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MONZA E PROVINCIA NEWS LA SVOLTA NELLE INDAGINI Bambina uccisa a Cabiate, in carcere un 25enne di Lentate Accusa pesantissima: "La piccola Sharon è stata picchiata più volte e violentata".

24 Gennaio 2021, 10:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Bambina uccisa a Cabiate, in carcere un 25enne di Lentate

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ un 25enne di Lentate sul Seveso l’uomo finito in carcere per la morte della piccola Sharon Barni a Cabiate. Si chiama Gabriel Robert Marincat e da tre mesi viveva con la bambina e la mamma, sua compagna. 

Bambina uccisa a Cabiate, in carcere un 25enne di Lentate

Si chiama Gabriel Robert Marincat il lentatese finito in carcere con la pesantissima accusa di aver ucciso la piccola Sharon Barni, la figlia della sua compagna. Di origini rumene ma da anni in Italia, operaio, era solo in casa con la bambina di 18 mesi quando, l’11 gennaio 2021, è successa la tragedia. Ma non si sarebbe trattato di un incidente domestico con la stufetta, come aveva lasciato credere a tutti lui per giorni.

Maltrattamenti e violenze sessuali

L’uomo, arrestato ieri mattina dai Carabinieri della Tenenza di Mariano Comense mentre era a casa della mamma, a Lentate sul Seveso, dove era tornato a vivere da qualche giorno, è infatti accusato di maltrattamenti che hanno portato alla morte della bambina (reato punibile sino ad un massimo di 24 anni) e violenza sessuale ai danni di persona minore di dieci anni (punita sino ad un massimo di venti anni). 

La bambina è stata ripetutamente picchiata

La svolta è arrivata in seguito all’autopsia. Gli esiti preliminari della consulenza medico legale, insieme agli accertamenti scrupolosaamente svolti dal Tenenza dei Carabinieri di Mariano Comense (che ha ininterrottamente controllato Marinant sin dal momento in cui sono emerse le prime incongruenze nel suo racconto) hanno indotto l’autorità giudiziaria a ritenere che la piccola Sharon sia stata ripetutamente picchiata, verosimilmente non solo nel pomeriggio di lunedì 11 gennaio, quando si trovava da sola con l’indagato. Non solo. Sarebbe anche stata violentata nei giorni vicini a quello della sua tragica morte.

FONTE PRIMAMONZA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il concordiese Massimo Baraldi e la sua raccolta di celebri “Tre giorni nella vita”

24 Gennaio 2021, 10:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il concordiese Massimo Baraldi e la sua raccolta di celebri "Tre giorni  nella vita" - SulPanaro | News

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Massimo Baraldi è uno scrittore originario di Concordia sulla Secchia, seppur comasco di adozione. Il suo nuovo libro “Tre giorni nella vita” (Multimedia Edizioni, 2019) è una raccolta di 41 interviste biografiche ad artisti, campioni dello sport ed “eroi della porta accanto”. I personaggi spaziano da Luciana Savignano a Philippe Daverio, da Nicolai Lilin a Francesco Moser, da Letizia Battaglia al conduttore d’orchestra Beatrice Venezi.
Due, in particolare, sono legati alla Bassa Modenese: il chitarrista Maurizio Solieri e il disegnatore Guido Silvestri, in arte Silver. Uno lo è invece a Modena, il biblista domenicano fra Paolo Garuti

Ispirandosi alla frase di Alessandro Baricco “Non sei fregato per davvero sino a quando hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla” ha invitato ognuno di loro a condividere tre giorni della propria vita – uno bello, uno brutto e uno così così. Il risultato è sorprendente: quello che nelle intenzioni avrebbe dovuto essere un semplice omaggio all’album dei Beatles “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” ha finito col trasformarsi in un libro al cui interno si trovano tutte le emozioni del mondo.

“Tre giorni nella vita”, in estrema sintesi, cerca di rappresentare la bellezza della diversità e ipotizza che dalla sua scomposizione si possano ricavare punti di contatto inaspettati. Sul sito dell’autore si trovano tutti i dettagli: https://www.massimobaraldi.it/project/tre-giorni-nella-vita/ FONTE SULPANARO.NET

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CARPI NEWS Maltempo: è ancora l’allerta Arancione

24 Gennaio 2021, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riaperti questa mattina Ponte Alto e Ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera. Chiuso Ponte Motta sul fiume Secchia per il raggiungimento del livello idrometrico di sicurezza del fiume. 

San Martino Secchia

Riaperti questa mattina Ponte Alto e Ponte dell’Uccellino, tra Modena e Soliera. Il colmo di piena del Secchia, così come quello del Panaro, pur se su livelli più bassi, è transitato lentamente nel corso del pomeriggio di sabato fino a scendere sotto Soglia 2 nella notte.
Continua il monitoraggio da parte dei tecnici e dei volontari della Protezione civile: l’allerta Arancione per criticità idraulica diramata dall’Agenzia regionale di protezione civile, infatti, è valido fino alla mezzanotte di domenica.
La situazione di allerta è stata causata dalle precipitazioni intense di venerdì e sabato, anche in Alto Appennino, e dallo scioglimento del manto nevoso in montagna che ha contribuito ad alimentare i corsi d’acqua.

TEMPO

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CAPRI NEWS Vento forte e mare mosso, in un video la difficile uscita dal porto e l’impegnativa traversata della nave Driade della Caremar tra Capri e Napoli VIDEO

24 Gennaio 2021, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il golfo di Napoli alle prese con le forti raffiche di vento e il mare molto mosso. In queste immagini, girate stamattina, la difficile uscita dal porto di Capri del traghetto Driade della Caremar e l’inizio di un’impegnativa traversata tra l’isola e Napoli.

FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=23702

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CAPRI NEWS Weekend segnato dal maltempo sull’isola: le immagini della mareggiata al Faro di Anacapri VIDEO

24 Gennaio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maltempo: vento forte e violenta mareggiata a Capri - Campania - ANSA.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un fine settimana all’insegna del maltempo sull’isola di Capri. I collegamenti marittimi con la tarra ferma, dopo l’effettuazione di alcune corse da parte della nave, sono stati interrotti a causa delle avverse condizioni meteomarine. In questo video la mareggiata al Faro di Punta Carena ad Anacapri. FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=23706

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de' Tirreni, l’ex Cofima costa mille euro al giorno Servalli annuncia la vendita dell’immobile che doveva ospitare l’ospedale e che è finito nel mirino della Corte dei Conti

24 Gennaio 2021, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAVA DE' TIRRENI - Il sindaco Vincenzo Servalli pronto a liberarsi della Cofima. Non appena saranno terminate le procedure processuali che riguardano l’immobile, l’Amministrazione venderà al miglior offerente i capannoni abbandonati di via XXV luglio che costano ancora oggi, alle casse comunali, circa mille euro al giorno. Doveva prima fare spazio a una piazza circondata da uffici comunali e sedi delle società partecipate, poi addirittura il luogo dove sarebbe sorto un nuovo plesso ospedaliero, ora è un ammasso di capannoni per lo più abbandonati utilizzati dal Comune come deposito di materiali. L’ex Cofima resta sul groppone dell’attuale amministrazione dopo che, nel 2010, l’esecutivo del precedente sindaco Marco Galdi decise di acquistare l’immobile nonostante il parere contrario dell’allora opposizione di cui faceva parte anche l’attuale primo cittadino, Vincenzo Servalli. Profetico, in tal senso, il discorso che Servalli tenne dai banchi dell’opposizione a margine della votazione, contestando una «scelta ambigua » e «senza un’idea di cosa si sarebbe fatto» dell’immobile una volta acquistato con un costo, per le casse comunali di 4,6 milioni di euro all’anno. Le cose, infatti, non andarono come previsto e all’epoca il sindaco Galdi dovette scontrarsi con la realtà della lottizzazione abusiva perpetrata sull’immobile prima dell’acquisto da parte del Comune. Era il 1983, infatti, quando un noto imprenditore decideva di vendere una parte dei suoi capannoni con l’intenzione di aprirvi una fabbrica di latta per barattoli. I locali però erano incedibili poiché facevano parte di un'area infrazionabile sottoposta a vincolo Asi. Nonostante ciò l'imprenditore riuscì a vendere parte dei capannoni (una superficie di 32 mila metri quadri su 70 mila) ad un miliardo e mezzo di vecchie lire e l’acquirente ottenne tutte le autorizzazioni per aprire, compresa quella da parte del Consorzio Asi, in violazione al piano consortile. Nel 1993 la Cofima dichiara bancarotta e si apre un procedimento fallimentare. La curatela ha difficoltà a piazzare all'asta il complesso immobiliare almeno fino all’acquisto da parte del Comune nel 2010. Intanto, a distanza di undici anni e alla luce degli ultimi sviluppi che hanno riguardato la vicenda con la messa in mora dei consiglieri che allora avallarono l’acquisizione dell’ex Cofima, Servalli ha confermato la sua posizione. «Il primo giorno che mi insediai come sindaco feci un atto di indirizzo all’ufficio di Patrimonio per mettere in vendita la Cofima e recuperare le risorse maldestramente utilizzate – ha detto il primo cittadino –. Rimane ferma questa intenzione che non si è potuta materialmente concretizzare per i contenziosi in corso sulla questione della lottizzazione abusiva. Non appena saranno risolti l’ex Cofima sarà messa di nuovo sul mercato. Quell’acquisto fu un grave errore che ancora oggi impatta negativamente sul nostro bilancio con una spesa annua di circa 360 mila euro per estinguere il mutuo. Nelle more che si creino le condizioni tecniche per la vendita, usiamo l’immobile come deposito di materiali comunali». Nel frattempo continuano a susseguirsi le vicissitudini legali relative alla lottizzazione abusiva e alla presenza o meno dei presupposti minimi per conservare lo standard commerciale dell’immobile o poter prevedere destinazioni diverse così da garantire l’utilizzo futuro dell’area. Giuseppe Ferrara LA CITTA

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CILENTO NEWS Capaccio Paestum, morto l'ex sindaco Pasquale Marino Aveva compiuto da poco 80 anni: ha indossato la fascia tricolore per 4 mandati

24 Gennaio 2021, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CAPACCIO PAESTUM - Lutto a Capaccio Paestum: si è spento l'ex sindaco Pasquale Marino. Il decesso è avvenuto per cause naturali nella notte tra giovedì e venerdì, Lo scorso novembre aveva compiuto 80 anni. Ha indossato la fascia tricolore per ben 4 volte: la prima volta dal 1978 al 1980, e poi di nuovo dal 1995 al 2004, per due mandati, per essere poi eletto nuovamente nel 2007. LA CITTA

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento, costringe 12enne a minacciare imprenditore Un 38enne avrebbe indotto il minore, non imputabile, ad appiccare il fuoco ad una macchina con una molotov

24 Gennaio 2021, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha indotto un 12enne a dare alle fiamme un'auto utilizzando una bomba molotov. E' una delle accuse rivolte a un imprenditore 38enne della Penisola Sorrentina, già detenuto per altra causa, e oggi raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torre Annunziata ed eseguita dai Carabinieri di Sorrento. Il 38enne avrebbe fabbricato illegalmente una bomba molotov, inducendo il minore, 12enne non imputabile, a portarla in luogo pubblico e ad utilizzarla per dare alle fiamme un'auto. Il minore sarebbe stato inoltre indotto a minacciare un altro imprenditore collocando una testa di maiale in un'area di cantiere. I fatti sono avvenuti nel mese di ottobre 2020. Gli accertamenti svolti dai militari operanti nell'immediatezza dei fatti, attraverso l'acquisizione e l'analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati e l'assunzione di informazioni da parte di testimoni, hanno indirizzato gli investigatori verso la riconducibilità dei due episodi a un individuo di giovanissima età. Nel prosieguo delle indagini, si è giunti all'identificazione del minore, 12 anni, e all'accertamento della responsabilità dell'uomo arrestato, che avrebbe anche minacciato il minorenne in caso di rifiuto. LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Istituti scolastici fatiscenti e dubbi sui trasporti: la protesta degli studenti di Salerno

24 Gennaio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ritorno in classe, disposizioni sulle modalità di ingresso e uscita. Cosa  dice il protocollo - Orizzonte Scuola Notizie

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Monta la rabbia degli studenti salernitani in vista della ripartenza delle lezioni in presenza. Rimangono ancora tante le carenze degli istituti, dalla mancanza di spazi dove poter svolgere la didattica in sicurezza ai riscaldamenti guasti in più di una struttura. Nota dolente anche i trasporti: i mezzi che non garantirebbero il distanziamento sociale durante i viaggi e la differenziazione degli orari di entrata che penalizzerebbe soprattutto gli studenti pendolari.

LA CITTA 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, Alfonso e Autilia: «Noi, in strada per amore di un figlio» Gli anziani di Nola, vivono da un mese in un camper a Mercatello

24 Gennaio 2021, 09:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Per l’amore di un figlio si fa questo ed altro». Ripetono ossessivamente questa frase, riscaldati soltanto da qualche timido raggio di sole che si fa largo dopo una grandinata da record. Salerno, Parco del Mercatello: solo queste parole tolgono il velo di tristezza sui volti di Alfonso e della moglie Autilia. Lui ha 73 anni, lei 75. All’ombra del muro di cinta della linea ferroviaria, proprio davanti al murales che ricorda un mito del movimento hip hop della città d’Arechi come Matteo “Coeur”, gli anziani hanno fermato la loro “reggia”. Sì, perché un camper sgangherato per loro equivale al più bel castello del mondo. Vivono lì, Alfonso e Autilia, da più di un mese. Al gelo. Al vento e alla pioggia, “adottati” - potere dei social - solo dai residenti del quartiere che, scoperta la loro presenza grazie al post social di una giovane, s’affannano a portargli ogni genere di necessità. Autilia, proprio davanti alla porta della “reggia”, mostra i segni di questo enorme abbraccio solidale: è una pentola d’acciaio ricolma di pasta e patate. «Volete favorire? Ce n’è tanta...», dice l’anziana mentre sorseggia un goccio di caffè. LA CITTA

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