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CARPI NEWS Alta adesione allo sciopero e al presidio alla Goldoni di Carpi

18 Dicembre 2019, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CARPI NEWS Alta adesione allo sciopero e al presidio alla Goldoni di Carpi

Le rappresentanze sindacali chiedono alla proprietà di sanare immediatamente la situazione debitoria verso i fornitori e garantire loro il rispetto rigoroso dei futuri pagamenti. Serve poi un chiaro piano industriale che valorizzi il prodotto Arbos senza abbandonare la produzione Goldoni, a partire dalla rete di vendita e assistenza, efficientando la produzione e mantenendo all’interno tutte le attuali lavorazioni. Adesione stimata al 90% sia tra gli operai che tra gli impiegati allo sciopero di 2 ore con presidio di ieri alla Goldoni di Carpi, a sostegno della richiesta di un piano industriale che assicuri sviluppo produttivo e occupazionale ai 240 dipendenti e ai 16 lavoratori occupati nell’appalto della logistica, questi ultimi sono stati presenti al presidio e hanno scioperato per l’intera giornata per ottenere chiarezza sulle prospettive dell’appalto. Al presidio, a cui hanno partecipato circa 150 persone, hanno fatto visita per dare il loro sostegno, i sindaco di Carpi Alberto Bellelli e di Rio Saliceto Lucio Malavasi e il consigliere regionale Enrico Campedelli. La situazione attuale è un sostanziale fermo delle vendite e della produzione, con ritardi nei pagamenti ai fornitori, fino alla recente decisione di internalizzare l’appalto della logistica senza dare le garanzie occupazionali previste ai lavoratori coinvolti, per arrivare poi alla messa in discussione del Premio di Risultato già concordato per il 2019. Tutto ciò sta inoltre determinando pesanti ripercussioni sul territorio per le ricadute sulle aziende dell’indotto con interventi di cassa integrazione e rischi di chiusura per le aziende meno strutturate. Le rappresentanze sindacali chiedono alla proprietà di sanare immediatamente la situazione debitoria verso i fornitori e garantire loro il rispetto rigoroso dei futuri pagamenti. Serve poi un chiaro piano industriale che valorizzi il prodotto Arbos senza abbandonare la produzione Goldoni, a partire dalla rete di vendita e assistenza, efficientando la produzione e mantenendo all’interno tutte le attuali lavorazioni. La situazione è aggravata dalla assenza di ammortizzatori sociali per effetto delle attuali normative. Ammortizzatori sociali già utilizzati interamente e che hanno permesso il salvataggio dell’impresa dopo la grave crisi in cui versava prima del cambio di proprietà. Su questo specifico punto si sta verificando congiuntamente con l’azienda la possibilità di chiedere al Ministero del Lavoro un contratto di solidarietà in deroga. Le rappresentanze sindacali confidano che negli incontri già previsti con le aziende coinvolte entro la settimana, si possano individuare percorsi di soluzione a questa grave situazione.

TEMPO NEWS

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CIOCIARIA NEWS Pranzo natalizio con intossicati, il Comune: "Rispettate tutte le regole" Ripi - Il sindaco Sementilli precisa la posizione dell'Amministrazione: la preparazione delle pietanze non poteva riguardarci, e comunque abbiamo chiesto chiarimenti alla ditta

18 Dicembre 2019, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CIOCIARIA NEWS Pranzo natalizio con intossicati, il Comune: "Rispettate tutte le regole" Ripi - Il sindaco Sementilli precisa la posizione dell'Amministrazione: la preparazione delle pietanze non poteva riguardarci, e comunque abbiamo chiesto chiarimenti alla ditta

«Siamo fortemente dispiaciuti per l'accaduto e per la tragica scomparsa del concittadino Sosio Celli - dichiara a nome dell'amministrazione il sindaco Piero Sementilli - Ci stringiamo attorno alla famiglia Celli ed auguriamo a chi ha accusato malori una pronta guarigione. Come amministrazione abbiamo organizzato il tradizionale pranzo di Natale prevedendone lo svolgimento nella palestra comunale in quanto si tratta di un'iniziativa allargata per cui è difficile trovare un ristorante che possa accogliere centinaia e centinaia di ospiti, basti pensare che abbiamo spedito ben 1352 inviti, per cui il numero dei partecipanti avrebbe anche potuto superare i cinque/sei/settecento e l'allestimento nel locale comunale ci avrebbe comunque garantito la partecipazione di tanti. Abbiamo regolarmente seguito le procedure per l'affidamento del servizio e la ditta che se l'è aggiudicato ovviamente aveva tutti i requisiti per farlo, provvedendo a presentare la documentazione dovuta al Comune e alla Asl». Decine di intossicati e una morte sospetta: per Il sindaco precisa che: «Chiaramente non siamo entrati in merito alle materie prime utilizzate, né alla provenienza, tanto meno a tutto ciò che accompagna l'organizzazione del servizio, in quanto affidandoci ad una ditta del settore la preparazione non poteva riguardarci, per cui sotto questo punto di vista siamo sereni in quanto abbiamo seguito regolarmente tutte le procedure. In ogni caso all'indomani del pranzo, informati dei diversi malori, abbiamo scritto alla ditta chiedendo chiarimenti». E il sindaco annuncia «Attendiamo che chi di dovere effettui i controlli del caso per comprendere cosa sia accaduto». Cannelloni e besciamella sotto accusa: per La determina di affidamento del servizio, la numero 215 del 6 dicembre, è chiara: entro la data di scadenza prevista per le ore 12 del 22 novembre al Comune sono pervenuti due preventivi di altrettante ditte del luogo, trattandosi di un servizio di importo inferiore ai 40 mila euro si è proceduto mediante affidamento diretto al ristoratore aggiudicatario che ha presentato il migliore preventivo pari a 10,56 euro a persona. Sempre nella stessa delibera si fa riferimento al possesso dei requisiti della ditta affidataria definiti regolari. Pranzo di Natale con intossicati e una morte sospetta: cannelloni e besciamella sott'accusa 30 minuti fa Medici specialisti, esperti in igiene e in alimenti di origine animale. Tre squadre al lavoro per risalire alle cause che hanno provocato domenica scorsa malori a oltre duecento persone presenti al pranzo di Natale organizzato in palestra dal Comune. Chi in maniera più seria, chi meno. Dissenteria, crampi, nausea. Alcuni si sono recati al pronto soccorso e tra questi anche Sosio Celli, l'anziano morto lunedì pomeriggio, padre dell'ex sindaco di Ripi, Gianni. È da chiarire se ci sia una correlazione tra il decesso e il pranzo. L'ex primo cittadino ha sporto denuncia contro ignoti per fare luce sulla morte del genitore. Disposta l'autopsia. Un'altra denuncia è stata presentata ieri dalla figlia di un settantottenne ricoverato allo "Spaziani" di Frosinone. E sarebbero almeno altre due le persone ricoverate, un anziano nella struttura ospedaliera del capoluogo e una dottoressa al policlinico "Gemelli" di Roma. Sulla vicenda, per accertare eventuali responsabilità, stanno comunque indagando i carabinieri. Il menù del pranzo (10,56 euro a persona) è stato affidato alla ditta "Il Pannozzo" di Ripi, che si è aggiudicata la gara d'appalto. Da chiarire se abbia ottemperato a tutti gli obblighi di sicurezza e igiene previsti dalla legge. Non solo, si sta anche verificando se la ditta si sia affidata a un altro operatore per la cucina delle pietanze. Gli alimenti che potrebbero aver provocato le intossicazioni, anche se è ancora tutto da accertare, sono i cannelloni, la besciamella e l'arista. Anche alcuni cani hanno avuto conseguenze. Infatti diversi commensali hanno riportato a casa gli avanzi per darli ai loro animali. Il dottor Giancarlo Pizzutelli, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria locale, ha messo in campo tre squadre di specialisti. All'assessorato ai Servizi sociali è stato chiesto l'elenco dei commensali. Una lista di 320 persone tra anziani, amministratori e dipendenti comunali. Alcuni medici messi in campo dall'ispettorato dell'Asl hanno raggiunto le persone ricoverate in ospedale per avere più informazioni possibili circa i loro disturbi. Altri hanno fatto un sopralluogo nei locali dove è stato preparato il menù. E altri ancora stanno ascoltando e ascolteranno più persone possibile che hanno partecipato al pranzo. Da stabilire l'alimento, la tracciabilità, se preparato in casa o se si tratta di un lotto in libero commercio. In tal caso andrà emanata una nota di allerta in tutte le regioni. Molto probabilmente a breve si risalirà alla causa che ha determinato l'intossicazione, grazie alle analisi effettuate. Decine di intossicati e una morte sospetta: per Disposta l'autopsia sul corpo di Sosio Celli, padre dell'ex sindaco di Ripi. L'ottantaseienne è giunto in ospedale con problemi allo stomaco e difficoltà respiratorie, nel pomeriggio di lunedì è deceduto. Ricoverate in ospedale altre tre persone, tra cui un settantottenne di Ripi. La figlia ha presentato denuncia contro il Comune. Il padre fortunatamente sta meglio, ma fino a ieri ancora accusava malori. «Mio padre e anche mia madre si sono sentiti male nella tarda serata di domenica. Inizialmente pensavamo fosse influenza. Avevo chiamato anche un'altra persona che aveva partecipato al pranzo per capire se fosse stata male anche lei. Mi aveva riferito di stare bene ma poco dopo mi ha richiamato riferendomi di sentirsi male. Ho dato ai miei genitori i medicinali indicati dal dottore. Nel pomeriggio dell'altro ieri, saputo anche della morte di Celli, ho subito convinto mio padre, che comunque continuava a stare male, ad andare in ospedale».

CIOCIARIA OGGI

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CILENTO NEWS Agropoli, ancora furti lungo il litorale Colpita una coppia venezuelane che aveva parcheggiato l'auto nelle vicinanze

18 Dicembre 2019, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CILENTO NEWS Agropoli, ancora furti lungo il litorale Colpita una coppia venezuelane che aveva parcheggiato l'auto nelle vicinanze

AGROPOLI. Ancora furti sul litorale cittadino. Episodi che sembravano essere una prerogativa della stagione estiva, ora risultano frequenti anche negli altri periodi dell’anno. L’ultimo caso lo scorso weekend. Domenica pomeriggio un uomo residente in Venezuela aveva parcheggiato la sua auto presa a noleggio a Roma nei pressi della Baia di Trentova. Insieme alla moglie aveva deciso di fare una passeggiata in spiaggia. Al suo ritorno, una ventina di minuti dopo, ha scoperto che qualcuno aveva infranto il finestrino posteriore riuscendo a portare via la borsa della donna. All’interno erano presenti tre carte di credito venezuelane e vari documenti. Il caso è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Agropoli che hanno avviato l’indagine sul caso. Purtroppo questi fenomeni sono frequenti e il malfunzionamento degli impianti di videosorveglianza presenti in zona non aiuta ad individuare chi sono i malviventi che commettono ripetutamente tali reati.

INFO CILENTO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Donna scomparsa a Cava de' Tirreni: l'ansia della famiglia Si tratta di Annarita Galdi, residente della frazione di Santa Lucia

18 Dicembre 2019, 10:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Donna scomparsa a Cava de' Tirreni: l'ansia della famiglia Si tratta di Annarita Galdi, residente della frazione di Santa Lucia

Ore di ansia nella frazione di Santa Lucia di Cava de' Tirreni per la scomparsa di Annarita Galdi. Da quanto si apprende dai social, la donna è scomparsa ieri mattina, intorno alle 8:00. La signora è stata avvistata per l'ultima volta davanti la scuola della figlia e da quel momento non si sono più avute notizie. È stato il marito a dare l'allarme e a far scattare le ricerche. Chiunque è in grado di fornire informazioni in merito è pregato di contattare i carabinieri.

IL PORTICO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Completato il restauro di quattro dipinti del Museo Correale di Sorrento

18 Dicembre 2019, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Completato il restauro di quattro dipinti del Museo Correale di Sorrento

SORRENTO. Sabato 21 dicembre, alle ore 11, presso la Sala degli Specchi del Museo Correale si terrà la presentazione di quattro importanti dipinti restaurati a seguito di Avviso pubblico, con contributo economico della Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo – Unità Operativa Dirigenziale Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche grazie ai progetti presentati dalla direzione del Museo. Si tratta di quattro opere, ad olio su tela, di grande formato, realizzate da artisti di rilievo attivi a Napoli e provincia tra Sei e Settecento e il cui restauro è stato visibile al pubblico in questi mesi nelle sale del Museo Correale: “Andata al Calvario”– sec. XVIII, di Giuseppe Bonito; “Fiori con brocca e bacino di rame”– sec. XVII, di Andrea Belvedere; “Il sogno di Giuseppe” – sec. XVII/XVIII, di Giacomo del Po; e “La Pietà” – sec XVII, di Andrea Vaccaro. I dipinti sono stati individuati e scelti per il loro precario stato di conservazione, dal punto di vista sia strutturale che estetico ed eseguiti dai restauratori Alessandra Cacace e Andrea Porzio, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Sabap di Napoli. Alla presentazione delle opere restaurate interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, la dirigente dell’Unità Operativa Dirigenziale Promozione e Valorizzazione Museo e Biblioteche Regione Campania Anita Florio, il presidente del Museo Correale Gaetano Mauro, il direttore Filippo Merola, il funzionario della Soprintendenza Sabap per l’Area Metropolitana di Napoli Giovanni Barrella, il consigliere del Museo Correale e direttore dei Musei Filangieri e del Tesoro di San Gennaro Paolo Jorio e i restauratori Alessandra Cacace e Andrea Porzio. “Nel piano di gestione delle collezioni del Museo Correale – ha dichiarato Merola – prendere atto delle necessità conservative delle singole opere di restauro può significare anche prendere coscienza della loro frequente vulnerabilità al deterioramento e al danneggiamento. Ecco perché un ragionamento sulle misure preventive da avviare, onde evitare quelle condizioni che possono ulteriormente favorirne il degrado, assume un’importanza fondamentale anche se di lunga e difficile soluzione”. Il direttore ha inoltre portato l’attenzione sui “Restauri a Vista” che rappresentano una delle caratteristiche distintive del Museo Correale: «L’idea innovativa – ha continuato Merola – è l’apertura dei laboratori di restauro all’esterno. Un concetto moderno di “fruizione allargata”, secondo il quale viene offerta al pubblico l’opportunità di divenire utente ed interlocutore. Immaginiamo un museo in cui il recupero di un’opera d’arte possa essere seguito “in diretta” dai visitatori, dagli studiosi e dalle scolaresche. Questa è la straordinaria particolarità del Museo Correale, con un nuovo approccio al significato del restauro come potente strumento per il coinvolgimento del pubblico che potrà assistere alle varie fasi del lavoro, anche al fine di attuare una corretta strategia attiva di tutela”. Sabato 21 Dicembre, al termine della presentazione del restauro delle quattro opere, sarà possibile anche contribuire a nuovi restauri del Museo Correale con l’acquisto, tramite offerta liberale, del libriccino redatto a cura di Filippo Merola in cui sono descritte tutte le fasi del restauro.

SORRENTO PRESS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, buttafuori violenti: 5 arresti Indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia

18 Dicembre 2019, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, buttafuori violenti: 5 arresti Indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia

SALERNO - I carabinieri del comando provinciale di Salerno stanno seguendo un provvedimento cautelare nei confronti di 5 indagati per associazione a delinquere finalizzata all'illecito concorrenza con violenza e minaccia. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di un incontro in procura alle 10. L'operazione riguarda buttafuori dei locali particolarmente violenti.

LA CITTA DI SALERNO

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CAMPANIA NEWS Sigarette di contrabbando in Campania, sequestro di 8 tonnellate e 3 arresti

18 Dicembre 2019, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Sigarette di contrabbando in Campania, sequestro di 8 tonnellate e 3 arresti

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, ha sequestrato, nell’agro nocerino-sarnese, oltre 8 tonnellate di sigarette di contrabbando, per un totale di 40.500 stecche provenienti dall’est Europa, che avrebbero fruttato sul mercato quasi 2 milioni di euro. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania, dopo aver notato un furgone che per un lungo tragitto precedeva un TIR con targa polacca, hanno avviato un inseguimento che si è protratto fino a quando il camioncino e l’autotreno sono entrati all’interno dei magazzini di una società di logistica di Mercato San Severino. I successivi controlli da parte delle Fiamme Gialle Giuglianesi operati sui mezzi di trasporto hanno permesso di riscontrare che le “bionde” erano nascoste dietro dei bancali ricolmi di “corn flakes” ed avevano il marchio falso della “Marlboro Light”. I pacchetti, infatti, riportavano tutti lo stesso codice alfanumerico per la tracciatura del prodotto. Al termine dell’operazione, i finanzieri, oltre ad aver intercettato le sigarette e sequestrato il TIR, il furgone e i prodotti alimentari utilizzati come carico di copertura, hanno tratto in arresto i 3 corrieri, tutti di nazionalità ucraina. L’attività di servizio testimonia il costante impegno del Corpo nel contrasto a questo sempre attuale fenomeno illecito, di notevole impatto sulla salute dei consumatori (le sigarette contraffatte sono ancora più nocive) e sull’Erario, in termini di centinaia di milioni di euro l’anno di tributi evasi. Di grande rilievo i dati a consuntivo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli che nel 2019 ha operato 1.323 interventi, sequestrato oltre 70 tonnellate di tabacchi, denunciato 700 soggetti e tratti in arresto altri 109.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, voragine a Fuorigrotta: danni alla conduttura idrica

18 Dicembre 2019, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, voragine a Fuorigrotta: danni alla conduttura idrica

Un'ampia porzione di asfalto ha ceduto e la conduttura idrica risulta danneggiata. È accaduto questa mattina su via Pietro Jacopo de Gennaro a Fuorigrotta, a pochi passi dalla scuola comunale «Cariteo». Chiusa per motivi di sicurezza un tratto di strada, mentre sul posto stanno operando i tecnici dell'Abc, coadiuvati da polizia municipale e protezione civile del Comune di Napoli.  

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pordenone, medici evadono le tasse per mezzo milione di euro: la Finanza trova i soldi nella stanza segreta della villa

18 Dicembre 2019, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pordenone, medici evadono le tasse per mezzo milione di euro: la Finanza trova i soldi nella stanza segreta della villa

La Guardia di Finanza sta eseguendo in queste ore, su richiesta della Procura della Repubblica di Pordenone, perquisizioni in una villa di Aviano e negli studi professionali appartenenti a una coppia di medici, titolari di un centro estetico e di un laboratorio dentistico. Sono indagati per evasione fiscale per un ammontare di 470 mila euro. L'uomo in passato ha ricoperto anche incarichi amministrativi. A marzo i due professionisti avevano denunciato di essere stati vittime di un furto di 200 mila euro in contanti, custoditi in una stanza blindata segreta, ricavata nello scantinato della loro villa. Le indagini dei Carabinieri avevano portato a identificare quale autore il domestico, reo confesso, nella cui abitazione erano stati rinvenuti 360 mila euro, circostanza che ha comportato l'integrazione della denuncia del furto. A fronte di questa integrazione, il Procuratore della Repubblica di Pordenone Raffaele Tito ha delegato la Gdf a svolgere ulteriori indagini tese a chiarire sia la sottrazione del denaro - per la quale il maggiordomo aveva patteggiato la pena di un anno e sei mesi con il beneficio della sospensione condizionale - sia la provenienza dei contanti custoditi dai due professionisti. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle è emerso che la somma complessiva del furto ammontava a 470 mila euro e che i redditi dichiarati dai due medici, che palesavano un elevato tenore di vita e una consistente situazione patrimoniale e immobiliare, in Italia e all'estero, erano rappresentati da importi inferiori a quelli corrisposti allo stesso collaboratore domestico.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Catania, scossa di magnitudo 3.7 alle pendici dell'Etna: gente in strada

18 Dicembre 2019, 09:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Catania, scossa di magnitudo 3.7 alle pendici dell'Etna: gente in strada

 Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata nella notte dall'Ingv a quattro chilometri da Maletto in provincia di Catania. La scossa, delle ore 00.48, è avvenuta a una profondità di 22 km. Tra gli altri comuni più vicini all'epicentro: Randazzo, Bronte e Maniace.

LEGGO

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