Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

SEZ. POLITICA Crisi di governo, il centrodestra: «Elezioni subito». Il Pd: «Iv, gravissimo errore contro l'Italia»

14 Gennaio 2021, 12:17pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Crisi di governo, il centrodestra: «Elezioni subito». Il Pd: «Iv, gravissimo errore contro l'Italia»

INSERITO DA ANGELA CECERE Stupore poco, rabbia molta. Lo strappo di Matteo Renzi non ha sorpreso i suoi ex compagni di partito, così dal Pd sono arrivate parole severe nei confronti del leader di Italia Viva. Il segretario dem Nicola Zingaretti ha convocato per oggi l'ufficio politico del Pd: «Conte aveva assicurato la disponibilità per un patto legislatura e questo rende la scelta di Italia viva ancora più incomprensibile dice - Un errore gravissimo contro l'Italia. Ora è a rischio tutto, dagli investimenti nel digitale alla sanità». I 5Stelle si schierano a fianco del premier anche perchè temono la nascita di un nuovo governo in cui sarebbero fortemente ridimensionati. «Credo che nessuno abbia compreso le ragioni della scelta» di Renzi - scrive su Facebook il capo politico del M5s, Vito Crimi -. Il Movimento 5Stelle continuerà ad assicurare la stabilità che serve adesso all'Italia per affrontare la grave crisi che stiamo vivendo ed uscirne al più presto». Il centrodestra, che si è riunito per individuare una linea unitaria, attacca e non lascia spazio al dialogo ribadendo l'assoluta «indisponibilità a sostenere governi di sinistra». Al Presidente del Consiglio chiede di «prendere atto della crisi e di dimettersi immediatamente o, diversamente, di presentarsi oggi stesso in Parlamento per chiedere un voto di fiducia». E se la fiducia non ci sarà, i tre maggiori partiti della coalizione ribadiscono che la via maestra è quella del voto. Matteo Salvini chiede elezioni in primavera «come gli altri paesi europei». Gli fa eco il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «Governo allo sfascio. L'Italia non può permettersi di perdere altro tempo. Conte si dimetta. Elezioni subito». Si appella al Capo dello Stato Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia che chiede di risolvere la crisi al più presto: «Con 600 morti al giorno e centinaia di migliaia di imprese che rischiano di chiudere, non c'è tempo da perdere». (A.Sev.)

LEGGO

Leggi i commenti

…

SICILIA NEWS Esplosione in fabbrica fuochi artificio, tre arresti Nel Messinese con 5 morti e 2 feriti, accusa disastro colposo

14 Gennaio 2021, 12:05pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA MESSINA, 14 GEN - I carabinieri hanno eseguito a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip nei confronti di Vito Costa, 73 anni, Corrado Bagnato, 65, e del figlio Antonino Bagnato, 38, accusati, a vario titolo, di disastro colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali, violazioni concernenti le norme di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale. Il provvedimento scaturisce dall'esito delle indagini sull'esplosione avvenuta a Barcellona Pozzo di Gotto il 20 novembre 2019, all'interno dello stabilimento industriale per lo stoccaggio e la lavorazione di fuochi pirotecnici Costa Vito e figli, che provocò la morte di 5 persone ed il ferimento di altre due. Dentro lo stabilimento erano in corso lavori di adeguamento della struttura prescritti dalla commissione tecnica territoriale, finalizzati ad elevare gli standard di sicurezza. Le esplosioni in sequenza provocarono la morte di Giovanni Testaverde, Mohamed Mannai Tahar, Fortunato Porcino e Vito Mazzeo, operai della ditta che stava eseguendo i lavori, e di Venera Mazzeo, moglie di Vito Costa, oltre al ferimento di Antonino Bagnato. Le indagini coordinate dal Procuratore Emanuele Crescenti hanno reso necessario l'intervento della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Messina e dei Carabinieri del Ris di Messina, che hanno operato con il supporto del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania Fontanarossa per le ricognizioni aeree. (ANSA).

Leggi i commenti

…

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Aggredisce la madre, arrestato per tentato omicidio Immobilizzato da polizia in un appartamento di Reggio Calabria

14 Gennaio 2021, 12:02pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 14 GEN - La Polizia di Stato ha arrestato a Reggio Calabria un uomo di 34 anni con l'accusa di tentato omicidio di danni della madre. L'arresto é stato eseguito dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della Questura che sono intervenuti a seguito della segnalazione di una violentissima aggressione in corso in località Pellaro. Teatro dell'aggressione un appartamento in costruzione dove il trentaquattrenne è stato immobilizzato mentre colpiva ripetutamente la madre con un asse di legno. La donna é stata portata nel Grande ospedale metropolitano e ricoverata con prognosi riservata. L'aggressore è stato condotto in carcere. (ANSA).

Leggi i commenti

…

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Camorra di Sant’Antimo, ergastolo confermato per Pasqualino Puca

14 Gennaio 2021, 11:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Camorra di Sant’Antimo, ergastolo confermato per Pasqualino Puca

INSERITO DA ANGELA CECERE La Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo comminata al boss Pasquale Puca, detto «’o minorenne» perché aveva solo 16 anni quando entrò a fare del clan Ranucci.  Puca è ritenuto il mandante dell’omicidio di Francesco Verde, detto «’o negus», ucciso a Casandrino il 28 dicembre del 2007, mentre tornava a Sant’Antimo dopo avere apposto la sua firma nel commissariato di Frattamaggiore. Insieme con il boss Verde venne ferito anche il nipote, Mario Verde, il quale, nonostante fosse stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco, riuscì comunque a guidare fino all’ospedale civile di Aversa  dove Francesco morì. Tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta la cosca di Verde si contrappose alle “famiglie” dei Puca e dei Ranucci, uno scontro al quale vengono attribuiti numerosi omicidi. Soprannominato ‘o negus per la sua carnagione scura, Verde fu coinvolto in diverse inchieste su omicidi e traffico di stupefacenti. Nel 1993, grazie a un permesso premio, si allontanò dal soggiorno obbligato in una casa lavoro di Modena dandosi alla latitanza. Il boss fu catturato due anni dopo dai carabinieri alla periferia di Napoli. I Verde contavano su stretti legami con la camorra casertana: in particolare con Francesco Schiavone, meglio conosciuto come “Sandokan”.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

…

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid: primo giorno 300 test prenotati da medici base Puglia Regione richiama Asl, afflusso elevato ha messo in difficoltà

14 Gennaio 2021, 11:56am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 14 GEN - Sono state oltre 300 le richieste nel primo giorno di attivazione del sistema Giava-Covid in Puglia per la prenotazione, da parte dei medici di famiglia, dei tamponi molecolari per i loro assistiti. Da lunedì 11 gennaio, infatti, in Puglia è possibile per i medici di base svolgere attività di 'contact tracing' dei casi sospetti o confermati, decidere isolamento o quarantena e prenotare online il tampone molecolare che, successivamente, verrà effettuato dalle Asl. Lunedì scorso sono stati oltre 300 i tamponi prenotati, un afflusso elevato che ha messo in difficoltà le Asl, come viene riportato in una circolare inviata dal dirigente del dipartimento Salute della Regione Puglia, Onofrio Mongelli, ai direttori delle aziende sanitarie. "Si è rilevato - scrive - che dopo l'avvio del nuovo modello organizzativo disposto dall'ordinanza del presidente della Giunta regionale e previsto dal protocollo del 20.11.2020, ampiamente noto alle direzioni aziendali, si sono registrate difficoltà organizzative che devono essere immediatamente risolte dalle direzioni sanitarie Asl congiuntamente alle direzioni delle strutture coinvolte (Distretti Socio Sanitari, Sisp, etc..) al fine di garantire la continuità del servizio agli assistiti". (ANSA).

Leggi i commenti

…

SARDEGNA E CORSICA NEWS Vaccini: un migliaio dosi Moderna in arrivo in Sardegna Si accelera per somministrare ultime fiale Pfizer arrivate ieri

14 Gennaio 2021, 11:51am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La quantità di dosi di vaccino Moderna destinata alla Sardegna è minima. Del primo invio all'Italia di 47mila fiale, all'Isola ne toccheranno un migliaio al massimo, forse anche meno. Lo conferma all'ANSA l'assessore della Sanità Mario Nieddu facendo notare che, d'altra parte, "la quota complessiva per l'Italia è di appena 1,3 milioni di dosi". Il carico dovrebbe essere recapitato anche in Sardegna con i furgoni di Poste italiane, ancora però non si sa esattamente quando. Potrebbero arrivare velocemente se venisse confermato il criterio di distruzione alle Regione in base alla percentuale degli ultra ottantenni sul totale della popolazione: la Sardegna, infatti, è nota come terra di centenari. Intanto è iniziata la somministrazione degli ultimi 16.300 vaccini Pfizer per immunizzare gli operatori socio-sanitari, personale e dipendenti di Rsa, volontari. Arrivate queste ultime dosi, è ricominciato da zero il conteggio delle somministrazioni. Secondo l'ultimo rapporto del Governo, su 33.330 fiale consegnate all'Isola sono stati inoculati 18.325 vaccini pari al 55% del totale. Questo dato mette la Sardegna all'11/o posto in Italia nel rapporto tra dosi consegnate e somministrazioni, ma già oggi è prevista un'accelerazione con il via alla seconda fase di vaccinazioni nei diversi hub aperti. La Regione conta di chiudere questa partita entro fine mese, considerato, chiarisce l'assessore, che "abbiamo velocizzato non poco". In ogni caso, ha precisato Nieddu mantendo il punto rispetto al dibattito sulla opportunità di trattanere una quota di vaccini, "il 30% va sempre e comunque conservato: dobbiamo avere una riserva perché - ribadisce - in caso di disguidi c'è il rischio di vanificare la campagna. E' vero che il range è da 21 a 42 giorni ma - spiega - la certezza dell'azione la si ha somministrando la seconda dose tra il 21/o e il 24/o giorno dalla prima inoculazione". ANSA

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Vaccini, i Nas alla ricerca dei furbetti infiltrati L'indagine partita sulla denuncia di un ex dipendente dell'Asl di Salerno

14 Gennaio 2021, 11:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Vaccini, i Nas alla ricerca dei furbetti infiltrati L'indagine partita sulla denuncia di un ex dipendente dell'Asl di Salerno

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il Nas di Napoli sta raccogliendo informazioni nell'ambito del cosiddetto caso, per ora solo mediatico, "dei furbetti del vaccino" riguardante la presunta somministrazione di finale per l'immunizzazione al virus Sars-Cov-2 a persone non aventi diritto come medici e infermieri. Nei giorni scorsi un ex dipendente dell'Asl di Salerno ha presentato un esposto ai carabinieri e alla Procura di Salerno nel quale denunciava che erano diversi i casi di somministrazione del vaccino a persone senza diritto. Un esposto al quale si e' aggiunto anche quello dell'avvocato Angelo Pisani, presidente dell'associazione "Noiconsumatori". Al momento si tratta di una attivita' d'iniziativa e di routine, da parte del Nas, finalizzata alla mera raccolta di informazioni sulle identita' dei vaccinati (non e' stato aperto alcun fascicolo da parte degli inquirenti) che vengono caricate su una piattaforma informatica in vista del cosiddetto richiamo. Al termine delle acquisizioni potrebbe anche prendere il via la fase delle valutazioni.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

TOSCANA NEWS Coronavirus: 424 nuovi casi in Toscana Su 9.247 tamponi: in calo contagi e test eseguiti

14 Gennaio 2021, 11:45am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE, 14 GEN - I nuovi casi positivi Covid registrati in Toscana sono 424 su 9.247 tamponi molecolari e 3.772 test rapidi. Lo ha reso noto, nel suo consueto report quotidianol su Fb, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. Rispetto a ieri risultano in discesa sia il dato relativo ai nuovi positivi (erano 507) sia quello relativo al numero di tamponi effettuati (erano 10.258). (ANSA).

Leggi i commenti

…

CASERTA NEWS Che fine hanno fatto i buoni spesa alimentari? L'appello dei consiglieri comunali di opposizione a Marcianise

14 Gennaio 2021, 11:40am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Che fine hanno fatto i buoni spesa alimentari? L'appello dei consiglieri comunali di opposizione a Marcianise

INSERITO DA ANGELA CECERE Il caso Marcianise. Che fine hanno fatto i buoni spesa alimentari? Se lo chiedono i consiglieri comunali di opposizione che da settimane stanno cercando di comprendere i motivi del ritardo nell'erogazione di una misura di solidarietà alimentare che era stata varata d'urgenza dal Governo Nazionale per venire incontro ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Una somma di 350.433,99 euro che è stata accreditata presso le casse del Comune di Marcianise già a fine novembre del 2020 e che, ad oggi, non è stata ancora distribuita, in buoni spesa alimentari, ai cittadini bisognosi di un sostegno. "E' passato Natale, Capodanno e pure l'Epifania - spiegano i consiglieri di minoranza - e le famiglie di Marcianise che hanno fatto regolare domanda non sanno ancora quando riceveranno questi buoni alimentari. Eppure lo stesso Velardi si era vantato di aver adottato una procedura veloce attraverso la piattaforma web “Un Buono per te“, promossa da Anci Campania, l'associazione dei Comuni della Regione Campania. Una procedura, costata al Comune di Marcianise, e quindi ai cittadini, 4mila euro, come abbiamo appurato dalla determina N.947 del 09-12-2020, e che finora si è rivelata completamente fallimentare. Così mentre gli altri Comuni, come la vicina Capodrise, hanno già distribuito i buoni ai loro cittadini, a Marcianise non sappiamo quando i nostri concittadini potranno usufruirne, nonostante le nostre continue sollecitazioni presso gli uffici comunali. Una vera vergogna e l'ennesimo fallimento dell'amministrazione Velardi". La nota è firmata dai consiglieri comunali: Alessandro Tartaglione, Antimo Rondello, Raffaele Guerriero, Giuseppe Moretta, Paola Foglia, Antonio Tartaglione, Anna Arecchia, Dario Abbate, Pasquale Salzillo.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

BENEVENTO NEWS "Sei un infame, ti sparo in bocca...", le minacce alla vittima L'indagine antiusura sfociata nei cinque arresti

14 Gennaio 2021, 11:38am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS "Sei un infame, ti sparo in bocca...", le minacce alla vittima L'indagine antiusura sfociata nei cinque arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il racconto della vittima – il titolare di un agriturismo – parte dalle difficoltà economiche che lo avrebbero spinto negli anni trascorsi a rivolgersi dapprima ad una banca e poi, dopo un protesto, a Piscopo, Cosimo Parrella e Nizza, dai quali avrebbe ottenuto una serie di prestiti: 5mila euro dal primo, 3mila a testa dagli altri due, da restituire con interessi mensili di 750, 600 e 200 euro. Circostanze finite nel mirino degli inquirenti, con un lavoro investigativo corroborato da intercettazioni e anche dall'analisi dei messaggi whats app che avrebbe ricevuto il malcapitato, bersaglio di continue richieste di denaro, nonostante lui sostenesse di avesse onorato in gran parte gli impegni. Piscopo gli avrebbe proposto di aprire con lui un esercizio commerciale, ma aveva rifiutato perchè, secondo lui, la sua intenzione era quella di appropriarsi dell'attività di cui era titolare. Inoltre, per la gestione della piscina sarebbe stato costretto a creare una società con amministratore Cosimo Parrella.Non è finita: l'uomo sarebbe stato più volte intimidito, nel luglio di due anni fa da un'auto gli avrebbero gridato minacce di morte (“Infame, ti sparo in bocca...), poi la sua macchina sarebbe stata danneggiata. Una situazione, quella relativa alla presunta usura, che avrebbe riguardato anche altre nove persone che, ascoltate dalla Mobile, avrebbero però escluso di averla subita, finendo sott'inchiesta per favoreggiamento. “La posizione degli indagati appare piuttosto chiara – scrive il Gip- atteso che l'attività investigativa svolta ha evidenziato la scaltrezza degli stessi i quali non esitano a porre in essere minacce di violenze fisiche ai danni delle vittime “inadempienti” nei pagamenti del denaro ottenuto mediante prestiti a tassi usurari, arrivando anche a danneggiare i beni delle vittime che non rispettano i termini di pagamento o che potrebbero collaborare con le forze dell'ordine”. Peraltro, aggiunge la dottoressa Palmieri, “dal tenore delle conversazioni intercettate emerge, in qualche caso, una sorta di timore reverenziale nei confronti degli indagati da parte delle vittime dell'usura e delle estorsioni, costrette a rivolgeersi ai primi in mancanza di lecite alternative”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti