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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Maltempo, frana viene già sulla sede stradale: famiglie isolate a Cava de’ Tirreni

10 Febbraio 2021, 10:02am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il maltempo continua a fare danni e a provocare disagi nel Salernitano. Ieri sera uno smottamento – come riporta il sito web radioalfa.it – si è verificato in località Breccelle, nei pressi del Parco Diecimare, a Cava de’ Tirreni. Una decina di famiglie sono rimaste isolate a causa della frana che ha interamente bloccato la sede stradale.

SALERNONOTIZIE

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 1.274 i nuovi positivi Processati 13.691 tamponi

10 Febbraio 2021, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 1.274 i nuovi positivi Processati 13.691 tamponi

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.274 i nuovi casi di Coronavirus in Campania - di cui 161 casi identificati da test antigenici rapidi - a fronte dei 13.691 tamponi analizzati (di cui 3.607 antigenici): questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 24 morti (13 deceduti nelle ultime 48 ore e 11 deceduti in precedenza ma registrati ieri; sono 3.904 i decessi dall'inizio della pandemia), dall'inizio della pandemia i guariti sono 165.335.

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NAPOLI NEWS Scuola: 31 positivi a Napoli, oggi riunione unità di crisi 25 studenti e 6 docenti nelle ultime 24 ore

10 Febbraio 2021, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Scuola: 31 positivi a Napoli, oggi riunione unità di crisi 25 studenti e 6 docenti nelle ultime 24 ore

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. E' di 25 studenti e 6 docenti il bilancio dei casi di positività al coronavirus rilevati dalla Asl Napoli 1 Centro nelle ultime 24 ore nella città di Napoli. Il tema dei contagi in ambito scolastico è stato al centro di diversi interventi recenti del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e sarà al centro di una riunione dell'Unità di crisi della Regione Campania, che si svolgerà nel tardo pomeriggio, e ad esito della quale non è escluso che vengano prese misure restrittive. Nel resoconto giornaliero fornito dalla Asl sui contagi Covid-19 aggiornato alle ore 12 di oggi si legge che sono risultati positivi 5 studenti della scuola dell'infanzia (3 dei quali nel distretto sanitario Stella-San Carlo all'Arena), 6 studenti della scuola primaria (3 dei quali nel solo distretto sanitario Arenella-Vomero), 8 studenti della scuola secondaria di primo grado e 6 studenti della scuola superiore di secondo grado. Due studenti sono stati inseriti nel resoconto dei positivi pur svolgendo lezione in Dad: nel loro caso non sono state quindi avviate indagini epidemiologiche per la definizione dei contatti stretti in ambito scolastico, ma solo in ambito familiare. Sono 6 i docenti risultati positivi, di questi 2 insegnano nella scuola dell'infanzia, uno nella scuola primaria, 2 nella scuola secondaria di primo grado e uno nella scuola secondaria di secondo grado.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, uomo morto nel palazzo: giallo a Brignano

10 Febbraio 2021, 09:56am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, uomo morto nel palazzo: giallo a Brignano

INSERITO DA MORENA MOTTA Il corpo senza vita di un giovane di 36 anni è stato scoperto ieri pomeriggio nell’androne di un palazzo di via Brignano Inferiore, in uno stabile lungo la strada che “taglia” il rione collinare di Salerno. Una morte che, al momento, resta avvolta nel mistero: oggi, infatti, sarà effettuata l’autopsia - disposta dal pm di turno del tribunale di Salerno che con il supporto degli agenti della Questura si sta occupando delle indagini - per provare a chiarire le cause di un decesso che, fino alla tarda serata di ieri, è rimasto avvolto nel mistero. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri: un cittadino, una persona residente nella zona e di passaggio nel luogo dove è stato ritrovato il cadavere, ha notato qualcosa di strano nell’androne del palazzo di via Brignano Inferiore.

Si è avvicinato e ha scoperto il corpo privo di vita del giovane. Immediata è scattata la segnalazione telefonica al centralino delle forze dell’ordine: sul posto, in pochi minuti, sono giunti gli agenti della Questura di Salerno ed in particolare quelli della Squadra Mobile, guidati dal vice-questore Marcello Castello. Contemporaneamente, poi, a Brignano sono arrivati a bordo di un’ambulanza anche i soccorritori del 118: medici e infermieri, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane.

FONTE LA CITTA' DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Aeroporto, vanno espropriati 50 ettari La procedura per l’ampliamento del Salerno-Costa d’Amalfi interessa 90 proprietari. Previsto un costo di dieci milioni

10 Febbraio 2021, 09:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Poco più di 50 ettari (ossia, per fare un paragone, circa 60 campi di calcio) pronti ad essere espropriati per realizzare l’ampliamento dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. La procedura è partita e interessa 90 proprietari che saranno costretti abbandonare terreni e, soprattutto, abitazioni. Sono questi i “numeri” del “Piano particellare d’esproprio”, un documento di 235 pagine che include tutte le visure catastali dei terreni e dei fabbricati interessati dai lavori per l’allungamento della pista e il potenziamento dello scalo. L’iter è appena cominciato, giusto qualche mese dopo il nulla osta del Consiglio di Stato che, su ricorso di Gesac (la società che controlla l’aeroporto salernitano guidata dal presidente Carlo Borgomeo e dall’Ad Roberto Barbieri ) - ha ribaltato la decisione del Tar e dato il via libera agli interventi in programma. Il costo per gli espropri. La stima per i costi degli espropri è di 10 milioni 360 mila euro così suddivisi: 6 milioni 280 mila euro per il valore venale dei terreni; 138 mila euro come indennità aggiuntiva fittavolo; 475 mila euro indennità strutture; 229 mila euro indennità frutto pendente; 110 mila euro indennità deprezzamento reliquato; 2 milioni 421 mila euro indennità fabbricati;, 512 mila euro per imprevisti e 195 mila euro per spese notarili , verbali e frazionamenti. I comuni interessati. L’area maggiormente interessata rientra nel comune di Pontecagnano, anche perché la pista verrà estesa verso mare e, dunque, verso la località conosciuta come “La Picciola”, che si trova lungo il litorale che porta a Battipaglia. Nel master plan si evidenzia come “le aree da espropriare ospitino in prevalenza attività agricole (coltivazioni in serra, allevamenti, ecc.) ed in parte ridotta civili abitazioni!”. Nel comune di Bellizzi, invece, ricadono aerostazione e parcheggi auto. Si dovrà procedere, inoltre, anche ad interventi e opere di sistemazione idraulica dei torrenti Diavolone e Volta Ladri, per la loro messa in sicurezza. «Gli interventi - è scritto nel documento dell’Enac - hanno la finalità di ridurre il rischio idrogeologico ed evitare quindi che un possibile futuro evento alluvionale interessi l’area del sedime aeroportuale, nonché le aree limitrofe. Sono stati pertanto studiati interventi di riqualifica e manutenzione straordinaria dei due corsi d’acqua in modo da permettere lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno-Pontecagnano garantendo il deflusso delle acque in condizioni di sicurezza ». Fase 1. Già aggiudicato l’appalto per «l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva, incluso il coordinamento alla sicurezza, e dell’esecuzione dei lavori» relativo alla fase 1 del programma degli interventi, per un importo complessivo di 25.282.388,80 milioni di euro, di cui più di 13,5 milioni di euro destinati alla pavimentazione della pista, mentre altri 12 milioni per la segnaletica luminosa, la sistemazione idraulica dei torrenti, gli edifici civili ed industriali. Gli interventi facenti parte della prima fase di sviluppo «hanno come obiettivo prioritario l’acquisizione di aree per l’espansione del nuovo sedime aeroportuale onde poter realizzare un primo allungamento della pista di volo di 367 metri. Con l’inizio delle procedure di esproprio si dovrà, inoltre, dare seguito agli indispensabili e rilevanti interventi per la rettifica dei tracciati e riconfigurazione della sezione idraulica dei Torrenti Diavolone e Volta Ladri». Ad aggiudicarsi i lavori è stata la cordata romana costituita dalla De Sanctis costruzioni Spa, Edil Moter srl, Sfe Elettroimpianti srl. Il piano industriale. Il Piano industriale prevede un investimento complessivo di 135 milioni. Come forme di finanziamento s’individuano i fondi di coesione, le risorse europee e il Poc (Piano operativo complementare). Soldi necessari per centrare l’ambizioso obiettivo contenuto nel Piano, che prevede che lo scalo salernitano possa ospitare 3 milioni e 500mila passeggeri l’anno. Un numero già di per sé cospicuo che, tuttavia, secondo gli attuali programmi è destinato addirittura a crescere, fino a diventare di 5 milioni di euro entro i prossimi 25 anni. Gaetano de Stefano LA CITTA DI SALERNO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 1O FEBBRAIO RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE

10 Febbraio 2021, 09:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 1O FEBBRAIO RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE

DI MORENA MOTTA Oggi 10 febbraio ricordiamo le vittime delle Fiobe attraverso un breve accenno storico. Un po’ di storia Al termine della seconda guerra mondiale, le città italiane di Fiume e Zara e la penisola d’Istria vengono cedute alla Jugoslavia. Il passaggio delle città da italiane e jugoslave comportò una serie molto lunga di violenze da parte dei partigiani comunisti guidati da Josip Broz, conosciuto come Tito, nei confronti di tutti coloro che considerano nemici della costituzione di una federazione comunista jugoslava sotto la leadership di gruppi dirigenti di origine serba. Due furono le ondate di epurazione su base etnica e nazionalisticada parte di Tito.

La prima ondata si ebbe nell’autunno del 1943 e interessò principalmente l’Istria, dove accanto a squadristi e gerarchi fascisti vengono prelevati i possidenti e chiunque potesse far ricordare l’amministrazione italiana, che nei decenni precedenti aveva creato non pochi problemi. La seconda ondata di violenze, invece, ebbe inizio nel maggio 1945 con l’arrivo delle truppe jugoslave in Venezia Giulia. Le rappresaglie colpirono soprattutto i soldati della neonata Repubblica Sociale ma anche tutti coloro che furono accusati di collaborazionismo con i regimi nazifascisti, e alcuni partigiani italiani, rei di non accettare l’egemonia jugoslava.

Nel periodo tra il 1943 e il 1947 gli esuli italiani costretti a lasciare le loro case sono stati almeno 250mila con circa 20mila vittime. Diverse migliaia tra queste, tra le 4mila e le 6mila, hanno perso la vita all’interno delle foibe: profonde cavità naturali tipiche delle aree carsiche, dove venivano abbandonati i corpi dei giustiziati. Secondo le ricostruzioni, i condannati venivano legati l’uno all’altro con un lungo fil di ferro stretto ai polsi e disposti lungo gli argini delle foibe. A quel punto i membri delle milizie titine erano soliti sparare solo ad alcuni di loro, che una volta colpiti cadevano nelle grotte portandosi dietro l’intera fila. In molti sono morti tra crudeli sofferenze, dopo giorni ammassati sui cadaveri degli altri condannati.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO San Valentino 2021: la “top ten” dei cibi afrodisiaci per attivare l’eros a tavola. Sul podio fragole e frutti di bosco

10 Febbraio 2021, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO San Valentino 2021: la “top ten” dei cibi afrodisiaci per attivare l’eros a tavola. Sul podio fragole e frutti di bosco

INSERITO DA ANGELA CECERE È un San Valentino diverso quello alle porte, da festeggiare tra le quattro mura domestiche, se dopo le ore 18, ma non per questo meno speciale degli altri. Anzi. Mentre i ristoranti si preparano da tempo con i più fantasiosi menu disponibili per asporto e delivery, capaci di fare gola anche ai palati più esigenti, gli innamorati da parte loro scandagliano proposte di chef e scaffali dei supermercati alla ricerca della giusta ispirazione per la loro cena a due del 14 febbraio. Ma come orientarsi se l’obiettivo è ravvivare la passione nella coppia, partendo proprio dalla tavola? A svelare tutti i segreti per accendere il desiderio mangiando è la Dottoressa Cinzia Baranello, nutrizionista esperta e parte di MioDottore, piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner.  La “top 10” dei cibi afrodisiaci, gli alimenti effettivamente capaci di incrementare la libido e la potenza erotica, sono: le fragole e i frutti di bosco, primi classificati perché ricchi di antocianine, e in grado di mantenere libere le arterie ed elastiche le pareti dei vasi, aiutando la circolazione sanguigna. Segue il vino rosso, che oltre a garantire disinibizione, è ricco di resveratrolo, dalle caratteristiche antiossidanti e antinfiammatorie, e protegge le cellule dall’invecchiamento e i vasi sanguigni. Terzi classificati arrivano gli agrumi, rinomati per i polifenoli e la vitamina C ad azione antiossidante, e per le proprietà antinfiammatorie e anti-aging. Il quarto posto va all’aglio, che contiene l’allicina, facilitatrice dell’aumento del flusso sanguigno agli organi sessuali e della stimolazione della produzione di ossido nitrico (un vasodilatatore). Subito dopo è la volta del cacao amaro e delle fave di cacao: questi contengono i flavonoidi e la teobromina, che abbassano la pressione, regolano i livelli di colesterolo, migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni e la fluidità del sangue. Al sesto posto si posiziona il peperoncino, che racchiude la capsaicina, capace di migliorare la circolazione e ridurre il colesterolo. Settimi sono invece i pistacchi e la frutta a guscio: possiedono i fitosteroli, che favoriscono l’eliminazione del colesterolo cattivo dalle arterie e diminuire la pressione. Seguono lo zafferano e il ginseng: contrastano la disfunzione erettile e aumentano la sensibilità delle mucose. È nono il tè verde in foglie (senza zucchero): contiene le catechine, che proteggono i vasi sanguigni. Infine, aiutano a risvegliare la passione anche le ostriche: sono ricche di zinco, la cui carenza inibisce la spermatogenesi e riduce i livelli di testosterone. La dottoressa Baranello sottolinea che «uno dei benefici principali dei cibi afrodisiaci è quello di stimolare la vasodilatazione o migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni, senza dover ricorrere necessariamente a prodotti farmacologici, ma non solo». Un ulteriore supporto che arriva da questi alimenti è l’effetto anti-stress che hanno sul cervello, perché agiscono sui livelli di dopamina e serotonina, gli ormoni del buonumore. Ma anche le spezie giocano a favore degli innamorati e possono essere utilizzate quotidianamente, pure combinandole tra loro, ma sempre con moderazione. Il vino rosso, sul podio degli “eccitanti”, invece, può essere consumato a ogni pasto (120 ml totali), i frutti di mare meglio una volta a settimana, mentre il cacao anche tutti i giorni, purché assunto in quantità misurata (30 grammi). Infine, per la frutta a guscio va bene fino a circa 20 grammi al dì, mentre per il tè non più di tre tazze. L’esperta raccomanda di personalizzare tali quantità, soprattutto in presenza di disturbi e patologie, e ricorda che per molti di questi alimenti l’apporto calorico è importante, come nei casi del cacao, del vino rosso e della frutta a guscio. Altri cibi possono invece irritare le pareti intestinali, come il peperoncino, mentre i frutti di mare potrebbero contenere mercurio e risultare tossici, qualora si abbondasse. Ma soprattutto, in vista di San Valentino, la dottoressa ricorda di fare attenzione ai falsi miti: «L’effetto afrodisiaco non è immediato né miracoloso», spiega. Quindi, per trovare in questi cibi dei buoni alleati del desiderio sessuale, è ora di fare scorta, riempire la dispensa e darsi agli assaggi. Il rischio, altrimenti, è che si arrivi impreparati all’appuntamento romantico con la dolce metà. 

LEGGO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Ospedale unico della penisola sorrentina: “Ben vengano le critiche costruttive purché finalizzate a non perdere o ritardare la realizzazione dell'opera”

10 Febbraio 2021, 09:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Penisola sorrentina - “Niente tempi biblici ma congrui.” Il governatore campano Vincenzo De Luca lo dice chiaro e tondo: l'ospedale unico della penisola sorrentina, che sorgerà a Sant'Agnello al posto dell'attuale distretto dell'Asl Napoli 3 Sud, dovrà essere operativo nel più breve tempo possibile. Il nuovo presidio avrà 250 posti letto, 120 in più rispetto a quelli al momento disponibili tra Sorrento e Vico Equense. La Regione ha stanziato 65 milioni di euro nell'ambito di un programma da un miliardo e 300 milioni per tutto il territorio. Per la stesura del progetto occorrono 8 mesi, dalla posa della prima pietra alla conclusione si ritiene che passeranno circa due anni. De Luca ha anche chiarito che gli attuali ospedali di Sorrento e Vico Equense “saranno destinati alla medicina territoriale, ma senza sovrapporsi ai servizi che saranno offerti dalla nuova e moderna struttura.” Soddisfatti i Sindaci della Costiera e i sostenitori della pagina Facebook dedicata all'Ospedale Unico della Penisola Sorrentina, che in un post scrivono: “Sulla realizzazione dell'Ospedale Unico a Sant'Agnello all'indomani dell'annuncio del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha finanziato l'opera, è ripresa la "canea social" degli oppositori alla realizzazione di un'opera pubblica destinata a elevare il livello di qualità dell'assistenza sanitaria ospedaliera nella Penisola Sorrentina nell'interesse della popolazione residente e dei turisti che, frequentandola, sostengono il principale settore economico dell'area. In qualunque altra parte del mondo si eleverebbero "peana" per questa opportunità più unica che rara... Tanto più dopo la tragica esperienza della pandemia, peraltro tuttora in corso, che ha mostrato tutti i limiti dell'attuale organizzazione sanitaria territoriale e non solo di quella. C'è da chiedersi come sia possibile alimentare un dissenso verso un'opera pubblica tanto importante per il presente e soprattutto per il futuro dell'area costiera che, stando al vecchio piano sanitario nazionale, avrebbe addirittura visto accorpati gli Ospedali di Sorrento e di Vico Equense a quello di Castellammare di Stabia nell'ambito di un ridimensionamento che, questo sì, avrebbe arrecato un danno enorme alle popolazioni peninsulari. Oggi che questo rischio è stato sventato grazie a un lavoro durato anni e a una pazienza infinita che si sono "sposate" con la determinazione politica del governatore De Luca conseguendo un risultato che, fino a qualche anno fa, era follia soltanto ipotizzarlo, ebbene si agitano persone e gruppi il cui fine è quello di cercare di ostacolare la realizzazione dell'opera e magari nello stesso tempo accusano la sanità peninsulare di inefficienze, carenze e rischi per l'utenza. Un Ospedale moderno e dotato delle più avanzate tecnologie, capiente e ricco di nuove specialità mediche, può essere soltanto un vanto per un territorio e tutto il sistema politico-amministrativo, socio-economico e associativo in generale dovrebbe unire gli sforzi affinchè l'opera giunga alla luce nel più breve tempo possibile! E' vero che la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica è stata ben lieta della notizia e che perseguire l'unanimismo è utopia, ma qui stiamo parlando di un'opera la cui mission è quella di occuparsi del bene pubblico e individuale più prezioso: la nostra salute! Ben vengano le critiche costruttive purchè finalizzate a non perdere o ritardare la realizzazione dell'opera destinata a cambiare il volto della nostra sanità! E se, com'è probabile, ci saranno da fare sacrifici prima di vederla realizzata, li si faranno con la consapevolezza che alla fine la Penisola avrà un'eccellenza ospedaliera al servizio della comunità. Bisogna costruire il ben-essere comune piuttosto che alimentare il mal-essere pur di assecondare visioni politiche lontane dalla cura degli interessi generali o anche meschini e nascosti interessi individuali che potrebbero essere lesi dalla realizzazione del progetto. Perciò uniamo gli intenti e remiamo tutti nella stessa direzione se vogliamo il bene del nostro territorio!” VICOEQUENSEONLINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Il piano vaccini di Draghi: prima agli insegnanti, piattaforma digitale e call center

10 Febbraio 2021, 09:38am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Il piano vaccini di Draghi: prima agli insegnanti, piattaforma digitale e call center

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel corso delle consultazioni il premier incaricato Mario Draghi avrebbe illustrato le prime idee sul piano vaccini da attuare una volta insediatosi definitivamente a Palazzo Chigi. La categoria che balzerebbe in cima alle priorità sarebbe quella degli insegnanti e del personale scolastico, a cui vorrebbe implementare l'uso dei tamponi rapidi tra gli studenti per test a tappeto.  Sulla vaccinazione di massa Draghi avrebbe riferito come l'Unione europea stia risolvendo il problema della quantità delle dosi. Secondo quanto apprende l'Ansa il premier incaricato avrebbe detto che ora «tocca a noi» agire sulla logistica avendo più personale, facendo le vaccinazioni nelle scuole. Inoltre considererebbe necessario implementare una piattaforma digitale nazionale e call center. 

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VELASCA VIMERCATE NEWS L'Università del Tempo Libero riprenderà dal 1 marzo

10 Febbraio 2021, 09:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS L'Università del Tempo Libero riprenderà dal 1 marzo

DI MORENA MOTTA L'Università del Tempo Libero di Vimercate riprenderà le attività con la didattica a distanza dal 1 marzo. I corsi sono riservati agli iscritti all'anno accademico 2020/2021 e termineranno a maggio e coloro che già partecipavano alle lezioni per l’anno accademico 2019/2020 sono considerati iscritti d’ufficio anche per il periodo marzo-maggio 2021.

Se gli aderenti non volessero proseguire la frequenza con la DAD, potranno richiedere un rimborso della quota pagata pari a 25 euro, oppure mantenere valida l’iscrizione per l’anno accademico 2021/2022 per il quale dovrà essere versata una quota di 25 euro a differenza della tariffa in vigore per la nuova annualità.

Tutti i membri riceveranno una comunicazione da parte dell'ufficio servizi sociali. Le conferme di iscrizione, rimborso o di rinnovo iscrizione per l’annualità successiva dovranno essere comunicate via mail all’indirizzo  servizisociali@comune.vimercate.mb.it. Informazioni telefoniche al numero 039.66.59.461

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