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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Il Museo Correale scopre i suoi tesori nascosti

30 Novembre 2020, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Il Museo Correale scopre i suoi tesori nascosti

INSERITO DA ANGELA CECERE Alla riapertura saranno esposte al pubblico importanti porcellane giacenti in deposito Sorrento - In questi mesi il Museo Correale di Sorrento ha lavorato alacremente all’ampliamento e al riallestimento delle vetrine della sala dedicata ad una tra le più importanti collezioni, italiane e straniere, di porcellane europee del XVIII secolo. Grazie al progetto cofinanziato dalla Regione Campania, infatti, il Museo Correale potrà esporre al pubblico, a breve, la raccolta di porcellane che giacevano in deposito e costituivano il prezioso patrimonio dei “beni culturali invisibili”. In questo modo sarà possibile valorizzare opere finora non conosciute perché conservate nei depositi e restituirle al patrimonio storico e artistico comune. Le nuove porcellane saranno esposte nelle rinnovate e ampliate vetrine della sala al terzo piano, insieme alle tante altre opere facenti parte della collezione del Museo Correale. Alla riapertura sarà quindi possibile godere di questi “tesori nascosti” che arricchiscono il meraviglioso e poliedrico patrimonio del Museo Correale di Sorrento.

VICO EQUENSE ONLINE

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Costiera, positivi a quota 500

30 Novembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Costiera, positivi a quota 500

INSERITO DA ANGELA CECERE Penisola sorrentina -Tre decessi in ventiquattr'ore e curva dei contagi che non accenna a scendere. In penisola sorrentina il covid continua a far paura. Ieri l'ultima vittima: un anziano residente a Sant'Agnello. Sabato, invece, Sorrento ha detto addio a due noti imprenditori. Arriva così a diciassette il numero dei morti per la pandemia durante la seconda ondata tra Vico Equense e Massa Lubrense. Attualmente il numero dei contagi si attesta intorno a quota cinquecento. A far lievitare il numero dei positivi in Costiera sono soprattutto i contagi all'interno degli stessi nuclei familiari come si rileva dai dati diffusi quotidianamente dai sindaci. Ma non mancano le cattive abitudini. In molti non si attengono alle disposizioni, neanche a quelle per la zona rossa, tanto che non sono mancati i richiami da parte degli amministratori locali, spesso in ascoltati. A Vico Equense l’ultimo report del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) segna un incremento dei nuovi positivi di 27 unità, che porta il totale a 152. L'Unità di crisi del Comune di Sorrento, ieri, ha comunicato che sette cittadini sono risultati positivi al tampone e sei sono i guariti. Un dato che porta a 79 il totale degli attualmente positivi. Ad incidere sicuramente sono arrivati i focolai in due Rsa. A Villa Simpliciano, a Meta, struttura che ospita trenta pazienti under 60, dal 7 novembre scorso sono stati individuati venticinque casi, nove dei quali ancora non risultano guariti. Ancora peggiore la situazione alla casa di riposo San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento dove si contano quaranta casi tra ospiti e personale con i primi tre positivi rilevati domenica 22 novembre.

VICO EQUENSE ONLINE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS «Abbiamo la manna»: Amalfi in festa. Sant’Andrea ripete il miracolo / Foto

30 Novembre 2020, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS «Abbiamo la manna»: Amalfi in festa. Sant’Andrea ripete il miracolo / Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS «Abbiamo la manna»: Amalfi in festa. Sant’Andrea ripete il miracolo / Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS «Abbiamo la manna»: Amalfi in festa. Sant’Andrea ripete il miracolo / Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS «Abbiamo la manna»: Amalfi in festa. Sant’Andrea ripete il miracolo / Foto

INSERITO DA ANGELA CECERE La frase pronunciata dal don Antonio è stata accolta con grande gioia dagli amalfitani che in quei minuti erano in Cattedrale (meno di 200 per le regole covid)  ma anche da tutti quelli che hanno seguito la celebrazione in diretta streaming. Il prodigio di Sant’Andrea si è dunque ripetuto alla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni che ha estratto l’ampolla dal sepolcro di Sant’Andrea. Dopo l’annuncio di don Antonio Porpora la manna è stata poi distribuita ai presenti e sarà fatta recapitare agli ammalati. La Manna, di cui ci parlò minuziosamente nel suo libro il compianto don Andrea Colavolpe (Amalfi ed il suo Apostolo) è raccolta nelle principali ricorrenze liturgiche secondo il calendario della Chiesa amalfitana e cioè: il 28 gennaio, quando si fa memoria del ritrovamento della Reliquia del Capo;  il 26 giugno, vigilia della celebrazione del Patrocinio; il primo novembre, inizio del mese consacrato all’Apostolo; il 21 novembre, inizio del Novenario; il 29 novembre, vigilia della solennità annuale secondo il calendario della Chiesa universale; il 7 dicembre, inizio della pia pratica della Coronella. Del prodigio, esiste una cronistoria, iniziata nel 1908 per disposizione dell’arcivescovo Antonio Maria Bonito in cui vengono minuziosamente riportate le cronache del prodigio, avvenuto anche in altre date per particolari ricorrenze.

AMALFINO NOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, screening su popolazione scolastica: gli esiti

30 Novembre 2020, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, screening su popolazione scolastica: gli esiti

INSERITO DA ANGELA CECERE Nella mattina di venerdì 27 novembre si è tenuto presso il Porto di Maiori lo screening dedicato agli alunni della scuola dell’Infanzia e di quella Primaria dell’Istituto Comprensivo “Gerardo Sasso” e dell’Istituto Paritario “Mariano Bianco” di Amalfi ed ai loro familiari conviventi. Nello screening – organizzato dall’ASL – sono stati somministrati circa 140 test antigenici che hanno dato tutti esito negativo. L’Amministrazione Comunale di Amalfi ha reso possibile prenotare il test antigenico, gratuito ed offerto su base volontaria, destinato alla popolazione scolastica proprio come consentito dall’ordinanza regionale n. 90 del 15 novembre. Per poter prenotare il tampone antigenico è necessario contattare il numero verde 800 814 818, attivo a partire da domani 17 novembre, dalle ore 07:30 alle 19:30, per l’intera durata dello screening. Al momento della prenotazione sarà necessario fornire i propri dati anagrafici (comprensivi di cellulare ed e-mail), oltre all’istituto scolastico di appartenenza, e fornire il proprio consenso al trattamento dei dati personali. L’operatore telefonico comunicherà in tempo reale al cittadino, anche a mezzo mail, la data, l’orario e il luogo dove recarsi per effettuare il tampone antigenico, unitamente ad un numero di prenotazione da comunicare agli addetti della ASL.

AMALFINO NOTIZIE

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CIOCIARIA NEWS Emergenza sanitaria Covid, aumentano gli infortuni sul lavoro per il virus. Ciociaria, ieri 84 contagi La Uil diffonde i numeri sugli incidenti sui posti di lavoro dovuti alla pandemia: 185 in 10 mesi. Il record di giornata per gli infetti è andato a Cassino

30 Novembre 2020, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Emergenza sanitaria Covid, aumentano gli infortuni sul lavoro per il virus. Ciociaria, ieri 84 contagi La Uil diffonde i numeri sugli incidenti sui posti di lavoro dovuti alla pandemia: 185 in 10 mesi. Il record di giornata per gli infetti è andato a Cassino

INSERITO DA ANGELA CECERE Due decessi, 84 novi positivi, 267 nuovi negativizzati e 1.347 tamponi effettuati. Questo il bilancio di ieri, in provincia di Frosinone, sulla diffusione del Covid-19, in una giornata in cui il record di infettati è spettato a Cassino con 16 persone contagiate con, a seguire, Aquino con 8, Veroli con 7, Alatri con 6, Anagni e Pontecorvo con 4, Sora con 3 e il capoluogo con appena 2. Tanti i negativizzati: Alatri 21, Frosinone 17, Veroli 16, Cassino 14, Anagni e Sora 13, Pontecorvo 8 e Aquino 3. I deceduti finiti nel bollettino, come detto, sono due: un uomo di 91 anni di San Giorgio a Liri e una donna di 92 anni di Fontana Liri. Ieri, per l'assessore regionale alla sanità, Alessio D'Amato è stata una giornata positiva. «Dopo 26 giorni - ha detto D'Amato - siamo sotto quota duemila casi, il miglior dato del mese di novembre. Occorre continuare così, i risultati stanno premiando le scelte fatte: numero alto dei tamponi, rigore nei comportamenti e unità mobili nella gestione dei focolai». Ed, in effetti, ieri, i numeri hanno parlato di 1.993 nuove positività su quasi 23.000 tamponi effettuati, 19 decessi e 1.524 guariti con un rapporto tra positivi e tamponi all'8%. In Italia sono stati 20.648 i nuovi contagi da coronavirus secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Sono stati registrati altri 541 morti che portano il totale a 54.904 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia. Sono 3.753 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 9 meno di ieri, secondo i report ministeriali. Nei reparti ordinari si trovano invece ora 32.879 persone, 420 in meno nelle ultime 24 ore. In tutto il Paese sono stati effettuati 176.934 test per il Coronavirus, oltre 45.000 meno di ieri, con il consueto calo del weekend. Il rapporto tra positivi è tamponi è invariato all'11,7%, stando alle statistiche diffuse dal ministero.«Avremo sicuramente la copertura per tutto quello che serve per il Paese» ha detto sui vaccini anti-Covid destinati all'Italia, Walter Ricciardi, docente di Igiene all'Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della Salute, intervenendo alla trasmissione "L'aria di domenica", il talk di La7 condotto da Myrta Merlino. E, rispondendo a una domanda specifica, Ricciardi non vede nessun rischio ritardi sottolineando che «il vaccino antinfluenzale doveva essere comprato dalle regioni mentre di fatto la fornitura del vaccino anti-Covid verrà gestita direttamente dallo Stato». Infortuni sul lavoro da Covid. «In dieci mesi le denunce di infortunio sul lavoro da Covid nel nostro territorio hanno raggiunto le 185 unità. Rispetto alla nostra precedente elaborazione registriamo un ulteriore incremento di 75 persone che hanno contratto il pericolosissimo virus. Il tetto dei duecento casi è ormai dietro l'angolo ed è facile prevedere che potrebbe essere superato entro la fine dell'anno». Ad illustrare le statistiche è Anita Tarquini, segretario generale della Uil di Frosinone, presentando il report che il sindacato ha elaborato su questa specifica tipologia di incidenti sui luoghi di lavoro. «Dall'elaborazione dei dati Inail relativi ai primi dieci mesi dell'anno - spiega Tarquini - constatiamo che dopo Roma con 2.367 casi di infezioni contratte sul lavoro, il territorio ciociaro è quello che più sta pagando la seconda ondata della pandemia: rispetto allo scorso mese si registrano altre 50 nuove denunce tra le lavoratrici e 25 tra i lavoratori, che portano il totale da inizio anno a 185 infezioni contratte sul lavoro, cifra che pone la nostra provincia al secondo posto di questa triste classifica, prima di Rieti (134), Latina (126) e Viterbo (122). Il nostro territorio è al secondo posto anche leggendo i numeri in termini di differenza di genere: in dieci mesi infatti sono state 114 le donne che si sono ammalate di Covid sul lavoro, sono state 102 a Rieti, 74 a Viterbo e 67 a Latina. A Roma invece le denunce al femminile hanno raggiunto le 1420 unità». «In termini percentuali - aggiunge l'esponente sindacale - i nostri numeri incidono per il 6,3 per cento sul totale regionale. Al 31 ottobre sono infatti quasi tremila le denunce pervenute all'Inail da tutto il Lazio, a fine settembre erano state 1.733. Quelle mortali salgono a 17: una rintracciabile nel nostro territorio, due in quello pontino, 14 a Roma e nel suo hinterland. Da gennaio a ottobre nel Paese ci sono stati 66.781 contagi professionali, 332 le morti. Infermieri, medici, operatori sanitari e socio assistenziali i più colpiti». «La pandemia - conclude Tarquini - ha acuito difficoltà, ha fatto crescere le disparità tra le donne e gli uomini, ha inserito nella già precaria cornice della sicurezza sul lavoro un altro elemento di notevole rischio come il contagio. Il quadro è sempre più allarmante. Ed è chiaro che non si può indugiare oltre: bisogna intervenire con decisione per dare il via a una nuova e moderna cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro».

CIOCIARIA OGGI

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CILENTO NEWS Campagna, al via l’operazione “1000 saturimetri”

30 Novembre 2020, 10:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CILENTO NEWS Campagna, al via l’operazione “1000 saturimetri”

INSERITO DA ANGELA CECERE Prende il via lunedì 30 novembre a Campagna, dove si registra un gran numero di cittadini positivi al Coronavirus, l’operazione denominata “1000 saturimetri”.Lo rende noto il comune retto da Roberto Monaco, spiegando che l’operazione rientra nel Piano di Emergenza Economico e Sociale  di cui si è dotata l’amministrazione. La distribuzione sarà “automatica”, nel senso che non ci vorrà nessuna richiesta formale, e riguarderà i nuclei che hanno un familiare positivo al COVID-19, secondo le comunicazioni ufficiali ricevute dall’ASL e dalla Task Force regionale. Anche i cittadini che non sono interessati dalla problematica possono richiedere il saturimetro: dal comune fanno sapere che sono stati pubblicati l’avviso pubblico e il modulo domanda sul sito del comune. Ovviamente sarà data priorità ai nuclei familiari più numerosi, con presenza di anziani e persone con disabilità o gravi patologie. I saturimetri saranno assegnati fino ad esaurimento delle scorte.

RADIO ALFA

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SICILIA NEWS Covid: 1024 i nuovi positivi in Sicilia, 45 i morti

30 Novembre 2020, 10:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SICILIA NEWS Covid: 1024 i nuovi positivi in Sicilia, 45 i morti

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 1.024 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.965 tamponi effettuati. Sono 45 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.506. Con i nuovi casi salgono a 40.484 gli attuali positivi con un incremento di 602. Di questi 1763 sono i ricoverati: 1.522 pazienti in regime ordinario e 241 in terapia intensiva, 6 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 38.721 persone. I guariti sono 377. Sul fronte della distribuzione fra province: Palermo 269, Catania 364, Messina 126, Ragusa 58, Trapani 9, Siracusa 55, Agrigento 74, Caltanissetta 25, Enna 44.

FONTE ANSA

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TOSCANA NEWS Covid: Giani, in Toscana 908 nuovi casi su 14.300 tamponi

30 Novembre 2020, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

TOSCANA NEWS Covid: Giani, in Toscana 908 nuovi casi su 14.300 tamponi

INSERITO DA MORENA MOTTA "I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 908 su 14.376 tamponi molecolari e 1.942 test rapidi effettuati". Lo rende noto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Facebook. Il post è accompagnato, come già accaduto nei giorni scorsi, da una foto di sanitari. Oggi protagonista è personale dell'ospedale di San Marcello Pistoiese (Pistoia). "Il nostro personale sanitario all'ospedale di San Marcello Pistoiese e in tutta la Toscana - scrive Giani - oltre a curare i pazienti si occupa dei familiari che non possono entrare in ospedale. Siamo orgogliosi di loro e non ci stancheremo mai di ringraziarli".

FONTE ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Sardegna: Alluvione devasta Bitti, trovato il corpo dell'anziana dispersa

30 Novembre 2020, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SARDEGNA E CORSICA NEWS Sardegna: Alluvione devasta Bitti, trovato il corpo dell'anziana dispersa

INSERITO DA MORENA MOTTA E' stato ritrovato questa mattina il cadavere di Lia Orunesu, l'anziana di 89 anni travolta dalla furia dell'acqua e del fango ieri a Bitti, terza vittima dell'alluvione che ha devastato il paese barbaricino. Il corpo privo di vita della donna era tra i detriti nei pressi del vecchio campo sportivo, a circa un chilometro dalla sua casa, situata vicino a Piazza Asproni, dove ieri è avvenuta la tragedia.

A fare la scoperta i volontari della Protezione civile impegnati nei soccorsi.

Il corpo è già stato trasportato al cimitero di Bitti. L'anziana, ieri mattina, era uscita a pochi passi della sua casa vicino alla piazza Asproni, attratta da un rumore proveniente da una casa vicina dove c'è stato un crollo. In quell'istante una violenta cascata d'acqua e fango l'ha travolta e trascinata a circa un chilometro dalla sua abitazione. Lia Orunesu è la terza vittima dell'alluvione che si è abbattuta ieri su Bitti. La prima persona deceduta è stata Giuseppe Mannu, l'allevatore di 55 anni che era andato in campagna per accudire il bestiame: dopo essere stato travolto dall'acqua è sprofondato dentro una frana con il suo Pick-up. Un altro anziano, Giuseppe Carzedda di 90 anni, invece, è morto annegato nella sua casa sorpreso dalla furia dell'acqua e del fango.

NOTTE A SPALARE FANGO. E' stata una notte di duro lavoro a Bitti per cercare di liberare il paese dai detriti e dal fango e aiutare la popolazione sfollata dalle proprie abitazioni. In campo Esercito, Protezione civile, Vigili del fuoco, la Polizia Stradale che ha presidiato le strade, gli operai di Forestas, Corpo Forestale, la Croce Rossa e i tantissimi volontari accorsi da ogni paese della Sardegna mossi da una grande solidarietà.

"Abbiamo passato la notte a spalare fango con la gente terrorizzata dalla pioggia, che purtroppo ha continuato a scendere nelle ore notturne - ha detto all'ANSA Cristian Farina assessore all'Ambiente del Comune -. Non c'è abitazione che non sia stata toccata dal fango e tutte le famiglie sono impegnate nella pulizia. Siamo riusciti a liberare corso Vittorio Veneto e ora il paese è percorribile da una parte all'altra, su piazza Asproni ci lavoreremo oggi. Stiamo intervenendo con urgenza sulla viabilità di campagna dove molti allevatori sono rimasti bloccati, ad alcuni dei quali stamattina abbiamo portato medicine e viveri. Le persone sfollate sono state travolte dalla solidarietà e accolte da parenti e amici e dai nostri B&B, nessuno ha usato i lettini della Croce rossa e le strutture del Comune. In paese ora si può entrare - conclude l'assessore - ma raccomandiamo a tutti di non venire a Bitti se non per le urgenze, si intralciano i lavori che andranno avanti per tutto il giorno".

BORRELLI A BITTI. "Abbiamo trovato un situazione impegnativa fronteggiata bene dalla macchina dei soccorsi. Purtroppo ci sono tre vittime ed è la cosa che ci dispiace di più. Lavoriamo per ripristinare la situazione e tornare presto alla normalità". Così il capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli, all'uscita dal vertice con il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini, il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas e il responsabile della Protezione civile regionale Antonio Belloi. "Ci interrogheremo sul perché ci sia stata una situazione che devastato il territorio in sei ore - ha proseguito Borrelli -. La Prefettura e la macchina dei soccorsi sono pronti a fronteggiare l'evento forte e impegnativo. Bisogna intervenire subito per gli interventi infrastrutturali e mettere in sicurezza il territorio. Roma non lascia sola la Sardegna come non lascia sole le altre regioni d'Italia: è da venerdì che siamo in costante contatto con l'isola, la Sicilia, la Calabria e tutte le regione interessate dalla perturbazione", ha concluso Borrelli.

MATTARELLA CHIAMA SOLINAS. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato oggi il presidente della regione Sardegna Christian Solinas per informarsi - si è appreso - sullo stato dei luoghi colpiti dal maltempo ed esprimere solidarietà.

FONTE ANSA

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LOMBARDIA NEWS Ucciso a coltellate: fermati due minori

30 Novembre 2020, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Ucciso a coltellate: fermati due minori

INSERITO DA MORENA MOTTA Un 14enne e un 15enne sono stati fermati dai carabinieri perché sospettati di aver aggredito e ucciso a coltellate il 42enne Cristian Sebastiano, ieri a Monza.
Lo ha confermato il Procuratore della Repubblica per i minorenni di Milano Ciro Cascone.Uno dei due avrebbe detto agli inquirenti di averlo fatto "per punirlo di avermi trascinato nella tossicodipendenza", ma il movente è al momento ancora al vaglio.

FONTE ANSA

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