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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Predoni delle auto smembrano Audi e Bmw a MirandolaMIRANDOLA – Predoni delle auto smembrano Audi e Bmw a Mirandola. C’è la mano di una banda specializzata, di quelle che mandano ciò che rubano direttamente in Est Europa o o la mettono in vendita su Internet, dietro quello che sta accadendo in queste notti a Mirandola. Dove diversi proprietari di auto di grossa

23 Novembre 2020, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Predoni delle auto smembrano Audi e Bmw a MirandolaMIRANDOLA – Predoni delle auto smembrano Audi e Bmw a Mirandola. C’è la mano di una banda specializzata, di quelle che mandano ciò che rubano direttamente in Est Europa o o la mettono in vendita su Internet, dietro quello che sta accadendo in queste notti a Mirandola. Dove diversi proprietari di auto di grossa

INSERITO DA ANGELA CECERE MIRANDOLA – Predoni delle auto smembrano Audi e Bmw a Mirandola. C’è la mano di una banda specializzata, di quelle che mandano ciò che rubano direttamente in Est Europa o o la mettono in vendita su Internet, dietro quello che sta accadendo in queste notti a Mirandola. Dove diversi proprietari di auto di grossa cilindrata si ritrovano al mattino senza fanali, senza volante, senza tutto il cruscotto Gli ultimi casi sono stati segnalati in via Mazzone, dove è anche stato rotto un lampione per dare meno dell’occhio, e in via Gramsci. Luoghi tutt’altro che isolati, ma che evidentemente non costituiscono un problema per professionisti del crimine che molto velocemente riescono a depredare anche due auto per notte.

SULPANARO

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CARPI NEWS La carica dei ventimila Ricordate la storica Dorando Pietri che si correva a Carpi?

23 Novembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS La carica dei ventimila Ricordate la storica Dorando Pietri che si correva a Carpi?

INSERITO DA ANGELA CECERE Ricordate la storica Dorando Pietri che si correva a Carpi? Atleti, studenti e famiglie: erano migliaia le persone che si ritrovavano ai nastri di partenza in Piazza Martiri, tutte ansiose di fare il percorso più congeniale alle proprie capacità per divertirsi e invadere le zone circostanti la città come un serpente multicolore. La corsa non competitiva veniva organizzata ogni anno a giugno al termine dell’anno scolastico dall’istituto di credito locale Cassa di Risparmio di Carpi. Le scuole facevano a gara per raccogliere il maggior numero di iscrizioni perché il contributo elargito dalla banca era sostanzioso e tutti al traguardo sventolavano il pettorale per ottenere l’omaggio. Il costo del pettorale per l’iscrizione era di 5mila lire. La prima edizione del Trofeo Dorando Pietri risale al 1981 e dopo anni gloriosi la tradizione cessò intorno alla metà degli Anni Duemila. Il ricordo della quarta edizione che si svolse a Carpi il 9 giugno 1985 si conserva grazie a Franco De Filippi e Giulio Guaitoli che hanno pubblicato su Facebook un’ampia documentazione.

TEMPO NEWS

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CAPRI NEWS Il 25 novembre sciopero di 4 ore del trasporto pubblico locale. L’Usb: “Ristrutturare l’intero settore nell’interesse di tutti”. Disagi in vista anche a Capri

23 Novembre 2020, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAPRI NEWS  Il 25 novembre sciopero di 4 ore del trasporto pubblico locale. L’Usb: “Ristrutturare l’intero settore nell’interesse di tutti”. Disagi in vista anche a Capri

INSERITO DA ANGELA CECERE Disagi in vista a Napoli e provincia per lo sciopero nazionale di 4 ore del trasporto pubblico locale previsto per mercoledì 25 novembre. A Capri, in particolare, lo sciopero è stato proclamato sia in Atc che nella Sippic Funicolare. Le attenzioni principali sono concentrate sull’Atc di Capri, sia per le specifiche problematiche che per l’alto numero di dipendenti aderenti all’Usb. “Ristrutturare l’intero settore nell’interesse di tutti” dice in una nota l’Usb. “Da diversi mesi – come Unione Sindacale di Base – denunciamo che le misure messe in atto dal Governo, dalla regione Campania e dalle aziende non sono adeguate a gestire l’emergenza sanitaria e garantire il sacrosanto diritto alla mobilità dei cittadini utenti del servizio. A questo proposito abbiamo chiesto alle singole aziende e a tutti i livelli istituzionali coinvolti interventi reali e strutturali per restituire ai cittadini un servizio pubblico sicuro e dignitoso che risponda in modo efficiente alle reali esigenze dei territori in una situazione di lavoro sano e rispettoso degli operatori del settore. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19 a oggi, quello che è mancato è stata una gestione integrata della pandemia – una vera è propria unità di crisi dei trasporti – tesa ad attuare la piena e leale collaborazione tra gli enti locali, gli organi istituzionali, le associazioni territoriali, i comitati dei pendolari e le Organizzazioni Sindacali tutte. Difatti, nelle aziende del Trasporto Pubblico Locale le iniziative messe in campo per la tutela della salute dei lavoratori e della collettività sono state tardive e inadeguate, a fronte della nuova e attesa diffusione pandemica. In particolare per quanto riguarda il potenziamento dei servizi, le attività di sanificazione degli ambienti, la pulizia del posto di lavoro e delle attrezzature a ogni cambio turno, il ritardo con cui avvengono la distribuzione dei DPI, lo screening sierologico rapido e la preventiva misurazione della temperatura corporea. Per non parlare dell’assenza di tornelli conta persone o controlli a bordo dei bus per permettere il contingentamento degli utenti ed evitare pericolosi assembramenti”, sottolinea l’Usb. “Singolare – denunca l’organizzazione sindacale – resta la mancata adozione da parte della CLP d’idonei accorgimenti atti alla separazione del posto guida, con distanziamento di almeno 1 metro dai clienti/utenti, nei pulmini dotati della sola porta anteriore per la salita e la discesa dal mezzo. Sotto l’aspetto delle misure a sostegno dei lavoratori del TPL nulla è stato fatto dalla Regione Campania – a fronte degli importanti interventi economici ricevuti dal Governo – per assicurare che in tutte le aziende fosse garantita la copertura al 100% dello stipendio dei lavoratori in cassa integrazione. A questo si aggiunge la nota difficolta da parte delle società CTP e ATC di Capri – entrambe sotto il controllo della Città Metropolitana di Napoli – di assicurare lo stipendio mensile e i ticket ai lavoratori”. “L’Unione Sindacale di Base si opporrà con forza nei confronti di tutte quelle Aziende che a fronte del calo dei passeggeri prevedano provvedimenti scellerati con una violenta riduzione delle corse per ‘ottimizzare’ il netto calo degli incassi. Provvedimenti, come quelli adottati dall’EAV, che vanno nella direzione contraria di quelli che dovrebbero essere fatti in questa delicata fase emergenziale a tutela della salute pubblica. Su questi temi l’USB Lavoro Privato Campania, ha proclamato uno sciopero di 4 ore per mercoledì 25 novembre 2020 dalle ore 9:00 alle 13:00 nelle aziende EAV, CTP, ATC Capri, CLP Caserta e Sippic Funicolare Capri, con un presidio statico davanti alla Prefettura di Napoli alle ore 10:00 insieme ai lavoratori della Scuola e della Sanità”, conclude il sindacato.

CAPRI NEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Brindisi, compiti sbagliati: maestra di prima elementare picchiava i bambini a scuola, sospesa

23 Novembre 2020, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Brindisi, compiti sbagliati: maestra di prima elementare picchiava i bambini a scuola, sospesa

INSERITO DA ANGELA CECERE Avrebbe maltrattato i bambini della prima elementare: nel pomeriggio di ieri, 20 novembre, personale del commissariato Mesagne, in provincia di Brindisi, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura interdittiva del divieto di esercitare il pubblico servizio emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Brindisi nei confronti di un’insegnante di una scuola primaria. Il provvedimento è stato adottato dopo un’attenta e scrupolosa indagine degli agenti del commissariato, avviata immediatamente sulla scorta delle denunce dei genitori dei bambini e, condotta anche mediante l’ausilio di riprese audio e video, dalla quale sono emersi i maltrattamenti agli alunni della prima classe, caratterizzati da sistematiche violenze morali e fisiche per punirli degli errori nello svolgimento dei compiti, generando con tali condotte un clima di terrore ed uno stato di forte agitazione.

LEGGO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 23.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Novembre 2020, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 23.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 23 Novembre 2020
S. CLEMENTE PAPA
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Settimana n. 48
Giorni dall'inizio dell'anno: 328/38

A Roma il sole sorge alle 07:10 e tramonta alle 16:43 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:35 e tramonta alle 16:44 (ora solare)
Luna: 0.07 (tram.) 13.55 (lev.)

Proverbio del giorno:
Per San Clemente il verno mette un dente.

Aforisma del giorno:
La salvezza del mondo risiede nella sofferenza umana. (William Faulkner)

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Maltempo Crotone: frana in zona Irto: chiusa la strada per Capocolonna

23 Novembre 2020, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La strada per Capocolonna (zona Irto) a causa di una frana che ha interessato la sede viaria è interdetta al traffico con transenne, poste sia a monte che a valle del tratto in questione. Per la condizione di pericolo oggettiva si raccomanda il rispetto del divieto”. CROTONENEWS.COM

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Novembre 2020, 10:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.11.2020 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in aumento sull'Italia. Piogge su coste orientali e meridionali della Sicilia e ancora sulla Calabria ionica. Sole prevalente altrove, salvo nubi in aumento sulle coste adriatiche.

 

NORD

Cielo via via più coperto sulle coste adriatiche, altrove sarà sereno o poco nuvoloso. Venti deboli settentrionali.
Temperature

Valori massimi fino a 8 gradi a Torino e Milano, 12 gradi a Bolzano.
CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo prevalente su tutti i settori; dalla tarda mattinata e pomeriggio nuvolosità in aumento sulle regioni adriatiche fino a cielo coperto, ma asciutto.
Temperature

Valori massimi fino a 11 gradi a Perugia, 16 a Roma
SUD e SICILIA

Tempo ancora molto instabile con piogge e temporali sulla Calabria ionica e sulla Sicilia orientale e meridionale; altrove, bel tempo prevalente, ma con cielo spesso molto nuvoloso.
Temperature

Punte massime fino a 20 gradi a Palermo, 18 a Napoli, 14 a Bari

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Quanto è sostenibile il futuro per i disabili in Italia

23 Novembre 2020, 10:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Quanto è sostenibile il futuro per i disabili in Italia

Quanto è sostenibile il futuro per i disabili in Italia - Impakter Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quanto è sostenibile il futuro per i disabili? Intanto facciamo un punto in Italia e chiediamoci quanti sono i disabili nel nostro Paese. Secondo l’Istat sono 3,1 milioni cioè il 5,2 per cento della popolazione. E di qui a quarant’anni, cioè nel 2060, la previsione è che saranno oltre 4 milioni con una crescita del 25%. A questo va aggiunto che l’Italia sarà un paese meno popolato e più anziano. Sempre nel 2060, saremo 55 milioni circa, rispetto ai 60 milioni di oggi – è accertata la decrescita della natalità – e gli over 74 cresceranno del 70%. Per le persone con disabilità uno dei problemi maggiori sarà – guarda caso – la mobilità. La Fondazione Unipolis ha preparato una ricerca che si chiama “Il paradosso della mobilità” nel quale tra le altre cose c’è scritto che due milioni di persone disabili utilizzeranno mezzi di trasporto ed uno su due guideranno un auto. Il “diritto negato” alla mobilità sostenibile per le persone con disabilità sarà un problema gravissimo tra 40 anni se il nostro Pese non avrà imboccato con scelte definitive ed importanti. La situazione oggi ed i rischi per il futuro Marisa Parmigiani, direttrice della Fondazione Unipolis nell’introduzione della ricerca – dove c’è la collaborazione dell’Associazione nazionale guida legislazioni andicappati trasporti (ANGLAT) . ha scritto che le condizioni di base per un futuro sostenibile per i disabili e cioè mobilità ed accessibilità :“Non solo non si alimentano ma rischiano di essere alternative, proprio in antitesi a quello che servirebbe. I dati che emergono dalla ricerca evidenziano che affrontare le problematiche della sostenibilità delle aree urbane è una componente fondamentale dell’intervento su un modello di sviluppo che si sta dimostrando non più percorribile“. Emerge fortissima “La necessità di realizzare a livello di Paese e con il concorso di tutti i player pubblici e privati, politiche che favoriscano gli investimenti per realizzare interventi strutturali che pongano al centro la mobilità e l’accessibilità per le persone con disabilità. Progetti che sarebbe auspicabile integrare tra quelli da presentare, a breve, all’Europa”. Lo dice Roberto Romeo, presidente delll’ANGLAT facendo riferimento al fatto che sebbene in Europa ed anche in Italia esistano molte proposte per una mobilità diversa, sostenibile, è difficile trovare queste proposte coniugate al mondo della disabilità. Come i i mezzi di trasporto pubblico saranno capaci di soddisfare le esigenze delle persone con disabilità, e quindi come potranno migliorare ed essere un’alternativa vantaggiosa rispetto ad altri, è una delle sfide del futuro. Su questo, Fausto Sacchelli della Fondazione Unipolis scrive: “Gli sviluppi della tecnologia e la loro applicazione ci possono permettere di cambiare strada, di far sì che la libertà di movimento, che non può non implicare anche una sempre più completa accessibilità, non sia necessariamente vincolata all’uso privato del mezzo di trasporto così come lo conosciamo oggi”. Il rapporto dei disabili con l’Agenda 2030 Un rapporto dell’ONU proprio sui 17 obbiettivi di sviluppo sostenibile evidenziava già che, “nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, le persone con disabilità continuano ad affrontare numerose barriere alla loro piena inclusione e partecipazione alla vita delle loro comunità. Getta luce su i loro livelli sproporzionati di povertà, la loro mancanza di accesso all’istruzione, ai servizi sanitari, all’occupazione, alla sotto-rappresentazione nel processo decisionale e nella partecipazione politica. Ciò vale in particolare per le donne e le ragazze con disabilità. Le principali barriere all’inclusione implicano discriminazione e stigmatizzazione a causa di disabilità, mancanza di accessibilità agli ambienti fisici e virtuali, mancanza di accesso alle tecnologie di assistenza, servizi essenziali, riabilitazione e sostegno per una vita indipendente che sono fondamentali per il pieno e paritario partecipazione delle persone con disabilità come agenti di cambiamento e beneficiari dello sviluppo. Dati e statistiche compilate e analizzate nel rapporto indicano che le persone con disabilità non sono ancora sufficientemente incluse nell’attuazione, nel monitoraggio e nella valutazione degli SDG”. Sembra semplice da scrivere ma non lo è affatto visto che è così importante ribadirlo: la disabilità deve essere una parte integrante dell’azione dei 17 SDG (Suistainable Development Goals) dell’Agenda 2030 se si vuole che arrivare all’obiettivo finale. Le aree sulle quali bisogna lavorare con particolare attenzione sono quelle della realizzazione di uno sviluppo inclusivo della disabilità che include la protezione sociale (SDG 1.3); l’istruzione (SDG 4),; l’occupazione (SDG 8) ed i servizi di base, compresi i servizi sanitari (SDG 3), l’acqua e l’igiene (SDG 6), l’energia (SDG 7). Ma anche lo sviluppo infrastrutturale accessibile nelle aree urbane e rurali ambienti, spazi pubblici, strutture e servizi (SDG11) è di fondamentale importanza per partecipazione delle persone con disabilità in tutti gli aspetti della società e dello sviluppo. I progressi in questi settori possono funzionare come spinta decisiva per la realizzazione di tutti gli altri obiettivi. di Eduardo Lubrano Impakter Italia del 23/11/2020

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Troppe barriere La consulta rilancia l'idea di percorsi adatti ai disabili

23 Novembre 2020, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Troppe barriere La consulta rilancia l'idea di percorsi adatti ai disabili  - La Provincia Pavese Pavia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA VIGEVANO. Disabilità, si lavora per creare un coordinamento provinciale delle consulte. «Stiamo cercando di istituire un coordinamento con le consulte di Pavia e Voghera - dice Silvana Cavigliani Oselli, presidente della consulta comunale disabilità - al fine di elaborare progetti di ampio respiro, che possano portare ad una società più inclusiva, a misura di tutti. Solo così riusciremo a coinvolgere Enti e Fondazioni ed avere gli opportuni finanziamenti». Percorsi a ostacoliIl tema è, soprattutto, quello delle barriere architettoniche. «Avevamo individuato alcuni percorsi cittadini - prosegue Cavigliani Oselli - per esempio quello che dalla stazione ferroviaria prosegue in via Rocca Vecchia, passa per Piazza Sant'Ambrogio fermandosi al Museo del Tesoro del Duomo e in Duomo entrambi accessibili a chiunque. Poi si procede verso via del Popolo, arrivando al Cortile del Castello alla chiesa di San Pietro Martire arrivando quindi fino al Mulino di via dei Mulini. Poi c'è anche un altro percorso, che porterebbe anche le persone con ridotta mobilità a Ticino, precisamente presso la Lanca Ayala. Di idee, quindi, ne abbiamo e ci piacerebbe coinvolgere la facoltà di ingegneria dell'Università di Pavia, insieme alle consulte di Pavia e Voghera, che si occuperebbe di studiare soluzioni per il superamento delle barriere architettoniche». Resta però sempre il grande nodo di Piazza Ducale. «Il grosso problema - prosegue Oselli Cavigliani - è che Piazza Ducale è un patrimonio artistico architettonico che, giustamente, non si può modificare. Anche per una semplice pedana, per esempio, occorre il parere ed il permesso della Sovrintendenza, procedura che richiede tempi lunghi. Su bar e ristoranti, così come sui negozi, anche lì i vincoli non sono pochi, cui si aggiungono anche problemi, per così dire, strutturali, come le scale, spesso troppo piccole per poter "accogliere" appunto un montascale». Tra le note ancora in agenda, però, ci sarebbe anche un corso gratuito rivolto ai commercianti. «È promosso da AscoBaires, Confcommercio Milano e dall'Associazione Italiana sclerosi multipla - conclude la presidente della consulta - e servirebbe proprio a far conoscere ai commercianti le esigenze dei clienti con disabilità ed esigenze speciali, aiutandoli magari a dare risposte efficaci. Ci piacerebbe che ci fosse una grande partecipazione da parte dei commercianti vigevanesi». (S.Bo.) LA PROVINCIA PAVESE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, sabato 28 novembre raccolta di sangue con l’Avis

23 Novembre 2020, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, sabato 28 novembre raccolta di sangue con l’Avis

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Furore (Costiera amalfitana). In collaborazione con l’Avis di Salerno, il Comune ha organizzato una giornata di raccolta del sangue in programma per sabato 28 novembre dalle ore 8:00 alle 10:30. La postazione prelievi sarà nella piazzetta antistante al Comune. Per poter effettuare la donazione bisogna esibire un documento di identità ed il c.f. – gli esami saranno inviati via mail. Per attenersi alle normative di prevenzione per la diffusione del Covid, i donatori dovranno attendere il proprio turno mantenendo una distanza non inferiore al metro. Si può donare da 18 a 65 anni (se prima volta non oltre 60 anni ), peso non inferiore ai 50 kg. Intervallo di donazione: uomo 90 giorni donne 180 giorni. I donatori potranno richiedere gratuitamente test sierologico per il Covid. Per prenotare si deve telefonare al 335674781. POSITANONEWS

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