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COSTIERA AMALFITANA NEWS Addio Maradona: quella volta che a Minori al “Giardiniello” palleggiò con uno sfusato amalfitano

26 Novembre 2020, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Addio Maradona: quella volta che a Minori al “Giardiniello” palleggiò con uno sfusato amalfitano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La notizia della morte di Diego Armando Maradona ha fatto in pochissimo tempo il giro del mondo. Il Pibe de oro è morto a 60 anni a causa di un arresto cardiocircolatorio. Diego aveva compiuto da poco 60anni e, ancor da meno tempo, era stato operato al cervello in Argentina. Sembrava essersi ripreso, era tornato a casa per la convalescenza poi oggi il tragico epilogo. Tre le ambulanze arrivate a casa del D1OS ma, nonostante la corsa in ospedale, Diego è spirato lasciando questa terra. Il ricordo di Maradona legato alla Costiera Amalfitana ce lo lascia il nostro Mario Amodio in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook. Era il dicembre 1988 e Maradona arrivò al ristorante “Giardiniello” di Minori a bordo di una Renault Espace con la sua famiglia e il suo manager Coppola. Gli fu riservata una saletta intera dove Diego nel corso della serata non seppe trattenere l’istinto di palleggiare con quel suo piede sinistro. E lo fece, da seduto, con un limone sfusato della Costiera. “Sei stato il dio del calcio. Il dio del calcio con la mano di Dio. Ti abbiamo osannato e celebrato così come meritava di essere esaltato un mito. Ci hai fatto piangere e gioire. Ma oggi sono lacrime di rabbia e di dolore. Con te ne va un genio con tutta la sua sregolatezza. Se ne va l’uomo che ha sfidato il potere e che ha fatto innamorare un’intera città. L’uomo che ha regalato due scudetti a Napoli e a noi giovani tifosi. Lo ricordo ancora in quel lontano dicembre 1988 al ristorante Giardiniello di Minori. Arrivò a bordo di una Renault Espace con la sua famiglia e il suo manager Coppola. Gli fu riservata una saletta intera dove Diego nel corso della serata non seppe trattenere l’istinto di palleggiare con quel suo piede sinistro. E lo fece, da seduto, con un limone sfusato della Costiera. Immagini indimenticabili conservate non solo nel coacervo di ricordi. Maradò, oggi e per sempre, si meglio e Pelè”.

RAMONA BUONOCORE AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS L'OSPEDALE COSTA D'AMALFI RESTA COL RUGGI

26 Novembre 2020, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS L'OSPEDALE COSTA D'AMALFI RESTA COL RUGGI

di Michele Pappacoda E' appena arrivata la nota a firma del Presidente Vincenzo De Luca che sospende la delibera del 3 Novembre, relativa al passaggio dell' Ospedale "Costa D'amalfi" alla rete degli ospedali, dell'Asl e avvia il procedimento per la revoca.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS IL DOTTORE ARIO AVECONE RICORDA DIEGO ARMANDO MARADONA

26 Novembre 2020, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS IL DOTTORE ARIO AVECONE RICORDA DIEGO ARMANDO MARADONA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Del dott. Ario Avecone Diego, solo 5 lettere. Prima di lui un nome come tanti. Dopo di lui, un solo significato. Chi come me ha avuto la fortuna di vederlo giocare, a casa sua, capisce. Cambiare così il mondo è da pochi. Poi ci sono i ricordi delle domeniche fuori casa, la radiolina, chiedere "quanto sta il Napoli? Chi ha segnato?", la gita scolastica, i disegni dei bambini col tuo 10 sempre presente, l'attesa per vedere i tuoi goal alle 18. I (pochi) Grandi scompaiono così. Come un soffio. Succede perché loro non muoiono mai. Tu Diego non sei morto. Sei libero. Puoi ricominciare tutto daccapo adesso. E' questo il premio. In quella parte di storia che è tutta tua e di nessun altro.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pensiero su Diego Armando Maradona scomparso oggi. MARADONA E IL DOLORE DEI NAPOLETANI

25 Novembre 2020, 20:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pensiero su Diego Armando Maradona scomparso oggi. MARADONA E IL DOLORE DEI NAPOLETANI

di Michele Pappacoda Maradona è volato via e naturalmente la notizia dispiace tantissimo a tutti coloro che, al di là della maglia di appartenenza, hanno amato (e amano) il calcio). Ma bisogna anche riconoscere che negli ultimi anni una notizia del genere era purtroppo paventata da molti. Troppi gli eccessi nella vita privata. Avrebbe potuto avere un cammino sportivo più lungo ed affascinante sol che avesse cercato di darsi un limite ma evidentemente non era nel suo destino, Oggi e nei prossimi giorni le fonti della comunicazione lo avvolgeranno nelle storie più incredibili e inconsuete. Maradona faceva vendere ai giornali molte copie e naturalmente alzava il livello dell'audience televisivo. Basta rifarsi ad appena 20 giorni fa quando in occasione del suo compleanno sono stati immessi sul mercato libri e inserti, con in più molteplici trasmissioni tv sulla sua vicenda umana. C'è solo da augurarsi che nei prossimi giorni i tifosi napoletani non si prestino alle consuete celebrazioni folkloristiche fatte di altarini, edicole votive, funerali inesistenti e pianti da prefiche davanti alle telecamere. Lasciamo che il dolore stavolta si esprima in silenzio.

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CAMPANIA NEWS IL RICORDO DI MARADONA DEL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA VINCENZO DE LUCA

25 Novembre 2020, 20:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS IL RICORDO DI MARADONA DEL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA VINCENZO DE LUCA

di Michele Pappacoda direttore Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ricorda con queste parole Diego Armando Maradona: Unico, irripetibile genialità, il più grande di tutti, il più amato di tutti. Un grande uomo di calcio, un grande uomo di sport che prima del mondo intero, ha fatto innamorare Napoli perché di slancio e senza ipocrisia ha saputo scoprirne e interpretarne l'anima. Ha contribuito a riaccenderne l'orgoglio, unendo generazioni che lo hanno saputo amare, capire e anche perdonare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Diego Armando Maradona AGGIORNAMENTI

25 Novembre 2020, 18:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' morto Diego Armando Maradona AGGIORNAMENTI

DI MICHELE PAPPACODA E' morto Diego Armando Maradona. Nell'edizione online del quotidiano Clarin, si legge che è deceduto per un arresto cardiorespiratorio. Il Pibe, che aveva compiuto 60 anni il 30 ottobre, è stato colpito da malore mentre era nella sua casa a Buenos Aires. All'inizio di novembre gli era stato rimosso, con un intervento, un ematoma subdurale al cervello e, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.

Aggiornamenti ore 18:45

A 60 anni è morto Diego Armando Maradona. L’ex leggendario calciatore del Napoli, del Barcellona e della Nazionale argentina, secondo quanto riportano il Clarin e la CNN. Fatale è stato un arresto cardiaco dice Fanpage. Diego è stato il più grande di sempre. Il mondo del calcio è in lutto. Maradona è morto, meno di un mese fa aveva compiuto sessant’anni, il mondo del calcio lo aveva celebrato, tutti lo avevano onorato, gli avevano fatto gli auguri come si fa con un campionissimo. Diego ha vinto il Mondiale del 1986 con l’Argentina, ha disputato la finale di Italia ’90 e con il Napoli ha conquistato due scudetti (1987 e 1990). Ma per descriverlo non bastano solo i titoli, i trofei vinti, perché l’essenza di Maradona si è vista in tante piccole cose, tante piccole grandi cose, oltre ai gol memorabili, a quelli che vengono subito alla mente: alla Mano de Dios in Argentina-Inghilterra e al gol del secolo segnato pochi minuti dopo, quando scartò sei o sette giocatori inglesi prima di battere Shilton.

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Notizia shock dall'Argentina: Diego Maradona è morto dopo un arresto cardiorespiratorio

25 Novembre 2020, 18:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Lo riferisce il 'Clarin'. L'ex Pibe de oro si trovava nella sua casa alla periferia di Buenos Aires, dove viveva dopo l'operazione al cervello. Sei ambulanze si sono precipitate per soccorrerlo

Diego Maradona è morto. Lo ha annunciato il 'Clarin'. Il quotidiano argentino riferisce che l'ex Pibe de oro è deceduto in seguito a un attacco cardiorespiratorio mentre si trovava nella sua casa nel quartiere San Andres nella periferia di Buenos Aires, dove viveva dopo essere stato dimesso dalla clinica dov'era stato operato al cervello. Sul posto sono sopraggiunte sei ambulanze nel tentativo di rianimarlo. "E' successo l'inevitabile", scrive il giornale. Con Maradona c'era la figlia Giannina. Diego aveva compiuto 60 anni il 30 ottobre scorso.  Anche 'La Nacion', quotidiano vicino all'entourage di Maradona, riporta la notizia della morte del 'calciatore del secolo', precisando che sul posto, dopo che l'ex fuoriclasse si è sentito male, sono accorse alla fine ben nove ambulanze. Secondo quanto riporta Tyc Sports Maradona è morto alle 13.02 (ora argentina).

 

L'11 novembre Maradona aveva lasciato la clinica Olivos di Buenos Aires dove era stato operato alla testa il 4 novembre per un ematoma subdurale. Leopoldo Luque, medico dell'argentino, aveva diffuso la prima foto dopo l'intervento chirurgico: il Pibe de Oro appariva sorridente, sul letto e con una benda in testa. "Diego è incredibile". "Vivo per miracolo", aveva detto il suo avvocato, Matías Morla. Oggi la notizia più brutta.

TRE GIORNI DI LUTTO NAZIONALE IN ARGENTINA Il Governo argentino ha ufficializzato poco fa l'istituzione di tre giorni di lutto Nazionale per commemorare Diego Armando Maradona. Una vera e propria leggenda del calcio mondiale e soprattutto l'argentino più famoso del mondo. UN MINUTO DI SILENZIO SUI CAMPI DI CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE Un minuto di silenzio prima delle partite di Champions League ed Europa League per rendere omaggio a Diego Armando Maradona, morto oggi. Lo ha comunicato la Uefa. FERLAINO: "C'E' SOLO MOLTO DOLORE" "C'è solo molto dolore, mio e di tutti i napoletani. Maradona non era solo un giocatore ma ha rappresentato lo spirito di Napoli per anni". Così Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli negli anni '80. FRANCO BARESI: "MI PIANGE IL CUORE" "E' una notizia che mi ha sconvolto, mi piange il cuore. E' una leggenda, un mito, uno dei più grandi della storia del calcio o, possiamo dirlo, il più grande di tutti". Un commosso Franco Baresi fatica a trovare le parole dopo la morte di Diego Armando Maradona, suo avversario di epiche sfide fra Milan e Napoli negli anni '80. "Ci ha fatto soffrire, ci ha fatto un sacco di gol - ricorda all'ANSA l'ex capitano rossonero -. A volte gli si faceva fallo, lui prendeva le botte ma senza mai lamentarsi. In campo era leale. Era amato dai suoi compagni, perché non faceva pesare la sua grandezza, e dalla gente, che andava allo stadio per le emozioni che regalava". OTTAVIO BIANCHI: "SONO SCONVOLTO" "Sono veramente sconvolto, non riesco a parlare". Lo ha detto a LaPresse Ottavio Bianchi, allenatore del primo scudetto del Napoli, commentando la morte di Diego Armando Maradona. SPADAFORA: "NAPOLI PIANGE, ERA PIU' DI UN CAMPIONE" "La morte di Maradona è una notizia terribile. Era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto". E' il commento del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, alla notizia della morte di Diego Armando Maradona. "Ha rappresentato in una stagione irripetibile i sogni e le speranze del popolo della mia città. Napoli piange, stasera" scrive il ministro. CANNAVARO: "NON MI SEMBRA VERO" "Sono senza parole, non mi sembra vero". Così l'ex Napoli Fabio Cannavaro commenta la morte di Maradona.

TGCOM24

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LOMBARDIA NEWS Clochard multato a Como perché non ha una casa ringrazia il suo benefattore: “Gli bacerei i piedi”

25 Novembre 2020, 18:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Pasquale ha 63 anni, vive da anni per strada Como, dove in tanti lo conoscono e lo aiutano. Qualche giorno fa si è trovato, suo malgrado, sulle prime pagine dei giornali per una multa da 280 euro ricevuta per violazione del coprifuoco previsto dal Dpcm del 3 novembre, ma che poteva salire a 400 euro se non pagata entro 5 giorni. Ma Pasquale non ha una casa, dorme sotto i portici del liceo Volta di Como, nel centro della città. Così un anonimo benefattore ha deciso di pagare la sanzione al posto suo. "Ringrazio chi mi aiutato, gli bacerei i piedi per il gesto che ha fatto. Non c'erano motivi di farmi il verbale. Dove ho violato la quarantena? Io vivo qua", dice Pasquale a Fanpage.it, raccontando la sua storia.

"Giovedì alle 21.15 circa avevo fatto il letto, mi ero seduto a fumare una sigaretta, e vedo arrivare questa macchina della polizia ad alta velocità", ricorda. I poliziotti gli hanno chiesto cosa facesse ancora in strada. "Quello che faccio sempre", la risposta, "mi dispiace ma non so dove andare". Gli agenti si sono fermati e hanno chiesto i documenti a Pasquale, quindi sono saliti in auto, hanno compilato un documento e glielo hanno fatto firmare. "Non avevo visto subito che era una multa, la mattina ho fatto vedere il foglio a una signora che mi aiuta da tanto tempo. Ha letto e mi ha detto: ma hai visto cosa ti hanno fatto?"

 

Pasquale vive in strada da oltre un decennio e le sue condizioni di salute non sono buone: "Sono stato senzatetto per otto anni. Poi per due anni ho affittato un monolocale e ora da due anni e mezzo sono di nuovo per strada. Sono stato operato per un tumore alla vescica e ho una protesi a una gamba perché mi hanno investito sette anni fa".

"Ho iniziato a lavorare a 15 anni in fabbrica, poi ho fatto il muratore, ho lavorato al cimitero", ricorda Pasquale. Tutti lavori discontinui e precari. Così ora non ha la possibilità di pagare un affitto: "devo aspettare ancora un paio d'anni per chiedere la pensione. Intanto prendo il reddito di cittadinanza. Con quei 500 euro ci compro da mangiare, i vestiti, le scarpe". Per sopravvivere conta sui servizi comunali e soprattutto sull'aiuto della Caritas. "Questa multa era insostenibile".

 

continua su: https://www.fanpage.it/milano/clochard-multato-a-como-perche-non-ha-una-casa-ringrazia-il-suo-benefattore-gli-bacerei-i-piedi/
https://www.fanpage.it/

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NUOVO DPCM, CONTE: “RIAPERTURA SCUOLE PRIMA DI NATALE”

25 Novembre 2020, 16:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nuovo DPCM 2 novembre, diretta Conte al Senato: quando conferenza stampa? |  ScuolaInforma

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nuovo Dpcm, Conte: "Riapertura scuole prima di Natale" “Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo”. Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte ieri sera durante la trasmissione “Otto e mezzo” su La7. Le raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico e della stessa ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sembrano aver trovato consensi a Palazzo Chigi. A dieci giorni dalla scadenza dell’ultimo Dpcm e in vista di un nuovo provvedimento anti-covid di palazzo Chigi, sembra che si vada verso una riapertura delle scuole. Riapertura scuole con prudenza Lucia Azzolina a “Sette Storie” su Rai Uno aveva anticipato che “serve prudenza ma se i contagi andranno giù, e ci sarà la possibilità di allentare alcune restrizioni, mi auguro che anche le scuole superiori vedano un ritorno graduale degli studenti in classe”. La ministra Azzolina avverte comunque che “dovremo essere cauti anche negli ultimi giorni dell’anno, quando le scuole saranno chiuse”. Graduale riapertura Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, ha dichiarato: “La scuola deve essere aperta o per i ragazzi sarà un massacro. Adesso dobbiamo lavorare, con tutte le necessarie misure di sicurezza, per una graduale riapertura di tutte le scuole”. Miozzo ammonisce che se “avremo momenti analoghi all’estate l’evoluzione dell’epidemia porterà a dati simili o addirittura peggiori di quelli attuali. Significa che le scuole rischiano di restare chiuse altre settimane.” Il rischio da scongiurare secondo il coordinatore è quello di una generazione di liceali che andrà all’esame di Stato avendo perso il contatto fisico con l’universo scolastico per quasi un anno. Si tratterebbe di “un danno incommensurabile”.

https://librinovitaeultimeuscite.altervista.org/nuovo-dpcm-conte-riapertura-scuole-prima-di-natale/?fbclid=IwAR326jxdULnAu4Z2X0strpMsVtHWHlqdOAsdUGXp4IY9eWQs8Y6yIZUqDbM

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid Costiera Amalfitana: crescono i guariti, 419 gli attualmente positivi. I dati comune per comune del 25 novembre

25 Novembre 2020, 16:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus.

Nella giornata di ieri sono stati accertati 20 nuovi positivi: 8 a Vietri sul Mare, 6 ad Agerola, 5 ad Amalfi e 1 a Tramonti.

 
 

 

Fortunatamente si contano anche 46 guariti: 16 ad Amalfi, 10 ad Agerola, 9 a Scala, 3 a Vietri sul Mare e Conca dei Marini, 2 a Tramonti e 1 ad Atrani, Maiori e Positano.

Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 25 novembre:

In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 836 casi di cui 419 attualmente positivi, 411 guariti e 6 decessi Di seguito il riepilogo comune per comune.

  CASI TOTALI GUARITI ATTUALMENTE POSITIVI
AGEROLA 166 82 (1 decesso) 83
AMALFI 68 32 (1 decesso) 35
ATRANI 5 1 4
CETARA 100 43 (1 decesso) 56
CONCA 9 6 3
FURORE 9 1 8
MAIORI 108 48 (1 decesso) 59
MINORI 30 16 14
POSITANO 65 24 41
PRAIANO 18 14 14
RAVELLO 36 13 (2 decessi) 21
SCALA 31 12 19
TRAMONTI 61 13 48
VIETRI SUL MARE 130 55 76
  TOT TOT TOT
  836 411 419

 

AMALFINOTIZIE

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