Onlus – in memoria di Enrico”.


di Michele Pappacoda direttore Alberto Brambilla era da poco residente a Brembate, ma era nato e cresciuto a Vimercate. 35 anni, Brambilla aveva lavorato per un periodo alla “Presezzi Extrusion”, nota azienda vimercatese specializzata nella produzione di presse di estrusione, prima di mettersi in proprio. Spesso in viaggio proprio per motivi lavorativi, Alberto Brambilla aveva un fratello gemello, Andrea.
L’incidente
Attorno alle 17.30 di ieri, sabato, il motociclista, che viaggiava da Vimercate verso Trezzo, è finito rovinosamente a terra all’altezza dell’ingresso dell’Outlet del materasso. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime. Per lui non c’è stato nulla da fare: Brambilla si è spento all’ospedale San Gerardo di Monza. La dinamica è ancora da ricostruire.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ad essere presi di mira dai truffatori sono gli anziani. Seguendo un iter consolidato ormai, i malfattori chiamano a casa della persona finita nel loro mirino e gli annunciano che sta per arrivare un corriere con un pacco ordinato dal nipote. E dall’altro capo del telefono notano diffidenza, ecco che scatta la telefonata del “finto nipote”. «La voce sembrava proprio la sua» ha raccontato l’anziana che poi ha denunciato la truffa. L’altra mattina la malcapitata riceve una telefonata: «signora, abbiamo in consegna un pacco ordinato da suo nipote. Il costo da pagare è di 250 euro». Dopo aver tentato di spiegare che non sapeva nulla di quel pacco, la donna riaggancia e pensa al da farsi. Nel frattempo il telefono squilla di nuovo: «zia, scusami. Ora arriva un corriere. Puoi anticipare il pagamento? Dopo passo io e ti restituisco tutto». La poverina cade nella trappola e quando arriva il “presunto corriere”, la donna ritira il pacco. Non avendo tutto il contante necessario per saldare il pagamento, dà all’uomo che le consegna il pacco del contante ed una collana d’oro. Il tutto per un valore di oltre 2000 euro. La donna a questo punto è sempre più dubbiosa dell’accaduto e chiama il nipote che conferma di non sapere nulla di quel pacco. Una volta aperto si scopre che si tratta di un comune pacco di sale.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un primo provvedimento del tribunale non era bastato, né lo aveva fermato. Pur non potendo avvicinarsi ai suoi genitori, lui era tornato a casa invece più volte, per maltrattarli nuovamente e minacciarli affinché gli dessero quanto prima dei soldi in contanti. Due giorni fa, la polizia lo ha fermato, notificandogli un divieto di dimora nel comune di Nocera Inferiore, dietro applicazione del provvedimento del gip del tribunale. Si tratta di un uomo di 41 anni, denunciato nuovamente per maltrattamenti e tentata estorsione nei riguardi della famiglia. Accuse che gli erano costate già in passato un divieto di avvicinamento, sempre dietro richiesta della procura.
Noto alle forze dell’ordine per reati di tipo predatorio, contro la persona e anche a danno degli anziani genitori, il 40nne si era più volte recato dalla famiglia, in barba ad ogni divieto, per ottenere somme di denaro. Alla loro resistenza, l’indagato aveva danneggiato più volte il mobilio di casa, preso dalla rabbia, facendo temere conseguenze peggiori alla coppia di anziani. Una circostanza che gli è costata una nuova segnalazione, con una misura personale maggiormente restrittiva, notificata due giorni fa, quella del divieto di dimora.
IL MATTINO


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stava ritornando a casa dopo un pomeriggio trascorso con gli amichetti. Paolo Zimbardi, 12enne originario di Arienzo, è stato travolto da una Fiat Punto nella strada laterale dell'area Pip, alle spalle della nazionale Appia nel territorio di Santa Maria a Vico, dove si verificano purtroppo incidenti quasi ogni giorno. Il ragazzino, originario della frazione di Capodiconca, figlio di Roberto, fabbro di professione, era in sella alla sua bici quando è stato travolto da un 30enne, M.N. di San Felice a Cancello che viaggiava nella sua stessa direzione. La tragedia si è consumata a pochi metri dal Lidl, davanti agli occhi di alcuni testimoni che sostavano nelle loro autovetture.
Sul posto, avvertiti dallo stesso conducente, sceso subito dall'auto per soccorrere il ragazzino, sono giunti immediatamente i sanitari del 118 di Maddaloni, che hanno cercato invano di rianimarlo. Il suo cuoricino aveva smesso di battere, nel momento in cui era stato scaraventato a un centinaio di metri dalla sua bicicletta. L'urto è stato talmente violento che sono state ritrovate le sue scarpe a circa duecento metri. Poco dopo sono arrivati i carabinieri della stazione locale agli ordini del maresciallo Conca, che hanno cercato di riportare la situazione traffico alla normalità e ricostruire la dinamica.
Nella zona non ci sono telecamere di videosorveglianza comunali che potrebbero velocizzare, da parte delle forze dell'ordine, una ricostruzione precisa dell'incidente mortale. Nel giro di quindici minuti sono arrivati i genitori di Paolo, che aspettavano il ragazzino per cena. Urla disperate da parte della madre, che ha perso conoscenza quando le hanno detto che per il suo Paolo non c'era più nulla da fare. Anche il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, subito allertato aveva le lacrime agli occhi. Il corpo del 12enne, che frequentava la seconda media dell'Istituto comprensivo Galileo Galilei di Arienzo, è stato trasportato presso il reparto di Medicina Legale del Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, dove nei prossimi giorni il magistrato di turno disporrà l'esame autoptico. Intanto, il 30enne guidatore della Fiat Punto, è stato sottoposto all'alcoltest, per verificare o meno l'assunzione di sostanze stupefacenti. I risultati dovrebbero arrivare nella mattinata di oggi e solo allora si capirà se l'uomo, che è indagato per omicidio stradale, sarà sottoposto a un regime di misura cautelare.IL MATTINO.IT


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un aereo di turismo è precipitato poco dopo il decollo a causa del maltempo nello stato del South Dakota. Il bilancio è di nove persone rimaste uccise tra cui due bambini. A riferirlo sono media locali.
Tre persone sono sopravvissute a questo incidente e ora sono ricoverate in ospedale con una prognosi riservata, riferisce Abc News. Il National Transportation Safety Board ha avviato le indagini sull'incidente.
L'aereo, un Pilatus PC-12, è precipitato in un terreno vicino alla città di Chamberlain.
LEGGO.IT


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Francesco Mazzega, condannato a 30 anni per la morte di Nadia Orlando, si è suicidato. L'uomo, 38 anni, è stato trovato morto impiccato ieri sera poco dopo le 22 nel giardino della sua abitazione di Muzzana, in Friuli, dove era agli arresti domiciliari.
Venerdì in appello era stata confermata la condanna a 30 anni. 
Nadia Orlando è stata soffocata la sera del 31 luglio 2017 a poca distanza da casa, aveva 21 anni. Mazzega vagò con il cadavere in auto per tutta la notte. La ragazza voleva porre fine alla loro relazione.
Francesco Mazzega, ieri in aula in aula presso la Corte d'assise di Appello di Trieste, era agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico nell'abitazione dei genitori a Muzzana del Turgnano (Udine) dal 26 settembre 2017.
«Non merito perdono. Ho paura anche a chiederlo, vista la gravità di quanto fatto». È il senso del concetto espresso da Francesco Mazzega in una dichiarazione spontanea resa prima che la Corte d'Assise d'Appello di Trieste si ritirasse in camera di consiglio per decidere se confermare o riformare la sentenza di condanna pronunciata in primo grado nei suoi confronti dal Gup del tribunale di Udine. Nelle dichiarazioni, Mazzega - assistito dagli avvocati Federico Carnelutti e Mariapia Maier - aveva ribadito alcuni concetti già espressi proprio davanti al giudice di primo grado: non si capacitava di quanto ha fatto e non sapeva come possa essere accaduto. L'uomo aveva aggiunto di non riuscire nemmeno a sentir pronunciare più il suo nome, ora associato a un fatto tanto grave.
Per la famiglia di Nadia Orlando, secondo quanto riferito dal loro legale, l'avvocato Fabio Gasparini, si trattava di «dichiarazioni abbastanza generiche, frasi di circostanza ancora del tutto insufficienti perché non spiegano i fatti».
LEGGO.IT