Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Desta preoccupazione in penisola sorrentina il caso degli undici pazienti di Villa Simpliciano nuovamente positivi. Allarme soprattutto tra i familiari degli ospiti della struttura assistenziale di Meta. Ma a tranquillizzare tutti interviene il direttore sanitario della residenza che accoglie 30 under 60 affetti da disabilità e patologie psichiatriche, Giuseppe Califano.
“Si tratta di pazienti che il 18 novembre scorso si sono sottoposti al secondo tampone di guarigione risultato negativo – chiarisce il direttore sanitario – per scrupolo ho chiesto di eseguire un ulteriore tampone che per 11 dei nostri ospiti ha dato esito positivo”.
Ma come può essere? “Ho chiesto delucidazioni in merito al referente dell’Asl Napoli 3-Sud per le Rsa, Antonio Coppola – aggiunge Califano – il quale mi ha spiegato che può succedere se rimane in circolo nell’organismo un residuo del virus. Comunque mi ha tranquillizzato spiegandomi che probabilmente già i prossimi test torneranno ad essere negativi”.
Il direttore sanitario di Villa Simpliciano tiene anche a puntualizzare che tutti i pazienti e gli operatori sanitari sono asintomatici e stanno bene, mentre altri 4 sono stati dichiarati guariti. Attualmente nella struttura si contano 16 positivi in base al report diffuso dal sindaco Giuseppe Tito.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono disponibili sul sito del Comune di Sorrento, all’indirizzo www.comune.sorrento.na.it, nella sezione Bandi ed avvisi, informazioni, modalità e documentazione utili per l’assegnazione di abbonamenti, della durata di un anno, per la sosta di auto e moto nel parcheggio comunale Achille Lauro.
Si tratta di 130 abbonamenti per la sosta a pagamento delle autovetture a favore dei cittadini residenti nel Comune di Sorrento; 5 abbonamenti per la sosta a pagamento a favore dei cittadini residenti nel Comune di Sorrento titolari di contrassegni per la sosta di persone diversamente abili; 50 abbonamenti per la sosta a pagamento delle autovetture di lavoratori nel territorio comunale di Sorrento di cui 10 riservati ai dipendenti comunali, che saranno validi esclusivamente negli orari d’ufficio; 70 abbonamenti per la sosta di veicoli a due ruote dei cittadini residenti o lavoratori con sede dell’attività nel territorio comunale di Sorrento.
Fino al 31 dicembre sarà possibile per gli interessati presentare richiesta, compilando l’apposita modulistica disponibile sul sito istituzionale del Comune di Sorrento.
Nel frattempo il sindaco Massimo Coppola ricorda che “il pagamento per la sosta delle auto nelle strisce blu è ancora sospeso e che l’abbonamento mensile per dicembre è gratuito e rinnovato automaticamente”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Comunicato congiunto Fofi Federfarma Cordoglio di tutti farmacisti italiani per la scomparsa del collega Enzo Bosso. E’ con profonda amarezza che la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e la Federfarma devono annunciare che la professione ha subito un’altra grave perdita a causa della Covid-19. E’ il collega Enzo Bosso, 64 anni, che esercitava nella sua farmacia di Castellamare di Stabia a Napoli. Nell’arco di pochi giorni sale così a venti il triste computo dei farmacisti caduti mentre svolgevano la loro opera al servizio della collettività. Tutti i farmacisti italiani e le farmacie si stringono nel cordoglio ai famigliari di Enzo, ai suoi amici e alla sua comunità per la quale era un riferimento importante e una figura molto amata.
INSERITO DA MORENA MOTTA La prima del San Carlo al tempo dei social: sono già 1300 gli spettatori virtuali, quasi 4.000 gli 'interessati' e 800 i biglietti prenotati alla quota simbolica di 1,09 euro. In scena andrà una Cavalleria Rusticana espressamente concepita per Facebook che debutterà on line il 4 dicembre alle 20,00.
Giunti a Napoli e sottoposti a tampone tutti gli artisti ospiti, sono Iniziate oggi le prove anche per Elina Garanča e Jonas Kaufman, le due star che per la prima volta saranno insieme sul palco. L' opera di Mascagni in forma di concerto potrà quindi essere vista e ascoltata da una platea senza limiti, che il soprintendete Lissner si augura sia quanto più internazionale . Il cast include, oltre Elina Garanča (Santuzza) e Jonas Kaufmann (Compare Turiddu), Maria Agresta (Lola), Claudio Sgura (Alfio) ed Elena Zilio (Mamma Lucia). L'Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo saranno diretti (domani la registrazione) dal direttore musicale Juraj Valčuha.
Chiuso il teatro a causa della pandemia, e vuoti i 1300 posti, tutti gli spettacoli e i concerti in calendario nel mese di dicembre saranno trasmessi direttamente dalla pagina Facebook del Teatro dove è anche possibile acquistare i biglietti. Grazie alla partnership con "Facebook Inc" gli utenti pagheranno (solo per questo periodo limitato di 3 giorni) la quota simbolica di euro 1,09. Successivamente lo spettacolo sarà on demand sul sito del Teatro San Carlo per 7 giorni.
Il Canale Facebook di Teatro San Carlo ospiterà il 10 dicembre a partire dalle ore 19.00 anche un Gala Mozart Belcanto: alcune delle arie più belle dell'intero repertorio belcantista saranno interpretate da artisti di fama internazionale come: Maria Agresta, Ildar Abdrazakov, Nadine Sierra, Pretty Yende, Francesco Demuro, sotto la bacchetta di Giacomo Sagripanti, impegnato a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di san Carlo.
Il 25 dicembre a partire dalle ore 19.00 sarà invece disponibile uno speciale concerto di Natale diretto da Juraj Valčuha.
La programmazione on line del san Carlo è resa possibile grazie al sostegno della Regione Campania, e sponsor privati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intascava mazzette per coprire lavori abusivi a Castellammare. Arrestato geometra dell'ufficio tecnico del comune. Nella mattinata di oggi, il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, in esecuzione di un'ordinanza cautelare applicativa degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, ha proceduto all'arresto di Ranieri Esposito, dipendente dell'ufficio tecnico del Comune di Castellammare di Stabia, e dei coniugi A.G. e T.C., ritenuti gravemente indiziati del reato di "induzione indebita a dare o promettere utilità" ai sensi dell'art. 319-quater c.p.. L'attività d'indagine, svolta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia con la collaborazione degli agenti del locale Comando di Polizia Municipale, avvalendosi di attività tecniche di intercettazione, e coordinata da questa Procura della Repubblica, ha consentito di accertare che Ranieri Esposito, quale geometra del Comune incaricato di eseguire sopralluoghi nei cantieri edili, si sarebbe reso responsabile di due distinti episodi delittuosi di indebita induzione, entrambi commessi nel 2019, avendo indotto gli autori degli abusi edilizi accertati a corrispondergli indebitamente somme di denaro ed altri benefici, per poter proseguire i lavori abusivi e non incorrere in una sentenza di condanna. Nel primo episodio, il tecnico comunale, dopo che la polizia municipale aveva proceduto al sequesfro delle opere abusive - a fronte della dazione indebita della somma di denaro di 10 mila euro da parte del committente dei lavori e della promessa, da parte di quest'ultimo, della stipula, a sue spese, di una polizza assicurativa relativa ad un motociclo in uso al suddetto tecnico comunale aveva omesso di redigere la relazione di sopralluogo, di regola redatta contestualmente al sequestro, consentendo in tal modo all'autore dell'abuso di ottenere il dissequestro del cantiere e di proseguire i lavori abusivi. La somma indebita di denaro su indicata era stata corrisposta al tecnico comunale per interposta persona, mediante l'intermediazione di una coppia di coniugi, anch'essi tratti in arresto, i quali, "facendo la cresta sulla mazzetta", avevano trattenuto per sé una parte, pari a 2 mila euro, della maggior somma versata. Il tecnico comunale, inoltre, aveva indebitamente indotto il committente dei lavori a nominare, quale consulente tecnico di parte, un architetto da lui indicato a fronte della promessa di fargli ottenere l'assoluzione dai reati edilizi commessi, testimoniando il falso nel futuro giudizio con il supporto della relazione tecnica compiacente redatta dal suddetto architetto. Nel secondo episodio, il tecnico del Comune aveva indotto l'autore di un altro abuso edilizio, nei confronti del quale si era proceduto al sequestro di un capannone abusivo, a corrispondergli indebitamente la somma di 4.000 euro per consentirgli di completare le opere abusive, evitandogli ulteriori controlli sul cantiere edile, ed ottenere l'assoluzione dai reati edilizi commessi, testimoniando il falso nel futuro giudizio, nonché per definire favorevolmente la pratica di condono edilizio relativa ad altro immobile di proprietà del committente dei lavori. Nell'ordinanza cautelare il GIP ha ritenuto che "gli indagati (...) hanno dimostrato un 'elevata capacità criminale (...) ponendo in essere una condotta (...) di disinvolta e spavalda sfrumentalizzazione della funzione pubblica ' Contestualmente, in esecuzione del decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, con il quale è stato disposto il sequestro, per equivalente, di denaro e di altri beni, per un arnmontare complessivo di euro 14 mila, pari all'importo del prezzo del reato, nei confronti dei tre soggetti destinatari della misura cautelare, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro della somma di 2.000 euro rinvenuta sui conti correnti bancari dei coniugi nonché della somma di euro 950 in contanti e di un ciclomotore del valore di circa 1.000 euro rinvenuti nella disponibilità del tecnico comunale. IL CORRIERINO
INSERITO DA MORENA MOTTA Il pluri-campione del mondo di Formula 1, Lewis Hamilton è risultato positivo al coronavirus durante i test obbligatori precedenti le gare. Lo riferisce la Fia su Twitter. Il pilota della Mercedes si trova al momento in isolamento. Al momento sono in corso i controlli sui suoi contatti, che sono stati tutti individuati.
Il sette volte campione del mondo salterà così il Gran Premio di Sakhir, in Bahrein, che si svolgerà regolarmente questo fine settimana, aggiunge la federazione. Lo stop forzato non influirà sull'esito del campionato, che il pilota britannico si è già aggiudicato matematicamente lo scorso 15 novembre, quando vinse il GP di Turchia ed eguagliò il record di campionati vinti di Michael Schumacher.
La Mercedes ha spiegato che il pilota "si è svegliato lunedì mattina con sintomi lievi ed è stato informato contemporaneamente che uno dei suoi contatti prima del suo arrivo in Bahrein (la settimana precedente per un primo GP nel regno, che ha vinto, ndr) era risultato positivo". Hamilton è quindi risultato positivo a due test consecutivi. Al momento, spiega il costruttore, si trova "in forma e in salute".
Il nome del pilota che lo sostituirà, spiega la casa automobilistica, sarà annunciato "a tempo debito". La squadra ha due piloti di riserva: il belga Stoffel Vandoorne e il messicano Esteban Gutierrez. Vandoorne, che ha guidato in Formula 1 nel 2017 e nel 2018 con la McLaren, corre attualmente con la Mercedes nei test pre-stagionali di Formula e a Valencia, in Spagna.
INSERITO DA ANGELA CECERE Niente assembramenti alle messe di Natale: a chiederlo è la Commissione europea, che nelle linee guida che saranno pubblicate mercoledì sulle misure anti-Covid in vista delle festività natalizie raccomanda di valutare di «non permettere assembramenti». In particolare si chiede di «considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in tv o alla radio», secondo quanto si apprende a Bruxelles.Nel documento circolato nelle ultime ore, e che potrebbe ancora cambiare fino al via libero definitivo, al collegio dei commissari di mercoledì, Bruxelles insiste sulla necessità di proseguire sulla strada del distanziamento sociale e delle mascherine protettive, consigliando di mantenere il coprifuoco, anche in occasione dell'ultimo dell'anno. Il suggerimento è quello di trascorrere festività all'insegna della «prudenza» e della «cautela» per evitare una recrudescenza delle infezioni, e perdere in pochi giorni i risultati conquistati a costo di molte settimane di restrizioni. Come ha detto la presidente Ursula von der Leyen a più riprese, «occorre evitare gli errori» del periodo estivo, perché un allentamento troppo rapido delle misure, porterebbe portare a nuove impennate nella circolazione del virus e ad una possibile terza ondata. Proprio in questa direzione va anche l'indicazione di un rientro scolastico ritardato di una settimana, in modo da creare un periodo cuscinetto al ritorno dalle vacanze. E se l'Ue raccomanda di non chiudere le frontiere e di non imporre periodi di quarantena, o eventualmente di limitarli a sette giorni, incoraggia di rafforzare la campagna dei test, ed invita all'impiego di quelli rapidi. L'Esecutivo comunitario non entrerà invece nella questione degli sport invernali. «Le competenze di Bruxelles sono limitate, si sottolinea, e queste sono decisioni che competono agli Stati membri». Vista la spaccatura tra i 27, con l'Austria che, anche se non senza dubbi, intende al momento aprire i suoi impianti sciistici, e l'Italia contraria così come Francia e Germania, la Commissione preferisce non entrare nella questione, ma sollecita al «coordinamento» e «all'informazione reciproca» tra Paesi, soprattutto tra quelli vicini, anche per evitare difficoltà nelle zone di frontiera. ORARIO ALLE 22? LA CHIESA NON SI OPPONE La questione dell'orario della cosiddetta 'Messa di mezzanotte' non tocca più di tanto i vescovi. Già in Vaticano, dai tempi di Benedetto XVI la Messa del 24 viene celebrata ben prima della mezzanotte e lo stesso accade in molte parrocchie. E dunque, se il nuovo Dpcm manterrà il 'coprifuoco' alle 22, le diocesi faranno in modo che le celebrazioni del 24 dicembre siano anticipate. Quanto alle Messe del 25, le più frequentate dell'anno, potrebbero non esserci nuovi protocolli ma piuttosto dovrebbe essere demandato agli stessi vescovi l'onere di chiedere a tutti i parroci di fare in modo che nelle celebrazioni siano rispettate le regole del distanziamento e del numero massimo di fedeli che sarà possibile accogliere in ciascuna celebrazione. Il clima tra Chiesa e governo italiano sembra di grande collaborazione. Non «c'è nessun problema» per l'orario della Messa di Natale, la Chiesa italiana è «flessibile» su questo, anche perché la «Messa di mezzanotte è una tradizione», niente impedirà, se le norme Covid lasceranno il coprifuoco alle 22, di anticipare di qualche ora la Messa della vigilia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Evitare la chiusura totale degli impianti sciistici, che manderebbe all'aria l'intera stagione. Al grido di aiuto degli operatori rispondono i governatori delle Regioni dell'arco alpino e dell'Abruzzo cercando di aprire un varco nel governo. La proposta è rilasciare lo skipass solo agli ospiti degli alberghi e delle seconde case evitando così il turismo mordi e fuggi e le calche agli impianti. Il governatore della Liguria Giovanni Toti ha invece rilanciato il modello a zone da applicare anche allo sci. E per evitare la fuga oltreconfine degli sciatori, le Regioni chiedono al governo di valutare la chiusura dei confini nazionali con Svizzera, Slovenia o Austria. Una richiesta che arriva quando perfino in Austria, dopo la linea dura, tornano ora a più miti consigli, con l'ipotesi di aperture contingentate. In vista dell'incontro previsto per oggi con i ministri Boccia e Speranza sul nuovo Dpcm di Natale, le Regioni hanno provato anche ad elaborare una linea comune su spostamenti, aperture e coprifuoco. Da un lato alcuni governatori vorrebbero che il Governo consentisse gli spostamenti fra regioni con lo stesso colore. Palazzo Chigi però vorrebbe vietarli dal 19 dicembre fino alla Befana. Sull'onda di quanto accaduto nel week end appena trascorso, con affollamenti nelle vie dello shopping delle grandi città, i governatori chiedono interventi rigorosi contro la folla nei negozi. A Torino si sta valutando l'ipotesi di impiegare vigilanti privati. Il divieto di assembramento dicono le Regioni - dovrà essere il principio cardine sul quale incentrare il nuovo Dpcm che dovrebbe entrare in vigore dal 4 dicembre. Infine le Regioni chiedono un maggiore coinvolgimento nel processo decisionale e tempi più brevi per il passaggio da zona rossa ad arancione o da arancione a gialla. «L'attuale Dpcm ha detto ancora Toti prevede 21 giorni di calendario, ma si può fare in modo più rapido».
INSERITO DA MORENA MOTTA Luigi Di Maio giudica "inaccettabile" la proposta di una patrimoniale per uscire dalla crisi economica. Intervenendo al Maurizio Costanzo show il ministro degli esteri dice: "Ero già contrario in 'tempi di pace'". Qualcuno, sottolinea, "ha sempre voglia di scatenare una guerra sociale. Se vogliamo uscire da questa crisi le tasse vanno ridotte e soprattutto non bisogna mai dire agli italiani di voler toccare i loro patrimoni perché in questo momento sono preoccupati per le loro famiglie, i loro figli e perché non hanno questi patrimoni spropositati che possono mettere a disposizione del Paese". Una patrimoniale così concepita non colpirebbe solo i ricchi, sottolinea ancora Di Maio: "Sono andato a vedere i dettagli: basta avere la prima casa e un guadagno di duemila euro al mese, che vuol dire far parte del ceto medio, che ti fanno un prelievo forzoso. Questo è inaccettabile".
INSERITO DA ANGELA CECERE La mamma era positiva al coronavirus, la neonata nasce prematura in casa e poi muore. È giallo a Napoli, dove la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo in relazione alla morte della bimba venuta alla luce dopo sei mesi di gestazione in un'abitazione del Borgo di Sant'Antonio: la mamma si chiama Maria Pappagallo, il marito Mario Conson. I due hanno presentato una denuncia al commissariato Arenella del capoluogo partenopeo. Maria e Mario avrebbero dichiarato che l'ambulanza del 118 sarebbe giunta sul posto a distanza di mezz'ora dalla chiamata, senza le opportune attrezzature (come l'incubatrice) e che, a suo parere, la figlia poteva essere salvata. I magistrati della sezione «lavoro e colpe professionali», coordinata dal procuratore aggiunto Simona Di Monte, hanno disposto il sequestro della salma. Dirimente sarà l'autopsia, che verrà eseguita nei prossimi giorni «Capisco che a un papà sconvolto dal dolore mezz'ora di attesa sembri un tempo infinito - ha dichiarato il direttore del 118 Giuseppe Galano - ma bisogna considerare innanzitutto che 6-7 minuti passano per consentire agli operatori di vestirsi in maniera adeguata prima di entrare in contatto con una persona positiva...». «Ogni ambulanza - ha detto ancora Galano - è dotata del necessario per ogni genere di intervento, parto incluso». COSA E’ SUCCESSO A nulla è servito poi l’intervento dei medici del 118 e la corsa in ospedale: come spiega Leandro Del Gaudio sul quotidiano Il Mattino, la neonata per mezz’ora si è attaccata alla vita, ma alla fine non ce l’ha fatta. Mamma e papà hanno subito richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, con tanto di blitz della polizia al policlinico a cui è seguito il sequestro delle cartelle cliniche e della salma. Maria, 29 anni, la mattina presto aveva avvertito dei forti dolori all’addome: incinta al sesto mese, capisce subito che non è qualcosa di passeggero. Il marito chiama il ginecologo, ma nel frattempo la moglie ha già partorito e la bimba è viva: l’ambulanza, chiamata alle 6.44, arriva ben 31 minuti dopo. Secondo Galano, responsabile del 118, ci ha messo invece 26-27 minuti, perché medici e infermieri dovevano indossare l’equipaggiamento anti-Covid. Mario, il marito di Maria, nel chiamare il 118 aveva detto che si trattava di codice rosso: dovevano essere aiutate sia la bimba che la mamma, alle prese con un’emorragia. Però - spiega Il Mattino - a muoversi era stata una sola ambulanza, per lo più sprovvista dei presidi necessari a soccorrere la neonata. Saranno le indagini ora a spiegare cosa è successo esattamente, e se si poteva fare qualcosa in più per salvare la vita alla piccola: una storia che ha sconvolto i due giovani genitori.