Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 26 novembre:
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 841 casi di cui 416 attualmente positivi, 419 guariti e 6 decessiDi seguito il riepilogo comune per comune.
INSERITO DA ANGELA CECERE Clamorosa decisione del sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto: chiuse le scuole fino al 22 dicembre. In pratica gli studenti torneranno tra i banchi (si spera in presenza) dopo l'Epifania. La decisione del primo cittadino è arrivata anche perché "la Provincia di Caserta presenta un elevato rapporto percentuale di positivi rispetto alla popolazione testata, con previsione, nella prima decade di dicembre, di un aumento significativo dei casi che necessiteranno di assistenza medica specialistica presso le strutture dei Servizi Sanitari Territoriali e le Strutture Ospedaliere di cura e terapia intensiva". Ma non è solo questo perché "la Regione Campania ha in corso uno screening gratuito del personale scolastico, dei genitori e degli alunni delle classi interessate alla ripresa della didattica in presenza che al momento non ha ancora raggiunto neanche il 30% degli aventi diritto". E quindi è stata disposta la sospensione di tutte le attività didattiche delle Scuole dell’Infanzia, delle Scuole Primarie e delle prime Classi delle Scuole Medie Inferiori del Comune di Caiazzo con decorrenza a far data dal 30 novembre e fino al giorno 22 dicembre 2020. "In conseguenza alla sospensione dell’attività didattica in presenza, le autorità scolastiche applicheranno l’attivazione della didattica a distanza, nonché la possibilità di attività in presenza, qualora sia necessario l’uso di laboratori o mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dai decreti del Ministro dell’Istruzione, nonché, unitamente ai docenti delle classi interessate e ai docenti di sostegno in raccordo con le famiglie, la frequenza in presenza dei bambini speciali", ha detto il sindaco Giaquinto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cordoglio unanime nella Bassa per l’improvvisa scomparsa del maresciallo maggiore Andrea Guerci. Se ne è andato a 82 anni. Guerci, dopo aver iniziato in servizio per l’Arma a Finale Emilia, aveva prestato servizio a Concordia come comandante della locale stazione Carabinieri per vent’anni, dal 1978 al 1998, chiudendo la carriera quell’anno come maresciallo maggiore aiutante carichi speciali. Persona stimata e benvoluta, punto di riferimento per la comunità anche dopo la pensione, tuttora chi lo incontrava lo salutava sempre dicendo: “Buongiorno Maresciallo”. I funerali, una brevissima cerimonia, sono previsti giovedi 26 ore 10.30 presso la chiesa di Concordia poi è in programma la cremazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Altri 82 casi dai tamponi processati dall'Asl e 88 dai test processati al San Pio. Sono i numeri dei nuovi contagi registrati nelle ultime ventiquattro ore nel Sannio. Come detto, più di ottanta i casi segnalati dall'azienda sanitaria locale di Benevento su 457 test effettuati per un totale di 2114 contagi. Di questi 11 sono sintomatici e 71 asintomatici. E purtroppo, nel consueto report elaborato dal dipartimento di prevenzione dell'Asl vengono registrati anche tre decessi. Sono 27, invece, le nuove guarigioni per un totale di 931 cittadini che hanno ormai superato la malattia. Ed anche dai 428 tamponi processati nei laboratori dell'azienda ospedaliera San Pio di Benevento sono emersi 90 nuovi positivi di cui 88 relativi a cittadini residenti nel Sannio e due residenti in altra provincia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’appuntamento dell’8 dicembre a Bernareggio con “Pranziamo insieme” per questa prima edizione si svolgerà a distanza per rispettare le norme anti contagio.
Un’edizione speciale di “Pranziamo insieme”
Il primissimo appuntamento con “Pranziamo insieme” organizzato dal comune di Bernareggio in occasione dell’8 dicembre, sarà molto particolare: quello che doveva essere un momento di convivialità con il coinvolgimento dei ristoratori del paese, dove poter condividere un pasto con la comunità soprattutto per i più soli, quest’anno ha dovuto cambiare pelle. Ogni partecipante riceverà a domicilio il proprio pasto al costo simbolico di 10 euro comprendente un primo, un secondo, dolce e frutta.
Obiettivo un pranzo virtuale per sentirsi vicini
Ci si potrà prenotare per il pranzo pagando direttamente online sul sito dedicato al pagamento dei pasti per la mensa scolastica oppure recandosi presso la Farmacia San Francesco o quella di Villanova o al bar la Piazzetta entro il prossimo 3 dicembre. L’obiettivo è condividere, seppur a distanza, il pasto in attesa di poter tornare insieme e festeggiare l’8 dicembre in compagnia: l’iniziativa è infatti nata per offrire un pasto a prezzo calmierato all’interno dei locali del paese a tutte le persone che avrebbero pranzato in solitudine. Un obiettivo che si spera si possa raggiungere già dalla prossima edizione.
Per chiarimenti e assistenza contattare 366 6708669 da lunedì a venerdì, dalle 14 alle 16 o consultare il sito del comune di Bernareggio.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'ultimo decesso a Nusco, una donna di 87 anni Avellino. L’Asl di Avellino comunica che, dall’inizio della seconda ondata epidemica ad oggi, sono 1.250 le persone guarite su 5.936 positivi al COVID-19; 74.900 i tamponi molecolari effettuati in provincia di Avellino. I decessi registrati sono 59, con un’età media di 78 anni. Un dato che purtroppo si aggiorna di ora in ora. Stamane la notizia di altre tre vittime in poche ore, e questo pomeriggio sono deceduti all’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, altri due pazienti Covid positivi, un 87enne di Montemiletto (Av) e una 90enne di Montella (Av). L’uomo era stato trasportato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 3 novembre; ricoverato nell’Unità operativa di Malattie Infettive, il 21 era stato trasferito al plesso ospedaliero Landolfi di Solofra. L’anziana era ricoverata dal 19 novembre in terapia subintensiva al Covid Hospital. In serata la notizia di un'altra vittima. Si tratta di una 87enne domiciliata a Nusco. Positiva al Covd 19 era stata portata al Pronto Soccorso il 28 ottobre.Ricoverata in terapia subintensiva nell'U.O di medicina d'urgenza del Moscati, il 31 ottobre era stata trasferita nell'area covid del plesso di Solofra.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dramma nella sede del Comando della Polizia municipale di Lecco, dove si trovano anche altri uffici comunali. Un uomo, un agente di 31 anni in passato in servizio nei Comandi di Desio e di Seregno tra il 2013 e il 2018, è morto. Colpo di pistola nel Comando dei vigili In via Sassi poco prima delle 16.30 sono intervenuti in codice rosso i soccorsi sanitari d’emergenza, vale a dire un’autoambulanza e un’automedica del 118. Allertata la Questura di Lecco. Sul posto la Digos con il questore Alfredo D’Agostino e i Carabinieri. Anche il sindaco Mauro Gattinoni e la vicesindaco Simona Piazza (in qualità di assessore alla Polizia locale) hanno in breve raggiunto il Comando della Polizia municipale teatro della disgrazia. Ferito a morte un agente Nulla di preciso si sa, per ora, di quello che è realmente avvenuto all’interno dell’edificio. Il palazzo è stato presidiato da un cordone di agenti e “le istituzioni stanno accertando la dinamica dei fatti”, come ha detto al Consiglio comunale, riunito dopo le 18.30, il sindaco Gattinoni. E’ certo che è stato esploso un colpo di arma da fuoco, udito da testimoni anche all’esterno, in cortile. E’ certo che ad essere colpito è stato un agente che poi, nonostante la rianimazione tentata in emergenza sul posto dai sanitari, è deceduto. Tra le ipotesi accreditate, quella che si sia trattato di un gesto autolesionista.Agenti armati dal 9 novembre Quanto accaduto è foriero di polemiche. Gli agenti della Polizia locale di Lecco erano stati dotati di armi appena tre settimane fa. Il 9 novembre erano stati chiamati in Questura per ricevere la pistola, una Beretta calibro 9×21 completa di fondina. La comandante Monica Porta su questo punto era stata chiara fin dal suo arrivo (nel settembre dello scorso anno), mettendo fine ad una querelle che durava dal 2016: gli agenti lecchesi gireranno armati. Quando ai vertici del Comando di via Sassi c’era ancora Franco Morizio, 27 vigili avevano firmato una lettera per dire chiaramente che loro l’arma non la volevano. Ma i «ghisa» erano già pronti da tempo al cambio di rotta: avevano già sostenuto un corso di tiro e anche una serie di sedute con la psicologa sul tema «La consapevolezza di essere armati: come affrontare il cambiamento».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche oggi puntuali come sempre alle 18.00 sono arrivati i dati divulgati dalla Protezione Civile riguardo la situazione di Coronavirus in Italia. Come riportano i dati del nuovo bollettino della Protezione Civile scende sotto quota mille il numero dei contagiati. Sono 25.853 i nuovi contagi da coronavirus registrati nel bollettino odierno del ministero della Salute che portano il totale da inizio emergenza a 1.480.874. I decessi sono stati722, per un totale di 52.028 da inizio pandemia. I casi totali di coronavirus in Italia ammontano ora a 1.480.874: le persone attualmente positive sono 791.697, – 6.689 rispetto alla giornata di ieri. Continuano a crescere i guariti, giunti a quota 637.149: oggi sono 31.819. Per quanto riguarda la pressione sulle strutture ospedaliere arrivano per la prima volta buone notizie per quel che riguard ala “seconda ondata”: scendono in maniera netta i ricoverati che sono 34.313 (-264). I malati in terapia intensiva sono 3.848 (+32). I positivi in isolamento domiciliare sono 753.537 (-6.457). I tamponi processati oggi sono 230.007 tamponi e il rapporto tra positivi e tamponi è del 10,89%. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-19. Oggi si contano 2.815 nuovi positivi di cui 2.391 asintomatici e 424 sintomatici e sono stati processati 23.130 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 143.010 e sono stati processati in totale 1.484.741 tamponi. Nel bollettino odierno di contano 47 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 1.434 persone. Infine oggi si contano 3.471 guariti e il totale dei guariti è di 39.428 persone. Il rapporto tra nuovi positivi e tamponi processati cala al 12,2% Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 2.815 di cui: Asintomatici: 2.391 Sintomatici: 424 Tamponi del giorno: 23.130 Totale positivi: 143.010 Totale tamponi: 1.484.741 Deceduti: 47 (*) Totale deceduti: 1.434 Guariti: 3.471 Totale guariti: 39.428 * Deceduti tra il 7 e il 24 novembre Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 192 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 2.282 * Posti letto Covid e Offerta privata AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Diego Armando Maradona è morto. La notizia è stata ufficializzata pochi minuti a dal quototidiano argentino “Clarin” e dalla CNN. L’ex campione argentino avrebbe avuto una crisi respitatoria nella sua abitazione ed è deceduto poco più tardi, nonostante i soccorsi portati con tre ambulanze. Maradona aveva da poco compiuto 60 anni ed era reduce da un intervento al cervello, da cui sembrava essersi ripreso. Diego è stato il più grande di sempre: ha vinto i Mondiali con l’Argentina, due scudetti con il Napoli, nel 1987 e nel 1990 ed è stato uno dei campioni più amati in assoluto. Solo poche settimana fa Maradona, dopo aver festeggiato il compleanno si era sentito male ed era stato portato d’urgenza in ospedale dove era stato operato alla testa.. Diego era uscito dall’ospedale solo pochi giorni fa ed era tornato a casa dove stava trascorrendo la convalescenza. Oggi l’attacco cardiaco che si è rivelato fatale. Il più grande di sempre è volato via. AD1OS Diego! AMALFI NOTIZIE