Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA RAVELLO - Stava pregando quando ha esalato l’ultimo respiro. Lutto a Ravello per Maria Di Palma, deceduta nella sua abitazione in via Costantino Rogadeo. La donna, che aveva 85 anni, è stata trovata già priva di vita dalla nipote. Viveva da sola e, a quanto è emerso, era immersa nella preghiera del Rosario. Era infatti sulla sua poltrona con la coroncina in mano, quando sua nipote è entrata in casa, senza immaginare cosa fosse successo. La donna aveva un aspetto talmente sereno che sembrava si fosse semplicemente addormentata. Invece, purtroppo, la realtà era un’altra. Una volta divenuto chiaro che Maria non respirava, sono stati chiamati i soccorsi. FONTE LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIFFONI SEI CASALI - Il virus continua a colpire le case di riposo della provincia di Salerno. E ai contagi, purtroppo, seguono i decessi. Questa volta, però, il “mostro invisibile” non ha fatto perdere la vita a un anziano. È un’operatrice a spegnersi e far esplodere il dolore (e la rabbia) dei colleghi che ogni giorno, sobbarcandosi turni infernali nelle loro tute di plastica, garantiscono in ogni caso l’assistenza a tanti nonnini alle prese con una delle battaglie più dure della loro vita. Le lacrime da ieri solcano il viso del personale della Rsa Sant’Antonio di Giffoni Sei Casali dove, da settimane ormai, si fa la conta dei positivi: 18 ospiti, 6 addetti residenti nel centro dei Picentini e molti altri operatori infetti ma non conteggiati con precisione in quanto residenti altrove. Dall’ospedale “Ruggi”, in mattinata, è arrivata una tristissima notizia: si è spenta nel reparto di terapia intensiva una infermiera di 56 anni, originaria della Sicilia e residente a Bivio Pratole. La donna aveva contratto il virus circa un mese fa, quando il Covid ha iniziato a “bucare” la residenza sanitaria assistenziale di Prepezzano. L’esito del tampone, la quarantena a casa, i primi sintomi. Da quel momento il quadro clinico della donna di 56 anni è pian piano peggiorato, rendendo necessario il ricovero in ospedale. Qualche giorno fa, poi, l’irreparabile: un polmone dell’operatrice sanitaria è collassato, Il trasferimento in terapia intensiva è stato inutile: la 56enne siciliana è spirata ieri mattina, gettando nel dolore i colleghi alle prese con la sfida più difficile della loro vita. DI ALESSANDRO MOSCA LA CITTA
DI MICHELE PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 3.351 di cui: Asintomatici: 2.994 Sintomatici: 357 Tamponi del giorno: 20.662 Totale positivi: 107.416 Totale tamponi: 1.242.244 Deceduti: 27 (*) Totale deceduti: 994 Guariti: 1.298 Totale guariti: 21.176 * Deceduti tra il 7 e il 13 novembre Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 184 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 2.080 ** Posti letto Covid e Offerta privata
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Le attività in presenza dei servizi dell'infanzia e delle prime classi della scuola primaria in Campania riprenderanno dal 24 novembre, previa effettuazione di screening su base volontaria sul personale docente e non docente e sugli alunni. Per gli ordini e gradi scolastici diversi, l'Unità di crisi regionale all'unanimità ha ritenuto di dover confermare la didattica a distanza". Così l'Unità di Crisi della Campania. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La parte finale diNOVEMBREci riserverà non poche sorprese, è in arrivo infatti una fasescoppiettantee decisamente più fredda. Dapprima faremo i conti con un attacco Polare che causerà un drastico calo delle temperature, poi potrebbe arrivare un ciclone in grado di provocare maltempo con il ritorno della neve fino in collina.
Cerchiamo di scoprirlo delineando latendenzaattuale e soprattutto mettendo in luce gli effetti attesi sul nostro Paese.
ATTACCO POLARE. Un primo cambiamento è atteso già dallaprossima settimanacon il ritorno delle piogge e del freddo da venerdì 20 quando, una massa d'ariamolto freddain discesa dal Polo Nord investirà in pieno il nostro Paese dando il via ad una fase molto perturbata. Successivamente continuerà ad affluire aria di estrazione polare e di conseguenza è ipotizzabile uncrollo delle temperaturein particolare sulle regioni del Nord, ma successivamente anche sul resto dell'Italia. Attenzione perché la variazione termica potrebbe risultare anche piuttosto marcata, con i valori che, da sopra media, si porterebbero addirittura fin sotto la norma di qualche grado. Preparate dunque i vestiti più pesanti in quanto, almeno durante le ore notturne e al primo mattino, potremmo facilmente sperimentare leprime gelate di stagione,fino in pianura.
MALTEMPO con NEVE- Tra il 23 e il 26 una rimonta dell'alta pressione garantirà una maggior stabilità atmosferica, ma si tratterà solo una pausa temporanea. La nostra attenzione si concentra infatti sugli ultimi giorni di novembre, dal 28, quando unnuovo attacco perturbato, questa volta dall'Atlantico,colpirà dapprima le Isole Britanniche e la Francia, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo attraverso la Porta del Rodano dando vita ad un ciclone. Mancano ancora tanti giorni e per questo motivo invitiamo alla prudenza e a seguire i nostri prossimi aggiornamenti, tuttavia, se le attuali proiezioni dovessero essere confermate, non escludiamo unafase decisamente più burrascosache, complice l'abbassamento delle temperature, potrebbe favorire il ritorno dellanevefino a quote basse: al Nord, in caso di precipitazioni intense (cosa piuttosto probabile), non è esclusa la possibilità di fiocchi fin verso la collina, con sconfinamenti a quote anche inferiori.
Fine novembre: freddo e maltempo
Articolo del 15/11/2020 ore 6:39 diCarlo TestaMeteorologo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossima settimana: arrivano piogge, vento forte, freddo e neve a bassa quotaNel corso dellanuovasettimanal'atmosfera darà importanti segnali di risveglio dopo questo lungo letargo che insiste da parecchi giorni. Già daLunedìinfatti, arriverannopiogge,temporali,ventoed in seguito anchefreddoenevea bassa quota. Insomma, sarà davvero unasettimanapiù dinamica sul fronte meteo-climatico.
L'alta pressione è dunque destinata a farsi da parte sotto l'incalzare delle correnti nord-atlantiche che già daLunedì 16piloteranno un nucleo di aria fredda e instabile pronto a provocare piogge e rovesci ad iniziare dalle regioni delNordestspecie ilFriuli Venezia Giulia, ilVenetoe l'EmiliaRomagna. Poi il maltempo si sposterà verso ilCentrodove avremo la possibilità di rovesci sotto forma temporalesca, in particolare suToscana, Marche, Umbria, Lazio (possibile temporale fin su Roma nel pomeriggio),Verso sera il meteo peggiorerà su alcuni tratti del Sud segnatamente su ovest Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia.
Altrove il tempo si manterrà più asciutto seppur in un contesto si spiccatavariabilità.
Tra Martedì 17eMercoledì 18il brutto tempo insisterà sulle nostre regioni meridionali, dove ci aspettiamo non solo un'alternanza tra sole e annuvolamenti, ma purepioggeetemporali, segnatamente su Basilicata, Puglia, Calabria e sui settori tirrenici ed orientali della Sicilia. Un nuovo seppur temporaneo aumento della pressione favorirà invece un graduale miglioramento sulle regioni settentrionali. Ma il grande protagonista della giornata sarà inoltre il vento che acuirà la sensazione di freddo, con raffiche molto forti diBorasulle coste adriatiche e diTramontanasu quelle tirreniche. Atteso ilMaestrale, infine, sulla Sardegna e sulle coste occidentali siciliane. Da segnalare inoltre che continuerà ad affluire aria piuttosto fredda, in discesa dal Nord Europa, che determinerà un brusco calo delle temperature, specie al Nord e lungo la fascia adriatica, prima di estendersi anche al resto del Paese. Durante la notte e al primo mattino i valori si porteranno vicini allozerofino alla basse vallate alpine, causando le prime gelate di stagione.
A metà settimana e per la precisione nella giornata diGiovedì 19, avremo ancora una residua instabilità sulla Sicilia e sull'area ionica della Calabria, mentre sul resto del Paese il bel tempo riuscirà ad imporsi salvo per qualche nebbia notturna sulla Val Padana e nelle vallate più interne del Centro. Tuttavia, dalla serata si affaccerà all'orizzonte unvortice ciclonicoche farà nuovamente peggiorare ilmeteo, con le prime precipitazioni a partire dalNordovest. Ilmaltempocolpirà duramente per tutta la giornata diVenerdì 20con la possibilità di rovesci temporaleschi e anche con il ritorno dellaneveche nel corso del pomeriggio potrebbe scendere di quota fino a700-800msull'arco alpino centro-orientale e verso sera intorno ai1100-1300msul comparto appenninico settentrionale e su parte di quello centrale.
In seguito, se tutto verrà confermato, traSabato 21 e Domenica 22, il vortice ciclonico si sposterà molto rapidamente verso Sud portando condizioni difredda instabilitàsulle regioni centro meridionali mentre alNordla situazione andrà rapidamente migliorando in un contesto climatico però molto più rigido soprattutto di notte e nelle prime ore del mattino.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle prossime ore arrivano alcune piogge e qualche temporaleLa roccaforte anticiclonica che soggiorna ormai da parecchio tempo sull'Italia comincia atraballaresotto l'incalzare delle correnti umide in arrivo dall'Atlantico. Saranno proprio quest'ultime a portare le primepioggee qualchetemporalesu alcune regioni del Paese. Vediamo allora più nel dettaglio come evolverà il quadro meteorologico nelleprossime oree la tendenza fino asera.
Nel corso della mattinata le masse d'aria umida divenute via via sempre più pressanti con l'inizio del weekend, dilagheranno in forma più evidente portando cieli grigi su gran parte delCentro-Norde nubi irregolari sulle regioni delSud. Col passare delle ore cominceranno a cadere piogge sparse su ovestSardegnae sull'area del medio e basso Tirreno. Ombrelli a portata di mano dunque nel sud dellaToscana, sulLazioe fino allaCampania. Su queste regioni nel corso del pomeriggio e della sera non escludiamo anche la possibilità di qualchetemporalefuori stagione. Il quadro termico infatti si manterrà ancora mite per il periodo e lo sviluppo di moderate celle temporalesche ne saranno l'ovvia conseguenza.
Come detto in precedenza però, anche il resto del Paese non vivrà certo una situazione meteorologica totalmente esente da disturbi, anzi, dalla serata ci sarà spazio per dellepioggeanche sulNord-Ovestpronte ad annunciare l'arrivo di una vera e propriaperturbazioneche attraverserà tutto il Paese con l'inizio dellasettimanaaccompagnata inoltre da un generale calo delle temperature ed un deciso rinforzo dei venti.
Articolo del 15/11/2020 ore 7:00 diStefano RossiMeteorologo
A CURA DI STAF Febbre e COVID, come distinguere le due cose con l'ORDINE dei SINTOMII sintomi delCORONAVIRUSsono molto simili, se non identici, a quelli dell'INFLUENZA STAGIONALE, ma l'ordine in cui si presentano potrebbe essereFONDAMENTALEper distinguere le due "malattie". Riuscire a identificare le differenze tra le diverse patologie può quindi favorireil riconoscimento precoce di Covid-19e, a tal proposito, i ricercatori dellaUniversity of SouthernCaliforniadi Los Angeles in collaborazione con i colleghi della società statunitenseNexus Development e della Nanocarrierdi Chiba, in Giappone, hanno messo a punto un modello per determinarequal è l’ordine temporale.
Per arrivare a stabilire la sequenza temporale più probabile, i ricercatori hanno utilizzato i dati dell’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) relativi aoltre 55mila casi di Covid-19confermati in Cina e confrontato l’ordine di comparsa dei sintomi con quello di migliaia di casi di influenza stagionale raccolti dall’Università del Michigan, di quasi 150 casi di Sars registrati nell’area di Toronto e di 45 casi di Merssegnalati in Corea del Sud.
Quali sono i PRIMI SINTOMI, in ordine, tra coloro affetti da COVID-19?
Si inizia con laFEBBRE, per poi progredire conTOSSE e DOLORI MUSCOLARI,seguiti daNAUSEA e/o VOMITOe, infine,DIARREA. L’influenza stagionale invece inizia conTOSSE seguita da febbre.“Abbiamo trovato prove che supportano la tesi che esistaun ordine più comune di sintomi distinguibili di Covid-19, diverso da quello di altre importanti malattie respiratorie, ha commentato Joseph Larsen, ricercatore di Biologia computazione e bioinformatica e primo autore dello studio. Sapere che ogni malattia progredisce in modo diverso significa che i medicipossono identificare più rapidamentese quella infezione è dovuta a Sars-Cov-2 o altri virus e può aiutare a prendere le migliori decisioni terapeutiche”.
I ricercatori hanno anche valutato altri sintomi di Covid-19, comemal di gola, mal di testa e affaticamento, ma l’ordine dei quattro sintomi iniziali più probabili (febbre, tosse, dolori muscolari, nausea/vomito, diarrea) non è variato.
A CURA DELLO STAFSette forme di COVID in forma lieve: ecco la scoperta di un team di ricercatori austriaco.Esistono sette forme di coronavirus dal decorso lieve: questa è l'importante scoperta, a cura di un team di ricercatori della MedUni Vienna, pubblicato sulla prestigiosa rivista Allergy (European Journal of Allergy and Clinical Immunology). Allorquando la malattia del COVID-19 si sviluppa con una sintomatologia debole, lascia comunque una sorta di impronta digitale nel sangue dei convalescenti.
Per identificare le diverse caratteristiche del malanno, i ricercatori hanno coinvolto 109 pazienti positivi al coronavirus e 98 persone in buona salute, esponendo i seguenti risultati, suddivisi in tipi di sintomi.
7) anosmia: perdita parziale o totale dell'olfatto e del gusto, anche per un tempo particolarmente prolungato.
Inoltre, il professor Winfried F. Pickl, immunologo conosciuto a livello internazionale e autore del Paper scientifico, spiega che il coronavirus lascia un marchio sull'intero organismo, anche dopo alcune settimane dalla scomparsa della fase più acuta della malattia.
A titolo informativo, è emerso che il numero di granulociti neutrofili, un tipo di globuli bianchi coinvolti nella difesa contro le infezioni batteriche, è risultato decisamente inferiore rispetto alla norma, mentre le cellule T-CD8 (che percepiscono memoria di un'infezione) rimangono attive a distanza di oltre un mese, segnale che il sistema immunitario ha subito un forte trauma. Infine, le cellule regolatorie, ovvero coloro le quali detengono un ruolo fondamentale per prevenire reazioni autoimmuni, risultano estremamente diminuite, promuovendo un mix molto pericoloso, che potrebbe portare a problemi di autoimmunità, già riscontrati nei soggetti che hanno registrato un quadro clinico piuttosto grave.
Tutti questi risultati godono di una funzione importantissima, proprio perché la scienza sta conoscendo pian piano il COVID e ogni scoperta è essenziale, al fine di conoscere sempre meglio questo nuovo virus.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 15 novembre
Si ricorda s. Alberto Magno
Il nome Alberto di origini germaniche è composto dal prefisso superlativo "ala" e da "bertha", illustre. Il significato è quindi "famoso, illustrissimo". Dice il proverbio… Se a novembre non avrai arato, tutto l’anno sarà tribolato. Sono nati oggi Don Lurio, Roberto Cavalli, Antonella Ruggiero Il 15 novembre 1920 Le rappresentanze di 41 nazioni si riuniscono a Ginevra per la prima assemblea della Società delle Nazioni. L'organizzazione intergovernativa, avente come scopo quello di accrescere il benessere e prevenire le guerre, fu estinta in seguito alla seconda guerra mondiale. Il 15 novembre 1933 Giulio Einaudi appena ventunenne fonda la «Giulio Einaudi Editore», destinata a diventare una delle più autorevoli case editrici italiane. Nel 1956 infine Esce nelle sale cinematografiche statunitensi il primo film in cui compare Elvis Presley. E' Love Me Tender. Omar Falworth ha detto Cio' che rende meravigliosa la vita è meravigliarsi ogni giorno di vivere