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la camera ardente alla Casa Rosada. Oggi la sepoltura nel cimitero dove sono i genitori DIRETTA VIDEO

26 Novembre 2020, 17:06pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

. La bara, di legno chiaro, è chiusa, coperta da una bandiera argentina, da una maglietta della nazionale con il numero 10 e da un'altra del Boca Juniors. Le tv argentine mostrano la lunga fila delle persone in attesa che alle 7 locali del mattino è di centinaia di metri, prolungandosi fino all'Avenida 9 de Julio.

 

 

 

 

Subito dopo l'apertura dei cancelli per accedere alla camera ardente dove si trova il feretro di Diego Armando Maradona ci sono stati dei lievi incidenti tra la polizia ed un gruppo di persone che ha tentato di abbattere le barriere di contenimento. Lo riporta l'edizione online del 'Clarin', mentre 'Marca.com' riferisce di scontri tra fan e forze di sicurezza, che avrebbero usato i lacrimogeni.

 

 

 

 

 

 

Nelle ore precedenti all'apertura della camera ardente al pubblico, nella sala dove si trovano i resti di Diego Maradona sono entrati i famigliari (la ex moglie Claudia Villafañe e le figlie Dalma e Giannina) e numerosi calciatori ed amici storici del 'pibe de oro' (Carlos Tevez, Martin Palermo, i membri della nazionale argentina vittoriosa a Messico 1986, e Guillermo Coppola). Nella notte è stata nella sala dove dieci anni fa fu reso l'estremo omaggio all'ex presidente Nestor Kirchner anche l'ultima fidanzata di Maradona, Vernica Ojeda, con il figlio Dieguito Fernando. Secondo il quotidiano Clarin il corpo di Maradona non sarà visibile, per cui la bara sarà chiusa. La famiglia di Maradona non ha fatto richieste particolari per le modalità della cerimonia, si è infine appreso, indicando solo l'utilizzazione di una bandiera argentina vicino o sopra il feretro.

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Maradona sarà sepolto oggi. Le accuse dell'avvocato: 'Lasciato senza cure per 12 ore'

26 Novembre 2020, 17:00pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Maradona sarà sepolto oggi. Le accuse dell'avvocato: 'Lasciato senza cure per 12 ore'

La salma di Diego Armando Maradona sarà inumata oggi nel cimitero 'Jardin de Bella Vista', dove in passato sono stati sepolti sua madre e suo padre (Do±a Tota, morta nel 2011 e don Diego, deceduto nel 2015). Lo riferisce il portavoce Sebastian Bianchi all'Afp.

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LOMBARDIA NEWS Oltre settemila reazioni avverse dopo il vaccino anti Covid, l’Aifa: “Ma solo il 7,6% sono gravi”

26 Novembre 2020, 16:24pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Oltre settemila reazioni avverse dopo il vaccino anti Covid, l’Aifa: “Ma solo il 7,6% sono gravi”

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Secondo il primo rapporto dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) sulla sorveglianza dei vaccini utilizzati finora nella lotta al Coronavirus, in Italia su 1.564.090 dosi somministrate tra il 27 dicembre 2020 e il 26 gennaio 2021 sono pervenute 7.337 segnalazioni di reazioni avverse, di cui il 92,4% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia e stanchezza, dolori muscolari. Le reazioni più gravi rappresentano il 7,6% delle totali, ma per queste è in corso la valutazione del nesso causale con i sieri. Su 1.564.090 dosi di vaccino anti Covid somministrate in Italia tra il 27 dicembre 2020 e il 26 gennaio 2021 sono pervenute 7.337 segnalazioni di reazioni avverse, di cui il 92,4% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia e stanchezza, dolori muscolari. È quanto emerge dal primo rapporto mensile dell'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) sulla sorveglianza dei vaccini utilizzati finora nella lotta al Coronavirus, vale a dire il Comirnaty di Pfizer/BioNTech e quello di Moderna. Le segnalazioni riguardano soprattutto la prima dose del vaccino messo a punto da Pfizer e dalla tedesca BioNtech (99%), che è stato anche il più utilizzato, e solo in minor misura il vaccino Moderna (1%). Con il primo, tra gli effetti collaterali, sono state osservate pure cefalea, parestesie, vertigini, sonnolenza e disturbi del gusto mentre con il vaccino Moderna nausea e dolori addominali. La febbre, come atteso, è stata segnalata con maggior frequenza dopo la seconda dose rispetto alla prima. Nell'85% dei casi gli eventi si sono manifestati lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo. Non sono mancate le reazioni più gravi, che rappresentano però il 7,6% delle segnalazioni totali. Tuttavia, per queste è in corso la valutazione del nesso causale con i vaccini e tre su quattro non hanno neppure richiesto intervento specifico in ambito ospedaliero. Nel periodo considerato, sottolinea Aifa, sono stati segnalati anche 13 decessi avvenuti nelle ore successive alla vaccinazione che, nelle segnalazioni più dettagliate e complete di dati, non sono risultati correlati alla vaccinazione e sono in larga parte attribuibili alle condizioni di base della persona vaccinata. Dunque, conclude l'Agenzia in una nota, "le analisi condotte sui dati fin qui acquisiti confermano quindi un buon profilo di sicurezza di questi due vaccini a mRNA. L’ampio numero di segnalazioni non implica che siano emerse criticità inattese, ma è indice dell’elevata capacità del sistema di farmacovigilanza nel monitorare la sicurezza". Intanto, da lunedì 8 febbraio verranno distribuite anche le prime dosi del vaccino AstraZeneca-Università di Oxford a docenti e forze dell'ordine che non abbiano superato i 55 anni d'età, dal momento che l'Aifa non ha raccomandato l'uso di questo siero per la popolazione più adulta. IDA ARTIAGO FANPAGE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano De Martino ricoverato in ospedale: la preoccupazione dei fan

26 Novembre 2020, 16:19pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

stefano de martino

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI I tanti fan di Stefano De Martino sanno bene come il loro beniamino sia particolarmente attivo sui social, postando spesso foto e video soprattutto su Instagram. Proprio per questo motivo, l’ex marito di Belen Rodriguez ha scatenato un vero allarme tra i fan per via di una precisa Storia condivisa sul suo account personale. Il popolare conduttore di Made in Sud, che presto tornerà sul piccolo schermo, da qualche tempo si sta godendo il relax lontano da pettegolezzi e paparazzi. Eppure uno scatto condiviso, come detto, sui social ha destato preoccupazione nei fan alla vista di una flebo. Molti hanno difatti pensato che il ballerino partenopeo fosse in ospedale per problemi di salute legati forse al Coronavirus. Tuttavia osservando meglio la scritta riportata sulla sacca ci si è resi conto che il motivo era un altro. In sostanza si trattava di un concentrato di vitamine allo scopo di aumentare le difese immunitarie. Il megaboost, come riportato nel post, è una terapia di vitamine che Stefano De Martino ha eseguito presso l’ospedale milanese in modo da aumentare le difese e portare il corpo verso un sano equilibrio. I molti ammiratori del professionista napoletano possono quindi tirare un sospiro di sollievo. Il danzatore si è sottoposto a tale trattamento vitaminico proprio per essere più forte in caso di influenza e malanni di stagione. Con molta probabilità, questa sua scelta è stata peraltro fatta anche alla luce di una possibile positività al Coronavirus.

NOTIZIE,IT

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SEZ. VARIE NEWS 4 premi Oscar® e un Rami Malek eccezionale:

26 Novembre 2020, 16:14pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi

Inserito da Primula Galantucci 4 premi Oscar® e un Rami Malek eccezionale: 'Bohemian Rhapsody' arriva domani on demand! Il biopic, film evento del 2019 diretto da Bryan Singer, racconta il talento dei Queen e di Freddie Mercury.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ora l’Oms chiede di rimandare i controlli dal dentista per ridurre la diffusione del coronavirus

26 Novembre 2020, 15:56pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Ora l’Oms chiede di rimandare i controlli dal dentista per ridurre la diffusione del coronavirus Una nuova raccomandazione per contrastare la pandemia di Covid-19 è stata diramata dall’Organizzazione Mondiale di Sanità: “Gli aeorosol generati dalle procedure di igiene dentale possono rimanere sospesi per ore, essere trasportati dalle correnti d’aria e determinare infezioni se vengono inalate”. Una delle principali controversie sin dai primi giorni della pandemia di Covid-19 è quella relativa alla trasmissione del coronavirus: dopo le affermazioni e il dietrofront dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) circa le modalità di diffusione del coronavirus da persona a persone (prima esclusivamente attraverso le goccioline di saliva (droplet) emesse attraverso uno starnuto o un colpo di tosse cui, davanti alle crescenti pressioni della comunità scientifica, solo lo scorso luglio si è aggiunta l’ammissione che il virus si possa diffondere anche nell’aria), è la stessa Organizzazione a diramare nuove raccomandazioni che mettono in guardia dalle procedure dentistiche di routine. L’Oms chiede di rimandare i controlli dal dentista La pubblicazione, disponibile sul sito ufficiale, è datata 3 agosto ma è stata trasmessa solo nelle ultime ore dall’Oms. Nelle nuove linee guida l’Organizzazione afferma che “le procedure dentistiche di routine e non essenziali dovrebbero essere rimandate fino a quando i tassi di trasmissione di Covid-19 non scenderanno sufficientemente”. Pur riconoscendo che la prevenzione di problemi dentali e la cura dei denti rimangano una priorità assoluta, l’Oms consiglia di “ritardare l’assistenza orale non essenziale, che di solito comprende controlli periodici, pulizie dentali e cure preventive, fino a quando non ci sarà una riduzione sufficiente dei tassi di trasmissione o secondo le raccomandazione nazionali, subnazionali o locali. Lo stesso vale per i trattamenti dentali estetici.  Tuttavia – ha aggiunto la stessa l’Agenzia delle Nazioni Unite per la salute – dovrebbero essere forniti gli interventi urgenti di assistenza o di emergenza odontoiatrica indispensabili a preservare le funzioni orali di una persona, gestire il dolore forte o garantire la qualità della vita” riferendosi alle procedure che riguardano le infezioni orali, il sanguinamento gengivale prolungato, il mal di denti non controllabile con analgesici e gli interventi dovuti a traumi dentali e orofacciali. L’Oms ha affermato inoltre che, se possibile, i pazienti dovrebbero essere sottoposti a screening a distanza prima degli appuntamenti. Come premesso, il documento arriva in seguito alla rivalutazione delle modalità di trasmissione del coronavirus da persona a persona. Nello specifico, spiega l’Oms, le procedure mediche, e in particolare quelle odontoiatriche, determinano la produzione di aerosol, cioè di particelle di dimensione inferiore ai 5 micron che “possono rimanere sospese nell’aria, essere trasportate a distanza dalle correnti d’aria e causare infezioni se vengono inalate”. In aggiunta, le stesse procedure di assistenza odontoiatrica che generano aerosol portano a “una rapida contaminazione delle superfici e potenziale diffusione dell’infezione”. Pertanto, quando vengono eseguite “il rischio di trasmissione di Covid-19 non può essere escluso”. I dentisti “lavorano in prossimità del viso dei pazienti per periodi prolungati. Le loro procedure prevedono la comunicazione faccia a faccia e l’esposizione frequente alla saliva, al sangue e altri fluidi corporei nonché la manipolazione di strumenti taglienti. Di conseguenza, sono ad alto rischio di contrarre l’infezione da Sars-CoV-2 o trasmettere l’infezione ai pazienti”. fanpage.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Morto Maradona, la denuncia dell’avvocato

26 Novembre 2020, 15:54pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Diego Armando Maradona è morto a causa di un edema polmonare acuto, provocato da una grave insufficienza cardiaca. Ma il legale del campione Matias Morla, in un comunicato ufficiale, ha rivelato che il suo assistito è rimasto solo per 12 ore senza soccorsi. Morto Maradona, la denuncia dell’avvocato “Oggi è un giorno di profondo dolore, tristezza e riflessione. Sento nel cuore la dipartita del mio amico che ho onorato con la mia lealtà e il mio sostegno fino all’ultimo dei suoi giorni. L’ho salutato di persona, la veglia dovrebbe essere un momento intimo e familiare. Quanto al rapporto della Procura di San Isidro, è inspiegabile che per 12 ore il mio amico non abbia avuto attenzioni o controlli da parte del personale sanitario dedito a questi fini. L’ambulanza ha impiegato più di mezz’ora per arrivare, un’idiozia criminale“. Queste le parole di Morla E ancora: “Questo fatto non deve essere trascurato e chiederò che le conseguenze siano oggetto di indagine fino alla fine. Come mi disse Diego: ‘Tu sei il mio soldato, agisci senza pietà’. Per definire Diego in questo momento di profonda desolazione e dolore posso dire: era un bravo figlio, era il miglior calciatore della storia ed era una persona onesta. Riposa in pace, fratello”. Nel pomeriggio di ieri, 25 novembre 2020, la notizia della morte di Maradona ha provocato reazioni da tutto il mondo dello sport, non solo del calcio, stanno continuando ad arrivare. El pibe de oro è deceduto a causa di un arresto cardiocircolatorio, all’età di 60 anni compiuti lo scorso 30 ottobre.

FONTE https://www.notizie.it/sport/2020/11/26/maradona-avvocato-denuncia/?fbclid=IwAR0D7dhBhha3vck4JxxtpGly24vnIh3GDn7pO9wP4w1ow2oMMajDhAZ8K8I

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incendio a Novi di Modena in via Buonarroti 14.

26 Novembre 2020, 15:41pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incendio a Novi di Modena in via Buonarroti 14.
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incendio a Novi di Modena in via Buonarroti 14.
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incendio a Novi di Modena in via Buonarroti 14.

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Incendio a Novi di Modena in via Buonarroti 14..i proprietari stavano pranzando quando un passante ha avvisato che dal loro garage si alzavano le fiamme da cause da accertare dai vigili del fuoco Le indagini sono in corso

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, una folla commossa al "San Paolo" ricorda Maradona Il club azzurro su Twitter: "Quali parole possiamo usare per un dolore come quello che viviamo?"

26 Novembre 2020, 13:09pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, una folla commossa al "San Paolo" ricorda Maradona Il club azzurro su Twitter: "Quali parole possiamo usare per un dolore come quello che viviamo?"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. “Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole. Diego.” Così, il Napoli, attraverso il suo profilo Twitter, listato a lutto finanche nel logo della società, ha dedicato il primo pensiero a Maradona dopo la sua scomparsa all'età di 60 anni. Sui social sono migliaia i messaggi di cordoglio in memoria del più grande calciatore di tutti i tempi: grandi campioni e personalità, club, persone comuni. Il mondo intero. Lo stadio “San Paolo” è stato, intanto, illuminato per rendere omaggio al “Pibe de Oro” e centinaia di persone si sono radunate, con la mascherina sul volto, per intonare cori ed esporre striscioni inneggianti al fuoriclasse argentino, che ha regalato due scudetti e una Coppa Uefa agli azzurri scrivendo pagine leggendarie nella storia del club partenopeo. In Argentina indetti tre giorni di lutto nazionale. Anche in Sudamerica tante le persone in strada per il bambino prodigio che vinse la Coppa del Mondo 1986 trascinando l'albiceleste in quell'edizione della kermesse intercontinentale in cui deliziò e fece discutere con la famosa “Mano de Dios” con cui realizzò il primo di due gol agli acerrimi rivali dell'Inghilterra. Fatale un arresto cardiocircolatorio. E c'è già chi, oggi più che mai, definisce il 2020 “l'anno maledetto”. Dalle migliaia di vittime per la pandemia alla scomparsa di Maradona, passando per altri lutti di illustri personaggi, la misura della sopportazione emotiva è più che mai colma.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Morto il fratello di Iva Zanicchi, l'addio suoi social: "Ti ho amato come un figlio" Lʼuomo, 77 anni, era stato ricoverato per Covid come la sorella dopo

26 Novembre 2020, 12:50pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Morto il fratello di Iva Zanicchi, l'addio suoi social: "Ti ho amato come un figlio" Lʼuomo, 77 anni, era stato ricoverato per Covid come la sorella dopo

INSERITO DA ANGELA CECERE "Ciao fratello mio. Ti ho amato come un figlio", con un messaggio su Instagram, Iva Zanicchi ha annunciato la morte del fratello Antonio, 77 anni, postando anche una foto che li ritrae insieme. L'uomo era stato contagiato dal Covid e ricoverato nello stesso periodo in cui la cantante era stata colpita da polmonite bilaterale a causa del virus. Dopo essere stata dimessa, Iva aveva rivelato: "Voglio dare il mio plasma, ho ancora un fratello all'ospedale di Vimercate, abbastanza grave perché è un grande cardiopatico". Iva Zanicchi ha raccontato la sua esperienza dopo essere guarita dal Covid, e uscita dall'ospedale, ha spiegato a La Stampa che il virus ha colpito anche alcuni membri della sua famiglia: "Il virus è entrato in casa e ci ha infettati tutti. Ha presenti quei raduni familiari dai quali viene raccomandato di tenersi lontani? Bene, abbiamo fatto un raduno familiare, per la cresima del nipote di mia sorella". Nell'intervista al quotidiano la cantante ha rivelato che anche la sorella e il fratello sono stati infettati, ammettendo di essere preoccupata per quest'ultimo. "Adesso sono negativa, ma è come se mi fosse passato un camion sopra. Spesso mi gira la testa", ha spiegato parlando degli strascichi che le ha lasciato il coronavirus.

TG COM.24 MEDIASET

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