Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
TORINO, Le immatricolazioni di auto nell'area Ue più Efta a novembre sono 1.210.860, in crescita del 4,5%. Il consuntivo dei primi undici mesi dell'anno si chiude invece con un calo dello 0,3% a quota 14.542.126 auto immatricolate. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei dell'auto. Il gruppo Fca ha venduto a novembre in Europa più Efta 67.739 auto, l'1,6% in meno dello stesso mese del 2018. La quota scende dal 5,9 al 5,6%. Negli undici mesi le immatricolazioni di Fca sono 877.025, in calo dell'8,7% rispetto all'analogo periodo del 2018, con la quota che passa dal 6,6 al 6%.
Ancora alta tensione sulla manovra. Il governo è intenzionato a porre la fiducia domenica 22 dicembre. Le opposzioni vanno all'attacco sui tempi d'esame del provvedimento. Fdi ha abbandonato per protesta la conferenza dei capigruppo alla Camera per l'intenzione della maggioranza di "chiudere prima di Natale" la manovra, verosimilmente il 23 dicembre, riferisce il capogruppo Francesco Lollobrigida. "Tempi troppo brevi", lamenta Fdi, che contesta anche l'impasse sulle Commissioni banche e Forteto e sull'elezione dei membri di Authority Privacy e Agcom. Fdi ha chiesto al presidente della Camera Roberto Fico di farsi interprete della protesta presso il capo dello Stato. "Faremo ricorso alla Consulta", dice Matteo Salvini parlando della manovra e sottolineando la "mancanza di trasparenza" e criticando "tempi e modi" dell'esame. "Non si tratta di un problema riferibile esclusivamente a questa Legislatura, ma negli ultimi anni la questione dei tempi di esame dei disegni di legge di iniziativa governativa sta assumendo dimensioni che, come Presidente del Senato, non posso non ritenere quanto meno preoccupanti", ha detto la presidente del Senato, Maria Alberti Casellati, durante la cerimonia per gli auguri di Natale con la stampa parlamentare.
Opera (Milano), 14 dicembre 2019 - A maggio durante una lezione di volo sul lago di Garda il suo aereo era precipitato. Ma Paolo Pocobelli, 49 anni, pilota paraplegico, non solo si era salvato, ma era riuscito ad aiutare e a tirare fuori dall’acqua anche il suo allievo. Un carattere forte, determinato. Non c’è bisogno di stringergli la mano per capirlo, basta ascoltarlo parlare. Nato a Milano e residente a Opera, è il primo pilota paraplegico in possesso di tutte le licenze di volo (privata, commerciale e di linea). È anche un abile e attento istruttore che, per permettere ai diversamente abili di guidare ultraleggeri o aerei di aviazione generale con modifiche strutturali, ha fondato l’associazione “Ali per tutti” e trasformato la scuola di volo di Boscomantico, in provincia di Verona, nella prima che rilascia brevetti ai piloti disabili. È proprio durante una lezione di volo sul lago di Garda, lo scorso maggio, che Paolo viene messo ancora una volta alla prova. L’aereo precipita e il 48enne non solo si salva, ma aiuta a uscire dall’acqua anche il suo allievo. Un gesto che l’ha trasformato in un eroe. "Era venerdì 17, non lo dimenticherò mai. Ed è anche il motivo per cui il numero 17 credo mi porti fortuna - spiega Paolo con un po’ di ironia -. A bordo di un ultraleggero sorvolavamo il lago di Garda. Eravamo vicini alla meta, quando il motore ci ha abbandonato. Impossibile arrivare in pista: abbiamo tentato un ammaraggio. Ho preso i comandi, ho tolto il carrello che avevamo già sganciato per atterrare e riconfigurando l’aereo siamo atterrati di pancia nell’Adige. Tutto è durato pochi secondi, ma è sembrata una vita". Nonostante le fratture, Paolo è già in salvo quando si accorge che il suo allievo non è riuscito a uscire dal velivolo che, nel frattempo, imbarcava acqua. Così è tornato indietro.
«L’esperienza da sub mi ha aiutato - racconta -, lui aveva il piede incastrato nella cintura: dopo averlo liberato, siamo risaliti". Paolo Pocobelli nel 1994, ufficiale dell’esercito in congedo, si è lanciato con il paracadute. Un volo andato male che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Ma non ha mai rinunciato al sogno che fin da bambino lo ha accompagnato: fare il pilota. Dopo qualche anno in banca, ha lasciato tutto per inseguire l’obiettivo. È andato in Egitto: qui grazie al suo brevetto da sub è diventato operatore cinefotografico. Poi nel 2005 vola negli Stati Uniti, dove segue corsi, si allena, studia e acquisisce tutte le licenze di volo possibili, che una volta tornato in Italia omologherà alle norme europee. Dopo questo percorso apre la scuola di volo per disabili, dimostrando come la volontà e il desiderio, corroborati da affetti sinceri, siano in grado di superare ogni barriera. Anche quelle che sembrano insormontabili.
Il maltempo, che venerdì scorso aveva “decapitato” l’albero di Natale nella Piazzetta di Capri e aveva determinato lo spegnimento delle luminarie in tutto il centro, sembra ormai un ricordo del passato. Dopo tre giorni di buio da ieri sera le luci natalizie sono state riattivate e contemporaneamente è stato risistemato l’albero dagli operai della ditta incaricata (nella foto). L’abete quindi non è più “Spezzacchio”.
Traffico in tilt ad Ischia, presso piazzale Trieste, a causa di una automobile in panne. Il veicolo, con evidente perdita di olio motore, é fermo al lato della strada. Intervenuti i vigili per regolamentare la circolazione, il traffico risulta lento su entrambi i sensi di marcia.
Una delegazione della Sezione ARI – Associazione Radioamatori Italiani di Carpi, domenica 15 dicembre, si è recata nel Reparto di Pediatria dell’ospedale Ramazzini per tentare qualcosa che potesse far sorridere anche solo per 5 minuti i bimbi ricoverati e… c’è riuscita! I piccoli hanno infatti potuto parlare via radio con Babbo Natale (I4IOR Claudio) con l’aiuto del suo assistente personale l’elfo Cris (IZ4TPD Cristiana). Per i bambini poter sentire la voce di Babbo Natale che li salutava e gli chiedeva se avessero già spedito la letterina dei regali è stato emozionante ma lo è stato anche per i radioamatori. “E’ stato un pomeriggio ricco di emozioni – raccontano – e di tanti momenti che fanno riflettere. L’emozione più bella è stato vedere il loro sorriso mentre sentivano la voce di Babbo Natale. I più piccolini rimanevano ad ascoltare mentre i più grandi con un sorriso e con tanta emozione scambiavano qualche parola con lui. È stato un pomeriggio straordinario. Questa esperienza ha offerto anche la possibilità di esplorare il fantastico mondo della radio, delle infinite possibilità ed evoluzioni che avuto nella storia dalla sua invenzione grazie a Guglielmo Marconi”. L’evento si è concluso con la donazione da parte dei radioamatori di ARI Carpi al reparto pediatrico per mano del socio fondatore della sezione, Claudio Iori di una Play Station 4 in modo tale che tutti i pazienti presenti e futuri possano usufruire di questo svago e rendere la loro permanenza nel reparto più serena e felice. Un ringraziamento particolare per la disponibilità e ospitalità vanno al direttore dell’ospedale Ramazzini dottor Andrea Ziglio, il primario del reparto dottor Paolo Lanzoni e la caposala Stefania Martinelli, a tutto il personale del reparto, al presidente Ari Carpi Alessandro Storchi IW4EQO, Daniele Garagnani IZ4MNY, Claudio Iori I4IOR, Cristiana Cattabriga IZ4TPD e a tutte le persone che hanno reso possibile questo evento.
Un pensionato morto e decine di persone ricoverate in ospedale a Frosinone per una sospetta intossicazione alimentare. È accaduto a Ripi, paese dell'alta Ciociaria dove i partecipanti al pranzo organizzato dall'amministrazione comunale hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Sossio Celli, 87 anni, padre dell'ex sindaco di Ripi, è la vittima. Il pranzo organizzato come ogni anno in occasione delle feste di Natale è stato preparato da una ditta di catering. Sull'episodio stanno indagando carabinieri ed Asl. "Come ogni anno - riporta il quotidiano Ciociaria Oggi - l'amministrazione comunale, in collaborazione con l'associazione Contrade Ripane e il centro sociale Zio Nino, ha organizzato il pranzo nella palestra comunale. Circa 300 invitati con il servizio di catering affidato a un operatore ripano, fra quelli che hanno risposto alla gara. Domenica il pranzo si è svolto in tranquillità e allegria, sono stati serviti due primi, un secondo, contorno, macedonia, panettone e spumante. Dalle prime ore di lunedì sono arrivate diverse segnalazioni di malori, almeno una trentina di ospiti ha accusato dissenteria, crampi alla pancia, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e, tra questi, anche l'anziano padre di Celli che è stato ricoverato e, purtroppo, nel tardo pomeriggio di ieri è deceduto. È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L'ex sindaco Celli e i familiari hanno sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte dell'anziano. Nel frattempo, il sindaco Piero Sementilli, anche lui presente al pranzo, si è immediatamente attivato, scrivendo al ristoratore per chiedere chiarimenti circa il cibo servito.
AGROPOLI. Presto l’ospedale civile di Agropoli potrebbe riavere le sale operatorie. Nelle scorse settimane l’Asl Salerno ha completato la procedura per l’acquisto di attrezzature che andranno a rifornirle, per circa 500 mila euro. Tra le quelle acquisite, una colonna per laparoscopia 3D, un apparecchio per lavaggio e disinfezione, un apparecchio per anestesia, un tavolo operatorio, due ventilatori polmonari, di cui uno da trasporto, elettrobisturi, lampada scialitica. L’attivazione delle sale operatorie Le sale operatorie sono già state soggette ad interventi di ristrutturazione nei mesi scorsi. L’avvio delle procedure per l’acquisto di attrezzature era iniziato in primavera. Consentiranno di eseguire interventi in day surgery, ovvero piccole operazioni chirurgiche. Nell’ambito del potenziamento previsto per l’ospedale di Agropoli dovrebbero essere assegnati anche 10 posti letto di oncologia che si affiancheranno ai 10 posti di medicina generale. Le polemiche L’arrivo delle attrezzature per le sale operatorie non è stato accolto da tutti con favore. Per qualcuno si tratta di un’iniziativa elettorale, intrapresa in vista delle elezioni regionali e che comunque non garantirà il completo funzionamento del pronto soccorso che resterà fuori dalla rete dell’emergenza.
Notevole partecipazione alla messa natalizia in suffragio dei Caduti di Cava de’ Tirreni di tutte le guerre, che è stata l’occasione per ricordare Massimiliano Randino. La messa, organizzata dal Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, è stata celebrata ieri pomeriggio dal Cappellano Militare Capo don Claudio Mancusi presso la chiesa di S. Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio, alla presenza di autorità civili e religiose. Tra i presenti, anche il fratello ed il padre del Caporale Maggiore Capo Massimiliano Randino, vittima del terrorismo. Per don Claudio Mancusi il senso della celebrazione è stato quello di onorare i caduti, e in particolare tenere vivo il ricordo del giovane Massimiliano Randino, morto il 17 settembre del 2009 nell’attacco suicida in Kabul costato la vita a sei militari italiani, tra cui al paracadutista Randino, di 32 anni, primo caporal maggiore della Brigata paracadutisti “Folgore”.
Il sindaco Cimmino chiarisce i dubbi delle minoranza
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stata convocata per domani la prima conferenza preliminare dei servizi per discutere della variante urbanistica di Marina di Stabia. La Regione Campania ha convocato, fra gli altri, anche il sindaco Gaetano Cimmino per discutere del progetto che la società ha intenzione di realizzare nella periferia nord della città di Castellammare di Stabia. Una convocazione però che ha alimentato i dubbi dell'opposizione tanto che quest'oggi, durante il consiglio comunale, il consigliere Tonino Scala ha chiesto delucidazioni al sindaco. «Perchè già si parla di conferenza preliminare? Siete già pronti per approvare?» ha chiesto il leader di LeU. Ma il primo cittadino, durante la lettura delle linee programmatiche, ha spiegato: «Non mi sottrarrò all’incontro con la Regione Campania per quanto riguarda la variante di Marina di Stabia. Ma non andrò ad approvare nulla perché l’unico organo che potrà farlo è il consiglio comunale.La società illustrerà anche alla città le sue proposte ma domani non sarà presa nessuna decisione». Chiarezza anche per quanto riguarda l’EIC, l’Ente Idrico Campano (altra pregiudiziale richiesta da Tonino Scala). Non è un mistero che l'amministrazione comunale voglia portare in città la sede dell'organo anche se a riguardo c'è stata molta confusione. Cimmino ha provato ad allontanare i dubbi: «Ho dato mandato agli uffici comunali di individuare un immobile perché c’è la volontà di politica di portare la sede a Castellammare. Bisogna rispettare alcuni requisiti (come grandezza, posizione strategica, aree di sosta) e con i dirigenti stiamo cercando la struttura adatta. Stiamo ancora valutando». di genesp