Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 4 Febbraio 2021
S. GILBERTO
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Settimana n. 05
Giorni dall'inizio dell'anno: 35/330
A Roma il sole sorge alle 07:19 e tramonta alle 17:29 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:40 e tramonta alle 17:34 (ora solare)
Luna: 0.07 (lev.) 11.06 (tram.)
Luna: ultimo quarto alle ore 18.39.
Proverbio del giorno:
Febbraio il sole in ogni ombraio.
Aforisma del giorno:
Sì, io amo la croce, la croce sola; l'amo perché la vedo sempre alle spalle di Gesù. (S. Pio da Pietrelcina)
A CURA DI ANGELA CECERE Avanza ulteriormente l'alta pressione, ma soffiano venti umidi. Cielo coperto al Nord e sulle regioni centrali, qualche piovasco in Liguria, tra Piemonte e Lombardia e sull'alta Toscana. Tempo più soleggiato sulle Alpi centro-occidentali e al Sud salvo più nubi sul Gargano, sul Salento e sulla Campania, ma decisamente innocue. Clima mite al Centro-Sud.
NORD
In questa giornata il cielo si presenterà spesso coperto o anche nebbioso sulle zone pianeggianti e sui settori prealpini. Sprazzi di sole soltanto sulle Alpi. Attesi piovaschi in Liguria e tra Piemonte e Lombardia.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 8 di Bolzano e i 13 di Genova
CENTRO e SARDEGNA
Giornata caratterizzata da un cielo in gran parte coperto su quasi tutte le regioni, ma non sono attese precipitazioni importanti, se non qualcuna sull'alta Toscana. Non mancheranno spazi soleggiati, specie su Sardegna e Marche. Venti di Scirocco.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 12 di Perugia e i 20 di Cagliari
SUD e SICILIA
In questa giornata il cielo sarà più coperto sulla Campania, sul Salento e sul Gargano, ma non sono attese precipitazioni. Sul resto delle regioni il sole sarà prevalente e splenderà in un cielo poco nuvoloso, anche sereno in Sicilia e in Calabria.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 13 di Potenza e i 19 di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE San Gilberto Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,7-13 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Finisce in parità la prima sfida tra Napoli e Atalanta per la conquista della finale di Coppa Italia. La qualificazione si deciderà la prossima settimana nella gara di ritorno a Bergamo, ma è evidente che il pareggio al 'Maradona' favorisce la squadra di Gasperini e mette il Napoli nella scomoda posizione di dover realizzare nel ritorno una vera e propria impresa. Complessivamente è l'Atalanta a meritare di più rispetto al Napoli. I nerazzurri appaiono più compatti, la squadra gioca a memoria ed è costantemente padrona del campo. Il difetto della squadra ospite, in questa circostanza, è sostanzialmente quello di non riuscire a concretizzare la superiore mole di gioco. Ma in questo conta probabilmente anche lo schieramento predisposto da Gattuso che mette in campo una difesa a tre che in fase passiva diventa a cinque, quando Di Lorenzo e Hysaj scalano sulla linea dei centrali. Le due squadre assumono un aspetto speculare e la partita è tatticamente molto bloccata. L'Atalanta, però, riesce a creare pericoli molto di più di quanto non avvenga sull'altro fronte. Il problema per la squadra di casa è il vezzo di cominciare l'azione partendo palla a terra dalla propria area di rigore al quale Gattuso non intende rinunciare mai, neppure nei momenti di maggior pressione degli avversari. L'Atalanta che conosce bene questa abitudine tattica esercita un pressing soffocante su tutti gli avversari proprio nel momento in cui Ospina e Demme o in qualche caso Koulibaly vorrebbero far partire la trama di gioco per gli azzurri. Il risultato è che l'Atalanta tiene quasi sempre bloccato il Napoli nella propria metà campo e Lozano, schierato come unica punta centrale, in quanto Insigne e Politano si muovono spesso nella zona centrale del terreno gioco, non riesce a pungere la difesa bergamasca. La squadra di Gasperini nella prima frazione di gioco sfiora il gol del vantaggio con Pessina, Freuler e Toloi mentre al Napoli capita solo un'occasione con un tiro dalla distanza di Insigne deviato in angolo da Gollini. Nella ripresa i due allenatori provano a cambiare gli equilibri con una serie di sostituzioni che hanno solo l'effetto di rendere la partita più equilibrata. La difesa del Napoli riesce a contenere meglio gli attacchi dei nerazzurri ma dall'altra parte, nonostante gli ingressi in campo prima di Petagna e poi di Osimhen, la capacità di penetrazione dell'attacco napoletano non decolla. Colpisce la sterilità dell'attacco partenopeo che riesce ad indirizzare verso la porta di Gollini una sola conclusione. Sull'altro fronte c'è invece Ospina che risulta alla fine il migliore dei suoi. Se il Napoli può ancora sperare di raggiungere la finale di Coppa Italia lo deve soprattutto al suo portiere colombiano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pur essendo stata la prima svoltasi in modalità tutta virtuale, non di meno ha fatto registrare una grande partecipazione, la XII edizione di “HANDImatica”, evento promosso dalla Fondazione ASPHI (Tecnologie Digitali per migliorare la Qualità di Vita delle Persone con Disabilità) e dedicato al tema “Tecnologie digitali per la comunità fragile”. I temi privilegiati di riflessione hanno riguardato in particolare le criticità emerse durante la pandemia, tra cui lo smart working per le persone con disabilità, la didattica a distanza e le tecnologie nei centri per persone con disabilità adulte
Un giovane lavoratore con disabilità in modalità “smart working” (“lavoro agile”)
Pur essendo stata la prima svoltasi in modalità tutta virtuale, non di meno ha fatto registrare una grande partecipazione, la dodicesima edizione diHANDImatica, tradizionale evento promosso con il contributo della Regione Emilia Romagna dallaFondazione ASPHI(Tecnologie Digitali per migliorare la Qualità di Vita delle Persone con Disabilità), a suo tempo presentato anchesulle nostre paginee dedicato al temaTecnologie digitali per la comunità fragile.
Nel dicembre scorso, tra l’altro, la manifestazione è stata scelta tra lemigliori pratiche inclusivedella rete di ventidue città europeeEurocities, di cui Bologna fa parte e che hanno partecipato a uno studio sullo stato di implementazione delPilastro Europeo dei Diritti Sociali, per quanto riguarda il diciassettesimo punto di quest’ultimo (Inclusione delle persone con disabilità).
Basta ricordare un po’ di cifre, per capire il successo diHANDImatica 2020:5.428visitatori “unici”, per un totale di quasi50.000visualizzazioni. E anche la campagna di comunicazione sui social ha favorito questa grande partecipazione, con più di75.000visualizzazioni per i post realizzati.18sono stati gli eventi andati “in onda” e divulgati attraverso YouTube e Facebook, tutti ancora disponibili sulsito diHANDImatica.25, infine, sono state le organizzazioni che hanno accettato insieme ad ASPHI di far parte dell’area espositiva, per riproporre anche online la “mostra” che insieme alle attività formative ha sempre caratterizzato la manifestazione, come punto di incontro e occasione di sperimentare direttamente le opportunità che gliausili offrono alle persone con disabilità, ma anche per conoscere le attività sociali di Enti e Istituzioni.
Itemi privilegiati di riflessionehanno riguardato segnatamente le criticità emerse durante l’emergenza da Covid-19, ovvero losmart working(“lavoro agile”) per le persone con disabilità, la didattica a distanza e la didattica integrata digitale nellascuola,la cura dellapersona anziana fragilee le tecnologie neicentri per persone con disabilità adulte.
«Quest’anno – sottolineano dalla Fondazione ASPHI –HANDImaticaha davvero rappresentato unatto di fiduciae unatestimonianza di perseveranza. Fiducia nelle grandi possibilità che possono scaturire dall’unione di competenze e tecnologie per la messa a punto di efficaci soluzioni a sostegno delle comunità. Perseveranza nel perseguire un modello operativo che caratterizza i quarant’anni di vita della nostra Fondazione, basata su un’originale sintesi che integrasostegno da parte del mondo delle imprese,volontariato e capacità progettualiin una prospettiva di innovazione. Non a caso il titolo del convegno inaugurale,Competenze e tecnologie per l’inclusione: oltre l’emergenza per lo sviluppo del Terzo Settore», ha fatto riferimento alla necessità di passaredall’emergenza alla strategia per lo sviluppo del Terzo Settore. La pandemia ha infatti reso ancora più evidente la necessità di poter contare su unarete di sostegno alle categorie sociali maggiormente colpite: dalle persone anziane a quelle adulte con disabilità, dagli studenti con difficoltà di accesso alle tecnologie digitali ai lavoratori con disabilità coinvolti nello smart working. Molti di questi àmbiti sono stati forzati ad avvicinarsiin tempi rapidissimi alle tecnologie digitalie proprio l’accesso alla tecnologia ha consentito in molti casi di limitare gli effetti negativi della crisi. Anche il Terzo Settore, del resto, fortemente coinvolto nel sostegno delle reti sociali, deve confrontarsi con una forte accelerazione della trasformazione digitale e oggi guarda al mondo delle tecnologie con una nuova attenzione».(S.B.)
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ha pubblicato una serie di grafici da cui risulta questo singolare primato dell’Italia: siamo il Paese dell’Ue dove maggiormente si stanno verificando reazioni allergiche ai vaccini anti-Covid. E ora le questioni sono due: o siamo i soli a segnale le reazioni oppure c’è un problema molto serio. Dai piani alti della nostra politica, presa a spartirsi le poltrone, nessuna notizia. Come riporta Il Messaggero, “alla data del 30 gennaio, su 26.849 eventi avversi al vaccino di Pfizer/BioNtech ben 8.741 casi, di cui 7.811 classificati gravi, si sarebbero verificati in Italia, oltre il 32%”. Intanto il presidente del consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, porrà la questione domani a Bruxelles. Ciambetti anticipa che porrà due questioni. La prima riguarderà le forniture: “Se davvero vogliamo raggiungere l’obiettivo di una quota di vaccinati pari al 7% della popolazione Ue entro l’estate, è ora di cambiare rotta. Come possiamo garantire che multinazionali farmaceutiche non cambino all’ultimo momento le quantità di dosi di vaccino concordate da consegnare agli Stati membri?”. La seconda è sulla statistica: “In questo momento dovremmo informare e incoraggiare i cittadini a vaccinarsi. Secondo quanto riporta EudraVigilance, il database europeo per la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati, in Europa, al 30 gennaio 2021, sono stati segnalati 26.849 eventi avversi al vaccino Covid di Pfizer/BioNtech. Lo Stato con più eventi avversi, circa il 32.55 per cento, è l’Italia con 8.741 casi, di cui 7.811, classificati gravi. Risulta questa statistica?”. E così arriva un altro uragano in Italia.
DI MIKI PAPPACODA Nel bollettino odierno di contano 17 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 3.820 persone. Infine oggi si contano 1.264 guariti e il totale dei guariti è di 159.700 persone. Il rapporto tra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 7,92% (ieri 8,29%) Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 1.539 (di cui 184 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui Asintomatici: 1.274 Sintomatici: 81 * Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare Tamponi del giorno: 19.429 (di cui 4.442 antigenici) Totale positivi: 225.637 (di cui 1.627 antigenici) Totale tamponi: 2.471.140 (di cui 31.888 antigenici) Deceduti: 17 (*) Totale deceduti: 3.820 Guariti: 1.264 Totale guariti: 159.700 * 6 deceduti nelle ultime 48 ore e 11 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 100 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) Posti letto di degenza occupati: 1.475 ** Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati effettuati nella giornata di ieri i tamponi ai genitori della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Tramonti. Su 98 test antigenici 2 hanno dato esito positivo. Quindi si è proceduto a sottoporre a test molecolare sia i genitori che i figli. In attesa degli esiti domani, in via precauzionale, i compagni di classe degli alunni coinvolti e i bambini che erano sul pulmino con loro (compreso l’autista) non andranno a scuola. Contestualmente, si registrano 4 guariti. Il numero dei positivi totali sul territorio scende quindi a 13. “Purtroppo dobbiamo anche annunciare che una nostra concittadina è stata ospedalizzata per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute – si legge sulla pagina facebook istituzionale del comune di Tramonti – A lei auguriamo una pronta guarigione. Ricordiamo che chi è stato segnalato quale contatto e attende di fare il tampone è obbligato a rimanere a casa”. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Centro operativo comunale di Vico Equense ha diffuso il report aggiornato alle ore 22 di ieri, martedì 2 febbraio 2021. A partire dallo scorso 29 gennaio si contano 13 nuovi contagi Covid ma ben 29 guarigioni, il che porta il totale degli attuali positivi a quota 56.
A Meta, invece, con la guarigione resa nota nell’aggiornamento odierno dall’amministrazione, il numero delle persone al momento alle prese con il virus è pari a 52.
I dati più recenti relativi a Piano di Sorrento, invece, si riferiscono a ieri pomeriggio quando dall’Asl è arrivata notizia di 12 guarigioni e 15 nuove positività con il totale arrivato ad 87.
Per quanto riguarda, invece, Sant’Agnello, l’ultimo report è quello di ieri sera con il quale il sindaco, oltre ad annunciare un nuovo decesso a causa del Covid nella sua città, rendeva noti altri 3 contagi con i positivi giunti a quota 53.
A Sorrento i dati sono aggiornati a poco fa con 8 positivi ed un guarito. Al momento in città ci sono 149 persone ancora contagiate dal coronavirus.
Infine a Massa Lubrense con l’ultimo caso rilevato ieri il numero dei positivi è pari a 115.
Tenendo conto di questi dati si rileva che attualmente in costiera sorrentina ci sono ancora 512 persone positive al Covid-19.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA – E’ di un decesso a Cavezzo il bilancio dell’odierno bollettino dell’Ausl sull’espansione del Coronavirus nella Bassa Modenese. Non ce l’ha fatta una signora nata nel 1923. Dall’inizio della seconda ondata di epidemia nella Bassa sono morte 172 persone. Ecco i numeri fino a oggi, comune per comune: Bastiglia 1 Bomporto 3 Camposanto 3 Cavezzo 20 Concordia 8 Finale 16 Medolla 4 Mirandola 43 Novi 3 Nonantola 9 Ravarino 6 San Felice 10 San Possidonio 5 San Prospero 3 Soliera 26 SUL PANARO.NET