Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE La Regione Campania blinda gli spostamenti e la mobilità. Con una nuova ordinanza il Governatore De Luca si dice pronto a controlli rigorosi: “Sulla linea della prevenzione e del rigore, al fine di evitare quanto più possibile il contagio, e al fine di limitare al massimo la mobilità in generale e fra i Comuni, viene approvata oggi un’Ordinanza firmata dal Presidente Vincenzo De Luca, per stabilire, da questo fine settimana, controlli rigorosi nelle principali stazioni ferroviarie della Campania e all’aeroporto di Capodichino, per un’operazione di prevenzione e monitoraggio, che consenta anche individuare persone in movimento senza motivazioni o con sintomi. Si dispone, ugualmente, per il periodo festivo, il divieto di spostamento nelle seconde case anche in ambito regionale. È indispensabile avere oggi rigore e senso di responsabilità per evitare situazioni drammatiche già dal mese di gennaio”. Sì agli spostamenti liberi a Natale e Capodanno, Conte ci ripensa: due ipotesi Sì agli spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno. E’ quanto apprende l’ANSA da fonti parlamentari. Una modifica al decreto già in Parlamento o un nuovo provvedimento per consentire lo spostamento tra Comuni il giorno di natale, il 26 dicembre e il 1° gennaio. È la decisione presa da palazzo Chigi per venire incontro alle richieste di numerosi sindaci, dell’Unione delle Province e di alcuni parlamentari dopo l’approvazione dei provvedimenti entrati in vigore il 4 dicembre che invece vietavano questa libertà di movimento. Anche la ministra Teresa Bellanova, al momento di discutere le nuove regole in vista delle festività aveva chiesto nel corso delle riunioni di poter consentire gli spostamenti, soprattutto per venire incontro alle esigenze dei cittadini che abitano nei piccoli Comuni e che sono inevitabilmente penalizzati da queste norme. La modifica potrebbe essere formalizzata già nelle prossime ore.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì, 11 Dicembre 2020
S. DAMASO PAPA
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Settimana n. 50
Giorni dall'inizio dell'anno: 346/20
A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:55 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 3.16 (lev.) 14.32 (tram.)
Proverbio del giorno:
Chi mal fa mal pensa
Aforisma del giorno:
Pensa da uomo d'azione e agisci da uomo di pensiero (Henri Louis Bergson)
INSERITO DA MORENA MOTTA A febbraio aveva rubato un furgone ma si era “dimenticato” sul luogo del crimine un telefono cellulare che ha permesso ai carabinieri di rintracciarlo ed arrestarlo. Si tratta di un 26enne albanese che, secondo quanto riferito dai militari della stazione di Brugherio, che hanno eseguito l’arresto, si era specializzato proprio nel furto di quel tipo di mezzi. Solo a Brugherio ne avrebbe commessi almeno tre, prima della pandemia, scattala la quale l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce trasferendosi a Milano. Ma il telefonino ha permesso di individuarlo nei giorni scorsi nella periferia milanese.
Nei suoi confronti era stato già emesso un ordine di carcerazione per reati vari contro la persona e il patrimonio commessi alcuni anni fa, per una pena di oltre 5 anni che sconterà a Milano, condizione che ha reso possibile il suo arresto immediato. Ora dovrà rispondere anche degli altri furti commessi a Brugherio, per i quali stanno indagando i Carabinieri della locale Stazione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Era bloccato da anni nella sua casa a Perpignan, nel sud-ovest della Francia. Oggi Alain Panabière, 53 anni, è stato liberato dalla sua "prigione" grazie all'aiuto di una gru e all'intervento di una cinquantina di persone fra pompieri, polizia, medici, infermieri e personale del Comune.
Alain si trovava infatti a vivere costretto in terra da mesi e senza praticamente potersi muovere a causa di una condizione patologica di obesità che lo ha portato a raggiungere circa 300 chili di peso. L'intervento ha reso necessari lavori per distruggere parte delle facciata e consolidare il resto dalle palazzina a due piani situata in un quartiere antico della cittadina francese con vie molte strette.
Alain Panabière, ha causa della sua condizione, era costretto a vivere praticamente immobilizzato dentro la sua stanza. Pertanto è stata utilizzata una gru per alzare un container bianco usato per trasferirlo dalla sua stanza alla strada, dove è stato poi adagiato in una ambulanza attrezzata.
Panabière è stato trasferito in ospedale per poi prendere la via un centro di endocrinologia dove potrà essere seguito in una riabilitazione che non si preannuncia breve. Alain Panabière ha iniziato a ingrassare quattro-cinque anni fa dopo la morte di suo padre e sua madre.
A CURA DI ANGELA CECERE Rapido vortice al Sud. Al Nord, dapprima tempo asciutto poi peggiora al Nordovest con piogge. Al Centro; spazi soleggiati, in serata peggiora con cielo coperto e piogge sparse in Sardegna e in Toscana. Al Sud, piogge diffuse al mattino, poi ancora instabile.
NORD
Mattinata con possibili nebbie localmente fitte sulle zone pianeggianti, ma tempo asciutto e a tratti soleggiato. Dal pomeriggio nuovo peggioramento con piogge a partire dai settori occidentali. Nevicate a 5-700 metri.
Temperature
Fino a 3 gradi al Nordovest e 11 al Nordest.
CENTRO e SARDEGNA
Dapprima tempo asciutto con cielo poco o parzialmente nuvoloso, dal pomeriggio/sera tenderà a peggiorare su Sardegna e settori tirrenici con piogge sparse. Sempre asciutto sui versanti adriatici.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 8 di l'Aquila e i 15 di Cagliari
SUD e SICILIA
Mattinata con cielo coperto e precipitazioni possibili su gran parte delle regioni, a tratti moderate. Nel corso del pomeriggio piogge diffuse su Puglia meridionale, coste tirreniche calabresi e siciliane.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5 di Potenza e i 15 di Palermo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il Tetris dei colori continua. E con l’apprestarsi del weekend tante regioni sono pronte a cambiare tonalità e, di conseguenza, la loro quotidianità in base alle fase di limitazioni imposte dal Governo a seconda del colore assegnato. Qualcuno ha fretta: è il caso del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che già mercoledì, in un appuntamento con la stampa ha annunciato che il territorio più produttivo d’Italia, a partire da domenica, sarà “giallo”. Da Bormio a Codogno, dunque, i bar e i ristoranti riaccoglieranno i clienti fino alle 18 e ci si potrà muovere senza destare alcun sospetto.
Una decisione attesa. E logica in base alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, l’organo governativo che si sta occupando - come un disegnatore fornito di matita - della distribuzione delle tonalità: la Lombardia, infatti, dopo esser stata inserita all’inizio del “balzello” dei colori in zona rossa, nelle ultime due settimane è diventata arancione. Quattordici giorni: il tempo indicato nelle ordinanze firmate e ritenuto utile dal dicastero guidato da Roberto Speranza prima di poter apportare delle modifiche verso il basso, cioè allentare le limitazioni. Proprio queste due settimane di “gestazione”, però, sono finite nel mirino di tutti i governatori: tempi ritenuti troppo lunghi visto che - ormai i dati sono lampanti, tanto da metter d’accordo (evento più unico che raro nell’era del Covid) tutti gli esperti - la situazione epidemiologica da Nord a Sud sta registrando dei “picchi” di miglioramenti sui 21 indici di valutazione consultati per decidere il colore di un determinato territorio.
INSERITO DA MORENA MOTTA In molti non riescono a credere a quello che Molly fa per professione, ed in effetti a vederla non si direbbe proprio. È alta un metro e 73 cm per 55 kg e… può divorare 48 fette di torta di zucca in 10 minuti, o 5 kg di budino in 3 minuti, finendo anche sul Guinness dei Primati; ed essere anche pagata per farlo.
“Ho iniziato per caso nel 2012” racconta al Guardian. “Lavoravo come barista in una tavola calda in Nebraska che aveva lanciato una specie di concorso: se riuscivi a mangiare tutto il suo hamburger da 2,2 kg, che ha circa il diametro di un pallone da calcio, non lo avresti pagato. E qualcuno pensò di sfidarmi, scommettendo che non ce l’avrei mai fatta. Beh, semplicemente l’ho divorato! Non pensavo di aver fatto Bingo ma in realtà era così”. Molly prosegue con qualche altra sfida da dilettante: passa dal record dell’hamburgeria di quartiere alla sagra del gnocco fritto e via di seguito finchè la cosa diventa seria.
All'inizio voleva solo fare sfide singole, non concorsi con un sacco di concorrenti e premi in denaro. Con quattro figli era troppo impegnata. Ma nel 2013 viene invitata ad un concorso nel Connecticut dove vince due gare consecutive ed in pochi minuti guadagna più dello stipendio di due settimane da barista. E così lascia il lavoro.
“Il competitive eating sta diventando sempre più popolare e nel settore – prosegue Molly – e ci sono almeno un centinaio di professionisti. I premi in denaro variano notevolmente e ci sono pochissime persone che possono vivere solo con i premi guadagnati, forse due o tre in tutti gli States”.
“Una delle mie prime sfide è stata mangiare una bistecca da 2 kg. L'ho divorata in meno di tre minuti, più che dimezzando il record precedente. Ho anche mangiato 119 gnocchi in due minuti. Li ho semplicemente ingoiati interi, non c'era tempo per masticare. E ho ottenuto un Guinness World Record per aver mangiato 5 chili di budino in tre minuti. Questo è il mio unico record iscritto nel Guinness, perché gli altri non li ho mai fatti registrare ufficialmente; non mi va di apparire più di tanto.”
E così Molly vince per tre volte il Wing Bowl: un concorso per chi mangia più ali di pollo in mezz'ora. Si tiene in un'arena sportiva di Philadelphia il venerdì del weekend del Super Bowl, davanti a 20.000 persone, in genere piuttosto alticce. Nel 2018 vince 5.000 dollari e un’auto della Hyundai. E conquista anche il record per
aver mangiato 501 ali di pollo in 30 minuti. “Questo è probabilmente il risultato di cui sono più orgogliosa”.
Ovviamente ci si deve allenare. Il tipico esercizio è bere molta acqua per dilatare lo stomaco. Gli effetti del dopo-gara dipendono ovviamente da quanto si è ingurgitato. Fino ai 3/4 chili non vi sono problemi, “magari dopo mi faccio anche uno spuntino”. Ma se si arriva a livelli pantagruelici (attorno ai 10 chili) inevitabilmente poi ci si dovrà alleggerire (e su questo punto è meglio non indagare oltre). “Una volta – racconta Molly - ho persino sentito parlare di una gara di mangiatori di verdura, anche se il 99% di ciò che mangiamo nelle gare è robaccia che nessuno di noi porterebbe in tavola normalmente ogni giorno. A casa non compro molto cibo preconfezionato e in tavola c’è sempre molta frutta e verdura.”
La maggior parte delle gare si svolge all'aperto e così d’estate Molly viaggia quasi tutti i fine settimana. “Incontro persone fantastiche e posso dire che non c'è un tipico mangiatore da competizione; ci sono insegnanti, militari, persone che lavorano nei ristoranti. Potrei fare fino a 20-25 concorsi all'anno e guadagnare molto di più di quanto prendevo con il mio lavoro di barista, arrivando al di sopra della media degli stipendi negli States”.
“I miei figli sanno cosa faccio per vivere, conclude Molly, ma non me ne faccio un vanto e loro non vengono alle gare; è un ambiente un po’ particolare. Molti ci criticano riservandoci spesso commenti scortesi e accusandoci di essere solo uno spreco vivente. Ma dopotutto se ti rimpinzi alla Festa del Ringraziamento, o ti ingozzi ad un buffet aziendale ben fornito fai esattamente quello che faccio io; almeno io però sono pagata per farlo!”
INSERITO DA MORENA MOTTA Tutto pronto per Natale? Albero, presepe, decorazioni e tutto il resto? Se non ci avete ancora pensato è ora di darsi da fare. Magari nel weekend, momento in cui riusciamo a ritagliarci un po’ di tempo libero per lavoretti vari. Sappiate però che c’è qualcuno che prende molto seriamente questo compito e lo ha trasformato praticamente in un lavoro.
In Gran Bretagna, come racconta il Mirror, un padre di due figli ha speso circa 27.000 sterline (quasi 30mila euro) per trasformare la sua casa in un autentico paese delle meraviglie invernale con migliaia di decorazioni, tra cui ben sette alberi di Natale che da soli gli sono costati ben mille sterline. Cosa non si fa per allietare questo periodo dell'anno quest'anno particolarmente buio.
Lee Gilbert, questo il nome del nostro protagonista, ha iniziato a decorare la sua casa il 4 novembre perché non vedeva l’ora di cominciare a creare l’atmosfera festosa di fine anno. Per coerenza è partito dal soggiorno dove ha costruito un intero villaggio di Natale in chiave carnevalesca, dal costo dei ben 15.000 sterline e che da solo ha contribuito al far lievitare la bolletta dell’elettricità di almeno 100 sterline.
Lee, 58enne che lavora come commesso in un negozio, ha ammesso che durante l’allestimento della casa non ha quasi avuto tempo neanche per dormire: si è dovuto prendere otto giorni di ferie durante i quali ha lavorato dalle tre e mezzo del mattino sino all’ora di cena.
La sua casa a Evesham, nel Worcestershire, è decorata con ben sette alberi di Natale, due su entrambi i lati della sua porta d'ingresso, e all’interno con ornamenti di ogni genere tutti perfettamente posizionati per rimanere in bella mostra fino alla fine di febbraio. Lee dice che il suo amore per le decorazioni stravaganti è iniziato dopo un viaggio in Florida nel 2010, dove ha scoperto degli incredibili negozi di Natale dalle dimensioni di veri e propri supermarket. Già alla prima visita riempire il carrello è stata una tentazione irresistibile e la valanga di decorazioni con cui lo ha colmato gli è costata – tanto per iniziare – 500 sterline. Il primo acquisto è stato un gadget natalizio ispirato a Pluto, il simpatico personaggio Disney; da allora – in oltre dieci anni – la collezione è cresciuta a dismisura. Ad ogni viaggio in Florida, dove Lee si reca ogni due anni, si porta sempre una valigia di riserva per essere sicuro di poter comprare una adeguata scorta di ogni ben di Dio in materia di decorazioni di Natale.
"È il mio periodo dell'anno preferito - racconta Lee - quindi quando i primi negozi iniziano ad esporre decorazioni natalizie non ci penso su due volte. Ho sempre amato il Natale, ma mai ho pensato che un giorno la mia collezione sarebbe stata così grande”. Il pezzo forte della sua esposizione domestica è il villaggio di Natale, allestito anche con modellini di giostre con tanto di musica ed effetti sonori come le urla di ragazzini che schiamazzano felici. Le casette sono ovviamente tutte addobbate in tema, così come non mancano i negozi di giocattoli".
Per quanto riguarda la preparazione, Lee spiega che "è stata come in un'operazione militare. La mia mente era in overdrive e anche quando dormivo in realtà continuavo a pensare a cosa doveva essere sistemato per primo e dove metterlo. Così mi alzavo e iniziavo a decorare alle 3.30 del mattino - in questo modo potevo lavorare in pace mentre i cani ancora dormivano. Lavoro come commesso tutti i giorni a dicembre eccetto Natale e Santo Stefano, quindi quegli otto giorni a novembre sono stati il momento perfetto".
Ormai dunque per Lee la casa decorata è un motivo di orgoglio a cui non potrebbe rinunciare e che di anno in anno lascia i vicini sempre più stupiti ed ammirati.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Damaso I Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 21,23-27. Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?». Gesù rispose: «Vi farò anch'io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: "dal Cielò', ci risponderà: "perché dunque non gli avete creduto?''; se diciamo "dagli uominì', abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».
INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo dell’Ontario, Canada, ha ritrovato il portafoglio che aveva perso 54 anni prima, quando gli è stato restituito l’oggetto dopo che un altro uomo lo aveva trovato in un vecchio divano. Darcy Major, 86 anni, di Port Dover, ha detto che il suo portafogli era scomparso nel 1966 e non ha mai scoperto cosa gli fosse successo fino a quando Christopher Camacho non ha contattato i suoi figli.
Camacho aveva trovato il portafoglio in un vecchio divano e ha ottenuto il nome di Major dai documenti all’interno, tra cui una patente di guida, e anche un vecchio assegno. Camacho ha scritto nel gruppo Attualmente a Port Dover su Facebook che aveva ripescato il portafoglio da un vecchio divano e stava cercando di trovare il suo proprietario. I commentatori del post hanno aiutato Camacho a mettersi in contatto con i figli di Major, che hanno informato il padre che il suo portafoglio era stato trovato.
“Era incredibile, dove era stato per tutti quegli anni“, ha detto Major ai giornalisti. “Deve essere stato un buon divano.”
Major ha detto di essere estremamente grato a Camacho per averlo rintracciato: “E ‘una vera emozione, anche se è tutto obsoleto“, ha detto Major. “Ci sono persone oneste là fuori. Avrebbe potuto metterlo nella spazzatura, ed è bello che ci siano persone così.”